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Antonio Cincotta, Sampdoria Women: “Sarà una sfida difficile e molto stimolante. Tarenzi fondamentale per il gruppo”

Il nuovo tecnico blucerchiato si racconta e parla con entusiasmo della nuova avventura ai microfoni del quotidiano torinese. Nel corso dell’intervista, Cincotta ha toccato vari temi, dall’esordio assoluto della Sampdoria Women in Serie A alla centralità nel progetto di Stefania Tarenzi. Certo è che giocare per la prima volta contro squadre più esperte e con una rosa già definita da maggior tempo sarà una sfida importante che richiederà il massimo impegno da parte di tutte.

Ne è ben consapevole l’allenatore lombardo che, durante l’intervista di ieri, si è detto onorato ed entusiasta di poter aiutare il club a muovere i primi passi nel massimo campionato femminile. “Sarà una sfida difficile ma molto stimolante, proprio per il gap che dobbiamo colmare con le altre squadre”, ha poi dichiarato Cincotta. Nonostante il poco tempo a disposizione, però, è doveroso riconoscere a Marco Palmieri, d.s. dell’area femminile, la grande abilità nell’aver costruito al meglio una rosa competitiva.

Non sono mancati i ringraziamenti del tecnico per aver avuto a disposizione, grazie all’instancabile lavoro del dirigente, calciatrici di grande classe e talento. Tra queste non può non spiccare il nome di Stefania Tarenzi, attaccante classe ’88 proveniente dall’Inter e fortemente voluta da mister Cincotta. “Ci siamo sentiti. In passato avevamo sempre giocato contro ma, ad un certo punto, abbiamo capito che era arrivato il momento di voltare pagina insieme”, queste le sue parole circa l’arrivo del bomber lodigiano.

“Siamo una squadra nella squadra e la presenza di Tarenzi è fondamentale per il gruppo”, ha infine dichiarato evidenziando la propria ammirazione e stima per questa giocatrice. Con l’arrivo di tante atlete in un ambiente totalmente nuovo, il tecnico lombardo è stato in grado di lavorare magistralmente sulla coesione e sulla serenità di tutto lo spogliatoio.

“Il mio primo obbiettivo è stato quello di creare un clima sereno. Non voglio che le calciatrici possano mai sentirsi oppresse dall’ansia da prestazione”, ha infatti spiegato ai microfoni di Tuttosport. Una strategia saggia ed encomiabile che sicuramente lo aiuterà a gestire il morale della squadra in caso di sconfitte che, come da lui riconosciuto, arriveranno inevitabilmente prima o poi.

Nel corso dell’intervista sono arrivate anche parole al miele verso la società di Massimo Ferrero, sia dal punto di vista del prestigio del club sia parlando della progettualità in ambito femminile. “Quando arriva un’offerta da formazioni come la Sampdoria c’è poco da pensare, è impossibile fare il prezioso!, queste infatti le sue dichiarazioni in merito.

“Il presidente è una persona carismatica e mi ha chiesto di mantenere la categoria al termine di questa prima avventura in Serie A, ha successivamente raccontato al giornalista presentando il principale obbiettivo stagionale. Tornando invece al secondo punto, quello dell’interesse blucerchiato verso il femminile, è necessario considerare la presenza in rosa di calciatrici provenienti dal vivaio doriano come Nicole Lazzeri.

Proprio sul giovane talento classe 2006, grande prospetto in difesa, mister Cincotta ha speso parole importanti: “È una ragazza di grandissima prospettiva, frutto dell’ottimo lavoro della società e di chi l’ha allenata prima di me. Spero di poter contribuire a scrivere il suo promettente futuro”. Che l’ex allenatore della Viola sia rinomato per la capacità di gestire e lanciare le più giovani è un dato di fatto, non resta dunque che aspettare e vedere come riuscirà a far brillare al meglio i tanti astri nascenti che avrà a disposizione.

Perugia Femminile, riconfermata Giulia Piselli. Continuerà a indossare la fascia di capitano

L’AC Perugia Calcio Femminile comunica che Giulia Piselli è stata riconfermata all’interno della rosa della prima squadra per la stagione sportiva 2021-2022.

