Rimangono solo due giornate alla fine della Primera Iberdrola. Il Barcellona ha già vinto il campionato, la Real Sociedad ha raggiunto il secondo posto utile per la prossima Women’s Champions League e manca da decidere la terza squadra tra Real Madrid, Atlético Madrid e Granadilla.
Le txuri-urdin finalmente parteciperanno alla massima competizione europea e ora cercheranno di mantenere il secondo posto che permetterà loro di partecipare solo all’ultimo turno preliminare prima dei gironi secondo la nuova formula inaugurata quest’anno.
Solo il Real Madrid potrebbe superare la Real Sociedad se le basche non vincono nessuna delle due partite, il Real le vince e l’Atlético non vincesse entrambe le sfide. A pari punti tra le tre squadre è la Real Sociedad ad arrivare seconda. Anche il Granadilla può raggiungere Atlético e Real Madrid a soli 3 punti di distanza. Se le colchoneras vincono le 2 sfide andranno alla prossima Women’s Champions League. Se le tre squadre arrivassero a pari punti però l’ordine sarebbe Real Sociedad, Real Madrid e Atlético Madrid. Il Granadilla invece deve sperare che Atlético Madrid e Real Madrid non vincano le ultime due partite e loro le vincano entrambe. Così sarebbero terze.
Oltre al Rayo Vallecano, è l’Eibar che è quasi retrocesso ma il Valencia potrebbe retrocedere se non fa almeno un punto nelle prossime due partite. Nel week-end il Valencia sfida il Real Madrid e l’Eibar l’Atlético. Entrambe potrebbero perdere e allora il Valencia sarebbe salvo. Ma se l’Eibar vincesse e il Valencia perdesse, nell’ultima sfida nel Paese Basco, l’Eibar andrebbe a giocarsi la salvezza proprio contro il Valencia che dovrebbe battere con più di due goal di scarto.
Calcoli complicati che solo il campo potrà risolvere.
Nel recupero il Barça intanto continua la sua striscia ininterrotta battendo 5-1 il Siviglia con reti di Claudia Pina, Asisat Oshoala, Alexia Putellas, Mariona Caldentey e Jenni Hermoso dopo che le andaluse avevano chiuso il primo tempo in vantaggio con la rete di Tony Payne. In questo modo la nigeriana ha raggiunto Geyse Ferreira in testa alla classifica marcatrici.
GIOVEDI 5 MAGGIO
h. 17.00
BARCELLONA – SIVIGLIA 5-1
29a giornata:
7 MAGGIO 2022
h. 12.00
ALAVES – ATHLETIC CLUB
8 MAGGIO 2022
h. 12.00
VILLARREAL – REAL BETIS
VALENCIA – REAL MADRID
SEVILLA – SPORTING HUELVA
GRANADILLA – REAL SOCIEDAD
ATLETICO MADRID – EIBAR
h. 16.00
MADRID CFF – LEVANTE
RAYO VALLECANO – BARCELLONA
Classifica:
Barcellona 84
Real Sociedad 62
Atlético Madrid, Real Madrid 56
Granadilla 53
Athletic, Levante 44
Real Betis, Sevilla 31
Alavés 30
Sporting Huelva 28
Madrid CFF 27
Valencia, Villarreal 26
Eibar 20 Rayo Vallecano 11 In grassetto la squadra retrocessa Classifica marcatrici:
Asisat Oshoala (Barcellona) , Geyse Ferreira (Madrid CFF) 20
Alexia Putellas (Barcellona) 18
Lieke Martens (Barcellona), Amaiur Sarriegi (Real Sociedad) 16
Jennifer Hermoso (Barcellona) 15
Claudia Pina (Barcellona), Esther Gonzalez (Real Madrid), Nerea Eizagirre (Real Sociedad) 14
Cristina Martin-Prieto (Granadilla) 12
Maria José Perez Gonzalez (Granadilla) 11
Ane Azkona, Lucia Garcia (Athletic Bilbao) (Athletic Bilbao), Deyna Castellanos (Atlético Madrid), Ana Marcos (Sporting Huelva) 10
Rasheedat Ajibade, Aitana Bonmatì (Barcellona), Alba Redondo (Levante), Sanni Frannsi (Real Sociedad) 9
Gabi Nunes (Madrid CFF), Mari Paz Villas (Real Betis) 7
Mariona Caldentey (Barcellona), Angela Sosa (Real Betis) 6
Caroline Graham Hansen, Marta Torrejon (Barcellona) 5
Continua a regalare colpi di scena e grandi emozioni la volata promozione che vede come protagoniste Brescia e Como. La lotta per non retrocedere si è chiusa con quattro turni di anticipo, quella per la Serie A – alla luce dell’equilibrio tra le contendenti – proseguirà molto probabilmente fino alla fine del campionato. La sconfitta delle Leonesse sul campo del Ravenna ha riaperto i giochi e ora c’è un solo punto a separare le due fuggitive.
