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Olivia Schough, FC Rosengård, nominata calciatrice del mese in Damallsvenskan

Olivia Schough dell’FC Rosengård è stata votata come giocatrice del mese di giugno nella Damallsvenskan.

La nuova arrivata è terza nella classifica delle marcatrici con sette gol e due assist in undici partite. Ha anche ricevuto il premio Heja dalla Svenska Spel (10.000 corone svedesi che vanno a Football for life) – l’iniziativa del club in Sudafrica per usare il calcio come strumento per rafforzare l’autostima e la fiducia in se stesse delle giovani ragazze.

Ogni mese durante la stagione, Svenska Spel e Elitfotboll Dam selezionano la calciatrice del mese in Elitettan e OBOS Damallsvenskan. La giuria, composta da rappresentanti dei media e dei partner, ha nominato Olivia Schough, che sta facendo la sua prima stagione con la maglia bianca del Rosengård, giocatrice del mese di giugno nella massima serie svedese.

“Non sono davvero abituata ad essere riconosciuta in questo modo. Sono davvero felice di poter giocare a questo livello e ottenere dei premi così importanti… ed ancora più bello se donati in beneficenza”.

“Ho fatto molta strada negli ultimi anni e ora sono entrata in un club di livello superiore. Questo significa che mi posso sviluppare ulteriormente ogni giorno sia in allenamento che durante le partite. Ma soprattutto, ho calciatrici intorno a me che mi stimolano e mi rendono un’atleta migliore” ha concluso Olivia.

Photo Credit: @oliviaschough

Federica Lupi, Ducato Spoleto: “Di questa stagione ricorderò il terzo gol dedicato a chi mi guarda da lassù”

Nell’ultima annata di Serie C una della novità era il Ducato Spoleto, team umbro che dopo il successo nel campionato d’Eccellenza regionale ha disputato la stagione in terza serie. La squadra spoletina, guidata prima da Stefano Terraciano e sul finire di torneo da Simone Pepponi, è stata inserita nel girone C dove non è riuscita a mantenere la categoria. Una delle pedine che si è messa maggiormente in mostra è stata Federica Lupi, calciatrice attaccante classe ’93. Abbiamo raggiunto la calciatrice originaria di Norcia per rivivere gli l’ultima annata vissuta con la squadra umbra.

Federica eravate reduci dal successo nel torneo di Eccellenza umbra. Che ricordi hai di quel campionato?
“La scorsa stagione si era conclusa con lo stop forzato causa Covid all’inizio del girone di ritorno. Ci siamo ritrovate in pieno lock down con il campionato sospeso. Devo riconoscere che dopo un buon girone d’andata  eravamo un po’ calate  in seguito ad infortuni gravi. Così la sospensione causa pandemia ci ha permesso di ottenere la promozione, visto che in quel momento eravamo prime”.

Poi lo stop causa pandemia come avete vissuto voi quel periodo? Come avete appreso poi della promozione in Serie C?
“La notizia della vittoria del campionato è arrivata a giugno. Un ringraziamento per quel traguardo va anche a mister Giulio Falchetti che ci ha guidato per due anni. Poi ad agosto la società ci ha presentato la possibilità di giocare in Serie C”.

Vi siete trovate nel torneo di terza serie. Quanto entusiasmo c’era nel gruppo nei primi allenamenti? Erano presenti innesti rispetto al campionato precedente?
“Del gruppo squadra del’ anno precedente eravamo rimaste in poche, però la società si è impegnata a trovare nuove giocatrici. È arrivato un nuovo mister Stefano Terraciano, affiancato dal suo staff che hanno portato molto entusiasmo”

Quali erano i vostri obiettivi all’inizio della stagione?
 “Siamo partiti con l’obiettivo della salvezza. Consapevoli ad inizio stagione del livello della Serie C e del nostro approdo in terza serie dal campionato d’Eccellenza umbro, ancora non dello spessore di quello di altre regioni”.

 Da sottolineare i due pareggi con il Civitanova. Come sono andate queste gare?
“Con la Civitanova abbiamo raggiunto due pareggi: nella partita di andata sono riuscita a segnare il mio primo goal in Serie C, finì 1 a 1. Nella gara di ritorno invece il risultato è rimasto sullo 0 a 0”.

Come hai trovato il livello del vostro girone? 
“Il nostro girone escludendo le prime tre squadre, di livello nettamente superiore e che si sono giocate il campionato, direi che si è rivelato abbastanza equilibrato”. 

