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Sedriano World Cup, da giovedì il via alla seconda edizione: al torneo anche Under 15 e 17 Femminili

La Sedriano World Cup è un evento internazionale di calcio giovanile che è giunto alla sua seconda edizione.

Una competizione in cui si incontrano club provenienti da molte nazioni del mondo coinvolgendo più di 150 squadre, 1200 atleti e quasi 400 partite in 3 giorni di puro sport, confronto, condivisione e divertimento.

La grande novità di quest’anno riguarda sul settore calcistico in rosa, perché per la prima volta due categorie di squadre femminili parteciperanno a questa competizione: Under 15 e Under 17. Saranno presenti al torneo: Køge (Danimarca), Team Grigione FE-12 (Bündner Fussballverband, Svizzera), Grankulla IFK (Finlandia), le italiane Milan, Roma, Azalee, Como Women, Inter, Ledesma Academy, Pro Sesto e Parma.

Il format per le partite di Under 15 Femminile saranno di due tempi da 25 minuti con nove giocatrici di ciascuna squadra in campo, mentre per le gare di Under 17 saranno anche qui di due tempo da 25 minuti ma con undici giocatrici di ciascuna formazione che scenderà sul rettangolo di gioco.

Il torneo inizierà giovedì per terminare domenica 17, ovvero nel giorno di Pasqua, e si svolgerà a Sedriano, nell’hinterland di Milano.

Photo Credit: Sedriano World Cup

Eccellenza: i risultati dei match per le regioni del Sud

Eccellenza Gran fine settimana all’insegna dei tornei regionali d’eccellenza: i risultati di Abruzzo, Campania, Basilicata, Sardegna, Sicilia e Calabria (si attendono le realizzazioni della regione Puglia).

ABRUZZO

Si parte in bellezza con il 4 a 2 del Bellante Calcio sull’Olimpia, segue l’Aquila 1927 che mette ko il Tollese grazie a 3 meravigliose reti; Campodipietra si arrende con il 2 a 0 del Cantera Adriatica ed il Pucetta Calcio batte l’Aquila Women per 3 a 1.

CAMPANIA

Prima in classifica con 47 punti l’Academy Dream Team che batte la Salernitana (seconda in classifica) per 3 a 1, partita all’insegna dei goal anche quella disputata dal Star Games Benevento che domina sul Giugliano Women con un 5 a 1.

BASILICATA

L’Assopotenza guarda dall’alto le squadre avversarie e vince 13 a 2 sul Matheola Matera, l’Atletico Avigliano 5 a 3 sul Viggiano.

SARDEGNA

Il Cagliari femminile perde contro Su Planu che mette a segno 4 reti, tra Olbia Calcio 1905 e Città di Selargius finisce 4 a 2.

SICILIA

Dolce Onorio batte Casteltermini grazie ad una rete centrata al 25esimo minuto di gioco, l’Enna Calcio vince sul Canicatti per 2 a 1.

CALABRIA

La squadra della Valle dell’Esaro perde con il Vibonese Calcio che vince 3 a 1. Si attende il match tra il Cosenza Calcio e Promosport prevista per il 21 del mese.

Prossimamente, per la regione Puglia, entreranno in campo Apulia e Phoenix Trani, il Fesca Bari, il Molfetta Calcio e Nitor Brindisi.

 

 

 

 

 

 

Michele Ardito è il nuovo tecnico del Cesena Femminile

Dopo le dimissioni di Mister Rossi e del suo vice Zanetti, il Cesena Femminile ha affidato la panchina a Michele Ardito.

La squadra bianconera ha comunicato nella serata di ieri di essersi affidata al tecnico sassarese, il quale si avvarrà dell’ausilio del collaboratore Massimo Ardito e del Match Analyst Sergio Piana per percorrere insieme il rush finale del Campionato di Serie B.

Ardito non è affatto un volto nuovo del calcio: si approccia come allenatore agli allievi regionali, passando poi di categoria in categoria fino ad approdare in Lega Pro come vice di Fabio Gallo al Como, per poi passare in D con il Varese. Nel 2018 si innamora del calcio femminile: chiamato dall’Atalanta Mozzanica in Serie A, qui ottiene un fantastico quinto posto rimanendo l’unico ad aver mantenuto la Juventus campionessa d’Italia.


Nella stagione successiva passa alla Florentia San Gimignano, anche se per un breve periodo. Nel gennaio 2021 arriva a Chievo, salvando una stagione non particolarmente brillante. L’esordio sulla panchina clivense è stato sicuramente fortunato poiché ha fruttato un 4 a 0 contro il Cittadella, squadra che Mister Ardito incontrerà proprio questa domenica in terra cesenate.


