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Il Fiammanonza disputerà la Serie C 2021/22, allenatore delle brianzole sarà Danilo Brambilla

Il Fiammamonza parteciperà ufficialmente al Campionato di Serie C 2021/22. A dare l’annuncio è stata la società brianzola tramite un comunicato pubblicato sui canali ufficiali biancorossi.
Confermata quindi la notizia che la squadra monzese ha preso il titolo sportivo della Speranza Agrate che ha deciso di non proseguire col femminile a livello di Prima Squadra.
Le biancorosse tornano così in Serie C dopo due anni, quando nella stagione 2018/19 il Fiammamonza chiuse all’undicesimo posto nel Girone B e la retrocessione in Eccellenza.

La società biancorossa ha poi annunciato lo staff tecnico. Ad allenare le monzesi sarà Danilo Brambilla, e ad aiutarlo ci saranno il vice allenatore Riccardo Pollastri, il preparatore dei portieri Mauro Viviani e il collaboratore tecnico, ma anche match analyst, Francesco Biccari. Completano il gruppo il team manager Stefano Sesti e il dirigente accompagnatore Alessio Crippa.

Photo Credit: Facebook SC Juvenilia Fiammamonza

Alain Conte: “Conseguire il Uefa A con un voto alto è la migliore gratifica per un percorso affrontato con sacrificio e dal basso”

Allenatore romagnolo emergente nativo di Ravenna e cresciuto a Cervia, si è distinto negli ultimi anni come uno tra i migliori tecnici del panorama calcistico femminile, conseguendo due promozioni consecutive alla guida della San Marino Academy sfiorando l’impresa della permanenza in Serie A alla guida delle titane, pur lavorando con un budget a disposizione notevolmente inferiore rispetto al Napoli.

Premiato con la panchina d’argento dagli stessi colleghi per le gesta compiute nel campionato di serie B ha nei giorni scorsi arricchito il suo bagaglio di conoscenze tecniche conseguendo con una brillante votazione l’abilitazione dal settore tecnico della Figc di Coverciano come allenatore Uefa A, il massimo riconoscimento del settore che lo consacra come allenatore professionista.

Vetrina della giornata per il mister Alain Conte, classe 1985, allenatore sanguigno e carismatico, cresciuto dal basso prima di scalare le graduatorie, con in mente il sogno di trasformare la propria irrefrenabile passione nel lavoro di una vita.

Salve mister Alain Conte, per iniziare, partiamo da una breve descrizione della sua carriera
“Ho iniziato allenando dal 2008 al 2012 il Ponente Cesenatico, squadra militante nella Serie C regionale femminile, a seguire nel periodo 2013-2017 sono passato al Cervia Calcio, alla guida delle categorie Giovanissimi e allievi Maschili provinciali ed Interprovinciali; nel 2017/18 ho maturato un’esperienza nella Juniores Cattolica maschile, prima di approdare nel 2018 alla San Marino Academy femminile, squadra con la quale sono stato legato fino alla recente trascorsa stagione”.

Titoli e Palmares
“Dopo aver partecipato ad un corso Coni nel 2011 nel settore giovanile, ho conseguito il patentino di allenatore UEFA B nel 2013 con la votazione 128/140, prima di conseguire nei giorni scorsi il massimo del riconoscimento con la UEFA A (non ho ancora il voto ufficiale, ma è stata fatta una citazione dal settore tecnico nell’ultimo comunicato che mi cita fra i 3 voti più alti fra i 60 corsisti presenti).

A livello di palmares, ho conquistato con il Cervia il titolo di campione provinciale della categoria giovanissimi nelle annate 2014/2015 e 2015/2016 mentre alla guida della San Marino Academy ho conquistato due promozioni consecutive, vincendo il campionato di serie C nella stagione 2018/19 ed ottenendo l’anno seguente la promozione dalla serie cadetta alla massima serie; a livello personale ho conseguito il riconoscimento della panchina d’argento (premio assegnato dal settore tecnico della Figc femminile) per la straordinaria impresa compiuta alla guida delle titane nella stagione 2019/2020”.

