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Le rossonere partono col piede giusto: 2-0 a Cittadella

Buona la prima per il Milan, che non sbaglia l’esordio in Coppa Italia Femminile vincendo 2-0 a Cittadella grazie ai gol di Stapelfeldt e Giacinti. Le rossonere hanno fatto il necessario per battere un avversario di livello e categoria inferiore, già eliminato da questa competizione e nella parte bassa della classifica di Serie B. Una buona prestazione e una rete per tempo sono quanto basta per iniziare al meglio il cammino in coppa. Ganz può sorridere per le risposte della squadra, avendo ricevuto risposte importanti dalle giocatrici meno impiegate finora in campionato ma titolari e positive nel pomeriggio veneto (da segnalare il debutto di Fedele).

In copertina soprattutto Nina Stapelfeldt, che non si è limitata a sbloccare la partita ma ha anche servito l’assist per il raddoppio di Valentina Giacinti; l’attaccante svizzera si sta dimostrando sempre più risorsa preziosa e decisiva. Con il successo odierno il Diavolo sale a quota tre punti, in vetta al Gruppo A a pari merito col Verona: proprio la gara contro l’Hellas, in programma a dicembre, decreterà la qualificata alla fase a eliminazione diretta. Nel prossimo weekend la Serie A resterà a riposo, tornando alla carica domenica 5 dicembre quando alle 14.30, al Vismara, si giocherà il Derby.

LA CRONACA

Qualche novità nella formazione di Ganz: Bergamaschi e Giacinti in panchina, Jonušaitė e Rizza titolari; spazio anche per Korenčiová e Longo. La partenza sembra promettere bene, in realtà dopo la palla-gol al 4′ per Longo – deviazione imprecisa in piena area dopo il cross basso di Tucceri Cimini – il Milan fatica ad attaccare il Cittadella, attento e battagliero. È Grimshaw la più pericolosa: al 24′ con un traversone respinto, al 37′ con un tiro debole parato dal portiere. Le rossonere crescono alla distanza, al 39′ altra ottima occasione per Longo che sbaglia di nuovo la mira. La partita si sblocca al 42′: segna Stapelfeldt lanciata in profondità, brava nell’aggirare la pressione avversaria e fredda nel calciare all’angolino. Brivido, però, prima del riposo: al 45′ diagonale di Pizzolato e miracolo di Korenčiová.

Si riparte senza cambi e Stapelfeldt ancora in avanti, tiro alto al 52′. Nina è davvero ispirata, lo dimostra al 61′ quando serve un assist al bacio per il raddoppio di Giacinti, che appena entrata in campo da pochi passi deve solo appoggiare in rete. Ora il piano gara si mette in discesa, il Diavolo comunque non rinuncia – anzi, aumenta – le azioni offensive: al 72′ Giacinti va vicina alla doppietta, al 73′ diagonale di Longo bloccato da Toniolo. Le padrone di casa ci provano fino in fondo: al 75′ Korenčiová e all’88’ la debuttante Fedele sono attente, poi nel finale tornano a comandare le nostre guerriere: all’89’ Toniolo dice di no al mancino di Miotto, nel recupero Selimhodzic manda sopra la traversa. Triplice fischio.

IL TABELLINO

CITTADELLA-MILAN 0-2

CITTADELLA (4-4-2): Toniolo; La Rocca, Ripamonti, Masu, Fracaros; Peruzzo (13’st Meneghetti), Pizzolato (23’st Zanni), Domi (13’st Nurzia), Corazzi; Vecchione (35’st Zannini), Lattanzio (35’st Begal). A disp.: Lovato, Schiavo; Mounecif; Pantano. All.: Colantuono.

MILAN (3-4-2-1): Korenčiová (28’st Fedele); Árnadóttir, Agard, Fusetti; Rizza, Adami (20’st  Selimhodzic), Grimshaw, Tucceri Cimini; Longo (28’st Miotto), Jonušaitė (9’st Giacinti); Stapelfeldt (20’st Thomas). A disp.: Giuliani; Codina; Bergamaschi, Cortesi. All.: Ganz.

