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Pubblicato il Rapporto di attività 2020: ecco come la FIGC ha affrontato la pandemia

La FIGC ha pubblicato sul proprio sito il Rapporto di attività 2020, processo di reporting annuale nato nel 2015 e sviluppato attraverso la redazione di specifici Rapporti di attività da parte delle diverse ‘aree di funzione’ della Federazione. Il documento si inserisce in un più generale programma orientato al raggiungimento dell’obiettivo di good governance, al fine di costruire un dialogo interno costante tra aree e funzioni. Le aree federali trasmettono trimestralmente un rapporto di sintesi delle attività svolte, che vengono riepilogate in questo documento finale. Il Management Report costituisce quindi uno strumento di verifica, monitoraggio e allineamento dei risultati gestionali e amministrativi rispetto agli indirizzi politici dettati dagli organi federali e dalle strategie aziendali. L’attività della governance federale si è concentrata sul far riacquisire alla FIGC un ruolo centrale nel contesto politico-istituzionale e in quello sportivo, per poi intraprendere un ampio e strutturato processo di riforma che l’aggravarsi della crisi dovuta alla pandemia da COVID-19 ha soltanto rallentato.

Il 2020 è stato infatti caratterizzato dal significativo impatto prodotto dall’emergenza sanitaria connessa all’epidemia da COVID-19, che ha generato un rilevante contraccolpo socio-economico su tutti i settori strategici del Sistema Paese, compreso il comparto sportivo e il settore calcistico nello specifico. Le principali conseguenze hanno riguardato, a partire dal marzo 2020, l’interruzione prolungata della stagione sportiva 2019-2020, che si è poi tradotta nella cancellazione e nello stop definitivo di tutte le competizioni calcistiche organizzate sotto l’egida della Federazione, con l’unica eccezione del calcio professionistico. Anche il calendario delle Rappresentative Nazionali ha subito dei significativi impatti: nel 2020, nello specifico, le squadre azzurre hanno disputato appena 49 partite ufficiali, rispetto alle 262 del 2019. Gli altri principali effetti prodotti dall’emergenza sanitaria hanno riguardato la necessità di disputare le partite a porte chiuse, insieme agli ovvi riflessi diretti e indiretti che l’emergenza sanitaria ha prodotto su tutti gli stakeholder del settore, a causa principalmente del drastico calo dei ricavi da ticketing, sponsorizzazioni, merchandising e corporate hospitality, oltre agli ulteriori costi connessi all’attuazione dei protocolli sanitari. A fronte del significativo impatto prodotto dall’emergenza sanitaria, una parte significativa delle progettualità condotte dalla struttura federale nel corso del 2020 è stata necessariamente rivolta all’attuazione di piani e progetti per assicurare la sostenibilità del Sistema Calcio, a tutti i livelli. A cominciare dall’introduzione dei protocolli medico-sanitari per la graduale ripresa degli allenamenti e delle competizioni, redatti con il coinvolgimento di tutte le componenti federali attraverso la neocostituita Commissione Medico-Scientifica della FIGC.

Anche il sistema delle Licenze Nazionali è stato adeguato (tramite il rinvio delle scadenze e la rimodulazione degli adempimenti). La Federazione ha inoltre avviato un importante e strategico programma di sostegno economico a beneficio di club e componenti federali, per sostenere il Sistema Calcio nella fase di ripresa delle attività post COVID-19, che si è concretizzato in una valorizzazione complessiva della politica dei servizi 2020 pari ad oltre 40 milioni di euro (a cui si aggiunge la destinazione totale dei contributi integrativi 2020 derivanti da Sport e Salute per un ammontare di oltre 10 milioni di euro); si segnala in particolare l’introduzione del “Fondo Salva Calcio”, del valore complessivo pari a 21,7 milioni di euro, destinati ai club di calcio professionistico di Serie B e Serie C, alle società della LND, alle società della Divisione Calcio Femminile, al Fondo di Solidarietà calciatori, allenatori e preparatori atletici. Oltre al supporto offerto al Sistema Calcio, la Federazione ha anche sviluppato delle importanti iniziative di responsabilità sociale e di sensibilizzazione (#LEREGOLEDELGIOCO, #LOSCUDETTODELCUORE), supportando la campagna #DISTANTIMAUNITI ideata dal Ministero per le Politiche Giovanili e lo Sport e proseguendo la collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che ha portato nel novembre 2020 al lancio del progetto “I campioni portano la mascherina”, con la creazione dell’Azzurri Mask, nonché il programma di iniziative prodotte in collaborazione con la Fondazione LAPS, attraverso il lancio della campagna di raccolta fondi #ÈIlNostroDovere – #OurDuty, al fine di raccogliere risorse, attraverso il coinvolgimento delle Nazionali italiane di calcio, destinate alla Croce Rossa Italiana e al Banco Alimentare. Nel marzo 2020, la Federcalcio ha anche messo a disposizione delle autorità fiorentine il Centro Tecnico Federale di Coverciano per ospitare persone sottoposte a sorveglianza sanitaria post COVID-19 e per allestire alcuni posti letto per i pazienti bisognosi di ricovero. Dal 6 aprile al 15 maggio il CFT ha ospitato un totale di 48 pazienti positivi al COVID-19.

