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In Damallsvenskan, la vita sarà più facile per le calciatrici madri: “L’intero campionato sarà più attraente”

I club di Damallsvenskan, il campionato svedese femminile, non hanno ancora linee guida chiare su cosa fare se una giocatrice rimane incinta e ha figli.

La questione è stata discussa per un certo numero di anni ed ora una soluzione sembra essere necessaria. L’associazione delle giocatrici e i club stanno lavorando su un nuovo contratto collettivo e un accordo su una politica di gravidanza sembra essere già in atto.

Tomas Hoszek, segretario generale di Elitfotboll Dam, l’associazione che rappresenta gli interessi dei club e delle due leghe più alte in Svezia ha lasciato alcune dichiarazioni a Yle Sporten.

“Esattamente come sarà la nuova politica non è ancora chiaro, ma migliorerà le condizioni per le madri che giocano a calcio”.

“Il motivo per cui il nuovo contratto collettivo, che include la politica di gravidanza e parentale, non è stato ancora firmato è che alcune questioni assicurative sono ancora irrisolte”.

“Le calciatrici e i club sperano che la nuova politica familiare renderà più attraente il nostro campionato femminile. L’obbiettivo è quello di avere dei club in grado di assumersi la responsabilità di migliorare le condizioni finanziarie delle giocatrici incinte o in congedo parentale”.

Il segretario generale Hoszek spera che il nuovo contratto collettivo sia finalizzato nel prossimo futuro. Ma la questione dell’assicurazione rimane la “patata bollente”.

Photo Credit: SvFF

Parma: le crociate in campo con “Atleti al tuo fianco”

Giovedì sera in casa Parma ospite è stato, durante la sessione di allenamento, Alberto Tagliapietra, medico chirurgo, fondatore del progetto “Atleti al tuo fianco” che domanda agli sportivi di raccontarsi per aiutare chi sta affrontando il cancro. Le emiliane, in occasione dell’ incontro interno del campionato di Eccellenza con il Fraore, hanno posato tutte insieme con il gesto distintivo di “Atleti al tuo fianco”. Tra le crociate indossata, all’ingresso in campo, una polo bianca a sostegno dell’Associazione Andos, l’ Associazione Nazionale donne operate al seno, di Fidenza, La stessa da circa 20 anni lavora sul territorio al fianco delle donne operate al seno.

Quanto vengono pagate le calciatrici? Come nel calcio maschile: varia molto, ma quanto vengono veramente ricompensate economicamente?

La domanda su quanto vengono pagate le calciatrici varia enormemente a seconda del campionato in cui giocano e del club per cui giocano.

Molte leghe femminili di alto livello in tutto il mondo ora sono professionistiche, ma l’importo dello stipendio può variare in modo significativo.

Nella Women’s Super League in Inghilterra, si pensa che lo stipendio medio delle calciatrici sia di circa £ 30.000. Gli stipendi iniziali sono presumibilmente intorno a £ 20.000 e in passato, ci sono state segnalazioni di giocatori WSL che si sono mantenuti secondi lavori per integrare il loro reddito. Nonostante la lega sia di nome professionale, la realtà per i giocatori dei club più piccoli è che è improbabile che guadagnino così tanto.

I nomi più grandi del campionato, però, possono guadagnare molto di più. Si pensa che lo stipendio più alto delle calciatrici della WSL si estenda a circa £ 200.000, che secondo quanto riferito è guadagnato da giocatori come Sam Kerr.

Gli stipendi dei giocatori sono anche integrati dai guadagni delle squadre nazionali con un certo numero di paesi che ora pagano le loro squadre maschili e femminili allo stesso importo. Brasile, Australia e Norvegia sono solo alcuni dei paesi che si sono uniti all’Inghilterra per pagare allo stesso modo entrambe le parti. Si pensa che i giocatori inglesi guadagnino circa £ 2000 a partita con molti giocatori di entrambe le squadre che donano le loro quote di partita in beneficenza.