Arbitro: Kovacevic di Arco Riva.
Gol: 42′ Stapelfeldt (M), 16’st Giacinti (M).
Ammonite: 36’st Corazzi (C), 40’st La Rocca (C).

Credit Photo: AC Milan

Luiza Bortolini, Kick Off: “L’importante è aiutare fino alla fine la squadra”

Nel quinto turno di Serie A trasferta in terra sarda per la Kick Off. La sfida con l’Athena Sassari sarà il match d’esordio per Luiza Bortolini, calcettista classe ’98 in forza al team lombardo. Queste le parole rilasciate all’ufficio stampa del club dalla stessa atleta.
«Sono stati tre mesi di ansia, perché non era una cosa che dipendeva da noi. Mancava la cittadinanza e il transfer. Però la società ha fatto di tutto per farmi stare bene e tranquilla in questo periodo e adesso sono felice di esordire. Può essere che riesca a dare più tranquillità alla squadra per la mia esperienza. Rappresento anche un cambio in più per la nostra rosa che è corta. Darò il mio meglio per le mie compagne.  Secondo me è un gruppo nuovo che inizia adesso, un nuovo lavoro, e ancora ci stiamo conoscendo, crediamo molto su lavoro di mister Russo, e il campionato è lungo. L’importante è aiutare fino alla fine la squadra. Solo così riusciremo a fare un gran risultato»

UWCL: Barcellona qualificato, Arsenal a un passo, Bayern vittorioso sul Lione

Il Barcellona campione in carica è la prima squadra qualificata ai quarti di UEFA Champions League. Non lo segue il Lione, battuto dal Bayern München con un gol dell’ex, mentre l’Arsenal si avvicina al prossimo turno e il Benfica vince allo scadere.

UEFA.com riepiloga tutte le partite del mercoledì della quarta giornata.

Gruppo C
Hoffenheim – Barcelona 0-5
Il Barcelona prenota un posto ai quarti con un’altra comoda vittoria sull’Hoffenheim. La formazione tedesca scende in campo con un altro piglio rispetto alla sconfitta per 4-0 della settimana scorsa, ma passa in svantaggio poco prima dell’intervallo quando Laura Wienroither atterra in area Alexia Putellas, che trasforma dal dischetto. Irene Paredes firma il raddoppio su calcio d’angolo, mentre Aitana Bonmatí devia in rete un ottimo cross di Fridolina Rolfö e porta il risultato sul 3-0. Nel finale, Marta Torrejón insacca di testa e Ana-Maria Crnogorčević segna su assist di Rolfö, arrotondando il punteggio.

Arsenal – HB Køge 3-0
Con pazienza, l’Arsenal batte l’HB Køge e stacca di sei punti l’Hoffenheim (terzo), mettendo fine alle speranze della squadra danese. Le Gunners vanno in vantaggio poco dopo il quarto d’ora della ripresa con Caitlin Foord, che capitalizza un cross di Beth Mead e firma il terzo gol personale nel girone. Negli ultimi 10 minuti, le ospiti crollano e subiscono le reti di Lotte Wubben-Moy e Vivianne Miedema.

9 dicembre: HB Køge – Hoffenheim (18:45 CET), Arsenal – Barcelona (21:00 CET)

Gruppo D
Häcken – Benfica 1-2
Il Benfica stacca l’Häcken di una lunghezza grazie al rocambolesco gol della vittoria di Catarina Amado nel recupero. Le ospiti segnano la loro prima rete nella fase a gironi dopo appena 3′, quando Cloé Lacasse ribatte in rete dopo una mancata respinta delle svedesi su calcio d’angolo. Elin Rubensson porta il risultato in parità su rigore per fallo di mano di Christy Ucheibe a poco più di 15 minuti dalla fine, ma al 92′ Amado tocca in rete da pochi passi su una punizione di Francisca Nazareth e suggella la vittoria del Benfica.

