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Manita Juventus, al Sassuolo basta Bugeja. Terza vittoria di fila per la Roma

La 9a giornata della Serie A TimVision regala conferme, a partire dal rendimento della Juventus. In una parola: inarrestabile. Le bianconere battono 5-0 la Lazio nel primo confronto tra le due compagini in Serie A e diventano la prima squadra in grado di vincere tutte le prime 9 gare di campionato per due stagioni consecutive.

Al 5′ è subito Bonfantini che apre le marcature. Ed è solo il primo dei gol di oggi della numero 22 che poi si ripete all’84’; con questa doppietta (più l’assist per la rete di Hurtig) è l’unica bianconera ad essere coinvolta in ben tre delle cinque reti di questo incontro. Non solo, Bonfantini così realizza anche la sua terza marcatura multipla in Serie A, dopo una doppietta contro il Sassuolo (gennaio 2019) e una tripletta contro il Verona nel febbraio 2020. Dopo mezz’ora di gioco la Juventus è sul 2-0 grazie al raddoppio di Hurtig che con questo gol diventa la terza giocatrice svedese a segno in questo campionato, dopo Lundin e Banusic.

Lazio non pervenuta e nel secondo tempo la Juventus segna altre tre reti. Al 68′ è Boattin l’autrice del 3-0: quarto gol con la maglia bianconera per la giocatrice che non andava a segno in Serie A dall’aprile del 2018, in occasione di una sfida contro il Brescia. Negli ultimi dieci minuti di gioco la Juventus chiude definitivamente la pratica, prima con Bonfantini come detto e poi con Nilden, altra svedese in gol. Resta dunque inviolata la porta di Aprile, l’unico portiere che nei tre incontri in cui ha difeso i pali bianconeri non ha mai subito gol. E se da un lato la Juventus continua a volare (27 punti in 9 gare di campionato), la Lazio non vede la luce e la situazione è sempre più preoccupante. Nessun tiro in porta contro le bianconere e ancora zero punti in classifica. Un dato negativo che fa diventare la squadra biancoceleste la seconda ad aver perso tutte le prime nove gare di campionato nelle ultime 15 stagioni, dopo la Jesina nella stagione 2016/2017.

Altra conferma di giornata arriva dallo Stadio Giuseppe Piccolo dove il Sassuolo ha battuto 1-0 il Napoli. Le neroverdi così si ripetono dopo aver vinto entrambi i precedenti di Serie A contro le azzurre. Il Napoli invece (dopo la vittoria della scorsa settimana) non riesce ancora ad ottenere due successi consecutivi in campionato: non accade dal gennaio 2014. La gara viene decisa dalla rete di Bugeja al 40′. Tanto basta al Sassuolo (che ha chiuso la gara in 10 per l’espulsione di Philtjens al 93′) per conquistare l’ottava vittoria in 9 partite: si tratta della miglior partenza della formazione neroverde nel massimo campionato. Con questo successo inoltre il Sassuolo risponde alla capolista, prova a tenere il passo della Juventus e resta a -3 dal primo posto. Primo gol in questo campionato per Bugeja, miglior marcatrice della squadra emiliana la scorsa stagione grazie alle 12 reti messe a segno nel torneo.

Al Tre Fontane di Roma invece le giallorosse allungano la loro imbattibilità contro la Fiorentina e dopo 2 vittorie e 2 pareggi contro le viola arriva un nuovo successo. E diventa anche la terza vittoria consecutiva delle giallorosse: nel 2021 la Roma è riuscita ad inanellare questa stessa serie positiva anche a febbraio (in questo caso con 4 successi di fila), ad aprile e a settembre, ovvero nelle prime tre gare del campionato in corso.

