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Maurizio Ganz, AC Milan: “Nel primo tempo ci abbiamo capito poco, siamo arrabbiati”

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Un Milan Femminile bruttissimo, che perde 3-0 il derby contro l’Inter e vede la vetta ormai quasi irraggiungibile. Il tecnico Maurizio Ganz ha commentato così il match ai canali ufficiali del club rossonero: “Dispiace per come l’abbiamo persa, abbiamo fatto un primo tempo bruttissimo dove ci abbiamo capito poco e l’Inter è riuscita a colpirci su nostri errori e la partita si è complicata. Nel secondo tempo le cose sono migliorate, abbiamo avuto cinque occasioni, un po’ la sfortuna sul palo, un po’ le parate del portiere non ci hanno permesso di fare almeno un gol”.

Ganz prosegue: “Dobbiamo prenderne atto e allenarci nella maniera giusta in settimana perché domenica abbiamo un’altra battaglia contro la Juventus. Pensavamo di fare un altro risultato ieri, è andata così, abbiamo fatto tanti errori dovunque, quando si perde si perde tutti, siamo arrabbiati e cercheremo di fare qualcosa di diverso contro la Juventus. Gli scontri diretti fanno la differenza, l’anno scorso siamo andati bene quest’anno stiamo facendo meno bene“.

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli 

#LazioVerona termina 1-0

Si è conclusa 1-0 Lazio – Hellas Verona, 10a giornata della Serie A TIMVISION 2021/22. Una grande prova delle gialloblù non è bastata ad evitare la sconfitta contro le biancocelesti.

Venendo alla cronaca, sono subito pericolose le gialloblù al 6’ con Pasini che, servita in corsa da Catelli, entra in area dal vertice alto di destra e conclude, tiro che termina di un soffio a lato del palo alla destra di Ohrstrom.

Dieci minuti più tardi altra occasione per l’Hellas: cross di Pasini dal vertice alto di destra dell’area di rigore che trova Jelencic, la numero 14 gialloblù colpisce di testa, parabola che termina sul palo e si spegne sul fondo.

Al 33’ l’ennesima occasione per passare in vantaggio capita sui piedi di Rognoni che di destro lascia partire una conclusione potente e rasoterra sulla quale riesce ad intervenire in due tempi Ohrstrom, salvando così il risultato. Sullo scadere del primo tempo il Verona ha un’altra chanche per passare meritatamente in vantaggio con Pasini che, nel cuore dell’area di rigore, colpisce a botta sicura, ma il suo tiro viene intercettato in scivolata all’ultimo momento da Foerdos.

Nella ripresa le gialloblù continuano a provarci, spingendo ed attaccando alla ricerca della rete, ma al 18’ è la Lazio a passare in vantaggio con un calcio di rigore trasformato da Martin.

Le gialloblù non mollano fino alla fine ed al 48’ hanno l’occasione di pareggiare la partita con un calcio di punizione: sul punto di battuta si presenta Rognoni, ma la conclusione della numero 23 è alta sopra la porta di Ohrstrom.

Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di sabato 11 dicembre (ore 14.30) quando allo stadio comunale di Vigasio sfideranno la Sampdoria nel match valido per l’11a giornata della Serie A TIMVISION 2021/22.

LAZIO – HELLAS VERONA 1-0
Rete: 18′ st Martin (rig.)

SECONDO TEMPO

49′ Termina la sfida tra Lazio e Verona
48′ Calcio di punizione per il Verona dai 25 metri: calcia Rognoni, tiro che termina alto
45′ 4 minuti di recupero
37′ Cambio per il Verona: esce Ledri, entra Oliva
35′ Manovra avvolgente delle gialloblù che porta al tiro Rognoni, conclusione che termina tra le braccia di Ohrstrom
29′ Grande occasione per il Verona con Anghileri che va alla conclusione potente dal limite dell’area, riesce ad intervenire Ohrstrom
25′ Doppio cambio per il Verona: escono Mancuso e Catelli, entrano Lotti e Anghileri
21′ Cambio per la Lazio: esce Chukwudi, entra Cuschieri
18′ GOL. Lazio che passa in vantaggio con Martin su calcio di rigore
16′ Occasione per la Lazio con Visentin che prova un pallonetto dal limite dell’area di rigore, tiro che termina alto
14′ Calcio di punizione per la Lazio dal limite del vertice di sinistra dell’area di rigore: conclude Martin, tiro che termina alto sopra la porta di Keizer
10′ Doppio cambio per il Verona: escono Pasini e Jelencic, entrano Cedeno e Nilsson
7′ Tentativo della Lazio con Chukwudi che colpisce in area di testa, conclusione che termina tra le braccia di Keizer
1′ Gialloblù subito all’attacco vanno alla conclusione con Catelli dal limite dell’area di rigore servita da Ledri di tacco, tiro che però termina alto
1′ Inizia la ripresa a Roma, forza gialloblù!