Bayern München – Lyon 1-0
Saki Kumagai, cinque volte vincitrice della UEFA Women’s Champions League con il Lione, affonda la sua ex squadra e regala al Bayern una meritata vittoria. Il Lione, che la scorsa settimana aveva allungato in vetta alla classifica con un 2-1 sulla squadra tedesca, vede ridursi il suo vantaggio a due sole lunghezze. La match winner è Kumagai, che a 21 minuti dalla fine stacca perfettamente su angolo di Carolin Simon. L’OL, che con un punto si sarebbe qualificato con due giornate di anticipo, deve quindi rimandare la festa.

9 dicembre: Häcken – Bayern München (18:45 CET), Benfica – Lyon (21:00 CET)

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

Il Brescia saluta la Coppa Italia, ma con la Fiorentina arriva una sconfitta onorevole

Il Brescia Femminile saluta la Coppa Italia. Le Leonesse di Elio Garavaglia, infatti, vengono sconfitte, nella seconda giornata del Girone F, dalla Fiorentina per 2-0, al termine di una partita giocata comunque dalle biancazzurre a viso aperto nei confronti una squadra che fino a pochi anni fa si contendeva con le bresciane lo scudetto.

Questo match consente di capire quanto il gruppo biancazzurro possa togliersi importanti soddisfazioni in vista delle prossime partite di Serie B.

Prima della partita il Brescia ha consegnato una targa a Daniela Sabatino che, con le sue 207 reti, è stata la più grande bomber della storia del club attualmente presieduto da Clara Gorno.

Dopo pochi minuti di gioco biancoblù vicine al gol con la falcata di Luana Merli che arriva davanti a Tasselli che di piede salva le Viola. Fiorentine ad un passo dall’1-0, quando Sabatino calcia a botta sicura a due passi da Lonni che però gliela para. Ci troviamo al 17’ e Sabatino realizza la reta viola, ma Bortolussi ferma tutto per la posizione irregolare dell’ex Leonessa. Al 34’ Luana Merli vince il contrasto aereo con Vitale e, nell’area viola, prova il diagonale sinistro sul palo lontano della porta di Tasselli, ma è troppo angolato per impensierirla. Dopodiché la gara rimane in equilibrio e al termine dei primi 45 minuti il risultato è sullo 0-0.

L’inizio della ripresa vede una Fiorentina più carica: tiro di Catena e Lonni devia sul legno bianco della porta, e sessanta secondi dopo Vigilucci, sugli sviluppi di un corner, lascia partire un potente destro sul quale Lonni non può farci nulla, ma il palo nega la gioia della rete fiorentina. Le ragazze di Patrizia Panico tentano in tutte le salse di gonfiare la rete, ma la numero uno bresciano blocca ogni occasione. La partita arriva al 75’, quando Monnecchi crossa per Piemonte e di destro conclude, ma Lonni para. È solo il preludio del vantaggio della Fiorentina: passa un minuto e, su un traversone basso di Monnecchi, è proprio Martina Piemonte a piazzare di patto sinistro il gol dell’1-0 Viola. Il Brescia prova ad uscire, la Fiorentina invece preme all’89’ arriva il gol che mette la parola fine su questa gara, e a pensarci è proprio Sabatino che, con un potente destro dai 15 metri, fulmina Lonni, ma l’ex bomber bresciana non esulta alla marcatura segnata alla squadra che l’ha lanciata nel panorama del calcio italiano.

Finisce 2-0 per la Fiorentina, ma per il Brescia esce, da questo scontro, a testa altissima.

