Home Blog Pagina 3080

Tutte le Player of the Match di UEFA Women’s Champions League

La UEFA assegna il premio di Player of the Match dopo ogni partita della fase a gironi di UEFA Women’s Champions League 2021/22 come riconoscimento alle migliori giocatrici della più importante competizione europea femminile per club.

Ecco le vincitrici finora. Le squadre in grassetto sono quelle della giocatrice prescelta.

Quarti di finale – Ritorno
Mercoledì 31 marzo
Wolfsburg – Arsenal 2-0 – Kathrin-Julia Hendrich
Lyon
– Juventus 3-1 – Ada Hegerberg

Mercoledì 30 marzo
Barcelona – Real Madrid 5-2 – Caroline Graham Hansen
Paris 
– Bayern 2-2 – Ramona Bachmann

Quarti di finale – Andata
Martedì 22 marzo
Bayern – Paris 1-2 – Marie-Antoinette Katoto
Real Madrid – Barcelona 1-3 – Caroline Graham Hansen

Mercoledì 23 marzo
Juventus – Lione 2-1 Agnese Bonfantini
Arsenal – Wolfsburg 1-1 – Tabea Wassmuth

Sesta giornata
Giovedì 16 dicembre
Juventus – Servette 4-0 – Lina Hurtig
Wolfsburg – Chelsea 4-0 – Svenja Huth
Real Madrid – WFC Kharkiv 3-0 – Maite Oroz
Paris Saint-Germain – Breidablik 6-0 – Ramona Bachmann

Mercoledì 15 dicembre
Barcelona – HB Køge 5-0 – Alexia Putellas
Hoffenheim – Arsenal 4-1 – Jule Brand
Bayern München – Benfica 4-0 – Klara Bühl
Lyon – Häcken 4-0 – Ada Hegerberg

Quinta giornata
Giovedì 9 dicembre
HB Køge – Hoffenheim 1-2 – Nicole Billa
Arsenal – Barcelona 0-4 – Fridolina Rolfö
Häcken – Bayern München 1-5 – Jovana Damnjanović
Benfica – Lyon 0-5 – Ada Hegerberg

Mercoledì 8 dicembre
Servette – Wolfsburg 0-3Jill Roord
Chelsea – Juventus 0-0 – Pauline Peyraud-Magnin
WFC Kharkiv – Paris Saint-Germain 0-6 – Ramona Bachmann
Breidablik – Real Madrid 0-3 – Kosovare Asllani

Quarta giornata

Giovedì 18 novembre
Wolfsburg – Juventus 0-2 – Barbara Bonansea
Chelsea – Servette 1-0 – Sam Kerr
Breidablik – WFC Kharkiv 0-2 – Olha Ovdiychuk
Real Madrid – Paris Saint-Germain 0-2 – Sakina Karchaoui

Mercoledì 17 novembre
Hoffenheim – Barcelona 0-5 – Fridolina Rolfö
Arsenal – HB Køge 3-0 – Lotte Wubben-Moy
Häcken – Benfica 1-2 – Catarina Amado
Bayern München – Lyon 1-0 – Saki Kumagai

Terza giornata
Mercoledì 10 novembre
Barcelona – Hoffenheim 4-0 – Alexia Putellas
HB Køge – Arsenal 1-5 – Steph Catley
Benfica – Häcken 0-1 – Elin Rubensson
Lyon – Bayern München 2-1 – Amandine Henry

Martedì 9 novembre
Servette – Chelsea 0-7 – Sam Kerr
Juventus – Wolfsburg 2-2 – Cristiana Girelli
WFC Kharkiv – Breidablik 0-0 – Olha Ovdiychuk
Paris Saint-Germain – Real Madrid 4-0 – Marie-Antoinette Katoto

Seconda giornata
Giovedì 14 ottobre
HB Køge – Barcelona 0-2 – Caroline Graham Hansen
Arsenal – Hoffenheim 4-0 – Tobin Heath
Bayern München – Häcken 4-0 – Linda Dallman
Lyon – Benfica 5-0 – Selma Bach