PRIMO TEMPO

47′ Termina 0-0 il primo tempo tra Lazio e Verona
45′ 2 minuti di recupero
40′ Gialloblù ancora molto pericolose con Pasini che conclude a botta sicura di destro dal limite dall’area, tiro che viene respinto in scivolata da Foerdos
39′ Cambio per la Lazio: esce Labate, entra Pezzotti
33′ Gialloblù ancora vicinissime al vantaggio! Cross di Pasini dalla fascia destra verso il centro dell’area per Rognoni che conclude di destro rasoterra, riesce a salvare il risultato Ohrstrom
31′ Primo calcio d’angolo della partita per le gialloblù
28′ Primo calcio d’angolo del match per la Lazio: sullo sviluppo prova la conclusione dalla distanza Labate, pallone che termina molto alto sopra la porta di Keizer
26′ Conclusione dalla distanza di Jelencic servita da Pasini che termina tra le braccia di Ohrstrom
25′ Lazio che si fa vedere con Castiello che conclude dai 20 metri, tiro parato senza problemi da Keizer
18′ Ci prova la Lazio con Labate che di destro dal limite dell’area va alla conclusione, tiro che termina sul fondo
16′ Hellas vicino al gol! Cross di Pasini dal vertice di destra dell’area di rigore per Jelencic che di testa colpisce il palo
14′ Calcio di punizione per la Lazio vicino alla bandierina di sinistra: Keizer in uscita respinge il tentativo di cross di Martin
9′ Conclusione di Mancuso dal limite dell’area di rigore che termina di poco alta sopra la porta di Ohrstrom
6′ Grandissima occasione per l’Hellas! Bel lancio a scavalcare la difesa di Catelli che trova Pasini, la numero 17 gialloblù entra in area dal vertice di destra e calcia, pallone che termina fuori di un soffio
1′ Comincia la sfida tra Lazio e Verona, forza ragazze!

LAZIO: Ohrstrom, Foerdos, Martin, Heroum, Castiello, Chukwudi (dal 21′ st Cuschieri), Falloni, Di Giammarino, Pittaccio, Labate (dal 39′ pt Pezzotti), Visentin
A disposizione: Guidi, Natalucci, Savini, Santoro, Mattei, Berarducci,
Allenatore: Massimiliano Catini

HELLAS VERONA: Keizer, Ledri (dal 37′ st Oliva), De Sanctis, Sardu, Jelencic (dal 10′ st Nilsson), Pasini (dal 10′ st Cedeno), Catelli (dal 25′ st Anghileri), Rognoni, Ambrosi, Mancuso (dal 25′ st Lotti), Horvat
A disposizione: Gritti, Errico, Rizzioli, Quazzico
Allenatore: Matteo Pachera

Arbitro: William Villa (Sez. AIA di Rimini)
Assistenti: Niedda (Sez. AIA di Ozieri), Bahri (Sez. AIA di Sassari)

NOTE. Ammonite. Horvat, Sardu, Castiello

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Cortefranca, sei inarrestabile! Valentina Velati e Roberta Picchi fanno scacco matto alla Torres

Il Cortefranca prosegue la sua striscia positiva, conquistando sul campo della Torres la terza vittoria consecutiva.

Al 34′ azione confusa in area franciacortina, la palla arriva a Adriana Gomes che anticipa Ferrari e porta in vantaggio le padrone di casa. Dopo tre minuti il Corte reagisce con un’azione sulla desta, la palla viene messa al centro, la difesa sassarese respinge male, e Valentina Velati riesce a ribadirla in rete. Nemmeno il tempo di respirare che al 39′ Roberta Picchi viene lanciata in profondità, dribbla un difensore e la mette nell’angolino dove Fabiano non può arrivarci. Le cortefranchesi ribaltano in cinque minuti la gara.

