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Diciottesima giornata, i risultati del weekend

Si è giocata ieri la diciottesima giornata di Serie C femminile, turno che si chiuderà con i posticipi Roma XIV Decimoquarto-Rever Roma (2 marzo) e Lecce Women-Apulia Trani (3 marzo).

Nel Girone A rimane inalterata la distanza tra Arezzo e Pinerolo, rispettivamente a quota 46 e 42 punti (piemontesi con due gare in meno), mentre sale in terza posizione l’Orobica Bergamo in concomitanza della sconfitta a La Spezia del Pavia, ora insidiato anche dal Genoa a ridosso di un solo punto. La vittoria nel derby col Perugia permette alla Ternana di uscire dalla zona playout scavalcando il Real Meda, sconfitto di misura dall’Azalee Solbiatese.

Nel Girone B è stata una domenica particolarmente favorevole per il Trento: la formazione di Spagnolli passa a Trieste e guadagna due punti su Vicenza e Venezia Fc bloccate sul pari da Jesina e Brixen Obi. La classifica vede ora le biancorosse in testa a 42 punti, gialloblu a 40 e arancioneroverdi a 38. Il successo di misura del Vfc Venezia a Bologna vale l’aggancio al settimo posto proprio in compagnia delle felsinee. In chiave salvezza Mittici e Atletico Oristano si aggiudicano gli scontri diretti contro Vis Civitanova e Spal. 

Nel Girone C il Trastevere vince il derby contro la Res Women e si porta a un solo punto di distacco dalle ragazze di Galletti. Con il Chieti a riposo, l’Apulia Trani vince senza difficoltà il recupero della diciassettesima giornata e si porta a meno 11 dalla capolista con due gare ancora da giocare. Il successo nel derby calabrese lancia il Crotone ai piani alti della classifica, mentre perdono tutte le formazioni attualmente in zona retrocessione e playout.

SERIE C – Risultati 18ª giornata

Girone A: Azalee Solbiatese-Real Meda 1-0, Pistoiese-Arezzo 0-3, Caprera-Pinerolo 0-7, Fiammamonza-Genoa 0-2, Independiente Ivrea-Orobica Bergamo 0-5, Lucchese-Città di Pontedera 1-1, Perugia-Ternana 1-2, Spezia-Pavia 5-0

Girone B: Spal-Atletico Oristano 0-4, Bologna-Vfc Venezia 0-1, Padova-Riccione 1-5, Jesina-Vicenza 1-1, Isera-Portogruaro 1-1, Mittici-Vis Civitanova 3-1, Triestina-Trento 1-2, Venezia Fc-Brixen Obi 2-2

Girone C: Catania-Independent 2-3, Crotone-Eugenio Coscarello 3-0, Match Point Matera-Grifone Gialloverde 1-0, Trastevere-Res Women 2-0, Vis Mediterranea-Fesca Bari 3-1

Women, rottura del crociato per Anna Catelli

La centrocampista si è infortunata durante il ritiro con la Nazionale Under 23

Piove sul bagnato in casa Verona: dopo la quasi matematica retrocessione, arriva anche la pessima notizia del grave infortunio occorso in Nazionale ad Anna Catelli.

Come infatti riportato dal sito ufficiale gialloblù, la centrocampista classe 2002 (peraltro già fermata dal Covid a inizio anno) ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Per lei, ovviamente, stagione finita.

Questa la nota ufficiale dell’Hellas:

«Verona – Hellas Verona Women comunica che, durante l’ultimo raduno della nazionale italiana Under 23, Anna Catelli ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.

Nei prossimi giorni la calciatrice sarà sottoposta ad intervento chirurgico artroscopico di ricostruzione del legamento».

