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L’Inter sul campo dell’Empoli piazza quattro reti

Prosegue a punteggio pieno il cammino della squadra di Rita Guarino che centra il terzo successo consecutivo, imponendosi sull’Empoli per 4-1 grazie ai gol di Marta Pandini, Ghoutia Karchouni, Gloria Marinelli e Tatiana Bonetti.

Le nerazzurre passano subito in vantaggio al 9′ con Marta Pandini che è la più scaltra in area e sfrutta gli sviluppi di un calcio d’angolo. L’Inter continua a creare gioco e al 20′ Marinelli si procura un rigore che Ghoutia Karchouni realizza spiazzando la numero uno dell’Empoli. Rispondono subito le padrone di casa dagli undici metri, ma Prugna calcia alto sopra la traversa. Le nerazzurre trovano il terzo gol alla mezz’ora con una grande giocata personale di Gloria Marinelli che scappa via sulla destra e insacca con un diagonale su cui Capelletti non può nulla.

Al rientro dagli spogliatoi sono ancora le nerazzurre ad andare a segno con Tatiana Bonetti che sfrutta un errore della difesa dell’Empoli, salta Capelletti e manda in rete. Al 62′ le padrone di casa provano ad accorciare le distanze e vanno a segno con la neoentrata Bardin. L’Inter continua però a spingere e ha una grande occasione con Macarena Portales che calcia di poco a lato, sfruttando una grande giocata di Karchouni. Ancora Inter al 70′ con un potente destro di Marinelli dalla distanza, ma Capelletti risponde con una grande parata. Tatiana Bonetti è vicinissima alla doppietta all’84’ con una bella punizione, ma la numero uno dell’Empoli ci arriva di pugno. Allo scadere l’arbitro concede un calcio di rigore alle padrone di casa, ma Bragonzi tira a lato.

EMPOLI-INTER 1-4

Marcatrici: 9′ Pandini, 21′ Karchouni (R), 28′ Marinelli, 48′ Bonetti, 62′ Bardin

EMPOLI: 1 Capelletti, 4 Brscic, 7 Prugna, 10 Cinotti (57′ Bardin 16), 11 Bragonzi, 12 Mella, 14 De Rita, 18 Silvioni (82′ Nocchi 25), 19 Nichele (46′ Dompig 9), 22 Tamborini (45′ Monterubbiano 26), 23 Bellucci.
A disposizione: 24 Ciccioli, 8 Morreale, 38 De Matteis, 55 Nicolini, 82 Puntoni.
Allenatore:  Fabio Ulderici

INTER: 22 Durante; 13 Merlo (90′ Passeri 28), 2 Sønstevold, 19 Alborghetti, 3 Landström; 5 Karchouni (87′ Regazzoli 21), 20 Simonetti (90′ Santi 6), 27 Csiszàr (60′ Brustia 8); 10 Bonetti, 7 Marinelli, 18 Pandini (60′ M. Portales 17).
A disposizione: 1 Cartelli, 12 Gilardi, 24 Pavan, 30 Vergani.
Allenatore: Rita Guarino

Arbitro: Mattia Caldera (sez. Como)

Recupero: 1′, 5′

Ammonite: 20′ Capelletti, 23′ Durante, 75′ Prugna, 83′ Brscic, 85′ Alborghetti

Credit Photo: FC Inter

Alessandro Spugna, coach AS Roma: “Questa partita ci sarà utile in futuro. La cosa più importante sono i 9 punti”

Il tecnico della Roma Femminile, Alessandro Spugna, ha parlato ai canali ufficiali del club giallorosso dopo la vittoria sul campo del Pomigliano.

È stata una Roma anche paziente, nel gestire la gara.
“Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata. Per l’atteggiamento loro, per l’ambiente. Oggi loro hanno giocato con due calciatrici difensive in più. Ma le ragazze sono state brave ad avere pazienza, a gestire bene la palla nel primo tempo, a fare il gol, magari potevamo farne anche altri, ad entrare in campo nella ripresa cercando di continuare a fare il nostro gioco. Abbiamo fatto il secondo, forse lì dovevamo continuare, accelerare per poter chiuderla definitivamente. Sapevamo che se loro fossero rientrate in partita sarebbe stata dura, ma c’è il rovescio della medaglia. Ovvero, essere state brave a lottare fino alla fine, a giocare con umiltà, a sacrificarci. Potrà esserci utile in futuro. Chiudiamo a 9 punti in classifica, è la cosa più importante”.