Le lariane, avendo perso entrambi gli scontri diretti, per tagliare il traguardo in prima posizione sono consapevoli di dover per forza scavalcare le rivali, che invece potrebbero festeggiare anche in caso di arrivo a pari punti. Si deciderà tutto in 270’: i primi ostacoli sul cammino di Brescia e Como sono rappresentati da Cortefranca e Palermo. Sulla carta è la capolista ad avere l’impegno più difficile, dato che affronterà nel derby lombardo la formazione – terza in classifica – che a suon di risultati e grandi prestazioni è da tutti considerata come una delle più belle rivelazioni della stagione. Alla stessa ora l’undici di De la Fuente ospiterà la squadra rosanero, retrocessa la settimana scorsa dopo il pesante ko interno contro la Pink Bari.
Ad aprire la 24ª giornata saranno invece Sassari Torres e Pro Sesto, che scenderanno in campo domani alle ore 18, mentre alle 20.30 sarà la volta di Chievo Verona-Pink Bari. Domenica, oltre alle gare delle pretendenti alla promozione, si disputeranno anche Cittadella Women-Roma Calcio Femminile, Ravenna-Tavagnacco e San Marino Academy-Cesena.
La gara di domani pomeriggio al Tre Fontane potrebbe essere in caso di vittoria l’occasione per le lupe giallorosse di raggiungere con una giornata di anticipo il sogno di blindare il secondo posto e di conseguenza un posto ai preliminari di Champions League, per la prossima stagione, uno dei due obiettivi che si erano prefissate ad inizio campionato giocatrici e staff assieme alla proprietà giallorossa.
Sarà ovviamente una partita emozionale, e come tale andrà gestita, l’avversario di turno è la Sampdoria che arriva da una brutta sconfitta nello scorso turno di campionato e che non vorrà assolutamente recitare la parte della vittima sacrificale. Una Sampdoria presa sotto l’ala di Mister Cincotta che stata una delle rivelazioni di questo campionato, una squadra che stata capace di mettere in difficoltà tantissime squadre anche di caratura contro le quali ha giocato e che in classifica, al suo primo anno di serie A, si è posizionata dietro le grandi.
Dunque per la Roma domani, come dice anche Mister Spugna sarà una gara da giocarsi come sempre con grande attenzione e concentrazione, ma allo stesso tempo anche una partita dove si vorrà vedere la solita carica agonistica delle sue ragazze di andare a prendersi i tre punti e poter festeggiare davanti ai propri tifosi che quest’anno, soprattutto per le partite in casa, sono sempre stati numerosi e chiassosi.
La Sampdoria dal canto suo cercherà come sempre di giocare di rimessa e cercherà di sfruttare quei pochi varchi che in caso di pressione offensiva le lupe potranno lasciare aperti, ma attualmente il pronostico, visto anche la posta in palio, è a veramente un soffio, e del resto ha sempre acceso l’ardore delle giallorosse per tutto questo campionato, anche nel ribaltare partite già perse o altre giocate in emergenza, e penso che sia tutto a favore delle lupe di Mister Spugna.
In chiave tattica, l’attacco della Roma come sempre con una Lazaro in particolare sugli scudi in queste ultime giornate potrebbe essere l’ago della bilancia di questa partita, senza poi considerare la linea difensiva attenta guidata da una leggendaria condottiera che risponde al nome di Linari.
Nel sesto appuntamento con il format realizzato da Napoli Femminile ed intitolato “Quanto sei Expert di calcio femminile?” ospiti sono state Sofia Colombo, centrocampista ex Inter e Verona classe 2001 originaria di Bergamo, e Rachele Baldi, portiere ex Empoli e Roma classe ’94 originaria di Prato.
Rachele Baldi ha confessato: “La decisione di difendere una porta è legata a mio fratello, con il quale spesso giocavo in casa. Lui era un portiere è spesso andavo a vedere le sue partite da piccola e cosi mi sono appassionata a questo ruolo. Qui ora mi trovo bene e mi piace l’atmosfera che si respira in città oltre ad il caffè napoletano. Tra i miei hobby? C’è sicuramene quello della foto”.
