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C’è solo viola nel diluvio: Pomigliano sconfitto 3-1

Prestazione superlativa della squadra viola oggi al Bozzi: il Pomigliano deve cedere 3-1 sotto i colpi di Sabatino e compagne.

Gara non semplice alla vigilia e ulteriormente complicata dalle condizioni climatiche, Fiorentina-Pomigliano si apre a tinte viola. È di Vigilucci il primo squillo che lambisce il palo alla destra del portiere. Poco dopo ci riprova Catena, oggi in forma smagliante, ma trova la deviazione sul palodell’estremo difensore campano. Il Pomigliano si vede poco ma la difesa riesce a reggere per 43 minuti quando Catena viene atterrata in areacausando un calcio di rigore. Dal dischetto va Sabatino e porta in vantaggio le Viola. Nemmeno un giro di orologio ed altra azione in velocità della Fiorentina: sgroppata di Monnecchi sulla sinistra, pallone dentro per Lundin che deve solo spingerlo in rete. 2-0 e doppia festa per la svedese cheoggi festeggia il compleanno.

Termina il primo tempo e dagli spogliatoi esce un Pomigliano più reattivo che inizia a mettere sotto pressione Schroffenegger. Al 70’ però arriva il tris gigliato: cross di Vigilucci per la testa di Lundin, la svedese viene anticipata ma il pallone finisce a Sabatino che non perdona: 3-0.

Quando sembrava chiusa la partita invece si riapre con il secondo giallo a Cafferata per un fallo a centrocampo: il difensore si vede sventolare il cartellino rosso e la Fiorentina reta in dieci. Poco dopo le campane hanno un’occasione colossale con Moraca che a tu per tu con Schroffenegger spara addosso alla portiera viola. Sul finale arriva il goal per il Pomigliano che vede premiati in extremis gli sforzi per riprendere il match.

Non c’è però più tempo per le emozioni: al triplice fischio il bottino pieno va alla Fiorentina che interrompe la striscia negativa in campionato e può guardare con nuova energia al derby di domenica contro l’Empoli.

Queste le parole di Coach Patrizia Panico nel post gara: “Mi spiace per il goal subito ma la squadra è stata compatta e unita. Mi è piaciuta sotto tanti aspetti, altri vanno migliorati invece e oggi l’importante era vincere. Dobbiamo dimostrare in gara che il lavoro durante la settimana è quello giusto, io vedo quanto si impegnano durante la settimana e quello che ci mancava era trasferirlo in partita: oggi lo abbiamo fatto. Adesso da qui a fine anno ci restano altre due  partite, ho detto alla squadra che sono come due finali che dobbiamo portare a casa a tutti i costi”.

Anche Daniela Sabatino ha commentato il match “Abbiamo fatto un buon primo tempo di voglia e determinazione, dobbiamo giocare queste partite come vuole la Coach ovvero come delle finali. Il goal è arrivato per un calo di concentrazione, dobbiamo restare attente fino al 95’. Io cerco di essere a disposizione della squadra, sono la veterana e devo essere un esempio quindi dare sempre il massimo. Sono molto contenta per i goalessendo un’attaccante ma come dico sempre l’importante è che arrivi la vittoria”.

TABELLINO

ACF FIORENTINA: Schroffenegger, Tortelli (C), Vitale, Cafferata, Vigilucci, Huchet (76′ Breitner), Neto (81′ Kravets), Catena, Monnecchi (64′ Baldi), Lundin, Sabatino (81′ Piemonte). A disposizione: Forcinella, Zazzera, Ceci, Tasselli, Martinovic. All.Patrizia Panico

POMIGLIANO: Cetinja, Luik, Banusic (73′ Puglisi), Vaitukaityte, Moraca, Tudisco, Capparello (46′ Ippolito), Ferrario (86′ Apicella), Ferrandi (C) (57′ Salvatori Rinaldi,), Fusini, Cox. A disposizione: Russo, Massa, James Bugia, Ejangue, Lombardi. All.Domenico Panico.