Anche quest’anno Giulia indosserà la fascia da capitano. “Per questo nuovo anno sono carichissima – riferisce l’attaccante classe 2000 – e dopo questi anni fatti di alti e bassi la voglia e soprattutto la “fame” come dice la nostra allenatrice è tanta. Le aspettative collettive sono creare un bel gruppo, unito e che sappia lottare. Per quanto riguarda il personale ovviamente è riuscire a fare un buon campionato e riscattarmi dopo le precedenti stagioni in serie B. Lo scorso anno purtroppo c’è mancato un pizzico di esperienza e a volte di fortuna. Il cuore in alcune partite non è bastato. Credo che quest’ anno avremo bisogno di ragazze con tanta voglia di vincere, riscattarsi e divertirsi, e siamo consapevoli che il nostro staff lavora costantemente per far sì che questi obiettivi vengano raggiunti”.

Credit Photo: AC Perugia Calcio Femminile

Under 20 LND femminile: dopo due giorni di preparazione è arrivato il momento dell’esordio alla Shalom Cup in diretta su Eleven Sports

Subito ritmi alti per le ventuno calciatrici convocate dal selezionatore Marco Canestro per la prima partecipazione della Rappresentativa LND Under 20 femminile alla Shalom Women’s Soccer OHB Italia Cup che si giocherà a Pietrelcina (Bn) dal 28 al 29 agosto. Quattordici giocatrici classe 2002, quattro 2003, due 2004 e una del 2005 appartenenti ai club della Serie C femminile hanno vissuto due giorni di stage intensi sotto gli occhi attenti dello staff della Rappresentativa che in poco tempo ha cementato il gruppo per affrontare club già rodati. Una sfida nella sfida che Marco Canestro e il suo staff hanno accettato con l’entusiasmo dei pionieri. Il gruppo ha iniziato con il test esplorativo per valutare le capacità condizionali aerobiche delle calciatrici focalizzandosi poi su sedute prettamente tecnico tattiche.

“Siamo partiti con il piede giusto – ha sottolineato Marco Canestro – d’altronde una parte di questo gruppo l’avevo già testato nei raduni precedenti. Un obiettivo l’abbiamo già raggiunto, alcune ragazze già visionate e convocate sono passate ai club di Serie B quindi non ci saranno in questo torneo. A noi interessa impostare un lavoro di medio/lungo termine per costruire un gruppo di giovani calciatrici che si sono fatte largo nei propri club conquistando un posto da titolare pur non essendoci nessun obbligo per le società. Vuol dire che queste ragazze hanno dimostrato coraggio e voglia di mettersi in gioco. Al di là del risultato di questo torneo sono ottimista, la base è solida, la qualità c’è”.

Al termine dell’allenamento svolto sul campo di Ponte (Bn) il Vice Sindaco del centro beneventano Fabrizio Boscaino ha dato il benvenuto a tutta la delegazione della LND rappresentata dal segretario del Dipartimento femminile LND Patrizia Cottini.

Ed ora arriva il banco di prova. Sabato 28 agosto alle 15.45 sul campo “Lino Mastronardi” di Pietrelcina (Bn) la Rappresentativa affronterà le pari età del Pomigliano in una delle due semifinali del torneo. La partita sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Eleven Sports Lega Nazionale Dilettanti. Sono previsti due tempi da 40’ ciascuno, in caso di parità al termine dei tempi regolari saranno i tiri di rigore a decretare la squadra vincente. Nell’altra semifinale si affrontano il Napoli Under 19 e il Sant’Anastasia.

Programma

Sabato 28 agosto
ore 15.45 – semifinale: Rappresentativa Nazionale Under 20 LND vs Pomigliano U19 (Comunale “Lino Mastronardi” – Viale Europa snc – Pietrelcina – Bn)

Domenica 29 agosto
ore 15.45 Finale 3^ e 4^ posto – ore 18.00 Finale 1^ e 2^ posto (Comunale “Lino Mastronardi” – Viale Europa snc – Pietrelcina – Bn)

Convocate

Portieri: Lisa Falcocchia (’02-Chieti), Alice Fara (’04-Imolese), Silvia Schiavone (’02-Pistoiese).

Difensori: Cecilia Conti (’02-Grifone Gialloverde), Roberta Costadura (’03-Women Lecce), Blanca Fiore (’03-Pescara), Greta Oberhuber (’02-Brixen Obi), Elisabetta Pozzi (’02-Azalee), Beatrice Sciarrone (’02-Bologna), Silvia Scudeler (’02-Portogruaro), Sara Zanetti (’02-Bologna).