Nel primo tempo, gara leggermente bloccata da parte di entrambe le squadre che trascorrono la prima frazione di gioco a studiarsi. E la rete che decide il match arriva infatti nella ripresa con Serturini che porta in vantaggio la Roma al 52′. Cross di Glionna dalla sinistra, poi una smanacciata di Schroffenegger favorisce il tap in vincente della numero 15 giallorossa. Serturini segna così la sua quarta rete in Serie A contro la squadra viola che diventa la sua ‘vittima’ preferita delle ultime tre stagioni. La Roma poi va a un passo dal raddoppio al 67′ con il tiro dalla distanza di Giugliano ma la Fiorentina si salva perché la conclusione si stampa sul palo. E un altro legno evita ancora alle viola il 2-0: all’83’ lo colpisce Serturini, ancora dalla distanza, ma al 93′ è Sabatino ad essere pericolosissima per la difesa giallorossa. La palla si perde oltre la traversa ma il finale regala un brivido. L’85% delle conclusioni in questa gara sono state effettuate dalla Roma (17 su 20), mentre la Fiorentina ha tentato solo tre tiri in questa gara: mai così pochi per le Viola in una partita di Serie A dall’inizio della scorsa stagione.

Grazie a questa vittoria di misura, la Roma sale a quota 19 punti in classifica e aggancia momentaneamente il Milan in attesa della sfida delle rossonere contro il Pomigliano. La Fiorentina invece resta in ottava posizione, col rischio di essere superata dall’Empoli (a -2) che domani sarà impegnato in casa contro la Samp.

Risultati degli anticipi della 9a giornata di Serie A TimVision 2021-22

Juventus-Lazio 5-0
5′, 84′ Bonfantini (J), 29′ Hurtig (J), 68′ Boattin (J), 87′ Nilden (J)

Napoli Femminile-Sassuolo 0-1
40′ Bugeja (S)

Roma-Fiorentina 1-0
52′ Serturini (R)

Pomigliano-Milan
(domenica ore 12.30, diretta TimVision)

Empoli-Sampdoria
(domenica ore 14.30, diretta TimVision)

Inter-Hellas Verona
(domenica ore 14.30, diretta TimVision)

Valentina Esposito, Chieti: “A Roma con la giusta determinazione. Cercherò di essere un esempio per le più piccole”

L’inizio di stagione del Chieti fino ad ora è stato un percorso netto, dove fino ad ora ha vinto tutte le gare della serie C. Ora domenica le abruzzesi affronteranno in trasferta la Roma e di questo e non solo ne abbiamo parlato in un’intervista al difensore Valentina Esposito attraverso ilnapolionline.com.

Si parla poco del vostro allenatore. Ci descriveresti mister Di Camillo dentro e fuori dal campo?
“Il mister è una persona disponibile, lavora con serietà, è da diversi anni nel calcio femminile quindi la sua esperienza in quest’ambito può essere molto importante ai fini del risultato”.

Al di là del primo posto, cosa ti sta colpendo del Chieti femminile?
“Il Chieti è una squadra giovane, nonostante ciò si lavora in armonia e serietà. Guardiamo partita dopo partita, il campionato è iniziato da poco”.

In tutti questi anni hai ricoperto diversi ruoli, in quale ti trovi meglio come collocazione?
“Preferisco giocare terzino perché così ho la possibilità di partecipare anche alla fase offensiva, anche se quando giochiamo contro attaccanti bravi, mi piace giocare di più centrale di difesa. Da lì riesco ad entrare di più in sintonia con le compagne di reparto”.

Vorrei un tuo giudizio sul momento del movimento femminile in Italia a livello generale?
“Il calcio in Italia si sta evolvendo poi Trasmettere le partite su Tim Vision e la 7 ci danno maggiore visibilità ma non basta per raggiungere il livello europeo, ma bisogna fare ancora tanto”.

Quali sono le aspettative della squadra e in generale tue in questa stagione?
“Il campo parlerà per noi. Io mi auguro di dare sempre il mio contributo e di riuscire ad essere di esempio per le più piccole”. 

Domenica andrete a giocare sul campo della Roma. Quali sensazioni per la squadra del Chieti?
“Domenica saremo in trasferta a Roma sul campo della Roma XV . Non amo fare pronostici. Andremo a Roma con la giusta determinazione”.