Photo Credit: calcioatalanta.it

Amanda Kowalski firma con il Chicago Red Stars

I Chicago Red Stars hanno annunciato l’arrivo di Amanda Kowalski per un contratto triennale con opzione per il quarto anno. La firma dell’atleta è arrivata dopo l’infortunio di Tierna Davidson.

La nativa di Arlington Heights in Illinois, arriva da Butler University con cui ha giocato 72 partite, segnato 4 gol e 11 assist. Il difensore è stato anche nominato BIG EAST Defensive Player of the Week e BIG EAST Weekly Honor Roll più volte durante la sua carriera collegiale.

Credit Photo: https://www.chicagoredstars.com/

Brixen Obi, contro la Jesina Femminile arriva una gara in bianco

Il Brixen Obi pareggia in casa contro la Jesina Femminile per 0-0, al termine di una partita giocata bene da ambedue le parti, nonostante siano arrivate, sia da una parte che dall’altra, poche ma nitide occasioni per portarsi a casa la vittoria.
Al 26′ Zambonelli vicina al vantaggio, ma Graus para. Al 42′ Nischler ha avuto la più grande opportunità, ma la gioia del gol bressanonese viene strozzato solamente dal palo. Al 53′ Jesina ha la grossa chance di vincere la partita, solo che Tamburini, su calcio di rigore, becca l’incrocio dei pali. Sul lato opposto Treibreif e Reiner hanno avuto una doppia possibilità di portare in vantaggio il Brixen, ma entrambe le volte il portiere biancorosso Chiara Generali ha potuto salvare le sue compagne con due parate. Nel primo minuto di recupero, Bielak ha avuto di nuovo il gol dell’1-0, ma ancora una volta Chiara Generali dice di no, e la gara finisce senza reti.
Con questo pareggio le ragazze allenate da Marco Castellaneta restano al quinto posto del Girone B di Serie C con trentotto punti. Per il Brixen Obi c’è adesso la pausa pasquale, e tra due settimane andrà in casa dell’Atletico Oristano che, domenica, ha perso contro il Riccione per 5-1.
SSV BRIXEN OBI: Graus, Dorfmann, Mühlbäck, Bauer (55′ Treibenreif), Ladstätter, Nischler, Santin (76′ L. Rieder), Reiner, Bielak, Kerschdorfer, Casal. A disp: Holzer, A. Rieder. All: Castellaneta.
JESINA FEMMINILE: Chiara Generali, Modesti, Gallina, Gambini, F. Generali, Picchio, Zambonelli (88′ Croscia), Crocioni (73′ Fontana), Tamburini, Verdini (64′ Valtolina), Fiucci (61′ Rossetti). A disp: Cantori, Amaduzzi, Oleucci. All: Baldarelli.
Photo Credit: Facebook SSV Brixen Damenfußball

Beatriz Álvarez Mesa è la prossima Presidentessa del campionato professionista spagnolo

Beatriz Alvarez Mesa, CSD
Beatriz Alvarez Mesa, CSD

Beatriz Álvarez Mesa, attuale Direttrice generale dello Sport del Principato delle Asturie, nel Nord Ovest della Spagna, sarà la nuova Presidentessa del campionato professionista spagnolo di calcio femminile.
Il resto delle candidature, tutte di grande livello, non sembra che potranno contare con il minimo di 4 voti richiesti per proseguire la campagna elettorale. I club quindi hanno scelto una figura di grande esperienza che è riuscita a guidare lo sport asturiano durante la pandemia ed è stata anche la speaker della Commissione Direttiva del CSD. Era stata lei infatti a dichiarare che finalmente la Primera Iberdrola diventava un campionato professionista.
Beatriz è una grande conoscitrice del calcio femminile. Ha guidato da Presidentessa dell’Oviedo la società fino al 2018 dopo esserne stata calciatrice. La squadra asturiana è stata varie volte nel maggior campionato spagnolo ed è riuscita a creare una scuola calcio di grande livello con oltre 200 bambine. I club hanno deciso sarà: Beatriz Álvarez Mesa a guidare il campionato professionista spagnolo. La neopresidentessa avrà l’appoggio del CSD e probabilmente anche della Federazione.
Seguiremo per voi i prossimi passi della professionalizzazione del campionato spagnolo su Calcio Femminile Italiano!

