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Aurora Galli, Juventus Women: “Cara Vecchia Signora, ti ringrazio per tutto quello che ho potuto vedere, vivere e respirare come calciatrice e come persona”

Aurora Galli ha dedicato un post social di ringraziamento alla JuventusWomen, dopo l’ufficialità del suo addio alla squadra bianconera la giocatrice ha voluto ricordare l’importanza dei ultimi quattro anni ricchi di successi.

“Quattro.
Cara Vecchia Signora,

4 anni fa mi sono caricata sulle spalle proprio questo numero promettendomi di onorarlo assieme ai colori che ho avuto il privilegio di indossare.

Ricevere la tua chiamata è stata la realizzazione del sogno di quella bambina che nel calciare il pallone ci metteva tutto, la forza fisica, le speranze, l’immaginazione, i desideri più grandi e anche quelli che credeva irraggiungibili.

Poi ho capito che quel giorno sarebbe stato solo l’inizio..perché è da lì che ho potuto cominciare a sognare ancora più in grande.

Quattro stagioni stracolme di prime volte, le abbiamo vissute assieme scrivendo da zero una storia nuova.

Il primo scudetto vinto allo spareggio dove ho imparato che ‘fino alla fine’ non è solo una frase ma è uno stile di vita, quello di tutti i vincenti e, grazie a te, oggi anche il mio.

La prima volta all’Allianz di fronte 40mila spettatori col cuore che batteva forte, le gambe che un po’ tremavano e io che mi guardavo attorno chiedendomi se stesse succedendo davvero.

E quella a San Siro, la Scala del calcio, nel silenzio assordante di uno dei periodi più duri per il mondo in cui mi hai dato l’opportunità di essere comunque felice.

Quattro anni, quattro scudetti, tanti altri trofei, emozioni e soddisfazioni.

Cara Vecchia Signora, non mi resta che ringraziarti per tutto quello che ho potuto vedere, vivere e respirare come calciatrice e come persona.

Per me ora è tempo di scoprire nuove storie ma sono orgogliosa di aver contribuito a scrivere la tua.

Tu, la mia, l’hai profondamente cambiata per sempre”

Grazie,
Aurora Galli

 
Credit Photo: Fabio Vanzi

La capocannoniera della Giamaica Khadija “Bunny” Shaw firma con il Manchester City

In vista della prossima stagione 2021/22 della Barclays FA Women’s Super League, il Manchester City trova la firma dell’attaccante Khadija “Bunny” Shaw. La calciatrice giamaicana arriverà in Inghilterra con un contratto valido fino all’estate del 2024, e indosserà la maglia numero 21.

Parlando del suo arrivo in Inghilterra, Shaw ha dichiarato: “È fantastico diventare una giocatrice del Manchester City. Ho scelto questo Club perché voglio far parte dell’ambiente, della cultura e giocare per questa fantastica squadra. Voglio essere messa alla prova e c’è così tanta esperienza nella squadra qui, quindi so che imparerò molto da tutti quelli che mi circondano. Sono cresciuta come tifosa del City e ho anche alcuni membri della famiglia che vivono a Manchester: quando ho detto loro del mio trasferimento, erano così felici ed emozionati. Ho sempre guardato il calcio inglese ed è qualcosa di cui ho sempre voluto far parte: la Barclays FA WSL sta crescendo e si sta sviluppando enormemente e sento che questa è la scelta perfetta per me“.

Nata a Spanish Town, in Giamaica, ha iniziato la carriera universitaria giocando all’Eastern Florida State College Titans nel 2016. L’anno successivo si è trasferita all’University of Tennessee dove ha vinto due volte la nomina di first team All-SEC e nel 2018 il premio SEC Offensive Player of the Year.

Dopo aver giocato nella Women’s Premier Soccer League (WPSL) con i Florida Krush, l’attaccante si è trasferita in Francia nell’estate del 2019 facendo il debutto da professionista con la maglia del Bordeaux nella Division 1 Féminine. Nella prima stagione ha segnato 10 volte in 15 presenze, nella seconda 24 volte in 21 presenze in tutte le competizioni.

