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Statistiche Serie B: il Ravenna ha la rosa più verde, Cortefranca la meno giovane

La Serie B, dopo undici giornate, ci ha consegnato le statistiche basate sul’età media presenta in ogni squadra.

Abbiamo calcolato sulla base di tutte le calciatrici scese in campo nei 90′, considerando l’età fino all’undicesimo turno. La più giovane spetta al Ravenna Women con 21,75 anni, seguito dal Cittadella con 22,34, mentre il terzo posto se lo prende la Torres con 22,4. In fondo c’è il Cortefranca che, con 27,03, la piazza come la rosa molto “anziana”. Inoltre, c’è un altro dato statistico. La squadra che ha fatto giocare più giocatrici presenti in rosa della propria Primavera, è stata il Cittadella con cinque calciatrici.

  SQUADRA ETÀ MEDIA
1 Ravenna 21,75
2 Cittadella Women 22,34
3 Sassari Torres 22,40
4 Tavagnacco 22,90
5 Pro Sesto 23,31
6 Como 23,36
7 Pink Bari 23,65
8 Roma Calcio Femminile 23,69
9 Brescia 24,21
10 Cesena 25,03
11 Palermo 25,03
12 Chievo Verona Women F.M 25,30
13 San Marino Academy 25,90
14 Cortefranca 27,03

 

Elisa Bertuetti, Polisportiva Monterosso: “Voglio arrivare più in alto a fine campionato”

La Polisportiva Monterosso sta disputando un buon campionato, visto che occupa la terza posizione del girone lombardo di Eccellenza con ventisette punti, frutto di nove vittorie e due sconfitte. Il gruppo ha nell’attacco il suo punto di forza, grazie alle numerose reti segnate, tra cui le dodici reti realizzate da Elisa Bertuetti, attaccante classe 2000, e da cinque anni punto di riferimento per il club biancazzurro. La nostra Redazioni ha raggiunto Elisa per risponderci ad alcune domande.

Elisa cosa vuol dire per te far parte della Polisportiva Monterosso?
«Far parte della Polisportiva Monterosso vuol dire essere in un gruppo che vuole portare in alto questa società».

Dato che sei un attaccante qual è il gol che ti ha dato più emozioni?
«Per me è segnare il 2-1, il 3-2 o negli ultimi minuti, quelli sono i gol mi hanno lasciato tante emozioni».

Come hai capito che il calcio sarebbe stato il tuo compagno di avventure?
«A quattro anni volevo subito prendere a calcio quel pallone e a ventun anni sono ancora qui a giocare a pallone».

Il Monterosso è attualmente terzo nel girone lombardo di Eccellenza: piazzamento in linea con le aspettative?
«Sì, noi addirittura speriamo di arrivare a fine campionato ancora più in alto».

Nelle prime dodici giornate tredici gol: score giusto o pensavi di farne di più?
«A mio parere più che giusto, sono felice di aver segnato tredici gol».

Quali possono essere le formazioni favorite alla salita in Serie C?
«Per gioco noi e Vittuone, il Lumezzane, che sarà forte, invece non ha un gioco di squadra bello come il nostro e quello del Vittuone stesso».

Quanto sarà decisiva l’incognita Covid?
«Molto perché non sappiamo neanche noi quale sarà il nostro destino. Speriamo di ripartire».

Come sta il calcio femminile lombardo?
«Secondo me ci sono delle regioni che purtroppo sono indietro, e quello lombardo, come categorie e squadre, ha un passo in più».

Com’è la tua vita fuori dal rettangolo di gioco?
«Sono una ragazza che oltre a lavorare e agli amici ha la passione che vuole far diventare».

Quali sono i sogni che vorresti realizzare?
«Vorrei avanzare col calcio e fare una categoria più alta».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la Polisportiva Monterosso ed Elisa Bertuetti per la disponibilità.

