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Conosciamo meglio Safia Tall: attaccante esterna AS Roma Femminile

Durante la finale di AMOS Women’s French Cup, Safia Tall ha giocato i suoi primi minuti con la maglia giallorossa. La calciatrice francese è entrata al 77’ della sfida contro il Bayern Monaco sostituendo Benedetta Glionna.

Tall è un’attaccante esterna classe 2003 proveniente dal Guingamp. Con la squadra francese ha raccolto 5 presenze nella Division 1 femminile.

Sempre convocata nelle Nazionali giovanili francesi ha partecipato alle qualificazioni per l’Europeo Under 17. Safia è dotata di una buona tecnica individuale e velocità. Si mostra disponibile all’uno contro uno.

Benvenuta, Safia!

Credit Photo: AS Roma

Bianca Raicu, Vis Civitanova: la classe ’99 è il nuovo portiere delle rossoblù

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La Vis Civitanova ha annunciato il nome del suo nuovo portiere che sarà Bianca Raicu. La società rossoblù, ai nastri di partenza del prossimo torneo di Serie C, si è assicurata la prestazioni del portiere italo-rumeno Bianca Raicu. La classe ’99 vanta già un buon bagaglio di esperienza alle spalle. L’estremo difensore è cresciuta nel Torino Women, militando poi nel Chievo Verona Women, nel Lecce e nell’ultima stagione agonistica nel Sassari Torres, prima di essere fermata da un infortunio. Queste le parole del nuovo portiere delle marchigiane:
“A differenza di altre squadre, indipendentemente dal mio infortunio che si è presentato durante questa stagione la Vis mi ha voluta fortemente, con un approccio professionale ed umile, e mi hanno trasmesso il loro entusiasmo per questo nuovo capitolo professionale: sono stati onesti, obiettivi, sinceri e mi hanno colpito per come si sono approcciati con me. Nonostante le diverse problematiche che si sono presentate durante questa trattativa la Vis Civitanova è stata molto determinata nel portare a casa questa negoziazione. Vogliamo raggiungere, innanzitutto, gli obiettivi di squadra con grande convinzione e consapevolezza. Al termine di una stagione molto complicata e al di sotto delle aspettative, mie personali, sicuramente tanta è la voglia di fare meglio. Dopo due stagioni ardue penso sia giunta l’ora di prendermi il proscenio e togliermi tutti i sassolini dalle scarpe e far ricredere tutti. Per me sarà la stagione del giudizio. Ringrazio il Direttore Picozzi ed il Presidente Biancucci per avermi concesso questa opportunità”.
Nei giorni scorsi 14 le calciatrici annunciate
Il direttore sportivo Michele Picozzi nei giorni scorsi ha consegnato altre quattordici calciatrici al mister Renzo MorrealeLe marchigiane potranno contare su Nausica Costantini, centrocampista classe ’92. Monica Silvestrini, centrocampista classe ’01, Chiara Brutti, centrocampista classe ’98, Martina Parmegiani, esterno classe ’98,  Giulia Ciccalè, difensore classe ’02, Cecilia Natalini, centrocampista classe ’88,  Vanessa Monzi, punta classe ’94, Giulia Rendo, difensore classe ’98, Astrid Zorzetto, centrocampista classe ’02, Giulia De Luca, esterno classe ’95, Clarissa Monzi, difensore classe ’97, Aurora Fermani , centrocampista classe ’05, Jessica Spinelli, laterale classe ’00 e Lucrezia Rastelli, classe ’98 capitano delle marchigiane.

Phoenix Trani: novità ufficializzata dalle pugliesi in vista della prossima stagione

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Dopo il primo campionato di Eccellenza pugliese disputato il Phoenix Trani guarda già all’annata 2021-2022. La società tranese ha comunicato di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Aldo Massimo Strippoli che sostituirà sulla panchina Michele Di Marzo. Questo il comunicato dello stesso club pugliese diffuso nelle ore scorse.

L’Asd Phoenix Trani comunica di aver affidato la guida tecnica per la stagione 2021/2022 al mister Aldo Massimo Strippoli. Di seguito le parole del mister, con esperienza decennale nel calcio femminile, con le quali esprime il proprio entusiasmo per il prossimo campionato di Eccellenza:
“Sono entusiasta per questa nuova esperienza e sono convinto che abbiamo tutte le carte in regola per svolgere da protagonisti la prossima stagione”.