Mercoledì 13 ottobre
Wolfsburg – Servette 5-0 – Tabea Wassmuth
Juventus – Chelsea 1-2 – Pernille Harder
Paris Saint-Germain – WFC Kharkiv 5-0 – Jordyn Huitema
Real Madrid – Breidablik 5-0 – Caroline Møller

Prima giornata
Mercoledì 6 ottobre
Servette – Juventus 0-3 – Arianna Caruso    
Chelsea – Wolfsburg 3-3 – Tabea Wassmuth
WFC Kharkiv – Real Madrid 0-1 – Lorena Navarro
Breidablik – Paris Saint-Germain 0-2 – Grace Geyoro

Martedì 5 ottobre
Hoffenheim – HB Køge 5-0  Katharina Naschenweng
Barcelona – Arsenal 4-1  Mariona Caldentey
Häcken – Lyon 0-3
Benfica – Bayern München 0-0  Lúcia Alves

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

Arianna Caruso, Juventus: “Siamo state qualcosa di magnifico”

Intervenuta sul proprio profilo Instagram, Arianna Caruso ha commentato l’eliminazione dalla Champions League per mano del Lione. Di seguito il lungo messaggio della centrocampista della Juventus Women.

CARUSO
«Ho avuto bisogno di un po’ di tempo per accettare il fatto che il nostro sogno sia finito qui. Avremmo potuto fare di più, avremmo potuto concludere questo percorso in Champions League in modo migliore ma purtroppo non sempre le cose vanno come si spera. Questo finale non cancella tutto quello che di bello abbiamo fatto, tutto il percorso che ci ha portato a essere tra le 8 migliori squadre d’Europa. Ci abbiamo creduto e ci ho creduto fino alla fine che tutto questo potesse continuare, siamo state qualcosa di MAGNIFICO, abbiamo creduto fortemente tutte insieme in unico obiettivo, da quella che ha giocato meno a quella che ha giocato di più. Abbiamo fatto qualcosa di eccezionale e questo accade solo quando si è in grado di superare sfide straordinarie e noi ci siamo riuscite. Sono orgogliosa di noi e di questo percorso ricco di emozioni forti e indimenticabili. Un pensiero speciale va sicuramente ai nostri tifosi che ci hanno sempre sostenute».

Credit Photo: Paolo Pizzini

Serie B, la Top 11 della 21a giornata: nella rosa Giorgia Bettineschi, Jenny Piro e Linda Mauri

La ventunesima giornata di Serie B ha emesso la Top 11 di questo turno.

MODULO: 4-3-3

PORTIERE

Giorgia Bettineschi (Como)
Giorgia si è ripresa, nel giro di due partite, la porta del Como Women, riuscendo a tenere inviolati i pali, in particolar modo quella disputata domenica contro la Pink Bari, dove, grazie anche all’aiuto delle sue compagne di reparto, ha tenuto alla larga gli attacchi offensivi delle baresi.

DIFENSORI

Guya Vavassori (Cortefranca)
Nella gara col Cesena Guya si mette al posto giusto al momento giusto: è lei che serve, al minuto 27, il pallone a Roberta Picchi per il vantaggio del Cortefranca sulle cesenati.

Giulia Rizzon (Como)
Quando il Como finisce in dieci per l’espulsione di Greta Di Luzio a metà del primo tempo contro la Pink Bari, la capitana delle lariane non si tira indietro, anzi, aiuta le sue compagne sia a difendere il vantaggio che ad andare a mettere ko le baresi. Per poco non ci riescono, ma con la sua esperienza si portano a casa tre punti e difesa imbattuta.

Francesca Salaorni (Chievo Verona)
Il difensore del Chievo Verona, anche se non fa gol, fa vedere i sorci verdi al Ravenna, sia in fase difensiva che in quella offensiva, dove al minuto 63 a al 74′ impensierisce per due porte Serafino.

