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Il Bologna perde in casa il derby con il Riccione e sprofonda pericolosamente in classifica!

Domenica scorsa si è disputata la ventiduesima giornata del campionato di Serie C-girone B. A Granarolo dell’Emilia è andato in scena il derby tra Bologna e Riccione. Le ragazze rossoblu erano obbligate, a seguito della pericolante classifica a cercare di raggiungere, in qualsiasi modo, un risultato positivo.

Per contro le biancoazzurre, che stanno disputando un ottimo campionato; si trovano attestate nei primi quattro posti della classifica, grazie al rinnovamento iniziato la scorsa estate con alcuni innesti molto mirati.

Al fischio di inizio gara, da parte dell’arbitro Arianna Bazzo, le ospiti si lanciavano subito all’attacco e in pochi minuti chiudevano praticamente la partita. Al 4 minuto un errore della difesa rossoblu permetteva a Martina Gelmetti di impadronirsi della sfera, presentarsi davanti ad Enrica Bassi e batterla per l’uno a zero ospite. Passavano pochi minuti, ed al 19°, una perfetta punizione calciata da Sofia Pederzani, dopo aver colpito il palo si insaccava alle spalle del portiere di casa Bassi portando così le ospiti sul doppio vantaggio. Da questo momento le romagnole mettevano in mostra un attento gioco difensivo non permettendo alle ragazze di mister Michelangelo Galasso di rendersi pericolose.

Nel secondo tempo, il Bologna provava ad accorciare le distanze, ma un paio di occasioni capitate nei piedi di Martina Perugini vedevano l’attaccante bolognese non riuscirle a finalizzarle e a non impensierire la giovane portiere biancoazzurra, sedici anni a ottobre, Emma Mustafic.

A seguito dei soli quattro punti, ottenuti nelle sei gare nel girone di ritorno, il Bologna si trova nella parte pericolosa della classifica. È la prima delle quattro formazioni che attualmente dovrebbero disputare i play-out in compagnia di Isera, Atletico Oristano e Vis Civitanova. La formazione che precede il Bologna, e che occupa l’ultimo posto che consentirebbe la salvezza senza spareggi è il Padova; la formazione veneta precede le rossoblu di un solo punto ma con una partita ancora da recuperare contro il VFC Venezia.

BOLOGNA-RICCIONE 0-2

Reti: 4’ Gelmetti, 19’ Pederzani.

BOLOGNA: Bassi, Giuliano, Giuliani, Marcanti, Rambaldi (81’ Cavazza), Perugini (65’ Venturi, 89’ Rimondi), Stagni (81’ Maida), Benozzo, Cavazza, Hassanaine (65’ Sovrani), Arcamone. – All. Galasso.

RICCIONE: Mustafic, Ciavatta, Monetini, De Biase (82’ Liuzzi), Albani (70’ Magnani), Asamoah, Edoci (85’ Russarolo), Perone (58’ Calli ), Schipa (58’ Colombo), Pederzani, Gelmetti – All. Bragantini.

Arbitro: Arianna Bazzo di Bolzano.

Credit Photo: Bologna F.C.

Focus classifica marcatrici Serie B: a comandare ora c’è Roberta Picchi

La ventunesima giornata di Serie B ha messo a referto undici reti, risultando il secondo turno, dopo la diciassettesima, con minor marcature. Ennesima domenica in bianco per la Roma Calcio Femminile che, per la terza gara di fila, non riesce a mandare a referto alcuna giocatrice.

Il primo posto se lo prende Roberta Picchi del Cortefranca che, con il gol segnato al Cesena, raggiunge quota tredici marcature. La bomber classe ’92 si tratta del suo sesto miglior score in carriera, e può avvicinarsi a quota sedici reti fatte con le franciacortine nel 2019/20, anche se quella stagione si fermò causa pandemia Covid-19. Come se non bastasse Roberta va a segno per la terza partita di fila, cosa mai accaduta in questa stagione.

