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Elio Garavaglia presenta Palermo-Brescia: “Partiamo con tutti i presupposti per fare bene”

Vigilia dell’anticipo del recupero della 13a giornata del campionato di Serie B femminile per il Brescia, che oggi al “Pasqualino Stadium” di Carini con calcio d’inizio alle ore 13 affronta il Palermo. Arbitra il signor Antonio Monesi di Crotone; assistenti Giovanni Battista Citarda e Angelo Smiraglia entrambi di Palermo. La gara sarà trasmessa in diretta streaming sulla piattaforma Eleven Sports.

Reduci dal pareggio di dieci giorni fa in casa della Pro Sesto, le Leonesse sono attese dalla trasferta siciliana e, proprio il match contro le milanesi deve far mantenere la guardia e la soglia di attenzione al massimo livello, come conferma mister Elio Garavaglia: «Abbiamo provato sulla nostra pelle, ma lo sapevamo già, che non ci sono partite facili in questo campionato. E oggi a Palermo sarà uguale: affrontiamo una squadra che ha bisogno di punti per continuare a lottare per la salvezza e quindi non lascerà nulla di intentato. Da parte nostra ci deve essere la stessa ferocia, determinazione e voglia assoluta di conquistare i tre punti che ci hanno portato in testa alla classifica finora. Non dobbiamo pensare neanche per un attivo che i quasi 30 punti di distacco in classifica possano significare qualcosa o darci un qualche genere di vantaggio. Servirà il miglior Brescia per tornare a casa con il bottino pieno. Le ragazze stanno bene, si sono allenate con intensità e grande voglia quindi partiamo con tutti i presupposti per fare bene».

Fronte convocazioni: non partiranno per la Sicilia Galbiati e Tengattini infortunate. Seconda convocazione per la giovane Angoli. Di seguito l’elenco dettagliato

PORTIERI – 1 Lonni, 16 Ballabio
DIFENSORI – 3 Maroni, 6 Viscardi, 17 Perin, 19 Asta, 33 Angoli
CENTROCAMPISTE – 4 Ghisi, 8 Barcella, 11 Merli Cristina, 21 Farina, 23 Magri, 30 Bianchi
ATTACCANTI – 7 Brayda, 13 Porcarelli, 18 Merli Luana, 20 Hjohlman, 22 Pasquali

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Le parole, a fine gara, di Cristiana Girelli e Laura Giuliani dopo la vittoria sulla Svizzera

La bomber Cristiana Girelli, grazie alla sua prodezza con una punizione perfetta, porta la vittoria per la nostra Nazionale che proietta l’ Italia in testa al girone.

Al termine della gara esprime tutta la sua gioia per questa rete, cercata e trovata sul finale del secondo tempo, con la festa di tutta la squadra che inizia sul campo di Thun e termina sul pullman posizionato all’esterno dell’ Arena Svizzera.

Cercavo il gol, commenta Cristiana, è stata una gara difficile e combattuta e sò di non aver giocato al mio meglio o come avrei voluto; poi è arrivata questa rete e sono contenta per me e per le mie compagne poiché questa vittoria la volevamo con tutto il cuore e siamo riuscite a portarla a casa. E’ stata una emozione bellissima, ho cercato e gioito con tutte le mie compagne, e sono felice di questo”.

Dopo un primo tempo che si era concluso sullo zero a zero per la squadra Italiana si prospettava un rientro in patria a meno due sulle svizzere, ed ancora due gare da disputare, e per il passaggio del turno era un’impresa molto ardua.

Con questa splendida vittoria le ragazze di Milena Bertolini si portano così in testa al girone G con 21 punti, contro i 19 della Svizzera, in un match che ha visto le azzurre avere il pieno possesso di palla (oltre il 55%) con le padrone di casa chiuse nella loro meta campo. Anche nella successione dei tiri: 16 per noi, contro i 9 delle Elvetiche, la dice lunga sull’andamento della serata.

Migliore in campo per l’Italia è certamente Laura Giuliani che con due strepitose parate ha salvato il risultato ed ha bloccato le furie avversarie.