Tra le difficoltà c’è stata l’impossibilità di utilizzare le frecce giallorosse.
“C’era grande densità dietro, era difficile. Non trovavamo grande profondità, soprattutto sugli esterni. Dovevamo sfruttare i duelli, le palle veloci tra le linee, non è stato facile. Ma siamo state brave a non forzare tanto, a mantenere il possesso, a far stancare loro, questo ci ha permesso di creare situazione favorevoli, di segnare due gol”.

Quanto è importante vincere una gara soffrendo?
“Lo dicevo prima, ci sarà utile in futuro questa partita. Le partite vanno vissute a momenti, c’è stato un momento nell’ultimo quarto d’ora dove bisogna soffrire, stare tutte insieme, abbassarsi di qualche centimetro. Lo abbiamo fatto, soprattutto con intelligenza”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Lecce: D’Amico regala la vittoria in Coppa Italia alle salentine, battuto il Matera

Successo salentino nell’intreccio di Coppa Italia di Serie C tra il Lecce e il Matera Città dei Sassi.
La squadra di Vera Indino dimostra di essere squadra di categoria e batte la generosa formazione di Giuseppe Lanzolla in partita sino alle battue finali. Termina 3-1 per le giallorosse che tra le mura amiche nel primo tempo, concluso senza marcature, non riescono a trovare la via della rete. Per le ospiti da segnalare una traversa colpita con Carrer alla mezzora.
Ad inizio ripresa il botta e risposta con le padroni di casa avanti con Cazziato, servita da De Benedetto, al 4 giro di lancette ma dopo tre minuti è Iurino a ristabilire la parità con il momentaneo 1-1 grazie ad una bella azione personale. Il parziale cade però al 29′ quando D’Amico, capitano delle pugliesi, riporta avanti le leccesi: nel finale, al terzo di recupero, la stessa D’Amico sigla la doppietta personale chiudendo la gara sul 3-1.
Il tabellino Lecce -Matera 3-1
Marcatrici: 3’ st Cazzato (L); 7’ st Iurino (M); 29’ st, 48’ st D’Amico (L).
Lecce Women: Rizzon; Sozzo, Felline, Zawadzka, Rollo (7’ st De Punzio); Marsano (45’ st Maci), Cucurachi, De Benedetto, Cazzato; D’Amico, Bisanti (39’ st Monno).
In panchina: Guido, Bocchieri, Pomes, Durante, Polo. All. Vera Indino.
Matera: Liatifi, Calandro, Laddaga (1’ st Scalese), Tota, Dionisio, Correr, Lospalluto, Iurino, Fiore, Quattromini (18’ st Alla), Predoi.
In panchina: Paternoster, Stagno, iacovelli, Finamore, Dinota. All. Giuseppe Lanzolla.
Arbitro: D’Andria di Nocera Inferiore.  Ammonite: D’Amico (L); Predoi (M).

Antonella Licciardi, Palermo: “Coraggiose e tenaci contro un avversario di categoria”

Esordio amaro in Serie B per il Palermo uscito sconfitto dal campo della Pink Bari. Le pugliesi si sono imposte per 2-1, rendendo vana la rete sicula marcata da Simona Zito. A margine della gara a parlare in casa rosanero è stata Antonella Licciardi, coach delle isolane. Queste le parole dell’allenatrice artefice della promozione della scorsa annata, giunta nel girone D di Serie C.
“Abbiamo affrontato a viso aperto una squadra che ha come obiettivo quello di risalire subito nella massima serie. Noi ce la siamo giocata a viso aperto, dimostrando grande coraggio e una buona organizzazione di squadra. Se dobbiamo fare un ragionamento ai punti dico che le occasioni create dal Bari sono superiori rispetto alle nostre, anche se non abbiamo mai avuto la sensazione di essere sovrastate. Il vantaggio raggiunto alla fine del primo tempo poteva in qualche modo condizionarci, ma nel secondo tempo siamo scese in campo giocando come sappiamo fare”.
“Nell’uno contro uno abbiamo maggiormente sofferto e su questo ci stiamo già lavorando e i margini di miglioramento sono altissimi. Le qualità tecniche dell’avversario hanno fatto la differenza considerando i tempi di gioco propri di questa categoria. Posso sicuramente affermare che ho ricevuto buone risposte dalla nostra organizzazione di gioco che a tratti è stata anche superiore a quella loro”.
“Ci avevamo creduto mantenendo un vantaggio sino alla metà del secondo tempo e il pareggio sino a 7 minuti dalla fine della gara, in un momento poi dove si era esaurito l’arrembaggio da parte delle padrone di casa. Nel secondo goal sono presenti degli errori di scalate verticali e un grosso errore di copertura della profondità da parte di un nostro difensore della catena di sinistra”.

