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Eccellenza Lazio: diciannove le squadre presenti allo start del campionato

Nei giorni scorsi la LND del Lazio ha reso noto l’organico delle Società partecipanti al Campionato Femminile Eccellenza Regionale 2021/2022. Dopo il ripescaggio in Serie C del Grifone Gialloverde sono diciannove le squadre presenti nella massima divisione dilettantistica regionale.

Le diciannove squadre presenti

U.S.D. Academy Ladispoli Srl
Atletico Morena Ssdarl
A.S.D. Citta Di Valmontone 1921
Ssdarl Eretum Monterotondo C.
Frosinone Calcio S.R.L.
S.S.D. Jem S Soccer Academy Arl
S.S. Lazio Calcio Femminile
A.S.D. Lazio C5 Global
Lupa Frascati A.S.D.
P.D. Montespaccato S.R.L.
A.S.D. Nuovo Cos Latina
Ssdarl Ottavia
A.S.D. Pro Calcio Castel Madama
A.S.D. Urbe Club
A.S.D. Vis Alatri
A.S.D. Vis Sora 07
A.S.D. Viterbo Football Club Sc
A.S.D. Woman Atl. Lodigiani
Ssdarl Women Latina Calcio 1932

UEFA Women’s Champions League: cosa guardare alla prima giornata

Vent’anni dopo le prime partite di UEFA Women’s Cup (2001/02), la UEFA Women’s Champions League compie un altro grande passo in avanti con la nuova fase a gironi, al via martedì e mercoledì.

Con sfide in programma fino a metà dicembre e trasmesse in diretta su DAZN/YouTube, le 16 squadre in gara saranno più che mai sotto i riflettori. UEFA.com passa in rassegna le gare più interessanti della prima giornata.

Orari CET

Martedì 5 ottobre
Gruppo C: Hoffenheim – HB Køge (18:45), Barcelona – Arsenal (21:00)
Gruppo D
: Häcken – Lyon (18:45), Benfica – Bayern München (21:00)

Mercoledì 6 ottobre
Gruppo A: Servette – Juventus (18:45), Chelsea – Wolfsburg (21:00)
Gruppo B: WFC Kharkiv – Real Madrid (18:45), Breidablik – Paris Saint-Germain (21:00)

Che cosa guardare
Le campionesse riprendono l’opera
Il Barcellona ha vinto il torneo per la prima volta a maggio battendo il Chelsea per 4-0 a Göteborg e riaffronta l’Arsenal, vincitore per 3-0 a Barcellona e 4-0 in casa ai sedicesimi dell’edizione 2012/13. Jennifer Beattie, autrice di un gol al Mini Estadi, potrebbe scendere in campo insieme un’altra reduce di quella partita, Kim Little, mentre l’altra reduce Jordan Nobbs è alle prese con un infortunio alla caviglia. In campo c’erano anche Alexia Putellas, votata Giocatrice dell’Anno UEFA, e Melanie Serrano.

Lione disorientato
Per la prima volta dopo cinque anni, il Lione scende in campo da non detentrice della UEFA Women’s Champions League. Il suo lungo dominio è stato interrotto dal Paris Saint-Germain ai quarti della scorsa stagione, ma il Lione non ha sprecato tempo per la ricostruzione. L’ex giocatrice Sonia Bompastor è diventata allenatrice, mentre Sarah Bouhaddi, Dzsenifer Marozsán e Eugénie Le Sommer sono state prestate alla squadra americana del Lione, l’OL Reign. Tra i nuovi acquisti ci sono Daniëlle van de Donk, Damaris Egurrola, Signe Bruun e Christiane Endler. Dopo il ritorno in difesa di Griedge Mbock Bathy, anche Ada Hegerberg si appresta al rientro dopo 20 mesi di assenza. Il BK Häcken è all’esordio ma non è una squadra nuova, perché la società ha rilevato il Göteborg FC nei mesi scorsi.