Sono contenta di come abbiamo giocato, dichiara Laura, e complimenti a Cristina perché ha fatto veramente un gol bellissimo. Oggi la squadra ha giocato con compattezza, sempre a recuperare palla anche in fase di non possesso ed abbiamo giocato con lo spirito di gruppo, ed è un segnale positivo per noi tutte in questi ultimi anni.

In un momento di sofferenza per il calcio maschile, vedere queste ragazze vincere e dimostrare carattere e tanta determinazione per raggiungere una qualificazione ad un Mondiale, questo è un segnale forte che tutto il Movimento porta a tutta l’ Italia del pallone.

L’Italia, con una punizione perfetta di Cristiana Girelli, supera la Svizzera a Thun, ed è (quasi) “Mondiale”

Per la nostra Nazionale è giunta l’ora: la gara decisiva del girone, la prima contro la seconda e lo scontro diretto con la corrazzata Svizzera, nello stadio di Thun dove sono attesi oltre cinquemila tifosi e dove le ragazze di Milena Bertolini cercheranno il riscatto per la sconfitta subita a Palermo e l’imperativo è “vincere”. La squadra che passa quest’oggi si avvicina a staccare il pass diretto per i Mondiali Australiani e le due formazioni in campo daranno il meglio per primeggiare in questo difficile compito.

Le undici azzurre scendono in campo con un inedito  3-4-1-2 dove troviamo Giuliani tra i pali, Bartoli-Gama e Linari in fase difensiva, Cernoia-Giuliano-Galli e Boattin in centro campo, Arianna Caruso avanzata per le due punte Girelli e Bonansea.

La Svizzera risponde con un 4-1-4-1 in un blocco difensivo dove il tutto fa presagire che a fare la gara dovrà essere l’ Italia. Alle padrone di casa potrebbe bastare un pareggio, con qualsiasi risultato per superare il turno, mentre le nostre ragazze la vittoria è l’unica soluzione possibile per essere nella “sacca del canguro” al termine dei novanta minuti.

Partenza di gara molto reattiva con scambi veloci e buone coordinazioni di gioco dove l’Italia prova ad entrare con Bonansea, ma la difesa locale chiude ogni varco, dalla bandierina dell’angolo nasce il primo innesco azzurro con Valentina Cernoia: destro a rete che Thalmann blocca la sfera al sicuro tra i suoi guantoni.

Le Svizzere chiudono bene, ma quando salgono sono ben allineate e costruiscono un gioco veloce e molto efficacie, al 10’ al primo vero affondo delle ospiti Noelle Maritz mette la palla in rete ma per nostra fortuna si trovava in fuori gioco e il gol è stato giustamente annullato. In una giornata soleggiata e molto calda le due formazioni fanno fatica ed il campo sintetico rende il lavoro ancora più difficile per i nostri colori.

Ottimo l’affondo di Bartoli, in fascia, con cross centrale per la testa di Cristiana Girelli ma anche in questo frangente la numero uno Svizzera è presente e la nostra occasione sfuma. Sul lato opposto la fuga di Bachmann viene bloccata dalla reattiva Giuliani e subito dopo il tiro da fuori di Crnogorcevic viene deviato in angolo: grazie ad un riflesso imperioso di Laura.

Gara molto veloce con scambi di fronte molto ritmici, con un giusto equilibrio, dove le locali sospinte dal suo pubblico trovano facilità nei lanci lunghi e con le veloci punte riescono ad essere in area azzurra in soli tre passaggi. Alla mezz’ora una occasione palla al piede di Girelli viene ancora neutralizzata dalla difesa locale. Un primo tempo che scorre via veloce con tanti passaggi e con un lavoro progressivo delle nostre ragazze nel trovare i giusti inserimenti per portare la conclusione a rete, ma che termina con il giusto risultato di 0 a 0.

La ripresa, in una cornice di pubblico spettacolare, riprende con le stesse undici iniziali con sempre le ragazze di Milena in avanti a cercare la rete del vantaggio. Al 2′ un tiro di Bonansea viene nuovamente deviato in angolo, subito dopo su punizione dal limite è il sinistro di Cernoia a sfiorare il palo alla sinistra di Thalmann.

