Home Blog Pagina 3609

Acf Alessandria e US Alessandria ancora insieme, al via anche la squadra Under 17

L’Acf Alessandria tramite i social ufficiali comunica di aver rinnovato il contratto di collaborazione per la stagione sportiva con l’Alessandria Calcio, squadra di Serie B maschile della città.

Come scritto nel comunicato, le due società si impegneranno per far crescere il settore giovanile dell’ACF, come fatto l’anno scorso con l’Under 12 e U15.
Novità importante di quest’anno per l’Acf Alessandria è la nuova squadra con grandi prospettive di crescita, la formazione Under 17.

Le due società organizzeranno degli open day che avranno luogo al CentoGrigrio Sport Village, Via Bonardi 25 ad Alessandria, nelle date 26 e 30 Agosto per poi ripetersi il 2 settembre dalle ore 17:30.
L’Open day è rivolto ai bambini e alle bambine che sono nati tra il 2005 e il 2016.

Sara Massimi, Trastevere: la centrocampista classe 2002 approda alle trasteverine

trastevere-femminile-sara-massimi

Dopo il recente successo nel torneo di Eccellenza laziale il Trastevere sta  rafforzando l’organico in chiave mercato in vista del prossimo torneo di Serie C. Le amaranto hanno reso noto l’arrivo del loro quinto innesto ufficializzando l’arrivo di Sara Massimi. La centrocampista classe 2002, due volte campione d’Italia primavera e con alle spalle un’esperienza in B con la maglia del Grifone Giallo-verde, giunge a titolo temporaneo dalla AS Roma.

Gli acquisti dei giorni scorsi
Nei giorni scorsi poi le trasteverine hanno reso noto gli acquisti di Alice Ferazza, difensore classe ’90, Flavia Sgambato   trequartista classe ’01, Chiara Lorè, centrocampista classe ’91, Eleonora Serao, attaccante classe ’01 e  Michela Percuoco, difensore classe ’02.

 

Speciale FIFA Benchmarking Report Women’s Football: regolamentazioni nel calcio femminile per avere un club nella massima serie

A seconda della lega, le regolamentazioni cambiano ampiamente nelle massime serie. Per esempio in sei leghe vi è l’obbligo di avere un minimo di giocatrici in prima squadra che provengano dal settore giovanile oppure un limite sulle giocatrici straniere. Questo mirerebbe a sviluppare i giovani talenti locali.

Ben 24 leghe (80%) hanno un ente di rappresentanza che tuteli i diritti delle giocatrici e 5 leghe (17%) hanno un collective bargaining agreement (CBA). Entrambe mirano ad avere a salario minimo all’interno della lega.

Vi è correlazione tra il le regole di salario con la lega e la presenza di giocatrici nell’organo di rappresentanza.

Federico Pangrazi, Parma: “La società punta molto sul femminile, costruiremo qualcosa di duraturo nel tempo”

parma-calcio-femminile-Federico-Pangrazi

Nello scorso fine settimana è iniziata la preparazione alla prossima stagione del Parma. Al lavoro al “Noce” la prima squadra, affidata al nuovo allenatore Ilenia Nicoli e l’Under 17, del tecnico Graziano Dallara, mentre a Pian delle Moglie è in ritiro l’Under 15 guidata da Elisabetta Rabaglia. A parlare,  con Gabriele Majo a capo della comunicazione delle squadra giovanili e femminili del Parma Calcio 1913 i il  responsabile dell’area femminile Federico Pangrazi. Questo un estratto delle dichiarazioni dello stesso dirigiente.

 “Sì, in effetti da quando mi è stata affidata la responsabilità del Settore non c’è stato molto spazio per fermarsi. E’ di dominio pubblico ormai la volontà del Presidente Kyle Krause di investire in maniera convinta e concreta anche nel Settore Femminile e quindi ci siamo messi all’opera per cercare di costruire qualcosa di duraturo nel tempo. Certo il mancato ripescaggio in serie C qualche problemino ce lo ha creato, perché in fase di costruzione eravamo orientati verso quella categoria, ma è inutile fare polemiche: abbassiamo la testa e cerchiamo di fare del nostro meglio”.

