Home Blog Pagina 3540

Stefano Braghin, Juventus: “Montemurro ha dimostrato che la squadra è una ed è composta da tanti singoli al di là di nomi e passato”

Stefano Braghin è stato intervistato da Juventus TV dopo Juventus Women-Vllaznia.

TRAGUARDO GIRONI
«Sono molto contento del risultato, è una tappa importante di un percorso iniziato qualche tempo fa. È la conferma che le scelte coraggiose che abbiamo preso avevano un fondamento. Senza rinnegare nulla di quello che c’era prima, perché se siamo qui è merito dei quattro anni precedenti».

PARTITA
«Sono parzialmente contento perché c’è troppa sproporzione tra mole e qualità di gioco rispetto alla finalizzazione. Dobbiamo migliorare, cambiando il livello delle avversarie le occasioni saranno di meno e non dovranno essere sprecate. Ma il merito va allo staff e alle ragazze, comprese Sembrant e Caiazzo che stasera non erano in campo ma sono della famiglia».

TURNOVER
«È una caratteristica importante quando si hanno obiettivi ambiziosi: per noi era importante dara la possibilità di fare delle scelte. Era la quarta partita in 13 giorni e ce ne sarà un altra tra tre giorni. Le rose ampie danno un grande vantaggio perché consentono i cambi, poi ci vanno le persone che hanno il coraggio di farli. Questo è grande merito dell’allenatore che ha dimostrato che la squadra è una ed è composta da tanti singoli al di là di nomi e passato».

PERCORSO CHAMPIONS
«Stasera abbiamo preso la maturità, adesso andiamo all’università da matricole del calcio europeo. Andiamo a imparare da chi ha fatto più strada di noi con umiltà e consapevolezza dei nostri mezzi. Da adesso in poi è tutta scuola».

Credit Photo: JuventusNews24

Opta Facts Serie A Femminile 2021: Juventus – Verona

●  Settimo confronto in Serie A tra Juventus e Verona. Le bianconere si sono aggiudicate tutti i precedenti con un punteggio complessivo di 22-1.

●  Il Verona è, con Empoli e Pink Bari, una delle tre avversarie contro cui la Juventus vanta il 100% di successi in Serie A tra quelle affrontate più di cinque volte nella competizione.

●  La Juventus ha vinto le ultime tre gare casalinghe senza subire gol e potrebbe registrare almeno quattro successi interni mantenendo la porta inviolata per la prima volta da aprile 2019 (cinque in quel caso).

●  Il Verona non ha trovato il gol nell’ultima trasferta di Serie A (vs Milan); le gialloblù potrebbero rimanere a secco per due match esterni di fila nel torneo per la prima volta dallo scorso febbraio (due gare, la prima proprio contro la Juventus e la seconda con l’inter).

●  La Juventus non subisce gol in Serie A da cinque partite di fila e l’ultima occasione in cui ha fatto meglio risale a febbraio 2019 (sei clean sheet in quel caso).

●  Il Verona non è andato a bersaglio nelle ultime due gare di Serie A e potrebbe rimanere a secco di reti per più match di fila in un singolo massimo campionato per la prima volta da novembre 2019 (tre, l’ultimo dei quali proprio contro la Juventus).

●  Il Verona è la squadra che conta meno passaggi riusciti nella metà campo avversaria in questa Serie A (122, almeno 27 in meno rispetto a qualsiasi altra squadra); dall’altra parte solo il Milan (390) ne ha completati più della Juventus (376).

●  Barbara Bonansea ha realizzato due gol contro il Verona in Serie A, entrambi in casa e con la maglia della Juventus. Dall’inizio del 2021 l’attaccante bianconera ha partecipato a 14 gol (sette reti e sette assist), almeno due più di qualsiasi altra giocatrice nella competizione in questo intervallo temporale.

●  Cristiana Girelli ha segnato sei gol contro il Verona in Serie A con la Juventus, almeno quattro più di qualsiasi altra giocatrice che ancora indossa la maglia bianconera. Dietro di lei Barbara Bonansea e Sofie Junge Pedersen (due entrambe).