BRESCIA: Lonni, Asta, Perin, Barcella, Galbiati, Ghisi, Bianchi (87′ Farina), Magri, Viscardi (45’ Tengattini), Luana Merli (80’ Brayda), Hjohlman (80’ Pasquali). A disp: Ballabio, Maroni, Viscardi, Pellegrinelli, Cristina Merli. All: Garavaglia.
FIORENTINA: Tasselli, Vitale, Kravets, Ceci (45’ Monnecchi), Vigilucci, Breitner (45’ Cafferata), Neto, Catena (67′ Huchet), Baldi (80’ Zazzera), Piemonte, Sabatino. A disp: Schroffenegger, Forcinella, Lundin, Fortunati, Martinovic. All: Panico.
ARBITRO: Bortolussi di Michelino.
MARCATRICI: 75’ Piemonte (FIO), 89’ Sabatino (BRE).

Photo Credit: Elia Soregaroli 

Luna Di Sarno orgogliosa di essere il capitano dell’Ancona Respect, società attiva sia in campo quanto sul sociale

Oggi vi presentiamo Luna Di Sarno, capitano dell’Ancona Respect che attualmente milita in Eccellenza, società che però si è sempre contraddistinta per il suo impegno nel sociale e per il messaggio che cerca di lanciare ogni volta che ne ha la possibilità nella città dorica. Dove nel giro di pochi anni è diventata un punto di riferimento per molte atlete, grandi e piccole, ma anche per tante famiglie, cerchiamo di capirne di più con lei.

Luna come hai iniziato a giocare a calcio?                                                               “Ho iniziato a giocare a calcio a 5 con la scuola, e devo ringraziare in particolare un mio professore che mi ha insegnato tanto e, soprattutto, mi ha introdotta in questo mondo. Ho fatto parte, infatti, della rappresentativa marchigiana, e per quanto riguarda il calcio a 11 ho giocato anche nella Jesina negli ultimi anni del liceo, poi ho scelto di frequentare l’Università ad Urbino e lì, dopo aver fatto un anno di nuovo a calcio a 5 in quel di Torrette, per via delle distanze e degli impegni universitari ho lasciato, perché non riuscivo più a spostarmi di continuo”. 

Hai ripreso a giocare proprio nell’Ancona Respect?                                                 “Sì, esatto, nel 2018 ho avuto un contatto con il mio attuale mister, che era poi anche quello dello scorso anno e mi sono lanciata in questa avventura anche perché, purtroppo, un anno prima sono stata investita sulle strisce pedonali da un auto e ho passato tre mesi paralizzata, a dicembre ho avuto questo terribile incidente, a settembre ho tolto le stampelle e a novembre ero già in campo, e quello che mi ha colpito di questa società è che mi ha dato una grande chance e ha creduto in me e nel mio recupero. Inoltre, nell’Ancona Respect, la società da la possibilità a tutte le ragazze di giocare, dunque attualmente la nostra rosa passa dalle ragazze più piccole di 17 anni al nostro Presidente di 45 anni, che da qualche anno si è messa a giocare con noi nel ruolo di portiere”.

Una società tanto attiva anche sul sociale vero?                                                        “Sì, nel periodo del Covid, abbiamo organizzato una staffetta per fare le spese solidali e portarle direttamente a casa della gente, poi abbiamo fatto le iscrizioni sospese, per chi ha problemi economici; inoltre, come ho appena detto ma che vorrei fortemente sottolineare, diamo veramente a tutte la possibilità di giocare anche se sono alla loro prima esperienze e non vengono da un passato calcistico fatto nelle varie scuole calcio e come nel mio caso dal calcio a 5. Infatti per noi, più che il risultato, al quale ovviamente teniamo come tutte le altre squadre, ancor più importante è fare sentire tutte partecipi del progetto e, allo stesso tempo, importanti per la squadra, inoltre anche durante tutto il periodo del Covid non abbiamo mai smesso la nostra attività e ci siamo sempre allenate fra di noi, quando non c’era il campionato, con partitelle”.