“Al di là del discorso categoria, per il quale sono state necessarie 24-48 ore di assestamento dopo il mancato ripescaggio, debbo dire che in Ilenia Nicoli ho trovato subito totale disponibilità anche nell’affrontare una categoria inferiore. Ora, però, la categoria è diventato l’ultimo dei nostri pensieri: il progetto va al di là della categoria stessa, e le ragazze sono tutte assolutamente in linea con i nostri programmi, oltre che motivate e vogliose di cominciare un percorso”.

AIC al fianco delle donne afghane e delle calciatrici di Herat

Quanto sta accadendo in Afghanistan in questi giorni è drammatico e non può lasciarci indifferenti. Si rischia di far tornare il Paese indietro di vent’anni e di far perdere alle donne il dono più prezioso: la loro libertà. Per questo chiediamo al nostro governo di impegnarsi, insieme a tutte le istituzioni europee, per tutelare le donne afghane in ogni casa e luogo di lavoro e per impedire ogni possibile ritorsione o violenza da parte del regime talebano, che nega il processo di emancipazione avviato in questi anni.
Esprimiamo inoltre una forte preoccupazione per il futuro delle calciatrici di Herat, che in questi mesi con la loro squadra hanno rappresentato – anche simbolicamente – un esempio di emancipazione nella società afgana e che ora sono in serio pericolo, visto che nella visione medievale dei talebani alle donne non è concesso uno stile di vita normale, praticare sport e giocare a calcio. Facciamo quindi appello al ministro della Difesa Guerini e al ministro degli Esteri Di Maio affinché tutte le calciatrici di Herat siano inserite nelle liste di evacuazione che in queste ore si stanno preparando, mettendo al sicuro la vita delle ragazze e dei loro familiari. Lo sport e il calcio sono simboli di vita e di libertà e nessuno deve spegnere i sogni delle ragazze di Herat; insieme a tutte le altre istituzioni sportive, saremo pronti a fare la nostra parte per aiutare le ragazze una volta arrivate nel nostro Paese.

Credit Photo: AIC – Associazione Italiana Calciatori

Ana Capeta rinuncia all’esperienza olandese con il PSV Women: giocherà per il Famalicão

Il PSV Women ha annunciato che l’internazionale portoghese Ana Capeta ha ottenuto il permesso di lasciare la squadra e tornare al suo paese natale perché sofferente di nostalgia cronica. La calciatrice si unirà al club portoghese Famalicão – per una somma non rivelata.

La 23enne era stata presentata come il nuovo attaccante del PSV Women all’inizio della stagione 2021/22 e aveva firmato un contratto biennale. Ma la portoghese ha sofferto di una forte nostalgia di casa fin dal primo giorno ed ha preso la difficile decisione di rinunciare a questa esperienza e tornare in Portogallo.

Photo Credit: PSV Women

Noemi Viscuso, Palermo: raggiunte Sofia ed Ilenia, in rosanero si ricompone il trio delle sorelle

palermo-femminile-viscuso
Arrivo dal sapore dolce in casa Palermo. La squadra rosanero, neo-promossa in Serie B, ha ufficializzato l’ingaggio di Noemi Viscuso, attaccante ex Monreale che riabbraccia in rosanero le sorelle Ilena e Sofia, già nell’organico del tecnico Antonella Licciardi.
Noemi, attaccante classe ’94 che da giorni lavora con il resto del gruppo, è originaria di Altofonte ed ha militato nelle formazioni di calcio a 5 di Isolotto Firenze, Sporting Locri e Castellamare Calcio. Nella stagione passata l’approdo nel Monreale, altra squadra sicula che si guadagnò la salvezza sul campo nel girone D di Serie C.
Noemi, che ha preso la maglia numero 30, ritrova cosi Sofia, classe 2004, centrale difesivo, ed Ilenia, classe 2002 centrocampista.