●  Il neo acquisto del Verona Emma Errico ha segnato un gol contro la Juventus in Serie A: nell’aprile 2018, in trasferta, con la maglia del San Zaccaria.

Giulia Montalti, San Marino Academy: “Stiamo preparando questa partita nel migliore dei modi e punteremo sulla grinta e sull esperienza”

Alla sua quinta stagione da titana, Giulia Montalti è ancora un importante perno difensivo della San Marino Academy. Da parte sua è pronta ad affrontare il campionato dando il massimo, come sempre, ma crede tanto anche alla squadra che è stata ripensata e ricostruita dopo l’amaro finale dello scorso anno e che può fare molto bene. In vista della prima sfida contro la Sassari Torres, l’obiettivo è quello di partire con il piede giusto per poi migliorarsi e rimanere nella parte alta della classifica.

Prima di campionato contro la Torres, sarà una partita tosta. Quale reparto avversario vi preoccupa di più?
Direi l’attacco: loro cercheranno di metterci il difficoltà con la loro velocità e i loro inserimenti“.

Voi su cosa punterete? Dove potete metterle in difficoltà?
Stiamo preparando questa partita nel migliore dei modi e punteremo sulla grinta e sull esperienza“.

Un pronostico?
“Non si possono fare pronostici, però partire in maniera positiva sicuramente può dare fiducia e una carica maggiore alla squadra”.

La retrocessione non è stata facile da digerire. Cosa non ha funzionato lo scorso anno? Perché?
Parlare dello scorso anno fa ancora male; secondo me con le nostre potenzialità potevamo fare sicuramente di più. Peccato per come è andata, sicuramente dovevamo sfruttare meglio il nostro periodo favorevole, ma ora bisogna pensare al presente e fare bene nel futuro senza guardarsi indietro”.

Come affronterai questa nuova stagione in biancoazzurro? Ti senti pronta, mentalmente e fisicamente?
“Certo, mi sento pronta in entrambi i campi e voglio dare il massimo per la mia squadra e fare un bel campionato”.

Tra partenze e nuovi innesti la squadra è cambiata tanto. Cosa ti aspetti da questo nuovo gruppo?
“Mi aspetto una squadra unita e spero che anche se ci saranno delle difficoltà le supereremo insieme. Abbiamo un bell’organico e so che possiamo mirare in alto”.

Credit Photo: ©SMAcademy/Pruccoli

Per aspera ad astra: imparare dalle sconfitte per scrivere il futuro della Sampdoria Women

Nel pomeriggio di ieri, 11 settembre, le blucerchiate non sono riuscite a ritrovare la vittoria contro un grande Sassuolo. Rimandata dunque la sfida del riscatto dopo il 2 – 0 subito al termine di una partita molto complicata. La squadra di capitan Tarenzi, però, non dovrà perdere l’entusiasmo, cercando di lavorare sodo per correggere quei piccoli errori commessi nelle ultime due partite di Serie A.

Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile, ma non per questo bisognerà perdere le speranze e mollare al primo ostacolo… specialmente perché questa squadra ha tutte le carte in regola per disputare un grande campionato. Due novità nella formazione iniziale della Samp rispetto al precedente incontro, con Battelani e Bursi al posto di Novellino e Fallico.

Cambia anche la formazione blucerchiata che passa dal 4-2-3-1 ad un 4-3-1-2 in cui la spinta offensiva è affidata al tandem Tarenzi-Martínez. I primi minuti di gioco vedono le padroni di casa rendersi subito pericolose con il tiro dalla distanza di Dubcova neutralizzato dall’attento intervento di Babb.

La spinta neroverde si fa sempre più insistente e al 10’ il portiere blucerchiato sventa in volo il tiro-cross di Philtjens. Sei minuti più tardi, Martina Tomaselli lascia sul posto Auvinen in area e costringe una super Babb ad un’altra strepitosa parata che mantiene il match sullo 0 a 0.