Ennesima sfida tra Chelsea e Wolfsburg
Tra il 2015/16 e il 2017/18, il Chelsea si è sempre visto sbarrare il cammino dal Wolfsburg, ma in primavera si è preso una rivincita trionfando 2-1 e 3-0 ai quarti di finale. In gol anche Pernille Harder, che aveva lasciato il Wolfsburg per il Chelsea poco prima della finale 2020. Con il Chelsea per la prima volta finalista la scorsa stagione e il Wolfsburg guidato dal neoallenatore Tommy Stroot, le due squadre cercheranno di giustificare le loro ambizioni per la finale del prossimo maggio a Torino. Al Wolfsburg mancherà però Ewa Pajor.

Volti nuovi

• Con il nuovo format, tre nuove squadre si sono qualificate alla fase a gironi: Real Madrid, Hoffenheim e HB Køge. Quest’ultima è stata promossa nel massimo campionato danese solo nel 2020 ed è riuscita a interrompere il duopolio Brondby-Fortuna Hjørring che durava da 20 anni.

• Altre due squadre scrivono una piccola pagina di storia. Il Benfica, che esordito nel calcio femminile solo nel 2018, è alla seconda presenza in Europa ma è la prima squadra portoghese ad arrivare tra le migliori 16 nelle competizioni femminili UEFA per club e affronta il Bayern. Il Paris deve vedersela con il Breidablik, prima squadra islandese a partecipare alla fase a gironi di una competizioni UEFA per club maschile o femminile.

Date
Fase a gironi
Prima giornata: 5/6 ottobre
Secondo giornata: 13/14 ottobre
Terza giornata: 9/10 novembre
Quarta giornata: 17/18 novembre
Quinta giornata: 8/9 dicembre
Sesta giornata: 15/16 dicembre

Sorteggio quarti di finale e semifinali
20 dicembre

Quarti di finale
Andata: 22/23 marzo
Ritorno: 30/31 marzo

Semifinali
Andata: 23/24 aprile
Ritorno: 30 aprile/1 maggio

Finale (Juventus Stadium, Torino)
Data da confermare

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

Presentato a Garage Italia il logo istituzionale della FIGC

Nella suggestiva cornice di Garage Italia a Milano è stato svelato il logo istituzionale della FIGC ideato da Independent Ideas, agenzia creativa di Publicis Groupe. All’evento, presentato da Camila Raznovich, sono intervenuti il presidente federale Gabriele Gravina e il presidente della Fondazione Laps e di Independent Ideas Lapo Elkann. L’immagine della FIGC si rinnova, affiancando allo scudetto un logo moderno e autorevole che raffigura, anche graficamente, il processo di innovazione voluto dal presidente Gabriele Gravina. In uno dei momenti più felici della storia azzurra, dove i successi sportivi si accompagnano al ritrovato entusiasmo dei tifosi verso la Nazionale, la FIGC si dota di un emblema ispirato da alcuni elementi iconici per rappresentare al meglio l’attività della Federazione in tutto ciò che non è calcio giocato.

Le attività di responsabilità sociale e quelle con i giovani, le relazioni istituzionali e quelle internazionali, con l’obiettivo di esaltare la multidimensionalità del calcio in tutte le sue sfaccettature e per rendere ancor più riconoscibile la Federazione, impegnata nel promuovere una profonda rivoluzione culturale dell’intero movimento. Se il ‘Nuovo Rinascimento’ degli Azzurri ha già prodotto risultati straordinari, adesso è necessario completare le riforme a vantaggio del sistema, radicando, allo stesso tempo, le diverse realtà calcistiche sui territori e nelle rispettive comunità di riferimento.

