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Bonfantini è una giocatrice delle Juventus Women

Agnese Bonfantini è ufficialmente una nuova giocatrice delle Juventus Women. La classe 1999 arriva dalla Roma e sarà la nostra nuova numero 22!

Nata a Verbania, Bonfantini comincia il suo percorso nelle giovanili dell’Inter Milano, dove cresce fino a debuttare in Serie B all’età di 16 anni. Il suo talento viene notato dalla Roma che nel 2018 la porta nella Capitale: è con la Roma che muove i primi passi nel massimo campionato italiano.

Il suo impatto con il nuovo club è subito positivo. È lei a procurarsi il rigore che vale il primo gol della Roma in Serie A, e, quando nell’ottobre 2018 segna il suo primo gol, è subito una rete decisiva, che consente di portare a casa i tre punti contro la Florentia. Nel febbraio 2020, entra nella storia del club, segnando la prima tripletta giallorossa in Serie A e segnando, contestualmente, il 100esimo gol della storia della società. Il 30 maggio 2021 ha vinto il suo primo trofeo in carriera: la Coppa Italia.

Giovane, ma già matura e pronta a ogni tipo di battaglia, Bonfantini arriva in bianconero con la voglia di vincere e migliorare ancora, e noi non vediamo l’ora di cominciare questo percorso insieme.

Benvenuta, Agnese, ci vediamo in campo!

Credit Photo: Juventus Women

Ersilia D’Incecco, Montesilvano: “Questo è lo scudetto del gruppo e delle persone che hanno reso possibile tutto questo”

Il campionato di Serie A di calcio a 5 femminile è terminato lo scorso 19 giugno con gara 3 della finalissima tra Falconara e Montesilvano che ha premiato quest’ultime con il titolo di squadra campione d’Italia. Dopo tre match equilibrati le abruzzesi, quindi, si sono imposte sulle marchigiane regalandosi il terzo scudetto in 10 anni. Abbiamo raggiunto Ersilia D’Incecco, capitano delle pescaresi, per una breve intervista sulla stagione. Queste le parole del laterale classe ’89 al suo quarto anno a Montesilvano.

Il campionato di Serie A è iniziato ad ottobre con tante squadre importanti al suo start. Quali erano gli obiettivi del Montesilvano?
“Quest’anno il campionato è stato molto equilibrato, è vero che abbiamo perso molte giocatrici internazionali ma è pur vero che le squadre si sono rinforzate molto. 
Gli obiettivi del Montesilvano sono sempre quelli di competere ad alti livelli. La Rosa di quest’anno probabilmente è stata la più competitiva. Volevamo competere per i due trofei in palio”.

Ripartivate dal successo nella Coppa della Divisione della passata stagione. Quanto è stato importante quel successo in ottica di questa annata? Che ricordi hai di quel successo?
“L’ultima partita giocata l’anno scorso è stata proprio la finale di Coppa della Divisione vinta a Bari. Unico trofeo giocato quell’ anno a causa del Covid, averlo vinto ci ha fatto ripartire con il piede giusto”.

Sei il capitano di questa squadra, cosa significa indossare quella fascia al braccio?
“Questa è casa mia, e rappresentare questa squadra mi riempie il cuore.
Mi sento di portare dentro questa fascia la mia amica e compagna di mille avventure Alessia Guidotti! Insieme rappresentiamo la forza di questa squadra! E nonostante non siamo più giovanissime nei momenti importanti riusciamo a mettere il cuore davanti a tutto! Motivo di grande orgoglio e colgo l’occasione per ringraziarla”.

Per voi 6 successi di fila nelle prime sei giornata disputate. Quali erano gli umori dopo l’avvio convincente?
“Erano state inserite solo tre giocatrici nuove perciò lavorare all’inizio non è stato difficile! Eravamo euforiche di iniziare dopo la stagione interrotta. Gli animi leggeri e le gambe andavano veloci. Poi lo staff ha iniziato a lavorare e per raggiungere il massimo abbiamo dovuto lavorare molto, spesso non riuscivamo ad essere ciniche. Ma alla fine siamo arrivate”.