Negli Stati Uniti è in vigore un rigoroso tetto salariale. Anche il WSL tecnicamente ne ha uno, ma è relativamente morbido, fissato al 40% del fatturato. Nella NWSL, tuttavia, i giocatori devono essere pagati un minimo di $ 22.000, ma lo stipendio massimo è di $ 52.500. Il loro reddito può essere integrato con l’assistenza sanitaria, l’alloggio e le indennità di trasporto.

Confusamente, le squadre possono anche ricaricare gli stipendi dei giocatori da un piatto di denaro allocato, del valore di $ 400.000, o far pagare i loro giocatori dalla squadra nazionale femminile degli Stati Uniti. Il tetto salariale della NWSL è stato spesso criticato per essere fonte di confusione e portare a grandi disuguaglianze negli stipendi dei giocatori all’interno delle squadre.

Napoli Femminile, la Juventus la chiude in 5 minuti: 2-0 a Vinovo

Due macchine diverse Juve e Napoli con la prima troppo veloce per la seconda (tanto da chiudere la contesa in 5’) anche se le azzurre hanno avuto giustamente da recriminare per due rigori non concessi.
Pistolesi ha optato per il 3-5-2 che gli ha dato garanzie sin dal secondo tempo di Roma ma ha riportato Erzen in fascia è schierato finalmente l’agognata coppia Soledad-Deppy. Di contro, Montemurro – in chiave Chelsea – ha lasciato a casa Girelli e Bonansea e inserito Cernoia nel tridente con Straskova e Bonfantini.

Proprio Cernoia dopo quaranta secondi ha trovato Caruso sola in area che di testa ha fatto uno a zero. Inizio shock per le azzurre che al 5’ hanno incassato il due a zero: destro potente di Zamanian, respinta corta di Aguirre e tap-in vincente di Cernoia.
Un pallonetto di Deppy con Aprile fuori dai pali ha portato il Napoli vicino a dimezzare lo svantaggio ma il pallone è finito alto di poco.
Il Napoli ha reclamato un rigore per una uscita azzardata di Aprile su Colombo, poi Bonfantini ha fallito tre volte il tris prima della fine del primo tempo.
Pistolesi ha scelto il 4-2-4 in avvio di ripresa. Tanti cambi, poche occasioni per entrambe le squadre (una a testa nei primi 25’ con Hurtig e Soledad) e proteste Napoli per una trattenuta di Pedersen su Goldoni. Meglio le azzurre rispetto alla prima frazione ma pochi pericoli per Aprile che ha tenuto inviolata la sua porta, complimenti anche un destro a lato da ottima posizione di Soledad nel finale di gara.

JUVENTUS-NAPOLI FEMMINILE 2-0

JUVENTUS (4-3-3) Aprile; Hyryynen, Lenzini, Salvai (dal 1’ s.t. Gama), Nilden (dal 39’ s.t. Lundorf); Zamanian (dal 1’ s.t. Boattin), Pedersen, Caruso (dal 24’ s.t. Rosucci); Bonfantini (dal 1’ s.t. Hurtig), Straskova, Cernoia (Peyraud, Giai, Pfattner, Beccari). All.: Montemurro.

NAPOLI FEMMINILE (3-5-2) Aguirre; Garnier, Di Marino, Corrado (dal 30’ p.t. Acuti); Erzen, Goldoni, Tui (dal 1’ s.t. Kuenrath), Colombo (da 1’ s.t. Popadinova), Abrahamsson; Soledad Jaimes, Chatzinikolaou (dal 22’ s.t. Imprezzabile) (Chiavaro, Toniolo, Kuenrath, Porcarelli, Severini, Capitanelli). All.: Pistolesi

Arbitro: Arace di Lugo di Romagna (Piatti-Ivanavich/Zavagli).
MARCATORI: Caruso 1’, Cernoia 5’
Note: si è giocato a Vinovo a porte chiuse. Amm.: . Rec.: 2’ p.t., 3’ s.t.

Credit Photo: Napoli Femminile

A Genova inizia il campionato del Perugia Femminile

Scatta ufficialmente oggi la quarta edizione della Serie C femminile, da questa stagione nel nuovo format a tre gironi da sedici squadre ciascuno. L’AC Perugia Calcio Femminile scenderà in campo alle ore 16 sul campo Nazario Gambino di Arenzano, per la sfida tra grifoni contro il Genoa.

