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Il Pinerolo cala in casa del Caprera un bel settebello

Il Pinerolo collezione il settimo successo di fila, vincendo in casa del Caprera con un sonoro 7-0.

Per le biancazzurre sono andate a segno Francesca Mellano, autrice di tre gol, la doppietta realizzata da Giulia Tamburini, Sara Iuliano e Elisa Ceppari.

Con questa vittoria le ragazze allenate da Tatiana Zorri restano al secondo posto del Girone A di Serie C con 42 punti, a quattro dalla capolista Arezzo. Ma dobbiamo ancora ricordare che le pinerolesi hanno ancora due match da recuperare.

Domenica prossima il Pinerolo ospiterà la Solbiatese Azalee che, nella giornata di ieri, ha vinto 1-0 contro il Real Meda.

Photo Credit: Facebook Pinerolo Calcio Official

L’Arezzo Femminile fa suo il derby con la Pistoiese. A segno le veterane Orlandi e Vicchiarello assieme alla giovane Ivanova

Non si arresta la cavalcata trionfante dell’Arezzo Calcio Femminile. Dopo il derby con la Lucchese, vinto grazie ad un goal di Ceccarelli sette giorni fa, le amaranto fanno loro anche l’altro match con le cugine toscane della Pistoiese. La compagine del presidente Massimo Anselmi non sembra proprio volersi schiodare dalla prima posizione ma c’è ancora l’incognita Pinerolo che nella giornata appena conclusasi si è sbarazzata del Caprera fanalino di coda. Un’altra eccellente prestazione, ottenuta peraltro su un campo al limite del praticabile, che proietta la squadra di Emiliano Testini sempre più verso l’alto. Una vittoria che cancella anche la dolorosa eliminazione dai quarti di Coppa Italia per mano della Ternana, pervenuta alla lotteria dei rigori.

L’Arezzo si presenta a Pistoia con tutti i pezzi pregiati. Le prima della classe vedono anche il ritorno in panchina di Alice Valgimigli dopo l’infortunio patito lo scorso dicembre. Nonostante la sua presenza a bordocampo, a difendere i pali amaranto c’è la polacca Siejka che in Coppa aveva lasciato spazio ad Aliquò. Le squadre, dopo il loro ingresso in campo e prima del calcio d’inizio, espongono uno striscione con su scritto sopra “Stop the war”. Un doveroso abbraccio al popolo ucraino vittima dell’invasione da parte della Russia. Le amaranto partono subito forte mettendo all’angolo le padrone di casa nonostante il terreno di gioco non aiuti. La svolta arriva al 29esimo quando l’arbitro concede un calcio di rigore alle ospiti per un fallo sulla capitana Laura Verdi. Dagli undici metri si presenta Giulia Orlandi che batte Schiavone per il vantaggio amaranto. Il primo tempo si conclude con poche emozioni e tanta confusione. Le due formazioni non riescono a giocare la sfera come vorrebbero a causa del campo.

Nella ripresa Ceccarelli ha una ghiottissima opportunità ma viene fermata da Franchi che salva sulla linea. Pochi minuti dopo la stessa numero dieci viene abbattuta in area di rigore decretando un nuovo penalty per la capolista. Sul dischetto si presenta stavolta Evelyn Vicchiarello che replica la stessa scena vissuta da Orlandi pochi minuti prima. Doppio vantaggio e gara in ghiaccio per le ragazze di Testini. Mirri attua la prima sostituzione inserendo Diamanti al posto di Di Federico. Risponde il collega amaranto che toglie Gnisci e Razzolini per Paganini e Ivanova. La Pistoiese prova ad affacciarsi dalle parti di Siejka con Mannucci ma non riesce a rendersi mai pericolosa davvero. Altro cambio per l’Arezzo: Lorieri rimpiazza Ceccarelli, mentre Tinelli esce al posto di Ghiglione per le Orsette arancioni. La gara sembra ormai essersi spenta. Mastel rimpiazza Verdi per le aretine mentre Mirri manda in campo anche Olga Viggiano per gli ultimi minuti. Nel corso del recupero però arriva la terza marcatura amaranto con la bulgara Dimitra Ivanova al secondo squillo in campionato dopo il goal siglato alle Azalee Solbiatese. Triplice fischio e tre punti d’oro per l’Arezzo Calcio Femminile.