Nei play-off successi con il Città di Capena e il Kick Off. Come sono andati quei match?
“Sapevamo che incontrare il Città di Capena non sarebbe stato facile. Loro sono brave a  chiudersi in difesa e sanno essere molto pericolose nelle ripartenze. In campionato ci hanno messo in difficoltà, Ma siamo state brave a non perdere la testa. Con la Kick Off invece abbiamo disputato due ottime gare. Non capita tutti i giorni di vedere una semifinale che finisce con 5 gol di scarto. Ci siamo rese davvero conto del potenziale della squadra”.

Poi la finalissima con il Città di Falconara giunta sino a gara 3. Il fattore campo è sempre saltato e i due successi in trasferta vi hanno consegnato lo scudetto, come sono andati questi match?
“In gara 1 non abbiamo disputato una bellissima prestazione ma per la prima volta avevamo battuto il Falconara. Perciò poco importava del bel gioco, l’importante era vincere e così è stato. In gara 2 invece non abbiamo avuto la mentalità giusta e loro sono un ottima squadra con giocatrici forti. Li hanno dimostrato di essere più brave di noi.
Penso che sia giusto così che la migliore squadra sia uscita in gara 3 perché la finale è la partita secca. Noi ci siamo arrivate un po’ incerottate, prive di due giocatrici fondamentali. Ma poco ha influito visto che siamo entrate a testa alta, nonostante i primi due gol subiti nei primi due minuti di gioco, non l’abbiamo mai abbassata. Ed è questa la mentalità del Montesilvano”.

Che emozioni avete provato durante questi match?
“Durante il campionato non abbiamo mai perso in trasferta, perciò il fattore campo non ci ha mai condizionato. Vincere in casa è bellissimo, ma vincere nel palazzetto della squadra avversaria ti fa provare una gioia immensa. Nella prima gara eravamo felici ma le emozioni più grandi le abbiamo provate alzando la coppa. Questo è lo scudetto del gruppo, è lo scudetto dei pochi tifosi che ci seguono delle persone che credono in questa squadra e hanno reso possibile tutto questo. La mentalità del Montesilvano è proprio quella di non mollare mai, nonostante le difficoltà”. 

Che ricordo porterai con te di questa stagione?
Questa stagione ci ha insegnato tanto, è stata difficile per tutti. Iniziare non era facile, ma lo abbiamo fatto tutti insieme, presidenti, staff e noi giocatrici. Ci sono stati momenti difficili, ci si allenava e non si sapeva quando si poteva giocare; molte partite rimandate causa Covid, tante colleghe positive ma abbiamo sempre cercato di fare tutto in sicurezza per la nostra salute.  Di questa stagione mi porto la caparbietà che abbiamo avuto noi giocatrici di non mollare mai”.

Nella prossima stagione rimarrai sempre al Montesilvano o è ancora presto per parlare di futuro?
“Montesilvano è casa mia, sia in campo che fuori, non credo ci sia un altro posto così”.

Credit Photo: Pagina Facebook Montesilvano C5 Femminile

Il Lumezzane piazza un colpo in difesa: presa Angela Locatelli

Secondo colpo di mercato per un Lumezzane Women che vuole primeggiare nel prossimo campionato di Promozione Lombardia.

La società valgobbina ha infatti ingaggiato il difensore classe ’88 Angela Locatelli, ex bandiera del Mozzanica, il quale ha vinto il campionato di Serie B nella stagione 2009/10, Inter, e, nelle ultime due stagioni al Brescia.

Questo il commento di Angela ai canali ufficiali del sodalizio rossoblù: «Ho saputo di questa realtà tramite un’ex compagna del Brescia che mi ha messo in contatto con il Direttore Sportivo Marco Messina. Insieme al Direttore Sportivo ho parlato anche con il Direttore Generale, i quali mi hanno spiegato la società e parlato del progetto. Sono rimasta colpita dall’entusiasmo e dalle idee per il futuro. Il Lumezzane è una realtà molto importante e ambiziosa perché con il femminile sta partendo dal basso, ma con la determinazione di arrivare in alto. Questo è un passo fondamentale perché soltanto così si capisce quanta fatica si debba fare nel calcio femminile. Ho accettato con convinzione la proposta del Lumezzane senza pensare alla categoria perché ho visto una Società strutturata, seria e organizzata. A livello personale cerco un riscatto dopo l’ultima esperienza, ciò che più conta è l’obiettivo comune della squadra. L’unico consiglio che mi sento di dare alle nuove compagne è lavorare tanto e credere sempre in se stesse. Vogliamo puntare più in alto possibile e per raggiungere l’obiettivo sarà necessario l’impegno e il sacrificio di tutte».