A livello internazionale ha rappresentato il suo paese a vari livelli giovanili prima di fare un suo debutto con doppietta nella squadra senior nell’agosto 2015, segnando due volte. Attualmente è la capocannoniere di tutti i tempi delle Reggae Girlz con ben 42 gol in 30 presenze.

Credit Photo: https://www.mancity.com/

Riepilogo ultima giornata Serie C: Torino è secondo del Girone A, Cortefranca vince il Girone B senza perdere

La Serie C 2020/21 è terminata con l’ultima giornata di campionato.

Nel Girone A è stato deciso chi tra Torino, Genoa e Campomorone sarebbe arrivato secondo. La piazza d’onore se la prende il Toro, espugna il campo dell’Alessandria. Sul gradino basso del podio ci arrivano le grifoncelle che rifilano sei gol allo Spezia. Le liguri biancoblù chiudono quarte sconfiggendo la formazione sarda del Caprera. Saluta la Serie C con un successo la capolista Pro Sesto che batte con un pokerissimo la Speranza Agrate. Chiudono questa giornata la vittoria dell’Independiente Ivrea sulle Azalee e il pari tra Real Meda e Pinerolo.

Nel Girone B il Cortefranca vince il raggruppamento senza sconfitte, visto che ieri le franciacortine hanno battuto nettamente il Venezia. Il Trento chiude male la stagione, venendo battuto dal Padova, mentre il Brixen Obi conquista il terzo posto con un successo imponente sul fanalino di coda Le Torri. La Triestina vince per la prima volta al “Nereo Rocco”, vincendo sul Permac Vittorio Veneto che ha salutato la sua centrocampista Laura Tommasella. Portoguraro e Isera perdono rispettivamente contro Unterland Damen e Atletico Oristano, ma a gioire sono le granata che giocheranno il prossimo anno in Serie C.

RISULTATI 22ª GIORNATA GIRONE A: Alessandria-Torino Women 1-3, Campomorone Lady-Caprera 3-1, Independiente Ivrea-Azalee 3-2, Pro Sesto-Speranza Agrate 5-2, Real Meda-Pinerolo 3-3, Spezia-Genoa 0-6.

CLASSIFICA FINALE GIRONE A: Pro Sesto 54, Torino Women 45, Genoa 43, Campomorone Lady 41, Pinerolo 37, Real Meda 33, Azalee e Independiente Ivrea 30, Speranza Agrate 26, Caprera 16,  Spezia 9, Alessandria 8. (Alessandria un punto di penalizzazione)

VERDETTI GIRONE A: Pro Sesto promossa in Serie B, Spezia e Alessandria retrocesse in Eccellenza.

PROGRAMMA 26ª GIORNATA GIRONE B: Brixen Obi-Le Torri 9-0, Cortefranca-Venezia 7-1, Isera-Atletico Oristano 1-3, Padova-Trento 2-0, Portogruaro-Unterland Damen 0-2, Triestina-Permac Vittorio Veneto 1-0 (giocata sabato). Riposa: Spal.

CLASSIFICA FINALE GIRONE B: Cortefranca 64, Trento 57, Brixen Obi 54, Venezia 48, Padova 45, Triestina 43, Unterland Damen 40, Permac Vittorio Veneto 30, Atletico Oristano 21, e Spal 17, Portogruaro 13, Isera 11, Le Torri 4.

VERDETTI GIRONE B: Cortefranca promosso in Serie B, Isera e Le Torri retrocesse in Eccellenza.

Capolavoro Montesilvano: rimonta il Falconara ed è campione d’Italia

Dalle stalle alle stelle, tutto in quaranta minuti effettivi al cardiopalma. Pronti-via il Montesilvano va sotto 2-0 a Falconara in gara-3 delle Finals femminili. Ma quell’uno-due non manda al tappeto le ragazze di Santangelo. Che si rialzano con le gambe e la testa sulle spalle, rimontando le campionesse di Coppa Italia e battendole 3-2 (lo stesso risultato di gara-1) con un autentico capolavoro in diretta tv su Rai Sport + HD. Tre, il numero perfetto: come gli scudetti nella storia del club pescarese.

