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Junior Tim Cup al Mapei football center contro ogni forma di discriminazione

Mercoledì pomeriggio il Mapei Football Center di Sassuolo ha aperto le porte ai ragazzi di alcuni oratori emiliani nell’ambito della Junior TIM Cup, il grande torneo di calcio a 7 giovanile, riservato ad atleti under 14, promosso dal CSI con Lega Serie A e TIM. Un allenamento speciale è stato quello riservato ai calciatori in erba, ricco di spunti di riflessione sul tema delle discriminazioni razziali e d’ogni genere, quello appunto che caratterizza la nona edizione del torneo titolata “Keep Racism Out”.

A salutare e a dare il benvenuto al gruppo di 50 giovani under 14, intervenute a Sassuolo – in primafila le tute rosse dell’Oratorio Ancora di Sassuolo, e i blu dell’Oratorio Santa Croce Reggio Emilia – è stato il direttore organizzativo della società ospitante, Andrea Fabris, che, dopo avere illustrato sinteticamente le azioni del progetto educativo neroverde Generazione S, in tempo di Pasqua ha voluto regalare delle sorprese ai piccoli atleti del Csi.

Ad arricchire lo speciale “terzo tempo” sui valori dell’integrazione, della multiculturalità e della fratellanza, sono infatti spuntati dagli spogliatoi, il mister della prima squadra Alessio Dionisi, con Giacomo Raspadori e Benedetta Brignoli, attaccante e centrocampista dell’U.S. Sassuolo.

Ecco dunque spalancati occhi ed orecchie oltre a tanti applausi, in un rinnovato clima familiare di ritrovata partecipazione in presenza. Grande interesse hanno riscosso le parole dei tre tesserati sassolesi, così come quelle degli altri ospiti di questo appuntamento. Sono infatti intervenuti anche Rita Cuccuru, la triatleta paralimpica, con la sua tenacia, forza e determinazione; Barbara Fontanesi,fondatrice di FuoriCampo11 e presidente della Consulta dello Sport Comune di Sassuolo, il presidente del CSI Reggio Emilia, Alessandro Munarini, Responsabile Commissione Attività Paralimpiche del CSI, ed infine Paolo Zarzana, Allenatore Nazionale Italiana Calcio Amputati, le “stampelle azzurre” che saranno tra le protagoniste dei prossimi Mondiali calcistici in programma in Turchia nel mese di ottobre.

Hanno detto:

Alessio Dionisi:
In passato ho seguito molti ragazzi della vostra età, anche più piccoli. Il primo obiettivo per chi gioca è divertirsi. Facevo giocare, come fanno con voi oggi i vostri allenatori, ad ogni tipo di sport ragazzi e ragazze insieme. Per aggregazione, come intento principale. Siamo sì tutti diversi, ma siamo anche tutti uguali. Gestire ragazzi nello spogliatoio che hanno abitudini diverse, religioni e specificità diverse implica per prima cosa il rispetto.”

Giacomo Raspadori:
Anche il mio percorso è partito dall’oratorio del mio paese e se posso dare un consiglio a questi giovani è quello di divertirsi sempre. Non è tanto dove si gioca, se in Serie A o in oratorio, a qualsiasi livello ed in ogni sport, penso che se lo si fa divertendosi e inseguendo i propri sogni, si stia facendo la cosa più importante. È che è quella che ci spinge ogni giorno a continuare a migliorarci e a voler arrivare ad obiettivi importanti. Purtroppo non possiamo nascondere che il razzismo è ancora presente. Credo che lo sport sia però un ambiente giusto per contrastarlo e non far sentire nessuno escluso. Con azioni quotidiane, come quella di oggi, partendo e puntando sui giovani, e riflettere insieme e rendersi conto di quanto sia importante questo valore dell’integrazione e dell’accoglienza ci permette di fare un passo in avanti.”