Photo Credit: FC Lumezzane VGZ

Eugenio Coscarello: dopo il campionato anche la coppa, le parole del portiere Anna Greco

Domenica 27 era in programma la finale di Coppa Calabria tra il Cosenza e l’Eugenio Coscarello. La gara, relativa alla finale del trofeo della passata annata, ha visto imporsi l’Eugenio Coscarello vittorioso per 4-2. Per le biancazzurre, nel primo tempo concluso 3-1, a segno due volte Paola Rizzatello ed una Maria Siciliano mentre nella ripresa è stata Carla De Luca a timbrare il momentaneo 4-1. A difesa dei pali della squadra che aveva ottenuto il pass utile per la Serie C è Anna Greco, portiere classe ’99 originaria di Cosenza. Abbiamo raggiunto l’estremo difensore che nel recente passato aveva collezionato anche un esperienza nel massimo campionato dilettantistico lombardo con il Minerva.

In questa stagione accoppiata campionato e coppa. Soddisfatte?
“L’obiettivo dell’anno era raggiungere la Serie C e ci siamo riuscite. Siamo felici e orgogliose, era tempo che volevamo raggiungere questo traguardo e quest’anno abbiamo lavorato tutti sodo, sia la squadra che lo staff che la società. Ogni partita è stata pensata, preparata in allenamento e solo dopo vinta in campo. Dopo un anno di duro lavoro la soddisfazione è tanta. Ovviamente noi puntavamo anche alla coppa. Non volevamo lasciare nulla al caso. Ci volevamo affermare sul territorio e noi ragazze volevamo vincere oltre che per noi, per il nostro presidente Francesco Coscarello e Raffaele, un angelo che è stato con noi in ogni partita”.

Hai terminato la stagione nonostante problemi fisici. Come stai ora? Speri di essere pronta per la nuova stagione?
“Nonostante i problemi fisici per ora sto bene, so che mi aspetta un percorso di recupero probabilmente lungo ma società e staff sono organizzate anche in questo senso, mi farò guidare da loro nelle scelte da prendere e nell’organizzazione in vista del prossimo anno. Non so come andrà ma so che tornerò il prima possibile sul campo da calcio, ora è presto per azzardare tempistiche”.

Serie C alle porte, vi sentite pronte serviranno innesti o ripartirete da questo gruppo?
Noi siamo pronte e la società e lo staff stanno lavorando da tanto in vista della Serie C. Di certo ripartiremo da dove abbiamo lasciato ma qualche innesto sarà necessario per affrontare al meglio un campionato che si prevede lungo e faticoso”.

L’Eccellenza è ripartita in tutte le regioni del Sud. Noti maggiore interesse intorno al calcio femminile?
“Vedo maggiore interesse in Calabria sia dal punto di vista delle ragazze che dei tifosi. Alla Coppa Italia  gli spettatori erano circa 300, tanti quanti alla partita di ritorno di campionato contro il Cosenza in casa nostra, sono numeri importanti. Per quanto riguarda le squadre la strada è lunga, ancora poche per quanto riguarda il calcio a 11 le squadre nella regione, mi piacerebbe che non fossero solo 5 ma qualcuna in più. Ci vuole ancora tempo ma confido nelle piccole calciatrici che tra qualche anno saranno al nostro posto, spero siano tante”.