La nuova fase a gironi di UEFA Women’s Champions League: guida completa

La nuova fase a gironi di UEFA Women’s Champions League partirà il 5 ottobre. Il sorteggio di lunedì stabilirà i gironi delle 16 contendenti che puntano alla vittoria del titolo. Vi spieghiamo brevemente come funziona.

Chi partecipa alla fase a gironi?

Detentrice: Barcellona (ESP)
Vincitrici del campionato delle tre federazioni più in alto nel ranking: Paris Saint-Germain (FRA), Bayern München (GER), Chelsea (ENG)
Vincitrici al secondo turno: Arsenal (ENG), Benfica (POR), Breidablik (ISL), Häcken (SWE), HB Køge (DEN), Hoffenheim (GER), Juventus (ITA), WFC Kharkiv (UKR), Lyon (FRA), Real Madrid (ESP), Servette (SUI), Wolfsburg (GER)

  • Dopo cinque successi di fila il Lione è stato detronizzato la scorsa stagione, ma detiene ancora il record di sette successi nella competizione.
  • Oltre al Lione e al Barcellona campione in carica, partecipano alla fase a gironi altre due squadre ex campioni, Wolfsburg (due volte vincitore) e Arsenal, vittorioso nel 2006/07.
  • HB Køge, Hoffenheim e Madrid sono alla prima apparizione in Europa.
  • Benfica, Juventus, Kharkiv e Servette non sono mai approdate agli ottavi con il precedente format.
  • Breidablik (primo club islandese a prendere parte alla fase a gironi di una competizione UEFA con gare di andata e ritorno) e Häcken (noto precedentemente come Göteborg) hanno disputato i quarti di finale in passato.
  • La Juventus avrà una motivazione in più, perché la finale di maggio 2022 si disputerà a Torino.

Quattro squadre si sono qualificate direttamente. In linea di massima sono i campioni in carica e i vincitori dei campionati delle tre federazioni più in alto nel ranking – nel 2021/22, Francia, Germania e Spagna. Dato che in questa stagione il Barcellona è sia detentore del titolo che campione di Spagna, allora i vincitori della quarta federazione del ranking (l’Inghilterra) accedono alla fase a gironi. Questo principio comporta che a entrare direttamente sono: Barcellona, Paris Saint-Germain, Bayern München e Chelsea.

Le altre 12 contendenti provengono dai due turni di qualificazione. Sette (Benfica, Breidablik, Häcken, HB Køge, Juventus, WFC Kharkiv, Servette) provengono dal percorso Campioni nazionali, composto da tutti i club vincitori dei campionati che non si sono qualificati direttamente alla fase a gironi.

Gli altri cinque (Arsenal, Hoffenheim, Lyon, Real Madrid, Wolfsburg) provengono dal percorso piazzate, ovvero dai club arrivati secondi e terzi nei campionati delle sei federazioni più in alto nel ranking (Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, Svezia e Repubblica Ceca) e le seconde delle dieci successive federazioni nel ranking (Danimarca, Olanda, Italia, Kazakistan, Norvegia, Islanda, Svizzera, Scozia, Russia e Bielorussia).

Come funziona la fase a gironi?

 

Le 16 squadre saranno sorteggiate in quattro gironi da quattro, col sorteggio che verrà effettuato lunedì alle 13:00 CET in diretta streaming da Nyon su UEFA.com.