In seconda posizione a dodici reti ci sono Raffaella Barbieri del San Marino Academy, che domenica non ha segnato, e Greta Di Luzio del Como Women, decisiva con la Pink Bari nel bene e nel male, perché ha segnato il gol partita, arrivando così al suo  e poi si è fatta espellere. Sia l’attaccante sanmarinese che quella lariana si avvicinano alla loro rispettive best score: Barbieri può puntare ai quindici gol nell’anno 19/20, Di Luzio alle quattoridi del 2017/18 col Milan Ladies.

Fuori dal podio abbiamo Luana Merli del Brescia con dieci reti, con l’ex Orobica che torna in doppia cifra dopo cinque anni (l’ultima volta che lo ha fatto risale al 2017/18 con l’Orobica autrice di ventotto gol) e Fabiana Costi del Cesena con nove marcature. Tutte e due non sono andate a segno in questo turno.

Juventus Women – Sampdoria | Talking points

La Juventus è diventata la prima squadra capace di andare a segno in tutte le prime 50 partite casalinghe giocate in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria (dalla stagione 1995/1996).

Cristiana Girelli, dopo la rete segnata contro la Sampdoria, è diventata la quinta giocatrice a segno in Serie A in ciascun anno solare dall’inizio dello scorso decennio (dopo Tatiana Bonetti, Stefania Tarenzi, Daniela Sabatino e Barbara Bonansea).

Tutti i sei centri di Cristiana Girelli in questo campionato sono arrivati di testa, almeno due più di qualsiasi altra giocatrice nel torneo in corso.

Barbara Bonansea ha trovato il gol in Serie A sugli sviluppi di palla inattiva per la prima volta dal 24 gennaio 2021, anche in quel casa da corner.

Arianna Caruso ha realizzato il suo quinto gol in casa in questa Serie A: nel torneo in corso, solamente Daniela Sabatino ne conta di più in partite interne (otto).

Quello di Caruso è stato solamente il secondo gol su rigore realizzato dalla Juventus in questa Serie A, dopo quello di Boattin contro il Milan lo scorso 12 dicembre.

Credit Photo: Paolo Pizzini 

Vince e convince il Vicenza: 0-5 sull’Isera che fa ben sperare

Ancora una vittoria netta per la squadra di Dalla Pozza che con un sonoro 0-5 porta a casa preziosi punti in vista del rush finale. La partita viene sbloccata praticamente subito da Sule; Vicenza che raddoppia 10 minuti dopo con il gol di Basso, dettando da qui in poi i ritmi della gara. L’Isera prova a rimediare senza avvicinarsi troppo all’obbiettivo e concedendo dalla parte opposta tante occasioni alle Biancorosse che già nella prima metà trovano la terza rete firmata Cattuzzo. All’inizio della ripresa il match sembra lievemente più roseo per le padrone di casa che però si devono ricredere al 58′ quando la neo-entrata Bauce segna il gol dello 0-4. Ultima mezz’ora che sembra quasi una formalità, ma che permette a Cattuzzo di trovare la prima doppietta in stagione con un gol bellissimo.

Insomma il Vicenza vince e convince, lanciando un forte messaggio alle inseguitrici che sperano nel sorpasso in zona Cesarini.

AZIONI SALIENTI

7’: Si presenta Dal Bianco sulla lunetta del corner, cross nel mucchio che trova la deviazione vincente di Sule per sbloccare il risultato.

18’: Lancio millimetrico in contropiede di Cattuzzo per Basso che poi dribbla due avversarie e piazza morbido sul primo palo, ingannando il portiere in uscita.

25’: Punizione nella propria metà battuta da Missiaggia che va al cross direttamente in area, Kastrati spizza di testa per Penzo che calcia al volo, sfiorando la traversa sopra il palo più lontano.

27’: Cross preciso dalla bandierina di Dal Bianco per la testa di Penzo che impatta benissimo, gol che sembra già fatto stroncato solo dal difensore fortuitamente sulla traiettoria.