 Benedetta Brignoli:
Avevo 5 anni quando ho cominciato a giocare a pallone. Ho realizzato il mio piccolo sogno di giocare a calcio in Serie A. Oggi si stanno avvicinando tante ragazze al calcio femminile. E finalmente anche noi donne siamo riuscite ad arrivare ad avere un campionato professionistico. Grandi società come il Sassuolo puntano molto sul calcio femminile, ed il mio consiglio a tante ragazze appassionate è inseguire i propri sogni come ho fatto anche io”

Rita Cuccuru:
Anche io giocavo a calcio in Sardegna, avevo le gambe come voi, camminavo, correvo. Poi dopo l’incidente in Vespa ho iniziato a fare uno sport, anzi più di uno. È molto faticoso, il triathlon: nuoto, bici e corsa. Tanti km al giorno di allenamento. Subito dopo l’incidente ho iniziato a praticare basket in carrozzina. A questi ragazzi sento di dire di fare sempre attività sportiva con passione, impegno e tenacia e con grinta. Mio padre mi ripeteva spesso: “Se hai grinta ce la puoi fare”. Ed io lo dico a voi.”

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Aperte le procedure di accreditamento media per la fase finale del Campionato Europeo

La UEFA ha annunciato l’apertura delle procedure di accreditamento per la fase finale del Campionato Europeo Femminile che si disputerà in Inghilterra dal 6 al 31 luglio. Sarà possibile fare richiesta fino a lunedì 2 maggio attraverso il portale media della UEFA accessibile tramite il seguente link.

I rappresentanti media non in possesso di un account UEFA possono registrarsi seguendo le indicazioni contenute nel seguente link.

Per qualunque richiesta di informazione sarà possibile scrivere una mail all’indirizzo media.accreditations@uefa.ch.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Cristiana Girelli, Juventus: “Non ho mai avuto dubbi sul rinnovo. Questa è casa mia”

Cristiana Girelli ha ufficialmente rinnovato con la Juventus Women fino al 2024.

A Juventus TV, ecco le sue prime dichiarazioni.

RINNOVO
«Questo rinnovo per me significa tante cose, la cosa principale è felicità. Sono molto felice di continuare a vestire questa maglia per qualche anno ancora e spero di farlo per tanti altri anni. Non ho mai avuto dubbi, perché questa è casa mia. Ho sempre detto che la Juventus è una famiglia, quando sei felice non vuoi essere da nessun’altra parte».

OBIETTIVI
«Gli obiettivi sono sempre gli stessi, continuare a vincere. Ci sarà un campionato competitivo, non sarà facile confermarsi. E ognuno di noi ha voglia di rivivere le emozioni della Champions League. Il futuro non mi spaventa perché sono certa che finché sarò qui la fiamma della passione continuerà ad alimentarsi da sola. Sono convinta di essere nel posto giusto».

MESSAGGIO AI TIFOSI
«Mi dovrete sopportare ancora per qualche anno. Scherzi a parte, sono felice di continuare ad indossare questa maglia ed è l’unica cosa che ho sempre voluto. Ci vediamo in campo, fino alla fine».

Credit Photo: Juventus News 24

Anteprima andata semifinale Women’s Champions League, Barcellona – Wolfsburg: dove guardarla, orario e probabili formazioni

Il Barcellona il mese scorso ha scritto la storia con i suoi 91.553 spettatori per la sfida dei quarti di UEFA Women’s Champions League contro il Real Madrid. Venerdì sera le campionesse in carica ospiteranno il Wolfsburg al Camp Nou con un altro sold-out per l’andata della semifinale.

Il Wolfsburg ha vinto i tre precedenti contro il Barcellona: 3-0 e 2-0 nei quarti di finale del 2013/14, e 1-0 nella semifinale in gara unica a San Sebastián nel 2020. Fino a due stagioni fa, il Barcellona era un’outsider del torneo, ma a distanza di 16 mesi tutto è cambiato.

I Blaugrana, dominanti da quando lo scorso maggio hanno vinto il loro primo titolo, hanno vinto tutte le otto partite di questa stagione con almeno due gol di scarto e adesso possono contare sulla calciatrice che ha deciso la semifinale del 2020 in favore del Wolfsburg: Fridolina Rolfö. In caso di vittoria sarebbero 40 su 40 i successi del Barcellona in gare ufficiali di questa stagione (45 considerando anche la passata stagione). Claudia Pina, Asisat Oshoala e Mariona Caldentey sono tutte tornate a disposizione dopo i relativi infortuni. Lieke Martens invece sarà ancora assente per quattro settimane.