Qual è il suo credo calcistico e la sua filosofia di gioco ?
“Non sono un allenatore legato ai moduli, mi piace la ricerca di un calcio palla a terra, su più linee, ad alta intensità e basato su principi e non su schemi. Ho quasi sempre adoperato la difesa a 4 alternando davanti il 3-3, 2-3-1 o il 4-2, questo soprattutto sulla base dei giocatori/trici a disposizione e le loro caratteristiche individuali. Mi piace il gioco di “collettivo” dentro e fuori dal campo, credo sia un ingrediente fondamentale per arrivare a grandi obiettivi”.

Il patentino Uefa A
“Conseguire il UEFA A a fianco di Barzagli, Di Natale, Nocerino, Aquilani, ed altri campioni è la realizzazione di un sogno. Farlo con un voto alto è una gratifica davvero importante per il percorso che ho fatto con sacrificio e dal basso.
Spero sia un punto di partenza per il futuro. Occorre sempre studiare e aggiornarsi con un confronto continuo.
Al momento non ho progetti sul fronte calcistico, attendo che arrivi l’occasione giusta e un progetto vincente, ambizioso ed economicamente sostenibile. Il calcio è sempre stata una grande passione che ho portato avanti da dilettante con sacrifici. Ora che ho conseguito il patentino di allenatore professionista, sogno di farlo diventare il mio mestiere a 360 gradi”.

Credit Photo: Calcioinrosa

“A Scuola di Tecnica”, la nuova rubrica di coaching sportivo con il maestro di tecnica Matteo Pierleoni

Siamo ai blocchi di partenza: viene inaugurata oggi la nuova rubrica di Calcio Femminile Italiano dedicata alla tecnica calcistica, ovvero quella disciplina che si occupa di tutti i movimenti, gesti e posizioni in campo che ogni calciatore e calciatrice deve saper replicare nelle diverse fasi di gioco. Se il compito dell’allenatore è quello pensare il gioco in base alle caratteristiche dei suoi giocatori e degli avversari, il maestro di tecnica funge da supporto al lavoro del mister preparando le singole unità a compiere gesti tecnici nella maniera più precisa possibile, esaltandone anche le caratteristiche fisiche e tattiche.

A Scuola di Tecnica” nasce quindi per avvicinare sportivi e non a questo mondo, per imparare a guardare il gioco oltre al goal e alla manovra di squadra concentrandosi sui gesti tecnici. La rubrica vivrà grazie alla speciale collaborazione di Matteo Pierleoni, maestro di tecnica certificato da Ivan Zauli, formatore e fondatore della prima scuola di tecnica calcistica italiana. Matteo è stato uno dei primi maestri di tecnica delle Marche (tra i primi 50 a livello nazionale) ottenendo la certificazione nel 2019, quando questo ruolo era ancora agli albori. Da 4 anni è impegnato all’A.S.D. K-Sport Montecchio (PU), dove affianca gli allenatori delle giovanili per preparare al meglio le promesse calcistiche divise in diverse categorie, dall’attività di base all’attività agonistica, ed è l’unica figura di questo tipo all’interno della società. Nel frattempo, lavora in proprio tenendo lezioni individuali con ragazzi e ragazze che desiderano migliorarsi tecnicamente e per questo ha fondato la MP Football Academy, la sua personale scuola di tecnica.

Vogliamo dunque dare avvio questo format presentando la figura del maestro di tecnica e la personale esperienza di Matteo Pierleoni dallo studio all’applicazione pratica. “Ho iniziato grazie a Ivan Zauli, era già un maestro di tecnica quando giocavo nel Cesena ed è stato uno dei primi in Italia. Ha creato una scuola in cui formare queste figure, che affrontano 4 livelli pratici della durata di 3 giorni ciascuno ottenendo poi al termine del percorso, della durata di circa 1 anno, la certificazione e l’iscrizione all’albo dei maestri di tecnica voluto da lui stesso. In questi 4 step viene insegnata tecnica e tattica specifica nei ruoli, ed è un metodo completamente nuovo in Italia. Attualmente ci sono più di 100 iscritti all’albo ma questo ruolo non è ancora riconosciuto dalla Federazione. Si sta lavorando per far sì che succeda dato l’alto numero di interessati a ricoprire questo ruolo”.