L’ Italia cerca la rete e si proietta in avanti lasciando alcuni spazi nelle retrovie che innescano in contropiede il tiro della neo-entrata Folmli, ma Giuliani e sempre attenta e chiude anche in questa occasione il pericolo per le padrone di casa. La C.T. effettua i cambi: fuori Cernoia e dentro Bergamaschi, e di fatto in campo tatticamente non cambia nulla se non per la freschezza sulla fascia destra. Velocità e freschezza che si vedono, poco dopo, sull’affondo della stessa Valentina che si va a guadagnare un corner: dalla bandierina il cross teso in area vede l’ennesimo tiro uscire di poco a lato. Si accendono le luci nello “Stockhorn Arena” per gli ultimi venticinque minuti di fuoco.

La Svizzera si chiude in difesa, vuole tenere questo risultato, mentre l’ Italia con caparbietà e coraggio prova a tenere alto il baricentro ed a proporre al tiro le sue punte. Nei minuti finali scendono sul rettangolo di gioco anche Rosucci e Sabatino a portare il loro supporto alle compagne. Ed è proprio Martina Rosucci al 82′ che trova con maestria una punizione in una zona di campo perfetta che poco dopo vedrà il destro a giro di Cristiana Girelli segnare la rete del vantaggio per le nostre ragazze.

Le padrone di casa reagiscono, e nei cinque minuti finali è un vero assedio con il pubblico che urla e spinge, Nielsen che effettua cambi e chiede alla squadra di portarsi tutti in avanti, ma le ragazze di Bertolini tengono bene palla e risultato e portano, con merito e duro sacrificio, a casa una vittoria che vale tantissimo: “la quasi qualificazione ai Mondiali d’Australia!”

Photo Credit: Andrea Amato

Alia Guagni, AC Milan: “Il nostro obiettivo è la Champions, è difficile perchè non dipende solo da noi però ci proveremo”

Photo Credit: Fabrizio Campagnoli

Intervistata da Milan Tv, Alia Guagni ha tracciato un bilancio della sua stagione e di quella del Milan Femminile

BILANCIO:
«Sono passati 3 mesi da quando sono qua e il bilancio è sicuramente positivo. Ci sono state tante cose belle, tanti pro e anche qualche contro, un piccolo acciacco che ho avuto e qualche punto perso un pò così però tutto mi fa ben sperare per il futuro».

GRUPPO:
«Tornando in Italia il gruppo del Milan mi ha accolto benissimo, mi sono trovata alla grande fin da subito. Abbiamo creato un’unione speciale che si vede anche in campo. In parte me l’aspettavo perchè conoscevo tante ragazze, poi però dipende sempre da come ti approcci».

MIX TRA GIOVANI ED ESPERTE:
«Riuscire a creare un gruppo con giocatrici esperti e giocatrici più giovani è una forza della squadra. Le ragazze che abbiamo stanno lavorando veramente bene e lo stanno facendo vedere anche in campo e questo anche in chiave futura darà una grande mano».

DUTTILITA’:
«Nella mia carriera ho fatto tutti i ruoli ed è chiaro che la mia duttilità torna poi molto utile anche se ci sono posizioni nelle quali rendo meglio. Però mi metto a disposizione della squadra».

COMPATTEZZA:
«L’importante è avere una compattezza di squadra, noi difendiamo e attacchiamo tutte insieme e questo fa la differenza. Dobbiamo però essere più ciniche ma ci stiamo lavorando e sicuramente miglioreremo».

OBIETTIVI STAGIONALI:
«Ci aspetta un ultimo mese e mezzo di fuoco ma fino a che ci sono partite da giocare c’è speranza. Il nostro obiettivo è la Champions, è difficile perchè non dipende solo da noi però ci proveremo».

POMIGLIANO:
«Col Pomigliano non sarà una partita semplice come anche le altre, la Serie A di quest’anno ha dimostrato che non esistono gare semplici. Dobbiamo prepararla bene perchè al rientro dopo la sosta non è mai facile. Siamo pronte».

