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Buona prestazione dell’Orobica Under 17 al torneo “Le Rose del Moscato”

Si è svolto in una bella cornice di pubblico e famiglie l’atteso terzo torneo nazionale U17 femminile “Le Rose del Moscato” che rientra tra gli eventi del più ampio programma del “Settembre del Moscato di Scanzo e di sapori scanzesi”.

All’appuntamento hanno partecipato, oltre alle compagini bergamasche dell’Orobica calcio Bergamo, Polisportiva Monterosso e Atalanta, anche ospiti del calibro di Genoa, Inter e Como.

La manifestazione, sotto il patrocinio del Comune di Scanzorosciate, è stata organizzata congiuntamente dalla Presidentessa dell’ASD “Tutti in campo per Tutte” di Viviana e dal comitato del Torneo “Le Rose del Moscato”, con Matteo Doneda, Paolo Madaschi e Stefano Lumina.

Il torneo si è svolto in due fasi: i due triangolari mattutini hanno visto protagoniste le calciatrici sia sul campo di Tribulina Gavarno a Scanzorosciate (girone “Le Rose”) che sul campo di Torre de’ Roveri (girone “Moscato”).

Le nostre piccole beniamine hanno ben figurato, giocando a viso aperto ogni partita e maturando quell’esperienza necessaria per avviarsi con maggior consapevolezza e maturità verso quei traguardi rappresentati dalla squadra Primavera e dalla Prima squadra.

Nel triangolare di Torre de’ Roveri le nostre Sharks hanno incontrato come prima avversaria l’Inter, che ha saputo prevalere sulle ragazze del duo Monti-Milesi per 7 reti a zero, risultato che non descrive l’impegno e la determinazione delle ragazze nel confronto con le milanesi.

Dopo una breve pausa alle 11 è stata la volta dell’incontro contro il grifone genoano, match che le ragazze bergamasche hanno disputato con tanta passione: in questo caso la vittoria è andata alle ospiti liguri, che si sono imposte col risultato di 2 a 1, punteggio che descrive l’equilibrio visto durante tutta la gara.

Una volta effettuata la ben organizzata pausa pranzo, le giocatrici hanno concluso sconfiggendo nella finalina per il 5^ posto la Polisportiva Monterosso col punteggio di due reti a zero.

Questa manifestazione, alla quale hanno potuto assistere molte famiglie, in un clima di vera festa, è uno dei più importanti segni di come il territorio bergamasco sia attento e attivo nella costruzione “dal basso” di uno sport sano, felice e portatore di quei valori che abbiamo visto tutti noi Italiani, nella forma più intensa e profonda, data dalle Olimpiadi e dalle Paralimpiadi.

Oltre al momento sportivo c’è stato anche il tempo per un confronto e un approfondimento durante la presentazione del libro di Livio D’Alessandro e Ronald Giammò “Voglio essere una calciatrice, il manuale per inseguire un sogno”, in lizza per il Premio Memo Geremia. Nell’incontro, cui hanno partecipato tutte le rappresentanze sportive, la nostra Andrea Donesini ha avuto l’opportunità di raccontare la sua esperienza come giovane calciatrice.

Nel libro viene citata anche l’Orobica, come esempio di Scuola calcio Elite del territorio lombardo: tale richiamo vuole sottolineare l’importanza della società nel suo percorso sportivo per le ragazze della provincia, come esempio di crescita personale e caratteriale.

Siamo lieti di ringraziare gli organizzatori che, con il loro impegno, hanno permesso di vivere una bellissima giornata di sport e non solo.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

Catania: primo Open Day alle porte per le isolane fresche di promozione in Serie C

Il Catania sta per ripartire sia con la prima squadra, balzata in Serie C dopo il successo nell’Eccellenza regionale e che in Coppa Italia affronterà il Crotone, sia con il suo settore giovanile. Il 13 ed il 14 settembre per le isolane, allenate dal tecnico Giuseppe Scuto, fissato un Open Day aperto a tutte le nate dal 2006 al 2012. L’appuntamento sarà nel pomeriggio ed in particolare, per le giovani vogliose di avvicinarsi al calcio femminile, martedì alle ore 16:30. La sede sarà quella di via Magenta, il località Torre del Grifo.

