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‘La nuova frontiera del calcio’: l’Hellas Verona Women ospite per una sera del Rotary Club Verona Sud

Una linea diretta che collega il sociale al mondo del calcio quella che, nella serata di giovedì 28 settembre, ha condotto l’evento organizzato dal Rotary Club Verona Sud ‘Michele Sanmicheli’, e che ha visto come ospite della serata l’Hellas Verona Women.

La nuova frontiera del calcio‘ il tema dell’incontro tenutosi nel cuore della città, presso l’Hotel Due Torri, e patrocinato dal distretto veronese del Rotary Club, impegnato in questa stagione di eventi a promuovere diverse serate legate tra loro da un filo conduttore ben preciso, ovvero la sensibilizzazione riguardo la lotta alla violenza sulle donne.

Una serata ricca di contenuti, con diverse domande e curiosità rivolte dalla platea alle figure presenti in rappresentanza del Club gialloblù, vale a dire l’ex giocatrice Giorgia Motta e il Responsabile dell’area tecnica Zaccaria Tommasi, che – intervenendo nel corso dell’incontro – ha raccontato la nascita e il consolidamento, avvenuto negli ultimi anni, proprio della divisione ‘Women’ dell’Hellas Verona, toccando, inoltre, argomenti come la realtà del calcio femminile in Italia e il futuro passaggio al professionismo dello stesso movimento.

Intervento, quello di Zaccaria Tommasi, cui è seguito quello dell’ex capitano e difensore gialloblù Giorgia Motta, che ha invece trasferito la sua esperienza e raccontato – suscitando un notevole e apprezzato interesse del pubblico – i tratti più significativi della carriera calcistica tra squadre di club e Nazionale.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Scandalo National Women’s Soccer League; Alex Morgan accusa Lisa Baird: “La Lega non è riuscita a proteggere le proprie giocatrici da questi abusi”

La nota del commissario della NWSL Lisa Baird dopo il licenziamento per molestie e abusi sessuali del tecnico del North Carolina Courage Paul Riley nei confronti delle calciatrici Sinead Farrelly e Mana Shim, non è piaciuta alla stella del calcio statunitense Alex Morgan che attraverso i propri profili social – venendo condivisa da tantissime altre calciatrici – ha accusato la Lega di non aver indagato a fondo sulla questione. “La Lega è stata informata più volte di queste accuse e si è rifiutata di indagare. La Lega deve assumersi la responsabilità di un processo visto che non è riuscita a proteggere le proprie giocatrici da questi abusi”, scrive Morgan allegando la mail inviata da Sinead Farrelly e la risposta di Braid.

Ventiquattro Azzurrine convocate per il raduno di preparazione alla prima fase del Campionato Europeo

Tira aria di Europeo anche per la Nazionale Femminile Under 17. Il tecnico federale Nazzarena Grilli ha convocato 24 Azzurrine per il raduno di preparazione al Round 1 di qualificazione al Campionato Europeo, in programma dal 22 al 28 ottobre in Svezia quando la squadra azzurra affronterà le pari età di Galles, Svezia e Francia.

La competizione, che torna dopo la cancellazione delle edizioni 2019/20 e 2020/21 per la pandemia di COVID-19, si presenta con un format diverso simile alla UEFA Nations League con le finali che fungeranno come qualificazione per la Coppa del Mondo femminile FIFA Under 17 2022, che si svolgerà in India dall’11 al 30 ottobre dello stesso anno.

Le Azzurrine si raduneranno a Novarello di Granozzo con Monticello martedì 12 e il giorno dopo inizieranno la preparazione fino a lunedì 18, giorno in cui il tecnico Grilli diramerà l’elenco delle 20 calciatrici che parteciperanno al torneo.