Centrocampisti: Alessia Fiucci (’05-Jesina), Francesca Daniela Quidacciolu (’03-Atletico Oristano), Rebecca Quirini (’02-Ternana), Flaminia Sartori (’04-Isera), Fabiana Vischi (’02-Azalee).

Attaccanti: Alice Coppola (’03-Azalee), Michelle Valtolina (’02-Fiammamonza), Ilaria Mella (’02-Venezia), Giulia Parodi (’02-Genoa), Alexandra Stockner (’02-Brixen Obi).

Staff – Sandro Morgana (Capo delegazione), Patrizia Cottini (Segretario Dipartimento Femminile), Alberto Branchesi (Coordinatore Org./Segretario), Edoardo Gallegati (Addetto alla Segreteria), Marco Canestro (allenatore), Paolo Visintini (Allenatore in 2^), Erasmo Sabatini (allenatore portieri), Andrea Bonetto (preparatore atletico), Giuseppe Bova (medico responsabile), Manuela Vellecco (fisioterapista), Vito Flavio Valletta (nutrizionista), Walter Ciolli (magazziniere)

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Nuovo arrivo per l’Orobica: Alessia Basso dal Genoa

L’Orobica Calcio Bergamo ha annunciato l’arrivo, dal Genoa, di Alessia Basso.

Classe ’99, non ancora compiuti 22 anni, Alessia studia Economia Aziendale ed è molto determinata nella vita così come nell’ attività calcistica.

Ottime qualità psicofisiche per la ex genoana che aveva militato anche tra le fila dell’Inter Femminile in gioventù.
Ha effettuato il suo esordio mercoledì nella gara con il Cortefranca, andando subito in rete e dimostrando la sua propensione al goal e la capacità di vedere e attaccare gli spazi in modo continuo e incisivo.

Alessia va a rinforzare un reparto giovane ma tecnico, che verrà tassellato con un ultimo arrivo per dare completezza e peso specifico offensivo alla squadra.

Alessia giocherà con la n. 7.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

Paris Saint Germain: arriva Barbora Votíková, portiere ex Slavia Praga

Il Paris Saint Germain comunica di aver ottenuto la firma del portiere Barbora Votíková fino al 2023. Dopo il grave infortunio accorso a Picaud, tutti aspettavano la mossa del Paris Saint Germain per assicurarsi un altro portiere di grande livello e l’hanno trovato in Barbora.

L’atleta ha debuttato con la maglia del Viktoria Plzen prima di passare allo Slavia Praga, squadra con cui ha giocato per sette stagioni. Con questa maglia ha debuttato in UEFA Champions League e ha vinto ben sette trofei nazionali.

La prima convocazione con la maglia della Repubblica Ceca risale al 2016, in occasione di una sfida di qualificazione per EURO2017 contro l’Italia. Da quel momento l’atleta 25enne ha raccolto 24 gettoni di presenza con la nazionale maggiore.

La calciatrice si definisce un portiere moderno e molto reattivo, sono queste le sue principali qualità. Ai microfoni di PSG Tv ha dipinto questo momento come incredibile, sottolineando tutta la sua impazienza per cominciare questa sua nuova avventura calcistica. Per quanto riguarda gli obiettivi futuri, la risposta è chiara: “Voglio vincere dei titoli”. Oltre a concentrarsi sul campionato per replicare il successo dell’anno precedente, l’obiettivo è imporsi anche sulla scena europea.

Credit Photo: Paris Saint Germain

Karin Lundin, Fiorentina Femminile: “Sono qui per crescere come persona e come calciatrice”

È arrivata in Italia da un mese ma è già pronta a prendersi la Serie A Femminile. Karin Lundin, classe 1994, è l’ultimo arrivo in casa viola per il reparto offensivo di Patrizia Panico. I primi trenta giorni sono trascorsi senza problemi tra Firenze e Roccaporena e adesso la svedese è pronta ad affrontare la sua prima stagione italiana.