Per l’estremo difensore della Doria i problemi non finiscono qui e al 32’ salva le compagne con un doppio intervento provvidenziale prima sulla punizione di Clelland e successivamente sul tiro deviato di Sofia Cantore. Il vantaggio del Sassuolo, però, è nell’aria e, al minuto 40, capitan Filangeri raccoglie ed insacca la respinta di Babb sulla grande incornata di Cambiaghi. Splendido anche il calcio d’angolo battuto da Lana Clelland, giocata magistrale che ha portato al goal dell’1 – 0, punteggio su cui si chiude il primo tempo.

La seconda frazione di gioco inizia con la tripla sostituzione effettuata da Cincotta nel tentativo di ribaltare l’andamento del match. Fuori dunque Rincón, Battelani ed Auvinen per Spinelli, Fallico ed Helmvall. Le neroverdi, dal canto loro, vanno ben presto vicine al raddoppio con la fucilata di una scatenata Lana Clelland che al 57’ si spegne di poco al lato della porta difesa da Babb.

Il 2 – 0, però, è solo questione di minuti e al 59’ Sofia Cantore capitalizza di testa il gran cross di Clelland dopo essersi liberata dell’intera difesa blucerchiata. A questo punto, la sfida è ormai in mano alle padroni di casa che, d’esperienza, impediscono alle avversarie di rendersi pericolose e di trovare una clamorosa remuntada. Il tecnico della Sampdoria Women tenta dunque il tutto per tutto nel finale gettando nella mischia anche Cristina Carp per dare nuova spinta al reparto offensivo.

La sostituzione, però, non sortisce l’esito sperato e solo il doppio miracolo di Babb nei minuti conclusivi impedisce a Sofia Cantore di trovare la doppietta dopo una prestazione a dir poco sontuosa. L’incontro termina dunque sul 2 – 0, con le emiliane che si confermano in vetta alla classifica a punteggio pieno e le liguri ferme ai 3 punti conquistati contro la Lazio alla prima giornata.

La fortuna non sorride nemmeno stavolta a mister Cincotta al termine di una partita durissima da cui le doriane sono comunque uscite a testa altissima. Nonostante la sconfitta a Sassuolo, il progetto rosa della società di Massimo Ferrero dovrà procedere con entusiasmo e soprattutto con il sostegno e l’amore della tifoseria. Ora più che mai, infatti, la coesione dello spogliatoio e la vicinanza del club potranno rivelarsi fondamentali per uscire da questa serie negativa.

Studiare ed imparare dal match disputato in Emilia permetterà al tecnico lombardo di preparare al meglio la sfida della settimana prossima contro il neopromosso Pomigliano. Le blucerchiate avranno voglia di riscatto e saranno chiamate a vincere per ripartire al meglio in campionato. Certo è che, con orgoglio, abnegazione e fame di vittoria, la Sampdoria Women riuscirà presto a trovare le forze fisiche e mentali sufficienti per superare questo primo grande ostacolo.


TABELLINO

SASSUOLO (3-4-1-2)
1 Diede Lemey, 2 Davina B. Philtjens, 6 Mana Mihashi (ammonizione), 10 Kamila Dubcova, 11 Sofia Cantore (goal – sostituita da Orsi all’87’), 15 Benedetta Brignoli (sostituita da Benoit all’82’), 21 Martina Tomaselli (sostituita da Ferrato all’82’), 26 Lana Clelland (sostituita da Parisi al 59’), 27 Erika Santoro, 32 Tamar Lea Dongus (Vicecapitano), 85 Maria Luisa Filangeri (Capitano – goal)

A DISPOSIZIONE
73 Nicole Lauria, 88 Francesca De Bona, 4 Alice Parisi (subentrata a Clelland al 59’), 5 Alice Pauline Benoit (subentrata a Brignoli all’82’), 16 Nicole Da Canal, 20 Benedetta Orsi (subentrata a Cantore all’87’), 22 Claudia Ferrato (subentrata a Tomaselli all’82’), 33 Alice Pellinghelli, 36 Michela Cambiaghi