Queste invece le parole di Sofia Colombo: “Mi piace guardare le partite e seguire il calcio a 360 gradi. Ricordo spesso gli inizi quando ero l’unica ragazza a giocare in mezzo ai maschietti. Ora sono cresciuta, quando perdo le partitelle in allenamento per scaricare la delusione mi piace poi passeggiare per staccare la spina e rilassarmi”.
A un passo dal paradiso. La Juventus è a 90’ dal quinto titolo consecutivo, un’impresa che nessuna squadra è mai riuscita a compiere nella storia della Serie A Femminile. In caso di successo contro il Sassuolo, le bianconere festeggerebbero lo scudetto davanti ai propri tifosi, celebrando una stagione che le ha viste protagoniste anche in Europa e che proseguirà con l’obiettivo di conquistare anche la Coppa Italia, per completare il ‘triplete’ che darebbe ulteriore prestigio alla stagione della squadra e del tecnico Joe Montemurro.
Se la Roma non battesse la Sampdoria, la Vecchia Signora potrebbe vincere il campionato anche in caso di pareggio o sconfitta, un’ipotesi che entrambe le squadre, giallorosse in primis, non vogliono neanche prendere in considerazione. L’obiettivo di Bartoli e compagne è infatti quello di conquistare i tre punti per blindare il secondo posto e festeggiare – anche in questo caso con i propri supporters, che hanno riempito le tribune del Tre Fontane durante tutta la stagione – la qualificazione alla prossima edizione della UEFA Women’s Champions League.
Lecito attendersi gol e spettacolo anche dalla terza sfida in programma domani alle 14.30. Oltre al duello a distanza tra Juve e Roma i riflettori saranno infatti puntati anche sul derby di Milano: le nerazzurre andranno a caccia del terzo successo nella stracittadina (per le statistiche Opta clicca qui) che consentirebbe alla formazione di Rita Guarino di continuare a sperare nella rimonta sulle ‘cugine’ e sul Sassuolo, mentre le rossonere – attese nell’ultima giornata dalla trasferta sul campo della Juve – vogliono chiudere il campionato conquistando 6 punti, utili per la classifica ma soprattutto per il morale.
Domenica, oltre a Lazio-Hellas Verona (ore 12.30), si proseguirà con due match fondamentali in ottica salvezza. Da una parte Empoli-Napoli, dall’altra Pomigliano-Fiorentina. Con l’Empoli ormai salvo, le tre squadre in lotta per evitare il terzultimo posto sono Pomigliano (20 punti), Fiorentina (18 punti) e Napoli (16 punti). La lotta per non retrocedere si deciderà sull’asse Toscana-Campania, che proseguirà anche nell’ultimo turno con un doppio emozionante derby (Fiorentina-Empoli, Pomigliano-Napoli).
Nelle ore scorse il tecnico della Lazio Massimiliano Catini ha rilasciato qualche battuta ai microfoni di Lazio Style a poche ore dalla sfida contro il Verona: “Nel girone d’andata contro l’Hellas Verona è arrivata la prima vittoria che ci ha dato la giusta spinta emotiva per il nostro percorso. Dobbiamo continuare, nonostante il verdetto retrocessione, ad ottenere punti per chiudere al meglio la stagione. Visentin si è guadagnata sul campo la possibilità del prolungamento di contratto. È laziale fino al midollo. Il suo prolungamento è un segnale importante della società. Ormai abbiamo un sistema di gioco solido, lo abbiamo visto anche nel primo tempo contro la Juventus, poi i valori tecnici hanno fatto la differenza. Il Verona, invece, ha cambiato sistema e allenatore gettando le basi per il futuro. Non sarà semplice e per questo stiamo lavorando sulla testa delle ragazze così da terminare la stagione solo dopo l’ultima giornata. Oggi la distanza tra l’Italia e gli altri campionati europei è ancora tanta. Solo poche società italiane si stanno avvicinando. L’avvento del professionismo è importante, ora serve cambiare marcia per colmare il gap.”
Il ComoWomen, a tre turni dalla fine della Serie B, è tornato in lotta per la promozione in massima serie, grazie all’1-0 sul Cittadella e alla contemporaneasconfitta del Brescia contro il Ravenna giunta nel recupero della quattordicesima giornata di campionato Se le lariane ora sono ad una sola lunghezza dalla capolista, il merito va ad EmmaLipman, difensore ex Verona, Roma, Florentia San Gimignano e Lazio classe ‘89 giunta quest’anno in terra comasca, ed autrice del gol vittoria di domenica, nonché il primo con la divisa biancazzurra. La nostra Redazione ha raggiunto Emma, che vanta quattrodici presenze con la nazionale di Malta, per risponderci ad alcune domande.