Allenando ragazzi e ragazze di tutte le età, Matteo ha potuto vedere da vicino la differenza nel trattare i due diversi generi. Niente da dire sulle qualità tecniche, che possono migliorare in entrambi alla pari, ma c’è un fattore importante che determina il miglioramento: “Cambia soprattutto l’attenzione, fondamentale in questa metodologia di allenamento: i ragazzi tendono a non dare troppa importanza alla tecnica, con spavalderia ritengono di essere in grado di apprendere subito e danno gli insegnamenti per scontato. Le ragazze invece sono molto concentrate su quello che mostro loro, fanno domande e hanno più spirito di sacrificio. Strutturalmente hanno una miglior mobilità articolare, che sicuramente le rende predisposte a replicare gli esercizi con facilità. Ho anche avuto la fortuna di allenarne alcune già dotate tecnicamente, tra le quali Giulia Calli, classe 2000 ora in forza al Riccione e fresca di stage con la Nazionale Under21. Ho potuto notare che il miglioramento, nel breve periodo, si vede molto di più nelle ragazze, anche nell’arco di un paio di settimane, essendo più inclini all’apprendimento. Nel lungo termine ho visto invece maggiori differenze nei ragazzi, che con lezioni aggiuntive e allenamento crescono di più”.

Assieme a Matteo Pierleoni vedremo quindi i principi della tecnica calcistica partendo dal trattamento palla, in gruppo e a livello individuale, che sarà il primo argomento della nostra rubrica.
Appuntamento alle ore 15:00 di sabato prossimo!

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Calcio Femminile Italiano è sempre attento e sensibile alle richieste e curiosità degli utenti. Per interagire e/o proporre temi da approfondire nella nostra rubrica è possibile scrivere una e-mail con oggetto/titolo “A Scuola di Tecnica” alla casella di posta dedicata: info@calciofemminileitaliano.it

Top Coppie Bomber Serie A: Thomas-Giacinti per la prima volta europea

Con il campionato che avrà inizio tra meno di un mese, si inizia a fantasticare sulle ambizioni della propria squadra complice un calciomercato ricco di colpi di scena. I reparti offensivi come sempre saranno sotto la lente d’ingrandimento dei supporter pronti a ritornare allo stadio e ad esultare per le reti delle proprie beniamine. Con Top Coppie Bomber vogliamo analizzare le giocatrici più rappresentative dell’attacco di ogni squadra. Oggi si continua con il Milan. 

Mentre il capitano rinnova fino al 2024 le altre abbandonano Casa Milan. Dopo Daniela SabatinoThorvalsdottir Natasha DowieValentina Giacinti è costretta per l’ennesima volta a cambiare compagna di reparto. Con la prima storica partecipazione alla UWCL in prossimità, la governance sta costruendo a mister Ganz una squadra di tutto rispetto. Come habituè, il reparto offensivo ha subito qualche defezione (vedi Dowie), ma anche qualche entrata molto interessante, come quella di Lindsey Thomas. 

La francese, dopo una buona stagione alla Roma, ha attirato i riflettori su di sé. Ha messo in mostra tutte le sue doti: velocità, finalizzazione e caparbietà. Con lei le giallorosse hanno sognato la qualificazione europea però sfiorandola solo. Potrà esser stata la delusione dell’anno prima, ma l’ex Bordeaux ha deluso le aspettative nella scorsa stagione. Sono mancati i suoi pigli che facevano svoltare le partite ed è tornata all’ombra dei talentini Bonfantini e Serturini. Il Milan però ha voluto credere sulle qualità della giocatrice dandogli la possibilità di rilanciarsi in Italia. 

Con affianco un’attaccante come Valentina Giacinti è difficile emergere, ma un ruolo da assistwoman non sarebbe così improbabile per la classe 95. Sotto porta l’italiana difficilmente sbaglia e la nuova compagna sa mettere palloni precisi ed efficaci. L’ennesima stagione all’ombra della Madonnina per la calciatrice di Trescore coinciderà con la prima in Europa con la maglia rossonera (lei che ha già giocato in Champions League con il Brescia). Una qualificazione che è stata combattuta per anni e che adesso finalmente è stata centrata, lei e le sue compagne non vorranno certamente sprecare un palcoscenico del genere e, se la nuova coppia Giacinti-Thomas troverà l’intesa giusta, la storia si fa davvero interessante. 

