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Termina 4-0 per il Milan la prima uscita stagionale delle gialloblù

Termina 4-0 a favore del Milan la prima trasferta stagionale, e prima gara della Serie A TIMVISION 2021/22, per le gialloblù guidate da mister Matteo Pachera, che al Centro Sportivo ‘Vismara’ hanno lottato dal primo all’ultimo minuto contro una delle formazioni più attrezzate del campionato.

Passando alla cronaca, è il Milan a creare i primi pericoli al 7’ in seguito alla conclusione di Jane, col pallone che esce di poco alla destra di Gritti.
Al 12′ la formazione rossonera si porta in avanti con Thomas che va all’uno contro uno con Gritti, col portiere gialloblù decisivo a deviare in calcio d’angolo. Tra il 23’ e il 25′ le padrone di casa trovano due volte la via del gol, prima con Giacinti – che si inserisce in area e calcia nell’angolo basso alla destra di Gritti – e poi con Bergamaschi, che raddoppia calciando da posizione defilata.
Alla mezz’ora le gialloblù cercano di compattarsi per respingere le iniziative del Milan, portandosi in zona d’attacco con Pasini, che cerca di liberare in area Dahlberg senza trovare il servizio vincente.
Sullo scadere del primo tempo arriva il 3-0 del Milan, in seguito al calcio di rigore trasformato da Giacinti.

In avvio di ripresa le ragazze di mister Maurizio Ganz trovano la quarta rete con Boquete, con le gialloblù che non rinunciano comunque a creare gioco e ad attaccare.
La neo entrata Rognoni si rende infatti pericolosa in due occasioni diverse a distanza di pochi minuti l’una dall’altra, concludendo sul fondo dopo un’ottima azione personale al 21’ per poi sfiorare, al 25’, la pima rete in maglia gialloblù col pallone che si spegne a pochi centimetri dal palo.

Il triplice fischio conclude quindi la prima uscita stagionale dell’Hellas Verona Women, che tornerà in campo contro il Sassuolo sabato 4 settembre, alle ore 17.30, al Sinergy Stadium di Verona, nel primo match casalingo della Serie A TIMVISION 2021/22.

SECONDO TEMPO

48′ Termina qui il match: vince il Milan 4-0 grazie alla doppietta di Giacinti e alle reti di Bergamaschi e Boquete.
45′ Tre minuti di recupero.
37′ Grande salvataggio sulla linea di Ambrosi in seguito alla conclusione di Longo.
27′ Doppio cambio per le gialloblù: Oliva e Mancuso prendono il posto di Ledri e Catelli.
25′ Ancora Rognoni al tiro: questa volta la conclusione sfiora il palo alla sinistra di Giuliani!
21′ Grande azione personale di Rognoni, che si accentra e calcia sul secondo palo senza trovare lo specchio della porta.
13′ Primi cambi per mister Pachera: in campo Cedeno, Lotti e Rognoni che prendono il posto di Anghileri, Dahlberg e Pasini.
8′ GOL. Milan in pressione in questo avvio di ripresa: arriva il contropiede di Boquete che a tu per tu con Gritti insacca il 4-0.
1′ Via con la ripresa!

PRIMP TEMPO

45′ Termina qui la prima frazione, con le padrone di casa in vantaggio 3-0.
45′ GOL. Calcio di rigore assegnato al Milan e trasformato da Giacinti.
35′ Doppio tentativo di assist da parte di Pasini, che non riesce a trovare Dahlberg nel cuore dell’area. Gialloblù in avanti.
30′ Mezz’ora sul cronometro: gialloblù che cercano di compattarsi per respingere le iniziative del Milan.
25′ GOL. Raddoppiano le padrone di casa con una conclusione da posizone defilata di Bergamaschi.
23′ GOL. Vantaggio del Milan, con Giacinti che si inserisce in area e calcia nell’angolo basso alla destra di Gritti e insacca il gol del vantaggio.
12′ Azione pericolosa delle padrone di casa: Thomas va all’uno contro uno con Gritti, decisiva a deviare in calcio d’angolo.
7′ Milan alla conclusione con Jane, col pallone che esce di poco alla destra di Gritti.
1′ Si parte al Vismara! Forza ragazze!