Emma quando hai capito di essere una calciatrice? «Non credo di averlo mai fatto… quando ero più giovane il percorso per diventare una calciatrice professionista non era davvero un’opzione come lo è ora. Non avrei mai pensato di poter guadagnare soldi giocando a calcio, e il pensiero che diventasse il mio lavoro era impensabile. In effetti ho ancora dei momenti in cui penso tra me e me “come sono arrivata qui?”».
Perché hai voluto giocare in difesa? «Se sono un difensore il merito è stato di mio fratello maggiore: quando ero più giovane giocavamo in giardino, e mi sono sempre divertita a cercare di conquistargli la palla. Ho sempre amato il lato fisico del gioco, i grandi contrasti, i colpi di testa e mettere il tuo corpo in gioco per proteggere la porta».
Prima di venire in Italia hai giocato in Inghilterra. Che differenze hai notato tra il calcio d’Oltremanica e quello del nostro paese? «È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho giocato in Inghilterra, e ovviamente il livello laggiù è migliorato enormemente. Ma per me la differenza più grande quando sono venuta in Italia è stata la fisicità del gioco, qui è stato un gioco più veloce piuttosto che una battaglia fisica. Anche se sento che le partite stanno diventando più fisiche, qui ora poiché più straniere si sono spostate per giocare in Italia».
In Italia avuto la possibilità di vestire le maglie di Verona, Roma, Florentia San Gimignano e Lazio. Quale delle due ti ha lasciato dei bei ricordi? «Scherzo sul fatto che ho deciso di andare solo nei club delle città più belle! Per me non è solo questione di calcio ma anche di stile di vita, per questo ho passato cinque anni qui! Sono stata estremamente fortunata con i luoghi in cui ho vissuto e giocato in Italia, e ho tanti ricordi meravigliosi. Entrare nel Verona è stato un grande cambiamento di vita per me, quindi. quella sarà sempre una stagione speciale. Con la Roma ho fatto parte della storica prima squadra femminile, quello che abbiamo creato quell’anno con lo staff e le giocatrici è stato speciale! Anche a San Gimignano questo piccolo club che ha giocato in serie A ha unito una comunità, e ancora oggi quando ci torno vengo accolto da tutta la gente del posto! E ovviamente l’anno scorso con la Lazio che ha vinto la Serie B e guadagnato la promozione».
Cosa ti ha portato la scorsa estate a vestire la divisa del Como Women? «Due conversazioni, una con il Mister e una con Miro Keci (il direttore generale). Dopo entrambe le telefonate ho sentito una vera sincerità riguardo alle loro parole e a ciò che volevano creare in questa stagione. Ancora oggi tutto quello che mi hanno detto al telefono è stato vero!».
Parliamo della gara vinta domenica dal Como sul Cittadella: quanto valgono questi tre punti? «I tre punti contro il Cittadella sono stati grandi quanto i tre punti che abbiamo preso in tutte le nostre ultime sette partite. Dopo le tre sconfitte abbiamo lavorato tanto per migliorarci come squadra e anche individualmente. Penso che le tre vittorie della scorsa settimana contro Pro Sesto, Tavagnacco e Cittadella dimostrino quanto siamo cresciute, e questo grazie al momento difficile che abbiamo passato, e ne siamo uscite insieme».
Il gol di Emma Lipman nella gara di domenica scorsa tra Cittadella e Como (Photo Credit: Donato Milone – Como Women)
Tu in questa partita sei stata determinante, perché hai messo a referto il gol-vittoria… «È sempre bello segnare un gol, soprattutto perché giovedì non riuscivo a camminare dopo aver ricevuto un grande contrasto nella partita di Tavagnacco! Quindi devo ringraziare di cuore i nostri fantastici fisioterapisti Edo e Franci (Edoardo Lionetti e Francesca Sironi, ndr), che mi hanno aiutato a essere disponibile per quella gara».
Pensi che la squadra possa davvero vincere il campionato? «Tutto è possibile nel calcio, e ovviamente ci crediamo ancora! Ma il nostro focus rimane sul percorso, e la cosa più importante è la prossima partita contro il Palermo».