Ogni girone sarà formato da una squadra di ciascuna fascia. Squadre provenienti dalla stessa federazione nazionale non possono essere inserite nello stesso girone,

FASCIA 1

Barcellona (ESP) – campione in carica
Paris Saint-Germain (FRA) – campione di Francia
Bayern Monaco (GER) – campione di Germania
Chelsea (ENG) – campione d’Inghilterra

FASCIA 2

Lione (FRA) – coefficiente 124.400
Wolfsburg (GER) – 97.100
Arsenal (ENG) – 27.700
Breidablik (ISL) – 17.000

FASCIA 3

Häcken (SWE) – 16.100
Juventus (ITA) – 15.200
Hoffenheim (GER) – 15.100
Real Madrid (ESP) – 12.800

FASCIA 4

WFC Kharkiv (UKR) – 9.100
Servette FCCF (SUI) – 7.600
HB Køge (DEN) – 6.900
Benfica (POR) – 5.600

Ulteriori restrizioni

  • Nel caso di federazioni nazionali rappresentate da due squadre, i club in questione verranno abbinati in modo da dividere le loro partite tra il martedì e il mercoledì o il mercoledì e il giovedì di ogni giornata. Nel caso di federazioni nazionali rappresentate da tre squadre, solo due di loro verranno abbinate. Gli abbinamenti sono: Barcellona e Real Madrid; Paris e Lione; Bayern e Wolfsburg; Chelsea e Arsenal.
  • I club provenienti da paesi caratterizzati da condizioni climatiche molto rigide in inverno (Svezia, Islanda) saranno inseriti in una posizione nei rispettivi gironi tale da permettere loro di disputare in trasferta la Giornata 6.

Ogni squadra affronterà le altre del proprio girone in casa e in trasferta, e le prime due di ogni girone si qualificheranno ai quarti di finale. Il sorteggio per il prosieguo della competizione si terrà il 20 dicembre; le partite a eliminazione diretta inizieranno a marzo.

Calendario fase a gironi

Prima giornata: 5/6 ottobre
Seconda giornata: 13/14 ottobre
Terza giornata: 9/10 novembre
Quarta giornata: 17/18 novembre
Quinta giornata: 8/9 dicembre
Sesta giornata: 15/16 dicembre

Tutte le partite inizieranno alle 18:30/18:45 CET o 20:45/ 21:00 CET.

Dove si possono guardare le partite?

Per i prossimi quattro anni, tutte le partite dalla fase a gironi in poi saranno mostrate in diretta in tutto il mondo grazie a una partnership con la piattaforma di streaming DAZN insieme a YouTube. L’accordo pluriennale garantisce a DAZN i diritti esclusivi in tutto il mondo, ad eccezione del Medio Oriente e Nord Africa (MENA) – dove i diritti includono clip e highlights – e la Cina e i suoi territori*.

Per le prime due stagioni (2021/22 e 2022/23), i tifosi potranno guardare in diretta e on demand le 61 partite dalla fase a gironi in poi su DAZN, e gratuitamente sul canale YouTube di DAZN. Per le due stagioni successive (2023/24 e 2024/25), le partite verranno trasmesse in diretta su DAZN, mentre 19 partite saranno visibili gratuitamente sul canale YouTube di DAZN.

Quando è fissata la scadenza per inviare le rose delle squadre?

Ogni club deve presentare due liste di giocatrici, includendo dettagli come numero di maglia, data di nascita e nazionalità. La lista A deve essere presentata alla UEFA entro le 24:00 CET di giovedì 30 settembre. Lo stesso processo si applica alla Lista B (maggiori dettagli di seguito), che deve essere presentata entro e non oltre le 24:00 CET del giorno prima di ogni partita.

I club coinvolti nei turni 1 e 2 possono apportare modifiche alle loro squadre, e ogni squadra può includere calciatrici che hanno giocato quei turni con un altro club?

Per la fase a gironi, i club consegnano una lista di giocatrici totalmente nuova, che può comprendere giocatrici che hanno giocato con un altro club al primo o al secondo turno della competizione.

Chi può essere inserito nella Lista A?

Nessun club può avere più di 25 calciatrici nella Lista A durante la stagione, di cui almeno due devono essere portieri.

Le calciatrici che hanno almeno 16 anni di età entro la fine dell’anno solare in cui si gioca la partita, sono idonee a giocare.

Cos’è la Lista B?

Una calciatrice può essere iscritta nella Lista B se è nata il 1° gennaio 2000 o dopo, ed è stata idonea a giocare per la squadra interessata per un periodo ininterrotto di due anni a partire dal suo 15° compleanno al momento della registrazione presso la UEFA, o per un totale di tre anni consecutivi con un massimo di un solo periodo di prestito a una squadra della stessa federazione per un periodo non superiore a un anno. Le calciatrici di 16 anni possono essere inserite nella Lista B se sono state registrate con il club partecipante per i due anni precedenti senza interruzione.