INIZIO SCHOCK al PalaBadiali. Pato Dal’Maz, sulla scia di una gara-2 marchiata a suon di gol e magie, si mette in proprio e con una puntata che sbatte sulla traversa prima di entrare in rete rompe l’equilibrio. La risposta di Santangelo è sorprendente: subito 5vs4 con Bruna Borges portiere di movimento. Il Città di Falconara non si fa sfuggire la rischiosissima mossa delle Citizens, trasformandola in una grande opportunità: chiude tutti i varchi e con Taty approfitta della porta sguarnita per siglare il 2-0. Il Montesilvano fatica a uscire fuori dai quei quattro minuti da incubo, ci riesce comunque col passare dei minuti. Un colpo di testa di Xhaxho rischia di riaprire la finalissima già nel primo tempo, Bruna Borges, poi eletta MVP, colpisce la traversa, ma è 2-0 all’intervallo.

DI SCHOCK IN SCHOCK anche nella ripresa. Il Montesilvano realizza due gol in nove secondi: il primo è una prodezza di Alessia Guidotti. Che sradica il pallone a Marta e da fuori area fulmina Dibiase, il pari è un destro potente e preciso dell’indiavolata Xhaxho. La partita rimane sempre bellissima: Sestari impedisce il bis a Taty, Dibiase dice di no a Ortega. Ma il gol del Montesilvano è soltanto rimandato, lo segna D’Incecco, con un tocco da due passi. Il gremito PalaBadiali si ammutolisce, il Montesilvano è granitico, si rintana in difesa e regge il fortino anche quando Nona viene schierata portiere di movimento. Più forte delle assenze, pesantissime (Amparo e Jessika), più forte di tutte.

CITTÀ DI FALCONARA-MONTESILVANO 2-3 (2-0 p.t.)
CITTÀ DI FALCONARA: Dibiase, Taty, Luciani, Pereira, Dal’Maz, Guti, Marta, Nona, Blenkus, Ferrara, Pesaresi, Marcelli. All. Neri

MONTESILVANO: Sestari, D’Incecco, Lucileia, Borges, Ortega, Coppari, Amparo, Ciferni, Guidotti, Xhaxho, Belli, Esposito. All. Santangelo

MARCATRICI: 1’27” p.t. Dal’Maz (F), 2’36” Taty (F), 4’06” s.t. Guidotti (M), 4’15” Xhaxho (M), 7’55” D’Incecco (M)

NOTE: presenti il Presidente della Divisione Calcio a 5 Luca Bergamini, il Vicepresidente Vicario Alfredo Zaccardi, i Consiglieri Umberto Ferrini, Stefano Castiglia e Andrea Farabini

ARBITRI: Daniele Di Resta (Roma 2), Nicola Acquafredda (Molfetta), Alessandra Carradori (Roma 1) CRONO: Marco Di Filippo (Teramo)

SERIE A FEMMINILE – PLAYOFF SCUDETTO

QUARTI DI FINALE
1) CITTÀ DI FALCONARA-FUTSAL FEMMINILE CAGLIARI 4-1 (5-2)
2) ITALCAVE REAL STATTE-LAZIO 4-3 (1-1, 7-7)
3) KICK OFF-BISCEGLIE FEMMINILE 3-1 (6-1, 1-3)
4) MONTESILVANO-CITTÀ DI CAPENA 3-0 (3-1) 

SEMIFINALI
X) ITALCAVE REAL STATTE-CITTÀ DI FALCONARA 4-4 (1-6)
Y) KICK OFF-MONTESILVANO 2-9 (0-0)

FINALE
CITTÀ DI FALCONARA-MONTESILVANO 2-3 (2-3, 3-1)