Nonostante il rallentamento dell’attività dovuto alla pandemia, la Nazionale di Roberto Mancini ha trascinato tutto il movimento calcistico italiano, riuscendo a conciliare bel gioco e risultati e ponendo le basi per la straordinaria cavalcata che nell’estate del 2021 ha permesso all’Italia di conquistare il secondo titolo europeo della sua storia. Un cammino iniziato con il primo posto in classifica ottenuto nel gruppo 1 della Lega A di UEFA Nations League, che ha regalato agli Azzurri la qualificazione alla Final Four della competizione, in programma in Italia nell’ottobre 2021. L’11 luglio 2021 superando ai rigori l’Inghilterra la Nazionale ha trionfato a Wembley, riportando l’Italia sul tetto d’Europa 53 anni dopo l’unico successo datato 1968 e ad appena 4 anni di distanza dalla mancata qualificazione ai Campionati Mondiali. Una vittoria che darà grande impulso alla ripartenza sociale ed economica dell’Italia (si stima un impatto dello 0,7% del PIL, circa 12 miliardi di euro) e che ha permesso alla FIGC di incrementare i propri ricavi di circa 36 milioni di euro. Se circa 50.000 spettatori hanno assistito allo Stadio Olimpico di Roma alle 4 gare di EURO 2020 disputate in Italia, sono stati 115,7 milioni i telespettatori totali per le 7 partite giocate dagli Azzurri (share medio: 79%). Secondo un sondaggio di Quorum Youtrend, l’84,3% degli italiani si è appassionato alle performance dell’Italia e per il 40% di loro la squadra azzurra rappresenta un simbolo di riscatto. Numeri da record anche per le altre iniziative sviluppate dalla FIGC a contorno dei Campionati Europei, a cominciare da Casa Azzurri, per la prima volta aperta al pubblico: 12.000 visitatori, 22 milioni di visualizzazioni sui social, 20 workshop e 7 concerti live. Considerando il profilo dei fan e follower sui social media delle Nazionali, dall’11 giugno al 16 luglio sui canali azzurri sono stati ideati e pubblicati molteplici contenuti che hanno generato numeri di grandissimo rilievo: ben oltre il miliardo di impression e, per quanto riguarda l’engagement, tra i soli Instagram e Facebook, sono state superate le 100 milioni di interazioni.

Tornando ai risultati sportivi ottenuti nel 2020, la eNAZIONALE TIMVISION, costituita nell’ambito di un importante programma di fan engagement portato avanti dalla FIGC sul tema degli e-sports, si è inoltre aggiudicata UEFA eEURO 2020, il primo storico Campionato Europeo di calcio virtuale; nei primi mesi del 2021, infine, 3 diverse Rappresentative Nazionali (A Femminile, Under 21 e Futsal maschile) hanno conquistato il pass per la qualificazione ai Campionati Europei di categoria.

Il 2020 è stato anche un anno di investimenti adottati per lo sviluppo del calcio giovanile, del settore arbitrale, della formazione tecnica e del calcio paralimpico e sperimentale nonché per la crescita del movimento femminile. La novità più importante ha riguardato la delibera del Consiglio federale sul passaggio di status delle calciatrici di Serie A da “dilettantistico” a “professionistico” a partire dalla stagione sportiva 2022-2023.