Credit Photo: Beatriz Alvarez Mesa, Twitter

A Ta’ Qali arriva il primo successo delle Azzurrine, il 3-0 su Malta porta la firma di Polli, Longo e Bellucci

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Prima vittoria stagionale per la Nazionale Under 23 Femminile, che al Centenary Stadium di Ta’ Qali supera 3-0 in amichevole Malta grazie alle reti realizzate nel primo tempo da Elisa Polli e Miriam Longo e al gol messo a segno a metà ripresa direttamente da calcio d’angolo da Melissa Bellucci. Il successo contro la nazionale maggiore maltese conferma la crescita delle Azzurrine che, rimaste a secco nelle ultime tre gare (sconfitte con Paesi Bassi e Svezia e 0-0 nell’ultima amichevole con il Portogallo), ritrovano la via del gol mostrando progressi significativi anche nella fase realizzativa.

“Le ragazze hanno fatto una grande prestazione – il commento del tecnico Selena Mazzantini – mettendo in pratica i principi di gioco su cui stiamo lavorando dall’inizio della stagione. Non era una vittoria scontata, anche perché affrontavamo una nazionale maggiore, ma abbiamo giocato una bella partita, soprattutto nel primo tempo, e siamo migliorate nella finalizzazione”. Il primo compito dell’Under 23 resta quello di fornire più calciatrici possibili alla Nazionale di Milena Bertolini: “Da settembre sono passate da qui tante ragazze, qualcuna di loro è salita in Nazionale maggiore e questo per noi è motivo di gioia”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Recuperi, cinque partite in programma tra il 13 e il 18 aprile

In attesa del prossimo turno di Serie C nel weekend successivo le festività pasquali, prosegue il programma di recuperi di campionato con altre cinque sfide in calendario dal 13 al 18 aprile.

Si comincia oggi con Città di Pontedera-Perugia (14ªg, ore 15.30, arbitro Morello di Tivoli), a cui seguiranno venerdì 15 Ternana-Real Meda (13ªg, ore 13, Duccio di Pistoia) e Vfc Venezia-Padova (14ªg, ore 20.30, Schmid di Rovereto). Lunedì 18 infine i match Spezia-Azalee Solbiatese (14ªg, ore 14.30, Iacopetti di Pistoia) e Riccione-Mittici (14ªg, ore 15.30, Castelli di Ascoli).

Trento femminile, la corsa delle gialloblù si ferma contro il VFC Venezia

Dopo 13 risultati utili consecutivi, si ferma la corsa del Trento Calcio Femminile: al “Mantovan” di Mattarello il Vfc Venezia s’impone per 3 a 1 e per le gialloblu arriva la seconda sconfitta stagionale, che fa scivolare la truppa guidata da Max Spagnolli a meno cinque dalla capolista di Vicenza.

Riportiamo l’articolo ripreso dal sito ufficiale della società. La doppietta di Dalla Santa e la rete di Centasso indirizzano il match dalla parte della squadra ospite e nel finale Ale Tonelli prova a riaprire l’incontro, ma il “muro” lagunare regge all’assedio finale.
Valzolgher e compagne torneranno in campo domenica 24 aprile sul campo del Bologna nel match valevole per il 24esimo turno del campionato di serie C femminile

Live match.
Parte meglio la compagine ospite che al 7’ passa a condurre grazie alla rete di Dalla Santa, vicecapocannoniere del girone, che scappa in profondità, si presenta a tu per tu con Valzolgher e la infila di giustezza.
Le gialloblu reagiscono subito: al minuto 13 Varrone, ben imbeccata da Poli, entra in area dalla destra ma poi spreca, calciando alto. A stretto giro di posta ci prova pure Fuganti, la cui conclusione si perde di pochissimo sopra la traversa.
Il Vfc Venezia è cinico e non sbaglia un colpo: al 20’ è ancora Dalla Santa a castigare il Trento Calcio Femminile, sfruttando al meglio uno svarione della retroguardia e insaccando ancora nella porta gialloblu.
Nel primo tempo la compagine di Max Spagnolli potrebbe accorciare le distanze, ma Rosa non è fortunata perché il suo tiro si perde di poco a lato.
Nella ripresa il copione del match non cambia e, al primo affondo, le veneziane calano il tris: calcio d’angolo in favore del Vfc Venezia e colpo di testa vincente di Centasso.
Il match è ormai indirizzato verso la Laguna, ma al 72’ il Trento Calcio Femminile ha un sussulto d’orgoglio e accorcia le distanze con Ale Tonelli che, imbeccata in profondità da Rosa, si presenta a tu per tu con Paccagnella e fa centro per l’1 a 3. L’ultimo sussulto dell’incontro arriva al minuto 85: la neoentrata Antolini non trova la via del gol da buona posizione, svirgolando la conclusione.
Nel prossimo week end il campionato si ferma per la sosta pasquale, mentre domenica 24 aprile il Trento Calcio Femminile tornerà in campo in terra emiliana contro il Bologna.