Synlab sará back-shirt sponsor della Fiorentina Femminile e del settore giovanile del Club

A distanza di pochi giorni dalla comunicazione del rinnovo della Partnership con SYNLAB, leader Europeo nella diagnostica medica, la collaborazione con il Club Viola si consolida ancora di più.

A partire da questa stagione infatti, SYNLAB rafforza la qualifica di Partner di Salute sostenendo anche la Prima Squadra Femminile, la Primavera maschile e il Settore Giovanile del Club e sarà presente sulle maglie da gioco come Back-Shirt Sponsor.

“Continua il sostegno di SYNLAB in un momento fondamentale del nostro percorso di crescita e lo fa in modo trasversale scegliendo di essere al fianco non solo della Fiorentina maschile ma anche femminile e giovanile – afferma Joe Barone, Direttore Generale di Fiorentina. Un rapporto quello con il Partner di Salute, basato sull’assoluta condivisone di valori: il legame con il territorio e l’attenzione alla cura e al benessere di tutti. SYNLAB è un partner internazionale con un forte radicamento sul territorio toscano e nel corso della stagione continueremo a sviluppare una serie di attività volte a dare un sostegno concreto sia ai nostri tifosi che alle scuole ed alle famiglie del territorio”.

Il CEO del Gruppo SYNLAB in Italia, Giovanni Gianolli “Abbiamo scelto di valorizzare il legame con il Club e la città di Firenze ancora di più quest’anno, diventando Back-Shirt Sponsor della Prima Squadra Femminile e del Settore giovanile Maschile. La nostra scelta è essere partner di comunità, di segmenti sociali in formazione e in crescita, sulle cifre distintive di una salute completa e di corretti stili di vita. Il sostegno, la cura e la formazione di cittadini, atleti, sportivi e tifosi, soprattutto in una città iconica come Firenze, sono tra i nostri valori caratteristici. Per questo ringraziamo Fiorentina per la scelta condivisa di partecipare con approccio plurale alla promozione di un bene prezioso come la salute lungo tutta la nostra vita”.

L’accordo prevede l’attivazione di speciali promozioni dedicate ai tifosi. Già dalla gara con il Torino infatti, al fine di agevolare tutti i Tifosi Viola che necessitano di tampone molecolare per accedere alle gare interne del Club, SYNLAB offre la possibilità a tutti i possessori del biglietto, per ogni partita interna, di effettuare il tampone molecolare in uno dei Centri SYNLAB in Toscana al costo di €35. Inoltre con il progetto “Sangue Viola”, esibendo l’InViola Card è possibile recarsi in ogni struttura Synlab ed accedere ad offerte dedicate.

Per il secondo anno consecutivo, SYNLAB sarà parte dei progetti istituzionali del Club quali “CresciAMO in VIOLA” dedicato agli studenti delle scuole primarie, secondarie inferiori e secondarie superiori di Firenze e del progetto “Baby Pack” pensato per i piccoli nati viola.

SYNLAB è una rete nazionale di laboratori dotati di punti prelievo e centri polidiagnostici; con oltre 2.800 tra dipendenti e collaboratori e oltre 260 punti prelievo sul territorio nazionale, è oggi il più importante gruppo di diagnostica integrata in Italia.

In Toscana, SYNLAB è autorizzata e accreditata con il Sistema Sanitario della Regione ed è presente con oltre 70 centri: punti prelievo, centri polidiagnostici, strutture specializzate nella medicina del lavoro e dello sport, servizi alle imprese e formazione, oltre ad un Laboratorio di Analisi di alta tecnologia.

Credit Photo: ACFFiorentina.com

Benedetta Cucurachi, Lecce: “Spero nella stagione del mio riscatto, mi aspetto un campionato difficile”

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Il Lecce del confermato tecnico Vera Indino sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato di Serie C. La squadra giallorossa, capitanata da Serena D’Amico, è stata inserita nel girone C nel quale è una delle squadre meglio attrezzate.  Pronta a dare il suo contributo all’organico pugliese anche Benedetta Cucurachi, calciatrice da ormai dodici anni nel club salentino. Abbiamo raggiunto la centrocampista classe ’95 originaria di Galatina per qualche battuta sulla scorsa stagione e su quella alle porte.