Per voi anche qualche cambio in corsa giusto?
“Noi come Ducato abbiamo subito un cambio della rosa a gennaio che ha portato 6-7 giocatrici nuove. Per il gruppo è stata una rivoluzione importante e nel corso di un campionato questo non aiuta. Infine abbiamo avuto anche un cambio di allenatore ed è arrivato Simone Pepponi che con il suo metodo ha avuto un impatto positivo sul gruppo. Ringrazio sia mister Stefano, sia Simone per quello che mi hanno trasmesso”.

Per te quattro reti in campionato, a quale resti più affezionata?
“Mi ero prefissata di realizzare 4 goal e così è stato. Resto affezionata al terzo perché l’ho dedicato al mio papà che è venuto a mancare lo scorso gennaio, infatti sia per il grave lutto sia per lavoro ho saltato un po’ di partite. L sport mi ha sempre aiutata a superare i grandi traumi come era stato in passato il terremoto, visto che sono di Norcia. Per me infatti è una valvola di sfogo e un modo per staccare dalle preoccupazioni della vita”.

Che ricordi porterai di questa stagione?
“Di questa stagione porto il ricordo di aver disputato un campionato di Serie C con la squadra che mi ha cresciuto calcisticamente e non solo. Per me è un orgoglio averla rappresentata come capitano. Ringrazio tutte le mie compagne perchè nonostante le difficoltà siamo cresciuti tutti, anche per questo ringrazio la società per avermi dato questa opportunità”.

 Per te esperienza anche nel calcio a 5, ti manca il futsal? La prossima stagione rimarrai con lo Spoleto?
“Ho iniziato a 14 anni con il calcio a 5 ma non mi manca, io sono una che ama correre in campo aperto e il calcio lo preferisco. Non so ancora nulla sul mio futuro nel caso decidessi di continuare questa maglia è l’unica che indosserei”.

Speciale Calciomercato – Boattin rinnova con la Juve. Inizia il raduno della Samp con molti volti nuovi. Due innesti al Verona. Pistoiese molto attiva in C

Continua il rinnovamento in casa Napoli Femminile. Anche oggi doppio annuncio con Emma Severini e Heden Corrado che ora sono ufficialmente calciatrici partenopee. C’è il saluto d’addio della francese Sarah Huchet, pronta a diventare una nuova calciatrice viola.

Rinnovo tra la Juventus Women e Lisa Boattin. Il difensore esterno bianconero ha prolungato fino al 2023.

È partita l’era della nuova Sampdoria Women. Le calciatrici blucerchiate si sono ritrovate al raduno di Bogliasco. Tanti volti nuovi tra cui abbiamo notato quelli di Paolo Boglioni, Amanda Tampieri, Stefania Tarenzi, Maria Letizia Musolino, Cecila Re, Florin Wagner, Giorgia Spinelli e Federica Rizza. Loro, assieme a molte altre, comporranno la colonna spinale della nuova società blucerchiata.

Altri due innesti in casa Hellas Verona Women. Dopo Catelli, il club scaligero ha ufficializzato gli arrivi di Alessia Rognoni e Francesca Quazzico.

Ancora un rinnovo in casa Pomigliano Calcio Femminile. Danielle Cox resterà in Campania anche il prossimo anno in virtù del rinnovo firmato fino a giugno 2022.

Scendiamo in Serie B per annunciare il colpo Michela Franco al Cesena. In casa Ravenna Women c’è il rinnovo di Veronica Benedetti. Il Brescia Calcio Femminile comunica di aver prelevato Giulia Asta dall’Orobica Bergamo.

In C sono giorni letteralmente di fuoco alla Pistoiese. Le Orsette, dopo il rinnovo con Valoriani firmato ieri, nella giornata di oggi hanno annunciato il portiere Silvia Schiavone, classe 2002, cresciuta all’Empoli. Ancora, c’è il rinnovo con la centrocampista Elena Mannucci e c’è un nuovo ingresso a livello dirigenziale. Riccardo Castagnoli è il nuovo direttore generale della società. Cambiamo regione e passiamo nel Lazio dove segnaliamo l’addio di Giulia De Luca dalla Roma XIV e il successivo trasferimento alla Vis Civitanova. Ci spostiamo in Abruzzo dove il Chieti ha comunicato di aver rinnovato con l’esperto difensore Valentina Esposito, classe 1986.