“Il risultato è ottimo. Ci permette di restare là davanti continuando a giocarci il campionato” sottolinea Emiliano Testini al termine della gara. “Non abbiamo subito praticamente nulla. Anzi ci siamo mangiati anche delle occasioni sulle quali continueremo a lavorare”. Il tecnico si sofferma poi sulle condizioni del terreno di gioco “il campo era al limite sia per noi che per loro. Spero che in futuro si possano garantire condizioni migliori alle ragazze per poter giocare. Sabato giochiamo uno dei match determinanti contro il Pavia. Loro verranno ad Arezzo per accorciare in classifica ma noi dobbiamo allungare sperando arrivino notizie positive anche dagli altri terreni di gioco”, chiude il coach amaranto.

“Sapevamo che le condizioni del campo non erano buone. Abbiamo preparato questa evenienza in settimana adattandoci alle condizioni”, dice Deborah Pasquali a margine del match che poi prosegue: “non abbiamo praticamente rischiato nulla, il risultato parla da sé. Facciamo comunque i complimenti alle avversarie per la loro prestazioni. Il Pavia? Ci giocheremo buona parte della stagione. Ci prepareremo al meglio in settimana. Conosciamo il valore delle nostre avversarie ma vale anche per le gare successive”, conclude il difensore scuola Inter.

Bella prova di carattere la partita del Milan con il Sassuolo ma, nonostante la superiorità numerica, le rossonere pareggiano per 0-0 il big match

Nel pomeriggio di sabato 26 Febbraio nella Serie A TimVision il big match tra Sassuolo e Milan finisce con un pareggio a reti inviolate. Si tratta del secondo 0-0 di questa Serie A, dopo quello tra Verona e Napoli del 25 settembre 2021.

Sul campo dell’Enzo Ricci, le rossonere di Mister Ganz non riescono a trovare la via del goal, nemmeno in superiorità numerica, condizione in cui hanno giocato dal 14′, visto il cartellino rosso a Orsi. Quest’ultima, inoltre, diventa l’espulsione più veloce dall’inizio di una gara di Serie A nella stagione in corso.

Il Milan dal 10′ deve rivedere l’assetto in campo, a causa dei problemi fisici di Guagni che le fanno abbandonare il terreno di gioco prima del previsto, sostituita da Jane. Il match vede occasioni da entrambe le squadre, con il Sassuolo che prova a schiacciare il Milan nella sua metà campo in 10 contro 11. Ad un colpo di testa di Thomas, risponde Dubcova, che impegna Giuliani. Poi Lemey respinge la conclusione rossonera di Grimshaw. Nel secondo tempo al 66′ Tucceri Cimini salva il Milan dalla nuova conclusione di Dubcova che aveva battuto Giuliani. Ma le rossonere tornano in avanti, con Grimshaw protagonista, che prima vera un’occasione sulla difesa neroverde, poi cerca un’altra conclusione terminata alta sopra la traversa. Il Sassuolo riesce a tenere la porta inviolata in due delle ultime 3 partite di campionato. Le neroverdi si mantengono quindi sempre tre punti sopra al Milan.

Nonostante il pareggio, le due formazioni hanno dato vita ad un grande mach, diverso da quello dell’andata, dove il Sassuolo aveva dominato al Vismara di Milano battendo le rossonere per 2-0. Dunque il Milan di Mister Ganz questa volta non è ridimensionato, Alia Guagni in campo poteva sfruttare di più i suoi assist in area di rigore, ma comunque esce bene da questo test molto importante per testare con mano il suo rendimento contro una grande squadra come il Sassuolo.

Un rammarico forse è quello di non aver potuto sfruttare al meglio la superiorità numerica, e essersi fatto schiacciare per gran parte del primo tempo nella propria area. Una vittoria delle rossonere le avrebbe potute davvero rilanciare in questa stagione che invece le vede in corsa per un possibile piazzamento champions, con davanti squadre di spessore, come il Sassuolo, e ancor di più la Roma di Spugna. Soprattutto perché con l’assenza forzata per infortunio di Piemonte, l’attacco milanista (out per un malessere pre partita anche Longo) risulta essere forse il reparto più debole della squadra, in grado di resistere alle squadre più piccole, ma che può anche stare ma con le big del campionato e che alla lunga potrebbe pagare penso in negativo. Lo vedremo con il proseguimento del campionato che con la sconfitta della Juventus che la prossima settimana giocherà con la Roma a -3 in classifica potrebbe riaprire i giochi.