Credi Photo: ilnapolionline.com

Diario di una bianconera in blucerchiato: Kristin Carrer parla a tuttotondo dell’esordio in Serie A

La giovanissima e promettente centrocampista blucerchiata, Kristin Carrer, è, in prospettiva, sicuramente una delle calciatrici del Doria da tener maggiormente d’occhio durante questo campionato. Arrivata in prestito dalla Juventus in estate, la classe 2002 ha esordito in Serie A proprio contro le piemontesi lo scorso 05 novembre.

In un’intervista concessa in esclusiva ai microfoni di SampNews24.com, la Carrer ha raccontato questa sua stagione, dall’ambientamento nella nuova squadra al debutto della passata settimana. “Genova è bellissima e la Sampdoria è magica. La maglia che indosso è semplicemente meravigliosa“, sono state le sue parole riguardo la sua avventura con il Doria.

Dal vivere in famiglia all’andare a vivere da soli c’è un abisso di responsabilità che ti cascano addosso all’improvviso, ma in appartamento, con le mie compagne, abbiamo creato un bel gruppo!“, ha poi continuato la centrocampista, “vivere con Michela Giordano e Alice Berti è bello, soprattutto perché ci conoscevamo già ai tempi della Juve. Per questo ci aiutiamo molto tanto nel quotidiano quanto sul campo. Oltre loro, il gruppo è molto unito e le ragazze sono fantastiche.”

Dopo aver raccontato l’arrivo in Liguria e questa nuova sfida, il numero 7 blucerchiato ha in seguito parlato dell’esordio in campionato come “il sogno di una vita“, un’emozione indescrivibile resa ancor più forte dalla casualità di aver sfidato proprio la Juventus. “Un momento che attendevo da tempo e speravo potesse accadere prima, avendo sfiorato l’esordio in Serie A già nella scorsa stagione con la Juventus, ma in panchina. Purtroppo una serie di infortuni mi ha costretto a stare ferma per lungo tempo…“, sono state poi le sue dichiarazioni aggiuntive a riguardo.

La scorsa stagione, infatti, la sorte non si è dimostrata clemente nei suoi confronti, costringendola a lungo in infermeria. “Nella vita bisogna sempre guardare il bicchiere mezzo pieno, perché sono dell’idea che dopo la tempesta c’è sempre il sole. Quando sei fuori, pensi solo a quando potresti tornare. Ho passato momenti di profondo sconforto, perché il destino, in particolar modo nell’ultimo anno, mi ha messo continuamente alla prova”, ha raccontato la Carrer con un velo di visibile e comprensibile emozione.

Oltre il dolore fisico, infatti, l’infortunio è stato duro da affrontare maggiormente dal punto di vista psicologico, facendo perdere importanti occasioni alla centrocampista come la convocazione della Nazionale russa. Fortunatamente, però, la blucerchiata è sempre riuscita ad affrontare tutti questi momenti con il sorriso e l’energia che ha sempre dimostrato in campo.

Descrittasi come una calciatrice tecnica, mancina e con buone capacità aerobiche, la Carrer ha inoltre rivelato di essere una ragazza molto solare e determinata nel riuscire a perseguire i propri obiettivi personali anche nella vita di tutti i giorni. Tra questi, rimanendo però in ambito calcistico, c’è sicuramente il desiderio di tornare a giocare dopo i due gravi infortuni.

Adesso che ci sono riuscita, penso solo a migliorare giorno dopo giorno. Sono consapevole dei miei limiti e so di dover ancora imparare molto. Proprio per questo mi impegnerò al massimo come sempre. Sono ancora giovane e si dice che il tempo sia sempre galantuomo“, ha poi dichiarato nel corso dell’intervista.