Francesca Larocca (Cittadella)
Francesca Larocca rivede il San Marino Academy, la sua ex squadra, e il difensore classe 2000 non si di certo intimorire del suo passato, sfoderando una buona prestazione che consente al Cittadella non solo di non subire per la seconda volta di fila alcun gol, ma anche di strappare alle sanmarinesi tre punti, dato che consegna la palla a Lattanzio per la rete del successo padovano sulle titane.

CENTROCAMPISTE

Silvia Vivirito (Cortefranca)
Silvia è andata al Cortefranca per dare una mano alla squadra al raggiungimento della salvezza. La sua esperienza si sta rivelando fondamentale per le rossoblù, togliendosi persino la soddisfazione di segnare la prima rete con le franciacortine, ma è un gol pesante, perché regala alle cortefranchesi il 2-1 sul Cesena e il terzo posto consolidato.

Jenny Piro (Palermo)
Jenny è tornata qualche mese fa a Palermo per chiudere un ciclo iniziato nel 2006, quando allora la centrocampista classe ’83 vestiva, in quell’anno, la maglia delle Aquile Palermo. La rosanero, con la sua esperienza calcistica, sta provando ad aiutare le palermitane ad una difficile salvezza, ma il suo gol segnato su punizione alla Roma Calcio Femminile è un peso enorme, perché riporta il Palermo sul treno per giocarsi le ultime chance di restare in cadetteria.

Gaia Milan (Tavagnacco)
Gaia mette solo gol decisivi che vanno in favore del Tavagnacco. E la regola l’ha rispettata anche domenica, quando il suo piatto destro trafigge Fabiano e consegna alle gialloblù il gol del definitivo 2-0 sulla Torres e il suo terzo centro in Serie B.

ATTACCANTI

Stefania Dallagiacoma (Chievo Verona)
Quando il pari tra Chievo e Ravenna sembra ormai cosa fatta, ecco che al minuto 91 Stefania, come un cobra, morde senza pietà il portiere ravennate Serafino, e fa di nuovo gioire le clivensi. Per la classe ’93 è il suo terzo centro in campionato.

Linda Mauri (Pro Sesto)
Linda Mauri è un’attaccante che negli ultimi anni non ha avuto un grande rapporto con la fortuna. Infatti, alcuni infortuni l’hanno messa fuori causa. Pian piano Linda si è ripresa, tornando in campo e a segnare gol. Ma il primo messo a segno con la maglia della Pro Sesto in B è pesante, perché ferma il cammino del Brescia, capolista della cadetteria, e riaccende le speranze salvezza delle sestesi.

Roberta Picchi (Cortefranca)
Roberta ci sta prendendo gusto col gol. La rete dell’1-0 del Cortefranca sul Cesena equivale per lei la tredicesima marcatura in campionato e la vetta della classifica marcatrici della B. Per l’attaccante rossoblù è una grande soddisfazione. Aspettiamoci da lei ulteriori conferme.

Per la Pistoiese il Pinerolo è un osso duro, finisce 6 a 1 a Bonelle

Riportiamo l’articolo di Pistoia Sette della partita contro il Pinerolo.

Una Pistoiese con molte assenti all’appello, più acciaccata che mai e in una brutta posizione di classifica: già da questo non si preannuncia niente di buono. Ma a questo elenco, come se non bastasse, si aggiunge anche un altro elemento tutt’altro che insignificante: un avversario di alto calibro, il Pinerolo, che guarda le arancioni dall’alto del secondo posto in graduatoria. Sembra quasi un brutto scherzo del destino, una brutta coincidenza: molte, troppe assenti capitate proprio nel peggior momento possibile. La fila davanti alla porta dell’infermeria arancione è quasi più lunga di quella che si forma in corso Gramsci all’uscita delle scuole o di quella alle poste per il ritiro della pensione il primo del mese. Il fatto che ci siano numerose ragazze indisponibili pesa notevolmente in campo e incide sull’umore e sulla serenità della squadra: Baroni e Zanini già da tempo infortunate; Mannucci, Ghiglione, Abraini e Dimaggio con problemi muscolari; Cotrer ancora assente; Diafani e Diamanti da poco reduci da un’influenza, ma comunque in campo. Ciliegina sulla torta: Di Federico che all’ultimo non viene schierata. Non è affatto un pesce d’aprile arrivato in ritardo, semmai un deja vu di Hunger Games.