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli 

Sofia Zoppi, Padova Femminile: “Lo spirito e il morale sono quelli di una squadra con tanta voglia di fare, che si impegna e che non ha paura di sbagliare”

Intervista esclusiva per Calcio Femminile Italiano a Sofia Zoppi, neo acquisto del mercato di gennaio del Padova. La settimana scorsa ha segnato il suo primo bellissimo gol contro il Portogruaro ed è pronta a dare la carica alla sua nuova squadra.

Come sta reagendo la squadra dopo la sconfitta contro il Portogruaro arrivata sul finale?
“La squadra sta reagendo positivamente nel senso che al di là del risultato la prestazione è stata ottima, l’atteggiamento era quello giusto, di una squadra che non molla davanti alle difficoltà. L’amarezza e la delusione ci sono state subito dopo la partita, ma questo fa capire quanto davvero ci teniamo. Abbiamo iniziato la settimana di allenamenti analizzando con il mister ciò che di buono abbiamo fatto e anche quello che dovremmo andare a migliorare in vista delle prossime partite. La testa appunto è già alla partita di domenica contro il Riccione, che affronteremo con tanta voglia di riscattarci e di fare bene.”

Sei soddisfatta della stagione in corso? Quali miglioramenti ha notato nel gruppo?
“Essendo arrivata nel mercato di gennaio, non ero presente all’inizio del campionato, ma ora come ora posso dire di ritenermi soddisfatta del percorso che stiamo portando avanti. Posso affermare che all’interno del gruppo squadra ho notato una miglior consapevolezza delle proprie capacità e dei propri mezzi per poter ambire a prestazioni sempre migliori. Lo spirito e il morale sono quelli di una squadra con tanta voglia di fare, che si impegna, che mostra quanto ognuna di noi ci tenga, e che non ha paura di sbagliare.”

Quali sono gli obiettivi del Padova?
“I progetti del Padova sono chiari: raggiungere il prima possibile la salvezza per poter proseguire il campionato più serenamente da quel punto di vista e poter permetterci di riuscire a toglierci qualche soddisfazione in più. Quella che stiamo percorrendo è la strada giusta per raggiungere gli obiettivi prefissati.”
 
C’è qualche giovane che ti ha particolarmente colpito in questo campionato?
“Mi ha particolarmente colpito la mia compagna di squadra Elisa Pittarello, classe 2006. A mio parere è una ragazza d’oro, umile e che si impegna sempre, è un bel elemento per la squadra perché ha delle ottime caratteristiche e delle potenzialità che le possono permettere di crescere ancora molto a livello calcistico.”
 
Credit Photo: Padova Calcio Femminile

La Roma si vendica della sconfitta dell’andata e vince contro l’Inter

Le nerazzurre escono sconfitte dallo Stadio Tre Fontane per 2-0 contro la Roma.

I primi minuti della partita si giocano soprattutto a centrocampo con qualche ripartenza su entrambi i fronti, ma senza importanti occasioni da gol. Le nerazzurre provano a sfruttare i colpi di Elisa Polli ma non riescono a impensierire Ceasar. Risponde la Roma su calcio d’angolo ma Durante para sicura. Al 37′ le padrone di casa hanno una grande occasione con Andressa dalla distanza, ma il portiere nerazzurro è strepitosa in volo. Risponde però subito l’Inter che accarezza il vantaggio con un errore clamoroso della difesa giallorossa che sfiora l’autogol. Al 44′ le padrone di casa passano in vantaggio con Andressa su rigore.

Al rientro degli spogliatoi la Roma trova subito il raddoppio con una perla di Manuela Giugliano dalla distanza. Ancora giallorosse pericolose dopo soli dieci minuti con Serturini che centra l’incrocio dei pali. Le nerazzurre provano a sfruttare i calci d’angolo per riaprire la partita ma Ceasar si fa trovare pronta e la gara termina con la vittoria delle padrone di casa.