28’: Kastrati scippa la palla a Turrini, apre poi sulla destra dove Sule viene travolta, azione che prosegue per il vantaggio quando Basso stoppa il pallone e dalla trequarti crossa al centro dell’area dove Cattuzzo trova la deviazione di testa che scavalca il portiere.

33’: Scambio tra Penzo e Basso al limite dell’area, una volta trovatasi sola di fronte al portiere non ci pensa due volte la 5 e tira con tutta la forza che ha in corpo, trovando tuttavia un’ottima risposta di Valenti che le nega la gioia del gol.

45+3’: Il Vicenza ottiene la massima punizione: calcio di rigore per le ospiti. Si presenta Basso dagli 11m; rigore calciato potente, ma centrale: Valenti riesce a deviare la palla sulla traversa che grazia l’Isera, spedendo la palla di nuovo in campo.

58’: Sbaglia il possesso l’Isera, regalando di fatto a Sule spalle alla porta, nel girarsi la Biancorossa vede Bauce in profondità, passaggio filtrante che la mette in condizione di piazzare alla sinistra del portiere, trovando la rete a pochi minuti dal suo ingresso.

75’: Azione corale del Vicenza che permette a Lugato di entrare in area, la difesa allontana disperatamente, ma la palla arriva a Cattuzzo fuori area che calcia di prima intenzione, portiere immobile che guarda la palla infilarsi nell’angolo destro della porta; prima doppietta stagionale per il perno del centrocampo biancorosso.

Parma: Iacuzzi e Fragni firmano la rimonta con le Saline Romagna

Ancora un successo per il Parma che nella terza giornata della Poule Promozione del torneo di Eccellenza dell’Emilia Romagna, supera in rimonta le Saline Romagna Women 1-3. Vantaggio delle padrone di casa che passano al 18′ con Agnese, riuscendo a tenere il risultato per tutta la prima frazione. Nella ripresa, praticamente subito, arriva il pari delle crociate di mister Ilenia Nicoli: al 6′, infatti, ci pensa il capitano Debora Fragni a trovare l’1-1. Al 23′ il sorpasso poi è griffato da Gaia Iacuzzi che dopo un giro di lancette firma la doppietta di giornata che chiude di fatto i giochi timbrato il finale di 1-3 che dura sono al triplice fischio.

SALINE ROMAGNA WOMEN-PARMA 1-3 
Marcatrici: 18′ Emiliani, 6′ st Fragni, 23′ st e 24′ st Iacuzzi
SALINE ROMAGNA WOMEN – 1. Federica Castellucci; 21. Lucrezia Severi (Cap.), 3. Sharon Preti, 5. Chiara Ballardelli, 14. Michela Milandri, 8. Martina Pietrini (16′ st 13. Lucia Fiorani), 6. Asia Muratori, 18. Sabina Rondinini (38′ st 2. Antonia Milella), 11. Agnese Emiliani (V. Cap.), 9. Letizia Zani, 7. Francesca Calia (32′ st 4. Beatrice Rossi). Allenatore: Mariella Piolanti
A disposizione: 20. Alice Casadei, 16. Nicole Benvenuti, 19. Maria Domeniconi, 15. Francesca Ercolani, 10. Sofia Sproccati, 22. Alessia Teodorani
PARMA – 1. Matilde Ravanetti; 2. Francesca Alfieri (40′ st 17. Cristina Miani), 3. Giorgia Cocconi (40′ st 15. Lucia Frati); 4. Marta Baccanti (V. Cap., 34′ st 19. Giorgia Tommasinin)  5. Giulia Scaffardi, 6. Aurora Remondini (40′ st 18. Giulia Fontanesi); 7. Carlotta Vasirani (42′ 16. Zaira Cuciniello), 8. Giada Maini, 9. Gaia Iacuzzi, 10. Debora Fragni (Cap.), 11. Beatrice Parizzi. Allenatore: Ilenia Nicoli
A disposizione: 12. Giorgia Bedini; 13. Alice Gennari, 14. Naike Naummi, 20. Francesca Fulgoni
Arbitro: Sig. Rosario Pugliese della Sezione AIA di Ravenna
Ammonita: Remondini