Tra qualche giorno ospiterete il Palermo già retrocesso: cosa non bisognerà sottovalutare da questa partita? «Non è una partita facile in Serie B, l’ho imparato l’anno scorso; quindi, dobbiamo rimanere concentrati e pronti per questo fine settimana. È importante continuare a giocare nel modo in cui sappiamo che funziona per noi con cuore, determinazione e stare insieme. Se riusciremo a farlo, allora sono sicura che faremo in una buona prestazione».
Nella tua carriera hai vestito la maglia della nazionale maltese: qual è la gara che ti ha regalato emozioni? «Ce ne sono stati tanti, ma il mio esordio con Malta che è stato nel 2019 contro l’Italia sarà sempre il mio ricordo più prezioso. Ricordo ancora che stavo ascoltando l’inno nazionale, e mi sentivo come se fosse qualcun altro a fissare la bandiera, è stato un momento così magico per me che non dimenticherò mai!».
Come stai vedendo il calcio femminile italiano? «Da quando sono qui, il gioco è cresciuto così tanto. Grazie al successo della Nazionale italiana e della Juventus in Champions League, il calcio italiano è diventato più appetibile per i giocatori di tutta Europa. Mentre il campionato diventa professionista, spero davvero che arrivino investimenti per migliorare le infrastrutture dei club come strutture di allenamento, palestre, aree fisioterapiche e campi. A mio avviso, per farlo salire di livello, alcuni club di serie A e la maggioranza di serie B hanno bisogno di aiuto per svilupparsi in questi ambiti».
Che persona sei fuori dal campo? «Direi che sono una persona equilibrata e ottimista, continuo a lavorare sodo su me stessa per cercare di vedere i lati positivi in ogni situazione. Nel mondo del calcio è così facile perdersi quando le cose in campo non vanno bene; quindi, mi tengo a non sovrapporre il gioco e la vita, anche se non è sempre facile. Amo viaggiare, conoscere nuove persone, sperimentare nuove culture, leggere, scrivere, imparare. Anche se il calcio è una parte importante di me, non definisce chi sono».
Quali sono i sogni che vorresti realizzare? «Sono un grande sognatrice, quindi ne ho tanti!! In questo momento il mio sogno è diventare la miglior giocatrice che posso essere, e godermi il mio viaggio calcistico mentre le gambe vanno avanti! Dopo di che, credo che tutto sia possibile. Il calcio è stato il mio più grande insegnante nella vita, e sono sicura che continuerà ad esserlo. Attraverso il gioco ho avuto così tante esperienze incredibili, e incontrato persone straordinarie. Mi piacerebbe continuare a contribuire alla mia più grande passione, aiutando lo sviluppo di giocatrici più giovani che stanno entrando in un gioco molto più sviluppato rispetto a quando ho iniziato. Come sembra in questo momento non sono sicura, ma sono fiduciosa che troverò la mia strada».
La Redazione di CalcioFemminileItaliano ringrazia il ComoWomen ed EmmaLipman per la disponibilità.
Emma Lipman con la maglia del Como Women (Photo Credit: Como Women)
English Version
The ComoWomen, three rounds from the end of Serie B, are back in the fight for promotion to the top flight, thanks to the 1-0 on the Cittadella and the simultaneousdefeat of Brescia against Ravenna, which came in the recovery of the fourteenth day of the championship. the Larians are now only one length from the eaders, the credit goes to EmmaLipman, defender ex Verona, Rome, Florentia San Gimignano and Lazio class ’89 arrived this year in Como, and author of the winning goal on Sunday, as well as the first with the blue and white uniform. Our editorial team reached out to Emma, who boasts fourteen appearances for the Malta national team, to answer some questions.
Emma when did you realize you were a footballer? «I don’t think I ever did..when I was younger the pathway to become a professional footballer was not really an option as it is now. I never thought I could earn money from playing football and the thought of it becoming my job was unthinkable. In fact I still have moments now where I think to myself “how did I get here”!?».
Why did you want to play defense? «I think becoming a defender was down to my older brother, when I was younger we would play in the garden and I always enjoyed trying to win the ball from him. Ive always loved the physical side of the game, the big tackles, headers and putting your body on the line to protect the goal!».
Before coming to Italy you played in England. What differences have you noticed between football from the other side of the Channel and that of our country? «It’s been a while since I’ve played in England now and obviously the level over there has improved massively! But for me the biggest difference when I came to Italy was the physicality of the game, it was more quick play here rather then a physical battle…although I do feel the games becoming more physical here now as more foreigners have moved to play in Italy».