Sotto un cielo pistoiese grigio e nuvoloso, ha inizio il match di oggi, domenica 3 aprile, nel campo di Bonelle. Le Orsette non si fanno scalfire dalla sorte avversa e ce la mettono tutta per cercare di difendersi senza subire eccessivamente la forza del Pinerolo. Al 13’ Schiavone blocca la sfera scagliata da Mellano, dopo un tu per tu con la piemontese. Da segnalare al 25’ il salvataggio sulla linea di Franchi su un colpo di testa di Spaggiari. Purtroppo però il gol del vantaggio per il Pinerolo arriva al 43’: Mellano, su un cross, lancia da sinistra una palla che prende una brutta traiettoria, per poi insaccarsi alle spalle di Schiavone. Al 45’ l’avversario sfiora il raddoppio con Iuliano, ma la portiere arancione è brava a superarsi evitando un altro gol per le piemontesi. La ripresa segna però l’inizio della disfatta: l’avversario, certamente di alto calibro, sovrasta inesorabilmente le ragazze della Pistoiese. Al 48’ l’arancione Tinelli spreca un’occasione per firmare il gol del pareggio. Al 56’, al 60’ e al 69’, rispettivamente con Ceppari, Iuliano e Barbero, il Pinerolo realizza tre reti e tocca sempre più con mano la vittoria. Al 75’ da menzionare una bella azione di Valoriani per Cisneros che però non sferra un tiro abbastanza forte da segnare il gol. All’86’ quinto gol per la squadra ospite con Levis. Ma Cisneros accorcia le distanze e all’88’ insacca la rete della bandiera per le Orsette. Ma il risultato finale è ancora più rotondo: 1-6 grazie alla rete di Tamburini al 90’. Al 95’ viene concesso un rigore causato da un intervento irregolare di Viggiano, sbagliato però da Infossi.

Un risultato giusto, anche se troppo severo per le arancioni. Le ragazze hanno lottato, ma purtroppo non è bastato. La situazione è grigia, come il cielo di questa domenica: 14 punti in classifica per le Orsette, gli stessi del Perugia che oggi ha pareggiato contro il Fiammamonza; sotto c’è solo il Caprera, con 6 punti.

Emma Guidi, Lazio Women: “Il successo è frutto di ciò che si fa in settimana”

Dopo il successo di sabato sul campo del Napoli in casa Lazio, nelle ore scorse, a parlare ai microfoni di S.S.Lazio.it è stato il portiere delle biancocelesti Emma Guidi che ha dichiarato:

Quando il mister mi ha chiesto di prepararmi per entrar ho provato tensione sia per l’importanza della partita sia perché dovevo scendere in campo in un match in cui eravamo in vantaggio, dovendo tra l’altro sostituire Ohrstrom. All’intervallo mi sono presa il giusto tempo per tranquillizzarmi, focalizzarmi ed entrare in campo più calma possibile con l’unico obiettivo di giocare bene, divertirmi e portare bene a termine la gara insieme alle mie compagne.

Con il preparatore dei portieri stiamo lavorando sui dettagli, anche dietro ad una parta semplice c’è uno studio che in precedenza avrei gestito in maniera differente.