Risultato finale 3-1 (43’ Sabatino RIG, 45’ Lundin, 70’ Sabatino, 87’ Vaitukaityte P)

Credit Photo: ACFFiorentina.com

Elio Aielli, Independent: “Questa squadra se gioca con la giusta mentalità può dare fastidio a tutti”

Nel nono turno di campionato di Serie C, nel girone C, l’Independent, team napoletano neopromosso in terza serie, ha superato per 2-1 le laziali del Grifone Gialloverde. A parlare al termine della gara è stato Elio Aielli  tecnico delle partenopee salite a quota otto in graduatoria due punti avanti alle avversarie di giornata.
“Meritavamo di far bene, soprattutto dopo la buona prestazione con la Vis Mediterranea di settimana scorsa. Sapevamo a tutti i costi la vittoria, e l’approccio è stato quello giusto con un gol arrivato subito. Questa è una squadra che se gioca con la giusta mentalità può dare fastidio a tutti, abbiamo avuto qualche problema con la gestione di alcuni casi e degli infortuni ma la vittoria premia il lavoro svolto ultimamente da questo gruppo”.

Lucileia, Bitonto: “Era importante vincere questo derby, ci da fiducia per le prossime gare”

Va al Bitonto il derby pugliese della settima giornata di Serie A con il Bisceglie.
Termina 7-3 la sfida con a segno per le neroverdi Luciléia, poker, Diana, Taina Santos Nancy Loth mentre per le nerazzurre in rete Giuluano, per il momentaneo 4-1, Elpidio, per il 6-2, oltre all’autorete di Cenedese per il 6-3.
Le bitontine salgono cosi a quota tredici punti, al quarto posto, staccando di tre lunghezze le avversarie di giornata.
A parlare in casa Bitonto al termine della gara è stata la mattatrice di giornata Lucileia, talento brasiliano classe ’83,

Sono felice per come è andato questo match. La partita è stata bellissima, era importante vincere questo derby e che tutte noi abbiamo giocato bene. Questi tre punti ci danno fiducia per il proseguimento della stagione”.

BITONTO-BISCEGLIE FEMMINILE 7-3 (5-1 p.t.)
BITONTO: Tardelli, D. Santos, Cenedese, Lucileia, Taina, Pezzolla, Loth, Othmani, Macchiarella, Pernazza, Pinto, Tempesta. All. M. Santos
BISCEGLIE FEMMINILE: Oselame, Nicoletti, Ion, Giuliano, Elpidio, Montufo, Marino, Soldano, Caballero, Pascual, Loconsole, Colamartino. All. Di Chiano
MARCATRICI: 3’37” p.t. Lucileia (BIT), 5’21” Lucileia (BIT), 10’10” Taina (BIT), 13’39” Loth (BIT), 15’15” Giuliano (BIS), 16’08” D. Santos (BIT), 0’17” s.t. Lucileia (BIT), 3’35” Elpidio (BIS), 15’37” aut. Cenedese (BIS), 19’18” Lucileia (BIT)
AMMONITE: Cenedese (BIT), Taina (BIT), Elpidio (BIS), Ion (BIS), D. Santos (BIT)
ESPULSE: al 9’44” del s.t. Ion (BIS) per somma di ammonizioni

Doppietta di Jenni Hermoso e 4-0 all’Athletic per il Barça stellare

Jenni Hermoso Barcellona - Athletic
Jenni Hermoso Barcellona - Athletic

É tornata Jenni Hermoso. La bomber segna una doppietta e fa volare il Barcellona. Le blaugrana ci mettono 50 minuti a sbloccare la partita con la loro bomber che raddoppia al 75°. Nei minuti finali le catalane arrotondano con Claudia Pina e Aitana Bonmatì.
La Real Sociedad vince 2-1 contro il Madrid CFF con la rete di Manuela Vanegas e dell’attaccante della Nazionale Amaiur Sarriegi. Per le madrilene accorcia le distanze Silvia Rubio al 90°. Anche l’Atlético Madrid tiene il passo vincendo 2-1 contro il Levante nel big match della giornata con le reti di Aissatou Tounkara e Barbara Latorre. Per le granotas a segno Gio Queiroz. Al quarto posto si installa l’Alavés che batte il 3-1 il Valencia e si conferma come sorpresa della Primera Iberdrola. Per le murciélagas a segno Oriana Altuve.
Il Granadilla Tenerife si avvicina alla vetta con una bella vittoria nella sfida contro il Rayo Vallecano. La doppietta di Cristina Martin-Prieto mette il match in discesa ma le franjirrojas la riaprono con Pilar Garcia. Maria José Pérez Gonzalez riporta il Granadilla sul 3-1 ma il Rayo non muore mai e segna il 3-2 con Isidora Damasceno Freitas.
Il derby di Siviglia purtroppo finisce senza reti mentre risale in classifica il Real Madrid del neotecnico Toril con le reti di Athenea Del Castillo ed Esther Gonzalez.
Pareggio tra Sporting Huelva ed Eibar, con le onubensi che ancora una volta non riescono a vincere. Fatou Kanteh porta in vantaggio le padrone di casa ma le basche pareggiano con il goal di Ana De Teresa.