Ci aspettiamo una partita difficile – riferisce il tecnico Vania Peverini – contro un avversario giovane e battagliero come noi. Speriamo di limare quelle che possono essere state le nostre disattenzioni nelle partite di coppa; abbiamo provato varie soluzioni sulle quali faremo affidamento. Soprattutto vedo che nel gruppo c’è grande voglia di fare bene e credo che questo sia davvero importante. E’ lo spirito giusto con il quale andremo a Genova e cercheremo di fare la nostra partita, come sempre“.
Di seguito tutte le gare della prima giornata di campionato del girone A:

Pavia Academy-Pistoiese (arbitro Orazietti di Nichelino), Arezzo-Azalee Solbiatese (Di Loreto di Terni), Genoa-Perugia (Andeng Tona Miei di Cuneo), Pinerolo-Fiamma Monza (Gianquinto di Parma), Real Meda-Lucchese (Rossini di Torino), Spezia-Orobica Bergamo (Massari di Torino), Ternana-Independiente Ivrea (Maione di Ercolano), Città di Pontedera-Caprera (Dini di Città di Castello)

Photo Credit: AC Perugia

Bisceglie: successo alla prima di campionato contro il Kick Off

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Successo all’esordio per il Bisceglie che supera al PalaDolmen il Kick Off. Partono meglio le lombarde che in un paio di circostanze sfiorano il punto del vantaggio mentre per le pugliesi sono Nicoletti, Montufo e Ion a rendersi pericolose. Il parziale si sblocca però con Elpidio che di potenza colpisce la traversa e mette la palla oltre la linea di porta, sul fronte opposto è Vanelli ad andare vicino al pari con la sua conclusione che pizzica la trasversale. Nel finale della prima frazione ci provano ancora Vanelli e Annese ma si torna negli spogliatoi sul punteggio di 1-0. Nella ripresa palo delle pugliesi con Elpidio ma al 6′ la spagnola Montufo timbra il raddoppio che consegna, poi, i tre punti alle padroni di casa.  Ghilardi, Naiara e Vanelli provano a riaprire senza successo il match.

Bisceglie- Kick Off 2-0 (1-0 p.t.)
Bisceglie Femminile: Oselame, Nicoletti, Ion, Marino, Elpidio, Montufo, Pati, Giuliano, Soldano, Caballero, Pascual, Loconsole. All. Di Chiano
Kick Off: Falconi, Ziero, Vanelli, Bovo, Naiara, Ghilardi, Annese, Toth, Donato, Brugnoni, Scarcella. All. Russo
Marcatrici: 11’51” p.t. Elpidio (B), 5’41” s.t. Montufo (B)
Ammonite: Ziero (K), Ghilardi (K)
Espulse: al 14’39” del p.t. Ziero (K) per somma di ammonizioni
Arbitri: Lorenzo Di Guilmi (Vasto), Giovanni Losacco (Bari) CRONO: Pasquale Marcello Falcone (Foggia)

Arianna Fattorel, Permac Vittorio Veneto: “Siamo un gruppo giovane e reattivo, il nostro percorso sarà in positivo”

Primo appuntamento con: A tu per tu con le Tose. Ogni settimana intervisteremo una delle nostre atlete. Oggi tocca al nostro capitano Arianna Fattorel.

Arianna, l’avvio di stagione non è stato dei migliori… come lo giudichi? Che cosa bisogna migliorare?
La stagione non è iniziata proprio con il piede giusto, ma c’è da dire che è un gruppo nuovo e giovane che deve ancora prendere fiducia dei propri mezzi. Sicuramente ci dovrà essere un miglioramento non solo sul piano tecnico/tattico, ma soprattutto su quello mentale“.

Quali sono le ambizioni per questo campionato? Quali obiettivi vi siete prefissati?
Per questa stagione penso che l’obiettivo principale sia quello di migliorare la forma fisica e mentale per approcciarci al meglio al campionato e raggiungere la posizione più alta possibile“.