  ALLENATORE: Gianpiero Piovani

SAMPDORIA WOMEN (4-3-1-2)
32 Selena Delia Babb, 14 Giulia Bursi, 4 Anna Emilia Auvinen (sostituita da Spinelli a inizio secondo tempo), 23 Elena Pisani, 67 Michela Giordano, 30 Veronica Battelani (sostituita da Fallico a inizio secondo tempo), 21 Cecilia Re (Vicecapitano), 10 Hazleybi Yoreli Rincón Torres (sostituita da Helmvall a inizio secondo tempo), 13 Sabah Seghir (sostituita da Carp all’82’), 27 Stefania Tarenzi (Capitano), 20 Ana Lucia Martínez (ammonizione – sostituita da Bargi al 67’)

A DISPOSIZIONE
1 Amanda Tampieri, 3 Paola Boglioni, 5 Giorgia Spinelli (subentrata ad Auvinen a inizio secondo tempo), 9 Caterina Bargi (subentrata a Martínez al 67’ – esordio in campionato), 11 Asa Emelie Helmvall (subentrata a Rincón a inizio secondo tempo), 33 Debora Novellino, 17 Maria Letizia Musolino, 40 Bianca Fallico (subentrata a Battelani a inizio secondo tempo), 55 Cristina Carp (subentrata a Seghir all’82’)

ALLENATORE: Antonio Cincotta

ARBITRO: Matteo Canci (Carrara)
ASSISTENTI: Massimo Salvalaglio (Legnano) e Fabrizio Giorgi (Legnano)
QUARTO UFFICIALE: Clemente Cortese (Bologna)

Pomigliano: salta la panchina di Manuela Tesse, fatale la sconfitta con la Roma

Finisce il matrimonio tra il tecnico Manuela Tesse ed il Pomigliano. L’allenatrice sarda, giunta in Campania lo scorso febbraio subentrando in panchina a Salvatore Esposito, aveva guidato il club caro alla famiglia Pipola sino alla storica promozione dalla B alla Serie A. L’esonero è giunto in mattinata: fatale la sconfitta interna con la Roma, 1-2, che ha portato la società delle “Pantere” a decidere per il cambio di guida tecnica. Il Pomigliano aveva visto nei primi due turni disputati in massima serie, prima del match contro le capitoline, l’incrocio esterno con la Juventus perso oltre al pari casalingo giunto settimana scorsa contro l’Empoli.

La nota della società
Il Pomigliano Calcio Femminile dopo un’attenta riflessione e valutazione, ha deciso di esonerare Manuela Tesse dal ruolo di allenatore della prima squadra. La società ringrazia Tesse per il lavoro svolto in questi otto mesi di guida tecnica e gli augura ogni futuro traguardo professionale.

Patrizia Panico, Fiorentina Femminile: “Serve tempo per crescere. La sosta arriva nel momento sbagliato la ma la sfrutteremo”

“Non sarà una partita semplice a Napoli. Non credo ce ne siano in tutto l’arco del campionato. Sarà un match ostico visto che veniamo entrambi da due sconfitte consecutive nelle prime due giornate quindi c’è voglia di riscatto da ambo le parti”. Patrizia Panico si presenta ai microfoni ufficiali della società viola per presentare la sfida di domenica contro il Napoli Femminile. Un partita che sa già quasi di ultima spiaggia per la coach che proviene da due pensanti sconfitte in campionato. A Firenze, qualcuno ha già cominciato a contestarla ma le voci potrebbero spegnersi subito se arrivassero i tre punti. Ecco perché l’allenatrice viola guarda avanti senza voltarsi indietro: “non penso servano delle gare di assestamento, credo stiamo vivendo un percorso di crescita che passa anche da partite sbagliate, da errori grossolani e da sconfitte pesanti. Abbiamo iniziato un mese fa e non abbiamo la bacchetta magica. Necessitiamo di un po’ di tempo per assestarci e crescere un po’ di più”.