ALBO D’ORO SERIE A FEMMINILE
1992/1993 Roma 3Z, 1993/1994 n.d., 1994/1995 Squash 88 Roma, 1995/1996Torrino, 1996/1997 Il Brigante Napoli, 1997/1998 Dentecane Avellino, 1998/1999New Club Fioranello Roma, 1999/2000 Lazio, 2000/2001 Lazio, 2001/2002 Roma RCB, 2002/2003Lazio, 2003/2004 Roma RCB, 2004/2005 Real Statte, 2005/2006Real Statte, 2006/2007Città di Pescara, 2007/2008 Lazio, 2008/2009 Real Statte, 2009/2010 ISEF Poggiomarino, 2010/2011 Montesilvano, 2011/2012 Pro Reggina, 2012/2013 AZ Gold, 2013/2014 Lazio, 2014/2015 Ternana, 2015/2016Montesilvano, 2016/2017 Olimpus Roma, 2017/2018 Ternana, 2018/2019 Futsal Salinis, 2019/2020 non assegnato, 2020/2021 Montesilvano

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Sassari Torres: le sarde non sbagliano a Spoleto, Serie B conquistata per le isolane

Nel girone C di Serie C tra le favoritissime per la conquista del campionato ad inizio stagione compariva sicuramente la Sassari Torres. Le sarde però non erano partite benissimo con il passo falso alla prima giornata sul campo del Bologna seguito da quello della quinta giornata con l’Aprilia, l’unico interno, ed il pareggio con l’Arezzo al sesto turno. Dieci punti conquistati in sei gare avevano mescolato molto le carte in un raggruppamento dove il Filecchio, l’Arezzo ed in particolare il Bologna hanno stazionato sempre nelle prime posizioni della classifica.
Dalla settima giornata però per la squadra isolana capitanata da Maria Grazia Ladu sono arrivate solo vittorie, ben 16, che hanno catapultato alla prima piazza finale l’undici di mister  Francesco Arca staccando alla penultima partita di campionato il Bologna, appaiato in vetta alla classifica proprio alle formazione che gioca le sue gare interne allo stadio “Peppino Sau” di Usini.
Il miglior attacco del torneo con 99 reti siglate, di cui 29 marcate da Adriana Gomes capocannoniere del girone, e la miglior difesa con solo 10 marcature incassate hanno marchiato una stagione da incorniciare per la Sassari Torres, che nel pomeriggio di ieri ha suggellato la promozione in Serie B con il 10-0 sul campo del Ducato Spoleto.

Cortefranca saluta la Serie C col botto: 7-1 al Venezia e chiude la stagione da imbattuto

Il Cortefranca vince anche l’ultima partita del Girone B di Serie C, grazie al 7-1 riflato al Venezia, e ha permesso alle ragazze di Roberto Salterio di chiudere la stagione con zero sconfitte, e ciliegina sulla torta l’incoronazione della rossoblù Roberta Picchi come capocannoniere della terza serie nazionale femminile. Contro la formazione arancioneroverde Chiara Belotti ha disputato la sua gara finale come portiere rossoblù, visto che la numero uno franciacortino ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato.

Una partita che, nonostante il punteggio, è stata bella e avvincente fino alla fine, dove le rossoblù hanno mostrato di legittimare il primo posto con una buona prestazione, mentre le venete, che hanno giocato per 76 minuti in dieci, ha comunque tenuto testa finché hanno potuto.