Il tabellino.

TRENTO CALCIO FEMMINILE – VFC VENEZIA 1-3 (0-2)
TRENTO CALCIO FEMMINILE: Valzolgher, Bertamini, Lucin (37’st Settecasi), Chemotti (32’st Gastaldello), L. Tonelli, Poli, Ruaben, Fuganti, A. Tonelli, Rosa, Varrone (21’st Antolini).
A disposizione: Brigadoi, Giovannini, Lenzi, Tonetti, Parisi, Erlicher.
Allenatore: Max Spagnolli.
VFC VENEZIA: Paccagnella, Vivian (22’st Tonon), Amidei, Malvestio, Bortolato, Tosatto, Dalla Santa, Marangon (41’st Conventi – 37’st Boschiero), Baldassin, Tasso, Centasso.
A disposizione: Skofelt, Guzzonato, Roncato, Romito, Arcangeli,
Allenatore: Giancarlo Murru.
ARBITRO: Cerea di Bergamo (Chino e Boussouf di Rovereto).
RETI: 7’pt e 29’pt Dalla Santa (V), 13’st Centasso (V), 27’st A. Tonelli (T).
NOTE: campo in buone condizioni. Spettatori 150 circa. Ammonita L. Tonelli (T).

A Padova le Azzurrine fanno tre su tre e volano alla fase finale dell’Europeo. Sbardella: “Siamo un grande gruppo”

Un percorso netto, fatto di tre vittorie su tre partite che vale il pass per la fase finale: la Nazionale femminile Under 19 ha chiuso così come aveva iniziato il suo percorso di qualificazione, con un successo, e adesso volerà in Repubblica Ceca, dove dal 27 giugno disputerà l’ultimo turno degli Europei di categoria. Nell’affascinante cornice dello stadio ‘Euganeo’ di Padova, le Azzurrine hanno battuto per 3-1 le pari età della Svizzera, vincendo il proprio girone del Round 2 a punteggio pieno: adesso sono ufficialmente tra le otto squadre più forti d’Europa e non rimane che sognare.

“Stiamo trasmettendo la giusta mentalità e dobbiamo abituarci ai grandi palcoscenici: siamo un grande gruppo e vogliamo costruire qualcosa di importante” ha sottolineato a fine gara il tecnico delle Azzurrine, Enrico Sbardella, prima di venire sommerso dall’abbraccio delle sue ragazze, che lo hanno travolto di entusiasmo nella consueta intervista di fine partita.

È il successo del gruppo quello che l’Italia ha costruito in terra veneta; prima a ottobre, nel Round 1, imponendosi in un girone che comprendeva anche una corazzata del calcio femminile europeo come la Norvegia, e poi ad aprile, nel Round 2, relegando a ruolo di semplici comparse le altre avversarie del raggruppamento. Nell’ultima partita del Gruppo 5, con due risultati su tre a disposizione per centrare la qualificazione alla fase finale, le ragazze di Sbardella non hanno fatto calcoli, proprio come veniva ripetuto nei giorni scorsi da tutto l’ambiente azzurro: giunte sul triplo vantaggio a fine primo tempo, le Azzurrine hanno amministrato la restante parte di gara contro la Svizzera, chiudendo comunque in attacco prima di dedicarsi ai meritati festeggiamenti.

La partita. Rispetto ai precedenti incontri, Sbardella allarga Passeri sull’out di destra della sua difesa e dà spazio tra i pali, per la prima volta in questo Round 2, a Beretta; a centrocampo il tecnico azzurro si affida ancora una volta al trio formato da Pavan, Giai e Ferrara, mentre davanti il tridente è tutto di marca juventina, con Arcangeli e Pfattner a sostegno di Beccari. Dopo un buon inizio aggressivo, la Svizzera si perde sotto i colpi di un’Italia compatta, capace di sfruttare al meglio ogni disattenzione elvetica. Nonostante possa bastare anche il pareggio, le Azzurrine premono sull’acceleratore e trovano il vantaggio dopo appena dieci minuti con Pfattner, con la giocatrice altoatesina che replica la rete realizzata sabato scorso contro l’Ungheria. Passano quattro giri di lancette e l’Italia mette in cassaforte il passaggio del turno: Arcangeli sfrutta un’indecisione della retroguardia svizzera e a porta sguarnita sigla il raddoppio. Sulle ali dell’entusiasmo e sulla solita asse Arcangeli-Pfattner, le Azzurrine concretizzano anche il triplo vantaggio (25’), con la stessa Pfattner brava a sfruttare un assist pennellato dalla numero 10.