I club hanno il diritto di registrare un numero illimitato di giocatrici nella Lista B durante la stagione, ma la lista deve essere presentata entro e non oltre le 24:00 CET del giorno prima di una partita. Un club deve includere almeno tre portieri in totale combinando le liste A e B.

Le squadre possono cambiare la rosa della Lista A durante la fase a gironi?

In generale, no. Tuttavia ci sono delle eccezioni:

  • Se una squadra non può contare sui servizi di almeno due portieri registrati nella Lista A, a causa di infortuni a lungo termine o malattia, il club in questione può temporaneamente sostituire il portiere e registrarne uno nuovo in qualsiasi momento della stagione, e completare la registrazione ufficiale nella Lista A con un portiere pronto a essere schierato. Un infortunio o una malattia viene considerata a lungo termine se dura almeno 30 giorni dal giorno esatto dell’infortunio o della malattia. Se il recupero del portiere avviene prima dei 30 giorni, il giocatore deve rimanere fuori dalla Lista A fino al termine del periodo in questione. La società deve fornire alla UEFA i necessari certificati medici in una delle lingue ufficiali. La UEFA può richiedere ulteriori accertamenti clinici del portiere attraverso uno specialista nominato dalla UEFA a spese del club. Una volta che il portiere infortunato o malato ha recuperato e può essere nuovamente schierato, può riprendere la sua posizione al posto del sostituto scelto. Il rientro del portiere originale deve essere comunicato all’amministrazione UEFA 24 ore prima della partita successiva in cui il portiere originale deve giocare.
  • In qualsiasi momento della stagione, la società può sostituire temporaneamente una calciatrice incinta che ha deciso di continuare a lavorare col club in modo alternativo in linea con il Regolamento FIFA sullo status e il trasferimento dei giocatori, o una giocatrice incinta che non è in grado di continuare a garantire un impiego sportivo alla sua società, né di continuare a lavorare col club in modo alternativo, a causa di motivi di salute attribuibili alla gravidanza, o una giocatrice che ha preso un congedo di maternità. Al termine del suo congedo di maternità, una calciatrice può riprendere il suo posto nella lista A ufficiale al posto della sua sostituta designata.

I club possono cambiare la propria lista A dopo la fase a gironi?

Sì. Prima dei quarti di finale, le squadre possono registrare un massimo di tre nuove calciatrici idonee per le partite rimanenti entro e non oltre le 24:00 CET del 17 marzo. Queste tre calciatrici possono anche aver giocato per un altro club in un turno precedente, compresa la fase a gironi. Resta in vigore il limite di 25 calciatrici per la lista A.

*La Repubblica Popolare Cinese, la Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong, la Regione Amministrativa Speciale di Macao e Taipei Cinese (Taiwan)

 

 

Cortefranca va vicino alla vittoria, ma con la Roma Calcio Femminile arriva solo un punto

Esordio dolceamaro in Serie B per il Cortefranca che pareggia sì 3-3 con la Roma Calcio Femminile, ma alla fine poteva assumere, alla luce dei fatti avvenuti nelle ultime 48 ore, una vittoria di grande valore.

Le rossoblù passano in vantaggio al 26′ con la rete di Valetina Velati, poi al 34′ Roberta Picchi raddoppia per le sue compagne guidate da Nicoletta Mazza, che ricordiamo ha preso il posto di Roberto Salterio. Al 42′ Giada Novelli accorcia le distanze, ma tre minuti dopo Guya Vavassori le ristabilisce. Sembra fatta per le franciacortine, ma non hanno fatto i conti con le giallorosse: al 68′ Angela Orlando firma il secondo gol della Lupa, e Federica Polverino, a undici minuti dal termine, fissa il risultato definitivo sul 3-3.

Il Cortefranca doveva e poteva meglio gestire il vantaggio, però strappa un punto importante. Ma adesso bisogna rimboccarsi le maniche e prepararsi bene tra sette giorni, poiché le cortefranchesi andranno in casa del Palermo che ieri è sconfitto in rimonta dalla Pink Bari.