Lo scorso campionato eravate ai nastri di partenza del girone D di Serie C, quali erano i vostri obiettivi?
Ad inizio stagione ogni anno il nostro obiettivo è sempre lo stesso, far bene e cercare di migliorare il piazzamento della stagione precedente. Puntare in alto e fare il massimo per stare nelle prime posizioni. E l’anno scorso ci siamo riuscite”.

Quarto posto finale, che campionato è stato per voi quello passato?
“A mio avviso abbiamo fatto un buon campionato, abbiamo lottato fino alla fine per tentare di raggiungere il secondo posto che ci è sfuggito solo nel finale di stagione per qualche passo falso negli scontri diretti”.

Per te invece che anno è stato?
“A livello personale invece non lo definirei un anno da ricordare, sono stata assente per la maggior parte della stagione a causa di diversi infortuni che mi hanno impedito di scendere in campo e lottare assieme alle mie compagne. Spero invece quest’anno sia per me una stagione di riscatto”.

Che ricordi porterai della scorsa annata?
“A livello di squadra mi porto con me i bei momenti passati con le mie compagne, la stagione affrontata con tantissime difficoltà e un buon quarto posto raggiunto mentre a livello personale come già detto prima è stata una stagione condizionata da tanti infortuni che preferirei dimenticare”.

Nuova stagione alle porte con qualche addio e qualche volto nuovo. Dove può arrivare il Lecce?
“Alcune ragazze sono andate via altre invece sono arrivate in questi giorni, stiamo lavorando per arrivare pronte ai primi impegni della stagione. Preferiamo non porci limiti, guardiamo in alto e speriamo di migliorarci ancora di più”.

Come sono andati i primi giorni di lavoro?
“Ci stiamo allenando dalla metà agosto e in queste prime settimane di preparazione possiamo ritenerci soddisfatte del lavoro svolto. Ci alleniamo duramente per arrivare nella migliore condizione possibile al primo appuntamento ufficiale”.

Siete stati inseriti nel girone C di Serie C. Che campionato ti aspetti?
“Mi aspetto un campionato molto competitivo. Forse anche di più dello scorso anno. Tutte le squadre hanno fatto una buona campagna acquisti e il livello si alza anno dopo anno. La maggior parte delle società punta a fare il salto di categoria ma il posto in palio è solo uno quindi la competizione sarà molto alta”.

A breve l’inizio della stagione con la Coppa Italia. Come arriverete al primo appuntamento?
“Domenica ci spetta la prima partita di coppa Italia contro il Matera, squadra neo promossa che non conosciamo. Sarà una partita sicuramente molto combattuta, noi vogliamo portare a casa i 3 punti davanti al nostro pubblico loro invece vorranno presentarsi bene in questa nuova categoria. Ci siamo allenate bene in queste settimane per arrivare preparate, sarà un match da non perdere.”

Loris D’Amico, Responsabile Femminile Virtus Cantalupo: “Lavorare in questa società sono motivo di orgoglio e soddisfazione. Ho un sogno: portarla in Eccellenza”

La Virtus Cantalupo è una società dilettantistica che si trova a Cantalupo, frazione di Cerro Maggiore, in provincia di Milano. Il club ha una formazione maschile che disputerà la Seconda Categoria lombarda, ma ha anche una squadra femminile che giocherà nel Girone A di Promozione. Abbiamo quindi raggiunto Loris D’Amico uno dei soci fondatori della società, Tesoriere e responsabile della squadra femminile che ci parlerà del progetto in rosa della Cantalupo.

Loris qual è il significato di far parte della Virtus Cantalupo?
«Far parte della Virtus Cantalupo, essendo, uno dei sette soci fondatori, è un orgoglio e un motivo di soddisfazione di quello che abbiamo creato. Noi siamo partiti nel 2015 con la Prima Squadra maschile, con l’intento di creare una strada particolare, che è quella dell’aggregazione, come l’inserimento del terzo tempo, coinvolgere la cittadina di Cantalupo tramite l’azionariato popolare, e ridare seguito dopo la fusione dell’Aurora Canatalupo con Cerro Maggiore. Piano piano abbiamo iniziato altri passaggi, come la squadra femminile, il Settore Giovanile. Chiediamo comunque una quota per partecipare alle spese della società, e quando i ragazzi e le ragazze accettano questo progetto trovano un’ambiente sano».