Con Ohrstrom e Natalucci viviamo gli allenamenti a stretto contatto. Si è creato un bel rapporto ed una sana competizione, mai a dispetto dell’altro. Cerchiamo sempre di aiutarci a vicenda, consapevoli che quando una di noi ha la possibilità di scendere in campo deve sfruttarla al massimo. Sapere di essere il secondo portiere può creare una leggera tensione perché quando si subentra bisogna dimostrare di essere all’altezza, ma è comunque un qualcosa di fisiologico.

Questa vittoria la sento mia non più delle altre perché credo di essere sempre pronta. Inoltre, il successo è il frutto di ciò che si fa in settimana quindi questi tre punti siano il risultato di tutti.

Una dedica? Alla squadra ed al mister. Stiamo facendo un grande lavoro da tante settimane e stiamo raccogliendo, tramite i risultati positivi, i frutti del nostro impegno”.

Arrestata Hope Solo: era il portiere della Nazionale Americana

Hope Solo, ex portiere della Nazionale di Femminile degli Stati Uniti, è stata arrestata in un parcheggio di Walmart, catena di supermercati americani. Solo è stata trovata svenuta al volante della sua auto con i suoi gemelli di 2 anni.

La polizia di Winston-Salem, in North Carolina, ha arrestato la 40enne con l’accusa di guida in stato di alterazione, resistenza a un pubblico ufficiale e abuso di minori. Solo era presumibilmente svenuta per più di un’ora, con il motore del veicolo acceso, mentre i suoi due bambini piccoli erano sul sedile posteriore quando è stata notata da un passante.

Solo è stata rilasciata dal carcere e dovrebbe comparire in tribunale il 28 giugno.

Rich Nichols, avvocato per la doppia medaglia d’oro olimpica, ha pubblicato venerdì una dichiarazione ora cancellata sull’account Instagram di Solo, dicendo che c’era di più nella storia di quello che suggerivano le accuse, ma il suo cliente non poteva parlare di quello che è successo.

“Su consiglio dell’avvocato, Hope non può parlare di questa situazione, ma vuole che tutti sappiano che i suoi figli sono la sua vita, che è stata rilasciata immediatamente e ora è a casa con la sua famiglia, che la storia è più comprensiva di le accuse iniziali suggeriscono e che attende con impazienza la sua opportunità di difendere queste accuse, ha detto Nichols.

Solo, sposata con l’ex giocatore della NFL Jerramy Stevens, sabato ha pubblicato un’altra dichiarazione su Instagram, dicendo: “I nostri bambini sono forti, intelligenti, felici e vivaci, e siamo presenti ogni giorno dando loro la migliore vita possibile”, aggiungendo a aggiunto che potrà condividere i fatti a tempo debito“.

I bambini sono nati nel 2020 dopo otto anni di matrimonio, ma la relazione della coppia è iniziata con polemiche quando, dopo due mesi di frequentazione, Stevens è stato arrestato per violenza domestica. Nonostante ciò, i due si sono sposati il giorno seguente al litigio. Nel 2014, Solo è stata arrestata dopo un incidente nella sua casa di Seattle, dove è stata accusata di aver aggredito sua sorella e suo nipote.

Nonostante una vita molto travagliata fuori dal campo, è un’atleta altamente decorata con un campionato del mondo e due medaglie d’oro olimpiche a suo nome. Ma tutto è finito quando si è formalmente ritirata nel 2016. Inoltre, Solo sarà inserita nella National Soccer Hall of Fame il 21 maggio durante una cerimonia a Frisco, in Texas.

Credit Photo: https://thespun.com/

Maria Russo, Chieti: “Dobbiamo ricompattarci come gruppo e ripartire insieme”

Termina in parità la gara tra Chieti e Crotone valida per il girone C di Serie C. Abruzzesi raggiunte così dall’Apulia Trani a quota 55 punti in testa alla classifica. Il risultato di 1-1 vede la capolista passare subito al primo minuto di gioco con Esposito a servire Stivaletta per il momentaneo vantaggio. Al 18′ però arriva il pareggio del Crotone con Cinquegrana abile sugli sviluppi di un corner. Il Chieti prova a scuotersi senza riuscire a sfondare e tornando negli spogliatoi sul parziale di 1-1. Nella ripresa il canovaccio non cambia con due squadre a giocare a viso aperto senza trovare gloria nei sedici metri finali.