Il Cortefranca riesce a trovare, al minuto 63, l’allungo: su un’azione verticale, Velati viene servita e controlla la palla, supera in velocità un difensore, calcia sul primo palo e firma il 3-1, ma passano solo sessanta secondi e la Torres riesce ad accorciare le distanze grazie al calcio di rigore battuto da Flavia Lombardo.

Nel finale le sassaresi cercano il pari, ma le franciacortine resistono e alla fine conquistano tre punti.

Un successo importante per le ragazze di Nicoletta Mazza, perché ora sono ottave in Serie B con quindici punti.

Domenica prossima il Cortefranca riceverà il Brescia, capolista della cadetteria e che ieri ha battuto la Roma Calcio Femminile per 3-1.

TORRES: Fabiano, Ladu, Blasoni, Congia, Weithofer (66′ Sotgiu) , Scarpelli (62′ Iannazzo), Lombardo, Accornero, Peare, Gomes, Bassano. A disp: Ubaldi, Airola, Leendertse, Pederzani. All: Marino.
CORTEFRANCA: Ferrari, Vavassori, Brevi, Redolfi, Gervasi (45′ Freddi), Valesi (75′ Giudici), Lacchini, Kiem, Muraro (77′ Zanetti), Picchi, Velati (77′ Martani). A disp: Limardi, Belotti, Valtulini, Belussi. All: Mazza.
ARBITRO: Ferrara di Roma 2.
MARCATRICI: 34′ Gomes (TOR), 37′ e 63′ Velati (COR), 39′ Picchi (COR), 64′ Lombardo (TOR).
AMMONITA: Velati (COR).

Photo Credit: FC Sassari Torres Femminile

Napoli-Empoli 0-1, il racconto della gara

Una rete di Bragonzi al 12′ regala tre punti pesanti all’Empoli Femminile, che di misura supera il Napoli in trasferta. Un successo meritato per la squadra di Ulderici, che sblocca il risultato in apertura di gara, ha le occasioni per raddoppiare senza però concretizzarle ma nel complesso concede poco alle avversarie.

Si parte con una conclusione di Elisabetta Oliviero bloccata da Aguirre. L’approccio delle azzurre alla gara è positivo. Tant’è che al minuto dodici prende forma il vantaggio dell’Empoli con Prugna che sul centro sinistra della trequarti campo avversaria trova perfettamente Asia Bragonzi, che in area di rigore supera il portiere del Napoli con un pallonetto. La squadra di Ulderici continua ad attaccare: cavalcata sulla destra di Oliviero che fa partire un cross interessante per Bragonzi che di testa gira sopra la traversa. Buona occasione per le azzurre. Mentre al 26’ Nocchi calcia in porta al termine di una azione insistita: sicura la presa di Aguirre. Napoli che si affaccia in avanti al 36’ con un colpo di testa di Papadinova che finisce alto. In chiusura di frazione, quasi a fine recupero, Cinotti mette alto con il destro da posizione invitante. Primo tempo che si chiude col vantaggio delle azzurre.

La ripresa si apre con un cambio per il Napoli: dentro Severini per Toniolo. Stesse undici invece per l’Empoli. Goldoni colpisce la barriera sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite dell’area, sulla respinta Capelletti è attenta sul destro di Erzen. Al 56’ le azzurre perdono Brscic per infortunio, al suo posto dentro Binazzi. Doppia sostituzione, poco dopo, per il Napoli: escono Imprezzabile e Porcarelli, fanno il loro ingresso Colombo e Acuti. Al 78’ ripartenza dell’Empoli traghettata da Cinotti che appoggia sulla destra per Olivero che però calcia troppo centrale. Pericoloso il Napoli al minuto 80 quando su una palla in profondità Binazzi nel chiudere rischia l’autorete. L’Empoli deve contenere la spinta del Napoli ed è pericoloso quando ha campo per ripartire: da un cross di Oliviero che attraversa tutta l’area di rigore Bragonzi calcia su Aguirre in uscita. All’85’ altro cambio forzato per le azzurre, Bragonzi è costretta a lasciare il campo con Ulderici che si gioca la carta Monterubbiano. Non succede più nulla, la partita si chiude dopo cinque minuti di recupero, vince l’Empoli.  

