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Le Matildas sono pronte a conquistare Tokyo: “We’re fast, we’re strong, we’re fit”

Il comitato olimpico australiano ha selezionato la squadra di calcio femminile, le Matildas, che partirà per i giochi olimpici di Tokyo 2021. Capitanata da Sam Kerr, la squadra delle australiane vanta 12 olimpioniche di ritorno da Rio per i loro secondi Giochi e sei giovani promesse pronte a fare il loro debutto olimpico a Tokyo.

Avendo perso, nei quarti di finale di Rio 2016, una straziante partita ai rigori contro le padrone di casa del Brasile, la squadra delle Matildas è determinata a rendere Tokyo un torneo memorabile.

La squadra è piena di giocatrici che esercitano il loro mestiere in alcuni dei più grandi club nel calcio femminile tra cui FA Women’s Super League titolo e vincitrice del Golden Boot Sam Kerr, la star difensore del Lione Ellie Carpenter, il trio di veterane di UEFA Women’s Champions League dell’Arsenal Steph Catley, Caitlin Foord e Lydia Williams, così come la W-League Championship match-winner Kyra Cooney-Cross.

Le Matildas si sono qualificate per le Olimpiadi nel marzo 2020, con Emily van Egmond e Sam Kerr che hanno guidato la carica australiana durante l’AFC Women’s Olympic Qualifiers. La squadra di calcio femminile ha timbrato il biglietto per Tokyo lontano da casa con la vittoria a Quang Ninh, Vietnam.

Ian Chesterman, vicepresidente del Comitato olimpico australiano ha commentato:

“Congratulazioni alle 18 giocatrici selezionate per la squadra olimpica australiana. Le Matildas hanno sempre dimostrato di essere una squadra di classe mondiale e saremo entusiasti di vederle indossare con orgoglio il verde e l’oro a Tokyo”.

“Questa squadra ha dimostrato incredibile resilienza attraverso le prove della pandemia e so che daranno il meglio di loro durante le sfide di Tokyo”.

“Mentre le nostre atlete stanno raggiungendo un fantastico traguardo olimpico, voglio anche ringraziare gli innumerevoli membri della famiglia, amici, sostenitori, allenatori e compagni di squadra che hanno aiutato queste ragazze a crescere da calciatrici junior ad atlete olimpiche pronte a competere sul palco sportivo più grande del mondo”.

Le australiane apriranno la loro campagna olimpionica il 21 luglio contro la Nuova Zelanda prima di incontrare la Svezia, numero cinque del mondo e medaglia d’argento olimpica in carica, e finire la fase a gironi contro le campionesse del mondo in carica e numero uno del mondo USA.

Photo Credit: The Matildas

Giuseppe Scuto, Catania Calcio Femminile: “Serie C frutto del lavoro e di una società importante alle spalle, continueremo a puntare sulle giovani”

Nel torneo femminile regionale d’Eccellenza siciliana a trionfare è stato il Catania. La squadra rosso-azzurra a centrato solo successi partendo dai sei ottenuti nel girone iniziale, vincendo poi le due gare nel successivo triangolare e la finalissima contro il JSL. A capo della formazione sicula il tecnico Giuseppe Scuto che ha guidato la formazione catanese al salto in Serie C. Queste le parole dell’allenatore del team siciliano.

Mister siete tornati in campo in estate dopo lo stop della passata stagione. Quali erano gli entusiasmi per la ripartenza?
“L’entusiasmo era sicuramente a mille visto che stavamo accantonando i sei mesi o quasi di inattività, contando i tanti stop dovuti alle restrizioni. Sapere di poter ripartire ha portato tanta euforia nel gruppo. Si è dovuto lavorare tanto perchè la pausa indubbiamente, un po’ per tutti, non ha fatto bene alle calciatrici”.