Nazionale Femminile: in vendita i biglietti per Italia-Lituania a Parma

Sono in vendita i biglietti per la sfida Italia-Lituania, gara valida per le qualificazioni alla FIFA Women’s World Cup 2023. La partita è in programma venerdì 8 aprile allo stadio ‘Ennio Tardini’ di Parma (fischio d’inizio alle ore 19). I tagliandi saranno disponibili presso i punti vendita Vivaticket e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com.

Le Azzurre sono al secondo posto in classifica nel Gruppo G a quota 15 punti, tre in meno della Svizzera capolista. Dopo il match di Parma con la Lituania, la Nazionale di Milena Bertolini sarà impegnata proprio in casa delle elvetiche, martedì 12 aprile a Thun (ore 17.45).

Biglietti e prezzi

TRIBUNA PETITOT
Euro 10

TRIBUNA PETITOT RIDOTTO VIVO AZZURRO
Euro 5

TRIBUNA PETITOT RIDOTTO UNDER 21
Euro 1

I biglietti ridotti Under 12 sono riservati ai ragazzi fino ai 12 anni (nati dopo l’8 aprile del 2010).

Modalità di accesso allo stadio

L’accesso è consentito, per i maggiori di 12 anni, solo attraverso la presentazione della Certificazione verde COVID-19 (Green Pass). Per accedere allo stadio è altresì obbligatorio indossare una mascherina Ffp2.

Credit Photo: Andrea Amato

Rita Guarino, coach FC Inter: “Obiettivi? Io non mi pongo limiti. Sono soddisfatta del percorso, che è un percorso di crescita”

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Rita Guarino, allenatrice di Inter Women, ha parlato ai microfoni di Internews24 durante la serata di presentazione del Trofeo Nobis-Memorial Vincenzo Barrea. Al torneo parteciperà anche l’Inter Femminile U17.

Queste le parole della coach nerazzurra al ritiro del premio:

RITORNO A TORINO
«L’emozione di tornare a Torino l’avevo già superata la prima volta. Rivedere le mie ex giocatrici mi ha regalato una forte emozione, poi però bisogna superarle in fretta e lasciar parlare il campo e pensare al presente con l’Inter».

BONETTI IN NAZIONALE
«Sono molto contenta per Tatiana, che veniva da una stagione abbastanza complicata. Abbiamo impiegato un paio di mesi per riportarla al palcoscenico che lei merita perché è una ragazza talentosa e fantastica e ha fatto parte della storia del calcio».

STAGIONE INTER
«Obiettivi? Io non mi pongo limiti. Sono ovviamente soddisfatta del percorso, che è un percorso di crescita. L’Inter ha tante calciatrici giovani e, soprattutto con le grandi ha dimostrato di saper fare molto bene. Se vogliamo parlare di classifica e punti il mio obiettivo era questo e sono assolutamente contenta».

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Focus Capocannoniere Serie A TimVision: Lana Clelland e Daniela Sabatino in testa con 11 reti

Nella 19° giornata le reti sono state 21, di cui 12 segnate in casa e 9 in trasferta. Il record stagionale appartiene sempre al “girone di andata” nella 8° giornata, dove furono segnate ben 26 centri.

La classifica di testa vede Daniela Sabatino, l’attaccante della Fiorentina ferma con 11 reti dopo che la sua squadra viene sconfitta dall’ Inter ( 2 a 0 finale). Mentre sale a pieno titolo Lara Clelland l’ attaccante del Sassuolo che trovando la rete contro il Pomigliano ( 3 a 0 finale) si affianca in vetta. La scozzese in Italia dal 2014-15, con il Pink Sport Time, dopo il Tavagnacco, la Fiorentina ed a oggi con il Sassuolo ha segnato nelle serie A 68 reti (comprese le 11 in questo parziale). Il suo record personale in Italia appartiene al campionato 2016-17 con 23 centri quando giocava nelle file del Tavagnacco.