NAPOLI (4-4-2): Aguirre; Erznen, Garnier, Di Marino (92’ Awona), Abrahamsso; Imprezzabile (65’ Colombo), Goldoni, Tui, Toniolo (46’ Severini); Porcarelli (65’ Acuti), Papadinova.  All. Domenichetti. A disposizione: Chiavaro, Blanco, Corrado, Kuenrath, Capitanelli.

EMPOLI (4-3-3): Capelletti; De Rita, Brscic (56’ Binazzi), Knol, Mella; Cinotti, Bellucci, Prugna; Oliviero, Bragonzi (85’ Monterubbiano), Nocchi (60’ Dompig). All. Ulderici.A disposizione: Ciccioli, Nichele, Tamborini, Morreale, Nicolini, Sacchi.

ARBITRO: Maranesi di Ciampino (Masciale di Molfetta; Cataneo di Foggia)

MARCATORI: 12’ Bragonzi.

AMMONITE: Bragonzi, Oliviero, Capelletti, Tui.

Dalila Ippolito, Argentina Femminile: “Questa squadra ha fame di gloria e faremo tutto ciò che è in nostro potere per viverla”

Tornata in Italia nel suo Pomigliano Dalila Ippolito ha voluto incoraggiare l’ambiente albiceleste sui propri social. La nazionale Argentina reduce da due pareggi ha la fame e la determinazione per essere protagonista nell’immediato futuro.

“I risultati arriveranno. C’è molto da migliorare e sotto molti aspetti.
Queste  partite ci hanno segnato molto  e da tutto ciò continueremo ad imparare per crescere insieme. Ancora una volta, grazie Argentina per avermi fatto provare questa sensazione unica e incomparabile!
Grazie mille a tutti voi che ci avete accompagnato in questo anno difficile, con tanti cambiamenti, sentendovi lì a incoraggiare con fermezza la squadra, significa molto per noi, qualcosa è cambiato.
Grazie! Fidatevi di questo processo, l’ho detto e lo ripeterò tutte le volte che sarà necessario. Questa squadra ha fame di gloria e faremo tutto ciò che è in nostro potere per viverla. Ci salutiamo fino al prossimo anno, il meglio deve ancora venire.
Andiamo Argentina! “

Los resultados llegarán.
Hay mucho por mejorar y en muchos aspectos.
Estos partidos marcaron mucho en nosotrxs y de todo eso seguiremos aprendiendo para crecer, juntas. Una vez más gracias argentina por hacerme sentir este sentimiento tan único e inigualable!
Muchas gracias a todxs ustedes que nos acompañaron en este año duro, de muchos cambios, sentirlos ahí firmes alentando a la selección, significa mucho para nosotras, algo cambió. Muchas gracias!
Confíen en este proceso, lo dije y lo voy a volver a repetir las veces que hagan falta. Este equipo tiene hambre de gloria y haremos todo lo que esté a nuestro alcance para lograr vivirla.
Nos despedimos hasta el próximo año, lo mejor esta por venir.
Vamos argentina!”
 
Credit Photo: Pagina Instagram Dalila Ippolito

Sassuolo-Juventus 0-2

Bellissima cornice di pubblico allo Stadio Ricci dove tantissimi tifosi si sono raccolti per sostenere le ragazze di mister Piovani.

La grande prestazione delle neroverdi e tanto cuore non sono bastate per fermare la capolista Juventus che si è imposta per 2-0. Il primo tempo è equilibrato e si va negli spogliatoi a reti inviolate. Nel secondo tempo occasioni da entrambe le parti ma sono le avversarie a sfruttarle e sbloccare la gara: il vantaggio della Juventus arriva al 57′ con Girelli. Al 59’ il Sassuolo vicino al pareggio con un tiro al volo dalla distanza di Parisi, Aprile ribatte in angolo. Al 67’ raddoppio di Girelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 70’ conclusione di Parisi fuori di poco. Al 94’ ci prova Cambiaghi ma l’estremo difensore para. Termina 2-0 per la Juventus, il prossimo incontro sarà sabato alle 14.30 a Milano contro l’Inter.

Forza Sasol!