Tuttavia, il Wolfsburg – che ha avuto un 2021 decisamente altalenante anche a causa di una lunga sfilza di infortuni – è ora in gran forma, soprattutto con una ritrovata Ewa Pajor tornata anche al gol. A riprova di questo, le due vittorie contro il Bayern München nelle ultime due partite: 6-0 il 3 aprile in campionato che è valso il +4 in classifica a tre partite dalla fine, e 3-1 in trasferta domenica che è valsa la qualificazione per l’ottava volta consecutiva in finale di Coppa di Germania. L’unica nota stonata è l’infortunio di Lena Oberdorf che dovrà saltare questa partita.

C’è anche una piccola sottotrama con le due principali contendenti nella corsa alla classifica marcatrici che si sfidano all’ultimo gol: Tabea Wassmuth del Wolfsburg è a nove gol, uno in più di Alexia Putellas del Barcellona.

Stato di forma

Barcellona
Ultime sei partite (la più recente per prima): VVVVVV
Ultima partita: Valencia – Barcellona 0-2, 16/04
Situazione attuale: vincitore Primera División, semifinale Copa de la Reina

Wolfsburg
Ultime sei partite: VVVVPV
Ultima partita: Bayern – Wolfsburg 1-3, 17/04 (semifinale Coppa di Germania)
Situazione attuale: 1° in Frauen Bundesliga, finale Coppa di Germania

Probabili formazioni
Barcellona: Paños; Marta Torrejón, Paredes, Mapi León, Rolfö; Bonmatí, Guijarro, Alexia; Graham Hansen, Hermoso, Pina

Wolfsburg: Schult; Wilms, Hendrich, Janssen, Rauch; Popp, Lattwein; Huth, Roord, Jónsdóttir; Wassmuth

Abolita la regola dei gol in trasferta
La regola dei gol in trasferta è stata abolita nelle competizioni UEFA per club. Se la sfida è in pareggio dopo i 90 minuti del ritorno, allora si andrà ai supplementari e ai rigori se necessario.

Dove guardare le partite
Tutte le partite della nuova UEFA Women’s Champions League di questa stagione, dalla fase a gironi in poi, sono trasmesse in diretta nella maggior parte dei paesi sulla piattaforma di streaming DAZN, insieme a YouTube. Lo streaming di YouTube sarà inoltre integrato nel MatchCentre di UEFA.com e sul UEFA.tv per tutte le partite di UEFA Women’s Champions League, con gli highlights a seguire a mezzanotte CET.

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

Violetta Mitsul, Apulia Trani: “Puntiamo alla promozione, quindi servono vittorie”

Nelle ore scorse in casa Apulia Trani, team del girone C di Serie C, a parlare è stata la nazionale moldava Violetta Mitsul che ha affermato:

“Sia moralmente che psicologicamente io e il gruppo stiamo bene. Riguardo alla prossima sfida sono molto ottimista. Intanto ci stiamo preparando come al solito con grande impegno. La Rever Roma nonostante la posizione di classifica è una squadra ostica: perciò ci stiamo preparando in modo serio a quest’impegno. Non ho tante informazioni sulle romane ma posso dire che è una compagine che ha carattere: nessun avversario dev’essere sottovalutato. Il nostro obiettivo è abbandonare la serie C: perciò serve solo la vittoria”.

“Già dai primi giorni abbiamo cercato di creare un gruppo importante, forte e coeso. Grazie a tutto ciò i nostri risultati parlano chiaro. Il campionato è molto interessante e ci sono parecchie squadre forti. Abbiamo una buona squadra e possiamo fare bene pronte per affrontare un’altra categoria in cui le avversarie sono ancora più forti”.

Mercoledì 27 aprile la riunione del Consiglio Direttivo della DCPS: gli argomenti all’ordine del giorno

È in programma per le ore 17.30 di mercoledì 27 aprile 2022 la nuova riunione del Consiglio Direttivo della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale che si svolgerà presso la sede della FIGC in via Allegri. Tra gli argomenti all’ordine del giorno, i seguenti punti:

  • comunicazioni del Presidente della Divisione;
  • aggiornamento in merito alla ripresa dei Tornei e alla riorganizzazione delle attività della DCPS;
  • Fasi finali stagione sportiva 2021/2022;
  • Programmazione delle attività della stagione sportiva 2022/2023;
  • varie ed eventuali.