Credit Photo: Domenico Cippitelli

La 3Team Brescia Calcio batte 3-1 il Cesano Boscone, ma scende anche in campo contro la guerra

Torna finalmente alla vittoria la 3Team Brescia Calcio che, nel 23o turno di Eccellenza Lombardia, ha battuto 3-1 il Cesano Boscone.
Succede tutto nella ripresa: due tiri da fuori di Angelica Leali e Martina Sisti, portano le bresciane sul 2-0, poi Ramona Visentini para un rigore ma si deve arrendere poco dopo al gol del 2-1 firmato da Carlotta Pierini. Nel finale Giorgia Vacchi firma la sua prima rete in campionato e il definitivo terzo gol in favore della formazione allenata da Diego Zuccher che balza al settimo posto con 21 punti.
La 3Team ha segnato il gol più bello in questo fine settimana: in segno di vicinanza verso l’Ucraina, coinvolto dai gravissimi attacchi che nei giorni scorsi ha attuato la Russia nei suoi confronti, la dirigenza, i responsabili tecnici, e tutte le atlete della società, sia Prima Squadra che Settore Giovanile, sono scesi in campo dipinti di giallo e blu, che sono i colori della bandiera ucraina, esprimendo, in questo modo, la solidarietà verso le famiglie e i cittadini che sono stati colpiti verso un conflitto ingiustificato e senza senso.

Photo Credit: Facebook ASD 3Team Brescia Calcio

Erika Ferrara, Città di Falconara: “Dopo l’infortunio non è stato semplice rientrare per le tante partite”

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Termina con un tondo 8-0 la gara della Serie A di calcio a 5 tra la capolista Città di Falconara ed il Tikitaka Planet.
Per le marchigiane a segno Dal’maz e Janice Silva, doppietta, con marcature anche per Fifò, Luciani e Ferrara. A parlare nel post gara è stata proprio Erika Ferrara, laterale classe ’99, che ha dichiarato:
 “Il nostro obiettivo era far dirottare la gara in nostro favore il mister ci chiede serenità e freddezza sotto porta e noi cerchiamo di fare quello. Per quel che mi riguarda, dopo l’infortunio, non è stato un rientro ideale perché abbiamo giocato tanto e non sempre è stato semplice il recupero”. 
Soddisfatto anche il tecnico del Falconara Neri:
Risultato ingannevole per una partita difficile contro un avversario di alto livello  siamo stati fortunati perché a loro mancavano due elementi fondamentali ma le mie ragazze hanno comunque fatto una partita eccezionale”.

Trento calcio femminile: Ale Tonelli e Poli firmano il successo contro la Triestina

Riportiamo l’articolo ripreso dal sito della società trentina dopo il successo contro la Triestina. La giornata perfetta. Le reti di Ale Tonelli e Poli “griffano” la vittoria del Trento Calcio Femminile a Monfalcone: le gialloblu piegano per 2 a 1 la Triestina e, in un sol colpo, riducono le distanze dal Vicenza capolista, fermato sul pareggio dalla Jesina e allungano nei confronti del Venezia Fc, stoppato in casa dal Brixen.
Nella terza giornata del girone di ritorno – la 18esima della stagione – i tre punti conquistati da Torresani e compagne pesano tantissimo, perché riaprono decisamente i giochi in chiave promozione.
Domenica prossima si torna sul campo amico di Mattarello per affrontare il Padova, compagine che attualmente naviga a metà classifica.

Live match.
Partenza con il piede premuto sull’acceleratore per le gialloblu, che all’8’ passano subito in vantaggio. Il gol dell’1 a 0 è un pezzo di bravura di Ale Tonelli, che sfonda a sinistra e poi lascia partire un gran tiro che s’insacca proprio all’incrocio dei pali alla destra dell’estremo difensore di casa.
La squadra di Spagnolli prende in mano le operazioni e al minuto 36 il raddoppio è servito, al termine di una splendida manovra corale: Ale Tonelli lancia Rosa a destra, che guadagna il fondo e poi serve il rimorchio di Poli che arriva di gran carriera e insacca la rete del due a zero.
All’intervallo è doppio vantaggio aquilotto, senza “se” e senza “ma”.
Nella ripresa la musica cambia con la Triestina che alza il baricentro e accorcia le distanze al 61’ con Bortolin che, complice il vento, trova una traiettoria imparabile per Valzolgher.
Tonelli cerca la doppietta personale, ma Bonassi risponde “presente”, poi c’è il forcing delle padrone di casa, che per tre volte vanno vicine al pareggio, ma peccano di precisione in fase di conclusione e sbattono contro Valzolgher, decisiva con un intervento a centroarea su Bortolin, che calcia da centroarea ma trova l’opposizione della numero uno gialloblu.
A tempo scaduto Antolini scappa in contropiede: la sua conclusione supera Bonassi ma termina di pochissimo a lato.
Il Trento Calcio Femminile vince e convince: la vetta è ora distante solamente due lunghezze. Domenica 6 marzo impegno casalingo sul sintetico di Mattarello (calcio d’inizio alle ore 14.30) contro il Padova, già superato a domicilio all’andata.