 

Speciale FIFA Benchmarking Report Women’s Football: la qualità degli arbitri

Essere un arbitro non è mai un lavoro facile. La qualità dell’arbitraggio è un importante fattore del professionismo. Di conseguenza, il 97% delle massime leghe di calcio femminile nel mondo presenta arbitri con licenze FIFA o a livello Nazionale. Inoltre, sempre il 97% delle leghe dispone di valutazioni degli arbitri. Il 100% delle leghe presenta arbitri donne.

I tipi di contratti all’interno delle leghe variano molto. Vi sono contratti principalmente in freelance, seguiti da part-time, full-time e una minoranza di volontari.

Fiorentina Femminile; Sarah Huchet, Camilla Forcinella e Valery Vigilucci: “Speriamo di vincere qualcosa in viola. Le avversarie sono sempre più forti”

“Ho scelto la Fiorentina perché è una grande società che ha fatto bene nelle passate stagioni. È un’ottima squadra. Era l’occasione per poter fare un salto di qualità. A Napoli ho vissuto una buona annata, era la mia prima volta in Italia ed è stato tutto molto bello. Pensavo fosse arrivato il momento di provare a vincere qualcosa e spero di farlo con queste ragazze con cui mi sto allenando da un po’ di giorni. Sono molto felice di aver scelto la Fiorentina“. Dal ritiro di Roccaporena arrivano le prima parole in viola della centrocampista francese Sarah Huchet. La transalpina è arrivata in riva all’Arno dopo una eccezionale stagione vissuta in quel di Napoli con la maglia delle partenopee. La ragazza è rimasta subito impressionata dalla grandezza della società in cui si è trasferita: “A Firenze abbiamo un centro sportivo di grande qualità con tutto ciò che ci serve. Abbiamo uno staff molto competente ed è tutto molto organizzato. Sono molto felice; qui a Roccaporena abbiamo un ottimo campo, molto spazio ed è bello ritrovarsi tutte assieme”.

A prendere la parola poi tocca a Camilla Forcinella, giovane estremo difensore ex Hellas Verona che ha ben impressionato nella passata stagione quando chiamata in causa: “Ci stiamo trovando molto bene, abbiamo trovato un ambiente molto caloroso. Stiamo lavorando sodo perché manca sempre meno all’inizio del campionato. Mi son trovata bene in viola ed ho deciso di restare, grazie anche alla Fiorentina che ha deciso di tenermi. I miei obiettivi? Provare a vincere qualcosa con questa maglia. Firenze è una città importante che ha fatto molto bene in ambito calcistico. Spero di riuscire a trovare maggiore spazio ma sempre in funzione del bene del gruppo”.

Arrivano poi le dichiarazioni di una delle ultime veterane del gruppo gigliato. Valery Vigilucci ha vissuto una crescita esponenziale nella passata stagione ed è pronta a rimettersi in gioco: “Sono alla sesta stagione in viola quindi sicuramente, insieme a Tortelli, siamo le veterane. Il gruppo ormai è cambiato molto. Qui non abbiamo distrazioni come magari le abbiamo in città. Stiamo tra di noi, la sera si va a fare una passeggiata per conoscere meglio anche le nuove arrivate. Sarà difficile il nuovo campionato perché molte squadre si stanno migliorando e sono sempre più preparate. Non sarà facile per noi visto che abbiamo un nuovo organico ed un nuovo coach. Bisogna mettere impegno e concentrazione sempre”, conclude la centrocampista viola.

Cristiana Capotondi non ha dubbi: le donne calciatrici meritano il professionismo