Il traguardo più ambito al momento è, senza alcun dubbio, ritornare a vestire la divisa bianconera per giocarsi un posto da titolare. “La Juventus mi ha cresciuta, sono arrivata che ero una ragazzina, dopo un’esperienza di 7 anni vissuta nel calcio maschile. Mi ha fatto crescere in tutti i sensi, sono e sarò sempre grata a tutto il mondo bianconero”, ha difatti affermato la calciatrice, “tornare da protagonista naturalmente sarebbe un sogno, ma ora sono felicissima di essere qui alla Sampdoria, un grande club, e sono realmente onorata di poterne far parte.”

In merito alla stagione all’ombra della Lanterna, il numero 7 ha parlato anche della lotta salvezza, obbiettivo stagionale della squadra di mister Cincotta: “Io credo che con l’unità di intenti si possa andare lontano. Essere giovani non significa necessariamente essere sprovveduti. Lotteremo su ogni campo ed alla fine tireremo le somme.” Proprio sul tecnico lombardo, la giocatrice ha speso importanti parole di stima e ammirazione. “È un grande allenatore, ha tanta passione e riesce trasmetterla ad ognuna di noi ogni giorno. Detto questo, oggi i risultati parlano per lui. Sono onorata di poter lavorare e imparare da un allenatore di questo calibro“.

L’intervista si è poi conclusa con un breve ma interessante elenco delle giocatrici che più hanno colpito ed ispirato la Carrer tra Juve e Samp. “Non posso non menzionare il capitano, Stefania Tarenzi. Lei rappresenta ciò che io vorrei poter diventare, un esempio di umanità e capacità tecniche“, ha affermato la blucerchiata, “ho da imparare un po’ da tutte le mia compagne di squadra. Ognuna di loro ha i suoi punti di forza. Parlando di tecnica, penso che Yoreli Rincon sia una delle calciatrici più dotate che abbia mai visto. Alla Juventus mi sono sempre ispirata a Cernoia, soprattutto perché mi ritrovo molto nel suo modo di giocare: uso del mancino e tanta tecnica. Credo che sia una delle calciatrici più forti della Serie A“.

Sesta giornata, il programma gare del 14 novembre

La Serie C femminile scende in campo domenica 14 novembre per la sesta giornata di campionato. I due incontri del Girone C Match Point Matera-Fesca Bari (ore 11) e Crotone-Independent (11.30) anticiperanno le partite delle 14.30, a seguire Arezzo-Real Meda (14.45), Spal-Vis Civitanova (15.30) e Spezia-Pinerolo (16.30).

SERIE C – 6ª giornata

Girone A: Pavia Academy-Citta Di Pontedera (arbitro Colaninno di Nola), Arezzo-Real Meda (Cravotta di Città di Castello), Azalee Solbiatese-Ternana (Di Reda di Molfetta), Caprera-Perugia (Pica di Roma1), Fiamma Monza-Orobica Bergamo (Esposito di Napoli), Lucchese-Independiente Ivrea (Mori di La SPezia), Pistoiese-Genoa (Leorsini di Terni), Spezia-Pinerolo (Picardi di Viareggio)

Girone B: Spal-Vis Civitanova (Borriello di Arezzo), Bologna-Vicenza (Ravara di Valdarno), Padova-Venezia F.C. (Vingo di Pisa), Isera-Trento (Cevenini di Siena), Jesina-Mittici (Martini di Valdarno), Portogruaro-Atletico Oristano (Raineri di Como), Triestina-Brixen Obi (Arnaut di Padova), VFC Venezia-Riccione (D’Agnillo di Vasto)

Girone C: Catania-Apulia Trani (Maresca di Napoli), Crotone-Independent (Guerra di Venosa), Rever Roma-Grifone Gialloverde (Pascuccio di Ariano Irpino), Match Point Matera-Fesca Bari (Esposito di Ercolano), Roma Xiv Decimoquarto-Chieti (Zoppi di Firenze), Trastevere-E.Coscarello Castrolibero (Mazzoni di Prato), Vis Mediterranea-Res Women (Tropiano di Bari), Lecce Women-Aprilia Racing (Fiorentino di Ercolano)

Taina Dos Santos, Bitonto: “KicK Off? Sarà una partita dura sia per loro che per noi”

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In casa Bitonto, team inserito nella massima serie di calcio a 5, a parlare nelle ore scorse è stata la brasiliana  Tainã dos Santos. La calcettista classe ’90 nata a  Cruz Alta, infatti, è stata ospite ai microfoni di Antenna Sud dove ha parlato della realtà pugliese.