Attualmente la società disputa anche tanti campionati giovanili, vero?                  “Oltre alla prima squadra abbiamo un’under 15-12-10 e 8, io mi diletto spesso anche ad allenare queste giovani atlete, ovviamente è uno sport totalmente diverso da quello maschile, ma fortunatamente da dopo il mondiale femminile, il calcio in rosa ha preso molto piede anche da noi, e abbiamo avuto tantissime richieste che stiamo cercando di soddisfare come possiamo; tutto questo è un bene per il movimento e sicuramente per la nostra società in primis che, cosi, può sempre di più allargare i propri orizzonti”. 

In che ruolo giochi?                                                                                                     “Sono un difensore centrale, anche in passato ho sempre giocato in difesa, è un ruolo che mi si addice molto e mi affascina, anche perché sono una alla Gattuso, che non si risparmia mai anche nei contatti fisici, non ho grande slancio, dunque mi piace più dirigere il reparto difensivo. Infatti, da buon capitano, in campo mi faccio sentire in particolare da chi ha meno esperienza cercando di correggere le posizioni sbagliate e allo stesso tempo di incitarle il più possibile”. 

 La fascia di capitano come la vivi?                                                                             “Ne sono molto onorata, e cerco, sempre se possibile, di dare il buon esempio con i fatti in campo e fuori, poi ovvio che se serve sono anche la prima ad andare a parlare con l’arbitro”.

Fuori dal terreno di gioco chi sei e che fai?                                                             “Sono laureata in giurisprudenza e mi sto facendo le ossa per diventare un buon avvocato”.

La redazione di Calcio femminile Italiano ringrazia Luna Di Sarno per questa intervista e per il tempo che ci ha dedicato. Allo stesso tempo anche i dirigenti dell’Ancona Respect che ci hanno permesso di realizzarla.

Coppa Italia Femminile: pareggio per la Sampdoria Women all’esordio contro la Sassari Torres

Termina 1 – 1 la sfida d’esordio in Coppa Italia della Sampdoria Women contro la Sassari Torres. Pareggio in rimonta per le blucerchiate, sotto per 1 – 0 al 21′ a causa del tap-in vincente di Alessia Accornero. La centrocampista cresciuta nella primavera della Juventus si è dimostrata, nel corso dei 90 minuti, una delle giocatrici più insidiose della formazione sarda, nonché una delle migliori in campo.

L’occasione per il pareggio della Samp arriva al 43′ quando Fabiano è costretta a respingere in maniera imprecisa la conclusione di Battelani. Sulla ribattuta si fionda Alice Berti che, però, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta e spreca malamente il goal dell’1 – 1. A inizio ripresa, mister Cincotta opera ben 4 sostituzioni, facendo scendere in campo anche Cristina Carp, futura autrice della rete del pareggio.

Allo scadere infatti, più precisamente al minuto 83, l’attaccante rumeno supera l’estremo difensore avversario con un pallonetto da antologia, togliendo le castagne dal fuoco nel momento più complicato della sua squadra. L’accesa partita dello stadio Basilio Canu di Sennori (provincia di Sassari) finisce dunque in parità e le liguri dovranno giocarsi l’accesso alla prossima fase del torneo nell’ultimo match dei gironi contri il Ravenna il 19 dicembre alle 14:30.

Alle blucerchiate spetta sicuramente il merito di aver evitato una sconfitta cercando la rimonta fino alla fine, tuttavia servirà una vittoria secca sul campo del prossimo avversario in Coppa Italia per archiviare tranquillamente il passaggio del turno. È altrettanto giusto ripercorrere le dinamiche del vantaggio sardo, esentando parzialmente dalle colpe la difesa del Doria, punita da un evento sfortunato.

Il prossimo impegno in campionato, invece, sarà la sfida casalinga del 05 dicembre contro la Roma. Dopo il pareggio strappato in rimonta all’Empoli la scorsa settimana, la squadra di mister Cincotta avrà l’occasione di ripartire in Serie A ricominciando a macinare punti in classifica. Certo è che le giallorosse non saranno un avversario facile, ma la formazione blucerchiata avrà abbastanza tempo per recuperare energie mentali e prepararsi al meglio per un match che è assolutamente alla sua portata.