Quando ho saputo dell’interesse della Fiorentina ho detto subito di sì” ricorda Karin che arriva dal KIF Orebro, squadra della Svezia centrale “conosco la storia di questo club e ho capito che è dove volevo giocare. Dopo tanti anni in Svezia volevo una nuova sfida per crescere. Il movimento in Italia sta migliorando molto e credo sia un buon palcoscenico in cui giocare”.

Essere svedesi a Firenze non è facile all’inizio, ma Karin – come molti suoi connazionali/e – non ha avuto problemi ad adattarsi. “Qui le persone sono molto calorose e accoglienti, mi sono sentita subito accettata e inserita dal primo giorno. Non vedo l’ora di parlare meglio l’italiano per comunicare con tutti!”. Calcisticamente parlando, invece, la differenza è quella che si aspettava. “Il calcio qui è più tecnico, più diretto mentre in Svezia giochiamo con più fisico. Mi dovrò adattare un po’ ma sto già lavorando per introdurre il mio stile di gioco svedese con le particolarità del gioco italiano”.

Una “woman on a mission”: il compito di Karin è segnare e far segnare. In un reparto che già conta sull’esperienza di Sabatino, la versatilità di Monnecchi e la personalità di Piemonte si sono aggiunte anche Martinovic e Lundin. E se ci aggiungiamo le giovani Zazzera e Baldi, allenate dalla macchina da goal Panico, la Fiorentina può diventare un serio problema per le difese avversarie. Sulle orme dei più famosi attaccanti della storia viola, anche Karin Lundin avrà su di sé una pressione importante che però non la spaventa. “Sono consapevole dell’importanza del mio ruolo e di quello che devo fare per la squadra ma sono pronta. Poi con un coach come Panico non posso che imparare molto”.

È infatti un’ex attaccante a sedere oggi sulla panchina viola, anche se Patrizia Panico non ha bisogno di presentazioni. “La conoscevo perché è stata una grande giocatrice” racconta Karin Lundin “come coach mi lascia libera di interpretare l’azione e di agire. È davvero “open minded” non soltanto con noi attaccanti ma con tutta la squadra”.

La prima sfida per le Viola sarà il Sassuolo, un inizio abbastanza in salita. “È vero è un inizio tosto ma se vogliamo giocare ai massimi livelli dobbiamo iniziare subito bene e mantenere l’asticella alta per tutta la stagione. Non vedo l’ora di iniziare e di mostrare cosa questa squadra può fare”.

La grande novità della giornata sono le porte aperte allo stadio: muniti di documento e green pass, sarà possibile acquistare in prevendita il biglietto ed assistere alla partita dopo un’assenza lunghissima dagli spalti. Una prima per i tifosi e una prima per Lundin che potrà assaggiare il tifo viola “I tifosi mi hanno accolta già dal mio arrivo, mi hanno fatto sentire il loro supporto e spero di incontrarli di persona. Ovviamente in campo dai sempre il 100% ma con il tifo sugli spalti riesci a dare un 10-20% in più e spero di far bene per loro sapendo che saranno con noi”.

Idee chiare e tanta voglia: così si presenta Karin Lundin all’inizio di un’avventura che può cambiarla profondamente. “Sono qui per crescere come persona e come calciatrice. Spero di migliorare sotto diversi aspetti, per essere una giocatrice più completa e anche una persona ancora più indipendente. Tra un anno sarò la stessa Karin di sempre ma con grande fiducia in me stessa e nelle mie capacità: voglio essere la persona e la compagna di squadra di cui il team può fidarsi”.

Il countdown per il debutto delle Viola è partito: domenica alle 20.30 allo stadio Ricci di Sassuolo (diretta TV su TIMVISION) Lundin e compagne daranno il via alle ostilità contro le neroverdi di Piovani nella nuova Serie A Femminile 2021/22.

Credit Photo: ACF Fiorentina

Alexia Putellas eletta Calciatrice dell’Anno UEFA 2020/21

La centrocampista del Barcellona e della Spagna Alexia Putellas ha vinto il premio UEFA Women’s Player of the Year 2020/21.

Putellas, che ha alzato al cielo il trofeo della UEFA Women’s Champions League a maggio da capitano del Barcellona, ha preceduto le compagne di squadra Jenni Hermoso, anche lei nazionale spagnola, e Lieke Martens, vincitrice nel 2016/17, nella votazione condotta da una giuria di importanti allenatori e giornalisti. Il risultato è stato annunciato durante la cerimonia del sorteggio della UEFA Champions League 2021/22 a Istanbul.