Tavagnacco: si riparte in casa contro il Cesena, prima trasferta a Roma e si chiude a San Marino

E’ uscito il calendario della nuova stagione del Tavagnacco. Tre viaggi al sud: Bari e Sassari a cavallo tra ottobre e novembre, a Palermo il 20 febbraio.

L’attesa è finita. Il nuovo calendario della serie B femminile è uscito, il Tavagnacco lo osserva con semplice curiosità e con la consapevolezza che fare bilanci a livello calcistico resta impossibile. Prima o poi si affrontano tutte le squadre, questo è vero. Tuttavia, la differenza risiede nel trovare avversari in un periodo in cui stanno bene o in un arco di stagione in cui sono alle prese con delle difficoltà. Tutto ciò si manifesterà solamente con il passare del tempo. Intanto, le gialloblù continuano ad allenarsi con la voglia di farsi trovare pronte per quando scatterà il semaforo verde.

Avvio. Alla prima giornata il Tavagnacco si troverà di fronte il Cesena. L’esordio delle gialloblù avverrà (salvo variazioni) domenica 12 settembre. Quella emiliana è una formazione che le friulane non sono riuscite a battere nella scorsa stagione. All’andata era arrivata una sconfitta per 3-1 mentre nel ritorno, nonostante una grande mole di occasioni create, le ragazze allora allenate da Chiara Orlando non sono riuscite ad andare oltre lo 0-0. Sarà l’opportunità per una rivincita, tutti si augurano di partire con il piede giusto. La prima trasferta è in programma una settimana dopo, il 19 settembre nella capitale contro la Roma Calcio Femminile che mister Rossi ha già battuto 1-0 nel finale dell’ultimo torneo con la rete di Abouziane. Tuttavia, il terreno di gioco di via di Centocelle non porta particolare fortuna alle gialloblù che lo scorso anno sono state sconfitte sia in campionato (1-0) che in Coppa Italia (2-0).

Neopromosse. Il Tavagnacco tra il 26 settembre e il 10 ottobre affronterà tre neopromosse in tre settimane: Palermo in casa, Sesto San Giovanni in trasferta e Cortefranca in Friuli. E’ lì che si avranno le prime vere  indicazioni sul tipo di stagione che potranno affrontare le gialloblù. L’altra squadra proveniente dalla Serie C è la Sassari Torres che fronteggerà il team di Marco Rossi il 14 novembre in Sardegna.

Retrocesse. Dalla serie A sono giunte Pink Bari e San Marino. L’appuntamento con le biancorosse in Puglia è fissato per il 31 ottobre. San Marino arriverà in Friuli il 16 gennaio 2022 per l’ultima partita del girone d’andata. Nella Serenissima Repubblica, invece, le friulane chiuderanno il campionato il prossimo 22 maggio. La speranza è di arrivare a giocarsi in quella gara qualcosa di importante.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Doriana Comanda, Aiac Basilicata: “Mi sono battuta sull’affermazione di noi donne in un ambiente da sempre univocamente maschile”

aiac-basilicata-doriana-comanda

Nello scorso febbraio Valentina De Risi è stata nominata responsabile nazionale del calcio femminile dell’AIAC, subentrando di fatto a Milena Bertolini. La stessa De Risi ha recentemente ufficializzato i nominativi, tra consiglieri e delegati vari, che l’affiancheranno in questo percorso: tra le cariche annunciate anche quelle dei rappresentanti regionali che vede per la Basilicata la nomina di Doriana Comanda. Abbiamo raggiunto il dirigente sportivo, abilitata UEFA C abilitata anche Adise come Direttore e Segretario Sportivo, per qualche battuta dopo l’incarico giunto nei giorni passati.

Da poco tempo per lei è giunto l’incarico come responsabile regionale Aiac del calcio femminile. Quali emozioni e pensieri ha provato dopo la sua nomina?
“Si certo non posso negare che un po’ di emozione l’ho provata ma anche una sorta di responsabilità nei confronti del calcio lucano ma in particolare modo verso un “settore”, il mio, quello del calcio in rosa sulla cresta dell’onda e verso la mia regione nella quale ormai opero da diversi anni”.