Photo Credit: Elisa Bertuetti

La Triestina fa “manita” in campionato: due gol al VFC Venezia e sesto posto agguantato

Le difficoltà e i problemi non bastano a fermare il nostro spirito combattivo della Triestina che piazza il quinto successo consecutivo stagionale, imponendosi sul campo del VFC Venezia per 2-0.

Succede tutto nel secondo tempo. Le mule passano in vantaggio appena è iniziata la ripresa, quando Silvia Blarzino, da dentro l’area, piazza un sinistro che s’infila sul palo dove Paccagnella non può arrivarci. Il Venezia prova a cercare il pari, ma nel finale Sofia Del Stabile corregge in rete un pallone vagante in area veneziana per il definitivo raddoppio triestino.

Col Venezia abbiamo fatto una grande prestazione di squadra. Non eravamo in un periodo fortunato, perché tra le tante positività abbiamo ricominciato ad allenarci insieme da pochi giorni, c’era qualche ragazza con pochi allenamenti sulle gambe, poi la differenza la fa lo spirito di gruppo – ha commentato l’allenatore Fabrizio Melissano sui canali ufficiali del club triestino – siamo state brave a ricompattarci davanti al problema accorso anche in mattinata, che ha lasciato a casa anche me, dovendo gestire la partita in ‘smart working’ e non è stato facile, però le ragazze hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo e sono state bravissime. Si sono gestite da sole per certi versi. Grande vittoria, ora recuperiamo, aspetteremo la Coppa e poi ci rituffiamo nel campionato“.

Con questo risultato le biancorosse balzano al sesto posto del Girone B di Serie C con diciotto punti.

Nel prossimo turno la Triestina ospiterà il Bologna che ha dovuto osservare un turno di riposo forzato, a causa del rinvio del match tra le bolognesi e la Jesina, mentre domani giocherà contro il Venezia l’ottavo di finale di Coppa Italia Serie C.

Photo Credit: Facebook US Triestina 1918 Calcio Femminile

Serena Caporro, Linkem Res Roma: “Spero di togliere presto il tutore ed inseguire con questa squadra il nostro obiettivo”

Serena Caporro dopo l’infortunio dei mesi scorsi resterà ancora per un po’ di tempo lontano dai pali della Linkem Res Roma VIII, formazione al secondo posto del girone C di Serie C. L’infortunio del portiere in forza al tecnico Marco Galletti infatti porterà la calciatrice a poter scendere in campo solo nella primavera del 2022.  Queste le dichiarazioni dell’estremo difensore classe ’95 raggiunta dalla testata capitolina de “Il Giornale di Roma”.

“La stagione ci ha visto fare qualche passo o meglio pensavamo di poter stare più vicino alla vetta per poter mettere il fiato sul collo alle avversarie. Nel totale però il cammino non è da buttare: riusciamo ad interpretare bene le disposizioni del mister e nel complesso non sono pessimista per quanto fatto. Il gruppo è il valore aggiunto e questo non è poco: anche le infortunate stanno sempre al campo per far sentire il loro calore alla squadra. Questo è uno degli aspetti che può aiutare per raggiungere gli obiettivi al termine della stagione. Spero ora di abbandonare presto il tutore per l’infortunio del mese scorso e di migliorare il piazzamento dell’anno passato. Dobbiamo continuare a lavorare come fatto finora per raggiungere la promozione in Serie B”.