La 27enne, prima giocatrice del Barcellona o della Spagna a vincere il premio, è stata anche nominata Centrocampista della stagione della UEFA Women’s Champions League.

In un messaggio video registrato, Putellas ha dichiarato: “Sono molto felice di ricevere il premio UEFA Player of the Year. In primo luogo, vorrei ringraziare le mie compagne, e tutta la squadra che ci ha permesso di avere una stagione così ricca di successi”.

“Vorrei anche ricordare le altre candidate, in particolare Lieke e Jenni, con le quali condivido questo podio. Alla fine, è l’intera squadra e l’intero club che ha vinto questo [premio]. È un gran risultato che così tante giocatrici del Barça siano state nominate per questi premi.

“Vorrei anche ringraziare i tifosi per tutto l’amore che mi hanno dimostrato. Continuiamo così! Grazie mille.”

La top 10
1 Alexia Putellas (Barcellona e Spagna) – 50 punti
2 Jenni Hermoso (Barcellona e Spagna) – 42 punti
3 Lieke Martens (Barcellona e Olanda) – 40 punti
4 Vivianne Miedema (Arsenal e Olanda) – 32 punti
5 Aitana Bonmatí (Barcellona e Spagna) – 29 punti
6 Caroline Graham Hansen (Barcellona e Norvegia) – 28 punti
7 Sam Kerr (Chelsea e Australia) – 18 punti
= Fran Kirby (Chelsea e Inghilterra/Gran Bretagna) – 18 punti
9 Pernille Harder (Chelsea e Danimarca) – 17 punti
10 Irene Paredes (Paris Saint-German e Spagna, ora Barcellona) – 11 punti

Perché Alexia Putellas ha vinto il premio?
Putellas è stata la trascinatrice del Barcellona a centrocampo, vincendo la UEFA Women’s Champions League da capitano e dimostrando anche un’ottima intesa in fase offensiva con Martens. Ha trasformato il rigore del 2-0 per il Barça in finale e ha totalizzato 26 gol a livello di club in tutta la stagione, contribuendo anche alla qualificazione della Spagna a EURO.

Albo d’oro
2020/21 – Alexia Putellas (Barcellona e Spagna)
2019/20 ─ Pernille Harder (Wolfsburg e Danimarca)
2018/19 ─ Lucy Bronze (Lione e Inghilterra)
2017/18 ─ Pernille Harder (Wolfsburg e Danimarca)
2016/17 ─ Lieke Martens (Rosengård e Olanda)
2015/16 ─ Ada Hegerberg (Lione e Norvegia)
2014/15─ Célia Šašić (FFC Frankfurt e Germania)
2013/14 ─ Nadine Kessler (Wolfsburg e Germania)
2012/13 ─ Nadine Angerer (FFC Frankfurt e Germania)

Come funziona il premio
Lo UEFA Women’s Player of the Year premia le migliori calciatrici di qualsiasi nazionalità che hanno giocato in un club di una nazione UEFA nella scorsa stagione. Per questo premio vengono valutati i risultati nelle competizioni per club e per nazionali.

Le tre finaliste sono state selezionate da una giuria composta dagli allenatori dei club partecipanti agli ottavi di UEFA Women’s Champions League 2020/21, dagli allenatori delle prime 12 nazionali femminili nel ranking UEFA e da 20 giornalisti specializzati in calcio femminile e selezionati dal gruppo ESM. Gli allenatori non potevano votare giocatrici della loro squadra.

Finalmente si parte! Al via un campionato mai così bilanciato ed aperto a molte società

Con le 12 protagoniste della Serie A 2021/2022, finalmente il campionato Women scatterà domani: sabato 28 agosto.

Sarà la Juve del neo tecnico Joe Montemurro a dover difendere il titolo (il quarto consecutivo) dagli assalti delle rivali, Milan e Roma su tutte.

I riflettori saranno puntati anche sul Sassuolo, chiamato a confermarsi dopo l’ottimo terzo posto dello scorso anno, sul nuovo corso dell’Inter : di Rita Guarino, ex Juventus con la quale ha già vinto tutto, e sulle debuttanti Sampdoria, Lazio e Pomigliano.