MILAN – HELLAS VERONA 4-0
Marcatrici: 23′ pt e 45′ pt (rig.) Giacinti, 25′ pt Bergamaschi, 8′ st Boquete

MILAN: Giuliani, Thrige (dal 12′ st Rizza), Codina (dal 26′ st Arnadottir), Fusetti, Bergamaschi (dal 12′ st Tucceri Cimini), Adami (dal 16′ st Grimshaw), Giacinti, Jane, Thomas (dal 26′ st Longo), Agard, Boquete
A disposizione: Korenciova, Morleo, Miotto, Cortesi
Allenatore: Maurizio Ganz

HELLAS VERONA: Gritti, Ledri (dal 27′ st Oliva), Errico, De Sanctis, Dahlberg (dal 13′ st Lotti), Nilsson, Jelencic, Pasini (dal 13′ st Rognoni), Anghileri (dal 13′ st Cedeno), Catelli (dal 27′ st Mancuso), Ambrosi
A disposizione: Casarasa, Marchiori, Rizzioli, Quazzico
Allenatore: Matteo Pachera

Arbitro: Adolfo Baratta (Sez. AIA di Rossano)
Assistenti: Benedetto Torraca (Sez. AIA di La Spezia), Nadir Bertozzi (Sez. AIA di Cesena)

NOTE. Ammonita: De Sanctis.

FA Women’s Championship 2021-22; l’analisi dei Club: Sheffield United, Sunderland, Watford

Concludendo l’analisi (parte quarta) del campionato Inglese. Quest’anno l’FA Women’s Championship sembra essere una delle stagioni più competitive, con diverse squadre completamente professioniste ed ex campioni della FA Women’s Super League tra coloro che cercano di assicurarsi la promozione.


Sheffield United
Manager: Neil Redfearn
Posizione della scorsa stagione: 4°

Sheffield United entrerà in questa stagione senza il capocannoniere del campionato delle ultime due stagioni, dopo la partenza di Katie Wilkinson per il Coventry United, ma il manager Neil Redfearn ha fatto degli acquisti impressionanti quest’estate che dovrebbero di nuovo li vediamo competere vicino alla parte superiore del tavolo.

Lo United ha ingaggiato l’ex nazionale inglese Jess Clarke con 52 presenze in nazionale e avrà un nuovo capitano in questa stagione dopo l’arrivo di Sophie Bradley-Auckland, che è apparsa per l’Inghilterra alla Coppa del Mondo 2011 e per il Team GB a Londra 2012. Redfearn è anche riuscito a conserva molti dei suoi giocatori chiave della scorsa stagione, tra cui il vice-capitano Courtney Sweetman-Kirk e il vincitore del Golden Glove 2020-21 Fran Kitching.

Neil Redfearn ha detto al sito di Sheffield United: “Conosco Bradders (Bradley-Auckland) come persona, so che tipo di persona è e che tipo di leader è. È una giocatrice ispiratrice e ha buoni valori. Lei vuole vincere, la prima cosa che ha chiesto prima di unirsi è stata ‘vinceremo le partite?’ Questo è quello che vuole fare ed è la scelta perfetta: come capitano”. 


Sunderland
Allenatore: Mel Reay
Posizione della scorsa stagione: Promosso da FAWNL North

Sunderland è stato uno dei due club che hanno avuto successo con le offerte per la promozione al campionato tramite il movimento dei club verso l’alto. Le Lasses sono state a lungo una potenza calcistica nel nord-est, con le star internazionali Lucy Bronze, Steph Houghton e Jill Scott tra una serie di nazionali inglesi che hanno iniziato la loro carriera con i Lady Black Cats.