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Il Bologna cede in casa della Vis Civitanova. Mister Michelangelo Galasso: “Ora cerchiamo di farci scivolare via le ansie, che ci siamo creati”

Con i gol di Spinelli e Uzqueda, la Vis Civitanova batte il Bologna Femminile e costringe le rossoblù a rimanere a 26 punti in classifica e nella pericolosa zona playout. A Bassi e compagni, dopo le due reti subite nella prima frazione, non è bastata la reazione nel secondo tempo e il solito grande cuore mostrato per cercare di rimediare a una situazione di classifica che non sorride dopo le 23 giornate fin qui disputate.

Ora la sosta consentirà alle ragazze di mister Michelangelo Galasso di riordinare le idee e prepararsi al meglio alla sfida casalinga di domenica 24 aprile, con la speranza di recuperare anche qualche pedina importante. Su questo punto si concentra proprio l’allenatore delle rossoblù: «Ora cerchiamo di farci scivolare via le ansie che ci siamo create, e questi giorni ci permetteranno di recuperare parte delle infortunate, non ultima la nostra Rambaldi che è rimasta in Pronto Soccorso per accertamenti. Peccato per la sconfitta, in una partita in cui abbiamo subito due episodi sfavorevoli, ma che si ripetono con una continuità clamorosa. La reazione c’è stata, specie nel secondo tempo dove le ragazze hanno prodotto tante palle gol che non si sono concretizzate nel risultato».

VIS CIVITANOVA-BOLOGNA 2-0

VIS CIVITANOVA: Comizzoli, Natalini, Langiotti, Eugeni (66’ Gomez), Piscitelli, Spinelli, De Luca, Silvestrini, Uzqueda, Monterubbianesi, Aparicio.
A disposizione: Ciccalè, Fernandez, Raimondi.

BOLOGNA: Bassi, Giuliano (73’ Maida), Giuliani, Marcanti, Rambaldi (79’ Casale), Perugini (73’ Stagni), Racioppo (91’ Sovrani), Benozzo, Cavazza, Hassanaine (89’ Bugamelli), Arcamone.
A disposizione: Sassi, Bolognini, Michelini, Venturi.
Allenatore: Galasso

MARCATRICI: 28’ Spinelli (V), 40’ Uzqueda (V)
AMMONITE: De Luca, Gomez (V); Arcamone (B)

Credit Photo: Schicchi per il Bologna F.C.

Massimiliano Catini, Lazio: “Con il Pomigliano proveremo a vincerla in tutti i modi”

Nei giorni scorsi in casa Lazio a parlare è stato il tecnico Massimiliano Catini che ai microfoni di Lazio Style Channel ha affermato:
“Le ragazze a Napoli hanno dato tutto e hanno raccolto quello che meritavano. Abbiamo vinto uno scontro diretto difficile, per noi ora tutte le partite sono decisive. Le ragazze sono state molto brave.
Siamo andati in rigore meritato guadagnato dalla solita Visentin, anche se prima c’erano degli episodi al limite che potevano portare ad un’ espulsione per un difensore del Napoli. Abbiamo giocato il nostro miglior primo tempo stagionale, è stato anche bravo il Napoli a metterci in difficoltà. È stata un grande partita considerando le varie condizioni che la accompagnavano”.

“Andremo a giocarcela contro il Pomigliano, proveremo a vincerla in tutti i modi. Sarà un ulteriore scontro diretto in un ambiente caldo. In queste due settimane avremo cinque ragazze convocate con le nazionali, speriamo che tornino in forma dagli impegni. Dovremo essere quelle viste nel primo tempo di Napoli, provando poi a chiudere bene i varchi e sfruttando al meglio le ripartenze”.

“Contro la Juventus sarà una sfida difficilissima, ma la nostra vera partita su cui concentrarci è quella del Pomigliano per giocarci un obiettivo inaspettato fino a qualche giorno fa. Siamo padroni del nostro destino”.

Il Cittadella Women ribalta, con Greta Ponte e Beatrice Zorzan, la Pro Sesto

Successo in rimonta per il Cittadella Women, che, nella ventiduesima giornata di Serie B, supera per 2-1 la Pro Sesto.