Elenco delle convocate

Portieri
Bartalini Viola (ACF Fiorentina), Zaghini Giulia (San Marino Academy);

Difensori
Mendolicchio Tessa Lourdes (Empoli Ladies), Passeri Noemi (Calcio Femminile Chieti), Sorelli Nadine (AC Milan), Toffano Beatrice (FC Internazionale Milano), Trubiani Lavinia (AS Roma), Zaghini Alice (San Marino Academy), Zanini Paola (AC Milan), Zannini Carola (AS Roma), Zilli Elisa (Pink Sport Time);

Centrocampisti
Barsali Irene (ACF Fiorentina), Cesarini Erin Maria (Lazio Women 2015), Dragoni Giulia (FC Internazionale Milano), Fadda Paola (FC Internazionale Milano), Fusi Alessia (FC Internazionale Milano), Marchetti Alessia (Sassuolo Calcio), Schatzer Eva (FC Juventus), Tateo Giorgia (Pink Sport Time);

Attaccanti
Bernardi Veronica (Cesena FC), Colombo Andrea Gaia (FC Internazionale Milano), Moretti Ginevra (FC Juventus), Renzotti Monica (AC Milan), Zannini Sofia (Cittadella Women).

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Women’s Champions League, il ruggito delle bianconere

Le Juventus Women sono una realtà, anche a livello europeo. Lo certifica l’appartenenza delle bianconere alla top 16 continentale, lo conferma in modo inequivocabile l’esordio nella fase a gironi della Women’s Champions League: zero a tre in trasferta contro il Servette.

Le ragazze di Coach Montemurro bissano dunque il successo contro le svizzere, con identico distacco: ad agosto fu 4-1, ma si giocava in casa e – soprattutto – si trattava di un match amichevole.

Oggi, invece, si faceva sul serio, e la Juve ha ruggito.

LA GARA

Le campionesse d’Italia partono molto, molto forte: dopo soli 3 minuti una palla sfiorata da Staskova su cross di Rosucci attraversa l’area di porta difesa da Pereira, ma esce. La pressione bianconera prosegue, incessante: i tiri dalle parti del Servette non mancano, e al 26′ l’occasionissima per passare. Bonfantini viene stesa in area, ancora Staskova calcia il rigore, ma Pereira para.

Potrebbe essere uno choc, ma così non è: prima Lundorf si fa pericolosa e poi, al 36′, Arianna Caruso festeggia il rinnovo di contratto come meglio non potrebbe: gran palla di Boattin, tiro al volo sotto la traversa e – è il caso di dirlo – eurogol.

C’è solo la Juve, in campo, a concludere il primo tempo col piede sull’acceleratore e iniziare allo stesso modo la ripresa, facendosi pericolosa con Rosucci e con Hurtig.

Il due a zero è nell’aria, e al minuto 64 arriva, con Hurtig, che pescata in zona favorevole da una gran palla di Staskova risponde presente e aumenta lo score; score che – dopo il primo e unico squillo del Servette, un palo di Padilla – si chiude al 71′ con Cernoia, che serve la specialità della casa. una stoccata da fuori area che non lascia scampo.

Finisce così: le Women sbancano Ginevra, Arianna Caruso corona la sua settimana d’oro col titolo di Player of the Match. E adesso? Adesso l’avventura continua, fra una settimana esatta. Ci sarà il Chelsea, all’Allianz Stadium, il 13 ottobre, e sarà un nuovo tassello di uno sogno che non vuole e non deve finire.

UEFA Women’s Champions League – Group Stage MD1
Stade de Genève, Genève (Switzerland)
Servette-Juventus 0-3

Marcatrici: 36’ pt Caruso (J), 19’ st Hurtig (J), 26’ st Cernoia (J)

Servette: Pereira, Soulard, Felber, Hurni, Mendes, Serrano (18’ st Padilla Bidas), Nakkach, Boho Sayo (43’ st Tamplin), Maendly (Cap) (31’ st Spalti), Fleury (18’ st Bourma), Peiro (31’ st Sebayang). A disposizione: Droz, Tufo, Lagonia, Redondo, Grivaz. Allenatore: Severac Eric.