Palermo Femminile: obiettivo salvezza

Non è stato un inizio di campionato facile per il Palermo Femminile che nelle prime 11 giornate ha collezionato appena 5 punti, grazie a una vittoria (1-0 sul Cesena con gol di Maria Cusmà nella ripresa), 2 pareggi (1-1 in casa della Pro Sesto e 1-1 nella sfida casalinga con la Roma CF) e 8 sconfitte (2-1 a Bari, 0-2 col Cortefranca, 5-0 a Tavagnacco, 0-3 col Chievo Verona, 2-0 a Cittadella, 1-4 con la Torres, 2-1 a San Marino e lo 0-6 casalingo contro la corazzata Como), occupando l’ultimo posto in graduatoria, ma appena 4 punti distante dal piazzamento salvezza attualmente occupato dalla Torres con 9 punti.
Le siciliane hanno ottenuto l’unica vittoria nello scontro casalingo contro il più quotato Cesena e complessivamente hanno trovato sul campo amico 4 punti dei 5 complessivi, mentre in trasferta è arrivato un solo punto contro la Pro Sesto (1-1).
Stando alle statistiche, il Palermo ha vissuto due fasi: la prima è stata caratterizzata dall’impatto con la Serie B e ha portato ben 4 sconfitte consecutive; la seconda è stata quella che ha riportato il sole in terra sicula grazie alla prima vittoria in campionato e il successivo pareggio che ha consentito alla squadra attualmente guidata da Mister Antonella Ricciardi di recuperare fiducia e stima per proseguire verso l’obiettivo salvezza.
Le siciliane hanno subìto 28 gol e ne hanno segnati appena 6, mandando in rete 4 giocatrici diverse; la salvezza al momento è lontana appena 4 punti ed è un obiettivo raggiungibile purché supportato dall’arrivo di una giocatrice per reparto che sicuramente il mercato consegnerà alle rosanero.
Un consiglio? Ripartire dal momento migliore della squadra, quello della vittoria col Cesena e il pareggio esterno con la Pro Sesto, oltre all’arrivo di giocatrici di esperienza che aiutino il gruppo a correre verso l’obiettivo.


STATISTICHE PALERMO FEMMINILE
CLASSIFICA: 14°
PUNTI: 5
GOAL FATTI: 6
GOAL SUBITI: 28
MIGLIOR MARCATORE: 2 GOAL MARIA CUSMA’ & CHIARA DRAGOTTO

Argentina: la calciatrice Maira Sánchez del Rosario Central è stata licenziata per aver baciato una compagna di squadra

La calciatrice del Rosario Central, Maira Sánchez ha annunciato che non farà più parte della squadra a causa di un bacio con la compagna di squadra all’interno delle strutture del club. A comunicarle la notizia è stata l’allenatrice Roxana Vallejos.
Maira si è allora lasciata andare sui social ad una lunga lettera: “Oggi devo salutare il Rosario Central. E questi colori che amo fin dalla culla, che ho difeso con orgoglio e rispetto per 6 anni. Ho imparato molto, ho incontrato molti amici ed ho ricordi indimenticabili di questa esperienza perché qui sono stata in grado di realizzare il mio sogno. Ma adesso per motivi al di fuori del terreno di gioco ed in modo iniquo, non indosserò più questa camiseta”.
Maira passa poi alle accuse: “Dove è il rappresentante di genere? Dove sono le persone che difendono i nostri diritti? Perché non sono valutata come atleta? La mia vita personale viene prima delle mie prestazioni in campo?
Spero che d’ora in poi nessuna si debba chiudere in un bagno dopo gli allenamenti per essere professionista, avere il contratto, sentirsi importante, avere benefici e privilegi, non è questo il calcio che vogliamo al Rosario Central. Speriamo possano imparare i veri valori di questo sport così bello e che sia uno spazio dove non si confondano vita personale e impegno sportivo. Eternamente grata a coloro che mi hanno appoggiato.”. All’appello ha risposto l’INADI argentino, l’Istituto Nazionale contro la Discriminazione, la Xenofobia e il Razzismo che ha dichiarato che: “L’INADI esprime la propria preoccupazione per una serie di atti di vessazione e discriminazione, che sono stati segnalati al nostro Ente dalle calciatrici della prima divisione femminile del Club Atlético Rosario Central. I fatti denunciati si sono verificati l’anno scorso e sono stati portati all’attenzione delle autorità del Club ed è stato richiesto l’intervento dei delegati di genere all’interno della società. Secondo i racconti delle giocatrici nessuno di questi interventi ha però avuto effetti positivi. Il lavoro delle calciatrici argentine trova spesso gli ostacoli di dirigenti maschi che in molti casi sono indifferenti verso l’uguaglianza di genere, visto che vedono lo sport come un ambito esclusivamente maschile. In questo quadro, non sorprende che i reclami siano sottostimati rispetto alla realtà.
L’INADI è andata oltre ed ha denunciato il Club Rosario Central e l’allenatrice Roxana Vallejos. Nel frattempo le giocatrici ed ex-calciatrici del Rosario Central hanno pubblicato una lettera sui media per non far passare le dichiarazioni sotto traccia ed appoggiare l’ex compagna: “Le giocatrici ed ex-calciatrici della Prima Divisione del calcio femminile rendiamo visibili gli atti successi nell’ultima stagione. Abbiamo sofferto maltrattamenti, minacce, discriminazioni di genere e per la diversità sessuale, atti che vanno contro la nostra salute fisica e mentale. Inoltre i nostri diritti come lavoratrici sono stati lesi e molte sono state lasciate fuori dai club e disoccupate. Queste situazioni di violenza furono denunciate al vicepresidente Ricardo Carloni, alla rappresentante del calcio femminile Carla Facchiano e alla Segreteria di Gnere ma nessuno ci ha dato risposta.. Perciò siamo ricorse all’INADI per portare avanti le azioni adeguate e tutelare la nostra integrità fisica, mentale e lavorativa.”
Ecco la risposta di Roxana Vallejos: “Quando il club mi autorizzerà per parlare, farò tutte le dichiarazioni necessarie” ha dichiarato a TyC Sports.com
Speriamo non accadano più avvenimenti di questo tipo perché il calcio femminile deve crescere lontano da eventi e in Argentina c’è un grande potenziale per lo sviluppo di questo sport che sta riscuotendo sempre più consensi. Inoltre la libertà sessuale delle calciatrici non deve essere in dubbio ed è un argomento al di fuori della valutazione delle loro prestazioni calcistiche, non può essere motivo di ricatto o vessazione.