Francesco Mannatrizio, Apulia Trani: “Puntavamo a ben figurare tenendo testa alla squadre di vertice”

Nel girone D di Serie C l’Apulia Trani è stato autore di un discreto campionato terminato in sesta piazza. La squadra capitanata da Michela Delvecchio ha chiuso l’annata in terza serie con 27 punti raccolti nelle 20 gare giocate. Il team pugliese è stato guidato da Fracesco Mannatrizio che abbiamo raggiunto per una breve intervista per ripercorrere l’annata condotta dalle biancazzurre. Queste le parole dello stesso allenatore dell’undici pugliese.

L’Apulia Trani è partita dopo l’undicesimo posto del passato campionato. Quanto è cambiata la vostra rosa rispetto all’annata precedente e quanto è stato difficile ripartire dopo un lungo stop?
“La rosa è stata rivoluzionata, proprio perché si veniva da un campionato non esaltante, poi però tutti i programmi sono stati condizionati dal lungo stop per il Covid, durante questo lasso di tempo le ragazze scelte in estate sono giustamente andate via e ci siamo ritrovati a febbraio a dover ricomporre nuovamente una rosa competitiva”.

 Quali erano gli obiettivi del Trani in questa stagione?
“Gli obiettivi del club erano quelli di ben figurare e di giocarcela alla pari con le pretendenti al salto di categoria, e il campo ha dimostrato che ciò è stato fatto”.

Che campionato è stato per voi? Soddisfatti del campionato condotto o puntavate a qualcosa di più?
“Un campionato anomalo, per via dell’emergenza sanitaria, e nelle condizioni in cui si è giocato è stato fatto il massimo possibile”.

Avete pareggiato per due volte con il Chieti secondo. Quali gare le hanno dato maggiori soddisfazioni?
“Abbiamo fatto tante gare che hanno soddisfatto i nostri tifosi, ricordo con piacere la sconfitta in casa con il Palermo per 3-4, in quel match abbiamo dimostrato di essere all’altezza della vincente del girone”.

Avete subito le stesse reti del Palermo capolista, davanti nonostante ottime calciatrici avete faticato leggermente in termini di reti. Come spiega questi numeri?
“La difesa ha fatto peggio di quello che ci aspettavamo. Se non avessimo avuto lo scivolone di Roma saremmo stati la miglior difesa, per l’attacco abbiamo fatto bene, forse abbiamo pagato un po’ i continui cambi di rosa”.

Cosa le rimarrà di questa annata? Che ricordi porterà con lei?
“Sicuramente l’annata verrà ricordata per le tante restrizioni causa virus. Personalmente ricorderò questo campionato sia per il fattore campo ma soprattutto per i dolori dovuti ai continui tamponi”.

Lei rimarrà alla guida delle pugliesi? Nella prossima stagione quali saranno gli obiettivi dell’Apulia Trani?
“Sicuramente si punta a migliorare ancora, continuando sulla rotta di questa stagione. Per la panchina si dovrebbe chiedere al presidente e alla società quali sono le loro intenzioni, io sono fiducioso”. 

Il prossimo anno ci saranno tre gironi in Serie C. Favorevole al cambiamento di format?
 “Sarà un cambiamento importante a mio avviso, che avvicinerà sempre di più la Serie C ad un livello professionistico”.

AC Milan femminile, ufficiale l’acquisto di Merle Luise Kirschstein

AC Milan è lieto di annunciare di aver tesserato la calciatrice tedesca Merle Luise Kirschstein. Kirschstein, di ruolo difensore, dopo aver giocato per l’FFC Turbine Potsdam, ha firmato un contratto con il Club rossonero fino al 30/06/2024 e vestirà la maglia rossonera numero 13.

Credit Photo: AC Milan

Francesca Salvatore, Nazionale di Calcio a 5: “Euro 2022? I sogni non si confessano. Cantare l’inno? Che brividi”

Dal 21 al 24 giugno l’Italia femminile di calcio a 5 è tornata a lavorare per la prima volta dopo lo stop della pandemia. A distanza di circa un anno e mezzo dall’ultima uscita ufficiale, a Novarello, cosi 20 calcettiste si sono ritrovate a svolgere un raduno alla corte del tecnico Francesca Salvatore. Per la selezione azzurra occhi puntati ad ottobre quando in Svezia sarà tempo di qualificazioni per le Final Four di Women’s Futsal Euro 2022, dove l’Italia è stata collocata in un girone di ferro con le padroni di casa svedesi la Spagna, campione d’Europa, e la Slovacchia. Nei giorni scorsi abbiamo raggiunto la selezionatrice della Nazionale Francesca Salvatore: queste le parole rilasciate dallo stesso tecnico ai nostri microfoni.