TABELLINO

SASSARI TORRES (1)

Francesca Fabiano, Maria Grazia Ladu, Francesca Blasoni, Valentina Congia, Julia Saveria Weithofer, Antonia Peddio (sostituita al 64′ da Airola), Flavia Lombardo (sostituita all’86’ da Bertone), Alessia Accornero (goal), Shauna Margaret Peare, Morena Iannazzo (sostituita al 75′ da Scarpelli), Adriana Gomes

A DISPOSIZIONE

Miriam Ubaldi, Giuseppa Bassano, A. Congia, Milou Leendertse, Sofia Pederzani, Veronica Sotgiu, Maria Bertone (subentrata), Beatrice Airola (subentrata), Lorenza Scarpelli (subentrata)

ALLENATORE: Giuseppe Marino

SAMPDORIA WOMEN (1)

32 Selena Delia Babb, 9 Caterina Bargi, 3 Paola Boglioni (sostituita al 46′ da Giordano), 46 Valeria Gardel (sostituita al 46′ da Spinelli), 30 Veronica Battelani, 17 Maria Letizia Musolino (sostituita al 46′ da Fallico), 14 Giulia Bursi, 7 Kristin Carrer (sostituita al 53′ da Lopez), 4 Anna Emilia Auvinen, 11 Ana Emelie Helmvall, 19 Alice Berti (sostituita al 46′ da Carp)

A DISPOSIZIONE

1 Amanda Tampieri, 40 Bianca Fallico (subentrata), 55 Cristina Carp (subentrata – goal), 5 Giorgia Spinelli (subentrata), 18 Giada Lopez (subentrata), 67 Michela Giordano (subentrata), 24 Chiara Bazzano, Ilaria Marenco, Emma Brunelli

ALLENATORE: Antonio Cincotta

La Roma in Coppa Italia a valanga su Tavagnacco vince, ma soprattutto convince!

Le giallorosse di mister Spugna ripartono da dove avevano iniziato lo scorso anno in Coppa Italia, vincendo sul campo del Tavagnacco con l’identico punteggio di 0-5. Una Roma detentrice del trofeo conquistato lo scorso anno nella finalissima contro il Milan, dopo i calci di rigore, ma che ha tutte le intenzioni di difendere il titolo con le unghie anche in questa stagione.

La partita ha ben poco da dire, se non che si sblocca subito con Lazaro, che sfrutta ogni occasione che ha di giocare titolare, visto che in questa stagione la spagnola, titolare fisso nello scorso campionato, sta facendo più fatica, a causa della grande forma di Pirone, sotto porta a trovare spazio, e poco dopo raddoppia con Ciccotti, tenendo poi in scacco per tutto il primo tempo la retroguardia del Tavagnacco, imponendo il proprio gioco, e schiacciando le padrone di casa nella propria trequarti.

Nel secondo tempo, quando sembrava che le giallorosse avessero allentato un poco la pressione, sono arrivati ben tre goal delle romaniste con: Giuliano, Pirone e sul finale di partita Andressa Alves.

Dunque una squadra che, sostanzialmente, ha giocato un calcio offensivo, e che non ha voluto lasciare nulla al caso, visto che Pomegliano, prossima avversaria nel gironcino delle giallorosse, aveva vinto per 1-3 in casa dello stesso Tavagnacco, e dunque era importante mettere a proprio favore, sfruttando questo turno con una squadra di categoria inferiore, anche la una possibile differenza reti.

Oltre a questo, le ragazze della capitale hanno giocato un calcio davvero bello da vedere e spumeggiante, ma soprattutto con la giusta cattiveria agonistica che è durata per l’arco di tutti i 90 minuti, e anche chi è entrato dalla panchina si è calato completamente nella parte, sia fisica che mentale.