Dopo trenta secondi prima occasione Venezia con Zuanti che sfrutta un passaggio di Dalla Santa e tira, ma Lachini salva sulla linea. Anche le cortefranchesi non ci stanno e al primo minuto Muiraro ci prova in are di rigore, Pinel su salva con una bella parata. Le rossoblù si rivedono al nono, quando Valesi vede libera in area Muraro e lascia partire un destro a giro che termina alto. Al 12’ Velati crossa in mezzo per Riva, tiro però facile per Pinel. Qualche secondo dopo il Venezia passa in vantaggio con Alice Zuanti che, con un tiro fuori area, fulmina Belotti, mettendo a segno il suo diciottesimo gol stagionale.  Il Venezia prova a chiudere la gara al 15’ proprio con Zuanti su calcio d’angolo, ma la sua conclusione finisce a lato. Le franciacortine non ci stanno e al 17’ Gervasi vola in area e con un rasoterra mette il pallone in mezzo, ma la difesa veneta manda via la sfera. Il Venezia si riaccende e al 22’ Dalla Santa ci prova con un diagonale dalla distanza che finisce fuori. Al 22’ il Cortefranca trova il pareggio: Riva viene lanciata in area di rigore e Tonon la atterra: Massari assegna il rigore e dagli undici metri Roberta Picchi trasforma la rete del pareggio. Le arancioneroverdi, nonostante l’inferiorità numerica, vogliono passare nuovamente avanti, ma il destro di Dalla Santa al 26’ a fuori di un soffio. Il Cortefranca vuole usufruire della superiorità numerica: al 27’ Picchi vede libera fuori area Valesi e la serve, ma il sinistro della numero quattro rossoblù gli fa la barba al palo. Al 37’ le rossoblù mettono il naso avanti: Picchi serve Valentina Velati, vede uscire Pinel e con pallonetto scavalca la numero uno arancioneroverde e sigla il 2-1 cortefranchese. Al 43’ le rossoblù allungano: su calcio di punizione Simona Muraro lascia partrire da fermo un destro sul quale Pinel non può farci nulla, e realizza così il terzo gol franciacortino.

La ripresa si apre col botto: Zuanti dalla distanza ci prova col destro e il pallone scavalca Chiara Belotti, solo che la traversa strozza ad Alice la gioia del gol. Al 48’ Picchi vuole il bis, ma il suo destro, servito da Velati, termina alto. Al 52’ Muraro prova a sorprendere tutti direttamente dalla bandierna, ma la palla colpisce l’incrocio dei pali. Al 58’ Picchi per Velati che entra in area e supera Pinel, ma la difesa veneta è brava a sbrogliare la situazione. Le venete però non mollano e provano in tutti i modi a riaprire la gara, ma al 65’ arriva Federica Asperti sigla il poker cortefranchese, chiudendo definitivamente i giochi. Al 72’ Velati per Asperti col suo destro che non centra lo specchio della porta. Il Venezia non molla e al 75’ il tentativo di Dalla Santa è alto, ma è solo un fuoco di paglia, perché al 77’ il secondo gol di Velati porta a cinque le reti del Cortefranca sulle venete che poi diventano sei, grazie al trentunesimo gol in campionato di Roberta Picchi. A due minuti dalla fine ecco il settebello franciacortino: punizione di Muraro che colpisce la traversa, ma sulla ribattuta c’è Asperti che mette a referto la sua doppietta in questa partita. Poi ci sono tre minuti di recupero. E alla fischio finale può partire la festa del Cortefranca che il prossimo anno giocherà in Serie B.

CORTEFRANCA: Chiara Belotti, Vavassori, Gervasi (75’ Sardi De Letto), Valesi (75’ Freddi), Silvia Belotti, Lacchini, Muraro, Sandrini, Picchi (80’ Zanetti), Velati (83’ Beltrami), Riva (45’ Asperti). A disp: Ferrari, De Giglio, Lavezzi, Giudici. All: Salterio.
VENEZIA: Pinel (83’ Stecchini), Bellemo, Grossi, Sabbadin, Roncato, Dal Ben, Zuanti, Dalla Santa (77’ Attombri), Roncato, Guizzonato (45’ Milanese), Centasso, Tonon. A disp: Enzo, Vecchiato. All: De Bortoli.
ARBITRO: Massari di Torino.
MARCATRICI: 12’ Zuanti (VEN), 24’ (rigore) e 80’ Picchi (COR), 37’, 77’ Velati (COR), 43’ Muraro (COR), 65’ e 88’ Asperti (COR).
ESPULSA: Tonon (VEN).

Photo Credit: Elia Soregaroli

Elisa Bartoli, AS Roma: “Speriamo di fare un miracolo nel prossimo Europeo Femminile”

Elisa Bartoli, capitano della Roma Femminile, ha parlato nello studio di Sky Sport durante il pre-partita di Italia-Galles, gara valevole per la terza giornata del Girone A di Euro 2020:

Hai vinto un Europeo U19 nel 2008: quanto è bello vincere con la maglia azzurra?
“Devo dire che è stato emozionante, è stato il primo e ultimo trofeo con la Nazionale Femminile. Speriamo di fare un miracolo nel prossimo Europeo”.