Cristiana Capotondi, di professione attrice, ha molte affinità con il mondo del pallone.
Una passione che l’ha portata, due anni fa, a diventare Vice presidente della Lega Pro (la serie C maschile), con la “governance” siglata Gravina.
Ma come ha fatto?
“Nessuna qualità, solo tanta passione, si confessa Cristiana, fin da ragazzina cercavo di infilarmi nelle partitelle dei maschi poi ho iniziato a mettere su squadrette con le mie amiche. Mi piace giocare esterno di difesa, come erano Cabrini e Maldini. Difendere, ma anche attaccare, quando ci riesco!”.
Ed aggiunge: “Sono stati due anni belli e molto complessi. La Lega Pro è formata da imprenditori che cercano di restituire al territorio ciò che hanno avuto e oggi soffre come tutti i settori a causa del Covid. È uno specchio dell’Italia, completo e molto complesso, che include 15mila giovani dai 6 ai 19 anni”.
A partire dalla stagione 2023 per le calciatrici italiane si aprirà una nuova era, segnata finalmente con l’introduzione al mondo del professionismo, e la nuova legge sullo sport a livello di federazione verrà pienamente appoggiata.
Queste ragazze, dichiara l’attrice che è anche capodelegazione dell’Italia femminile, sono ormai pronte a tutti gli effetti a ricoprire il ruolo agonistico di alto livello: sopra tutto per l’impegno ed il merito che ha loro deve essere attribuito, a livello Nazionale.
Ci sono donne eccezionali che sono da anni in Federcalcio e che svolgono un lavoro fondamentale.
Il mondo dello sport genera una ricchezza di tre miliardi di euro l’anno e accoglie volentieri la professionalità femminile.
“È un processo già in atto. Bisogna capire cosa s’intende per donna e femminilità e per uomo e mascolinità e non in termini di sessualità. Tutti abbiamo in noi una parte maschile e femminile. Io stessa sono “verticale” e non multitasking come la maggior parte delle donne. L’empowerment non deve far affermare le donne ma la femminilità, che è anch’essa una proteina. Molto utile di questi tempi”.
Certamente per una donna alla fine il rischio è che il bivio sia sempre lo stesso: lavoro o famiglia, con o senza figli, la scelta sarà in qualche modo evidente.
Una speranza è rivolta al governo Italiano, che in questo periodo di pandemia, oltre a gestire l’emergenza con il Recovery Fund si punti anche a creare strutture di sostegno per aiutare la maternità.
In Germania e Francia hanno già investito in questo ambito, e il loro tasso di natalità è di molto in crescita, dunque la speranza che anche nel nostro paese si punti in tale direzione.

Alberto Cavoli, Vis Pesaro: “Annata di crescita, era importante dare l’opportunità a questo gruppo di tornare a giocare”

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La Vis Pesaro nella stagione da poco archiviata è tornata a scendere in campo unendosi al torneo veneto di Eccellenza. Il club presieduto da Mauro Bosco vista la non ripartenza di molti campionati regionali ha deciso di dare l’opportunità alle ragazze della sua squadra, capitanata da Elena Venerandi e Elisabetta Migiani, di tornare a giocare nonostante i tanti chilometri da percorrere ogni domenica. Abbiamo raggiunto l’allenatore della Vis Pesaro Alberto Cavoli per una breve intervista sulla realtà marchigiana.

Mister nel campionato 2019-2020 avete affrontato l’Eccellenza marchigiana. Come andò?
“Eravamo primi al pari del Vis Civitanova, poi poco prima dello stop causa pandemia loro giocarono a differenza nostra e quella vittoria li portò ad avere tre punti in più decisivi per il salto in Serie C, nonostante i calcoli dell’algoritmo proposto successivamente che diedero a noi due punti e mezzo”.

Come è stato ripartire in estate?
“Appena è stato possibile tornare in campo lo abbiamo fatto, rispettando le norme anti-Covid del caso, alternando lavori individuali e quelli a piccolo gruppo. Le ragazze sono state molto elastiche dimostrandosi scrupolose e molto attente nonostante l’euforia della ripartenza”.

Nelle Marche il campionato non è mai ripartito. Quando e come avete deciso poi di unirvi all’Eccellenza veneta?
“Nelle Marche purtroppo non si è raggiunto il numero minimo di cinque squadre per poter ripartire. In Emilia-Romagna avevano problemi analoghi quindi abbiamo deciso di unirci all’Eccellenza veneta, campionato di buonissimo livello”.

Quali erano gli obiettivi per questo minitorneo?
“La definisco un’esperienza bellissima, volevamo far giocare le ragazze che erano ferme in gare ufficiali da oltre un anno. Sapevamo di affrontare un campionato sempre in trasferta, sia quelle in casa, giocate a Rovigo, sia quelle con le altre cinque squadre del girone”.