Tre gol e terzo posto: il Chievo si impone sul Palermo

A una settimana dalla vittoria conquistata contro la Torres, il Chievo Women torna a casa.
Allo stadio Olivieri arriva il Palermo. Le ragazze di Venturi vanno alla ricerca della seconda vittoria consecutiva per rimanere attaccati alle posizioni più prestigiose della classifica.

Torna dal primo minuto Tunoaia, dopo gli impegni con la Nazionale romena. Confermata in difesa, Chiara Mele, mentre a centrocampo diga composta da Tardini, Bolognini e Franco. In attacco solito trio formata da Boni, Peretti e Alkhovik, con Salas alla prima convocazione in B che parte dalla panchina. Gran debutto anche per la nuova divisa clivense, inaugurata proprio nella sfida odierna.

PRIMO TEMPO

Inizio molto tattico della sfida, con il Chievo che nei primi minuti tiene in mano il pallino del gioco, mentre il Palermo resta compatto dietro, con linee strette, per non lasciare spazi e ripartire.
Al 20′ si fanno vedere in avanti le ospiti con Coco: sinistro dal limite che si perde di poco sul fondo. Rispondono dopo un minuto le clivensi, con un destro di Tardini che si perde di poco largo rispetto alla porta difesa da Pipitone.

Chiarissimo il canovaccio tattico della contesa, con le gialloblù che provano a trovare il pertugio giusto soprattutto attraverso gli inserimenti delle mezzali, contenute però bene dalle siciliane.

Vantaggio Salaorni – Al 46′ il Chievo la sblocca. Peretti riceve sulla destra, cross delicatissimo sul secondo palo. Sul pallone si fionda con un movimento da attaccante puro l’accorrente Salaorni, che dopo essersi spinta in avanti arriva puntuale sulla sfera con un’ incornata decisiva: 1-0!

 

Una rete che può sbloccare mentalmente le locali, che vengono premiate proprio a un passo dal ritorno negli spogliatoi.
Negli ultimi secondi di recupero, però, il Palermo crea la sua più grande occasione. Punizione dalla lunghissima distanza di Zito, che non viene toccata da nessuno e finisce pericolosamente nella zona di Olivieri, che solo grazie a un colpo di reni spedisce sul fondo, salvando le sue compagne.

Su questa chance si chiude un primo tempo giocato ad alto ritmo, anche se con poche occasioni. Fondamentale per le scaligere il vantaggio di Salaorni, che rompe l’equilibrio e potrà permettere al Chievo di trovare qualche spazio in più nella ripresa.

SECONDO TEMPO

La rete trovata in extremis permette alla squadra di Venturi di entra in campo con ancora più sicurezza e serenità che lascia scorgere sin dalle primissime battute.

Uno-due devastante! Tra il 48′ e il 50′ le locali la chiudono. Prima ci pensa Valentina Boni, servita da un gran filtrante di Peretti, al secondo assist di giornata. La 10 la insacca all’angolino, con un sinistro chirurgico che batte ancora Pipitone.
Trovato il doppio vantaggio è tambureggiante il Chievo e Tardini sessanta secondi flirta con il gol  con un bel destro respinto con difficoltà dalla difesa ospite. Ma pochi secondi dopo arriva il tris.
Arriva anche la prima marcatura con la maglia del Chievo per Stefania Zanoletti, che su palla inattiva trova la zampata decisiva.

Un 3-0 che indirizza la gara sui binari gialloblù, spegnendo sul nascere ogni velleità delle rosanero.
Chievo che sfiora anche il poker ancora con capitani Boni, che pescata in area non trova la porta da ottima posizione.
Nella seconda parte della ripresa il Chievo amministra la gara per la maggior parte del tempo, con le ospiti che restano anche in inferiorità numerica per il rosso mostrato a Coco.