Il torneo di Eccellenza siciliano è ripartito ufficialmente poi a marzo, segnale positivo per il movimento siculo avere club vogliosi di tornare in campo?
“Sicuramente un segnale positivo a partire dal presidente del Comitato Regionale Sandro Morgana, a cui va detto grazie di pari passo al nostro responsabile del calcio femminile Ferrante. In tante altre regioni non si è ripartito e farlo qui dove non sempre ci sono state tantissime squadre è stato un ottimo proposito. Ho visto una bella ripartenza con sette squadre che hanno dato vita al girone iniziale e ai play-off seguenti e con tante ragazze contente di tornare a giocare”.

Per il Catania quali erano gli obiettivi di questo torneo? Nella vostra rosa erano presenti calciatrici molto giovani giusto?
“Volevamo fare bene lavorando sulle giovani, come da nostro credo. Importante, per la nostra filosofia, lanciare le più giovani dando la possibilità loro di giocare. L’esperienza si matura sul campo, non stando in panchina o guardando le ragazze più grandi. Ci vuole minutaggio e nel nostro gruppo erano presenti ragazze nate dal 2000 al 2007”.

Sei successi di fila nel girone iniziale. Quali valori ha espresso il campionato? Quanta autostima ha creato il filotto di vittorie?
Vincere tutte le partite del girone ha fatto piacere. Ha dato grassa autostima e dando importanza a il lavoro svolto e creando ancora più voglia nel far bene e migliorare. Il livello del campionato piano piano si sta alzando e ci sono tante ragazzine di qualità e questo è importante per il futuro”.

Vittorie anche nel triangolare seguente che ha aperto la strada alla finale e al salto in Serie C. Come sono andati questi match?
“Dopo le sei vittorie in campionato sono arrivati i due successi con Unime e Sant’Agata, entrambi per 6-2. Sono state due gare interpretate bene, nono stante qualche distrazione delle ragazze che però può starci”.

Quale ricordo resterà di questa stagione?
“Il ricordo di questa stagione sarà sicuramente l’approdo nel calcio femminile di una società professionistica come il Catania, soprattutto per le ragazze che alle spalle hanno avuto un club sempre presente. Questo ha dato tanti stimoli e voglia di andare avanti”.

Ora la terza serie. Resterà sulla panchina catanese? Ci sono già elementi sicure di riconferma?
“Ora ci aspetta la serie C, dove ovviamente vogliamo restare. Campionato sicuramente duro, soprattutto per le squadre del Sud che si dovranno girare mezza Italia. Io rimarrò sulla panchina del Catania come è confermato il gruppo che ha conquistato questa promozione. Ci saranno poi degli innesti, giovani a partire dal 2003 al 2007. La nostra volontà rimane quella di dare spazio alle ragazze e confermarci uno dei gruppi squadra più giovani d’Italia”.

 

Un Asso nella manica per il Cortefranca: torna Mara Assoni

Il neopromosso Cortefranca ha annunciato di aver acquisito le prestazioni di Mara Assoni.
Centrocampista e attaccante classe ’95 Mara ha iniziato la sua carriera nel Brescia, dove ha vinto un Coppa Italia nel 2012, poi è approdata al Franciacorta, poi la sua prima apparizione in maglia rossoblù per andare in terra bergamasca con l’Orobica. Nel 2019 fa ritorno nella fila delle Leonesse fino a quest’anno, quando Mara ha deciso di tornare ad indossare la maglia cortefranchese.
Queste sono state le prime parole rilasciate da Mara sui canali ufficiali della società franciacortina: “Tornare qui è decisamente emozionante, voglio mettermi in gioco e dimostrare che posso dare il mio contributo con tutta la passione che provo per questo sport“.
Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

The new skin of Milano: l’Inter presenta la divisa home per la stagione 2021-22

The new skin of Milano, il Biscione cambia pelle e celebra la nuova identità visiva dell’Inter per la nuova stagione sportiva.

Inter e Nike hanno presentato ieri la nuova divisa Home per la stagione 2021-22, la prima Home Edition con il nuovo logo che vede inoltre il ritorno dello stemma tricolore dopo la vittoria del diciannovesimo Scudetto. Ulteriore novità è la presenza di Lenovo sul retro, evoluzione della partnership che dura dal 2019.