In Italy he had the opportunity to wear the jerseys of Verona, Rome, Florentia San Gimignano and Lazio. Which of the two left you with fond memories? «I joke that I only decide to go to the clubs with the most beautiful City’s!! For me it’s not just about the football but also the lifestyle, for that reason I have spent 5 years here! I’ve been extremely fortunate with the places I have lived and played in Italy and I have so many wonderful memories. Joining Verona was a big life change for me so this will always be a special season. With AS Roma I was part of the historic first Women’s Team, what we created that year with the staff and players was special! Also in San Gimignano, this small club playing in Serie A united a community and still today when I go back there I am welcomed by all the locals! And of course last year with Lazio winning Serie B and gaining promotion».
What brought you last summer to wear the Como Women uniform? «Two conversations, one with the Mister and one with Keci (the general director). After both phone calls I felt a real sincerity about their words and what they wanted to create this season. Still to this day everything they said to me on the phone has been true!!!».
Let’s talk about the match won by Como on Sunday on the Cittadella: how much are these three points worth? «The three points against Cittadella were just as big as the three points we’ve taken from all of our last seven games. After the three loses we have worked so hard to better ourselves as a team and also individually. I think the three wins last week against Pro Sesto, Tavagnacco and Cittadella show how much we have grown and that’s thanks to the difficult time we went through and came out of together».
Emma Lipman in azione (Photo Credit: Fabrizio Cusa – Como Women)
You were decisive in this match, because you scored the winning goal… «Its always great to score a goal…especially as on the Thursday I couldn’t walk after getting a big hit in the Tavagnacco game! So I have to give a big thank you to our amazing physios Edo and Franci (Edoardo Lionetti and Francesca Sironi) who helped me be available for that game».
Do you think the team can really win the championship? «Anything is possible in football and of course we still believe! But our focus remains on the process and the most important thing is the next game against Palermo».
In a few days you will host the already relegated Palermo: what should not be underestimated by this one match? «There is no easy game in Serie B, I learnt that last year, so we have to stay focused and ready for this weekend. Its important that we continue to play the way we know works for us with heart, determination and staying together. If we do that then I am confident of a good performance».
In your career you wore the Maltese national team jersey: what is the match that has given you emotions? «There have been many but my debut for Malta which was in 2019 against Italy will always be my most treasured memory. I still remember standing listening to the National Anthem and feeling as if It was not me staring at the flag, it was such a magical moment for me one I will never forget!!».
How are you seeing Italian women’s football? «Since I’ve played here the game has grown so much. Thanks to the success of the Italian National team and Juventus in the Champions league, Italian football has become more appealing for players all around Europe. As the league turns professional I really hope with that comes investment to improve infrastructure at clubs such as training facilities, gyms, physio areas and pitches. In my opinion for the game to go to the next level some clubs in Serie A and the majority in Serie B need help to develop in these areas»..
What person are you off the pitch? «I would say I am a balanced and optimistic person, I continue to work hard on myself to try and see the positives in any situation. In the football world it’s so easy to get lost when things aren’t going good on the pitch, so I make it a point not to overlap playing and life, although it’s not always easy. I love travelling, meeting new people, experiencing new cultures, reading, writing, learning. Although football is a big part of me it does not define who I am».
What are the dreams you would like to fulfill? «I am a big dreamer so I have so many!!Right now my dream is to become the best player I can be and to enjoy my playing journey while the legs keep going! After then I believe anything is possible. Football has been my greatest teacher in life and I am sure it will continue to be so. Through the game I have had so many incredible experiences and met some amazing people..I would love to continue contributing to my greatest passion through helping with the development of younger players who are coming in to a much more developed game then when I started. How that looks right now Im not sure but I am confident I will find my way».
The editorial staff of CalcioFemminileItaliano would like to thank ComoWomen and EmmaLipman for their availability.
Nell’ambito delle attivià femminili giovanili, dopo le fasi territoriali, si sono disputate le prime giornate delle fasi interregionali dei Campionati Under 17 e Under 15 Femminili che determineranno le quattro formazioni che accederanno alla Fase Nazionale in programma nel mese di giugno.