Nelle zone sottostanti  resta a  quota 9 reti Tatiana Bonetti , attaccante dell’ Inter con affiancata da Lindsey Thomas del Milan (che segna una doppietta contro l’ Empoli: 3 a 0 finale).

Appena al di sotto a quota 8 reti: Valentina Giacinti, Fiorentina con Sofia Cantore, attaccante del Sassuolo, e Karin Lundin della Fiorentina che non vanno a segno nelle rispettive squadre e detengono invariata la zona di centro classifica, mentre sale Paloma Lazaro della Roma che segna anche in questo week-end.

Sempre più giocatrici in corsa per il titolo 2021-22, anche nelle zone appena sotto:

A quota 7 gol Kamila Dubcova (del Sassuolo) in solitaria, mentre chiudono a 6 reti le 4 Juventine :  Arianna Caruso, Valentina Cernoia, Barbara Bonansea e Cristina Girelli;  2 Interiste : Ajara Nchout e Ghoutia Karchouni (Inter), Stefania Tarenzi (Sampdoria), Asia Bragonzi dell’ Empoli.

Dallagiacoma fa urlare di gioia il Chievo al 91′!

A una settimana dal pareggio in rimonta di San Marino, allo stadio Oliveri arriva il Ravenna.
Ritrovare la vittoria: sono le parole d’ordine di quest’oggi per le gialloblù, che vogliono tornare a macinare punti e soprattutto non perdere terreno dalle squadre di testa della Serie B.
Mister Venturi lascia inizialmente in panchina Salas, optando per il trio avanzato composto da Boni, Alkhovik e Peretti.
A centrocampo, rientro dal primo minuto in regia per Gaia Bolognini, affiancata da Franco e Gidoni.
In difesa, complice l’assenza di Zanoletti, il duo difensivo è composto da Tunoaia e Salaorni.

PRIMO TEMPO

Inizio molto intenso da parte di entrambe le squadre, che lottano nella zona mediana del campo. La prima conclusione è di stampo clivense, con la punizione di Peretti respinta in corner.
La numero 7 prova a rendersi pericolosa anche tre minuti dopo, ma dal limite dell’area non trova lo specchio con al conclusione di prima intenzione. La prima frazione scorre via su ritmi molto alti, senza però regalare molte occasioni da rete.

Il leitmotiv dell’incontro appare chiaro e sarà lo stesso dell’intera contesa: Chievo sempre a costruire gioco, Ravenna chiusissimo sotto la linea della palla e pronto a ripartire.
La compagine scaligera schiaccia le romagnole nella propria metà campo, ma fa fatica a trovare spazi per esaltare le qualità dei singoli.

SECONDO TEMPO

Si riparte con lo stesso canovaccio anche nella ripresa, con la squadra ravennate ancora chiusa a riccio e pronta al capovolgimento di fronte per sfruttare la velocità di Burbassi e dell’ex Gaia Distefano.
Nei primi quindici minuti la partita scorre via sui binari dell’equilibrio, con mister Venturi che prova a cambiare assetto tattico. Chievo a trazione anteriore con gli ingressi di Dallagiacoma e Salas, che rimpolpano un reparto offensivo in cui figurano già Boni e Alkhovik.

Al 63′ si mette in proprio Salaorni con un gran sinistro dalla distanza, bloccato da Serafino. Come accade spesso, è proprio il difensore-goleador a dare la carica, spingendosi in avanti. Al 74′ arriva ancora una chance per lei, questa volta da palla inattiva. Il colpo di testa della veterana del club questa volta però finisce alto.
Il tempo scorre, senza che le gialloblù riescano a trovare il bandolo della matassa, con un Ravenna che rinuncia anche a ripartire e che decide di puntare tutto sullo 0-0.