Il Sunderland è stato relativamente tranquillo nel mercato dei trasferimenti quest’estate, ma con artisti del calibro del capitano Keira Ramshaw e del manager Mel Reay ancora al club dai tempi della FA WSL e talenti entusiasmanti come l’ala internazionale di Malta Maria Farrugia e l’adolescente Neve Herron, le ragazze saranno speranzoso di riaffermarsi nei massimi livelli del calcio inglese.

Keira Ramshaw ha dichiarato al Sunderland Echo: “Stiamo affrontando alcune squadre molto buone e vuoi competere contro squadre con la massima qualità possibile. Abbiamo una grande atmosfera familiare a Sunderland, l’unione qui è fantastica e siamo tutti eccitati per tornare in campo”.


Watford
Head coach: Clinton Lancaster
Posizione della scorsa stagione: Promosso da FAWNL South

Watford è stata l’altra squadra ad assicurarsi la promozione tramite il processo Upward Club Movement, ma dopo 15 vittorie nelle ultime 19 partite e in cima alla classifica quando la stagione 2020-21 era In breve, stavano costruendo comunque un ritorno al campionato.

Le Golden Girls vedranno le loro prime tre partite della stagione giocate allo stadio Vicarage Road da 21.000 posti e il capo allenatore Clinton Lancaster ha rafforzato i suoi ranghi con una serie di acquisti che hanno esperienza nel campionato, mentre hanno ancora artisti del calibro di attaccante veterano e il capitano Helen Ward e l’ala veloce Adekite Fatuga-Dada ancora al club offrendo una minaccia in attacco.

Helen Ward ha detto al sito di Watford: “È stato fatto un sacco di duro lavoro. Non solo i giocatori in campo stanno cercando di ottenere la promozione, ma è fuori dal campo. Ci siamo proposti in un modo davvero buono per raggiungere questo obiettivo, quindi è davvero una bella sensazione sapere che il duro lavoro di tutti è stato ripagato”.

Alessandro Pistolesi, Napoli Femminile: “L’Inter ha meritato, ma noi possiamo lavorare bene”

Concluso il primo weekend di campionato tra conferme e qualche sorpresa, ciò che sicuramente non è passato inosservato è la ricomparsa del pubblico negli stadi. In tutti gli impianti da nord a sud siamo tornati a sentire il tifo sugli spalti, che ha donato alle calciatrici quell’emozione di poter di nuovo gioire insieme alla propria gente dopo un goal. Anche Alessandro Pistolesi, mister del Napoli Femminile, si è espresso a riguardo ai microfoni della società al termine del match contro l’Inter:
È stata una sensazione davvero molto bella girarsi e vedere il pubblico sugli spalti, sentirlo e sentire anche i tifosi avversari. Ci mancava”.

Nell’intervista post partita il mister delle azzurre ha manifestato un po’ di rammarico, ma ha anche ammesso come la formazione guidata da Rita Guarino sia stata più incisiva e preparata: “Abbiamo denunciato un limite fisico di condizione che l’Inter non ha denunciato. Onestamente le neroazzurre hanno meritato, e se non avessero segnato nel primo tempo avrebbero potuto segnarli tranquillamente nel secondo tempo i 3 goal che poi hanno sancito il risultato finale”.

Come è solito fare, Pistolesi non butta via tutto della prestazione a Cercola. Nonostante il risultato, le trame di gioco viste fanno ben sperare, soprattutto per quello che è successo nel primo tempo, quando con Erzen e Goldoni si è sfiorato il vantaggio prima di subire le 3 reti e la superiorità interista. “Dobbiamo ripartire da quei 40 minuti, perché lì si è vista l’idea di squadra che abbiamo – ha continuato il tecnico –  e che possiamo rendere ancora più forte con l’arrivo di una prima punta vera”. Il mister è infatti in attesa di recuperare delle pedine importanti per il suo gioco, tra le quali proprio la bomber greca Deppy Chatzinikolau, leader dell’attacco napoletano.