ROMA-INTER 2-0

Marcatrici: 44′ Andressa (R), 48′ Giugliano

ROMA: 12 Ceasar, 3 Di Guglielmo, 4 Soffia (88′ Pettenuzzo 44), 7 Andressa (68′ Ciccotti 16), 10 Giugliano (88′ Bernauer 5), 11 Haavi, 13 Bartoli, 15 Serturini, (76′ Glionna 18) 20 Greggi, 29 Lazaro (76′ Pirone 9), 32 Linari
A disposizione: 1 Lind, 8 Mijatovic, 33 Borini, 34 Corelli.
Allenatore: Alessandro Spugna

INTER: 22 Durante; 2 Sønstevold (76′ Merlo 13), 14 Kathellen, 29 Kristjánsdóttir, 3 Landström; 20 Simonetti (76′ Alborghetti 19) 27 Csiszàr, 5 Karchouni (62′ Regazzoli 21); 10 Bonetti (63′ Marinelli 7), 9 Polli, 18 Pandini (51′ Njoya Ajara 33).
A disposizione: 12 Gilardi, 6 Santi, 8 Brustia, 30 Vergani.
Allenatore: Rita Guarino

Arbitro: Enrico Gigliotti (sez. Cosenza)

Recupero: 0, 5′

Ammonite: 60′ Bonetti, 62′ Giugliano

Credit Photo: Andrea Amato

Città di Falconara: nulla da fare per il Tikitaka, le marchigiane si impongono per 8-0

Tutto facile nel posticipo della Serie A di calcio a 5 per la capolista Città di Falconara che supera per 8-0 il TikiiTaka Francavilla.
Il vantaggio arriva dopo poco più di un minuto con Dal’maz a spezzare subito l’equilibrio della gara. Il raddoppio giunge all’ottavo con Ferrara a depositare in rete dopo un assist al bacio di Pereira mentre il primo tempo si chiude con il diagonale vincente di Fifò per il momentaneo 3-0.
Nella ripresa Dal’maz dopo appena 13 secondi firma il poker mentre al 4’ Luciani chiude la gara con la rete del 5-0. Al 7’ , poi, Taty da fallo laterale trova la sfortunata deviazione di Verzulli mentre nel finale la doppietta di Janice fissa il risultato sul definitivo 8-0.

CITTÀ DI FALCONARA-TIKITAKA FRANCAVILLA 8-0 (3-0 p.t.)CITTÀ DI FALCONARA: Dibiase, Taty, Marta, Luciani, Dal’Maz, Praticò, Sabbatini, Janice Silva, Fifò, Pereira, Ferrara, Polloni. All. NeriTIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Tampa, Cialfi, Bettioli, Verzulli, Bertè, Gerardi, Confessore, Prenna, Sgravo, De Siena, Merlenghi. All. MarinelliMARCATRICI: 1’15” p.t. Dal’Maz (CDF), 8’30” Ferrara (CDF), 17′ Fifò (CDF), 0’13” s.t. Dal’Maz (CDF), 4′ Luciani (CDF), 7’15” aut. Verzulli (CDF), 13′ Janice Silva (CDF), 13’18” Janice Silva (CDF)AMMONITE: Bettioli (FR), Duda (FR), Janice Silva (CDF)ARBITRI: Marco Moro (Latina), Giovanni Zannola (Ostia Lido) CRONO: Chiara Amicucci (Avezzano)

Linda Gavagni non basta al Pontedera che viene fermato, sul pari, dalla Lucchese

Terzo pareggio stagionale per il Pontedera che viene fermato dalla Lucchese per 1-1.

Le pontederine passano in vantaggio al 23′ con la rete dell’attaccante Linda Gavagni, ma al 46′ la centrocampista Margherita Moni firma il pareggio lucchese che si protrarrà fino alla fine. Nel corso della partita le granata sono rimaste in dieci per l’espulsione comminata a Benedetta Sidoni.