“Con il Padova è stata una bellissima partita è sono contenta per questa. Da piccola ho imparato tanto per strada giocando vicino casa. Mio padre mi chiedeva sempre, quando veniva a vedermi in Brasile, di voler vedere giocate importanti che mi divertono come quelle viste domenica scorsa. Io ho iniziato giocando a calcio ad 11 da piccola. In Italia ho vissuto molte stagioni che mi hanno fatto crescere ed imparare tanto. Con questa maglia credo che si possa puntare in alto ma dobbiamo volerlo tutte, il gruppo è unito e stiamo lavorando bene per dire la nostra. KicK Off? Sarà una partita dura sia per loro che per noi, visto che sono una squadra vogliosa di punti. Poi ci troveremo con il Bisceglie dove mi sono trovata benissimo lo scorso anno”.

Joe Montemurro, tecnico della Juventus, alla fine della gara contro la Lazio ci regala il suo pensiero

Joe Montemurro, al termine dell’incontro di campionato vinto per cinque a zero contro la Lazio, in modo rilassato evidenzia di aver visto una gara di buon livello con il gioco delle sue ragazze: “in un primo tempo ho visto un passo troppo lento, poi nella ripresa si è visto il nostro vero gioco, che mi è piaciuto moltissimo”.

Il rischio era di giocare contro l’ultima in classifica, ed avere già la testa alla Champions, oppure di fare l’errore di sottovalutare il match contro le bianco-celesti:” all’inizio volevamo solamente fare un gioco di posizione, ovvero tenere la palla e non aumentare troppo l’aspetto fisico, da li abbiamo controllato la gara. Trovando il ritmo e le posizioni giusti”.

Alla domanda quanto margine di crescita ha la Bonfantini, dopo la bella prestazione di oggi con la sua doppietta,  il tecnico ha risposto: “Agnese se la metti in posizione uno-contro uno si vede la sua qualità, lei deve capire l’assetto in fase difensiva, di come si deve mettere in posizione quando siamo in possesso di palla per essere anche in situazioni pericolose a riprendere palla. Lei ha comunque delle qualità importanti”.

Il tecnico ha poi speso delle buone parole anche per Lenzini, che quest’oggi ha espresso un ottimo gioco in fase difensiva delle bianco-nere, migliorando tantissimo e cercando un posto in squadra come titolare.  “Lenzi è una tra le tre, di centro difesa, che fanno la rotazione in campo. Lei è molto brava e tiene la linea molto alta, questo è molto di aiuto al centrocampista per riconquistare palla, in partite anche come queste che non possiamo permetterci di alzare la linea. Ha la giocata molto importante sul passaggio, che taglia le linee, lei secondo me diventerà una tra le più importanti di centro difesa nei prossimi anni”.

La posizione insolita della Hurtig, inserita in posizione centrale e non nella solita punta diretta, è stata la scelta del tecnico nella gara contro la Lazio che ha portato i suoi frutti. “Questo falso nove ha portato un raddoppio sulla fascia, gestita dalla Bonansea, con due punte disposte tra i centrali ed i terzini, trovando l’opportunità di inserirsi per l’ ottima rete che poi ha fatto quest’oggi”.

Anche Amanda Linden è un importante terzino, al suo quinto gol con oggi, è cresciuta molto, ci ha confidato il tecnico: “la sua giovane età a questo livello, trovato il ritmo, sarà molto importante per tutta la squadra”.