Di seguito i risultati e le rispettive classifiche:
U17 FEMMINILE
Girone 1* MILAN SPA – TORINO F.C. S.P.A. (Posticipata)
SAMPDORIA- JUVENTUS SPA 4-5
SU PLANU CALCIO- BRESCIA CALCIO (Posticipata)
Girone 2* INTER – CITTADELLA Women (Posticipata)
PORDENONE – HELLAS Verona 1-3
ATALANTA – CESENA 3-2
Girone 3* CALCIO FEMMINILE CHIETI – AS ROMA 0-12
SASSUOLO CALCIO – PARMA CALCIO (Posticipata)
JESINA FEMMINILE – EMPOLI LADIES 2-3
Girone 4* BARI S.P.A.- PINK SPORT TIME ( Posticipata)
Ssc NAPOLI Spa – ROMA Calcio Femminile 4-2
PALERMO – CROTONE S.R.L. (Posticipata)
CLASSIFICHE
Girone 1 JUVENTUS SPA 3
MILAN SPA * 0
TORINO F.C. S.P.A.* 0
SU PLANU CALCIO* 0
BRESCIA CALCIO* 0
SAMPDORIA 0
Girone 3 AS ROMA 3
EMPOLI LADIES 3
SASSUOLO CALCIO* 0
PARMA CALCIO* 0
JESINA FEMMINILE 0
CALCIO FEMMINILE CHIETI 0
Girone 4 Ssc NAPOLI Spa 3
BARI S.P.A.* 0
PALERMO* 0
CROTONE S.R.L.* 0
PINK SPORT TIME* 0
ROMA Calcio Femminile 0
* Una partita in meno
U15 FEMMINILE
Girone 1* FREEDOM FC S.S.D. A R.L. – INTER 0-3
JUVENTUS SPA – CORTEFRANCA 3-0
MONZA – TORINO F.C. S.P.A. 1-1
SAMPDORIA- GENOA CRICKET 1-2
Girone 2* CARRARESE CALCIO 1908 – MILAN SPA 0-2
CESENA F.C. – FC SASSARI TORRES FEMM. 3-1
ATALANTA B.C. SPA – FIORENTINA 1-0
SASSUOLO CALCIO S.R.L. – FLORENTIA SAN GIMIGNANO 4-5
Girone 3* BRIXEN OBI – CALCIO PADOVA FEMMINILE 1-1
DELFINI BIANCAZZURRI – LF JESINA FEMMINILE 1-2
SAN MARINO ACADEMY – WOMEN HELLAS VERONA 1-4
TREVISO WOMEN – VICENZA CALCIO FEMMINILE 2-0
Girone 4* COSENZA CALCIO SRL – NAPOLI S.P.A. 1-1
LAZIO WOMEN 2015 ARL – CALCIO POMIGLIANO FEMM 4-1
PALERMO – ROMA S.P.A. (Posticipata)
PINK SPORT TIME – ROMA CALCIO FEMMINILE 3-1
CLASSIFICHE
Girone 1 INTER 3
JUVENTUS SPA 3
GENOA CRICKET 3
MONZA 1
TORINO F.C. S.P.A. 1
CORTEFRANCA 0
FREEDOM FC S.S.D. A R.L. 0
SAMPDORIA 0
Girone 2 MILAN SPA 3
ATALANTA B.C. SPA 3
FLORENTIA SAN GIMIGNANO 3
CESENA F.C. 3
FC SASSARI TORRES FEMM. 0
CARRARESE CALCIO 1908 0
FIORENTINA 0
SASSUOLO CALCIO S.R.L. 0
Girone 3 LF JESINA FEMMINILE 3
WOMEN HELLAS VERONA 3
TREVISO WOMEN 3
BRIXEN OBI 1
CALCIO PADOVA FEMMINILE 1
DELFINI BIANCAZZURRI 0
SAN MARINO ACADEMY 0
VICENZA CALCIO FEMMINILE 0
Girone 4 LAZIO WOMEN 2015 ARL 3
PINK SPORT TIME 3
COSENZA CALCIO SRL 1
NAPOLI S.P.A. 1
PALERMO* 0
ROMA S.P.A.* 0
ROMA CALCIO FEMMINILE. 0
CALCIO POMIGLIANO FEMM 0
* Una partita in men
Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio
AC Milan e OPPO Italia sono lieti di annunciare un nuovo accordo, che prevede l’estensione della loro partnership alla squadra femminile del Club rossonero. I due brand sono uniti in un sodalizio vincente sin dal luglio 2021, quando la filiale italiana di una delle aziende leader al mondo nel settore degli smart device è ufficialmente entrata all’interno della famiglia rossonera come Official Mobile Partner.
Il nuovo accordo prevede dunque l’ingresso della squadra femminile del Club rossonero nella partnership del Milan con OPPO Italia, attraverso la creazione della content series “Stories of Women by OPPO” che vedrà protagoniste le calciatrici della prima squadra, in cui racconteranno la propria storia personale e le motivazioni che le hanno spinte a diventare calciatrici.