A tale proposito, c’è da segnalare l’esordio in maglia giallorossa anche di Joyce Borini, parte cosi nella maniera migliore anche l’avventura in Coppa Italia per le romaniste, che hanno dato un segnale importante a tutte le dirette avversarie, questa coppa vogliono onorarla, difenderla e rialzarla nuovamente.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Inter e Juve, prosegue l’inseguimento al Milan capolista. A Bari la Roma cerca la 6ª vittoria di fila

Alla vigilia della 7ª giornata cominciano a delinearsi i rapporti di forza nei due gironi del Campionato Primavera. Nel Gruppo 1 in testa alla classifica ci sono testa Inter, Juventus e Milan, con le rossonere a +1 sulla coppia di inseguitrici, mentre l’Hellas Verona, che ha solo 3 punti in meno della capolista, per ripartire deve dimenticare in fretta il sonoro ko rimediato sul campo delle nerazzurre. L’unica squadra a punteggio pieno è invece la Roma, al comando del Gruppo 2 insieme alla San Marino Academy, che ha però disputato una partita in più.

Domenica le prime a scendere in campo saranno proprio le sammarinesi, attese alle 11 dal match casalingo contro il Napoli. Alle 14 sarà invece la volta di Sassari Torres-Juventus e del derby tra Milan e Brescia. Il calcio d’inizio di tutti gli altri match – ad eccezione di Sampdoria-Cittadella Women, rimandata a domenica 28 novembre – è invece fissato alle 14.30: i riflettori saranno puntati sul secondo derby lombardo del turno, che vedrà fronteggiarsi Inter e Pro Sesto, e sull’incontro della Lazio, intenzionata a battere il Sassuolo per affiancarlo al quarto posto. La Roma cercherà invece di proseguire la sua cavalcata – 5 successi su 5, 41 gol fatti, zero subiti – sul campo della Pink Bari, alla ricerca della vittoria che manca ormai da più di un mese.

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Per consultare il programma della 7ª giornata clicca qui

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuco Calcio

Regina Baresi, “Social Football Player”: “È importante continuare a fare del mio meglio sui social e non solo per parlare e dare importanza al calcio femminile”

Il pensiero di Regina Baresi al “Social Football Player“:
“Ho passato due giorni molto intensi e molto belli a Roma. Ieri sera ho ricevuto il premio “Social Football Player – Female” ai Football Summit Award in una location bellissima: il Chiostro del Bramante. Ringrazio tutti per questo premio, per me è importante continuare a fare del mio meglio sui social e non solo per parlare e dare importanza al calcio femminile. Oggi invece al Social Football Summit 2021 allo Stadio Olimpico abbiamo parlato di empowerment e calcio femminile, abbiamo ripercorso la crescita del movimento in questi anni e fatto un punto su dove siamo arrivati e su cosa manca per fare ancora di più il salto di qualità.
È bello lavorare, confrontarsi e fare eventi interessanti con persone così competenti come @antoniocincotta , @acfootballer e @danila_bavastro !”

Giorgia Comizzoli, Vis Civitanova: “Padova? Vogliamo smuovere questa classifica”

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Nel week-end alle porte torna in campo la Vis Civitanova, reduce da due pareggi in campionato. Le marchigiane, inserite nel girone B di Serie C, affronteranno nella settima giornata di campionato il Padova. A parlare in casa rossoblù, tramite l’ufficio stampa della società, è stato l’estremo difensore classe ’98 Giorgia Comizzoli.
“Domenica ci aspetta una partita importante contro una bella squadra. Prepareremo al meglio questo incontro durante la settimana per arrivare ad ottenere finalmente i tre punti. Vogliamo smuovere questa classifica, soprattutto a livello morale sarebbe un risultato per noi fondamentale e premierebbe anche il lavoro che fino ad adesso abbiamo svolto. Da subito mi sono trovata a mio agio,  siamo un gruppo unito con voglia di crescere e sicuramente la nostra determinazione ci porterà ad ottenere dei buoni risultati e a raggiungere il nostro obiettivo ovvero la salvezza”.

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