Questo un estratto delle dichiarazioni post gara di Maria Rosa Russo, calciatrice del Chieti:

Siamo partite col piglio giusto nei primi minuti segnando subito, poi abbiamo sofferto la loro pressione e siamo state poco decise noi a concludere al meglio le non numerose occasioni nitide che ci si sono presentate per segnare altri gol e magari chiudere la partita. In un momento difficile come questo che stiamo attraversando dobbiamo ricompattarci come gruppo e ripartire insieme da squadra combattendo come avevamo fatto sin dalla prima giornata. Si deve ritrovare la coesione del gruppo.Non stiamo riuscendo a reagire alle difficoltà come invece facevamo in altre occasioni”. 

CROTONE FEMMINILE – CHIETI CALCIO FEMMINILE 1-1
Crotone Femminile: Saez I Corroto, Papaleo, Torano, Cardone, Cacciola (47′ st Rania), Sacco (20′ st Chiellini), Mardari, Romeo, De Leonardis (39′ st Vona), Alegria (24′ st Moscatello), Cinquegrana. A disp.: Cachia, Esposito Van., Sesti, Coppola. All.: Cimicata Carlo
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Russo, Martella, Cutillo, Esposito L. (31′ st Vizzarri), Di Camillo Giulia, Stivaletta, Carnevale, Esposito V., Kokany .A disp.: Seravalli, De Vincentiis, Di Sebastiano, Colavolpe, Di Domenico, D’Intino, Passeri.All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Spera di Barletta Assistenti: Cardia e Galluzzo di Locri
Marcatrici: 1′ pt Stivaletta, 18′ pt Cinquegrana.
Ammonite: Saez I Corroto (Cr); Martella (Ch)

Credit Photo: Andrea Milazzo.

 

Crotone-Chieti 1-1: Cinquegrana trascina le calabresi

Nella gara valida per la settima giornata di ritorno del girone C di serie C, il Crotone Femminile pareggia contro il Chieti: allo Stadio Comunale “Sant’Antonino” di Isola Capo Rizzuto finisce 1-1 fra la delusione delle neroverdi e la gioia delle padrone di casa a fine gara. Grazie al punto conquistato, la squadra di Carlo Cimicata allunga le distanze sul Vis Mediterranea e sul Lecce portandosi a quota 37 punti.

Il match

La partita si apre con l’immediato vantaggio del Chieti al 1′: lancio in avanti di Carnevale per Luisa Esposito che con la coda dell’occhio vede l’accorrente Stivaletta e le offre su un piatto d’argento un pallone che l’attaccante trasforma in gol con un preciso rasoterra fra palo e portiere. Al quarto d’ora Falcocchia smanaccia su un calcio da fermo di Cacciola. Al 18′ arriva il pareggio del Crotone: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è lestissima Cinquegrana a girare a rete da entro area non lasciando scampo a Falcocchia.

Nella seconda metà al quarto d’ora Stivaletta si trova a tu per tu con Saez I Corroto che riesce a parare, poi l’attaccante commette fallo sul portiere di casa che reagisce platealmente. Vibranti le proteste all’indirizzo del direttore di gara da entrambe le squadre nell’occasione, ma tutto si chiude con l’ammonizione dell’estremo difensore. Al 19′ Stivaletta fa fuori mezza difesa, ma conclude alto. È questa l’ultima azione di rilievo del match che finisce dunque 1-1.