Patrizia Cottini, LND: “Matera una bella realtà che punta sul calcio femminile”

La scorsa domenica nel girone C di Serie C si sono scontrate il Matera Città dei Sassi e la Res Women. Ad assistere alla gara anche il segretario del Dipartimento femminile LND Patrizia Cottini. Queste le parole rilasciate dalla stessa Cottini alla redazione di MSA SPORT.

“Parto dal dire che Matera è davvero una città meravigliosa nella quale non ero mai stata. Il progetto sportivo è davvero meraviglioso ed ho visto il centro sportivo e la sede del Matera Città dei Sassi. A luglio quando ho avuto i primi contatti con la società ho visto subito un grosso entusiasmo con una realtà che arrivava dall’Eccellenza lucana. Non si sono fatti trovare impreparati e sono una piacevole sorpresa, il club si è dimostrato molto organizzato e disponibile che ci ha fatto toccare con mano un semiprofessionismo e quindi una bella realtà che punta sul calcio femminile”.

Benvenuta Valentina!

ACF Fiorentina comunica di aver perfezionato il prestito dall’AC Milan per il diritto alle prestazioni sportive della calciatrice della Nazionale Italiana Valentina Giacinti. Nata a Bergamo il 2 Gennaio 1994, ha giocato nella squadra rossonera negli ultimi tre anni e ha vestito le maglie di Atalanta, Napoli, Seattle, Mozzanica e Brescia. Tre volte capocannoniera della Serie A Femminile, con una Supercoppa Italiana, un Campionato USA (Washingotn State) e una Evergreen Cup nel suo palmares, vanta più di 260 reti in carriera con sei presenze e due goal in Champions League.
Azzurra dal 2010, difende i colori della Nazionale Maggiore con cui ha segnato 16 volte in 47 partite.
La calciatrice ha scelto il numero 19 e indosserà la maglia viola fino al 30 Giugno 2022.
Benvenuta Valentina!