In un’ottica di inclusione e di autodeterminazione della figura della donna nella società, l’estensione della partnership alla squadra femminile rappresenta ulteriormente il desiderio di OPPO Italia di concentrare i suoi sforzi verso un’importante direzione, quella della promozione dell’empowerment femminile, un tema a cui il Milan ha sempre prestato molta attenzione, come dimostrato dal suo impegno nella promozione dell’uguaglianza di genere che rientra all’interno del più ampio manifesto RespAct per equità sociale, uguaglianza e inclusività, dalle cui direttrici partono tutte le iniziative di responsabilità sociale rossonere.
La partnership continua dunque sui forti valori di innovazione, ricerca della perfezione e progresso che accomunano i due brand, riconosciuti in tutto il mondo in quanto eccellenze nei rispettivi settori e che si sono sempre distinti per la ricerca di soluzioni all’avanguardia e di risposte innovative ai bisogni dell’audience.
OPPO Italia, infatti, si fa portavoce di un forte slancio innovativo, capace di alzare l’asticella degli standard presenti sul mercato in termini di design e tecnologia e, dall’altra parte, AC Milan lavora costantemente per progettare e implementare idee pionieristiche per il futuro, puntando al continuo miglioramento delle performance. Tutti elementi di un approccio congiunto che OPPO Italia e AC Milan continuano a portare avanti.
Casper Stylsvig, Chief Revenue Officer di AC Milan, ha commentato: “Siamo lieti di continuare in questo percorso con OPPO Italia, un leader nel proprio settore con cui lo scorso anno abbiamo avviato una collaborazione focalizzata su innovazione e performance. Aggiungere anche la squadra femminile alla partnership è per noi motivo di grande orgoglio e siamo sicuri porterà ulteriore valore a questa collaborazione”.
“La partnership con AC Milan è un progetto di cui andiamo particolarmente fieri. Una collaborazione che si è dimostrata vincente fin da subito, frutto della presenza di un territorio comune tra le nostre aziende che ci ha permesso, e continua a permetterci, di dare vita a progetti unici”, afferma Isabella Lazzini, Chief Marketing Officer OPPO Italia. “Quest’anno l’estensione della partnership alla squadra femminile porterà valore aggiunto alle nostre iniziative e rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di promozione della crescita femminile che stiamo intraprendendo”.
La riconferma di questo approccio congiunto si inserisce all’interno di un progetto di più ampio respiro di OPPO Italia: un progetto che mira a confermare il supporto concreto dell’azienda sia in ambito sportivo sia in ambito femminile, portando avanti iniziative capaci di rispecchiare la brand equity dell’azienda.
Le biancoazzurre della Rever Roma, reduci degli ultimi due incontri durissimi contro Res Roma VIII prima e Apulia Trani poi, domenica scorsa ha cercato il suo riscatto nella partita giocata in trasferta contro l’Indipendent, valida per la 25° giornata del campionato di serie C femminile (Girone C). La scarsa incisività in attacco della Rever Roma e qualche spazio di troppo lasciato in difesa ha consentito alle avversarie di portarsi a casa i 3 punti chiudendo la partita per 2-1.
L’incontro si apre con un paio di occasioni della Rever Roma che si propone nella metà campo avversaria con lanci lunghi che però non si dimostrano mai veramente insidiosi per l’estremo difensore dell’Indipendent. Le avversarie si ripropongono più volte con Galluccio, attaccante dell’Indipendent che riesce in un paio di occasioni ad impensierire il portiere della Rever Roma finchè al 34′ del primo tempo l’attaccante dell’Indipendent viene buttato a terra in area di rigore. Non sbaglia dal dischetto Galluccio, che chiude così il primo tempo con la squadra di casa in vantaggio per 1-0.
Nel secondo tempo le biancoazzurre provano a reagire, ma è ancora l’Indipendent a prevalere segnando il raddoppio con un bel tiro in contropiede di Tagliaferri, che spiazza il portiere e firma così il 2-0 al 15′ del secondo tempo. Dieci minuti dopo su un’azione offensiva, la Rever Roma guadagna un rigore: Baldassarra non sbaglia e riapre così la partita al 24′. La partita prosegue con diverse occasioni da entrambe le parti, ma bloccate dai rispettivi portieri.
Il match si chiude così con un’amara sconfitta per le ragazze del mister De Luca, che pur avendo disputato una buona partita devono ancora trovare la concentrazione e la determinazione necessarie per dare più incisività al gioco di squadra. Occhi ora puntati al prossimo incontro, quello che vedrà come avversarie il Chieti Femminile.