La Lazio Women di Carolina Morace, dopo il pareggio, in amichevole contro il Napoli, si prepara all’ esordio nella massima serie contro la new entry Sampdoria di Massimo Ferrero. Tutto nuovo in casa blucerchiata, a partire dall’arrivo in panchina di Antonio Cincotta ex Fiorentina, che avrà una rosa che proviene principalmente dal Florentia San Gimignano con l’innesto di atlete di esperienza come Stefania Tarenzi o promettenti come Deborah Novellino e Giorgia Spinelli.

Bianco celesti che quest’ anno punteranno all’esperienza di Ohrstrom, tra i pali, per proseguire il sogno di Lotito in serie A. Sarà un campionato molto difficile dove il calendario offre da subito gare molto vive contro: Inter, Milan, Fiorentina e Sassuolo per arrivare allo scontro con il Pomigliano, altra cadetta neopromossa, di cui conosce bene le caratteristiche di gioco.

Le campionesse d’ Italia in carica affronteranno il Pomigliano, che nell’ amichevole di Vinovo si sono fatte stranamente sconfiggere per 3 reti ad 1. Gara di preparazione, certamente di prova, ma alcuni errori sia in fare d’attacco che nelle linee difensive sono da correggere se si vuole partire con il piede giusto.

Il Milan di Ganz dovrà iniziare questo torneo in casa contro l’Hellas Verona, dove nelle due gare dello scorso anno ha ottenuto sempre un risultato di parità, gara molto ostica che proietterà da subito le sensazioni con cui le ragazze interpreteranno questo campionato di massima serie. Il Milan che ha rinforzato l’estrema difesa con l’arrivo della numero 1 della Nazionale, ex Juventus, Laura Giuliani, ci crede molto al risultato finale. In entrata anche Giorgia Miotto dall’Empoli e Lindsey Thomas dalla Roma.

Il Sassuolo affronterà la Fiorentina, allo stadio Ricci nel posticipo serale. Lo scorso anno portò bene alle nero verdi e termino con la vittoria di misura per il Sassuolo. Il neotecnico viola: Patrizia Panico avrà il compito di cambiare la tendenza e proporre una rosa più fresca e giovane per questa nuova avventura.

Empoli Ladies e Roma si affronteranno nuovamente, dopo l’amichevole della scorsa settimana a Roma sul campo Giulio Onesti, terminata a reti bianche. Le giallo rosse del neo-mister Spugna proporranno i nuovi acquisti: Thaisa e Kajzba; mentre le ragazze di Fabio Ulderici conteranno sulla esperienza di una rosa già collaudata.

Chiude il calendario della prima giornata la partitissima tra il Napoli Femminile di Pistolesi contro l’Inter di Rita Guarino. Con due nuovi volti tecnici la partita è tutt’altro che scontata, l’ultima gara dello scorso anno termino 1 a 1 ma era senza dubbio un altro campionato, adesso le due formazioni si presentano rinforzate e rigenerate e sarà certamente uno scontro molto avvincente. Pistolesi dopo il pareggio, in amichevole contro la Lazio, è molto soddisfatto del suo organico e crede che le sue ragazze siano pronte a crescere in questa nuova avventura azzurra.

Chi conquisterà lo scudetto del campionato di calcio femminile?

La risposta potrebbe non essere così scontata anche se gli ultimi quattro campionati appannaggio della Juventus Women, danno una indicazione di partenza, ma mai dare tutto per certo!

La Juventus, quindi, rimane la favorita ma dovrà fare i conti con due fattori fondamentali: il primo è senza dubbio il cambio di allenatore dove sulla panchina bianconera Joe Montemurro, al posto di Coach Rita, troviamo un uomo di esperienza internazionale e dove la società bianconera ha puntato su di lui per costruire un percorso in Champions League. L’unico trofeo nel quale la squadra italiana non è mai riuscita a far valere il suo valore.

Sicuramente le altre società come Inter, Roma e la Sampdoria potranno mettere i bastoni tra le ruote di questa nuova scommessa bianco nera.