Credit Photo: Fiorentina Femminile

Serena Pescolla, Campodipietra: “Sogniamo in grande, l’obiettivo resta la Serie C”

Nella stagione 2021-2022 ai nastri di partenza dell’Eccellenza abruzzese è presente una sola squadra molisana il Campodipietra. Nel team presieduto da Nicola Iacovelli, ai vertici del raggruppamento sotto la guida di mister Pasquale De Santis, in rosa milita la trequartista Serena Pescolla. Abbiamo raggiunto la classe 1997, mancina originaria di Campobasso, per qualche battuta sulla prima parte di stagione per l’undici capitanato da Francesca De Santis.

Siete ripartite in questa annata dopo lo stop dell’anno passato. Come è stato restare lontano dai campi da gioco?
“L’inaspettata pandemia ha stravolta le abitudini di ciascuno di noi e non ha risparmiato neanche il mondo dello sport. Penso che sia stata una scelta sofferta ma inevitabile per salvaguardare la salute di tutti noi sportivi e non. E’ stato difficile non solo stare lontano dai campi da gioco, ma anche da tutto quello che lo circonda; risate, divertimento, agonismo senza tralasciare gli immancabili battibecchi”.

In estate ha preso forma il nuovo campionato abruzzese. Quali erano gli obiettivi tuoi e quali quelli della squadra?
“Certamente quello di tornare in campo e riprendere quelle abitudini ormai dimenticate a causa della pandemia. Obiettivo che accomuna me e tutte le altre mie compagne di squadra è indubbiamente quello di impegnarci al massimo per cercare di ottenere i migliori risultati possibili, togliendoci anche qualche soddisfazione”.

 Siete l’unica realtà molisana presente nel campionato. Quanto è importante per voi portare avanti il movimento nella vostra regione?
“Come ben sapete, nella nostra regione non esistono altre squadre femminili di Eccellenza e per questo motivo cerchiamo di impegnarci al massimo per cercare di portare in alto il Molise nella sfera del calcio in rosa. Tutto questo è dimostrato dal fatto che l’intera squadra è composta da esclusivamente ragazze tutte molisane che hanno la qualità di avere grinta, passione, spirito di gruppo e abnegazione”.

Come è andato il campionato per voi fino ad ora?
“Dai risultati ottenuti si è evidenziata una scia di prestazioni positive, tant’è che ad oggi con una partita da recuperare, ci troviamo seconde in classifica, con zero sconfitte e un unico pareggio”.

Per te che campionato è stato sino ad ora?
“Come in tutti i campionati ho cercato sempre di dare il massimo ed anche in questo ho cercato di dare il mio grande contributo in squadra, che grazie al mio spirito da battagliera riesco sempre a dare la giusta carica per cercare di dare il meglio di ognuna di noi.

Che giudizio ti sei fatta sul vostro campionato?
“Ho avuto modo di scontrarmi con quasi tutte le altre squadre del girone e ho notato che sicuramente non siamo inferiori a nessuno, ma questo non deve far diminuire il nostro impegno perché il campionato è ancora lungo e tutto può succedere”.

Quali sono gli auspici per il 2022 questa maglia?
Spero che l’aumento dei contagi non sia causa di interruzione del campionato e che si possa raggiungere la fine di esso nel migliore modo possibile. Faccio un in bocca al lupo a me e a tutta la mia squadra di raggiungere l’obiettivo della tanto desiderata serie C in quanto i tanti sacrifici fatti verranno sempre ricompensati”.

 

Kristin Carrer, Sassari Torres: dalla Sampdoria arriva la classe 2002

Nelle ore scorse, dopo l’annuncio già trapelato dalla Sampdoria, è stato reso noto in casa Sassari Torres l’approdo con le isolane di Kristin Carrer. La classe 2002 è una centrocampista, giunta dalle blucerchiate, che può agire sia da mezz’ala che da trequartista. Il rinforzo di mister Marino, cresciuta nella Juventus, ha indossato da giovane anche le casacche di Atletico Torino, CBS e Rapid prima dell’approdo della scorsa estate a Genova. Il nuovo innesto aiuterà cosi il team sardo, neopromosso in Serie B e con 9 punti in classifica dopo 11 gare, alla ricerca della salvezza.

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