La pandemia ha bloccato tra le altre cose anche il futsal. Come è stato per lei vivere un periodo lunghissimo lontano dal gruppo squadra?
“Nella mia vita da allenatrice non sono mai stata così tanto tempo lontana dal campo e quindi dalla mia squadra ma nonostante la grande nostalgia ho comunque avuto modo di osservare le ragazze impegnate nei vari campionati. L’ho fatto sicuramente con maggior calma ed attenzione e l’osservazione porta sempre tanti spunti di riflessione”.

Nel mese di giugno è tornata a lavorare e visionare da vicino le atlete tramite un raduno. Come è stato rivivere nuovamente lo spogliatoio?
“Diciamo che le ragazze le osserviamo durante l’intero campionato. Questo raduno come altri ci è servito per avere ulteriori indicazioni sulle nostre scelte. Ritrovarmi con la squadra è stata una grande emozione, confesso che mi sembrava di essere al primo esame di università. Ma poi basta riunirsi in cerchio, guardarsi negli occhi e la loro dedizione per la maglia insieme alla mia passione fanno svanire ogni paura”.

Tra le convocate anche quattro atlete che avevano militato in Serie A2. Occhio vigile dunque non solo nella massima Serie? Che indicazioni ha avuto da questa tre giorni di lavoro?
“La stagione appena conclusasi è servita proprio a monitorare l’intero panorama nazionale.
A mio avviso i ritmi della Serie A sono ancora differenti dalla A2, ma le ragazze convocate hanno dimostrato di essere all’altezza delle veterane, si sono allenate con serenità e personalità segno questo di grande collaborazione anche da parte delle più esperte.
Il gruppo lavora sempre con grande abnegazione e nonostante fossimo a fine stagione nessuna si è’ risparmiata. Una delle cose che più mi ha colpito è la crescita di alcune delle più giovani soprattutto sotto l’aspetto caratteriale”.

Nell’ ultimo torneo di Serie A il Montesilvano si è aggiudicato il campionato, superando un super Falconara che si è accaparrata invece la Coppa Italia. Cosa ha detto dal suo punto di vista questa stagione?
“Il campionato di Serie A è’ sempre più competitivo, nonostante lo strapotere del Falconara ho visto nel corso della stagione tante partite interessanti. Le tre finali scudetti sono state giocate con un ottima intensità che dimostra come il lavoro fatto dai club sia sempre più meticoloso ed efficace”.

Ora per lei occhi puntati sulle prossime qualificazioni a Women’s Futsal Euro 2022 ad ottobre. In Svezia, oltre alle padrone di casa anche le campionesse in carica della Spagna e la Slovacchia. Girone complicato che darà molti stimoli giusto?
Diciamo girone non facile, e diciamo anche che la fortuna non è stata nostra complice.
Oltre alle padrone di casa della Svezia, che sono molto forti fisicamente, dovremo vedercela con le attuali campionesse d’Europa che non hanno bisogno di presentazioni, senza dimenticare la Slovacchia che ha ben figurato nelle qualificazioni. Percorso fatto di grandi ostacoli ma più grandi saranno le difficoltà più aumenteranno gli stimoli per me e le ragazze, non ho dubbi su questo”.

Arrivare alle fasi finali del prossimo anno sarebbe un vero sogno? Quante chance ha l’Italia di strappare il pass utile per continuare la corsa europea?
“I sogni non vanno confessati altrimenti nn si realizzano. Una cosa è certa affronteremo ogni impegno con umiltà e con tutte le nostre energie fisiche e mentali”.

Per lei esperienze anche con le rappresentativi giovanili dell’Italia. Quale è stata l’emozione più grande sino ad ora da allenatrice della Nazionale?
Dal punto di vista personale direi la prima volta che ho cantato l’inno indossando la divisa azzurra. Solo in quell’istante ho capito quanto grande fosse la responsabilità che mi era stata affidata. Con la squadra posso dire che essere la loro allenatrice è sempre l’emozione più grande. io mi sento una privilegiata con la selezione azzurra sono cresciuta tanto come persona e come tecnico”.