“La Nazionale vittoriosa sul campo – afferma il presidente della FIGC Gabriele Gravina – ha una grande squadra che la supporta fuori dal terreno di gioco, contraddistinta dalla stessa passione e dalla medesima professionalità con cui gli Azzurri hanno affrontato le gare dell’Europeo. Oggi diamo a questo team straordinario, e a tutta l’organizzazione federale, un simbolo nuovo in cui riconoscersi, che muove dalla nostra tradizione per proiettare la Federcalcio verso le sfide del futuro. Lavoriamo ogni giorno per una FIGC sempre più moderna, integrata, responsabile e attenta alle esigenze di tutti gli stakeholders, siamo coscienti che lo sviluppo del calcio passi anche attraverso una crescita culturale e valoriale che stiamo promuovendo in tutti i settori del nostro mondo. Desidero ringraziare Lapo Elkann e Independent Ideas per aver interpretato al meglio le motivazioni che contraddistinguono il nostro lavoro”.

Con questa scelta la FIGC si allinea ad altre Federazioni europee (ad esempio Belgio, Germania e Spagna) che hanno fatto la stessa scelta, distinguendo il simbolo della maglia da gioco da quello ‘corporate-istituzionale’.

“Disegnare il logo della FIGC – sottolinea il presidente della Fondazione Laps e di Independent Ideas Lapo Elkann – è per me motivo di estremo orgoglio e felicità; da italiano non c’è nulla che può rendermi più fiero. Il mio sentimento è ulteriormente rafforzato perché ciò accade in un momento topico per la Federazione e appena dopo la entusiasmante vittoria degli Azzurri a EURO 2020. Sono onorato e grato al Presidente Gravina per avere scelto il mio team e me per realizzare uno dei loghi più emblematici della nostra amata Italia. Il logo che abbiamo disegnato coniuga la tradizione gloriosa della Federazione con l’innovazione e l’autorevolezza, elementi propri del nostro Paese e dei suoi abitanti”.

IL LOGO. L’estetica dei primi palloni da calcio ha ispirato la forma circolare e le grafiche verticali della nuova veste, con un chiaro e profondo rimando alle origini, rivisitato attraverso l’interpretazione contemporanea di un simbolo.

Nel logo, l’acronimo della Federazione Italiana Giuoco Calcio diventa protagonista, a riaffermare una presenza forte e un lavoro costante della nostra Federazione. I colori richiamano naturalmente quelli della maglia della Nazionale e del tricolore italiano.

Credits Independent Ideas

Chairman: Lapo Elkann
CEO: Alberto Fusignani
Executive Creative Director: Erick Loi
Client Service Director: Cabiria Granchelli
Head of Art: Mattia Errico
Art Director: Gianluca Natale
Art Director & Motion Graphic: Giulio Petrone
Senior Copywriter: Christian Leoni
Senior Copywriter: Andrea Salerno
Account Executive: Mercan Oral

Per scaricare il logo istituzionale clicca qui

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Milan bravo a soffrire tutto il tempo in 10 e a portare a casa la vittoria sul difficile campo di Napoli

Le indicazioni che escono per le rossonere di Ganz da questa quinta giornata di campionato sono assai altalenanti. La gara all’ombra del Vesuvio mette in luce un Milan ferito, che scende sul terreno di gioco in cerca di riscatto, ma che si fa male da solo quando spedisce Goldoni sul dischetto delle rigoriste dopo neppure venti minuti di gara. Per fortuna delle meneghine, la ragazza-simbolo del Napoli, fallisce e poco dopo su un tiro-intuizione della sempre più concreta Adami, l’estremo difensore partenopeo non trattiene e Andersen è brava a segnare in tap-in il suo primo goal in rossonero.  

Verso la fine della ripresa viene assegnato anche un rigore al Milan, ma capitan Giacinti stranamente sbaglia, e questa è davvero una notizia e il Milan non riesce ad allungare nel punteggio, distanziando di due reti le padrone di casa, come avrebbero voluto, purtroppo sul finire del primo tempo Codina, per doppia ammonizione, lascia le compagne in 10. 