Per lei in primis l’incarico di interagire con il presidente regionale e con le varie delegate provinciali. Pronta a mettersi a disposizione per il bene del calcio femminile?
“Non lo definirei un incarico poiché l’AIAC Basilicata è prima di tutto un gruppo di amici accumunati dalla stessa passione e dalla stessa voglia di mettere a disposizione della Lucania tutte le proprie competenze conosce. Per quanto riguardo i rapporti con le varie componenti c’è piena comunione di intendi e colgo qui l’occasione per ringraziare il presidente Regionale Finamore e di salutare i due gruppi provinciali di Matera e Potenza con i vari referenti”.

Sarete, inoltre, il punto di riferimento per tecnici e dirigenti delle squadre che faranno capo a voi per esigenze, evenienze e necessità varie giusto?
“Certamente è lo spirito con il quale abbiamo deciso di intraprendere questa missione tutti insieme. Supporto costante agli associati ed in generale a tutti gli addetti ai lavori del calcio lucano per essere un punto di riferimento territoriale per chi ha la nostra stessa passione”.

Quali sono le sue idee in merito all’incarico da poco raggiunto? Quali sono i primi obiettivi che vorrebbe centrare?
“È una bella sfida anche personale non lo nego. Mi sono sempre battuta sull’affermazione di noi donne in un ambiente che da sempre è stato univocamente maschile; ho sempre cercato di farmi riconoscere come Doriana e non come “quota” e con orgoglio posso dire di aver ottenuto qualche piccola conquista. Ed è proprio questo l’obiettivo: attraverso il mio di esempio in una regione piccola come la Basilicata di coinvolgere e motivare ragazze e donne con la passione del calcio che forse per anni si sono nascoste. Creare un bel movimento sia di allenatrici poiché aimè siamo pochissime e di di ragazze calciatrici pronte a mettersi in gioco e a vincere questa partita attraverso le emozioni che solo il calcio sa darci”.

A breve ripartiranno anche i campionati a carattere regionale. Quali potranno essere le problematiche per la ripartenza visto il momento attuale?
“I rischi purtroppo sono sempre gli stessi di vedersi di nuovo sottratti quel rettangolo verde. La paura c’è ed è fondata dati gli sviluppi. Ma la speranza è l’ultima a morire con un po’ più di attenzione e prevenzione potremmo farcela. Non possiamo e non dobbiamo di nuovo fermarci”.

Questione giovani, promozioni nelle scuole e settori giovanili. Punterete molto anche su questo?
“Certamente. Uno dei punti salienti di quello che è il nostro programma è la sviluppo del settore giovanile da sempre uno dei nostri cavalli di battaglia. Infatti sono in elaborazione diverse attività che riguarderanno direttamente le attività dei settori giovanili perché lo ribadirò sempre i ragazzi sono il tesoro più prezioso che abbiamo e dobbiamo custodirlo”.

Nella prossima stagione per il calcio femminile Serie A visibile anche su La 7 ed il calcio a 5 su Sky. Segnale positivo per tutto il movimento?
“Non si può negare dato è alla vista di tutti che si sta dando tanta importanza e visibilità al calcio femminile e vedere finalmente trasmesse le gare che ci riguardano alla stessa stregua del maschile beh un certo effetto lo fa . Un chiaro segnale che si sta cambiando e sono certa che questo sia solo l’inizio. Il meglio deve ancora venire. Tutti a guardare la Serie A femminile mi raccomando”.

Si svelerà domani alla Torre Avogadro il Lumezzane Women 2021/22

Si alza il sipario per il Lumezzane Women che nella stagione 2021/22 parteciperà al campionato di Eccellenza Lombardia.

La società ha comunicato che la squadra guidata da Giovanni Brusa sarà presentata domani alle 19:00 presso la Torre Avogadro di Lumezzane.

Il club valgobbino ha altresì comunicato che la presentazione in programma è riservata alla stampa.

Photo Credit: Wikipedia

DA NON PERDERE...