Il nuovo kit, realizzato realizzato per almeno il 95% da bottiglie di plastica riciclate, presenta una trama a pelle di serpente che richiama il Biscione, storico simbolo del Club nerazzurro e della città di Milano, protagonista anche del video pubblicato oggi sui canali digitali dell’Inter. Il video enfatizza il legame tra l’Inter e Milano, con il Biscione nerazzurro che attraversa i luoghi simbolo della città meneghina e del tifo interista.

La nuova maglia si presenta inoltre in una veste rinnovata per la presenza di Lenovo sul retro, evoluzione di una partnership di successo iniziata nel 2019. L’upgrade dell’accordo celebra l’unione di due marchi globali e iconici, accomunati dalla ricerca di prestazioni sempre più elevate e di una continua innovazione.

Dopo due anni sul retro del kit da allenamento, il brand Lenovo trova così un nuovo posizionamento strategico sulle maglie da gioco, che porterà ad un significativo aumento della visibilità del brand.

Lenovo è il Global Technology Partner dell’Inter dal 2019 e questi due anni hanno visto Lenovo profondamente integrata nelle dinamiche del Club, fornendo una tecnologia in grado di gestire grandi quantità di dati per risultati migliori dentro e fuori dal campo.

La nuova divisa Home dell’Inter è già disponibile su store.inter.it, nike.com e Inter Store di Via Passarella e Nike Corso Vittorio Emanuele e dal 15 Luglio in tutti i punti vendita autorizzati.

Credit Photo:

Diana Matheson annuncia il ritiro dal calcio professionistico

La centrocampista di Kansas City NWSL, Diana Matheson ha annunciato il suo ritiro dal calcio professionistico. Una carriera strepitosa che l’ha vista muovere i primi passi nel mondo pro in Norvegia con il Team Strømmen con cui ha giocato per 3 anni. Poi il ritorno nel continente americano per indossare la maglia del Washington Spirit per quattro anni. Con lo Spirit, Matheson ha stabilito record di squadra per gol (26) e assist (12) in una stagione. Prima di approdare a Kansas City, Matheson ha anche trascorso stagioni con l’allora Seattle Reign (2017) e Utah Royals (2018-2020).

“Dopo una carriera di tale successo a tutti i livelli del gioco, questa non poteva essere una decisione facile per Diana”, ha detto coach Huw Williams. “Anche se non è stata in grado di unirsi a noi in questa stagione, lascia una grande eredità nel nostro campionato e nel gioco nel suo complesso. Ha realizzato grandi cose durante la sua carriera e le auguriamo il meglio nel suo prossimo capitolo”.

A livello internazionale, Matheson ha fatto il suo debutto con la Nazionale Canadese un mese prima del suo diciannovesimo compleanno all’Algarve Cup nel marzo 2003. Da allora, ha collezionato 206 presenze (193 da titolare) segnando 19 gol e fornendo 23 assist. Le sue presenze includono 3 FIFA Women’s World Cup (2007, 2011, 2015) e 3 Olimpiadi (2008, 2012, 2016) di cui due incoronate con la medaglia di bronzo (2012, 2016).

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com/

Sara Tamborini è una nuova calciatrice azzurra

Empoli Football Club comunica che Sara Tamborini è una nuova calciatrice dell’Empoli Femminile: attaccante classe 2001, arriva a titolo temporaneo dall’Ac Milan.

Originaria della Lombardia, fa il suo esordio in Serie A a 18 anni con la maglia del Milan, il 14 dicembre 2019, e due mesi più tardi segna la prima rete nella massima categoria. Nella stagione 2020/21 continua il suo cammino in rossonero, collezionando 7 presenze e 2 gol. Con la maglia della Nazionale Italiana, ha giocato nella Under 16 e nella Under 17, con cui ha raggiunto la Fase Élite dell’Europeo nel 2018.