CORTEFRANCA: Limardi, Vavassori, Gervasi (53′ Redolfi), Brevi, Freddi (79′ Belussi), Valesi, Kiem, Lacchini, Velati, Asperti (60′ Martani), Picchi. A disp: Belotti, Giudici, Valtulini, Sandrini, Sardi De Letto, Zanetti. All: Mazza.
ROMA CALCIO FEMMINILE: Casaroli, Orlando, Novelli, Salm, Borg (45′ Bevilacqua), Polverino, Di Fazio, Farnesi (45′ Peri), Filippi, Manno, Gerogantzi (65′ Conti). A disp: Mileto, Chahid, Dracchio, Brandizzi, Di Salvo. All: Cafaro.
ARBITRO: Bortolussi di Nicehelino (Torino).
MARCATRICI: 26’ Velati (COR), 34’ Picchi (COR), 42’ Novelli (RCF), 45’ Vavassori (COR), 68’ Orlando (RCF), 79’ Polverino (RCF).
AMMONITA: Valesi (COR).

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

Allo stadio Ricci Sassuolo-Sampdoria 2-0: decidono Filangeri e Cantore

Storico risultato per le neroverdi, per la prima volta in Serie A il Sassuolo vince le prime tre partite stagionali!

Al 3’ primo tiro in porta di Dubcova,  al 16’ gran parata di Babb su Tomaselli che scarta le avversarie e si presenta davanti all’estremo difensore della Sampdoria. Al 20’ tiro dalla distanza dell’ex Tarenzi, Lemey para. Al 31’ ancora occasione neroverde, Dubcova ci prova al volo, Babb salva. Al 40’ arriva il vantaggio neroverde, Filangeri sugli sviluppi di un calcio piazzato insacca su ribattuta di Babb. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0 per le ragazze di mister Piovani.

Al 57’ il tiro a giro di Clelland termina di poco fuori ma dopo un minuto l’attaccante scozzese è fondamentale nell’azione che porta al raddoppio del Sassuolo servendo a Cantore una palla perfetta, che l’attaccante n.11 insacca di testa. All’86 doppia chance di Cantore che non riesce a trovare il gol.

La prossima settimana verrà osservato un turno di sosta per gli impegni della Nazionale.

Di seguito gli highlights

Forza Sasol!

TABELLINO

SASSUOLO-SAMPDORIA 2-0

Marcatrici: 40’ Filangeri (S), 58’ Cantore (S)

SASSUOLO: Lemey, Philtjens, Mihashi, Dubcova, Cantore (87’ Orsi), Brignoli (82’ Benoit), Tomaselli (82’ Ferrato), Clelland (60’ Parisi), Santoro, Dongus, Filangeri.

A disposizione: Lauria, De Bona, Da Canal, Pellinghelli, Cambiaghi

Allenatore: Piovani

SAMPDORIA: Babb, Auvinen, Rincon (45’ Fallico), Seghir (81’ Carp), Bursi (45’ Spinelli), Martinez (66’ Bargi), Re, Pisani, Tarenzi, Battelani (45’ Helmvall), Giordano

A disposizione:  Tampieri, Boglioni, Novellino, Gardel

Allenatore: Cincotta

Arbitro:  Canci di Carrara

Assistenti: Salvalaglio e Giorgi di Legnano

IV Uomo: Cortese di Bologna

Note: ammonite Martinez, Mihashi

Credit Photo: Marco Montrone

Ventiquattro convocate per lo stage in programma dal 17 al 21 settembre

A oltre un anno e mezzo di distanza dall’ultimo stage a causa della lunga pausa dovuta alla pandemia, la Nazionale Under 23 Femminile tornerà a radunarsi dal 17 al 21 settembre presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia.

Sono 24 le calciatrici convocate dal tecnico Selena Mazzantini, che si raduneranno nel pomeriggio di venerdì 17 settembre per sostenere il mattino seguente la prima delle otto sedute di allenamento in programma.

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (Juventus), Alessia Capelletti (Empoli), Camilla Forcinella (Fiorentina Women’s);
Difensori: Maria Luisa Filangieri (Sassuolo), Beatrice Merlo (Internazionale Milano), Benedetta Orsi (Sassuolo), Vanessa Panzeri (Pomigliano), Tecla Pettenuzzo (Roma), Erika Santoro (Sassuolo), Bianca Vergani (Internazionale Milano), Martina Zanoli (Fiorentina Women’s);
Centrocampiste: Melissa Bellucci (Empoli), Michela Catena (Fiorentina Women’s), Sofia Colombo (Napoli), Bianca Fallico (Sampdoria), Giada Greggi (Roma), Alice Regazzoli (Internazionale Milano), Martina Tomaselli (Sassuolo);
Attaccanti: Sara Baldi (Fiorentina Women’s), Asia Bragonzi (Empoli), Michela Giordano (Sampdoria), Miriam Longo (Milan), Margherita Monnecchi (Fiorentina Women’s), Marta Pandini (Internazionale Milano).