Le reti arrivano nella ripresa: al 69′ cross di Mauri per Teresa Fracas, che qualche istante prima aveva sbagliato un calcio di rigore che non lascia scampo a, portando le sestesi in vantaggio. Ma la squadra amaranto riesce a reagire. Al minuto 74 fallo laterale di Peruzzo per Zorzan, serve basso per Greta Ponte che, col destro al volo, batte Selmi per la rete del pareggio. La sfortuna però si abbatte sulla stessa Ponte, visto che successivamente uscirà per infortunio. Un minuto dopo Domi passa la palla a Beatrice Zorzan e vola davanti a Selmi, la quale viene trafitta dall’attaccante granata, e il Cittadella effettua il definitivo sorpasso sulla Pro Sesto.

L’allenatore delle padovane Salvatore Colantuono ha commentato, sui canali ufficiali del club veneto, l’andamento della partita: “È stata una partita sofferta come ci aspettavamo. La Pro Sesto è una squadra in forma, venivano da un buon periodo e nello scorso turno avevano fermato sul pari la capolista Brescia. Quindi avevo messo in guardia le ragazze sul fatto che sarebbe stata una partita ostica, nervosa e anche un po’ confusa visto che per loro era una sfida un po’ da dentro o fuori. Il premio maggiore è stato quello di riuscire a ribaltare una gara che si era messa male, per merito loro ma anche per demerito nostro visto che siamo state imprecise in più di un’occasione. Però devo dire che la reazione dopo il gol subito è stata una reazione da grande squadra. E questo mi fa davvero piacere“.

Per le padovane si tratta del tris consecutivo che vale il settimo posto nel campionato cadetto, e Colantuono ha commentato così: “Portiamo a casa la nostra terza vittoria consecutiva, e fare tre vittorie di fila in questo campionato pieno di giocatrici che giocano anche in Nazionale e fanno tante esperienze è un grosso risultato. Faccio veramente grossi complimenti alle ragazze soprattutto per lo spirito di sacrificio“.

Sabato il Cittadella affronterà il Cesena, e per le granata questa sfida potrebbe avere un grande significato: “Ora prepariamoci al meglio per il prossimo match contro il Cesena, un’altra sfida impegnativa – conclude mister Colantuono – l’obiettivo salvezza è sempre più vicino e dobbiamo riuscire a conquistarlo prima possibile“.

Photo Credit: Facebook Cittadella Women

Nicoletta Mazza dopo la sconfitta del Cortefranca col San Marino: “Siamo serene, continueremo a lavorare ancora più forte”

L’allenatrice del Cortefranca Nicoletta Mazza ha commentato sui canali ufficiali del club bresciano, al termine della partita contro il San Marino Academy, il 2-0 subito dalle rossoblù contro le titane, che certifica la fine della striscia positiva delle franciacortine durata otto incontri.

“Abbiamo subito l’avvio arrembante della San Marino e poi per settantacinque minuti abbiamo provato ad inseguire un gol che poteva riaprire la partita. Le avversarie hanno difeso da squadra, non abbiamo niente da rammaricarci perché le ragazze sono state brave, ce l’hanno messa tutto e voglio fare i complimenti alla squadra per l’atteggiamento. Non è facile perdere dopo 8 partite di fila, ma ci sta, siamo serene e continueremo a lavorare ancora più forte“.

Photo Credit: Facebook ASD Cortefranca Calcio

Serie A2 Femminile: Pelletterie e Vis Fondi consolidano il primato

La notizia del giorno nel girone A è il successo della Virtus Romagna nello scontro diretto tra seconda e terza della classe con il Pero, ora distante quattro punti. Quattro, come le lunghezze che separano Pelletterie e Mediterranea nel girone B: vincono entrambe fuori casa, rispettivamente contro Cus Pisa e Gisinti Pistoia. Un risultato che avvicina la finalista di Coppa Italia verso la promozione diretta.