Milan femminile, Tamborini saluta sui social: ecco dove andrà

Sara Tamborini saluta il Milan femminile sui social. Ecco le parole della giocatrice vicina al trasferimento all’Empoli:

«Non so se riuscirò a trovare le parole giuste per descrivere cos’ho provato in questi due anni. Ho passato momenti difficili e altri bellissimi. Ho sempre cercato di dare il massimo e di crescere sia calcisticamente che come persona. Porto con me tutti gli insegnamenti di questa esperienza. Ora è arrivato il momento di mettermi in gioco, iniziando un nuovo percorso. Ringrazio i tifosi rossoneri per il loro supporto, che non è mai mancato, anche in un anno così particolare.
Ringrazio le compagne che mi sono state accanto sempre, nei momenti felici ma soprattutto in quelli bui, dove non mi è mai mancata una pacca sulla spalla al momento giusto. È stato un onore indossare questa maglia. Non è un addio, ma un semplice arrivederci»

Credit Photo: Fabrizio Brioschi 

Patrizia Panico, Fiorentina Femminile: “Lotteremo sempre per onorare la maglia e la città”

L’allenatrice Patrizia Panico, fresca di nomina alla guida della Fiorentina Femminile, attraverso un post su Instagram ha voluto salutare la Federcalcio, dove ha allenato guidando l’Under 15 e facendo da vice di Nicolato nell’Under 21, prima di tornare in quella Firenze che l’aveva vista protagonista da calciatrice:

“Sono entrata in FIGC da giocatrice ed esco da allenatrice, ringrazio tutte le persone che ho incontrato durante il cammino, dai magazzinieri ai Presidenti, i quali, indistintamente, hanno contribuito alla mia formazione e realizzazione, come donna e come tecnico. Un sentimento di gratitudine particolare agli staff tecnici di tutte le Nazionali giovanili, coordinate da Maurizio Viscidi e per l’U15 da Antonio Rocca grazie ai quali ho condiviso esperienze calcistiche, sociali e umane. È giunto per me il momento di ricominciare da dove avevo lasciato, da Firenze, viola per natura, provando a restituire al calcio femminile un millesimo di ciò che ha dato a me. Ringrazio il Presidente Commisso e la sua famiglia , Joe Barone, Elena Turra ed il DS Simone Mazzoncini per l’opportunità di poter continuare a sognare in grande. Ai ragazzi che ho avuto fino ad ora auguro una carriera lunga e ricca di soddisfazioni perché TUTTI meritano il meglio. Ai tifosi viola, non faccio promesse rocambolesche ma una soltanto: LOTTEREMO SEMPRE PER ONORARE LA MAGLIA E LA CITTÀ!”

Credit Photo: Facebook Patrizia Panico

Martina Lenzini, Juventus: “Juve, lasciarti è stato difficile. Tornare era il mio obiettivo”

Ai microfoni di Juventus TV, Martina Lenzini ha parlato dopo il suo ritorno alla Juventus Women. Di seguito riportate le dichiarazioni del difensore classe ’98.

SENSAZIONI
«L’emozione è tanta, andare via tre anni fa è stato difficile perché lo è lasciare una squadra come la Juventus. Ma mi ero posta l’obiettivo che andare via in prestito sarebbe stato il presupposto per tornare qui ancora più forte di prima e pronta per giocare alla Juventus».

SASSUOLO
«Questi tre anni mi sono serviti per avere più consapevolezza dei miei mezzi. Avendo spazio per giocare ho acquisito più consapevolezza delle mie doti atletiche e sono migliorata anche dal punto di vista tecnico e tattico».

OBIETTIVI
«In questa prima stagione voglio mettermi in gioco e capire se questi tre anni mi sono veramente serviti per essere al livello di un top club come la Juventus. E poi il mio obiettivo e quello di arrivare agli Europei facendo bene con la Juventus».

SALUTO AI TIFOSI
«Sono felicissima di essere tornata, forza Juventus fino alla fine!».

Credit Photo: Juventus Women

Oltre 30 ragazze per il camp del Trento Calcio Femminile con un’ospite d’eccezione dalla Serie A: Martina Tomaselli

Oltre 30 ragazze tra i 7 e i 14 anni hanno partecipato al Camp di allenamento tecnico proposto dal Trento Calcio Femminile. Un’iniziativa arrivata alla sua quarta edizione e che è riuscita a coinvolgere tante atlete e le famiglie.