Allo stadio Aldo Olivieri finisce 3-0 per il Chievo, che grazie a questo successo aggancia il Bari e sale al terzo posto in classifica.
Convincente la prestazione della compagine clivense, che non ha avuto fretta di sbloccare la gara in una prima frazione complicata, contro un Palermo che è venuto a Verona per giocarsela e che a dispetto da classifica e risultato ha fatto intravedere spunti interessanti.
Ora una settimana intensa di lavoro prima della trasferta di Brescia, sfida di prestigio che dirà qualcosa in più sugli obiettivi di alta classifica di due squadre che promettono gol e spettacolo.

CHIEVO WOMEN (3): Olivieri; Tunoaia, Mele, Zanoletti (70′ Mascanzoni), Mele; Bolognini, Franco (70′ Salimbeni), Tardini; Peretti (80′ Fancellu), Boni (60′ Dallagiacoma), Alkhovik (70′ Salas). A disposizione: Boaglio, Fenzi, Piergallini, Zanoni, Fancellu. Allenatore: Giacomo Venturi

Palermo (0): Pipitone: Viscuso S., Zito, Talluto (52′ Minciullo), Impellitteri (52′ Barrazza); Piro (69′ La Mattina), Lazzara; Coco, Viscuso I., Licari, Dragotto (88′ Intravaia). Allenatore: Antonella Licciardi.

Marcatori: 46′ Salaorni (C); 48′ Boni (C); 50′ Zanoletti (C).

Espulse: Coco (P)

 

Focus 17a giornata Serie B: Como, Brescia e Chievo vincono, Pink Bari si è bloccata, Tavagnacco che tonfo

La diciassettesima giornata di Serie B è stata messa agli archivi, e sono arrivati alcuni risultati da una parte confermati, dall’altra dei colpi clamorosi.

Prima di tutto ci permettiamo di mostrare vicinanza al popolo ucraino che sta soffrendo per via di una guerra poco sensata, e secondo lo sport deve trasmettere messaggi importanti e forti. Non a caso tutte le gare di questa domenica sono iniziate cinque minuti dopo.

Il Como resta al comando sconfiggendo per 2-0 la Torres, ma chi pensava che le sassaresi, reduci da una settimana caotica per via della panchina rossoblù, si sarebbero arrese hanno sbagliato completamente, perché la Torres ha dato tutto per dare il filo da torcere alle lariane, le quali hanno dovuto inventarsi due colpi decisivi per mettere ko alla loro resistenza.

Anche il Brescia, secondo in classifica, ha dovuto aspettare il minuto 90 per avere la maglio su un Cittadella che, nonostante abbia perso, conferma di aver fatto il salto di qualità, giocandosela fino alla fine con una delle formazioni di alta classifica. Per le leonesse vittoria non semplice, anche alla luce del fatto che le biancoblù sono state in pausa forzata, ma quello che conta è prendersi i tre punti.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Chievo Verona che mette fuori causa un Palermo che ha fatto il possibile per dare fastidio alle veronesi, ma le veronesi hanno mostrato quantità e qualità per tutti i novanta minuti. Le gialloblù di Giacomo Venturi rimangono al terzo posto, e si siederanno per vedere cosa accadrà mercoledì nel big match tra Brescia e Como.

La Pink Bari fa un nuovo passo indietro, perché viene fermato per la secondo volta consecutiva sullo 0-0. Stavolta a pensarci è il San Marino Academy che ha cercato anche di impensierire le baresi, ma i legni l’ha fermato. Punto che serve ben poco alle biancorosse non sono più sole sul podio, mentre le sanmarinesi ora sono a dieci punti dalla vetta. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni.

Questo turno ha lasciato, incredibile ma vero, un risultato clamoroso. Infatti, il Tavagnacco perde clamorosamente in casa contro la Pro Sesto, grazie al guizzo di Szandra Ploner, e, ora si ritrova fuori dalla zona rossa. Ma il campionato è lungo, e solo la continuità di risultati può dare alle sestesi la salvezza. Per le friulane un brutto stop che le fa rimanere a metà classifica, ma può ritornarci, basta che mercoledì abbia la meglio sul Palermo.