In che modo la società si è avvicinata al calcio femminile?
«Quattro anni fa ci siamo avvicinati nel calcio femminile istituendo una squadra nel calcio a sette, quando poi alcune ragazze di un’altra squadra sono entrate nel nostro club. Il progetto si è successivamente consolidato per poi decidere di entrare nel 2020 al campionato di Promozione».

Come avete costruito la Prima Squadra 2021/22?
«Noi siamo partiti conservando il blocco dello scorso anno, perché era giusto e doveroso dare fiducia alle ragazze che credevano in questi progetto, purtroppo alcune di loro hanno dovuto lasciare la squadra, ma abbiamo preso alcune ragazze che ci potranno dare una grossa mano».

Quale sarà il vostro obiettivo?
«Prima di tutto costruire un gruppo che abbia voglia di lavorare e crescere per provare ad avere dei risultati sportivi, ma siamo consapevoli che per raggiungere gli obiettivi bisogna essere umili, corsi e lavorare nella stessa direzione. Ci piacerebbe essere la mina vagante».

Secondo lei come sarà il Girone A di Promozione?
«Ci sono squadre che sono costruite che vogliono puntare a vincere, quindi sarà un campionato equilibrato, dove ci sarò la possibilità di fare risultato, e chi avrà la fortuna di essere continuo e avere una rosa completa».

Come vi state attivando a livello giovanile?
«Attualmente abbiamo delle ragazze che giocano con i pari età maschile, ma la speranza è quella di avere dei numeri per creare le formazioni esclusivamente femminili per portarle un giorno in Prima Squadra Femminile».

Com’è stato l’impatto del calcio femminile nel milanese?
«Penso sia stato molto importante, e solo nell’alto milanese vedo che nell’arco di un paio di anni si sono attivate altre realtà. Segno che c’è interesse e voglia di costruire nel calcio femminile. Per fare un esempio, abbiamo la squadra maschile che fa la Seconda Categoria, che è in un campionato provinciale, noi giochiamo in un campionato di Promozione, che è sì regionale, ma abbiamo trasferte vicine alla nostra zona».

Cosa si aspetta in futuro dalla Virtus Cantalupo Femminile?
«Il sogno, nel medio termine, sarebbe quello di andare in Eccellenza. Sarebbe appagante per tutte le ragazze, lo staff e la nostra società».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Virtus Cantalupo e Loris D’Amico per la disponibilità.

Photo Credit: Virtus Cantalupo

Lucrezia Rastelli, Vis Civitanova: “Con la Jesina in Coppa Italia ci attende un buon test, soddisfatta dal lavoro della società”

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Prima stagionale tra le mura amiche per la Vis Civitanova di mister Renzo Morreale che al “Polisportivo Comunale”, con ingresso gratuito e diretta sulla pagina Facebook della società marchigiana,  esordirà domenica alle 14:30 contro la Jesina. In casa rossoblù a parlare a poche ore dal match è stata il capitano Lucrezia Rastelli che ha fornito le sue impressioni sul prossimo match all’ufficio stampa della società d’appartenenza.
“Sarà un bel test. Loro sono una squadra molto forte e lo sappiamo bene e l’abbiamo conosciuta. Noi ci stiamo preparando bene anche grazie al lavoro del mister. Cercheremo di sfruttare questa occasione per capire come siamo messe e a che punto è arrivata la nostra preparazione”.
“Sono soddisfatta del lavoro svolto dalla società e dagli innesti giunti sino ad ora. Tutte le ragazze si stanno impegnando al massimo, sia le nuove che le confermate. Nella rosa c’è buona qualità: cerchiamo di conoscerci meglio e di formare il gruppo per questa nuova stagione”.