Quello che conta, per ora, è lasciare che le ragazze trovino sintonia fra loro formando un vero e proprio gruppo capace di superare le normali difficoltà esistenti in un gruppo quasi totalmente nuovo:
Non dobbiamo o portare ansia alla squadra, ma lasciarla lavorare tranquillamente perché può crescere e fare un campionato degno senza soffrire le pene della scorsa stagione. Sono 20 ragazze che lavorano insieme solo da un mese, ci vuole del tempo per formare una squadra”.

Top Coppie Iberdrola: Giovanna Crivelari e Gio Queiroz per l’attacco del Levante

Il Levante punta sui nuovi nomi oltre a quello di Alba Redondo ed Eva Navarro che con Natasa Andonova completano il reparto offensivo. Ecco allora i nuovi acquisti Gio Queiroz e Giovanna Crivelari. La brasiliana Giovanna Crivelari arriva dal Corinthinas dopo 86 partite, 37 goal e 4 titoli: Coppa Libertadores (2019), Paulista (2019 e 20) e Brasileirao (2020).

E farà coppia con Gio Queiroz, l’eroe della sfida della Women’s Champions League contro il Rosenborg. Con una doppietta ai supplementari ha regolato le norvegesi in terra scandinava regalando il passaggio del turno alle valenciane.
Oltre ai due nuovi acquisti, ecco le conferme di Alba Redondo, dopo un’ottima stagione l’anno scorso e di Natasa Andonova, che però ha segnato solo 2 reti nello scorso campionato. E si aspetta il ritorno di Eva Navarro, tra le stelle della squadra, ma che l’anno scorso ha subito la rottura dei legamenti del ginocchio.
E l’allenatore Angel Villacampa potrebbe anche lanciare qualche giovane dalla squadra B come Fiamma Iannuzzi, numero 9, 17 anni e Carlos Férez, 20 anni. Si cerca la nuova Esther Gonzalez, 28 reti nell’ultima stagione, passata al Real Madrid durante l’attuale stagione di calciomercato.
Seguiremo per voi il Levante su Calcio Femminile Italiano.

Roberta Edoci e Aurora Liuzzi, Riccione: le due classe ’98 sono le prime due ufficialità del parco giocatrici

riccione-Aurora-Liuzzi-roberta-edoci

Il Riccione, team caro alle dirigenti Arianna FabbriClaudia Petrosillo e Federica Cesari, in vista della prossima annata da giocare in Serie C sta allestendo una rosa di tutto rispetto per ben figurare in terza serie. Doppio annuncio nelle scorse ore per le romagnole. Il primo nome nuovo è quello di Roberta Edoci, l’attaccante classe ’98 arriva  dopo le esperienze con Riozzese e Sedriano. L’altro innesto delle biancazzurre è Aurora Liuzzi, la centrocampista classe ’98 sarà nell’organico di mister Simone Bragantini, invece, dopo il campionato con il Tavagnacco.

Matteo Pachera, Hellas Verona: “Sconfitta che ci servirà per migliorare. Le ragazze hanno dato tutto”

Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Matteo Pachera al termine di Milan – Hellas Verona, 1a giornata della Serie A TIMVISION 2021/22.

Che partita è stata quella di ieri pomeriggio?
“Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, contro una grande squadra, e abbiamo pagato soprattutto i primi minuti di gioco. Abbiamo avuto difficoltà nel giocare la palla, potevamo fare qualcosa in più in fase di possesso.”

Cosa ci lascia questa partita?
“Questa sconfitta ci servirà, ora dobbiamo avere la voglia di capire dove abbiamo sbagliato per migliorare. Le ragazze però oggi hanno dato tutto, e questo è quello che mi interessa.”

Il prossimo impegno casalingo col Sassuolo?
“Sarà sicuramente diverso giocare in casa, anche se affronteremo un altro avversario di livello e che ha grandi qualità individuali. Ma indipendentemente dal campo in cui giocheremo, sarà importante trovare la mentalità giusta, che ci accompagni sia in casa che in trasferta per centrare l’obiettivo salvezza.”