Juventus: Peyraud-Magnin, Rosucci (36’ st Nilden), Lundorf, Boattin, Hurtig (41’ st Pfattner), Zamanian, Caruso (23’ st Cernoia), Bonfantini (23’ st Pedersen), Salvai (Cap), Lenzini (36’ st Hyyrynen), Staskova. A disposizione: Aprile, Gama, Girelli, Bonansea, Beccari, Giai. Allenatore: Montemurro Joseph Adrian

Arbitro: Antoniou Eleni (Assistenti: Kourompylia Chrysoula, Athanasopoulou. 4′ ufficiale: Pingiou Eirini)

Ammonite: 6’ pt Fleury (S), 19’ pt Bonfantini (J), 38’ pt Maendly (S), 4’ st Caruso (J)

Next match:
Juventus – Napoli
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 6° Giornata Girone di Andata.
Sabato 9 ottobre 2021 ore 14:30
Campo “Ale&Ricky” – Vinovo (TO)

Next UWCL Match
Juventus – Chelsea
Group Stage – MD2
Mercoledì 13 ottobre 2021 ore 21:00
Allianz Stadium – Torino

Credit Photo:

Isera: presentata la nuova rosa a disposizione in Serie C al tecnico Luca Zorzutti

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Scalda i motori l’Isera, club caro al dirigente Federico Manica, al responsabile del settore femminile Luisa Spagnolli e al direttore sportivo Fabio Planchestainer,  al terzo anno consecutivo in Serie C.
L’avventura in campionato della rosa guidata da Luca Zorzutti, assistito dal vice Daniele Cristoforetti, partirà domenica a Venezia, team della trentina Elisa Dallasanta, mentre il debutto interno giungerà sette giorni dopo con il Bologna.
Tra i nuovi arrivi dall’Unterland Damen sono approdate Federica Turrini, Angela Tarantino e Anxhela Muco, mentre dalla Reggiaan Chiara Razzano. Hanno salutato invece Morena Boccagni, Martina Pasqualini, Sahila Slomic ed Elisa Cavagna.

Queste le giocatrici dell’organico.
Portieri: Angela Valenti (1996) e Angela Tarantino (1986)
Difensori: Beatrice Campana (1993), Serena Campostrini (2005), Anna Cova (2003), Laura Manconi (1989), Margherita Planchestainer (1999), Giulia Stedile (1992), Emma Tesini (2002)
Centrocampisti: Alessia Bertè (2004), Maira Bertolini (1999), Aurora Ghisio (2003), Anxhela Muco (1995), Nicol Pellegrini (1996), Denise Salvetti (2003), Federica Turrini (1993)
Attaccanti: Stefania Gazzini (1991), Laura Monaco (2002), Sara Isabel Pisoni (2006), Chiara Razzano (1999), Sartori Flaminia (2004).

Michela Catena, Fiorentina Women’s: “Ad oggi non so cosa sarà,ma sento di essere pronta a tutto”

Una vittoria importante con un gol importante, questo il risultato della Fiorentina Women’s e di  Michela Catena nel 4-2 alla Sampdoria Women. Risultato che permette alla squadra viola di guardare con entusiasmo al prosieguo della stagione e alla giocatrice di mettersi alle spalle il lungo stop per l’infortunio. Sui social le emozioni del ritorno in campo:

“E alla fine si riduce tutto a questo. Alle persone che in 3 anni,in 3 mesi o in 3 minuti sono riuscite a darmi la forza per andare avanti, alle persone che nonostante le mie giornate no non hanno mai smesso di credere in me..e di questo ve ne sarò per sempre grata. Tornare,dopo 10 mesi, dopo annate difficili,ha un sapore decisamente diverso,e ad oggi tutto il tempo che io credevo “perso” si è rivelato infinitamente prezioso,per me,per il mio modo di affrontare le cose,ma sopratutto per come analizzarle,vederle e viverle. Ad oggi non so cosa sarà,ma sento di essere pronta a tutto. Ringrazio tutto lo staff sanitario,che mi ha sempre lasciato la libertà di vivere tutti i miei momenti critici,senza mai lasciarmi sola sapendo però che avrei trovato la forza di uscirne fuori. Ringrazio @martamascarello a cui spero di aver dato anche solo l’1% di tutto quello che mi ha dato lei e fidatevi che sarebbe già tantissimo,ed infine la mia famiglia che c’è stata,sempre.
Accanto a voi è tutto più facile”.
Grazie!