Classifica:
Barcellona 36
Real Sociedad* 27
Atlético Madrid 24
Alavés 21
Athletic 20
Granadilla 19
Levante* 18
Madrid CFF, Real Madrid 17
Sevilla 16
Real Betis 12
Eibar 10
Valencia 8
Sporting Huelva 7
Rayo Vallecano 5
Villarreal* -1
* tre punti di penalizzazione

Classifica marcatrici:
Asisat Oshoala (Barcellona) 11
Geyse Ferreira (Madrid CFF) 10
Jennifer Hermoso, Alexia Putellas (Barcellona) 9
Lieke Martens (Barcellona), Nerea Eizagirre (Real Sociedad) 7
Deyna Castellanos (Atlético Madrid), Aitana Bonmatì (Barcellona), Alba Redondo (Levante), Mari Paz Villas (Real Betis), Esther Gonzalez (Real Madrid), Amaiur Sarriegi (Real Sociedad) 6
Angela Sosa (Real Betis) 5
Mariona Caldentey (Barcellona), Sanni Frannsi (Real Sociedad) 4

Photocredit: Jenni Hermoso, Twitter

Focus 10a giornata Serie B: al comando ancora Brescia e Como che ha ancora il recupero, vola il Chievo, male Tavagnacco e Pink Bari

La decima giornata di Serie B è andata in archivio, quindi analizziamo il turno appena passato.

Il Brescia e il Como restano in vetta, con le bresciane che hanno saputo piegare la Roma Calcio Femminile grazie ad una gara giocata da grande squadra, non sottovalutando il valore dell’avversario, e il punteggio lo dimostra. Le lariane, a differenza dello scorso anno, sono continue nei risultati, e i quattro gol rifilati alla Pro Sesto ne sono la dimostrazione. E attenzione, le ragazze di De La Fuente possono sfruttare il recupero di mercoledì con il Tavagnacco, e provare a prendersi il comando solitario. Può dare una prima svolta al campionato.

Chi ha dato un cambiamento alla propria stagione è senz’altro il Chievo Verona, che mette ko per quattro volte il Cesena, questo grazie alle sue pedine di riferimento, Rachele Peretti, Francesca Salaorni e Valentina Boni. Calciatrici che possono portare il gruppo in alto. Per le cesenati invece è una brutta sconfitta, perché ridimensione, e non poco, le ambizioni delle cavallucce su questo campionato.

Sono cadute, in maniera clamorosa, Tavagnacco e Pink Bari.
Le friulane hanno ceduto il passo ad un Cittadella che ha tenuto testa ad una delle squadre più in forma del campionato, mettendo un altro importante tassello sulla permanenza in Serie B. Le gialloblù hanno comunque una carta giocare: la gara di mercoledì con il Como, se vince ritorna in vita per puntare alla Serie A. Dipende da loro.
Le baresi continuano invece nella loro striscia negativa, e il 2-0 subito dal Ravenna, che conferma di essere una formazione giovane e di livello, ne è la dimostrazione. Forse le biancorosse pensavano che la Serie B sarebbe stata una passeggiata, ma se capisce immediatamente che la cadetteria è un campionato di valore, allora può puntare nuovamente alla Serie A, perché la rosa c’è, forse manca ritrovare l’equilibrio giusto.

Nella lotta per la salvezza il Cortefranca strappa, sul campo della Torres, tre punti che sono pesantissimi per il raggiungimento delle franciacortine nell’obiettivo alla permanenza, e finalmente sembra che le cortefranchesi abbiano trovato la quadra giusta. Per le sassaresi non bastano Adriana Gomes e Flavia Lombardo, serve continuità nei risultati, ma anche nei momenti in cui contano dal primo al novantesimo.