Sulla settimana appena trascorsa: “Le indicazioni le ho sempre nell’arco della settimana. Conto molto su tutto il gruppo e lo noto in allenamento. Chi dà sempre il massimo lo si nota e la squadra si fa da sola. Ho un gruppo importante che dà sempre tutto in campo, dal primo all’ultimo minuto dell’allenamento. Avrò una scelta ampia se manterremo sempre questo agonismo in campo”.

Sulla sosta per le Nazionali: “mi spiace che arrivi adesso ma sarà un modo per aumentare il lavoro che stiamo facendo. Le partite di campionato danno una crescita fisica maggiore rispetto agli allenamenti. Però penso sia giusto che ci sia una soste per la Nazionale. La sfruttiamo per incrementare al meglio il gruppo”, conclude la coach.

La grande sfida tra Athletic Bilbao e Real Sociedad

Athletic Club-Real Sociedad
Athletic Club-Real Sociedad

Mentre oggi si gioca il bellissimo derby di Madrid tra Real e Atlético con le colchoneras favorite, a Bilbao va in scena l’altro derby, quello tra Athletic Club e Real Sociedad.
E le txuri-urdin che hanno perso diversi pezzi pregiati nel mercato estivo: da Nahikari Garcia a Leire Banos, da Barbara Latorre a Maitane Lopez Millan, la dirigenza ha lavorato sotto traccia per rafforzare la squadra. Sono arrivate Allegra Poljak dal Granadilla Tenerife e Iris Arnaiz dal Depor retrocesso.
E arriva la notizia del rinnovo di Nerea Eizagirre fino al 2023 con la maglia della Real Sociedad.
Alle 12 ecco il grande appuntamento per la sfida contro l’Athletic di Iraia Iturregi. Sarà una sfida tra donne con Natalia Arroyo che è stata confermata alla guida delle txuri-urdin. Le leonas sono favorite per la storia, le biancoblu per il passato recente.

SABATO 11 SETTEMBRE 2021
h. 12.30
REAL BETIS – BARCELLONA 0-5

DOMENICA 12 SETTEMBRE 2021
h. 11.00
VILLAREAL – EIBAR
SEVILLA – LEVANTE
h. 11.30
VALENCIA – SPORTING HUELVA
h. 12.00
ATLETICO MADRID – REAL MADRID
h. 12.00
ATHLETIC CLUB – REAL SOCIEDAD
RAYO VALLECANO – ALAVES
h. 13.00
GRANADILLA – MADRID CFF

Classifica:
Barcellona 6
Alavés, Atlético Madrid, Athletic, Eibar, Levante, Real Sociedad 3
Betis, Granadilla, Madrid CFF, Rayo Vallecano, Real Madrid, Sevilla, Valencia 0
in grassetto le squadre con una partita in più

Classifica marcatrici:
Laia Alexandri (Atlético Madrid), Arola Aparicio (Eibar), Alba Redondo (Levante), Amaiur Sarriegi (Real Sociedad), Asisat Oshoala, Alexia Putellas, Bruna Vilamala (Barcellona) 2

Seguite con noi la Primera Iberdrola su Calcio Femminile Italiano!

Photocredit: Real Sociedad femminile

Alessandro Pistolesi, Napoli Femminile: “Ci servirà tanta cazzimma perché è quella che in parte è mancata nelle prime due partite”

Il Napoli Femminile attende oggi la Fiorentina a Cercola (fischio di inizio alle 17.30) per la terza giornata del campionato di #SerieAFemminile. Alessandro Pistolesi dovrà fare di necessità virtù in considerazione di qualche assenza certa (Severini, Blanco, Awona e Sara Tui, impegnata in questi giorni con la nazionale spagnola di beach soccer) e di due o tre dubbi di formazione. Di conseguenza, l’impegno si annuncia arduo ma non per questo verrà affrontato con rassegnazione, anzi: “Ci servirà tanta cazzimma – spiega il tecnico azzurro – perché è quella che in parte è mancata nelle prime due partite. Alla mia squadra ho chiesto cattiveria agonistica e determinazione, qualità che debbono contraddistinguere una formazione come la nostra cui servono punti, come del resto ne servono alla Fiorentina. Ritroviamo Deppy e sono convinto che ci possa dare una grande mano per avere maggiore profondità in fase offensiva, ma serve un atteggiamento pugnace per venire a capo della Viola”.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa 