Credit Photo: Fabio Vanzi

Elena Linari, Roma: “Se giochiamo da squadra possiamo tenere testa a tutti!”

Nonostante la sconfitta interna contro la Juventus Women la Roma mantiene intatta la propria determinazione verso il prosieguo della stagione. Questo il post  Instagram della calciatrice giallorossa Elena Linari, dove traspare la concentrazione rivolta ai prossimi impegni. Analizziamo, correggiamo e ripartiamo, consapevoli che se giochiamo da SQUADRA possiamo tener testa a tutti! Ora focus a domenica”

Credit Photo:Domenico Cippitelli

La Juventus domina il Servette: Caruso, Hurtig e Cernoia mettono a segno le reti per la vittoria

Sicuramente una giornata storica, per le Juventus Women. Stasera, infatti, è cominciata l’avventura delle bianconere nella fase a gironi della Uefa Women’s Champions League: la prima volta dalla nascita della squadra femminile della Juventus. Allo “Stade de Genève”, la compagine di Montemurro ha inaugurato il girone A, di cui fanno parte anche Chelsea e Wolfsburg, superando per 3 a 0 il Servette.

Servette e Juventus si erano già affrontate, in amichevole, prima dell’inizio del campionato e le bianco-nere, contro la formazione campione di Svizzera, aveva già dominato vincendo 4-1. In questa fredda sera di Ginevra è iniziata un’altra storia: la Champions League, che da quest’anno ha cambiato il proprio format, e che vede la prima volta in programma i gironi.

 La finale che si giocherà all’Allianz Stadium di Torino è certamente un motivo in più per le ragazze di Joe Montemurro per provarci. Anche se, onestamente, sarà davvero molto dura e difficile arrivare in fondo alla manifestazione. Ci sono squadre fortissime, che investono tanto nel movimento femminile. La società di Agnelli, comunque, è quella che maggiormente ci sta provando, e questo straordinario risultato, ne è la prova.

Joe rinucia, dal primo minuto a quattro sue “big”, mettendo in campo Staskova, Zamanian e la ritrovata Lenzini, lasciando in panchina Bonansea, Girelli e Cernoia (che entrerà nel secondo tempo) ma con un modulo 4-3-2-1 molto efficacie. Il tecnico degli svizzeri Eric Sévérac, dopo tre vittorie nel suo campionato, schiera il 4-2-3-1 e vuole fare bella figura contro le Piemontesi pur sapendo che la Champions è ben diversa dal campionato. Il gioco della Juventus è stato molto collettivo, dove si è visto un primo tempo in netto suo favore, che nonostante un rigore sbagliato (o meglio respinto da un grande portiere della Servette) ha pressato, segnato e messo la formazione di Severac in seria difficoltà.

Al termine della prima frazione un solo tiro ha impensierito la porta Juventina per il resto è stato un assedio. Sicuramente il risultato finale poteva essere anche di maggior entità, visti gli innumerevoli tiri in porta e le occasioni sotto rete calciate di poco a lato, ma la squadra vista sul campo stasera ha convinto e meritato la vittoria.

Adesso, dopo la gara interna di campionato contro il Napoli, ci sarà lo scontro vero: quello allo ” Allianz Stadium” contro il Chelsea. In tale occasione ci sarà da dimostrare il vero carattere, la vera forza bianco-nera, e se le ragazze sono veramente pronte per proseguire il cammino vincente in questa avventura.