La svolta arriva proprio nella ripresa, infatti, a questo punto al ritorno sul terreno di gioco si pensa che sia proprio il Napoli con la superiorità numerica a dover fare la partita ed a poter fare male alle meneghine, ma invece è la squadra di Ganz che riesce ad addomesticare la partita; con furbizia ed esperienza, abbassa i ritmi di gioco, impone il proprio giro palla e rischia anche di segnare con Bergamaschi. Finisce così fra le  vibranti polemiche da parte di mister Pistolesi e di tutte le ragazze di casa, che reclamano un presunto fallo da rigore commesso proprio da Bergamaschi allo scadere dei 90 regolamentari, una gara che ha visto un Milan riprendere la strada dei tre punti, e raggiungere il terzo posto alle spalle di Juventus e Sassuolo, ma soprattutto una squadra che a livello mentale esce vincente da un difficilissimo campo, in cui le azzurre hanno giocato con il coltello fra i denti, e siamo sicuri che durante tutto il campionato daranno fastidio anche ad altre formazioni se giocheranno sempre con questa intensità. Brave, invece, anzi bravissime le rossonere a difendere il vantaggio, e a non scoraggiarsi davanti al rigore fallito e all’espulsione di Codina, la squadra è stata brava a seguire le indicazioni del suo mister e ad resistere all’urto, andando ad occupare in ampiezza e profondità, nonostante l’inferiorità numerica, tutto l’arco del campo, portando a casa un risultato importante e sofferto, un buon viatico sicuramente per riprendersi psicologicamente dopo la brutta batosta subita in casa contro il Sassuolo. Inoltre, in una gara in cui le sue offensive hanno le polveri bagnate, salgono in cattedra la solita Bouquete, e la veterana del campionato italiano, anche se è al suo primo anno in maglia rossonera, Adami.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa 

Serie A TIMVision, la nostra Top 11 della quinta giornata

 

Portiere e difensori

A difendere la porta, di questa settimana, nel nostro “dream team” viene schierato con un 4-3-3 molto offensivo, dove troviamo come portiere K. Schroffenegger (Fiorentina) con le sue parate ha portato serenità e certezze ad una squadra che è in forte crescita. Ottime le uscite  nella gara contro la Sampdoria.

Nella difesa a 4, la coppia centrale è formata da Tamar Dongus, la Tedesca del Sassuolo, sempre pronta in fase difensiva e quando si trova sotto porta non sbaglia mai: altra rete importante nella vittoria contro la Lazio; con la riconferma di Alice Tortelli, della Fiorentina, come la scorsa settimana ha lavorato molto per la seconda vittoria di fila per le sue compagne. Sulla fascia destra la maglia da titolare se l’è guadagnata il difensore della Roma Elena Linari , che ha respinto più conclusioni delle avversarie, dall’altra parte spazio alla corsa della juventina Lisa Boattin, anche questa settimana viene riconfermata come il difensore che ha creato più occasioni per le compagne e che nelle ripartenze e sempre una spina nel fianco.

Il centrocampo

Il centrocampo è stato invece costruito sull’asse Empoli-Milan-Sassuolo: i compiti di regia e interdizione sono affidati alla Emiliana Alice Benoit – di proprietà del Sassuolo – completa negli assist e calciatrice che vanta di molti passaggi vincenti a rete, nella gara contro la Lazio è stata la migliore in campo. Insieme a lei, per dare ulteriore slancio tecnico e atletico alla linea mediana, c’è Valentina Bergamaschi (Milan) con la miglior percentuale di passaggi riusciti e  Cecilia Prugna calciatrice  dell’ Empoli che oltre agli assist vincenti completa la giornata con possesso palla ed ottime verticalizzazioni.