Il Cortefranca continua ad essere una delle squadre rivelazioni del torneo, zittendo, al minuto 91, un Ravenna che ha provato a dare fastidio alle franciacortine, ma è mancato l’attacco finale giusto, cosa che invece ha fatto le franciacortine che ora sono al quinto posto, agganciando così il Cittadella, e fa sprofondare le ravennati nei bassifondi della classifica.

Chiudiamo col Cesena che batte di misura la Roma Calcio Femminile, quindi le cesenati ritornano a rivedere le stelle, lasciando una bella distanza tra se e le giallorosse che in questo momento si ritrovano al terz’ultimo posto, ovvero la retrocessione in Serie C.

Betty Vignotto, Sassuolo: “Non poteva andare meglio”

Ieri sera, è iniziata la quinta stagione di Nero&Verde, programma andato in onda su TRC e TeleReggio e condotto da Stefano Michelini, caporedattore della redazione sportiva di TRC. Tra i contenuti proposti c’è anche un’intervista a Elisabetta Vignotto, presidente onoraria e brand ambassador del Sassuolo Calcio Femminile, che ha parlato dell’esordio in Nazionale Maggiore di Benedetta Orsi, sassolese doc, difensore classe 2000 della formazione di Piovani.

“E’ una ragazza molto interessante, è cresciuta con me fin dai 12 anni. Ha avuto molta tenacia, è andata in prestito per un anno all’Empoli ed è tornata con molta voglia di fare. Vuole diventare il capitano della squadra e penso ci stia riuscendo bene. Ha ricevuto questa meritatissima convocazione in Nazionale: quest’anno Benedetta è cresciuta molto ed è sulla strada buona. Mi ha fatto molto piacere sapere della sua convocazione: conosco il CT Milena Bertolini e non poteva non chiamarla, almeno per darle la possibilità di farsi vedere. Direi che nel debutto contro la Danimarca si sia comportata molto bene. Benedetta è forse l’unica sassolese cresciuta con noi: prima praticava tennis, poi ha dovuto lasciare questo sport per problemi fisici. Ha un fisico longilineo che la rende una giocatrice tosta: ha avuto un solo anno di esperienza lontano da casa, in Serie A con l’Empoli, quando la Reggiana era imparentata con il Sassuolo, ed è tornata ritagliandosi uno spazio da titolare. Viene da un percorso di Under nelle Nazionali e il debutto in Nazionale A non poteva andare meglio: è una 2000 e ha tutto il futuro davanti”.

Credit Photo: Andrea Amato

Linkem Res Roma: nulla da fare con il Trastevere, seconda sconfitta in campionato per le capitoline

Credit Photo: Ufficio Stampa Linkem Res Roma

Secondo passo falso in campionato per la Linkem Res Roma VIII che cede 2-0, nel match valido per la diciottesima giornata del girone C di Serie C,  sul terreno di gioco del sorprendente Trastevere.
Al quarto d’ora si spezza l’equilibrio del match con le trasteverine a passare con una sfortunata autorete di Lommi che devia nella propria porta, dove Maurilli non può arrivare, una punizione dai venticinque metri. La prima frazione si chiude cosi sul parziale di 1-0 con le ospiti a cercare senza trovare il pari. Nella ripresa il raddoppio con Fiorini che sigla la rete del definitivo 2 a 0. Inutile la sfuriata della Res co Nagni e Simeon imprecise nelle proprie battute a rete.
Nel post gara a parlare è stato il Club Manager della Res, Fabio Lommi che tramite il suo ufficio stampa ha dichiarato;
“Oggi non c’eravamo proprio: le tante assenze e le condizioni precarie di Nagni e di altre ragazze, hanno condizionato tutta la nostra gara. Siamo in un periodo negativo e dobbiamo a tutti i costi invertire questo trend.”