Dall’alto del 3-0 l’Italia si concede anche il lusso di poter amministrare alcune fasi di gioco. Le Azzurrine cercano di sfruttare la meglio le proprie ripartenze, mentre l’agonismo della Svizzera produce più di un grattacapo alla retroguardia di Sbardella. All’11’ è il palo interno a salvare Beretta sulla bella conclusione di Li Puma, mentre solo qualche istante più tardi è l’estremo difensore azzurro a salvare le sue compagne uscendo al meglio su Potier. Sono inequivocabili segnali che portano diretti fino alla rete di Vallotto, che al 16’ riapre la contesa: la numero 18 è brava a girarsi in area al termine di una bella azione corale e a gonfiare la porta avversaria. Come nella sfida contro l’Ungheria, Sbardella ricompone le interpreti del proprio scacchiere con alcune sostituzioni, che portano all’inserimento di Corelli al centro del reparto offensivo e con Severini avanzata sulla linea di centrocampo, mentre la retroguardia adesso viene presidiata da Massimino. I cambi danno maggiore sostanza e fluidità alla manovra azzurra, ma è ancora Beretta (30’) a sporcare i propri guantoni sulla conclusione di Muhlemann, che per poco non sfrutta un errore della difesa. Le occasioni comunque fioccano maggiormente dalle parti di Rutishauser, anche se l’imprecisione – e la sfortuna, con due traverse colpite – delle Azzurrine mantiene la situazione in equilibrio. Si arriva così al triplice fischio finale, con l’Italia che prima chiude in attacco, sul campo, e poi conclude la sua giornata all’Euganeo festeggiando sul terreno di gioco la qualificazione alla fase finale: le Azzurrine sono tra le prime otto d’Europa e non rimane che vedere, tra fine giugno e inizio luglio, dove potrà arrivare questo gruppo.

Italia-Svizzera 3-1
ITALIA: Beretta; Passeri, Severini, Robustellini, Pellinghelli (10’st Bertucci); Giai (23’st Mariani), Ferrara, Pavan (23’st Massimino); Pfattner, Beccari (10’st Corelli), Arcangeli (39’st Berti).
A disp.: Merolla, Gilardi, Battistini, Mounecif. All.: Sbardella
SVIZZERA: Rutishauser; Blochinger, Schlup, Tramezzani, Schefer; Muhlemann (31’st Kenel); Csillag (1’st Vallotto), Regazzoni (39’st Ueltschi), Potier, Li Puma (31’st Schmid); Heeb (1’st Sury). A disp.: Benz. All.ce: Di Fonzo
ARBITRO: Diakow (POL). Assistenti: Kwitowska (POL) e Overtoom (NED). IV Ufficiale: Shukrula (NED)
RETI: 10’pt e 25’pt Pfattner, 14’pt Arcangeli, 16’st Vallotto
NOTE – ammonita Schefer, Muhlemann

Round 2, risultati e classifica del Gruppo 5

Mercoledì 6 aprile
Ungheria-Svizzera 2-1 (2’pt Sali, 3’st Lelovics, 14’st Li Puma (S))
Italia-Bosnia ed Erzegovina 6-0 (21’pt Bertucci, 32’pt Ferrara, 3’st e 24’st Arcangeli, 31’st e 42’st Beccari)

Sabato 9 aprile
Svizzera-Bosnia ed Erzegovina 7-0 (23’pt, 31’pt e 24’st Potier, 4’st R. Ueltschi, 13’st Regazzoni, 15’st Vallotto, 34’st Schefer)
Italia-Ungheria 3-1 (10’pt Beccari, 23’pt Pfattner, 14’st Nemeth D. (U), 42’st Arcangeli su rig.)

Martedì 12 aprile
Bosnia ed Erzegovina-Ungheria 1-3 (6’pt e 44’pt Siber, 6’st Nagy su rig., 25’st Smajic (B))
Italia-Svizzera 3-1 (10’pt e 25’pt Pfattner, 14’pt Arcangeli, 16’st Vallotto (S))

Classifica: Italia 9 punti, Ungheria 6, Svizzera 3, Bosnia ed Erzegovina 0

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

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