Una partita temuta che poi all’atto pratico il Pontedera avrebbe potuto anche vincere – ha commentato il tecnico Renzo Ulivieri sui canali ufficiali del club toscano – abbiamo fatto di tutto per far realizzare il goal del pareggio della Lucchese con una serie di errori che coinvolgono diverse calciatrici. Dopo l’espulsione di Sidoni siamo andati in doppia punta più il tre quarti in una specie di 1-4-2-1-2. È stato fatto per cercare di alleggerire la difesa e poter tenere qualche palla più in avanti. Ci eravamo riusciti, arrivando anche davanti al portiere avversario. Chiacchiere e presunzione non hanno consentito di raggiungere il risultato pieno“.

Con questo pareggio le toscane sono ancora al dodicesimo posto del Girone A di Serie C con diciotto punti.

Nel prossimo turno il Pontedera ospiterà la Pistoiese che ieri ha perso in casa con l’Arezzo per 3-0.

Photo Credit: Facebook US Città di Pontedera CF

Focus sulla 15a giornata di Serie A TimVision: Cade la Juve ad Empoli, ne approfitta la Roma che supera l’Inter, il campionato riaperto?

La 15° di campionato si chiude con la sconfitta per la capolista ad Empoli e di fatto riapre il campionato, soltanto 13 le reti di cui 8 in casa e 5 in trasferta.

L’ Empoli di Ulderici chiude il record di imbattibilità della Juventus, che cade al Petroio per 2 reti a 1, e riporta speranze alle rivali: che ringraziano. La partenza delle padrone di casa in doppio vantaggio in soli sei minuti con Valeria Monterubbiano e Cecilia Prugna tengono bene il primo tempo contro una capolista sprecona e poco precisa nelle finalizzazioni. La ripresa porta le undici di Montemurro a provarci con Hurtig e Girelli ma senza risultati, con l’ingresso di Boattin la Juve accorcia e si procura anche il rigore che potrebbe portare al pari, ma dagli undici metri, Girelli spara sul portiere e lascia tre preziosi punti sul campo. Sabato ci sarà la Roma a Vinovo è le bianconere sono chiamate a dare il meglio, se non vorranno pregiudicare il vantaggio di più tre, proprio sulle giallo-rosse: in seconda posizione.

La Roma gioca contro l’ Inter con la sconfitta Juventina già scritta sul tabellone delle Tre Fontane, e quindi Spugna capisce che la riscossa e la vittoria di quest’oggi è molto importante per il proseguo del campionato. Gara molto equilibrata e che trova solo allo scadere del primo tempo, da un calcio di rigore, la rete di Andressa Alves da Silva. Ripresa che condanna l’ Inter, con il 2 a 0 di Manuela Giuliano dopo appena tre minuti. Guarino effettua i campi: entra il gioiello Ajara Nchout ma la gara resta molto nervosa e la Roma è brava a capitalizzare il risultato e la vittoria.

L’attesa sfida tra la seconda e la quarta: il Sassuolo ed il Milan si chiude con uno zero a zero che giova solo alla Roma, ed in chiave scudetto alla capolista, lasciando alle rivali campo aperto per un posto in Champions. La gara ha visto la partenza fulminea del Milan di Ganz, dove nei primi minuti grazie alle imbeccate di Thomas, fallo al limite area da ultimo uomo, ed espulsione diretta di Benedetta Orsi. Il Sassuolo di Piovani è costretto a rivedere il modulo e a giocare i 10 per tutto il resto del match. Lemey senza ombra di dubbio la migliore in campo per le nero-verdi che grazie alle sue prodezze salva il risultato in più occasioni. Il Milan perde l’occasione dell’aggancio, e resta dietro, mentre il Sassuolo prosegue per la corsa alla seconda posizione, ma con la Roma sempre agguerrita morde la Juve. Un campionato molto bello, e forse dopo questa giornata, un pò più aperto.

La Fiorentina si pregiudica, contro la Lazio, una posizione in classifica: che ritorna in quella zona poco fluida e con sette gare ancora da disputare e molte perplessità sia nel gioco che nella permanenza di Patrizia Panico alla guida delle gigliate. Viola che passano in vantaggio alla mezz’ora con Veronica Boquete, per essere riprese due minuti più tardi dalla bella rete di Noemi Visentin. Daniela Sabatino riporta fiducia nella ripresa, finno allo scadere, poi uno svarione difensivo lascia sempre al piede della Visentin la rete del 2 a 2 che porta un punto alle aquile e l’amaro in bocca alla Fiorentina. Un pareggio che non giova a nessuno ma che fà scivolare le viola in una posizione molto scomoda, adesso non ci sarà più tempo di fare sbagli, occorre riprendere il buon gioco visto in trasferta contro la Juve se si vuole restare in questa categoria.