Aurora Modesti, Jesina: “Ripartiamo da un gruppo consolidato, non vedo l’ora di ripartire”

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La Jesina dopo la buona stagione targata 2020-2021 è pronta a ripartire nel prossimo torneo di Serie C. Dopo il quinto posto nel girone C dello scorso campionato il club marchigiano, capeggiato dal patron Massimo Coltorti e allenato dal confermato Emanuele Iencinella, è stata inserita nel gruppo B per l’annata alle porte. Abbiamo raggiunto Aurora Modesti, difensore classe ’01, che da anni ormai è uno dei tasselli della squadra capitanata da Giulia Picchió. Queste le parole della calciatrice originaria di Falconara Marittima.

Aurora quali era gli obiettivi di squadra nella scorsa stagione ? Ed i tuoi?
“Nella scorsa stagione la società si augurava di arrivare più in alto possibile. Essendo tutte ragazze giovani non ci siamo prefissate un obiettivo particolare, dato che molte squadre erano attrezzate e con calciatrici con esperte. Il mio obiettivo invece era dare il massimo ad ogni partita e dato che dall’anno scorso ho cambiato ruolo, da centrocampo sono passata a giocare difensore centrale, ho cercato di mettere in campo gli insegnamenti che il mister ha dato. Ho cercato di trovare un’intesa con le altre ragazze che giocavano in difesa, Chiara Gambini e Giulia Picchió devo dire che mi hanno aiutato molto essendo loro difensori già da molti anni”.

Nella parte iniziale avete avuto contatto con le primissime, quali erano gli umori visti i buoni risultati iniziali?
“I primi risultati positivi ci hanno dato grande forza e hanno aumentato l’umore di tutto l’ambiente. Devo dire che la vittoria con l’Arezzo in casa nostra è stata davvero una partita emozionante, perché conoscevamo la forza delle ragazze che giocavano lì e abbiamo preparato la partita una settimana intera super concentrate”.

Nel complesso per voi un buon percorso tenendo spesso la parte alta della classifica. Che campionato è stato per voi quello passato?
“Si sicuramente è stato un bel campionato in cui ci siamo tolte delle belle soddisfazioni battendo le prime della classifica. Purtroppo però avendo poca esperienza abbiamo sottovalutato partite nella carta più semplici”.

Per te invece come è andata la stagione?
“Personalmente credo sia stata per me una buona stagione. Ho sempre dato il massimo e poi non è stato facile iniziare da zero con un nuovo ruolo e movimenti molto diversi da quelli da centrocampista. Sono però abbastanza soddisfatta anche se si può sempre fare meglio”.

Quale è stata la vostra migliore partita?
“Sicuramente la nostra migliore partita è stata quella contro l’Arezzo da noi a Jesi, abbiamo davvero giocato seguendo passo passo quello che il mister in settimana ci aveva chiesto e abbiamo portato a casa la vittoria”.

Come hai trovato il livello del vostro girone?
“Un girone molto interessante. Non pensavo ci fossero così tante squadre attrezzate per fare bene, il livello della Serie C sta crescendo anno dopo anno”.

Ora nuova stagione alle porte, si riparte da un gruppo consolidato con qualche innesto giusto?
“Si parte con un gruppo  ben consolidato con qualche innesto che ci fa ben sperare per il prossimo anno. Non vedo l’ora di iniziare e rendermi conto del livello delle altre squadre”.

Siete state collocate nel girone C di Serie C. Come vedi questo raggruppamento?
“Un girono molto impegnativo con trasferte lunghe. Noi partiremo con l’idea di far bene senza pensare troppo agli avversari che avremo davanti. Puntiamo a vincere ogni partita e poi chissà anche il campionato”.

Fiorentina Femminile: per il settore giovanile arriva l’ex Florentia Martina Sechi

Nonostante non siano apparsi comunicati ufficiali sul social media o sul sito ufficiale, la Fiorentina Femminile ha portato a termine un altro colpo di mercato. In vista del futuro, la società di Rocco Commisso si è assicurata le prestazioni dell’attaccante classe 2003 Martina Sechi. A darne conferma sono state la stessa atleta, sui propri profili social, e l’agenzia che la segue. Sechi arriva nel capoluogo toscano dopo diverse esperienze nei settori giovanili di Roma e Florentia San Gimignano. Con la primavera neroverde la scorsa stagione ha raggiunto le final four sotto la guida di Roberto Castorina. L’attaccante sarà aggregata alla formazione Primavera guidata da Claudio Ricci.

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