Credit Photo: Ufficio stampa Linkem Res Roma

Quando il gioco si fa duro, le blucerchiate iniziano a giocare: la rete di capitan Tarenzi stende il Pomigliano

Il tanto atteso ritorno alla vittoria è finalmente arrivato. Nel primo pomeriggio di domenica 27 febbraio, le blucerchiate di mister Cincotta hanno infatti battuto 1-0 in trasferta il Pomigliano, aggiudicandosi un match chiave per la corsa salvezza. Partita subito entusiasmante, con la Martinovic pericolosa in due occasioni, rispettivamente al 9′ e al 10′. In entrambe le situazioni, però, l’attaccante ex-Fiorentina non riesce a trovare il colpo vincente per portare in vantaggio la sua squadra.

Al 18′ le padroni di casa provano ad impensierire Amanda Tampieri, ma il portierone blucerchiato non si lascia sorprendere dal tiro-cross insidioso di Martina Fusini. La Samp, però, è in gran forma e torna immediatamente ad affacciarsi nella metà campo avversaria. Pisani e Rizza mettono in difficoltà la difesa del Pomigliano al 23′ e al 30′, ma alla fine è Tarenzi ad insaccare il goal del meritatissimo vantaggio.

Il cronometro segna il trentatreesimo minuto di gioco quando Rincón, come suo solito, sforna un assist al bacio da calcio d’angolo. Il capitano blucerchiato, non potendo non approfittare di un suggerimento tanto delizioso, batte in elevazione le avversarie ed insacca di testa alle spalle di Sara Cetinja. A pochi minuti dal vantaggio, la numero dieci della Samp prova ad imitare la compagna dalla distanza, ma l’estremo difensore partenopeo le nega la gioia della rete. Sul finire del primo tempo, invece, un’indomabile Fusini gela l’intera panchina doriana sfiorando di millimetri il pareggio.

Di ritorno in campo per la seconda frazione di gioco, la nuova arrivata Čonč tenta il raddoppio con una grandissima girata che, però, viene magistralmente sventata dalla serba Cetinja. La Samp vuole a tutti i costi la vittoria e prova a gestire il match senza concedere troppe occasioni alle avversarie. La grande prestazione ed il grande sacrificio delle leonesse di mister Cincotta non basta a placare la foga del Pomigliano che, infatti, si lancia all’attacco nel tentativo di conquistare tantomeno il pareggio.

Come già capitato in altre partite, però, gli interventi superlativi di Tampieri sventano ogni pericolo salvando il risultato. Al 78′, il portiere classe ’97 evita un’autorete di Tarenzi che avrebbe avuto dell’incredibile, mentre all’83’ è la fortuna a graziare le blucerchiate. La doppia occasione di Zhanna Ferrario, autrice di un insidioso colpo di testa, e Serena Landa non sortisce infatti gli effetti sperati dalle padroni di casa, mantenendo inviolata la porta avversaria. La partita termina infine 1-0 per la formazione ospite che, dopo le ultime quattro sconfitte di fila tra campionato e Coppa Italia, porta finalmente a casa 3 punti fondamentali su un campo davvero complicato.

Il successo di questa giornata permette infatti alla Sampdoria di consolidare il sesto posto, mantenendo a debita distanza proprio le partenopee del Pomigliano, settime in classifica a -6. Grande merito del risultato spetta di diritto, oltre a Stefania Tarenzi, autrice dello straordinario goal vittoria su assist di Rincón, ad Amanda Tampieri e a tutti i suoi interventi provvidenziali tra i pali. L’obbiettivo salvezza inizia dunque a concretizzarsi sempre di più e, sull’onda dell’entusiasmo, la Samp dovrà cercare di mantenere questa concentrazione senza mai abbassare la guardia.

Assaporato il successo contro le partenopee, le blucerchiate dovranno pensare alla prossima delicatissima sfida con la Fiorentina. Quello di sabato 05 marzo alle 12:30 al Garrone sarà inoltre un match speciale per mister Cincotta, visto il suo importante trascorso con la Viola. La gara d’andata finì 4-2 per le toscane, ma stavolta le liguri sembrano essere le favorite per portare a casa altri tre punti chiave per conquistare quanto prima una meritata permanenza in Serie A. Nell’attesa di scoprire quali sorprese riserverà il match, è doveroso riconoscere l’esponenziale crescita, mentale e tecnica, che questo gruppo straordinario sta dimostrando di giornata in giornata.

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