Nel rispetto dell’art. 4 punto 13 delle Norme Organizzative e di Funzionamento della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale, la riunione si svolgerà in teleconferenza.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Hall Of Talent: Martina Piemonte… luce in Via dei Sogni

Prendiamo un pennarello, magari indelebile e a punta grossa, e scriviamo sul piatto della bilancia tutti gli insulti e le offese che nella nostra vita ci hanno fatto più male: noteremo che il display della bilancia segnerà zero perché il peso delle parole è nulla in confronto al valore dei fatti, al contesto e ad ogni singolo gesto. Sono fatti, contesto e gesti a pesare davvero sulle nostre vite e la risposta migliore non è certamente piangersi addosso o nascondersi dietro alle “ferite” procurate da insignificanti accumuli sillabici, pronunciati nei nostri confronti da un qualunque “chissà chi”. La protagonista di oggi ci insegna che solo lottando con le nostre forze, senza smettere di credere in noi stessi, possiamo cambiare il corso degli eventi. Non è, d’altronde, lo stesso bruco a diventare una farfalla?
Quando si parla di Martina Piemonte è facile trasformare una semplice descrizione di gesti in racconto di gesta. Il 30 dicembre 2021 l’attaccante ravennate ha ufficializzato il suo passaggio al Milan, firmando un contratto fino al 30 giugno 2023.
Martina è una centravanti molto dinamica e completa che, a livello tecnico e caratteriale, potremmo definire “Ibra style”. Si tratta di una vera leader e i suoi tocchi di palla vengono registrati lungo tutta la metà campo avversaria: nel cerchio di centrocampo quando si abbassa per accorciare la squadra, sulla trequarti quando imposta la fase finale di un’azione offensiva e nei pressi dell’area di rigore per finalizzare.
La n. 18, sotto lo sguardo attento del mister Maurizio Ganz, segna in ogni modo, anche di testa in tuffo dove riesce a coordinarsi perfettamente per impattare al meglio il pallone ed indirizzarlo dove il portiere non può arrivare: splendido, ad esempio, il gol che ha dato il via alla rimonta rossonera ai danni della Lazio. Svetta di testa sovrastando le avversarie e per questo diventa il punto di riferimento e di approdo per ogni cross proveniente dalle fasce o dalle retrovie, qualità molto utile anche in fase di transizione negativa per raccogliere i rinvii del portiere avversario e contrattaccare.
Riesce ad essere, allo stesso tempo, forte ed elegante: grazie alla finezza che la contraddistingue nel controllo, si aggiusta il pallone per un’eventuale conclusione a rete oppure premia i movimenti delle compagne di reparto, servendole sulla corsa e rendendo morbidi e giocabili palloni anche difficili. Risulta fondamentale il suo lavoro di sponda, non solo sulle palle alte: sia essa una sponda di piede, di testa o addirittura di tacco prendendo alla sprovvista la difesa, riesce ad appoggiare comodi palloni da scaricare verso la porta.
 
I suoi movimenti sono mirati ad attaccare l’area di rigore, penetrandola con percussioni in velocità e cambi di passo. La prestanza fisica, quindi, non incide negativamente sul piano atletico. Sulle rimesse laterali a favore si propone sempre come possibile soluzione, portandosi vicino a chi batte e tenendo dietro di sé, grazie alla sua fisicità, la diretta avversaria che tenta di contrastarla in marcatura.
 
I sogni non sono rinchiusi nei cassetti, ma trovano collocazione in orizzonti lontani che, chissà per quale motivo, ci immaginiamo sempre tinti di tramonto. Questo ci ostacola ulteriormente nel cammino verso di essi perché ci induce a pensare che il saluto del sole renda buio ed impercorribile il percorso per raggiungerli. A tal fine, anzi, a tale scopo (perché associare la parola “fine” alla corsa verso i sogni non è mai bello), sei tu, Martina, ad illuminarci l’unica via percorribile: lavoro e perseveranza. Impegnarsi umilmente a testa bassa, non è sinonimo di resa o sottomissione, ma significa dedizione e sacrificio. Da te abbiamo imparato che quando la testa si abbassa, è importante alzare contestualmente lo sguardo per non perder mai di vista quell’orizzonte che sembra trattenere i nostri sogni, ma che in realtà ci sta solo aspettando.
 