Il Palermo getta invece alle ortiche la nuova possibilità per fare bottino pieno e lasciare la zona rossa della classifica, perché dopo aver messo sotto inizialmente il San Marino Academy le palermitane vengono ancora una volta ribaltate, e le sanmarinesi ringraziano, tornando così a cinque punti dal primo posto. Ora le titane hanno una sola cosa da fare: la continuità dei risultati, che è un fattore importante se bisogna fare bene in un campionato difficile come la Serie B.

Julia Grosso è ufficialmente una nuova giocatrice delle Juventus Women

Julia Grosso è ufficialmente una nuova giocatrice delle Juventus Women! Indosserà la maglia numero 15 e firma un contratto fino a fine stagione.

La centrocampista canadese, classe 2000, veste la maglia bianconera dopo aver difeso, nelle ultime tre stagioni, i colori dei Texas Longhorns e dopo aver vissuto un’estate indimenticabile, coronata con l’oro Olimpico. Nella finale contro la Svezia di Lina Hurtig si è presa la responsabilità di trasformare il rigore decisivo per conquistare il gradino più alto del podio.

Grosso nell’ultima stagione con i Texas Longhorns ha collezionato 18 presenze, tutte da titolare, segnando sei gol e fornendo quattro assist ed è stata eletta “United Soccer Coaches All-American”. Un biglietto da visita importante per lei, pronta a vivere una nuova, grande avventura.

Julia sarà a disposizione di Mister Montemurro a partire dal 28 dicembre. Il primo impegno ufficiale dopo quella data sarà la semifinale di Supercoppa contro il Sassuolo, fissata per il 5 gennaio 2022.

Benvenuta, Julia! Non vediamo l’ora di vederci in campo!

Credit Photo: Juventus Women

Daniela Sabatino, Fiorentina: “Felice per i goal, ma l’importante è che arrivi la vittoria”

La bomber viola Daniela Sabatino, ha parlato ai canali ufficiali della Fiorentina al termine della partita vinta contro il Pomigliano per 3-1:

“Abbiamo fatto un buon primo tempo di voglia e determinazione, dobbiamo giocare queste partite come vuole la Coach, ovvero come delle finali. Il goal è arrivato per un calo di concentrazione, dobbiamo restare attente fino al 95’. Io cerco di essere a disposizione della squadra, sono la veterana e devo essere un esempio, quindi dare sempre il massimo. Sono molto contenta per i goal essendo un’attaccante ma, come dico sempre, l’importante è che arrivi la vittoria”.

Credit Photo: violanews.com

Angelo Gasparroni, Vis Civitanova: “Isera? E’ stata una partita dura, e lo sapevamo”

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Termina 1-1 la gara del nono turno del girone B di Serie C tra Vis Civitanova ed Isera. Una gara equilibrata viene sbloccata dalle ospiti, che salgono a quota 8 punti due avanti alle rivali di giornata. L’Isera passa in vantaggio, infatti, al 17′, dagli sviluppi di un corner, con un colpo di testa di Gazzini. Il pari giunge invece al 38’, sempre da corner, con l’inzuccata di Uzqueda che manda le due squadre negli spogliatoi sul parziale di 1-1 che resterà vivo sino al triplice fischio.
Nel post gara a parlare è stato Angelo Gasparroni, vice allenatore rossoblù.
“Eravamo partite bene all’inizio  poi sulla prima palla inattiva abbiamo subito gol. Non è la prima volta che capita e dovremo migliorare su questo aspetto. E’ stata una partita dura, e lo sapevamo, purtroppo non siamo riuscite a capitalizzare le occasioni da gol create anche se siamo state brave a recuperare lo svantaggio”.
VIS CIVITANOVA – ISERA 1-1 (1-1 pt)
VIS CIVITANOVA: Comizzoli, Natalini, Langiotti, Eugeni, Gomez, Piscitelli, Spinelli, Costantini, De Luca, Uzqueda, Monterubbianesi A disp. Raicu, Monzi, Ciccalè, Coccia, Marucci, Silvestrini All. Morreale
ISERA: Valenti, Stedile, Manconi, Berte, Turrini, Bertolini, Gazzini, Muco, Pisoni, Sartori (81’ Campana), Campostrini (61’ Monaco) A disp. Planchestainer, Tesini, Salvetti, Razzano All. Zorzutti
Arbitro: Federico Batini di Foligno
Reti: 17’ Gazzini, 38’ Uzqueda
Ammonite: De Luca, Monterubbianesi, Turrini