L’attacco

In attacco inseriamo Daniela Sabatino della Fiorentina, con la sua rete, su rigore, porta in vantaggio la sua squadra (contro la Sampdoria) e per tutto l’incontro spinge in modo efficacie e sistematico.  Come la migliore numero 10 di giornata inseriamo, anche quest’oggi, Cristiana Girelli  della Juventus, le sue capacità tecniche eccellenti oltre ad un senso del gol unico, mette a segno un capolavoro contro la Roma, nella sua posizione offre possibilità al tiro in ogni zona; ed al suo fianco proponiamo la new entry Dalila Ippolito del Pomigliano, dopo il suo ingresso in campo è salita costantemente in area avversaria portando a segno una serie di tiri e chiudendo la sfida contro l’ Inter: vittoria storica che la porta di diritto in questo nostro team.

Mister

L’ allenatore Patrizia  Panico della Fiorentina. Il lavoro svolto con costanza e tenacia la portano a due risultati consecutivi di ottima fattura e sopra tutto crea carattere e fiducia a tutta la sua squadra.

Alessandro Pistolesi, Napoli Femminile: “Il Milan non è stato superiore, le mie ragazze meritavano il pareggio”

Uno dei big match della 5° giornata di campionato ha visto il Napoli Femminile impegnarsi con il Milan di Ganz nello stadio di casa, il Piccolo di Cercola, gremito di spettatori entusiasti per l’occasione. Le due corazzate hanno sin da subito mostrato gli artigli presentandosi più volte nell’area di rigore avversaria. Proprio le aree piccole sono poi state teatro di rimpianti, tra penalty non messi a segno (uno per parte) e occasioni buttate al vento.

Se le rossonere potevano godere della tranquillità di una rete di vantaggio, il Napoli, tutt’altro che arrendevole, ha cercato fino all’ultimo di acciuffare un pareggio che, proprio allo scoccare del 90′, sembrava possibile: Bergamaschi stende Corrado in area ma l’arbitro non concede il fallo. “Non ho una sensazione ma una certezza: era calcio di rigore, senza alcun dubbio“. Esordisce così mister Alessandro Pistolesi nella consueta intervista post partita, mostrando tutto il suo rammarico per un’importante occasione non concessa. “Mi dispiace perché le ragazze si meritavano il pareggio, il Milan non è stato superiore a noi e porta via 3 punti non completamente giustificati dalla loro prestazione“.

La buona prestazione resta, indipendentemente dal risultato. “Deve essere un punto di ripartenza su cui costruire maggiore consapevolezza e fiducia nei propri mezzi – ha continuato il mister ai microfoni del club -. Abbiamo fatto una grande gara contro una grande squadra mettendola in difficoltà, affrontando una partita di coraggio e spregiudicatezza. Ci abbiamo provato in tutti i modi“.

L’emergenza prime punte è ancora vivida ma il tecnico ha potuto rivedere in campo le due azzurre a cui spetta questo ruolo. “Abbiamo dovuto aspettare 15 minuti dalla fine, perché quello era il minutaggio con cui potevo disporre di Deppy e Popadinova, e si sono visti“. Mentre la prima sta affrontando la riabilitazione dopo un trauma distorsivo al ginocchio destro, la numero 10 bulgara ha dovuto fare i conti con un problemino al polpaccio rimediato in Nazionale. Il loro ingresso in campo, anche se pochi minuti, ha fatto ben sperare Pistolesi che non ha dubbi: “Con due attaccanti di ruolo davanti questa squadra può far male a tutti“.

In questa partita c’è stato spazio anche per le conferme di un modulo che funziona, un modulo che dà la possibilità di attaccare e difendere con compattezza partendo da un tridente difensivo di qualità. “Questa è una squadra che partendo dalla difesa a 3 può vestire tanti vestiti. Si può adattare comodamente a tutte le squadre. Ho intenzione di continuare su questo esperimento. Oggi per esempio ci siamo messi a 4 all’inizio del secondo tempo ma siamo andati peggio a 4 che a 3 e quindi siamo tornati velocemente alla difesa 3 che ci ha dato la possibilità di giocare meglio in ampiezza e profondità“.