Nota un avvicinamento maggiore delle più giovani a questo sport, sia da atleta che come seguito?
“Sinceramente no. Ed ho paura che il calcio a 11 abbia molto più appeal del futsal, spero sempre di sbagliarmi perché le giovani dovrebbero almeno provare la bellezza di un pallone che scorre sul parquet. Questa cosa mi spiace tanto perché si potrebbe lavorare in sinergia tra le due discipline scovando piano piano le caratteristiche delle singole atlete”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Ludovica Silvioni è una nuova calciatrice azzurra

Empoli Football Club comunica che Ludovica Silvioni è una nuova calciatrice dell’Empoli Femminile: centrocampista classe 2002, arriva a titolo temporaneo dalla Juventus Fc.

Originaria dell’Umbria, gioca in Serie B dal 2016 al 2018, prima con la Roma Calcio Femminile e poi col Perugia. Dal 2018 al 2020 gioca nella Primavera della Juventus, vincendo per due anni consecutivi il Torneo di Viareggio. Nella stagione 2020/21 milita nella Pink Bari in Serie A, collezionando 21 presenze e 1 gol. Con la Nazionale Under 17 ha partecipato all’Europeo, mentre con l’Under 19 ha partecipato alle Qualificazioni per l’Europeo, realizzando un gol contro la Slovenia il 5 ottobre 2019.

“Ho scelto Empoli perché sono molto motivata a fare bene in questa squadra e sono pronta a mettermi in gioco in questa nuova esperienza – ha dichiarato Silvioni – Sono una centrocampista e il mio primo obiettivo è quello di integrarmi al meglio in questa squadra e giocare al massimo le partite che avrò l’opportunità di disputare”

Benvenuta Ludovica !!!

Credit Photo: Empoli Ladies

“Bigger Better Freestyler”: oggi torna Diana Carolina Rojer

l calcio femminile ha stupende interpreti sul piano tecnico, con un’eleganza sopraffina ed un’educazione del piede sublime. Se uniamo queste caratteristiche a delle freestyler professioniste di tutto il mondo esce fuori Bigger, Better, Freestyler; il nuovo simpatico progetto targato Calcio Femminile Italiano volto a valorizzare il calcio femminile attraverso il mondo del freestyle. Abbiamo coinvolto freestyler da tutto il mondo pronte a stupirci con le loro giocate ed i loro trick con l’obiettivo di sensibilizzare più gente possibile a questo magnifico sport dando prova che il calcio non è uno sport per soli maschi. Bigger, Better, Freestyler è la più grande freestyle challenge mai messa in piedi, coinvolgendo giocatrici da tutto il mondo che inoltreranno la nostra sfida a tutte le loro colleghe andando a creare una vera e propria rete mondiale. 

Per la quarta volta, la protagonista del video di oggi è Diana Carolina Rojer. Cresciuta a Panama City, è una delle freestyler più popolari in patria dove ha vinto numerosi premi. Il calcio è presente nella sua vita anche con il futsal dove ha vinto diversi trofei sia a livello regionale che nazionale. Il suo video è disponibile sul nostro canale.

Tatiana Zorri è la nuova guida tecnica del Pinerolo

Il Pinerolo ha comunica che per la prossima stagione sarà Tatiana Zorri ad assumere la guida della Prima Squadra Femminile di Serie C.
Nativa di Sora Tatiana ha vestito in passato le maglie di Lazio, Tavagnacco, Torino e Luserna, e ha giocato per 155 volte con la nazionale italiana segnando 22 gol.
Questo il commento del Presidente biancazzurro Leonardo Fortunato sui canali ufficiali del club piemontese “Abbiamo scelto un’allenatrice dall’indiscusso valore tecnico e umano per un campionato da protagonisti. Le ambizioni come sempre sono importanti e adeguate alla prestigiosa piazza che rappresentiamo”.
Photo Credit: Facebook Pinerolo Calcio

Estelle Cascarino firma per il Paris Saint Germain: pronto il triennale fino al 2024

Estelle Cascarino è un difensore, settore di campo in cui il mercato del Paris Saint Germain sembra essersi concentrato maggiormente.

La calciatrice ha iniziato la propria carriera a 18 anni tra le fila dell’Olympique Lyonnais, dopo una sola stagione però si è trasferita al Juvisy (oggi il club si chiama Paris FC) e nel 2019 sceglie la sua nuova squadra, il Bordeaux.

A 24 anni debutta con la nazionale maggiore di Francia, per il momento conta cinque presenze ed una rete messa a segno. A livello internazionale il suo palmares è arricchito dall’UEFA Euro U19, giocato con altre compagne del PSG tra cui Marie – Antoinette Katoto.

Credit Photo: PSG

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