La 10° giornata di Serie A TimVision regala la vittoria della Juve sul Sassuolo, l’Inter supera il Milan e la Lazio riesce a conquistare i suoi primi tre punti

La capolista Juventus vince la sfida tra le prime della classe sul difficile campo del Sassuolo. A decidere la gara, sempre nel secondo tempo, è Cristiana Girelli a segnare la sua doppietta che vale alle bianco-nere la 10 vittoria su dieci gare ed il comando a punteggio pieno. Migliore in campo, oltre alla Girelli, è Roberta Aprile (portiere Juventino) che con la sua imbattibilità ha salvato la porta dagli assalti delle nero-verdi. Le ragazze di Gianpiero Piovani hanno giocato alla pari e nonostante la sconfitta restano, con merito, in seconda posizione.

Il derby della “Madonnina” tra il Milan di Ganz e l’Inter di Guarino è stata una gara di notevole spessore che ha visto le nero-azzurre battere con un secco 0 a 3 le avversarie sul campo del Vismara. Partita in equilibrio fino al 13’ dove le ospiti passano in vantaggio con Sousa, dopo la rete il Milan si apre ed è ancora Ajara Nchout a colpire Giuliani. Un Milan che nonostante il pubblico da fare il dodicesimo uomo in campo non riesce ad accorciare il divario ed alla mezz’ora la chiude Karchouni, dal dischetto, per la rete che vale i tre punti. Milan che soffre e si fà raggiungere dalla Roma, e con l’Inter che sale ad un solo punto di distanza. Campionato molto aperto per le dirette inseguitrici.

La Sampdoria si vede superare nei minuti di recupero, dopo l’autorete di Novellino, da una Roma che conquista tre preziosi punti. Gara che era partita bene per le ragazze di Spugna con il vantaggio al 15’ a cura di Paloma Lazaro, ripresa dalle padrone di casa nel secondo tempo con la rete di Stefania Terenzi. Ma nei tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara le capitoline espugnano lo “Stadio Garrone” e continuano la ricorsa alla capolista. Roma che sale a 22 punti (a meno due dal Sassuolo) in terza posizione a pari merito con il Milan. Le blu-cerchiate restano così a quota 13 punti in sesta posizione.

La Lazio vince la sua sua prima gara in campionato e la conquista ai danni dell’ Hellas Verona. La partita tra i fanalini di coda non sposta la classifica più di tanto, poichè le ragazze di mister Pachera scavalcano il Verona ma restano in una zona ancora molto precaria. La rete della vittoria, è giunta dopo una gara in perfetto equilibrio, è stata realizzata dal dischetto degli undici metri a cura di Adriana Martin.

La Fiorentina domina il Pomigliano sul proprio campo con un 3 a 1 che dice tutto della gara. Partita in equilibrio, con una netta supremazia totale nei tiri in porta da parte delle partenopee, fino al termine del primo tempo: quando nei minuti finali prima è Sabatino a segnare su rigore, e poi e Lundin al 44’ a bucare la rete del doppio vantaggio. Il Pomigliano accusa il colpo e molla il ritmo, alla mezz’ora della ripresa è ancora Daniela Sabatino a siglare la sua doppietta di giornata per i 3 a 0 viola. Allo scadere le ragazze di Panico segnano la rete della bandiera con Vaitukaitytè che condanna le pantere in nona posizione a 10 punti, in una zona ancora molto da definire.

Chiude la giornata di campionato la bella vittoria dell’ Empoli contro il Napoli. Le ragazze di Pistolesi hanno cercato di fare risultato, ma contro le azzurre di Ulderici si è visto novanta minuti di studio e buon pressing. A decidere l’incontro è stata Asia Bragonzi che nel primo tempo buca Aguirre per la gioia dell’ Empoli. Napoli che sostano ancora nelle parte bassa della classifica, mentre l’ Empoli con questi tre punti salgono leggermente ma il campionato è ancora lungo per decidere chi lascerà la categoria: tra queste due dirette rivali.

Report finale della Coppa d’Inghilterra femminile: Chelsea 3 Arsenal 0

Il Chelsea hanno vinto la Coppa d’Inghilterra femminile per la terza volta nella loro storia, dopo una vittoria dominante sull’Arsenal allo stadio di Wembley, che quest’anno completa un tabellone di vittorie nazionali di tutto rilievo.