Staff – Tecnico: Selena Mazzantini; Assistente tecnico: Elena Proserpio Marchetti; Preparatore atletico: Luca Bossi; Preparatore dei portieri: Silvio Gonella; Medico: Ferdinando Iannotti; Fisioterapista: Giusy Miranda; Segretario: Aldo Blessich.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Tutto facile per la Juventus: Cristiana Girelli e Valentina Cernoia mettono ko l’Hellas Verona

Mister Montemurro, aveva dichiarato alla vigilia, che si aspettava una gara ritmica e di carattere: “Mi aspetto una gara contro una squadra che ha molto coraggio e pressa molto. Ci possono mettere in difficoltà e dobbiamo essere attente. Ogni partita di Serie A per noi è importante”; ed è quello che le sue ragazze hanno dimostrato sul campo.

La Juve di oggi ha avuto molto di più: controllo del gioco, possesso palla e tiro in porta creando molto e concedendo poco, o nulla, alle avversarie.

Il risultato finale non mente, le bianconere si portano a casa i meritati tre punti rimanendo appaiate al comando della classifica con le grandi, a segno la doppietta di Cristiana Girelli e Valentina Cernoia.

Un buon ritmo di gara, per tutti i novanta minuti, con le ragazze in ottima forma fisica che sfruttano ogni situazione per andare pericolosamente al tiro e costringendo le avversarie nella propria metà campo.

Un modulo 4-3-3 collaudato ed efficacie, pur applicando il turnover e  lasciando in panchina Peyraud, Boattin, Gama, Caruso e Rosucci, entrata solo nella ripresa; dando spazio alla folta rosa: Aprile tra i pali, e Salvai e Lenzini dal primo minuto, così come Zamanian Bakhtiari.

Un Hellas Verona che nel primo tempo ha provato a scardinare la difesa Juventina con Cedeno Valderrama, ma Aprile controlla e sventa ogni pericolo, forse una delle poche occasioni scaligere.

Le prodezze di Keizer hanno reso vani i tiri di Bonansea e Hurtig ma dopo un pressing costante da parte delle padrone di casa il risultato si sblocca al 41’ con la rete di Cristiana Girelli, che di testa chiude in porta, sul calcio d’angolo di Cernoia.

Ripresa che vede già al 3’ il raddoppio sempre a cura di Girelli e tre minuti più tardi è Valentina Cernoia metterla nel sacco.

Le ragazze di Matteo Pachera, pur sapendo che quest’oggi era una gara molto difficile contro le Campionesse d’ Italia, nella prima frazione si sono ben chiuse negli spazi ed hanno avuto più concentrazione nelle chiusure. Dopo la prima rete subita, il calo fisico è risultato evidente, e con le due successive reti si è perso anche il morale.

Sicuramente una gara calcolata benissimo dalla padrone di casa che con precisione nei passaggi ed un ottimo possesso di palla hanno gestito al meglio l’incontro.

Con questo risultato finale la Juventus in 7 incontri ufficiali, di serie A, ha sempre vinto contro l’Hellas Verona segnando ben 25 reti e subendo soltanto 1.

La prossima settimana ci sarà la pausa di campionato, non per tutte le Juventine, per la gara di qualificazione mondiale della nostra Nazionale, a Trieste.

Questo prezioso tempo sarà utile sopra tutto per il Verona per cercare di verificare gli errori e caricare il gruppo nella ricerca del primo punto di classifica.

Credit Photo: Andrea Amato

Sorteggio fase a gironi di Women’s Champions League in diretta lunedì: guida completa

Il sorteggio della nuova fase a gironi di UEFA Women’s Champions League sarà trasmesso in diretta da Nyon lunedì 13 settembre alle 13:00 CET.