TABELLINO

SASSUOLO-JUVENTUS 0-2

Marcatrici: 57’ e 67’ Girelli (J)

SASSUOLO: Lemey, Parisi, Benoit (58′ Bugeja), Mihashi, Dubcova, Cantore, Orsi, Clelland (58′ Pondini), Santoro, Dongus, Filangeri (85′ Cambiaghi)

A disposizione: Brignoli, Ferrato, Pellinghelli, Lauria, Iriguchi, De Bona

Allenatore: Piovani

JUVENTUS: Aprile, Hyyrynen, Nilden (67’ Boattin), Girelli (79′ Staskova), Bonansea (93′ Pfattner), Pedersen, Hurtig (67’ Rosucci), Zamanian, Bonfantini, Salvai, Lenzini (79′ Skovsen).

A disposizione:  Peyraud, Gama, Giai, Beccari

Allenatore: Montemurro

Arbitro:  Sig. Emmanuele di Pisa

Assistenti: Sig. Caso di Nocera Inferiore, Sig. Linari di Firenze

IV Uomo: Sig. Ravara di Valdarno

Note: Ammonite Pedersen, Parisi, Benoit

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Alexia Putellas, il Pallone d’Oro spagnolo

Alexia Putellas Pallone d'Oro 2021
Alexia Putellas Pallone d'Oro 2021

Alexia Putellas è stata celebrata da tutti i media spagnoli per la conquista del Pallone d’Oro. Infatti è la seconda ad aggiudicarsi questo prestigioso titolo dopo Luis Suarez che lo aveva vinto nel 1960.
I suoi followers su Instagram sono passati da 400.000 a oltre 1 milione, Alexia è su tutte le copertine. Anche France Football si interessa a lei in un’intervista esclusiva.
Sognare è stato il primo passo” dichiara Alexia alla rivista francese.
La centrocampista ha parlato della sua infanzia giocando a calcio per strada e sognando il Barça di Pep Guardiola: “Mi sono sempre piaciuti Xavi e Iniesta, anche Leo Messi, ma Xavi era il giocatore con cui mi sentivo più vicina. Sono cresciuta con il Barça e mi identificavo con le idee del club, con i suoi valori. Pep Guardiola era il simbolo di tutto ciò che immaginavo sul calcio e su come bisognava giocare. Il Barça di Pep era una squadra che trasmetteva qualcosa alla gente, che ispirava” racconta la calciatrice nata a Mollet del Vallès in Catalogna.
Alexia ha una grande passione per il calcio: “É difficile descrivere a parole questo amore che sento per il Barça. Xavi è stato uno dei migliori centrocampisti del mondo e della storia. É impossibile lamentarsi di questo paragone. Se faccio il 50% di quello che lui ha raggiunto, già sarebbe incredibile”.
Senza punti di riferimento femminili durante l’infanzia, Alexia è cresciuta nelle strade del suo paese assieme ai bambini e non ha permesso a nessuno che le togliesse il pallone. Ora il suo sogno è che le ragazze e i ragazzi abbiano le stesse opportunità e risorse nel calcio: “Mi piacerebbe dare ai bambini un calcio migliore di quando ho iniziato. Tutti giochiamo a calcio allo stesso modo e non ci dovrebbero essere differenze nelle opportunità tra di loro”.
Sul Pallone d’Oro: “Non avrei mai pensato che sarebbe successo, neanche nei sogni più folli. Sognare è stato il primo passo per arrivare qui” e Alexia ha condiviso il premio con le compagne di squadra. Ieri prima della partita contro l’Athletic c’è stata la celebrazione al Johann Cruyff e più tardi alle 16.15 ha ricevuto l’omaggio della tifoseria catalana prima della sfida contro il Betis. Ha celebrato il suo premio assieme a Pedri, che ha vinto il trofeo Kopa come miglior giovane e lo riceverà dal Pallone d’Oro bulgaro del Barcellona Hristo Stoichkov. Lo stesso bomber consegnerà il Pallone d’Oro ad Alexia Putellas che condividerà la sua gioia con i tifosi e le tifose, assieme alle compagne di squadra che scenderanno con lei sul manto erboso del Camp Nou.
Alexia è stata quindi omaggiata per la seconda volta del Camp Nou dopo avere vinto il premio come Best Player Fifa 2020-21 e miglior centrocampista della Women’s Champions League 2020-21, premi vinti nel mese di agosto. Alexia Putellas è un simbolo del calcio femminile, una ragazza che ce l’ha fatta, cresciuta in un piccolo paese della Catalogna, ora è la miglior calciatrice del Pianeta secondo l’UEFA, un punto di riferimento per tutte le bambine che sognano di giocare a pallone come professioniste.