Tamar Dongus, Sassuolo: “Vedere la classifica è una bella sensazione, ci godiamo il momento”

Vittoria per 3-0 contro la Lazio per il Sassuolo Femminile e primato in classifica. Tamar Dongus, in rete per il 2-0, ha parlato a SassuoloChannel, commentando così la gara: “Il gol? Ho detto a Benedetta Orsi che una di noi doveva segnare perché la palla prima non voleva entrare e quindi ho detto: ‘ora dobbiamo segnare’ e poi grazie alla palla di Alice Parisi non ho dovuto fare tanto, ho messo la testa e ho fatto gol”.

“Due gol?”
“Non mi è mai successo di segnare due gol in una stagione. Il problema è andare avanti”. 

“Il primato in classifica?”
“Ora vedere la classifica è una bella sensazione ma sappiamo che abbiamo una strada lunga davanti a noi. Ci godiamo questo momento e vogliamo fare del nostro meglio. Contro l’Empoli, nella prossima gara, vogliamo iniziare da dove abbiamo finito”.

“Ti stai trovando bene a Sassuolo?”
“Mi trovo bene a Sassuolo, a me piace giocare e a questa squadra piace giocare. Abbiamo un bel gioco e sono contenta quando posso dare una mano alla squadra”.

“Dedica per il gol?”
“Dedico il gol alla mia famiglia che mi hanno sempre supportato e saranno con me anche in futuro”.

Credit Photo: Arnaldo Cavallotti

Eccellenza: in Campania si parte nel week-end con dodici squadre al via

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La LND Campania nella mattinata di oggi ha reso noto che nel week-end alle porte prenderà il via il campionato di Eccellenza femminile campano. Si riparte dopo l’ultimo torneo vinto dalle partenopee dell’Indipendent, che hanno raggiunto in Serie C la Mediterranea Soccer, squadra di Siano.

Eccellenza femminile: nel week-end il via

Si comincia dunque tra sabato e domenica, 9 e 10 ottobre, con chiusura fissata il giorno 8 maggio. Al termine della stagione sportiva 2021/2022, la società vincitrice del girone unico acquisirà il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al Campionato Nazionale Femminile di Serie C per la stagione sportiva 2022/2023.

Dodici le squadre al via 

Aumentano il numero delle squadre dell’ Eccellenza femminile campana che passarono dai nove team di due anni fa, stagione stoppata dal Covid, alle sei della scorsa primavera. In questa stagione dodici le formazioni iscritte al via, di cui tre salernitane.

1. Academy Dream Team
2. Academycalcio S.Anastasia
3. Asad Pegaso
4. Casalnuovo Donna D. Iorio
5. Caserta Calcio Femminile
6. Football Club Nocerina Women
7. Giugliano Women
8. Lmm Montemiletto
9. Polisportiva Aragonese
10. Salernitana 1919
11. Star Games Benevento
12. Villaricca Calcio

Eccellenza femminile: il primo turno di campionato

Academy Dream Team –  Star Games Benevento
Academyc. S.Anastasia – Giugliano Women
Asad Pegaso-  Polisportiva Aragonese
Casalnuovo Donna – Salernitana 1919
Lmm Montemiletto -Caserta Calcio Femminile
Villaricca Calcio – Football Club NocerinaEccellenza: in Campania si parte nel week-end con dodici squadre al via

Caruso rinnova fino al 2024!

La storia in bianconero di Arianna Caruso continua: è ufficiale il rinnovo fino al 2024. Per continuare a crescere e inseguire grandi obiettivi insieme.

Prima partita storica delle Juventus Women: il 27 agosto 2017 Arianna non ha ancora 18 anni, ma è titolare nel primo undici di una squadra che quel pomeriggio d’estate, con il match di Coppa Italia, inizia a scrivere la storia del calcio femminile italiano. E in quella storia lei ha messo tantissimo di suo, a cominciare proprio da quella gara, presentandosi a quello che sarà il suo nuovo mondo con una doppietta.