Lo Stadio Olimpico?
“Ci ho giocato una volta, è veramente uno stadio immenso. Mi ha fatto un effetto strano, nonostante fosse vuoto mi ha dato grande emozione”.

Credit Photo: Andrea Amato

Al Basilea arriva l’attaccante Julia Matuschewski

L’FC Basel 1893 annuncia l’arrivo dell’attaccante classe 1997 Julia Matuschewski come nuova aggiunta della prima squadra. Di origine polacca, dal 2014 al 2018 ha giocato per l’1. FFC Frankfurt con un totale di 58 partite nella 2.Frauen Bundesliga e 20 Frauen-Bundesliga.

Nella stagione 2018/2019 ha giocato per l’1. FC Saarbrücken nella seconda lega del calcio femminile tedesco, diventando capocannoniera del campionato. Dopo tre anni di successi con 45 gol in 57 partite indossando questa maglia, farà parte della squadra svizzera dove militerà in AXA Women’s Super League.

Credit Photo: https://www.fcb.ch/

Grande successo a Tirrenia per One of Us, il primo talent game digitale dedicato al calcio

Serena Toma Menotti, classe 1999, vince la prima edizione femminile di One of Us, aggiudicandosi una borsa di studio per prendere parte ad un periodo di allenamento, durante la preparazione estiva, con uno dei club della Serie A TIMVISION. Questa mattina, presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, una giuria di tecnici federali selezionati dalla Divisione Calcio Femminile ha assistito alle semifinali alle quali hanno partecipato 60 ragazze che si sono sfidate in un triangolare organizzato per l’occasione sotto la supervisione del tecnico della Nazionale Femminile Under 19 Enrico Sbardella. Successivamente, nel pomeriggio, si è svolta la finale 11 contro 11, vinta appunto dalla squadra di Serena Toma Menotti, votata come la migliore in campo.

Alla manifestazione ha partecipato anche il presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani: “Queste ragazze – ha sottolineato – sono arrivate stamattina da tutte le parti d’Italia e hanno subito fatto gruppo con educazione e determinazione. Ascoltarle raccontarsi una ad una è stato forse ancora più emozionante di vederle giocare con il sorriso. Età diverse, esperienze diverse ma con una passione che le unisce e con alcuni aneddoti che meriteranno approfondimenti.  Grazie a loro ci siamo avvicinati al territorio e alla nostra mission di abbattere le barriere culturali che hanno caratterizzato troppi dei loro percorsi di vita”.

Il presidente Mantovani ha fatto personalmente i complimenti alla vincitrice: “Serena è stata bravissima, anche se le vorrei premiare tutte.
Io so dove vorrebbe coronare il suo sogno del premio in palio, visto che è stata la mia prima domanda che ho rivolto a tutte le partecipanti durante il check in. Sarà quindi nostra cura definire nei prossimi giorni lo stage dopo essermi comunque confrontata con tutti Club di Serie A sulla base dei loro programmi estivi. Un grande ringraziamento va ad Enrico Sbardella e ai tecnici del Settore Giovanile Scolastico che si sono dedicati con professionalità a questa giornata finale del talent. La prima edizione di One of Us è stata un successo”.

I numeri infatti parlano chiaro. One of Us è il primo talent game digitale dedicato al calcio che quest’anno – grazie alla collaborazione con la Divisione Calcio Femminile – ha deciso di puntare sulla partecipazione femminile. Lo scorso 4 aprile si è chiusa la prima fase, quella delle selezioni online che, numeri alla mano, si sono rivelate un vero successo: 38.000 profili complessivi sull’app One of Us, 2000 profili di calciatrici aperti di cui 1002 ragazze attive. Il percorso è stato costituito da diverse challenge, che hanno raccolto il sostegno di migliaia di supporter interattivi nel giudicare i video delle performance caricati dalle giocatrici.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

 

Francesca Quazzico, FC Inter: “Ho tanti sogni nel cassetto, mai dire mai nella vita”

Francesca Quazzico nata a Taranto il 7 Maggio 2001, calciatrice italiana di ruolo difensore. In carriera ha indossato, la maglia dell’Inter Women e la maglia della Pink Bari con cui ha vinto un campionato italiano di Serie B nella stagione 2016-2017.