Matteo Pachera, Hellas Verona: “Affrontare squadre forti deve essere uno stimolo, a Vinovo con la giusta mentalità”

L’Hellas Verona Women, dopo le sfide contro Milan e Sassuolo, si prepara ad affrontare la 3a giornata della Serie A TIMVISION 2021/22.

Le gialloblù scenderanno in campo allo ‘Juventus Training Center’ di Vinovo domani, domenica 12 settembre (ore 17.30), per il match contro la Juventus campione in carica e attualmente a punteggio pieno, avendo superato Pomigliano e Fiorentina nelle prime due giornate di campionato.

Queste le parole dell’allenatore gialloblù Matteo Pachera, alla vigilia del match:

“Come valuta questo avvio di stagione?”
“Abbiamo affrontato due tra le squadre più forti del campionato, e questo deve essere uno stimolo nella preparazione delle prossime sfide. Arriviamo da due impegni difficili, e ora ne arriva un altro, contro la Juventus, in una stagione in cui non esistono incontri facili.”

“Che atteggiamento ha visto da parte del gruppo?”
“Contro il Sassuolo abbiamo fatto non uno, ma ben due passi in avanti rispetto alla sfida di Milano. E domani, contro la Juventus, dovremo farne un altro, con la giusta determinazione. Per raggiungere la salvezza, dobbiamo proseguire nel percorso di crescita iniziato sin dal primo allenamento di questa estate.”

“Che squadra è la Juventus, e che gara si aspetta?”
“Parliamo di un avversario che ha qualità e individualità importantissime, con una rosa da Champions League. Dovremo affrontare la sfida con la giusta mentalità, senza timore. La Juventus farà la sua partita chiaramente, ma starà a noi migliorare rispetto alle ultime due uscite, soprattutto in fase di possesso palla.”

La gara sarà trasmessa in diretta su TIMVISION.

JUVENTUS HELLAS VERONA
Serie A TIMVISION 2021/22
Domenica 12 settembre, ore 17.30
‘Juventus Training Center’, Vinovo (TO)

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva 

Martina Brustia, FC Inter: “Rimaniamo con i piedi per terra e continuiamo a lavorare”

Continua la preparazione delle nerazzurre in vista della gara di oggi contro l’Empoli. Le ragazze di coach Guarino scenderanno in campo alle 17.30h, presso lo Stadio Carlo Castellani di Montelupo.

Alla vigilia della gara, Martina Brustia ha analizzato ai microfoni di Inter Tv il momento dell’Inter e la prossima sfida di Empoli: “Per noi è stato un ottimo inizio di campionato, siamo a punteggio pieno, quindi siamo molto contente ma sappiamo che la strada sarà lunga: rimaniamo con i piedi per terra e lavoriamo partita dopo partita. Contro la Lazio siamo state brave e abbiamo dimostrato di essere una squadra matura, perchè sull’1-0 siamo riuscite a tenere il risultato fino alla fine. Il processo di crescita parte proprio da queste piccole cose.”

“L’Empoli avrà voglia di vincere dopo quello che è successo domenica scorsa che gli è costato un pareggio all’ultimo minuto. Saranno molto aggressive e vorranno a tutti i costi vincere, ma anche noi. Le squadre si sono rafforzate tutte, dalla prima all’ultima, e non c’è nessuna giornata in cui puoi permetterti di abbassare la guardia, ma devi giocare ogni partita come se fosse sempre contro le prime della classe. Questo è un bene per noi e per il calcio italiano”, ha concluso la centrocampista nerazzurra.

Credit Photo: Marco Montrone

DA NON PERDERE...