Presentazione Serie B 2021/22: Cortefranca, Pro Sesto, Roma Calcio Femminile e Palermo

Domenica 12 settembre scatta la Serie B 2021/22, dove la squadra che vincerà il campionato salirà in Serie A, e tre formazioni scenderanno in Serie C. Andiamo ad analizzare la terza e ultima parte delle squadre che parteciperanno al campionato cadetto.

Cortefranca
La neopromossa Cortefranca è un cantiere aperto: basti pensare che negli ultimi giorni sono arrivate Sonja Kiem e Denise Brevi, che vanno ad aggiungersi a Limardi, Boanda, Redolfi, Assoni e Martani. Il gruppo però è rimasto lo stesso che ha dominato il Girone B di Serie C, vincendolo senza perdere. Chiaramente la Serie B è un’altra storia, ma se le ragazze di Roberto Salterio manterranno la concentrazione e lo spirito di gruppo della precedente annata, allora le rossoblù potranno dire la loro anche in cadetteria. E col ritorno di Andrea Scarpellini, la salvezza per il Cortefranca può essere alla portata.

Pro Sesto
L’anno scorso la Pro Sesto ha sorpreso tutti, vincendo il Girone A di Serie C, e lo ha fatto con una squadra giovane ma forte qualitativamente. Sul mercato la società ha preso Alessia Ricciardi, Beatrice Abati, Giulia Citelli e Anita Coda, che vanno ad aggiungersi alla rosa che è stata quasi completamente confermata. Mister Andrea Ruggeri sa quello che deve fare, ovvero portare le sestesi a centrare immediatamente la salvezza, e poi sperare in qualcosa di molto importante.

Roma Calcio Femminile
La Roma Calcio Femminile, dopo un inizio disastroso, ha piazzato nel ritorno una marcia trionfale, centrando un’incredibile salvezza. Purtroppo, la società giallorossa ha perso sia Julia Glaser che Ana Lucia Martinez, due calciatrici che erano in grado di risolvere la gara, e che, giustamente, sono andate in Serie A. La Lupa però non è rimasta a guardare, e ha preso Manno, Georgantzi, Orlando e Novelli. Vedremo se basterà a mister Roberto Cafaro di rimanere ancora in cadetteria.

Palermo
Il Palermo doveva giocarsi le sue carte in Serie B, e, secondo quanto scritto da alcune testate giornalistiche, le rosanero potranno affrontare il campionato cadetto conquistato con merito lo scorso anno. Le ragazze di coach Antonella Licciardi devono partite subito col piglio giusto, e non sarà facile, perché le concorrenti per la salvezza sono avanti con la preparazione. Ma la formazione si conosce molto bene, perché è quella dell’annata precedente, perciò se restano unite, posso lottare fino alla fine, e magari centrare la permanenza in B.

Joe Montemurro, Juventus: “Essere nei primi 16 di questo grande torneo, è il posto dove dovremo essere ogni anno”

Le Juventus Women battono il Vllaznia 1-0 a Vinovo e approdano alla fase a gironi, ecco le dichiarazioni post partita:

Stefano Braghin: «Sono molto contento, per il risultato e per la tappa importante che abbiamo raggiunto nel nostro percorso. Questa è la conferma che le nostre scelte avevano un fondamento. C’è però ancora troppa sproporzione fra la mole di gioco che produciamo e i gol che portiamo a casa. Ma questa è una bella serata, e il merito va a tutte le ragazze, comprese Linda Sembrant e Sara Caiazzo che non potevano esserci ma a cui pensiamo sempre. Bene anche avere una rosa ampia, che permette al Mister di fare le scelte migliori; Montemurro ha dimostrato che la squadra è una. Stasera abbiamo passato l’esame di maturità, adesso da matricole andiamo all’Università, consapevoli dei nostri mezzi. Da adesso è tutta scuola»

Sofie Pedersen: «Siamo molto contente, siamo nella fase a Gironi di Champions, era quello che volevamo raggiungere. Il match non è stato semplice, il Vllaznia era molto chiuso, abbiamo segnato un gol solo, avremmo potuto segnarne di più. Comunque abbiamo cambiato tanto, è il segno che siamo una rosa grande e competitiva. Sarà una grande opportunità, quella di sfidare le squadre più forti d’Europa: abbiamo tante sfide davanti a noi, ma siamo pronte»