Ecco l’ntervista di Lino pubblicata sul sito ilmuseodilino:

Prima domanda, come nasce la tua passione per il calcio e quando hai capito che per te stava diventando più di una passione ?
“Inizio a giocare a calcio già da piccola, mia madre mi faceva giocare già all’età di 2 anni con un pallone che era più grande di me , lei mi vedeva felice ed io effettivamente lo ero. Inizio all’età di 5 anni con i miei amici per strada e successivamente a 6 anni chiesi a mia madre di iscrivermi in una scuola calcio, credo che proprio li iniziò la mia passione.”

Tua madre ha giocato a calcio come portiere di calcio a 5, quali sono i consigli che lei ti ha dato per affrontare al meglio il mondo del pallone ?
“Mia madre mi ha dato tanti insegnamenti e tante raccomandazioni, ma soprattutto mi ha dato sempre il coraggio di provare a far tutto. Mi ha sempre detto di impegnarmi in tutto ciò che faccio ma soprattutto di farlo con passione e divertimento.”

Quali sacrifici e/o rinunce hai fatto e fai tutt’ora per arrivare a essere una calciatrice importante e conosciuta?
“A 14 anni mi sono trasferita a Bari e li ebbe inizio il mio vero percorso calcistico. Ho affrontato tante situazioni, alcune volte più grandi di me, proprio per la mia giovane età. Ma nonostante tutto sono sempre andata avanti. Trasferirmi in un altra città non è facile, lasciare i propri amici, la propria famiglia ma soprattutto le proprie abitudini, per fare ovviamente ciò che si ama bisogna e per inseguire i propri sogni si fanno appunto delle rinunce importanti. Ma con il sacrificio prima o poi arriva tutto e io continuerò a lottare per ciò che verrà.”

Il pubblico durante le partite è fondamentale, tu in questo anno e mezzo senza tifosi come hai affrontato le gare ? cosa ti è mancato di più da parte loro ?
“Questi ultimi anni non sono stati facili. Questo covid ha reso più forti i sentimenti per i propri cari e per la gente che ci circonda , ma la differenza in ambito calcistico è molta. La mancanza di persone che ci incita e ci segue di partita in partita, il loro calore, le loro urla e i loro sorrisi…tutto ciò è mancato e spero vivamente che si ritorni alla normalità per gioire tutti insieme.”

Nel 2019 arrivi all’Inter Women che effetto hai avuto ?
“Dopo vari anni passati nel Bari nel 2019 arrivai all’Inter, una realtà nettamente diversa da ciò che uno si aspetta. Una società sostenuta da un mondo maschile alle spalle. Era tutto amplificato, mi sentivo piccola in confronto a tutto ciò.”

Oggi quanto è importante per una calciatrice comunicare e gestire tramite social la propria immagine ?
“Ormai siamo nel 2021 e parlare attraverso i social è diventato il nuovo modo di comunicare direttamente con le persone. E’ molto difficile esprimere le proprie emozioni e i propri doveri giornalieri attraverso una storia instagram o un post, ma tutto ciò deve avvenire in determinati modi, perchè dobbiamo educare e trasmettere ciò che proviamo in serenità e tranquillità per chi ci guarda costantemente. Dobbiamo essere un esempio per gli altri. Quindi non possiamo sbagliare un colpo.”

Ultima domanda: calcisticamente parlando quali sono i tuoi sogni ?
“Ho tanti sogni nel cassetto, calcisticamente vorrei crescere sempre di più, migliorarmi e continuare a giocare a calcio, chissà un giorno rappresentare la mia nazione ai mondiali, perchè no?! mai dire mai nella vita, ed io non mi fermerò neanche un secondo.”

Un ringraziamento a Francesca Quazzico, per avermi concesso questa bellissima intervista.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

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