Infine il riavere i tifosi in tribuna a Vinovo, per il mister, è stato un vero piacere. “Noi  facciamo questo spettacolo per loro, il ritrovare questa normalità è importante, speriamo che tutto nella normalità nel calcio”. Siamo qui a giocare a livelli “Top” e pensare che nella prossima gara in Champions saremo ancora li a giocare con le grandi non aà che una grossa soddisfazione!”

Credit Photo: Comba Paolo

 

 

Sofia Dell’Acqua, Pro Sesto: “Pagato l’adattamento alla serie B, ma ora siamo più serene”

Seconda stagione in maglia Pro Sesto per Sofia Dell’Acqua, giovanissimo terzino della formazione allenata da Mister Ruggeri. Sofia – così come tante altre compagne – è al suo primo torneo di serie B: ecco le sue impressioni dopo questo primo scorcio di campionato.

Due pareggi e una vittoria nelle ultime tre gare: una striscia positiva dopo il difficile avvio di campionato. Che momento state vivendo?
“All’inizio del torneo abbiamo probabilmente pagato dazio nei confronti di un campionato nuovo. Nonostante le prestazioni iniziali non fossero del tutto negative, non abbiamo raccolto punti e la situazione cominciava a condizionarci. Poi è arrivato il pareggio di Palermo – francamente non la nostra migliore partita – e poi, con il successo contro la Roma, il clima è cambiato: c’è più serenità, più fiducia.”

E’ il tuo primo anno in cadetteria. Che differenze ci sono rispetto  alla serie C?
“Arriviamo da un campionato in cui prendevamo pochi gol. Adesso è tutto cambiato: si gioca con più intensità e fisicità, le squadre sono molto preparate a livello atletico ed anche dal punto di vista tecnico. Il livello generale del torneo è elevato e tutte le partite sono combattute: basta guardare ai risultati di settimana scorsa, con la Roma capace di battere il Bari. Insomma, ogni domenica bisogna giocare al massimo perché tutte le squadre sono in grado di creare difficoltà: noi ad esempio troveremo il Brescia nel prossimo match e di sicuro arriveremo preparate, pronte a dare il tutto per tutto e a giocare a viso aperto, com’è nelle nostre corde.”

Come si è sviluppata la tua carriera prima di arrivare a Sesto San Giovanni? E Come ti descriveresti “ in campo” ?
“Ho iniziato a giocare a 6 anni vicino a casa, a Lainate, e lì sono rimasta fino ai 14. Poi sono passata all’Inter Primavera, prima di arrivare a Sesto la scorsa stagione.  Come ruolo, sono un terzino al quale piace molto partecipare alla manovra offensiva. Penso di poter dare un buon contributo in termini di “quantità” e corsa, mentre devo migliorare sul piano tecnico , in particolare nella fase difensiva. Devo imparare a gestirmi meglio, riconoscendo le “corse utili” da quelle che non lo sono.”

Così come altre tue compagne di squadra, fuori dal rettangolo verde sei una studentessa…
“Sì, ho appena iniziato il secondo anno di ingegneria Biomedica al Politecnico di Milano. Per il futuro…staremo a vedere: il calcio è la mia grande passione, e l’obiettivo è mantenerlo il più a lungo possibile!”

Credit Photo: ProSesto1913.com

Roberto Mirri, Pistoiese: “Dobbiamo lottare per questa maglia e per questo gruppo”

Primi giorni di lavoro con la Pistoiese per Roberto Mirri, tecnico che da poco ha preso le redini del team inserito nel girone A di Serie C. Dopo l’addio di Mario Nicoli, infatti, è l’ex calciatore a guidare la truppa toscana. Lo stesso allenatore nelle ore scorse ha parlato ai microfoni del club, queste le dichiarazioni del nuovo trainer delle arancioni:

“L’impatto con il calcio femminile è stato buono e mi è piaciuto. Ho potuto constatare la voglia e la passione che mettono le ragazze ed è una cosa ammirevole. Le prospettive sono quelle di migliorare, c’è potenzialità in questo gruppo e spirito di sacrificio con attenzione a quello che viene richiesto. Questo è buon punto di partenza ma ora bisogna raccogliere i risultati. Con il Genoa mi aspetto una partita dura, come ce ne saranno altre in questo girone per noi. Dobbiamo pensare a noi stessi e lottare per questa maglia e per questo gruppo”.