Credit Photo: Hellas Verona Women

Crotone: sono 20 le convocate calabresi per il ritiro, ecco i nomi

crotone-rosa

Dopo una settimana di preparazione, presso il centro sportivo “Macrillo”, il Crotone continua la sua preparazione in quel di Palumbo. Le rossoblù, nelle ore scorse, hanno diramato la lista delle calciatrici convocate per questa sessione di lavoro che saranno 20. Queste le atlete pitagoriche agli ordini del tecnico Barbara Nardi per preparare la prossima stagione da giocare in Serie C. Al gruppo si aggiungerà nei prossimi giorni anche Lydia Raja Martinez, difensore classe ’96.

Maya Cachia, portiere classe ’04,
Vanessa Esposito, portiere classe’ 04
Giada Papaleo, difensore classe ’04
Giada Vrenna, difensore classe ’04
Giulia Criseo, difensore classe ’03
Ilaria Torano, difensore classe ’03 
Giada Rania
, difensore classe ’02
Veronica Vetere, difensore classe ’05
Silvia Chiellini, difensore classe ’97
Giorgia Vrenna,  centrocampista classe ’04
Federica Cardone, centrocampista classe ’98
Melissa Sasso, centrocampista classe ’85
Claudia Fera, centrocampista classe ’06
Alessia Moscatello, centrocampista classe ’02
Angela Cinquegrana, punta classe ’05,
Elena De Leonardis, punta classe ’01,
Mariapia Forciniti,  punta classe ’05
Fiorella Vona, punta classe ’04
Nicoletta Abbate, punta classe ’05
Carlotta Sacco,  punta classe ’05

 

Ilenia Simeoni, Cittadella: “È un gruppo fantastico sempre disponibile che mi sta dando un grande aiuto”

Al via la nuova stagione granata con alcuni nuovi innesti nella rosa. Al Cittadella Women oggi conosciamo meglio Ilenia Simeoni.

Attaccante classe 91, nelle ultime tre stagioni ha giocato nel #futsal (calcio a 5) in categorie venete con le maglie dello United futsal Rossano
e Asd Italgirls Braganze, ed ora assieme al Cittadella Women è pronta per questa sua nuova avventura, rimettendosi in gioco
e  cercando di vincere questa scommessa.

“Ciao Ilenia e benvenuta a Cittadella e al Cittadella Women.
Come hai vissuto questo precampionato granata, tra allenamenti e partite?”

“Il precampionato è stato un po’ duro. Il cambiamento dal calcio a 5 all’undici non è stato semplice: campo diverso, palla diversa,
spazi grandi e squadra più numerosa. Ho ancora tantissimo da lavorare per ritornare una calciatrice di calcio a 11.”

“Da cosa è nata l’idea di ritornare a calcare i campi di calcio?”
“Sono tornata sui campi da calcio perchè amo troppo l’erba, il rumore dei tacchetti e la grinta di questo sport.”

“Come ti trovi con queste nuove compagne?”
“Come mi trovo con le compagne?? Questo è un gruppo fantastico sempre disponibile che mi sta dando un grande aiuto sia nell’inserirmi in campo ma anche fuori nella vita quotidiana. Sono davvero felice di essere qui.”

“Allora non ci resta che rivederti in campo il più presto possibile per fare tanti gol per noi!”

Buon Campionato Ilenia e Forza Citta!

Credit Photo:

Elena Diafani, Pistoiese: “Contenta della scorsa stagione, questo gruppo può togliersi soddisfazioni”

pistoiese- Elena-Diafani

Torna in pianta stabile in prima squadra la promettente Elena Diafani, calciatrice della Pistoiese pronta a mettere in difficoltà il tecnico Nicoli. La centrocampista nelle ore scorse ha parlato all’ufficio stampa toscano: queste le parole della classe ’04.