 

Photo Credit: Ufficio Stampa Crotone

Grifone Gialloverde-Res Roma 1-2, Fracassi: “Dobbiamo provare a vincere tutte le partite che restano”

Quindicesimo successo stagionale per la Linkem Res Roma VIII che batte 2 a 1 il Grifone Gialloverde nella stracittadina valida per la settima giornata di ritorno del girone C di serie C: Palombi apre le marcature dal dischetto, Fracassi raddoppia e mette il sigillo sul match che porta le giallorosse a quota 48 punti.

Il match

Da sottolineare il debutto alla prima da titolare di Luana Fracassi dopo il lungo infortunio che l’ha tenuta lontano dai campi per molti mesi. La partita si sblocca soltanto nella ripresa quando l’orologio scocca il ventesimo minuto: Palombi si procura e trasforma il rigore che vale l’uno a zero. Pochi minuti dopo ancora l’attaccante classe 1997 trova la rete ma l’arbitro annulla per sospetto fuorigioco. A cinque minuti dal termine il gol più atteso: Fracassi si fa il regalo più bello per il suo rientro da titolare realizzando da pochi passi la rete del 2 a 0 per la Res. In pieno recupero il gol della bandiera delle padrone di casa mette un punto definitivo al match.

Le dichiarazioni post partita

Nel post partita Luana Fracassi, autrice della seconda rete, ha rilasciato delle dichiarazioni:

“Rientrare in campo per novanta minuti dopo tanti mesi con il goal, è il completamento di un percorso duro. Ci vuole coraggio e forza e oggi posso dire di avercela fatta e di questo sono molto felice; provo ancora forti emozioni per questa maglia, mi dispiace non riuscire a trasmettere un amore così alle compagne. Anche oggi avevamo il dovere di fare molto di più, la Res merita prestazioni migliori; il campionato non è ancora finito e dobbiamo provare a vincere tutte le partite che restano.”

 

Photo Credit: Ufficio Stampa Res Roma

Serie A Femminile: il primato è del Falconara, Bisceglie ai playoff

Il Città di Falconara doma il Futsal Pescara Femminile nel match dell’Emilia-Romagna Arena, in diretta su Sky Sport, e conquista con un turno d’anticipo il primato di Serie A Femminile. Ma non è l’unico verdetto espresso dalla ventunesima giornata. Il Bisceglie, infatti, vince e complice il contemporaneo stop casalingo del Kick Off, si prende l’ultimo posto disponibile per i playoff.

Non sono mancate le sorprese neppure nelle altre sfide. A cominciare dal sudatissimo 5-2 della Lazio contro il Granzette, materializzatosi solo negli ultimi cento secondi effettivi grazie a Beita, Pinheiro e Marchese. 5-2, ma a parti invertite, è anche lo score finale di Audace Verona-Bisceglie Femminile e Kick Off-TikiTaka Francavilla. Il massimo vantaggio da queste due sfide, come detto, lo ottiene il quintetto di Di Chiano che chiuderà in ottava posizione tenendo fuori dalla post-season proprio le sandonatesi. Un super Marbel Bitonto vendica il kappaò dell’andata e fa suo il derby pugliese con l’Italcave Real Statte: il 3-0 consente alle ragazze di Santos di conservare la terza posizione in compagnia della Lazio.

Altro tris a Padova: 3-1 all’Athena Sassari firmato Rubal, Bernardelle e Carrarini e prima vittoria in campionato dopo un pareggio e diciannove sconfitte. Da giovedì spazio alla Final Eight PuroBio Cup in programma al PalaDolmen di Bisceglie, il 24 aprile l’ultima di regular season.

SERIE A FEMMINILE – 21ª GIORNATA
AUDACE VERONA-BISCEGLIE FEMMINILE 2-5
FUTSAL PESCARA FEMMINILE-CITTÀ DI FALCONARA 1-3
KICK OFF-TIKITAKA FRANCAVILLA 2-5
LAZIO-GRANZETTE 5-2
MARBEL BITONTO-ITALCAVE REAL STATTE 3-0
PADOVA-ATHENA SASSARI 3-1

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

DA NON PERDERE...