Giulia Martino, Res Women: “Mediterranea Soccer? Per vincere dovremo giocare da Res”

Trasferta alle porte per la Linkem Res Roma VIII, che domenica nel sesto turno di campionato. sarà impegnata sul campo della Vis Mediterranea. Le ospiti, dopo il  successo sul Matera, sono la seconda forza del girone C di Serie C con 13 punti e affronteranno le padroni di casa, reduci dal successo con l’Eugenio Coscarello, 3 lunghezze dietro le avversarie di giornata. A parlare a poche ore dal match in casa capitolina è stata Giulia Martino. Queste le dichiarazioni rilasciate all’ufficio stampa del club dalla centrocampista classe 2004.
“Il calendario ci ha riservato un difficile avvio di stagione e ci attende un’altra gara difficile. Domenica ci attende una squadra ben messa in campo, in grado di mettere in difficoltà chiunque e per vincere dovremo giocare da Res. Veniamo da due vittorie consecutive e non vogliamo interrompere questa striscia positiva.”

La Juve archivia la pratica Lazio con la doppietta di Bonfantini a segno anche Hurtig e Boattin e Nilden

Gara che sulla carta doveva essere un semplice allenamento per la squadra di Joe Montemurro, dopo novanta minuti si è confermata tale: in una fitta nebbia che ha avvolto l’anticipo della nona di campionato, sul campo di Vinovo, dove la Juventus ha ospitato la Lazio.

Mister Montemurro opta per una formazione delle seconde linee, lasciando in panchina le titolari, ed inserendo Aprile tra i pali; Hyyrynen, Lenzini e Nilden con Salvai in fase difensiva; Rosucci, Caruso e Bonansea al centro campo e proponendo Hurtig dal primo minuto con al suo fianco Zamanian e Bonfantini. Un modulo 4-3-3 invariato per le zebre contro le bianco-celesti, dalla panchina corta, con un offensivo 4-2-3-1.

Pronti via ed al 5’ Agnese Bonfantini la mette in rete per il vantaggio bianco-nero. Una Juve a tutto campo gestisce palla ed avversarie, al 28’ è Hurtig ad imbucare ancora alle spalle di Natalucci. Allo scadere sul tiro di Zamanian il portiere ospite tocca e la sfera colpisce il palo. Un primo tempo in netto favore delle campionesse d’Italia con l’oltre il settanta per cento del possesso palla, e zero tiro da parte delle ospiti tra i pali di Aprile.

Nella ripresa di tempo vede sempre le Juventine in avanti con le ragazze di Catini sempre a cercare di difendere. La panchina richiama Bonansea e Rosucci per Lisa Boattin e Cristiana Girelli per dare più carica all’attacco e chiudere definitivamente l’incontro. Passano infatti due minuti ed è Lisa Boattin a segnare la terza rete che ha spiazzato la difesa ospite. Nel finale si regala la doppietta Bonfantini, gran rete per lei sotto porta, ed anche Elsa Nilden trova la gioia della rete, la prima per lei, che porta lo score finale sul 5 a 0.

Una Lazio arrendevole che a parte qualche buona triangolazione in centro campo non ha prodotto nessuna azione e che non ha impensierito le padrone di casa. Dopo nove gare, a zero punti, con trentatre reti subite resta la squadra con la peggior difesa e con la visione sempre più concreta della retrocessione. Altra visione per la capolista che non molla nulla e si proietta, in attesa degli incontri delle dirette avversarie, sempre più padrona di questo campionato con in attivo ventidue reti e soltanto due subite.

Altri tre preziosi punti per un pubblico, uscito dal disgelo “covid”, che ha trovato spazio tra le tribune bianco-nere inneggiando le loro beniamine per questa semplice vittoria.

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