“Sono rimasta contenta della scorsa stagione, dell’esperienza fatta e dell’opportunità che mi hanno dato. Il mister mi ha impiegato spesso come laterale di centrocampo e devo lavorare per essere soddisfare al meglio le sue richieste. Credo che comincerò la stagione con la Juniores ma sono sicura che avrò la possibilità di tornare in prima squadra dove ho trovato davvero un gruppo fantastico con il quale mi sono divertita tantissimo in campo. Sono un organico voglioso che ha tutte le possibilità di fare un bel campionato, cerco di prendere e carpire da loro qualcosa per portarmelo come bagaglio personale.

Gaia Canepa, PCG Bresso Renate Women: “Vogliamo vincere il campionato giocando un bel calcio. Un sogno? Dare il mio contributo alla crescita di una mia calciatrice”

La PCG Bresso Renate Women si appresta a partecipare per la prima volta al Girone B di Promozione, ma la voglia è tanta, e le ragazze vogliono fare bene: per questo ci siamo rivolti alla ventenne capitana, centrocampista e allenatrice Under 15 Gaia Canepa.

Gaia cos’è per te il Circolo Giovanile Bresso?
«Per me rappresenta la mia crescita, sia a livello calcistico che umano: sono qui da sette anni e vivo umanamente, perché mia ha dato la possibilità di allenare anche le bambine. Per me è sempre un piacere far parte di queta Polisportiva ed essere una bandiera».

Che significato ha per te giocare a centrocampo?
«Per me ha un grande significato, perché mi piace impostare alla Pirlo e l’assist per il gol, ma mi piace attaccare e fare parte del fulcro del gioco è la cosa più divertente».

Parliamo della nuova stagione: cosa ti aspetti dalla tua squadra?
«Quest’anno abbiamo alcuni acquisti che ci hanno fatto fare un cambio mentale: faccio un esempio, durante gli allenamenti Giorgia Parolini, la nostra nuova arrivata, spronava una compagna se sbagliava qualcosa. Stavolta si è creato un gruppo unito, tanto che alcune di noi sono andate in vacanza insieme, e questa cosa mi ha colpito molto. Sono ottimista, vogliamo vincere cercando di fare un bel calcio, che è la cosa che ci ha contraddistinto».

Che impressioni hai sul Girone B di Promozione?
«Per noi è una cosa nuova, ma se da una parte ci mette timore, dall’altra non abbiamo nulla da perdere, perché dobbiamo dare il massimo».

Tu alleni anche l’Under 15 del PCG: come è per te allenare le bambine?
«Prima allenavo i bambini delle elementari, ora alleano queste ragazze che sono in terza media: se da una parte bisogna essere un punto di riferimento, dall’altra devi avere quel giusto rapporto di amicizia. Per me allenarle vuol dire trasmettere quegli insegnamenti che mi ha dato Paolo Conte (DS del PCG Bresso, ndr), e la filosofia è quello fio giocare bene a calcio».

Come lo vedi il calcio femminile lombardo?
«Vedo una crescita esponenziale, dove si vogliono costruire basi solide, con società che cercano allenatori qualificati».

Secondo te quanto inciderà il professionismo nel calcio femminile italiano?
«Dobbiamo dare un po’ di fiducia al nostro calcio, perché è importante per una ragazza considerare il calcio come un vero e proprio lavoro».

Com’è la tua vita fuori dal campo?
«Ho appena fatto il primo anno di Psicologia alla Bicocca di Milano, e ho messo sempre al primo posto, oltre al calcio, alo studio, per cui cerco di avere equilibrio in queste cose».

Che sogno hai in mente per il Circolo Giovanile Bresso?
«Come giocatrice vorrei dare il mio contributo finché me lo consente, perché la società mi ha dato tantissimo, e il mio sogno è quello di salire di categoria. Da allenatrice vorrei costruire qualcosa di grande, cercando di tramettere tutti i valori che mi hanno dato, come il rispetto e l’educazione. Vedere una ragazza tra dieci anni matura grazie al mio contributo che ho dato sarebbe per me una grande soddisfazione».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Circolo Giovanile Bresso e Gaia Canepa per la disponibilità.

Photo Credit: Gaia Canepa

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