Quest’anno c’è stata una rivoluzione, il gruppo è totalmente cambiato ed tra più giovani del campionato, come vedi questa situazione? Ci sono margini di crescita?
Ho letto una frase un giorno che mi ha colpito e penso che risponda perfettamente a questa domanda: ‘Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare’.
Un gruppo giovane porta con sé reattività e voglia di crescere, e sicuramente tanta voglia di farsi notare, per questo sono convinta che il nostro percorso sarà in positivo“.

Sei una delle più anziane del gruppo e da quest’anno anche capitano, che consigli cerchi di dare alle tue compagne più giovani?
Dico sempre alle ragazze di impegnarsi in tutto e per tutto in quello che si fa, fino in fondo e non mollare mai, mantenendo però saldo quel puro divertimento che la passione per il calcio dovrebbe trasmettere“.

Grazie Arianna ed ‘in bocca al lupo’ per la partita di domani.
A tu per tu con le tose tornerà la prossima settimana con ospite: Alessia Gallina.

Credit Photo: Instagram Permac Vittorio Veneto

Pomigliano, successo in rimonta con la Lazio: le immagini del match

Successo in rimonta per il Pomigliano che replica la vittoria di sette giorni fa con l’Inter. Battuta la Lazio che, tra le mura amiche, nonostante il vantaggio iniziale si fa prima pareggiare per poi essere superata nella ripresa.
Le padroni di casa si rendono pericolose dopo due giri di lancette con Castiello ma Cetinja fa buona guardia. Le ospiti rispondono al 9′ con D’Ippolito, che però non impensierisce Ohrstrom. La Lazio passa invece al 10′ con una belle combinazione offensiva che premia Andersen che dall’interno dell’area insacca dall’altezza del dischetto. Al 21′, invece, un pasticcio difensivo per poco non consegna a Luik l’occasione del potenziale pareggio. L’estremo difensore laziale deve smanacciare in angolo al 29′ un piazzato pericoloso di Banusic. Il primo tempo si conclude con il tiro scaccato da Ferrandi, che si perde sopra la traversa di Ohrstrom.
Ad inizio ripresa però le campane trovano subito il pari con Salvatori Rinaldi che dall’interno dell’area piccola, senza troppe pressioni, spinge oltre le spalle di Ohrstrom per il momentaneo 1-1. Al 66′ Pomigliano in 10 per un contrasto appena fuori i sedici metri tra Ferrario e Visentin: per il direttore di gara, tra le proteste, è rosso diretto. Sulla punizione seguente Martin sfiora in nuovo vantaggio biancoceleste con la palla che termina di pochissimo al lato. Al 75′ è ancora Martin ad andare ad un passo dal nuovo sorpasso con un pallonetto a porta vuota giunto dopo un’uscita fuori dei pali di Cetinja. Al minuto 82′, in contropiede, arriva però la doccia gelata per la Lazio: Salvatori Rinaldi cerca di servire Banusic ma sulla traiettoria della sfera arriva la deviazione di Foerdos che beffa Ohrstrom. In pieno recupero occasionissima per Visentin che trova tra se e la rete la mano sinistra di Cetinja che chiude la strada alle speranze biancocelesti.

Adidas e DAZN per il futuro globale della UEFA Women’s Champions League

Adidas diventa sponsor globale esclusivo della copertura della UEFA Women’s Champions League per la piattaforma di streaming sportivo e emittente globale DAZN, nonché partner YouTube.  Si tratta della prima sponsorizzazione globale della storica partnership pluriennale di trasmissione tra UEFA, DAZN e YouTube e riguarderà esclusivamente tutte le 61 partite in diretta dalla prima giornata fino alle finali di maggio.

Con i fan per la prima volta finalmente in grado di seguire l’intera stagione della UEFA Women’s Champions League, in tutto il mondo, in un unico posto – su DAZN e/o gratuitamente a livello globale sul nuovo canale YouTube di DAZN – la competizione è sull’orlo di una crescita senza precedenti.