“Ho scelto questi colori perché l’Empoli valorizza molto i giovani e qui spero di trovare il mio spazio – ha dichiarato Tamborini – Io cerco di dare sempre il massimo, gioco per la squadra, aiuto le compagne e spero che le compagne facciano lo stesso”

Benvenuta Sara !!!

San Marino Academy, Matteo Urbinati è il nuovo tecnico della Primavera

Il nuovo corso della San Marino Academy – fronte femminile – non riguarda solo la Prima Squadra, ma anche la formazione Primavera. È ufficiale l’approdo sulla panchina delle giovani Titane di Matteo Urbinati, tecnico ravennate classe ’79, con esperienze nelle giovanili maschili e femminili di Bologna e Cesena. E adesso, per lui, una nuova avventura con la Primavera biancoazzurra. “Ho provato una grande gioia quando sono stato chiamato dalla San Marino Academy – racconta mister Urbinati – Disputare il campionato Primavera rappresenta per me un fortissimo stimolo, ma ancor più sono contento di poter lavorare con una società come questa, dotata di grandissima professionalità e anche di ottime strutture. Non vedo l’ora di iniziare.”

Il nuovo corso di cui sopra avrà nel dialogo fra Prima Squadra e Primavera una delle sue colonne portanti. Il che significa una sinergia strettissima fra lo staff di mister Recenti e quello di mister Urbinati. “Io e mister Recenti abbiamo già avuto modo di confrontarci in una prima riunione e ho compreso subito che c’è grande affinità. Lavoreremo con un costante dialogo e confronto sul campo. E così pure i nostri staff.” Su cosa verterà invece il lavoro specifico di Matteo Urbinati è questione fortemente legata al suo credo calcistico declinato al settore giovanile.Penso che in ogni squadra il gruppo sia l’aspetto essenziale. Io alle ragazze chiederò ritmo, sacrificio, lavoro e costanza. Ma chiederò anche e soprattutto divertimento, aspetto centrale nel gioco del calcio. Quando queste componenti si combinano, tutto il resto viene da sé. Dovendo confrontarmi con ragazze ancora giovani, giocatrici che devono completare un percorso, faccio molta attenzione anche a qualità come il rispetto e l’umiltà. È con questi valori che si diventa calciatrici e calciatori. E lo si deve dimostrare dentro e fuori dal campo.”

E a proposito di Primavera, continuerà a far parte della squadra il preparatore dei portieri Deno Bonopera, in questi giorni a Tirrenia per lo stage del programma “Calcio +15” come membro dello staff di Jacopo Leandri, Commissario Tecnico della Nazionale femminile Under 16 e Responsabile dell’Area Scouting Femminile della FIGC.

Credit Photo: ©SMAcademy

Comunicato ufficiale: Nina Stapelfeldt e Sara Thrige Andersen

L’attaccante svizzera vestirà la maglia numero 10

AC Milan è lieto di annunciare di aver tesserato Nina Stapelfeldt.

La calciatrice svizzera, di ruolo attaccante e proveniente dall’ASJ Soyaux, ha firmato un contratto con il Club rossonero fino al 30/06/2023 e vestirà la maglia numero 10.

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La danese è il nuovo acquisto delle rossonere

AC Milan è lieto di annunciare di aver tesserato la calciatrice Sara Thrige Andersen.

Il difensore esterno danese, proveniente dal DBK Fortuna Hjørring, ha firmato un contratto con il Club rossonero fino al 30/06/2023 e vestirà la maglia numero 3.

Credit Photo: Fabio Vanzi

La Sampdoria Women prende forma: scelto Marco Palmieri per il ruolo di Direttore Generale

La costruzione della Sampdoria femminile in vista della prossima Serie A è decisamente entrata nel vivo. A due giorni dalla presentazione del nuovo allenatore Antonio Cincotta, la società di Massimo Ferrero ufficializza il nuovo responsabile del settore rosa. Il profilo è quello di Marco Palmieri, brillante responsabile organizzativo dell’Academy blucerchiata durante l’ultimo triennio.