Gli altri principali programmi hanno riguardato il percorso di sostenibilità del sistema, il programma di digitalizzazione della FIGC, l’organizzazione dei grandi eventi, la valorizzazione della dimensione commerciale, l’ulteriore adeguamento del contesto normativo di riferimento e lo sviluppo del capitale economico/umano/produttivo e naturale della Federazione.

Per scaricare il Rapporto di Attività 2020 clicca qui

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Joe Montemurro, Juventus: “Iniziato un cammino importante. Ho visto già cose positive”

Il coach della Juventus Women, Joe Montemurro, ha parlato a Juventus TV dopo la vittoria in amichevole contro il Birkirkara. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

VITTORIA – «È un cammino importante quello che abbiamo iniziato. Alcune volte queste partite possono andare in modo forzato, anche male. Ho avuto una bella impressione delle ragazze, su aspetti su cui abbiamo lavorato e ne ho visti altri sui quali dobbiamo ancora lavorare. La prima partita è stata buona».

SU COSA LAVORARE – «La squadra avversaria si è abbassata moltissimo, e a volte noi abbiamo forzato la palla, specialmente nei primi 10′. Poi hanno capito di allargare il gioco e far girare la palla. Queste sono abitudini sulle quali dobbiamo lavorare».

SODDISFATTO «Abbiamo lavorato moltissimo in queste due settimane e mezzo, le giocatrici hanno già fatto vedere cose positive. C’è ancora da lavorare e speriamo di usare questa partita come una buona partenza».

GIOCATRICI PIU’ PRONTE – «Nella preparazione ci sono ragazze su diversi livelli. Abbiamo visto delle cose importanti in piccole situazioni, ora vediamo di mantenere continuità nei 90’».

Credit Photo: Andrea Amato

Fabiano Mugnaini nuovo Direttore Generale della Florentia San Gimignano

Fabiano Mugnaini è il nuovo Direttore Generale della Florentia San Gimignano e Responsabile del Settore Giovanile Maschile neroverde.
Una figura fondamentale con un compito importante: gestire tutte le realtà della Florentia San Gimignano, dalla Prima Squadra maschile, al Settore Giovanile e tutte le attività collaterali.
Allenatore con qualifica UEFA B dal 2006, ha allenato ininterrottamente dal 1998 tutte le categorie della scuola calcio e del settore giovanile. Lo scorso anno era stato scelto per la guida tecnica della Prima Squadra maschile della Florentia, ma causa Covid non è stato possibile portare a termine quell’esperienza.
Quando mi è stato proposto un ruolo dirigenziale, pur sapendo delle difficoltà che avrei incontrato a causa della mia poca esperienza in queste vesti, ho accettato con entusiasmo e passione. La stessa passione con cui in tutti questi anni ho praticato il ruolo di Mister. Ho parlato molto con il Presidente Becagli e mi ha dato sicurezza e ancor più consapevolezza della bontà del nostro progetto e degli obiettivi che vogliamo raggiungere. Per questo ci tengo molto a invitare tutta la comunità di San Gimignano e della Val d’Elsa a darci fiducia, credere e sostenere questa società e il suo nuovo progetto. Proveremo a costruire qualcosa di solido, credibile e sostenibile nel tempo. Proveremo anche a vincere, perché nonostante tutto, quello è sempre bello ed è l’unico modo per riportare questa società dove merita“.
Avremo una Scuola calcio Elite, che dovrà essere il nostro fiore all’occhiello, per costruire dal basso il nostro futuro. Il nostro Settore Giovanile Maschile conterà su tre squadre: Allievi B, Giovanissimi A e B.
Tutte le squadre saranno guidate da tecnici qualificati UEFA B e C, avranno un preparatore atletico, 2 fisioterapisti a disposizione e il nostro Michele Gristina, che ha scelto di rimanere a San Gimignano dopo l’esperienza in Serie A e sarà il nostro responsabile motorio del settore giovanile e preparatore atletico della nostra prima squadra. Avremo a disposizione 4 pulmini per il servizio navetta e le squadre si alleneranno e giocheranno presso gli impianti sportivi comunali di Belvedere e Santa Lucia.
La nostra Prima Squadra farà il campionato di Terza Categoria. Abbiamo provato e creduto fino all’ultimo di riuscire a scalare per lo meno una categoria ma non è stato possibile. Purtroppo i criteri oggettivi di ripescaggio proposti dalla FIGC non lo hanno reso possibile.
Con l’aiuto del DS Alessandro Cianetti e del Team Manager Alberto Mannucci siamo riusciti a creare un buon organico con alcuni innesti di qualità.
Alla guida della squadra ci sarà Mister Gangoni coadiuvato dal preparatore dei Portieri, Mister Barbaccia, e da Michele Gristina.
Photo Credit: Facebook Florentia SanGimignano