Kheira Hamraoui firma con il Paris Saint Germain fino al 2023

Il Paris Saint Germain si annuncia entusiasta nel comunicare l’arrivo di Kheira Hamraoui: contratto firmato fino al 2023. Non si tratta della prima esperienza con la maglia parigina per la giocatrice, piuttosto di un ritorno. 

Il debutto sul campo da gioco risale al 2007, tra le fila dell’ FCF Hénin- Beaumont, l’anno seguente rafforza invece le fila del Saint – Etienne, dove resta per quattro stagioni. Nell’estate del 2012 infine raggiunge il Paris Saint Germain, dove resta per quattro stagioni: in totale mette a segno 16 reti su 92 presenze. 

Nel 2016 si data il suo passaggio all’Olympique Lyonnais, un passaggio prima di approdare in terra estera, in particolare in Spagna, dove indossa la maglia del Barcelona. Con la maglia catalana attraversa tre stagioni di successi: due campionati, due coppe di Spagna e una Champions League. 

Credit Photo: Paris Saint Germain

Elin Landström è una nuova giocatrice dell’Inter

FC Internazionale Milano comunica l’arrivo in nerazzurro di Elin Landström. Il difensore svedese, classe 1992, ha firmato con il Club un contratto fino al 30 giugno 2022. #WelcomeElin

BIOGRAFIA

Elin Landström nata a Umeå (Svezia) il 2 giugno 1992. È un difensore, di ruolo terzino, di grande esperienza.

Elin muove i primi passi nel mondo del calcio all’età di sei anni quando si iscrive al Vännäs AIK, dove rimane per tutte le categorie giovanili. Nel 2010 firma per l’Umeå IK, con cui gioca fino alla stagione 2014/15. L’anno successivo passa al Göteborg FC, mentre dal 2018 veste la maglia del Linköpings FC, con cui gioca per tre stagioni. Landström vanta oltre 300 presenze nella massima serie svedese. A luglio 2021 firma per FC Internazionale Milano.

Landström ha vestito per la prima volta la maglia della nazionale svedese nel 2010, anno in cui ha ricevuto la prima convocazione in U19.

Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA

Il San Lorenzo è campione d’Argentina: storico successo ai danni del Boca

Dopo la vittoria della scorsa stagione il Boca Juniors sfiora solamente il doblete e vede alzare il trofeo d’Apertura alle rivali del San Lorenzo. Si tratta del terzo titolo all time per le ragazze del Ciclòn che coronano una stagione disputata splendidamente. Dopo il pareggio dei tempi regolamentari, è la lotteria dei rigori a decretare il successo de Las Sanctitas in un match per cuori forti. 

Un percorso tutt’altro che facile quello della truppa di Basualdo; il tecnico ha saputo sfruttare nel migliore dei modi tutte le caratteristiche delle proprie interpreti seppur provenendo da scenari differenti. Il passaggio dei gironi ha messo sul cammino del San Lorenzo prima il Rosario Central, sbolognato con un secco 2-0, poi l’UAI Urquiza battuto grazie ad una vittoria di misura. Arrivate in finale contro le Xenezeis, i favori del pronostico pendevano tutti dalla parte delle gialloblù. Anche se il più recente precedente, ovvero quello ai gironi di pochi mesi prima, aveva lasciato il beneficio del dubbio con un pareggio.  

Stesso risultato dei 90 minuti di gioco. Il primo tempo è stato un assoluto dominio del Boca Juniors. Il vantaggio sul piano del gioco si è poi capitalizzato con la rete di Carolina Troncoso su assist di Eliana Stabile. Cambia la sinfonia nella seconda frazione di gioco con il San Lorenzo che cresce, ma che non riesce a concretizzare. Il goal arriverà solamente allo scadere dei secondi 45 minuti grazie alla solita Sindy Ramirez, bandiera e spirito guida del club. Dopo sei infernali minuti di recupero, si saltano i supplementari e si passa direttamente ai tiri dal dischetto. Decisivi gli errori dagli 11 metri di VallejosHuber Rodriguez. 

Le rossoblù riportano dunque a casa un titolo che mancava dal 2015. Con la vittoria, arriva la conseguente qualificazione alla prossima Copa Libertadores che avrà inizio il 30 settembre in Cile. Non solo trofei internazionali per il San Lorenzo che dovrà vedersela con la vincitrice del Torneo di Clausura per definire l’assoluta squadra vincitrice. 