CONTINUANO a rincorrersi anche nel girone C: Vis Fondi e Femminile Molfetta non falliscono l’appuntamento odierno contro Virtus Cap San Michele e Atletico Foligno, infiammando ulteriormente la corsa promozione. Disputata la 23esima giornata nel girone D: in vetta tutto invariato visto il rinvio del match della capolista Irpinia e il turno di riposo osservato dal Lamezia. Sorridono Cus Cosenza, Rionero e WFC Grottaglie.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

La Pistoiese, dopo il ko con l’Independiente Ivrea, è ancora sospesa fra retrocessione diretta e playout

Riportiamo l’articolo della gara ripreso dal sito di Pistoia Sette.

Partita di ritorno e tanta voglia di riscatto per le ragazze della Pistoiese in questo pomeriggio piemontese: infatti, le Orsette hanno affrontato una trasferta che le ha portate ad Ivrea per sfidare una squadra con la quale hanno in comune soltanto il colore arancione della maglietta (Pistoiese quest’oggi in campo con un completo bianco).

Al verdissimo campo sportivo Giacomo Gaglione di Bollengo, se i colori sociali le accomunano, ben differente è la posizione in classifica e la sconfitta delle ospiti non è che la conferma. Castello e Carnevale contro Piazza Duomo e Giostra dell’Orso, almeno sul campo da gioco, Ivrea contro Pistoiese.

Le Orsette, lo scorso 28 novembre, si erano unite con le ragazze piemontesi nel segno della solidarietà contro la violenza sulle donne: i fedelissimi lettori arancioni ben ricordano il match di andata in cui le calciatrici erano scese in campo con un tocco di rosso sulla guancia.

Ma alla bellezza del lottare insieme per una giusta causa, si era ben presto sostituita, nei cuori arancioni, l’amarezza per la sconfitta in un’altra lotta, quella per la salvezza: Orsette battute in casa per 1-3, a nulla era valso il gol di Sitri a fronte dei tre firmati Montecucco. Quest’ultima vanta il maggior numero di reti, 22, fra le giocatrici della propria squadra e seconda è Gennari, con un totale di 5 realizzazioni: loro sono le avversarie più minacciose e da tener d’occhio. Di contro, una Pistoiese ancora acciaccata e priva di 7 titolari fra cui Cisneros, malata, e la capitana Valoriani, assente per un imprevisto; ma Cotrer e Ghiglione recuperate sollevano l’umore.

Pronti via, la Pistoiese parte carica, ma prende quasi subito la scossa con Gennari che, al 15’, segna la rete del vantaggio. La seconda migliore marcatrice avversaria, nonostante sia posizionata lateralmente, inizia a correre, guadagna campo e, a tu per tu con Schiavone, va a segno beffando il portiere della squadra ospite e portando in vantaggio il team piemontese. Le giovani pistoiesi non si perdono d’animo e si difendono, senza però creare azioni particolarmente pericolose nel corso di un primo tempo che si conclude sull’uno a zero.

La seconda frazione di gioco vede quattro cambi operati dal tecnico dell’Ivrea per rafforzare una squadra sottotono e, di contro, un netto cambio di atteggiamento da parte delle toscane che nella ripresa non giocano solo in difesa, ma osano per cercare il pareggio, in modo da prendersi quel riscatto che tanto desiderano. La Pistoiese crea alcune situazioni in area avversaria, ma non abbastanza significative da risultare incisive e decisive per l’esito della partita. Il triplice fischio segna il termine del match e sancisce un 1-0 che brucia.

La situazione non è buona per le Orsette che rimangono ancorate nei fondali della classifica con 14 punti, gli stessi del Perugia che, come la Pistoiese, ha perso oggi contro Azalee Solbiatese.

CF Pistoiese (4-2-3-1): Schiavone; Puddu, Gangi, Franchi, Viggiano; Nigro, Diamanti; Sitri, Maroso, Dimaggio (36′ Cotrer); Tinelli. All. Roberto Mirri
Independiente Ivrea: Mognol; Angela, Faudella (42′ Sterrantino), Trabucco, G. Dreon, Ambrosi, Gonnet (14′ Baudin), M. Dreon(27′ Demargherita), Gennari (29′ Ancona), Montecucco, Giachetto. All. Massimo Pairotto
Reti: 15′ Gennari (I)
Ammonite: Viggiano.

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