Sassari Torres, dalla Fiorentina c’è Sofia Lorieri: “Non vedo l’ora. Mi aspetto una stagione ricca di sfide”

La Sassari Torres Femminile è felice di dare il benvenuto a Sofia Lorieri. In prestito dalla Fiorentina Femminile, la giovane del 2001 era fino alla passata stagione un punto fermo delle giovanili viola.
Nata a Firenze il 20/08/2001, alta 1.70 per 58kg di peso si candida per un posto sulla fascia sinistra della formazione 2021/22 rossoblù.

LE PAROLE DI SOFIA LORIERI:
Ho scelto la Torres Femminile perché penso che per me possa essere una buona occasione per riprendermi dal mio infortunio e non vedo l’ora di scendere in campo e dare il massimo. Mi aspetto una stagione ricca di esperienze nuove e di sfide”.

LE PAROLE DI MARCO LANDI:
Posso dire che l’ho conosciuta che era una ragazzina tutta pepe e oggi la ritrovo come forte esterno basso, veloce, che spinge molto. Sofia ha un buon calcio e i suoi cross sono micidiali per le difese avversarie. Un mancino naturale ed un carattere incredibile. Ha tanta voglia di riscatto perché fino ad oggi non ha avuto molta fortuna”.

A Sofia, i migliori auguri per questa nuova sfida da tutto il mondo rossoblù.

Credit Photo: Sassari Torres Femminile

Speciale Calciomercato – Milan avanti con Giacinti fino al 2024. Nuovo portiere per l’Inter. Il Sassuolo opera in segreto. Weekend movimentato in B

La notizia dalla quale bisogna per forza di cose ripartire in questa nuova settimana di mercato, è quella del rinnovo tra il Milan e Valentina Giacinti. L’attaccante, nonché capitana rossonera, ha prolungato il suo contratto fino al 2024. Il mercato del Diavolo non è ancora chiuso come sembrava. Si tenta il colpo Greta Adami per rinforzare il centrocampo e si avvicinano alla chiusura alcune operazioni minori.

Altro innesto per l’Inter Women che, dopo l’arrivo di Erin Landstrom e Henrietta Csiszar, accoglie Carlotta Cartelli, portiere italiana in arrivo dall’Università della Louisiana.

Alice Benoit è un nuovo innesto del Sassuolo. Un colpo a sorpresa che dimostra come la società emiliana continui ad operare in gran segreto ed in silenzio.

In casa Fiorentina Femminile registriamo un’uscita. Louise Quinn, ex difensore viola, ha firmato con il Birmingham City in Inghilterra.

Ana Jelencic ha prolungato con l’Hellas Verona fino a giugno 2022.

Scendiamo in Serie B dove il San Marino Academy ha ingaggiato Giulia Fusar Poli. Nicole Fabbioni è una nuova calciatrice del Chievo Verona. Non si ferma il mercato della Pink Bari che ha acquistato anche la classe 2000 Rebecca Laface. Scatenata anche la Sassari Torres che dimostra come la Serie B non sia solo di passaggio, e annuncia l’olandese Indy Isabelle Spaan insieme ad Alessia Accornero. Laura Capucci rinnova con il Ravenna Women.