Che esperienza è stata?
“Di crescita per le ragazze. Noi non abbiamo preso nessun elemento in prestito, cosa che hanno fatto in molti, visto che non avevamo ambizioni di vittoria del campionato. Peccato per i tanti infortuni che ci hanno un po’ limitato”.

Dalla vostra avete anche una affiliazione con il San Marino giusto?
“Lo scorso anno è cominciata questa affiliazione dove noi diamo la possibilità alle nostre ragazze di continuare a sognare nel calcio femminile, con un club che ha sbocchi importanti. Questo vale sia per il settore giovanile che per la prima squadra. Di pari passo qualche ragazza non adatta ai palcoscenici di Serie A e B potrà unirsi alla nostra causa”.

Altro tema a voi caro e quello del settore giovanile vero?
“Abbiamo circa un centinaio di ragazze tesserate tra prima squadra, calcio a 5, under 15, 12 e 10. Quest’anno poi faremo anche la squadra ‘Under 17.Per la Vis Pesaro è un fiore all’occhiello che da 4-5 anni sta crescendo sempre di più partendo anche alle scuole. Su questo punto di vista due anni fa partecipammo ad un concorso riservato a tutte le squadre maschili di Lega Pro e arrivammo primi in Italia. A breve poi ci saranno degli open-day dedicati alle più giovani dopo che le scuole saranno iniziate”.

Per il futuro quali sono gli obiettivi della Vis Pesaro?
“Vogliamo continuare nel nostro percorso sia con la prima squadra che per il settore giovanile rispettando le regole anti-Covid esistenti. L’interesse generale sta crescendo, ma il momento non aiuta di sicuro. Il campionato di Eccellenza dovrebbe ripartire a settembre, e noi dopo Ferragosto ci troveremo per iniziare la preparazione estiva. Speriamo che il nuovo start non veda ulteriori restrizioni a quelle attuali”.

Le reazioni dopo l’amichevole del Milan con l’Atletico Madrid

Maurizio Ganz, tecnico del Milan femminile, ha rilasciato una breve intervista nel post partita del match contro l’Atletico Madrid:

Sul match:
«Abbiamo fatto una grande partita contro una squadra di grande livello. Abbiamo chiuso tutti gli spazi e siamo riusciti a far male all’Atletico Madrid. Prestazione della squadra eccellente. È una gara che ci ha permesso di maturare in esperienza. L’Atletico è una squadra di grandissimo livello e in Champions ha sempre fatto bene

Sulla condizione fisica:
«In queste settimane abbiamo dovuto disputare alcune partite senza diverse giocatrici, alcune infortunatesi nei primi giorni di preparazione. Spero di recuperarle tutte per il 17 agosto, anche Veronica Boquete. Oggi Arnadottir ha iniziato a toccare il pallone. Adami e Agard non erano al 100% così come Valentina Giacinti»

Sul gruppo:
«L’unione del gruppo è la forza di ogni squadra. Vogliamo un gruppo solido e coeso che ambisca a portare sempre più in alto il Milan. Le nuove si sono già adattate all’ambiente. Siamo un bel gruppo e sono sicuro che daremo fastidio a molte squadre».


Lindsey Thomas, attaccante del Milan femminile, ha rilasciato una breve intervista post Atletico Madrid, le sue parole:

Sul match:
«Abbiamo fatto una grande partita. Contentissima per la prima doppietta in rossonero. Nel secondo tempo abbiamo sofferto un pochino ma abbiamo dimostrato di essere una squadra forte e coesa. Questa vittoria è merito di tutta la squadra».

Sulla Champions:
«È un bene aver sentito subito il sapore di Champions perché ci prepara a quello che ci spetterà il 17 agosto».


 

Valentina Bergamaschi, centrocampista del Milan femminile, ha rilasciato una breve dichiarazione nel post partita contro l’Atletico, le sue parole:

Sul match:
«Abbiamo affrontato una delle squadre più forti in Europa. Abbiamo imparato a giocare sui loro ritmi. Grande vittoria di squadra».

Sul clima spogliatoio prima dell’Atletico:
«Ci siamo dette che non era una semplice amichevole ma una gara fondamentale per la prepazione al match di martedì prossimo. Abbiamo provato nuovi schemi di gioco. Siamo pronte per la Champions e il campionato».