Nick Craggs, General Manager di Adidas Football, ha dichiarato: “La UEFA Women’s Champions League è la competizione per club di punta e questa nuova partnership la porterà a più tifosi che mai. In adidas crediamo che attraverso lo sport abbiamo il potere di cambiare la vita. Più visibilità, più copertura e formati innovativi sono un altro passo avanti nell’ascesa del calcio femminile e siamo entusiasti di unirci a DAZN e YouTube per portare avanti il ​​gioco”.

Con Adidas, l’accordo include pubblicità di sponsorizzazione in tutte le 61 partite in diretta, oltre a momenti salienti e clip correlate e l’integrazione di una serie dal intitolata “We All Rise”.

James Rushton, Co-CEO di DAZN Group, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di annunciare ufficialmente adidas come sponsor globale di DAZN e della nostra copertura della UEFA Women’s Champions League. Questo rende Adidas il nostro più grande sponsor del marchio globale fino ad oggi ed è una testimonianza dell’enorme commercializzazione e delle opportunità di partnership di marca senza rivali che esistono intorno al calcio femminile, specialmente a questo livello più elitario. Non vediamo l’ora di lavorare con adidas per elevare ulteriormente la competizione raggiungendo nuovi e più fan e continuando a costruire sull’ecosistema economico in continua crescita del gioco femminile”.

Credit Photo: https://www-dazn-com.cdn.ampproject.org/

Chievo-Brescia vale la vetta della Serie B. Coach Elio Garavaglia: “Loro squadra compatta e solida, per noi altro esame”

Vigilia della 5a giornata del campionato di Serie B per il Brescia Calcio Femminile, che oggi alle 15:00 allo stadio “Aldo Olivieri” in via Sogare a Verona affronta il Chievo. Arbitro dell’incontro il signor Federico Muccignato di Pordenone; assistenti Carlo De Luca e Massimo Minniti entrambi di Merano. La partita sarà trasmessa in diretta su Eleven Sports.

Le due squadre condividono la testa della classifica con 10 punti dopo quattro partite, frutto di tre vittorie ed un pareggio: il Brescia è reduce da una striscia di tre vittorie di fila (Torres, Como e Cittadella) tutte per 1-0. Ma, il tecnico del Brescia Elio Garavaglia mette tutti in guardia: «Sarà un altro esame difficilissimo per noi – le parole dell’allenatore delle Leonesse al termine della rifinitura di ieri sera svolta sul campo del Centro Sportivo Mario Rigamonti – perché il Chievo è una squadra esperta, solida e compatta. Ci siamo affrontati in amichevole durante la preparazione e si vede che è una formazione molto ben messa in campo. Oltretutto, non ha ancora subìto gol in queste prime quattro partite (il Brescia ha due gol al passivo, incassati entrambi all’esordio in casa nel pareggio 2-2 col Ravenna), quindi è segno di grande impermeabilità difensiva. Certo, anche noi veniamo da una serie di tre gare senza prendere gol, ma come ho sempre detto in questo avvio di stagione, ogni partita è a sé. Stiamo crescendo, stiamo lavorando tanto e diverse cose buone le abbiamo già fatte vedere. Domani (oggi, ndr) andremo a Verona con lo stesso obiettivo di sempre: fare la nostra partita, cercare di imporre i nostri ritmi e le nostre giocate. Poi il campo sarà
giudice di quello che le due squadre saranno in grado di proporre, e va accettato con molta serenità e spirito costruttivo».

Sono 21 le Leonesse convocate per il match. Torna disponibile Hjohlman dopo l’assenza di domenica scorsa per motivi familiari. Di seguito l’elenco completo
PORTIERI – 1 Lonni, 13 Monaci, 16 Ballabio
DIFENSORI – 3 Maroni, 6 Viscardi, 14 Galbiati, 17 Perin, 19 Asta, 29 Canobbio
CENTROCAMPISTE – 4 Ghisi, 8 Barcella, 10 Saggion, 11 Merli Cristina, 23 Magri, 30 Bianchi
ATTACCANTI – 7 Brayda, 9 Pellegrinelli, 18 Merli Luana, 20 Hjohlman, 22 Pasquali, 24 Tengattini

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

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