In Serie C il Padova annuncia di aver rinnovato con Elisa Biasiolo e Alice Costantini. La Lucchese, nel weekend, ha chiuso ben quattro innesti. Sono Margherita Moni, Valentina Bengasi e Lisa Jasmine Marchetti e Carolina Angeli. Il Venezia VFC ha ingaggiato Sara Amidei. Il Chieti comunica di aver prolungato i contratti di Giulia Di Camillo e Alessia Stivaletta. Eleonora Zamberlan torna la Portogruaro, che accoglie anche Chiara Roveretto. Erika Di Lascio e Jennifer Serna passano alla Solbiatese Azalee. Gabriele Tosi è il nuovo allenatore dell’Acf Alessandria. Chiudiamo con una notizia legata a due società, perché sia l’Arezzo Calcio Femminile che il Vicenza Calcio Femminile, hanno presentato domanda per poter essere ripescate in Serie B. Nelle prossime settimane la situazione per entrambe potrebbe delinearsi in tal senso.

Ghutia Karchouni, Inter: “Fiera e orgogliosa di essere all’Inter. Voglio lasciare il segno”

Ghoutia Karchouni è una nuova giocatrice di Inter Women. La centrocampista ha parlato nella giornata di ieri ai canali ufficiali della società, presentandosi ufficialmente ai tifosi.

 

Ghoutia Karchouni non riesce a nascondere l’emozione per l’arrivo all’Inter e lo fa trasparire nelle sue prime parole ai canali ufficiali del club: «Sono molto fiera e orgogliosa di essere all’Inter, è un grande club e sono contenta di essere qui. Questo è un grandissimo club, da qui sono passate moltissime leggende, spero di lasciare il segno anche io. Sono una giocatrice molto tecnica, mi destreggio bene con entrambi i piedi e gioco sempre a testa alta, quindi so qual è la cosa giusta da fare. Sono rapida a decidere».

Credit Photo: Instagram Ghoutia Karchouni

Sant’Egidio Femminile: doppio open day al fianco della Mediterranea Soccer

Nei giorni scorsi il Sant’Egidio Femminile aveva annunciato di aver presentato la domanda di iscrizione per la prossima Serie C. Di pari passo la società presieduta da Alba Albanese, ed allenata da Valentina De Risi, aveva reso noto di aver ceduto il titolo sportivo della prima squadra ad una nuova società, ovvero la S.S. Mediterranea Soccer.

Mediterranea Soccer e Sant’Egidio: fissati due open day a tinte rosa

Nelle ore scorse la neonata società, con sede a Siano, ha annunciato due date dove permetterà a ragazze e bambine di avvicinarsi al calcio femminile, prima di tuffarsi nella prossima annata in Serie C. Questa la nota diffusa dallo stesso club che condurrà questo percorso insieme al Sant’Egidio.

  • La società comunica di aver organizzato un ulteriore open day riservato alla femminile. La prima data in cui si svolgerà l’Open Day è il 28 Luglio alle ore 18:00 presso lo stadio comunale ‘Antonio Spirito’ a Sant’Egidio del Monte Albino. La seconda data è il 30 Luglio alle ore 16:00 presso lo stadio ‘Gigino Leo’ di Siano. Vi aspettiamo nelle seguenti date per farvi conoscere la nostra squadra!

L’annuncio dei giorni scorsi dell’acquisizione del titolo del Sant’Egidio

La società comunica di aver rilevato il titolo sportivo dell’ASD Sant’Egidio, squadra militante nella Serie C femminile, con cui la S.S. Mediterranea Soccer approderà nel mondo del calcio femminile. L’ASD Sant’Egidio femminile è nata nel 2010 e grazie alla dedizione delle 2 fondatrici la squadra, nell’arco di poche stagioni, ha raggiunto diversi traguardi, passando dal Campionato Giovanissime Regionali della Campania alla Serie C Nazionale, ottenendo risultati importanti anche nella Coppa Disciplina, di cui la società va fiera!
La filosofia di calcio delle 2 fondatrici è risultata analoga a quella adottata dalla nostra Società; la crescita sportiva ma soprattutto umana delle calciatrici. Grazie a questo il nostro presidente Stefano Bisogno ha trovato la squadra con cui debuttare nel calcio femminile.