Martina Lenzini: «Quello di stasera era il nostro primo obiettivo di stagione, siamo felici. Io sono onorata di giocare insieme a calciatrici che hanno fatto e faranno la storia del calcio, è una fortuna crescere insieme; Montemurro è un mister innovativo, che sta portando idee nuove» 

Joe Montemurro: «Essere nei primi 16 di questo grande torneo, e poi con le migliori squadre europee, è il posto dove dovremo essere ogni anno. Abbiamo segnato poco ma sviluppato un bel gioco, dominando il campo, sono molto soddisfatto. Anche i cambi sono stati molto positivi: Pedersen fa cose molto importante per la squadra, sa sempre trovare la posizione giusta. Anche Pfattner ha qualità davvero molto importante: bene avere fatto le giuste rotazioni, con le molte partite che ci aspettano. Adesso recuperiamo energie mentali e pensiamo al Verona»

Credit Photo: Juventus Women

FIFA: pubblicata la prima analisi completa del panorama calcistico femminile d’élite

Con lo scopo di sviluppare il calcio femminile sempre di più ed a livello globale, la FIFA ha pubblicato un report fondamentale sullo sviluppo e la professionalizzazione del panorama calcistico femminile d’élite in tutto il mondo, chiamato FIFA Benchmarking Report: Women’s Football.

I temi del report toccano diversi approfondimenti tra cui sport, finanza, coinvolgimento dei tifosi, questioni relative ai giocatori e COVID-19. I dati sono basati su un sondaggio completato da una selezione di 30 dei campionati di calcio femminile di alto livello di tutto il mondo e 282 dei rispettivi club.

Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha dichiarato sul report:
“Promuovere lo sviluppo e la crescita del calcio femminile – dentro e fuori dal campo – è un impegno fondamentale e una priorità assoluta per la FIFA. Poiché l’interesse continua ad aumentare, dobbiamo concentrarci sullo sviluppo di una comprensione approfondita del panorama calcistico femminile d’élite. Questo documento è stato sviluppato con l’obiettivo di supportare le nostre parti interessate del calcio femminile per comprendere meglio questo panorama e massimizzare il suo grande potenziale. Lavorando insieme e abbracciando le sfide e le entusiasmanti opportunità che ci attendono, credo fermamente che possiamo portare il calcio femminile a più persone in tutto il mondo e renderlo veramente globale”.

I risultati principali includono:
– Per i campionati in cui l’80% o più dei club partecipanti ha una struttura giovanile femminile, la classifica media della squadra nazionale è 13, rispetto a una classifica di 28 per tutti gli altri campionati
– Le leghe con un sistema di licenze per club e controlli finanziari hanno una percentuale maggiore di club redditizi o in pareggio (36% contro 32%) e un reddito medio del club più elevato (0,9 milioni di dollari contro 0,3 milioni di dollari)
– Nel 65% dei campionati esaminati, le squadre con i coach più qualificati hanno superato le altre squadre, sottolineando l’importanza della formazione e dello sviluppo degli allenatori nel gioco femminile
– I club con un migliore accesso a un maggior numero e qualità delle strutture superano gli altri club del proprio campionato e sono state campioni del campionato negli ultimi cinque anni (50%)
– La trasmissione del calcio femminile su piattaforme tradizionali e digitali rappresenta un’opportunità di crescita significativa, con i proventi delle trasmissioni che attualmente rappresentano in media il 6% delle entrate per i club e il 18% delle entrate per i campionati intervistati
– Le squadre che offrono un abbonamento stagionale hanno ottenuto una media di presenze in campionato più alta (1.400 contro 1.000) e hanno ottenuto entrate maggiori (0,8 milioni di dollari contro 0,3 milioni di dollari)
– I club con una strategia scritta per il calcio femminile tendono ad avere entrate medie di club più elevate (0,6 milioni di USD contro 0,3 milioni di USD), più strutture disponibili per la prima squadra e maggiori presenze alle partite (1.400 contro 700)
– Le leghe che negoziano i diritti di trasmissione esclusivamente per il campionato femminile generano, in media, 0,7 milioni di dollari di entrate dalla trasmissione rispetto a soli 0,1 milioni di dollari per le altre leghe che non lo fanno
– Il 72% dei club ha riferito di negoziare alcuni dei contratti di sponsorizzazione solo per la squadra femminile. In media, questi club hanno ottenuto entrate totali e di sponsorizzazione più elevate
– I club che generano le entrate maggiori (superiori a 1 milione di dollari USA) ne raccolgono oltre la metà attraverso la sponsorizzazione