E stata una partita tra le prime due squadre della Women’s Super League di questa stagione, con solo un punto che le separava, ma in campo è stato evidente fin dal primo fischio che la squadra di Emma Hayes era di gran lunga superiore: praticamente in ogni zona, sia bagnata che fredda, in una serata nel nord-ovest di Londra.

Dopo soli tre minuti il Chelsea passa in vantaggio grazie a un gol superbamente preso da Fran Kirby. L’Arsenal ha rinunciato a giocare, facendo solo giro palla, e Sam Kerr  è stata un lampo nel campo di gioco avversario regalandosi così un bel traguardo.

Il portiere dei Gunners è stato l’unico motivo per cui il punteggio è rimasto competitivo, fino a quando è stato così, poiché ha realizzato una serie di magnifiche parate nel primo tempo negando sia Kerr che Kirby la gioia della rete. Quando la prima palla è riuscita a batterla, sul tiro successivo la traversa è arrivata in soccorso del portiere Austriaco.

Tuttavia, i gol e la prestazione del Chelsea sono stati premiati​​, mettendo il sigillo sulla 51a finale di Coppa d’Inghilterra femminile, la settima a Wembley, in una serata che è stata illuminata da una Kerr in strepitosa forma fisica.

L’australiana regala per la sua squadra un doppio vantaggio: per 2-0 poco prima del giro d’ora con un bel finale alle spalle di Zinsberger sul primo palo, dopo aver ricevuto palla da sinistra dalla Kirby. La ciliegina sulla torta, tuttavia, doveva ancora arrivare, dato che sempre  Kerr ha scritto un traguardo tra i migliori gol della finale di FA Cup femminile di tutti i tempi. Ancora una volta la retroguardia dei Gunners non ha saputo rispondere al  ritmo imposto dal Chelsea in contropiede, e Kerr scattata via dal suo marcatore ha bucato ancora la rete.

E dire che nella finale del 2016, contro i Gunners, i blues avevano perso, è stata quindi una bella rivincita: maturata due anni dopo.

Un regalo di Natale anticipato, è stato scritto sul sito dei Blues, anche se manca ancora una importante partita di Champions League contro la Juventus (di mercoledì prossimo), i festeggiamenti saranno brevi e dolci.

Come sempre con Hayes, che è al suo decimo anno alla guida del Chelsea, l’attenzione si sposta immediatamente sul prossimo impegno in campo.

L’Arsenal che si è trovato sotto 2-0 non ha saputo reagire alla grinta ed alla aggressività prodotta dalle calciatrici di Hayes.

Sebbene un buon possesso palla, tutte le azioni si sono svolte dall’altra parte del campo e l’Arsenal  affidandosi alla sola Zinsberger che, aimè, non è stata in grado di fare tutto da sola.

Il fischio finale è stato salutato da un boato dagli spalti e in campo, perché da subito si è capito che i festeggiamenti potevano già iniziare.

Per la terza volta nella storia, le Chelsea Women hanno vinto la FA Cup, solo che questa volta è stato diverso. I nostri due precedenti trionfi erano stati parte del doppio, poiché erano state anche incoronati vincitrici della WSL; e faceva parte di un “Triplete”, insieme alla Continental League Cup, o anche di un Quadruplo, con il Community Shield vinto anche nell’agosto 2020.

Con questa vittoria la Eriksson è diventata la “seconda skipper” del Chelsea a mettere le mani sulla FA Cup, dopo la mitica Katie Chapman.

 

IL TABELLINO della FINALE di Fa CUP

CHELSEA – ARSENAL    3 – 0

Pubblico presente: 40.942  Arbitro dell’ incontro  Helen Conley

Marcatori Kirby 3’ , Kerr 57’ e al 77’

Chelsea (3-4-3) Berger; Luminoso, Carter, Eriksson (c); Cuthbert, Ingle (Nouwen 90+4), Leupolz (Ji 86), Reiten (Spence 86); Kirby (Harder 74), Kerr (Inghilterra 86), Fleming

A disposizione Musovic, Charles, Andersson, Fox.

Arsenal (4-3-3) Zinsberger; Maritz, Wubben-Moy (Boye 87), Beattie (Foord 70), Catley; Maanum (Parris 80), Walti (Iwabuchi 61), Little (c); Mead, Miedema, McCabe

A disposizione  Williams, Patten, Nobbs, Schnaderbeck.

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