Secondo innesto svedese per l’Hellas Verona Women: benvenuta Sara Nilsson

Hellas Verona Women rende noto di aver sottoscritto un contratto di prestazione sportiva per la stagione 2021/22 con la giocatrice svedese Sara Nilsson.

Centrocampista offensiva, classe 1995, nata e cresciuta – anche calcisticamente – in Svezia, ha vestito le maglie di Derome, Valinge, Jitex e Kungsbacka, società – quest’ultima – con cui ha conquistato il campionato di seconda divisione svedese nel 2018.

Trasferitasi al Florentia San Gimignano nel 2020, Sara Nilsson ha giocato nella passata stagione in Serie A totalizzando 14 presenze e 2 reti.

La giocatrice indosserà la maglia numero 11.

Hellas Verona Women accoglie con un caloroso benvenuto Sara Nilsson augurandole una stagione ricca di soddisfazioni – personali e di squadra – in maglia gialloblù.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Nasce a Cuneo la Freedom FC Women, giocherà in Eccellenza

Una nuova realtà di calcio femminile sbarca a Cuneo: è nata ufficialmente la Freedom FC Women.

Si conosce ancora molto poco l’organigramma del nuovo sodalizio in rosa ma il Presidente dovrebbe essere Danilo Merlo e il Direttore Sportivo lo occuperebbe Luca Vargiu, già collaboratore del Cuneo Calcio Femminile ai tempi della Serie A.

La Freedom FC Women parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza Piemonte, ma l’obiettivo sarà quello di approdare il più presto possibile ai campionati nazionali. Nei prossimi giorni verranno svelate anche le nuove giocatrici.

Photo Credit: Freedom FC Women

San Marino Academy inarrestabile sul mercato: presa anche la centrocampista Giorgia Bertolotti

Giorgia Bertolotti è il colpo numero sei del mercato estivo della Prima Squadra femminile. Centrocampista classe 1997, nata a Brescia e cresciuta calcisticamente nell’omonima squadra lombarda, ha disputato le ultime quattro stagioni a Verona, sponda Fortitudo Mozzecane e poi Chievo. Un anno e mezzo fa l’unico incrocio con la San Marino Academy: era il dicembre 2019, si giocava la 8° giornata di Serie B e le Titane riuscirono a vincere una gara difficilissima al 5’ minuto di recupero grazie al rigore di Raffaela Barbieri. Fu un altro passo significativo verso un epilogo di stagione amaramente anticipato ma che portò in dote alla squadra biancoazzurra un traguardo portata storica.

Forse anche ricordando quella partita, oggi Giorgia ha accettato la corte della San Marino Academy. E non nasconde l’entusiasmo per questa scelta. “Ricevere questa chiamata mi ha emozionato e riempito di soddisfazione. – confessa la nuova arrivataSo che troverò un ambiente professionale ed estremamente organizzato, ed è anche questo, se non soprattutto questo, ad avermi spinto verso la San Marino Aacdemy. Arrivo da squadre che si allenano solo alla sera, mentre qua il piano degli allenamenti è differente: si va in campo al pomeriggio e si lavora anche la mattina, in palestra. C’è un’altra organizzazione del tempo e del lavoro, e per me questo cambiamento rappresenta un grande stimolo.”

Alle ragazze resta un’altra settimana abbondante di vacanza. Poi si inizierà a fare sul serio. Sono molto caricaassicura Bertolotti – Ora mi godrò un’ultima settimana di mare e poi mi dedicherò in pieno al lavoro. Anzi, a dir la verità continuerò ad allenarmi anche in ferie, in modo da arrivare pienamente preparata al primo appuntamento con la squadra. Ho una gran voglia di iniziare. Ho seguito le imprese della San Marino Academy con grande interesse; due stagioni fa ci siamo affrontate e ne ho avuto un’ottima impressione. E poi, aver scalato le categorie dalla C alla A in soli due anni la dice lunga sulle capacità di questo gruppo e di questa società.”

Mister Recenti potrà contare su una giocatrice che garantirà qualità in mezzo al campo. Le mie caratteristiche principali sono la tecnica e la visione di gioco spiega lei stessa – Mi piace andare al tiro e anche inserirmi. Sono certamente più una palleggiatrice che un’incontrista.”

Benvenuta, Giorgia!

Credit Photo: ©SMAcademy

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