Emanuela Bottone, Independent: “Puntavamo alla Serie C, resterò qui anche nella prossima stagione”

Si è concluso lo scorso 19 giugno il campionato di Eccellenza femminile di calcio ad 11, con sei squadre ripartite nel massimo campionato dilettantistico regionale rosa. A centrare il primo posto e il seguente salto in Serie C è stata l’Independet del patron Carlo Astarita. La squadra di Marano, guidata da Elio Aielli, ha concluso il torneo con 28 punti raccolti nelle 10 gare giocate, con ben 71 reti siglate e 3 incassate. Nella scorsa estate nella formazione capitanata da Titty Astarita è giunta Emanuela Bottone, punta classe ’92 con trascorsi con Napoli Femminile, Virtus Partenope e Dream Team. Abbiamo raggiunto la calciatrice originaria di Volla capocannoniere del campionato di Eccellenza con 18 reti.

Sei reduce dall’esperienza con il Napoli femminile. Che ricordi hai di quelle annate?
“Indubbiamente è  stata un’esperienza ricca di emozioni, ma anche di momenti negativi. Porto un bel ricordo di quel periodo e sono felice di aver fatto parte di quel gruppo”.

In estate il tuo passaggio all’independent. Cosa ti ha spinto a sposare questo nuovo progetto?
“Ho scelto di sposare il progetto dell’Independent perchè  lo stop dal calcio rappresentava per me una mancanza troppo forte. Sono stata contenta della scelta”.

Quali erano i tuoi obiettivi come avete vissuto la fase di stop?
Il mio obiettivo rispecchiava quello dell’intera squadra, ovvero di vincere il campionato ed essere promesse in Serie C. Non è stato un periodo semplice, soprattutto non è stato facile restare concentrate e tenere alta la motivazione perchè tutto sembrava essere ormai irraggiungibile”.

Ad aprile la ripartenza come vi siete organizzati? Quando avete ripreso e quanto entusiasmo avevate di tornare in campo?
L’entusiasmo era davvero a mille, avevamo voglia di ricominciare e di metterci in gioco e di tornare a correre indietro ad un pallone. Non è stato semplice indubbiamente ricominciare e gestire la situazione pandemica”.

Avete chiuso il campionato imbattute e con un ruolino di marcia quasi impeccabile. Che campionato è stato per voi?
E’ stato un campionato sotto il punto di vista tecnico non tanto competitivo a mio avviso. Abbiamo cercato comunque di tenere fisso l’obiettivo senza mai abbassare la guardia e credo che ci siamo riuscite”.

Sei risultata la marcatrice principe del campionato. Ti aspettavi tutte queste reti?
“Sono contenta di ciò, era un mio obiettivo perchè ero sicura che avrebbe aiutato a centrare il salto in Serie C. Non era però un chiodo fisso: il primo pensiero era far bene per la squadra e vincere”.

Quale è stata la più bella tra quelle siglate?
“Forse la rete che mi ha lasciato una sensazione particolare, in questa annata, è stata la marcatura nella gara contro la Salernitana, che secondo me si è rivelata era la squadra più ostica”.

Nel prossimo anno la Serie C. Come avete festeggiato, quanta voglia c’è nel gruppo di giocare in terza serie?
Abbiamo festeggiato tanto, siamo felici e ora pensiamo a recuperare energie per ripartire con il piede giusto, il gruppo non aspettava altro che questo salto di qualità e l’opportunità di giocare in Serie C”.

Nel prossimo anno rimarrai con l’Independent?
“Si resterò all’Independent anche nella prossima stagione perché qui ho trovato un gruppo affiatato e con tanta voglia di crescere”.

Che ricordo porterai con te di questa annata?
“Non è stata un’annata facile per l’interruzione causa pandemia. Quasi non avevamo più certezze e stimoli, ma ricorderò il sacrificio e la determinazione che ognuna di noi ha scelto di mettere avanti ad ogni cosa. Nelle infinite difficoltà siamo riuscite a far emergere lo spirito di squadra è un’immensa gioia dopo la vittoria del campionato”.