Da quella giornata gol ne segna tanti e spesso pesanti – saranno nove il primo anno, sono cinque in questo inizio di stagione, la quinta per lei con la nostra maglia -, diventando inoltre la prima giocatrice a toccare quota 100 apparizioni in maglia bianconera, ma come spesso accade quando si parla di elementi chiave di una squadra i numeri raccontano solo una parte della storia.

Quello che i numeri non dicono, o per meglio dire lasciano intravedere, è la crescita, come ragazza oltre che come giocatrice. Caru, come la chiamano le compagne, con la Juventus ha scoperto le sue potenzialità e il suo talento, migliorando ogni giorno, rispecchiando, nel suo percorso di crescita, quello di tutta la squadra. Quel percorso, ovviamente, è tutt’altro che concluso: entra nel vivo più che mai, respirando in questi giorni l’aria europea. E continuerà, ovviamente insieme.

Congratulazioni, Caru! Ci vediamo in campo!

Credit Photo: Andrea Amato

La Nazionale incontra i club. Bertolini: “Confronto fondamentale per far crescere il movimento”

Un incontro a Coverciano, nella casa del calcio italiano, per rinsaldare ancora di più lo stretto rapporto esistente tra le Nazionali e i club femminili. Un meeting voluto dalla Ct Milena Bertolini – che ha coinvolto tutte le squadre di Serie A femminile e alcune di Serie B – per illustrare e condividere la programmazione delle gare delle Azzurre e delle Azzurrine in questa stagione e per avere un confronto sulla metodologia di allenamento della Nazionale A.

“Il mio ringraziamento iniziale – ha sottolineato in apertura il presidente della Divisione Calcio Femminile, Ludovica Mantovani – va a tutti voi che, di persona o in collegamento, avete dato una bel segnale di unità con la vostra presenza: queste occasioni rappresentano un momento di confronto fondamentale per la crescita di tutto il movimento e il fatto di essere tornati a rincontrarci, dopo un periodo di difficoltà sociale per via dell’emergenza sanitaria, rende questa giornata ancora più speciale”.

“La FIGC – ha ribadito la Ct della Nazionale italiana, Milena Bertolini – sta dimostrando con i fatti e con gli investimenti l’attenzione che nutre nei confronti del movimento femminile. La programmazione delle gare e dei raduni di Azzurre e Azzurrine è stata possibile grazie alla stretta collaborazione tra Club Italia e Divisione Calcio femminile”.

Milena Bertolini si è quindi soffermata sull’importanza della Nazionale Under 23, determinante per non perdere per strada giocatrici nel passaggio tra giovanili e prime squadre: “Avere calciatrici sempre più pronte è un bene sia per noi della Nazionale che per i club di appartenenza. Per questo ritengo fondamentale l’attività della Nazionale Under 23, che rappresenta un ponte indispensabile tra gli ultimi impegni ufficiali dell’Under 19 e quelli della Nazionale maggiore, e l’investimento rivolto in questa direzione è un ottimo segnale per il presente e il futuro del movimento del calcio femminile italiano.

Vogliamo farvi vedere il nostro modo di lavorare, per stimolare il dibattito e, di conseguenza, per migliorare ancora di più” ha chiosato la Ct, accompagnata nella sua esposizione dalla responsabile della Divisione Calcio Femminile, Francesca Sanzone, e dal segretario organizzativo del Club Italia, Mauro Vladovich – mentre sul banco degli oratori campeggiava il ‘Premio Speciale 2021 Marisa Belisario’ consegnato alla Nazionale femminile lo scorso luglio – prima di cedere la parola al preparatore atletico delle Azzurre, Cristian Savoia, e al medico della Nazionale, Luca Gatteschi, che hanno mostrato le metodologie adottate proprio dallo staff azzurro.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

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