Sarai Bareman, Chief Women’s Football Officer, ha aggiunto:
“Mentre molti club e leghe continuano a gestire l’impatto del COVID-19 sul calcio, questo rapporto fornisce approfondimenti chiave sulla realtà del gioco femminile, nonché sulle numerose opportunità e sfide, dentro e fuori dal campo per giocatrici, club e campionati in tutto il mondo. È fondamentale, mentre guardiamo al futuro del nostro gioco e prendiamo decisioni che avranno un impatto sulle generazioni a venire, che basiamo queste decisioni su una chiara comprensione di dove siamo. Ciò significa generare queste informazioni su ciò che funziona bene nel contesto attuale. Questo report è un documento importante per supportare il processo decisionale degli stakeholder coinvolti nel gioco. Sebbene i progressi già compiuti e l’impegno della FIFA per il calcio femminile siano chiari, si può ancora fare di più nel calcio per massimizzare le entusiasmanti opportunità all’orizzonte e garantire un ecosistema forte e sostenibile per l’intero calcio femminile”.

Per accedere al FIFA Benchmarking Report: Women’s Football, clicca QUI.

Credit Photo: FIFA

Eleonora Lovato, Cittadella: “La voglia di far bene non ci manca e sono convinta che potremo toglierci qualche soddisfazione insieme!”

Dopo cinque anni passati nelle giovanili dell’Hellas Verona quest’estate è approdata in granata Eleonora Lovato. Il difensore classe 2002 l’anno scorso con la compagine gialloblù della Primavera è arrivata ai quarti di finale in campionato battute dal San Gimignano. Ora Eleonora si è totalmente calata nella mentalità e nel gruppo granata per questa sua nuova avventura. Andiamo a conoscerla.

“Ciao Eleonora e benvenuta a Cittadella e al Cittadella Women.
-Cresciuta calcisticamente all’Hellas Verona, ora sei arrivata in questa realtà granata. Come ti trovi?”
“Ciao e grazie del benvenuto! Sono entrata da poco nel mondo granata dopo cinque stagioni con la maglia dell’Hellas Verona, come tutti i cambiamenti c’è sempre un periodo necessario per trovare l’equilibrio, ma devo dire che qui sono stata messa da subito nelle migliori condizioni per farlo! Questa che è appena iniziata sarà la mia prima stagione tra le “grandi” e le mie sensazioni sono assolutamente positive!”

“Le tue impressioni su questo precampionato granata?”
“Innanzitutto ci tengo a sottolineare che la società si è messa a nostra completa disposizione per permetterci di stare in un ambiente tranquillo e di crescita. Lo staff si è subito dimostrato in linea con gli stessi principi, tra tutte le figure il mister si è fatto riconoscere come educatore sia sotto il profilo calcistico che sotto quello umano e dopo un mese di lavoro insieme già si notano grandi cambiamenti. Sul campo abbiamo inserito diverse idee di gioco e nelle ultime amichevoli questo si è notato, sono arrivati feedback positivi da parte della squadra in vista della prima di campionato.”

“Quali sono gli obbiettivi tuoi e di squadra per questa stagione?”
“A livello personale sono spinta da una grande voglia di migliorarmi, il mio obbiettivo è di continuare su questa strada prendendo da esempio le mie compagne in primis, ma anche quelle che saranno le mie avversarie in campo.
La qualità del gioco negli ultimi anni si è alzata tanto perciò sulla carta questo si presenta come un campionato molto combattuto, ma la squadra ha già dimostrato di non volersi assolutamente tirare indietro. Ci auguro di crescere ancora, la voglia di far bene non ci manca e sono convinta che potremo toglierci qualche soddisfazione insieme!”

Grazie Eleonora, buon campionato con i nostri colori e Forza Citta!

Credit Photo: Cittadella Women

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