In totale, 16 squadre si sfideranno nella prima fase a gironi del torneo con gare di andata e ritorno:

Detentrice: Barcellona (ESP)
Vincitrici del campionato delle tre federazioni più in alto nel ranking: Paris Saint-Germain (FRA), Bayern München (GER), Chelsea (ENG)
Vincitrici secondo turno: Arsenal (ENG), Benfica (POR), Breidablik (ISL), Häcken (SWE), HB Køge (DEN), Hoffenheim (GER), Juventus (ITA), WFC Kharkiv (UKR), Lyon (FRA), Real Madrid (ESP), Servette (SUI), Wolfsburg (GER)

*I quattro posti assegnati di diritto nella fase a gironi spettano alla squadra campione in carica e alle vincitrici del campionato delle tre federazioni più in alto nel ranking. Poiché la squadra campione in carica (Barcellona) è anche una delle vincitrici del campionato delle prime tre federazioni nel ranking (Spagna), il girone è completato dalla vincitrice del campionato della nazione al quarto posto nella lista di accesso (Inghilterra).

  • Dopo cinque successi di fila, il Lione è stato detronizzato la scorsa stagione, ma ha ancora il record di sette successi nella competizione.
  • Oltre al Lione e al Barcellona campione in carica, partecipano alla fase a gironi altre due squadre ex vincitrici: Wolfsburg (due titoli) e Arsenal (vittorioso nel 2006/07).
  • HB Køge, Hoffenheim e Madrid sono alla prima apparizione in Europa.
  • Benfica, Juventus, Kharkiv e Servette non sono mai approdate agli ottavi con il precedente format.
  • Breidablik (primo club islandese a prendere parte alla fase a gironi di una competizione UEFA con gare di andata e ritorno) e Häcken (noto precedentemente come Göteborg) hanno disputato i quarti di finale in passato.
  • La Juventus avrà una motivazione in più in questa stagione, perché la finale di maggio 2022 si disputerà a Torino.

    Come funziona il sorteggio

    Ai fini del sorteggio, le 16 squadre qualificate alla fase a gironi sono suddivise in quattro fasce da quattro.

    La prima fascia è composta dalla squadra campione in carica e dalle vincitrici del campionato delle nazioni più in alto nella lista di accesso (Barcellona, Paris, Bayern e Chelsea). Le altre fasce seguono il ranking per coefficienti valido a inizio stagione.

    Vengono formati quattro gironi da quattro, con una squadra per ogni fascia. Le squadre della stessa federazione non possono essere sorteggiate contro.

    FASCIA 1

    Barcelona (ESP) – campione in carica
    Paris Saint-Germain (FRA) – campione di Francia
    Bayern München (GER) – campione di Germania
    Chelsea (ENG) – campione d’Inghilterra

    FASCIA 2

    Lyon (FRA) – coefficiente 124,400
    Wolfsburg (GER) – 97,100
    Arsenal (ENG) – 27,700
    Breidablik (ISL) – 17,000

    FASCIA 3

    Häcken (SWE) – 16,100
    Juventus (ITA) – 15,200
    Hoffenheim (GER) – 15,100
    Real Madrid (ESP) – 12,800

    FASCIA 4

    WFC Kharkiv (UKR) – 9,100
    Servette FCCF (SUI) – 7,600
    HB Køge (DEN) – 6,900
    Benfica (POR) – 5,600

    Ulteriori restrizioni:

    • Se una federazione ha due rappresentanti, le squadre vengono abbinate in modo da suddividere le partite tra il martedì e il mercoledì o il mercoledì e il giovedì di ogni settimana di incontri. Se una federazione ha tre rappresentanti, vengono abbinate solo due squadre. Gli abbinamenti sono: Barcellona e Real Madrid; Paris e Lyon; Bayern e Wolfsburg; Chelsea e Arsenal.
    • I club provenienti da paesi con un clima più rigido in inverno (Svezia, Islanda) saranno assegnati a una posizione del girone che consenta loro di giocare fuori casa alla sesta giornata.

    Tutte le partite inizieranno alle 18:30/18:45 CET o alle 20:45/21:00 CET.

    Le prime due classificate di ogni girone accedono ai quarti di finale.


    Il cammino verso la finale

     

    Fase a gironi
    Prima giornata: 5/6 ottobre
    Seconda giornata: 13/14 ottobre
    Terza giornata: 9/10 novembre
    Quarta giornata: 17/18 novembre
    Quinta giornata: 8/9 dicembre
    Sesta giornata: 15/16 dicembre

    Sorteggio quarti di finale e semifinali
    20 dicembre

    Quarti di finale
    Andata: 22/23 marzo
    Ritorno: 30/31 marzo

    Semifinali
    Andata: 23/24 aprile
    Ritorno: 30 aprile/1 maggio

    Finale (Juventus Stadium, Torino)
    Data da confermare

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