LA SBLOCCA DALLAGIACOMA! – Dopo un assedio forsennato, al 91′ il Chievo viene finalmente premiato.
Tiro deviato di Salimbeni, entrata col piglio giusto nella ripresa; si alza un campanile che finisce sui piedi di Stefania Dallagiacoma. La numero 29 anticipa in allungo il portiere e mette alle spalle della stessa Serafino. 
Una rete che fa urlare di gioia tutto lo stadio Olivieri, che esulta in uno di quegli incontri che sembrano essere destinati allo 0-0. Terzo gol in campionato per Dallagiacoma, che dopo aver portato avanti le compagne contro Torres e Tavagnacco, assesta un altro colpo che vale tre punti.

Triplice fischio: 1-0 sofferto, ma estremamente importante. La vincono col cuore le ragazze di mister Venturi, i cui sforzi vengono premiati ancora in quella che ormai potremmo ribattezzare come “zona Chievo”.
Dopo la rete nel recupero di Zanoletti a San Marino, ancora una marcatura in extremis, ma altrettanto meritata.
Vittoria che sfata quello che era un piccolo tabù, con le gialloblù che non erano riuscite a centrare il bottino grosso negli ultimi sette precedenti con il Ravenna.
Tre punti che rilanciano le ambizioni del Chievo, che guadagna una posizione in classifica e si proietta a -4 dal podio.

TABELLINO

CHIEVO WOMEN (1): Olivieri; Mascanzoni (60′ Piergallini), Tunoaia, Salaorni, Caliari; Gidoni (46′ Salas), Bolognini (60′ Dallagiacoma), Franco (79′ Salimbeni); Peretti (88′ Zanoni), Boni, Alkhovik. A disposizione: Boaglio, Pecchini, Ronca, Mele. All.: Giacomo Venturi

Ravenna (0): Serafino; Crespi, Gianesin, Giovagnoli, Capucci; Morucci, Ligi, Raggi, Burbassi (77′ Cimatti); Distefano, Benedetti. All.: Massimo Ricci.

Marcatori: 91′ Dallagiacoma (C)

Ammoniti: Ligi (R); Salaorni (C)

Credit Photo: Pierangelo Gatto 

Mister Piovani, Sassuolo: “Ci siamo ritrovate dopo un periodo d’appannamento. Il problema era mentale”

Il Sassuolo Femminile si rilancia con una vittoria per 3-0 in casa del Pomigliano. Al termine della sfida mister Gianpiero Piovani ha commentato così il successo delle neroverdi: “Sono felice per le ragazze perché si sono ritrovate dopo un periodo d’appannamento, dovuto anche alle tante infortunate, ci siamo anche allenate in poche. Oggi abbiamo recuperato 2-3 calciatrici e chi ha giocato ha fatto il proprio dovere su un campo difficile, qui il Pomigliano ha fatto soffrire tante squadre, ed è una squadra che si deve salvare e ha giocato col coltello tra i denti. Noi abbiamo espresso un ottimo calcio, abbiamo fatto dei bei gol e questo è il significato del lavoro della settimana”.

C’era un problema di testa?
“Il problema era proprio quello di recuperare le ragazze dal punto di vista mentale e ieri si sono ritrovate, hanno fatto una grandissima prestazione. Merito loro. Noi, come staff, notavamo questa stanchezza a livello mentale, mancava il risultato che è arrivato ieri”.

Bene Cambiaghi e Lemey?
“Cambiaghi che ha fatto 2 gol merita un plauso, come lo meritano tutte. Cambiaghi ha avuto un sacco di problemi fisici all’inizio, sta trovando la migliore condizione e credo che i due gol di ieri siano una spinta importante a livello di testa per ritrovarsi. Anche Lemey veniva da un paio di prestazioni dove non è stata molto lucida, oggi anche lei ha fatto bene ma aiutata dalle compagne. I meriti ci sono perché ci sono le compagne a darti una mano”.

Credit Photo: Marco Montrone 

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