Florentia San Gimignano: primi segnali di ripartenza in casa toscana

Dopo l’annuncio della cessione del titolo sportivo alla Sampdoria e l’addio conseguente alla Serie A prime buone notizie in casa San Gimignano. Il sodalizio toscano, infatti, nelle ore scorse ha reso noto di aver nominato Marco Corsi come nuovo responsabile del settore giovanile femminile che potrà ripartire dalle formazioni Under17 e Under15.
Corsi, allenatore UEFA C, vanta già  9 anni da istruttore tra Scuola Calcio e Settore Giovanile. Queste le prime parole del tesserato nero-verde.
La chiamata del Presidente Becagli mi ha fatto molto piacere, Tommaso ha voluto confermarmi all’interno della società, chiedendomi di continuare il progetto già avviato nel settore giovanile e dimostrando la centralità del femminile per la Florentia San Gimignano del futuro. Qui a San Gimignano vogliamo garantire un’attenzione alle nostre ragazze da Serie A, offriremo servizi importanti come una Nutrizionista e una Fisioterapista dedicate alle atlete del femminile e lo staff che mi accompagnerà in quest’avventura sarà super qualificato, non mancheranno sorprese e collaborazioni di alto livello con ex giocatrici che garantiranno continuità alla nostra storia gloriosa”.
Già 29 le calciatrici tesserate
“Posso dire che ad oggi, già 29 ragazze hanno accettato di far parte delle nostre squadre. Nonostante qualche dubbio comprensibile iniziale, ringrazio le tante famiglie che hanno creduto in noi, preferendo il nostro progetto a quello di club più blasonati, ora abbiamo bisogno di completare le nostre rose U17 e U15 e stiamo lavorando per costruire una squadra Under 12 sul nostro territorio. Per questo faremo degli Open Day in Val d’Elsa nelle prossime settimane e a partire da settembre lavoreremo nelle scuole del territorio per offrire alle bambine appassionate di calcio un’offerta sportiva di alto livello vicino a casa. Vogliamo dare alle nostre ragazze il meglio possibile, lavoreremo per farle sentire sempre importanti e per questo con l’Under17, e quando sarà possibile anche con l’Under15, giocheremo allo Stadio Santa Lucia!”

San Marino Academy, dal Como Women c’è la centrocampista Giulia Fusar Poli

Dopo l’annuncio di Bertolotti, c’è il secondo colpo consecutivo a centrocampo. La società dà ufficialmente il benvenuto a Giulia Fusar Poli, classe 1997 proveniente dalla Riozzese Como. Cresciuta calcisticamente nel Mozzanica, con cui ha esordito in Serie A rimanendoci per altre tre stagioni, Giulia ha affrontato la San Marino Academy in Coppa Italia, la scorsa stagione, in una partita a dir poco pazza. “Fu davvero una gara a due facce – ricorda la nuova Titana – Vincevamo 3-0 nel primo tempo, poi siamo state rimontate fino al 4-3. Lì ho notato la forza di una squadra come la San Marino Academy, ed in particolare la ricchezza della sua panchina. Del resto conoscevo la storia recente di questa società e quando sono stata contattata dal Direttore Sportivo ne sono stata molto felice.

Giulia potrà offrire muscoli ma anche fosforo al centrocampo di mister Recenti: “Mi piace molto recuperare palloni a centrocampo e poi smistarli. Sono soprattutto una giocatrice fisica, ma a queste doti abbino anche una buona tecnica. Spero anche di aiutare la squadra con qualche gol, visto che mi piace andare al tiro. In Serie A giocavo da mezzala, mentre a Como mi ero spostata più al centro. Ora deciderà il mister: io sono pronta ad adattarmi e a dare il 100% per questa squadra. Dal primo confronto che ho avuto con lo staff ho capito subito che gli obiettivi della squadra sono perfettamente in linea con i miei.”

Una nuova avventura e nuove compagne. Anche se nello spogliatoio biancoazzurro Giulia ritroverà qualche vecchia conoscenza: Ho giocato con Viola Brambilla ai tempi del Mozzanica. Io facevo su e giù dalla Primavera, mentre lei era già stabilmente in Prima Squadra. E poi con Giorgia Bertolotti e Alessia Piazza ho condiviso l’esperienza nella Rappresentativa della Lombardia, con cui vincemmo anche il torneo di Chianciano. Altre delle mie nuove compagne, invece, le conosco non personalmente ma per la loro fama sul campo.”

Benvenuta, Giulia!

Credit Photo: ©AntonioMagro

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