Dopo la laurea triennale in Scienze Giuridiche, Economiche e Manageriale dello Sport presso l’Università di Teramo, il dirigente classe ’83 muove i primi passi come segretario sportivo del Sestri Levante. Al primo percorso universitario segue la Magistrale in Management dello Sport e delle Imprese Sportive che lo introduce ancor di più nel mondo del calcio.

Marco, infatti, ottiene ben presto uno stage nel settore giovanile della Samp che lo vede impegnato fino al 2008. Il suo percorso professionale continua alla Spezia dove ricopre il ruolo di segretario generale per ben 5 anni, accompagnando gli aquilotti in una miracolosa rinascita sportiva. L’ottimo lavoro svolto con gli spezzini attira l’attenzione del Trapani che, nel luglio 2013, lo mette sotto contratto.

Durante le successive tre stagioni nella soleggiata città siciliana, Palmieri da dimostrazione delle proprie capacità e della propria professionalità. Nel 2016 ritorna alla Spezia per continuare da dove si era fermato prima del trasferimento in Sicilia. La seconda avventura con gli aquilotti attira l’attenzione della Sampdoria che, nell’agosto del 2018, gli affida le redini dell’Academy.

Finalmente di ritorno nella sua città natia, Marco Palmieri ripaga la fiducia di Ferrero lavorando instancabilmente agli ambiziosi progetti blucerchiati, dall’affiliazione di nuove società dilettantistiche alla crescita del settore femminile. La sua affidabilità e le abilità acquisite negli ultimi dieci anni si sono dunque dimostrate fondamentali per convincere la Samp a puntare su di lui in questa nuova avventura.

Certo, costruire e rendere competitiva una squadra al suo debutto assoluto in Serie A sarà una bella sfida, considerando soprattutto il livello e l’esperienza delle altre compagini. Nonostante ciò, la nuova triade composta da Palmieri, Cincotta e Carlo Osti, responsabile dell’area tecnica sembra avere l’entusiasmo e le carte giuste per poterci riuscire al meglio.

Joe Montemurro, Juventus Women: “Un grande onore allenare le Juventus Women”

Giornata di presentazione in casa Juventus Women. A Vinovo, ieri pomeriggio, è andata in scena la prima conferenza stampa di Joe Montemurro, neo allenatore della squadra bianconera. 

Australiano, classe 1969, Joe Montemurro arriva sulla panchina delle campionesse d’Italia dopo una grande esperienza all’Arsenal. «Ringrazio il Presidente e il direttivo del club per avermi dato questa opportunità. É un grande onore per me allenare le Juventus Women e di far parte della crescita di questo progetto (compreso il Settore Giovanile) e in generale del calcio italiano. Dobbiamo essere pronti per il professionismo in vista del prossimo anno. Sono un grande fan della Juve fin da bambino».

Il tecnico bianconero si è soffermato poi su vari argomenti, partendo dai primi giorni di lavoro in campo per arrivare alle sue preferenze di gioco. «È stata una settimana molto bella. Sono convinto che questa squadra debba crescere sotto il profilo internazionale, lavorando giorno dopo giorno per acquisire consapevolezza. Sono convinto che possiamo arrivare in alto. Voglio continuare nel lavoro che è già stato fatto e far vedere un bel gioco. E voglio che la mia squadra comandi le partite con il pallone tra i piedi e controlli la situazione, provando a creare superiorità numerica e difendendo in maniera differente a seconda delle fasi del match». Il calcio femminile in Italia? «É sottovalutato. All’estero non si vede tanto, è un peccato. Il livello di gioco e di organizzazione è in linea con quello delle grandi leghe europee». In chiusura, una considerazione su Pauline Peyraud-Magnin, già allenata da Montemurro all’Arsenal. «É un portiere moderno, uno dei pochi al mondo a giocare bene con i piedi avendo grandi doti tecniche. É un leader, veste la maglia numero 1 della nazionale francese: è un grande onore poterla avere qui».

Credit Photo: Juventus Women

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