Due ore di allenamento per le giovani, seguite e guidate al Talamo dalle calciatrici del Trento, che si sono spese in prima persona per organizzare e gestire l’intera giornata.

Un’occasione di divertimento tra giochi e prove di abilità per Primi calci, pulcini esordienti tesserate con 14 società diverse.

Nella parte tecnica spazio a Martina Tomaselli, che ha vestito 4 anni fa la maglia del Trento prima di approdare in serie A con il Brescia e passare poi al Sassuolo. La calciatrice inoltre può vantare qualche apparizione in nazionale.

In archivio quindi l’edizione del camp con grande soddisfazione per la società del capoluogo, questo appuntamento si conferma molto seguito e apprezzato.

Photo Credit: Trento Calcio Femminile

UEFA Women’s Champions League: al primo turno sarà FC Zürich Frauen – AC Milan

In attesa del raduno, di fatto la nuova stagione delle rossonere è iniziata da oggi con il sorteggio del primo turno preliminare della UEFA Women’s Champions League 2021/22. Dopo il secondo posto nella scorsa Serie A Femminile e la prima storica qualificazione europea, il cammino del Milan comincerà contro l’FC Zürich Frauen, che ha concluso lo scorso campionato al secondo posto alle spalle del Servette.

La Semifinale contro la svizzere si giocherà il 18 agosto, l’eventuale Finale il 21 agosto, contro una tra Hoffenheim (GER) e Valur (ISL).

La formula del primo turno prevede quattro mini-tornei a eliminazione diretta (in sede unica, ancora da definire) composti da due Semifinali, una Finale terzo/quarto posto e una Finalissima. Le vincitrici di quest’ultima, accedono al secondo turno, l’ultimo step – con gare di andata e ritorno – per accedere alla fase a gironi a 16 squadre.

Credit Photo: AC Milan

Dopo il Real Madrid, la svedese Sofia Jakobsson firma con il Bayern München

Il Bayern München ha ingaggiato Sofia Jakobsson dal Real Madrid per la stagione 2021/22. L’attaccante svedese porta tanta esperienza internazionale alla squadra tedesca sia a livello di club che di nazionale.

“Prima di tutto, sono molto felice di poter giocare per l’FC Bayern”, ha detto l’attaccante. “Per me è molto importante essere in un buon ambiente, in cui posso continuare a crescere e vincere importanti trofei. Non vedo l’ora che arrivi un nuovo capitolo con il Bayern, in cui faremo tutto il possibile per rimanere ai vertici del campionato tedesco”.

Classe 1990, Jakobsson inizia la sua carriera calcistica all’età di soli sei anni con l’Hägglunds IOFK in Svezia. Dopo vari spostamenti nel suo paese d’origine e in Russia, nel 2013 si trasferisce a Londra firmando con il Chelsea FC. Dopo un breve periodo in Inghilterra, ottiene la sua prima esperienza in Germania al BV Cloppenburg per poi trasferirsi in Francia al Montpellier HSC con cui realizza 51 goal in 93 presenze. Infine nel 2019, si unisce al Real Madrid con cui realizza 8 goal.

“Penso di poter portare una grande esperienza alla squadra. Sono una giocatrice molto fisica. Gioco sempre per la squadra e do il 100%. Sono anche veloce, capace di battere i difensori negli uno contro uno. E mi piace fare gol, ha aggiunto la svedese.

Con la squadra Nazionale della Svezia con cui conta oltre 100 presenze, realizza importanti successi tra cui il terzo posto alla FIFA Women’s World Cup 2011 e 2019 e la medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Rio 2016.

Coach Jens Scheuer ha commentato sull’arrivo della svedese: “Sofia gioca da tempo ai massimi livelli internazionali. Siamo contenti che voglia affrontare un’altra nuova sfida e che l’abbia trovata a Monaco. Siamo molto entusiasti delle sue qualità tecniche. Ha grande dinamismo e velocità e può giocare in diverse posizioni in attacco, per lo più da esternamente, ma può anche operare come centravanti”.

Credit Photo: https://fcbayern.com/

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