La nostra rubrica torna la prossima settimana, nella Hall di Calcio Femminile Italiano, con un nuovo Talent!

Camelia Ceasar, AS Roma: “Scudetto? Se la Juve sbaglia qualcosa va bene, ma siamo concentrate su di noi”

Camelia Ceasar, portiere della Roma Femminile, è intervenuta ai microfoni di Centro Suono Sport.

Sei già una veterana del calcio femminile.
“Grazie mille, è stato un bel percorso ma sono contenta di essere qui alla Roma”.

Sabato alle 14:30 c’è Fiorentina-Roma.
“La Fiorentina avrà bisogno di fare punti, sicuramente darà il massimo. Dall’altra parte c’è il nostro obiettivo di continuare a fare punti, stiamo preparando bene la partita”.

Quali sono gli obiettivi che vi eravate posti? Siete sulla strada giusta’
“I nostri obiettivi erano quelli di continuare il percorso degli anni precedenti, giocando con un’organizzazione basata sul bel gioco. Se parliamo di risultati, l’obiettivo era la Champions League”.

Siete a 5 punti dalla Juventus. Credete nello scudetto?
“Diciamo la verità, non è mai successo che una squadra si trovasse a 5 punti dalla Juventus a questo punto. Ma siamo concentrati su di noi e sul fare i nostri punti, se dovessero sbagliare qualcosa va bene ma la cosa importante è fare il nostro cammino”.

A che punto si trova il movimento del calcio femminile in Romania?
“Sta crescendo piano piano, rispetto all’Italia siamo ancora indietro, ma c’è tanta voglia di crescere. Per fortuna ci sono alcune giocatrici che giocano all’estero, portiamo esperienza e mentalità. C’è tanto lavoro da fare, ma l’entusiasmo non manca e questo è un buon punto di partenza”.

Che tipo di gruppo siete?
“Siamo un gruppo molto affiatato, arrivare a questo punto ed essere ancora determinate, avere ancora tanto da dire vuol dire che stiamo lavorando bene. Il mister sta  riuscendo a tirare fuori il meglio da ogni giocatrice, a farci sentire tutte importanti. Arrivare a questo punto della stagione con tutte le  giocatrici sul pezzo non è scontato, tanto merito a lui e a noi che stiamo lavorando tanto”.

Com’è iniziato il tuo percorso nel mondo del calcio? Cosa puoi migliorare?
“Ho iniziato a giocare grazie a mio papà, era appassionato di calcio. Sono diventata un portiere per caso, non c’era nessuno e andai io. Sono molto contenta della scelta che ho fatto e di aver avuto il sostegno della mia famiglia, senza quello non puoi decidere per te stesso. Ci sono tanti  aspetti su cui migliorare, ogni allenamento e ogni partita richiede qualcosa di diverso, si lavora nella prospettiva futura”.

Che aspettative hai?
“Per la Roma è quella di giocare e fare bene”.

Siete molto seguite, quanto sta crescendo l’attenzione verso la Roma e verso il calcio femminile?
“Siamo fortunate perché abbiamo un seguito pazzesco, ci sono persone che cantano per te e ti rendono orgogliose di giocare per questa maglia. Siamo contente perché abbiamo visto che in questi anni il seguito è cresciuto sempre di più e spero continui a crescere facendo prestazioni e facendo vedere quanto amore c’è per questa maglia”.

Cosa significa portare i colori giallorossi?
“Finché non vieni qui a Roma non potrai mai capire cosa significa. Quando sono arrivata mi hanno trasmesso questa passione, perché la Roma è pura passione. A Roma si muore per il calcio, secondo me è stato molto importante e continua a essere importante avere persone di Roma che trasmettono questo attaccamento alla maglia. Sono veramente contenta ogni volta che indosso questa maglia, sento di dover dare tutto”.

Cosa diresti a una bambina che vuole iniziare a giocare a calcio?
“Non avere paura, cercare di far sì che la propria famiglia la appoggi e non mollare alla prima difficoltà. Senza le difficoltà non si arriva da nessuna parte, bisogna credere sempre nelle proprie passioni”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

La 20a di Serie A TimVision: la Juve la vuole chiudere e la Roma non molla, bagarre in zona retrocessione

Dopo l’ultimo recupero, che ha visto il pareggio tra il Pomigliano e la Lazio, si prosegue con gli ultimi 3 match che decreteranno la vincitrice di questo campionato e con le tre retrocessioni nella massima serie.