Ottima gara della Sampdoria, che passa sul difficile campo del Pomigliano, per 1 a 0. Le ragazze di Cincotta passano in vantaggio con Stefania Tarenzi alla mezz’ora e sono brave ad amministrare la gara a loro favore fino ai tre fischi dell’arbitro. Punti preziosi per le blu-cerchiate che salgono a più sei proprio dalle Pantere del Pomigliano. Campane che con questa seconda sconfitta di fila restano a quota 16 e con la Fiorentina, ed Empoli, a solo una lunghezza.

Il Napoli ritrova i tre punti contro il Verona. Partita sulla carta semplice, ma sul campo rivelatasi ostica per le partenopee, anche in gol al 17’ con Romina Pinna, due minuti più tardi le padrone di casa ritrovano la parità con Michela Ledri, la centrocampista dell’ Hellas che buca Baldi. Ma è ancora Pinna, con la sua doppietta di giornata a riportare la gara in avanti per le ospiti, ed ha chiudere il primo in tempo in vantaggio. Ripresa che per le ragazze di Giulia Domenichetti nonostante una buona intensità di gioco non ha cambiato il risultato ed ha portano le partenopee a rilanciarsi in graduatoria ed abbandonare la terzultima posizione. Con un Hellas, ormai condannata alla serie cadetta, il Napoli con questa vittoria (grazie anche al pareggio della Lazio sulla Fiorentina) si porta ad ridosso proprio dalle viola e vicino al Pomigliano che cade contro la Samp, le prossime gare saranno fondamentali per la zona bassa di classifica.

Pro Vercelli, stupore nel match dell’Under 19: l’arbitro chiede ad una calciatrice di togliere il velo in campo

Nel torneo di Eccellenza piemontese, nel girone A, presente è la Pro Vercelli 1892: lo stesso club vede inserita la sua squadra giovanile nel campionato Under 19, impegnata sabato contro l’Academica Calcio Torino nel decimo turno di campionato.  Gara indirizzata sul 2-2 ma non conclusa, con il team vercellese a condannare un episodio accaduto nei confronti della calciatrice Maroua Morchid.
La giocatrice, entrata nelle battute finali della sfida, indossava l’Hijab, ovvero un velo con il quale era scesa in campo nelle precedenti partite di campionato. Il direttore di gara, a differenza di quanto fatto fino a quel momento dai suoi colleghi nei match già svolti,  ha chiesto esplicitamente alla giovane di togliere il velo.

Inutili le richieste di chiarimento da parte dei dirigenti della Pro Vercelli Domenico Limardi e Laura Sartirana, oltre allo stupore da parte delle giocatrici delle due formazioni, con l’arbitro a fischiare la fine dell’incontro.

Credit Photo: Pro Vercelli 1892

 

Andressa Alves, AS Roma: “Siamo felicissime, contro la juve dovremo fare anche di più”

Dal dischetto non ha sbagliato. Andressa ha segnato il gol che ha aperto le danze, quello che ha sbloccato il match con l’Inter.

Ecco come la calciatrice brasiliana ha commentato il successo della Roma.


Questa è una vittoria importantissima, che ha tanti significati per voi.

“Era una partita difficile, lo sapevamo. Era fondamentale fare tre punti, siamo troppo felici”.

La sconfitta della Juventus vi ha dato ancora più forza?

“Penso di no: dipendiamo da noi. Non dobbiamo pensare a cosa fa la Juve, dobbiamo pensare a cosa fa la Roma. Se loro sbagliano, è buono per noi. Ma se non succede, dobbiamo sempre entrare in campo per vincere”.

Si era visto che volevi tirare il rigore.

“Lo tiro sempre. Sono felice di segnare e di aiutare la squadra. Era una partita importante. Stiamo giocando tanto bene insieme. Credo che ieri è stata una bellissima partita”.

Contro la Juventus servirà la stessa Roma.

“Di più: è prima in classifica, è la miglore squadra d’Italia. Dovremo fare ancora di più”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

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