Photocredit: Alexia Putellas, Twitter

Manuela Giugliano, AS Roma: “Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta. Ci siamo avvicinate al secondo posto”

Manuela Giugliano ha parlato al termine della gara cotrno la Sampdoria. Ecco le sue parole:

La gara?
“Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta perché la Sampdoria è una squadra molto aggressiva. Dopo una settimana complicata oggi si è visto che siamo tutte importanti, siamo un gruppo unito, ognuna di noi può mettere qualcosa per raggiungere i nostri obiettivi. Le ragazze da casa poi ci sono state vicino durante tutta la settimana, è stato bellissimo sentire il loro sostegno”.

Il gol?
“Sinceramente ho solo pensato a tirare in porta senza fare tanti calcoli, ho chiuso gli occhi e ho calciato. Oggi abbiamo accorciato la classifica e ci siamo avvicinate al secondo posto, il campionato è ancora lungo ed è molto difficile ma vogliamo continuare a vincere e arrivare il più in alto possibile”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Rita Guarino, FC Inter: “Derby, vittoria importante. Tappeti rossi per nessuno”

Rita Guarino, allenatrice dell’Inter Women, ha parlato ai canali ufficiali della società al termine della sfida vinta contro il Milan, elogiando le sue calciatrici per la prestazione e per il risultato.

VITTORIA IMPORTANTE
Così Rita Guarino sulla vittoria per 0-3 dell’Inter Women nel derby contro il Milan: «Questa vittoria ha un peso specifico importante, chiaramente mi aspettavo dalla squadra questo tipo di prestazione dal punto di vista dell’atteggiamento. Abbiamo approcciato bene la gara. Una partita aggressiva, non particolarmente tecnica, ma i derby si vincono con lo spirito di squadra e questo atteggiamento combattivo. Noi giochiamo sulla prestazione, bisogna andare in campo cercando di dare il massimo. Poi se gli avversari sono più bravi, dovranno dimostrarlo. Ma di certo non stenderemo tappeti rossi a nessuno. Cercheremo di dare tutto per ottenere questo tipo di risultati»

Credit Photo: Andrea Amato

L’Inter vince il suo primo derby in Serie A con il Milan, gioie per Roma e Empoli

Gol ed emozioni nelle gare della domenica di questa 10ª giornata di Serie A TimVision. Il derby di Milano va all’Inter. Risultato tutt’altro che scontato visto che il Milan aveva vinto sette degli otto precedenti contro l’Inter in tutte le competizioni e visto anche il passivo subìto dalle rossonere. Dal primo calcio d’angolo della partita è arrivato il vantaggio dell’Inter: è il 13′ e Kathellen apre le danze. Al 27′ poi arriva il quarto gol in campionato di Ajara Njoya con uno splendido sinistro da fuori area. Esplode la panchina di Rita Guarino. Ma l’Inter non intende fermarsi e al 31′ arriva anche il tris. Un tocco di mano nell’area rossonera di Adami porta l’arbitro a fischiare e indicare il dischetto. Dagli undici metri va Karchouni che non sbaglia, anzi delizia tutti con un pallonetto e firma il 3-0 nerazzurro. Il Milan poi va a un passo dal riaprire il derby al 44′ ma il tiro di Giacinti si stampa sulla traversa e le nerazzurre si salvano. La gara si chiude dunque con un rotondo 3-0 per l’Inter che mantiene la porta inviolata e si porta a -1 in classifica proprio dalle rossonere.

L’Inter colleziona la quarta vittoria consecutiva in tutte le competizioni; dato importante visto che da quando è stata promossa in Serie A non era mai arrivata a quattro successi di fila considerando ogni torneo. Il Milan invece interrompe la striscia di quattro vittorie di fila senza subire gol (tre successi in Serie A e uno in Coppa Italia).