Cosa pensano le stelle della nuova UEFA Women’s Champions League? Jordyn Huitema, Paris Saint-Germain: “Il nuovo formato del torneo è un enorme passo avanti per il gioco femminile”

Jordyn Huitema, attaccante del Paris Saint-Germain e della nazionale canadese, ha parlato ai microfoni della UEFA alla vigilia dell’avvio della fase a gironi della Women’s Champions League:
“È un privilegio giocare in UEFA Women’s Champions League e in compagnia di giocatori così talentuosi. Eravamo così vicini a raggiungere la finale la scorsa stagione e questo ci ha reso ancora più determinati a portare avanti quella fase cruciale.
“Il nuovo formato del torneo in questa stagione è un enorme passo avanti per il gioco femminile e ci dà l’opportunità di giocare contro un così alto livello di squadre che ci renderà solo più forti. È davvero incoraggiante che per la prima volta i fan di tutto il mondo il mondo, soprattutto in patria attraverso il Canada, può godersi il nostro gioco con il nuovo accordo della UEFA con DAZN”.

David Aznar: siamo una squadra che può vincere in 4 competizioni

David Aznar, Real Madrid
David Aznar, Real Madrid

Mentre si sta giocando la prima sfida dei gironi tra Real Madrid e WFC Zhytlobud-1 Kharkiv in Ucraina, David Aznar è molto criticato tra i tifosi. Infatti l’inizio del campionato non è stato dei migliori con un solo punto conquistato. Stasera la squadra ha la possibilità di rifarsi e proseguire il buon cammino nella Women’s Champions League dove le blancas hanno eliminato il Manchester City, tra le 8 migliori squadre della passata edizione.
L’avversario ha un’ottima qualità, sono una squadra equilibrata veloce nelle transizioni” afferma il tecnico che dice che gli ucraini sono favoriti perché giocano in casa ma “con l’entusiasmo vogliamo ottenere una buona performance per aggiudicarci i tre punti”.
La squadra deve competere per i 4 tornei a cui partecipa: campionato, Coppa della Reina, Supercoppa Spagnola e Women’s Champions League.
Nel frattempo aumentano le voci contrarie al tecnico del Real Madrid, perché la zona Champions League è lontana in campionato 12 punti, ma la Direttrice Sportiva Ana Rosell ha piena fiducia nel tecnico.
Infatti guidano la classifica Barça e Real Sociedad con 15 punti e segue l’Atlético Madrid con 13 con l’Athletic subito sotto a 12 per soli 3 posti nella prossima Women’s Champions League.
Tra le opzioni per sostituire Aznar c’è Irene Ferreras, seconda del tecnico, seguendo le orme, ben riuscite, del Barcellona che ha sostituito Lluis Cortés con il suo vice. Proprio il tecnico catalano, potrebbe essere un’opzione per sostituire Aznar, anche se il best coach del 2021 aveva segnalato di non voler allenare al momento. Al Barcellona l’anno scorso aveva realizzato uno storico triplete prima di incontrare alcuni problemi nello spogliatoio che aveva provocato le sue dimissioni.
Un altro tecnico di grande esperienza è José Luis Sánchez Vera, che aveva vinto con l’Atlético Madrid un campionato nel 2019 e la Supercoppa Spagnola nel 2021. Potrebbe portare esperienza e analisi funzionale. Un terzo nome è quello di Toña Is, allenatrice nata nelle Asturie, che aveva conquistato il Mondiale Under 17 con la maglia della Spagna e aveva lasciato il Pachuca de México per motivi personali. Un quinto nome è quello di Maria Pry che ha firmato però con il Santiago Morning in Chile e che non sembra voler già mettere fine alla sua esperienza sudamericana.
C’è ancora un sesto nome: quello dell’italiano Pier Luigi Cherubino, ex Granadilla e Betis, che conosce bene il campionato spagnolo. Un ultimo nome venuto fuori nelle ultime ore è Manu Sánchez, che aveva guidato il Depor, ora nella Reto Iberdrola, fino al quarto posto nel 2019-20.
Ma è tutto da capire se Aznar veramente verrà sostituito e soprattutto se la seconda Irene Ferreras verrebbe scavalcata da tecnici arrivati da altre esperienze, mentre ad Ana Rosell, piace molto la filosofia Tacon.
Seguiteci per capire come proseguirà l’avventura di David Aznar sulla panchina del Real Madrid.

Photocredit: David Aznar, Twitter

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