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli 

IFFHS – La miglior formazione del decennio 2011- 2020

La IFFHS, la Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio, ha reso nota la classifica per la miglior squadra del secolo per la CONCACAF, vale a dire la confederazione calcistica che riunisce il Nordamerica, il centroamerica e i Caraibi. Gli Stati Uniti non sono perciò l’unica realtà rappresentata, almeno in linea di principio: nella rosa selezionata dalla IFFHS troviamo ben 10 giocatrici USA, un dominio assoluto.

La squadra si dispone seguendo un 4 3 3 classico. In porta è schierata Hope Solo, la difesa si compone invece di Christie Pearce e Joy Fawcett come coppia centrale, sulla fascia destra agisce Kelly O’Hara mentre sulla sinistra Ali Krieger.

Regista al centrocampo è Carli Lloyd, sul lato destro troviamo Shirley Cruz (dal Costa Rica, unica non statunitense presente in rosa) e sul sinistro Megan Rapinoe. L’attacco a 3 è formato da Alex Morgan e Abbi Wambach sui lati (rispettivamente il sinistro e il destro) e Mia Hamm come punta centrale.

Andrea Budroni, presidente Sassari Torres: “In Serie B alzeremo l’asticella, ci faremo trovare pronti”

L’impresa dopo la fatica, la giusta ricompensa per un lavoro certosino studiato nei minimi dettagli con un unico scopo: tornare in Serie B. Questo è stato il piano pensato e messo in atto dal presidente della Torres Femminile Andrea Budroni, condottiero della squadra sarda che con lui ha visto la rinascita dopo anni difficili. L’assetto societario ben strutturato e le forti individualità dirigenziali hanno fatto sì che questo progetto vedesse la luce con una promozione più che meritata. Il presidente si è così espresso ai microfoni del club:
Quello che si è appena concluso è un quinquennio di grandi successi per la Torres Femminile, sfociato nella vittoria del campionato di Serie C. Ci affacciamo verso un nuovo campionato, lasciamo la Lega Nazionale Dilettanti e ci affacciamo verso un mondo nuovo che è quello della FIGC, che guarda verso il professionismo. La nostra società lavora da 5 anni per arrivare pronta al professionismo, con una struttura societaria molto radicata e molto importante”.

Lavorare con un occhio sempre rivolto al settore giovanile per attingere il più possibile da questa risorsa inestimabile. Questo è il segreto di un club che punta molto sulle calciatrici casalinghe per rilanciarsi ad alti livelli:
Per 5 anni abbiamo lavorato sul settore giovanile, purtroppo in una situazione sarda molto limitata in termini di campionati e di presenze di squadre femminili nel territorio, ma comunque sia abbiamo fatto un ottimo lavoro e di questo devo ringraziare l’artefice, Luca Prota. Giovanili che permetteranno poi alle ragazze di sfociare in Prima Squadra, che è il fiore all’occhiello di questa società”.

L’enorme impegno della squadra ha dato ottimi frutti, ma si guarda già impazienti alla prossima stagione con l’obiettivo di mantenere alto l’onore rossoblù:
Quest’anno la Prima Squadra ci ha dato una grandissima soddisfazione, abbiamo fatto una cavalcata vincente da gennaio a fine giugno, condotta dal maestro Tore Arca e da 18 ragazze che si sono spese tutte, tante anche le ragazze sarde. Tutte hanno dato un valore in più oltre all’impegno che il mister ci ha messo. Lasciato alle spalle il trionfo della scorsa stagione, ci accingiamo a iniziare il campionato di Serie B, che per noi è nuovo. L’asticella va sollevata e ci faremo trovare pronti per questo. Lo faremo con molta umiltà, senza voli pindarici, cercando di portare a casa domenica dopo domenica sempre i 3 punti”.

Tutto pronto quindi per questa nuova avventura, che vedrà anche le ragazze della Primavera misurarsi con una più grande realtà. “Per la stagione che verrà, il nostro grande orgoglio sarà il campionato Primaveraha continuato il presidente Budroni -, perché le ragazze per la prima volta si cimenteranno con le pari età e avranno la possibilità di andare a giocare un campionato nazionale, con squadre blasonate come Juventus, Inter, Milan, Roma. Questo renderà le ragazze orgogliose di portare questa maglia e di lottare con la mentalità di questa società. Crediamo che quest’anno sarà un anno di grandi soddisfazioni per la Torres Femminile“.

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