La 20° di campionato prevede pertanto che la capolista Juventus vada a fare visita ad una Lazio che spera ancora nel miracolo. Se le capitoline superassero le bianconere, non solo si aprirebbe ancora uno spiraglio per la Roma sul titolo, ma vedrebbe le undici di Manuela Tesse correre per la salvezza. Attualmente le Laziali sarebbero retrocesse, ma mancando ancora nove punti (ma contro la Juve, Verona e Roma) nulla è dato per certo.

Le undici di Montemurro cercheranno la 17° vittoria in questa annata che le ha viste protagoniste in Italia ed in Europa, con questi tre preziosi punti potrebbero, poi, chiudere il campionato contro il Sassuolo nel campo amico di Vinovo.

La Roma di Spugna per non perdere il “treno” Champions dovrà vedersela contro la Fiorentina di Panico in ricerca della matematica salvezza. Fiorentina che tra alti e bassi rema ancora in acque poco chiare e con due sconfitte di fila, nonostante ritiro forzato e tanta voglia di reagire ad una annata sfortunata, e con il Napoli a meno tre che lotta per lo stesso obbiettivo. Incontro al Buozzi molto avvincente che darà certamente emozioni azzardando un risultato di parità farebbe felici tutti.

Il retrocesso Hellas Verona ospita le ragazze di Rita Guarino al Umberto Capone con poche pretese ma con nulla da perdere. La gara dovrà farla l’ Inter se vuole portare a casa i tre punti, ma vista la classifica e che le rivali oramai sono poco raggiungibili al fine della qualificazione alla prossima Champions questo match non porterà grandi colpi di scena.

Il Sassuolo, invece, dovrà superare in casa il Napoli se vuole tenere testa alle grandi. La gara dovrà farla il Napoli, che sosta tra le papabili squadre in zona retrocessione, con un difficile periodo ed un compito complicato: dopo tre sconfitte di fila, superare una tra le squadre più in forma del campionato. Per mister Piovani la vittoria vale ancora la corsa anche se oltre vincere tutte le tre gare rimanenti dovrà sperare nel passo falso della Roma e del Milan.

Milan che in casa contro il Pomigliano darà il meglio di se per ottenere un grande obbiettivo. Ganz in un campionato che lo ha visto in chiaro scuro, con i tifosi contestare le scelte tecniche sul campo, e che ha subito in Coppa Italia (contro la Juventus al Vismara) cercherà il riscatto in questo finale di stagione.

Chiude la giornata lo scontro tra la Sampdoria e l’ Empoli. Padrone di casa che in virtù della matematica certezza della permanenza nella massima serie giocheranno con scioltezza contro le undici di mister Ulderici. Empoli a pari punti con il Pomigliano dovrà fare punti anche sulla Fiorentina, a sole due lunghezze in meno, per non essere risucchiato nel vortice delle incertezze. La gara forse più difficile di tutta la stagione dove carattere e forza fisica saranno la parola d’ordine delle Toscane.

Cristiana Girelli rinnova fino al 2024!

Il legame tra Cristiana Girelli e la Juventus si rinsalda. La numero 10 delle Juventus Women ha rinnovato il suo contratto fino al 2024, pronta a scrivere altre splendide pagine in bianconero.

Tutto è cominciato nell’estate 2018. Le Juventus Women abbracciavano la prima 10 della loro storia e Cristiana, per la prima volta, posava lo sguardo sulla maglia della Juventus con il suo nome sulla schiena. In quello sguardo commosso c’era l’anticipazione di ciò che sarebbe stato, di un sogno che si realizzava e allo stesso tempo si trasformava in mille altri da inseguire.

Da quel giorno si sono accumulate serate indimenticabili, gol a raffica (76 in 106 presenze), nuovi primati e tante, tantissime vittorie. Senza che la fame si affievolisse, senza che la voglia di crescere e migliorare si placasse anche un solo giorno. Con questo spirito, con questi stimoli, inizia un nuovo capitolo.

Congratulazioni Cristiana, ci vediamo in campo!

Credit Photo: Juventus Women

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