Al Garrone la partita tra Sampdoria e Roma regala tante emozioni fino all’ultimo secondo. Le giallorosse partono subito forte e Paloma Lazaro gonfia la rete dopo appena 3 minuti con un colpo di testa ma l’arbitro annulla il gol per fuorigioco. Tuttavia la rete del vantaggio giallorosso non tarda ad arrivare, proprio con Lazaro. Un gol da centravanti puro: dopo il tiro al volo di Serturini e una respinta avversaria, la spagnola arriva sul pallone prima di tutte e firma il gol dell’1-0 per la Roma. E’ il suo terzo gol stagionale e per la prima volta Lazaro segna in trasferta per tre gare consecutive. Al 37′ Roma ancora avanti ma alle giallorosse viene annullato un altro gol. Questa volta è Ciccotti che gonfia la rete ma un tocco col braccio della stessa giocatrice ha vanificato la conclusione. Al 41′ l’iniziativa personale di Battelani non trova l’esito sperato ma diventa l’occasione più grande per le blucerchiate nella prima frazione: si smarca da tre avversarie e dai 25 metri vede la porta, calcia ma il pallone si perde di poco a lato del palo. Il primo tempo si chiude così sullo 0-1 per le ospiti.

Undicesimo gol in Serie A nei primi 30 minuti per la Roma che confermano le giallorosse come la squadra più cinica sotto porta entro la prima mezz’ora come nessun’altra squadra di campionato. Nella ripresa però la Samp entra in campo con la determinazione giusta per riaprire la gara. E ci riesce al 57′ con la rete di Tarenzi (la terza consecutiva in casa) che batte Ceasar. La Roma però non molla e prova a tornare in vantaggio. Le occasioni più grandi arrivano a fine gara: all’88’ Serturini finalizza una ripartenza giallorossa ma l’intervento provvidenziale di Auvinen impedisce la rete del possibile 2-1 e salva la Sampdoria. Ancora Serturini ci riprova al 91′ ma il piattone finisce di poco fuori. Appuntamento col gol solo rimandato. L’assedio giallorosso infatti non si ferma e alla fine arriva all’ultimo secondo il gol vittoria. Il match viene deciso al 93′ dall’autorete di Novellino sul tiro di Giugliano: una deviazione decisiva su cui Tampieri non può nulla. Terza sconfitta casalinga per la Sampdoria; quarta vittoria esterna per la Roma che aggancia il Milan in classifica e la prossima giornata è attesa dal derby contro la Lazio.

L’Empoli conquista tre punti importanti in trasferta contro il Napoli e alla squadra toscana basta una rete di Bragonzi al 9′. Proprio la classe 2001 si conferma come la più giovane calciatrice con almeno due gol all’attivo in questa Serie A (cinque). Inoltre quattro dei 5 gol in trasferta di Asia Bragonzi in A sono arrivati in Campania (3 contro il Napoli e uno contro il Pomigliano). Il Napoli – escludendo il 3-0 a tavolino contro l’Inter – ha perso 4 match casalinghi di fila per la prima volta in A e non riesce a invertire un trend negativo restando la squadra con il peggior attacco casalingo del campionato in corso: un solo gol segnato in casa dalle campane, contro la Fiorentina a settembre (rete che tuttavia aveva portato i tre punti). Il Napoli resta così nella parte ‘calda’ della classifica, in terzultima posizione.

Risultati della 10ª giornata di Serie A TimVision 2021-22

Lazio-Hellas Verona 1-0
63’ rig. Martin (L)

Fiorentina-Pomigliano 3-1
43’ rig. Sabatino (F), 44’ Lundin (F), 70’ Sabatino (F), 87’ Vaitukaityte (P)

Sassuolo-Juventus 0-2
58’ Girelli (J), 68’ Girelli (J)

Sampdoria-Roma 1-2
15′ Lazaro (R), 57′ Tarenzi (S), 93′ aut. Novellino (S)

Milan-Inter 0-3
13′ Kathellen (I), 27′ Ajara Njoya (I), 31′ rig. Karchouni (I)

Napoli Femminile-Empoli 0-1
9′ Bragonzi (E)

Programma dell’11ª giornata di Serie A TimVision 2021-22

Sabato 11 e domenica 12 dicembre

Pomigliano-Napoli Femminile
Verona-Sampdoria
Inter-Sassuolo
Roma-Lazio
Empoli-Fiorentina
Juventus-Milan

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

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