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Roberto Salterio, coach Cortefranca: “Questo pareggio col Brixen Obi ce lo teniamo stretto”

L’allenatore del Cortefranca Roberto Salterio ha commentato, sulle colonne del Giornale di Brescia, del pari subito dalle rossoblù in casa del Brixen Obi.

Ero ben conscio del fatto che sarebbe stata una partita difficile contro l’avversario secondo me più forte. Questo pareggio perciò ce lo teniamo stretto. E’ chiaro che adesso bisogna continuare a stare sul pezzo. Nelle prossime tre giornate abbiamo tre partite sulla carta meno impegnative, ma non è ammesso distrarsi perché in questa fase del campionato tutte le squadre stanno dando il massimo e vendono cara la pelle”.

La squadra però non ha avuto nella trasferta in terra altoatesina alcune pedine importanti: Avevamo alcune ragazze non al meglio come Asperti e De Letto, mentre Belotti era ancora assente in difesa. Ritengo però che bisogna dar merito agli avversari affrontati in questa circostanza. Questo a mio avviso è un buon punto. A differenza magari di quello conquistato con la Triestina in una partita nella quale abbiamo avuto tantissime occasioni per volgere la gara dalla nostra parte e invece non ci siamo riusciti”.

Photo Credit: Elia Soregaroli

Il Pontedera fa poker. Luciano Mancini, mister del Perugia: “Peccato per il risultato. Ripartiamo dalla prestazione del secondo tempo”

Si è conclusa con risultato di 4-0 in favore del Pontedera la 25^ giornata di campionato Serie B femminile.

Primo tempo estremamente sofferto per le biancorosse che dopo un buon avvio, al 5′ subiscono la rete di Iannella che causa un blackout generale fra le file umbre. A seguire la doppietta di Dehima (12′, 24′) e il gol di Gavagni al 43′ mettono in cassaforte il risultato. Si decide dunque tutto nel primo tempo ma nella ripresa le Grifoncelle ritrovano morale, ordine e carattere per creare buone azioni offensive, il tutto però si conclude in un nulla di fatto grazie anche alla buona prestazione del portiere granata Sacchi.

“C’è grande rammarico per il risultato – riferisce il tecnico Luciano Mancini– soprattutto perché nei primi minuti eravamo partiti bene, ma il primo gol ha fermato qualsiasi entusiasmo, bloccando completamente il nostro gioco. Ora vogliamo ripartire da quel secondo tempo, in cui le ragazze hanno trovato davvero mentalità e forza per rialzarsi e provare in tutti i modi ad andare in rete. Il gol purtroppo non è arrivato, complice anche l’ottima prestazione del loro portiere ma a dire la verità era da varie partite che non riuscivamo a costruire azioni così pericolose e numerose in attacco. In campo abbiamo ragazze giovanissime, che stanno dando segnali positivi costanti. Adesso vogliamo ricaricarci per la prossima partita, per concludere al meglio questa difficile stagione, magari anche con quella soddisfazione della vittoria che stiamo cercando da tanto”. 

Prossimo impegno per le ragazze biancorosse domenica 23 maggio in casa contro l’Orobica Calcio Bergamo, per la 26^ ed ultima giornata di campionato.

Credit Photo: AC Perugia Calcio

Francia, la D1 Femminile potrebbe passare a 10 squadre; protesta delle stelle del Lione Ada Hegerberg e Wendie Renard

Secondo quanto riferito da L’Equipe la Division 1, il massimo campionato di calcio femminile francese, nella prossima stagione potrebbe passare da 12 a 10 squadre con le ultime due in classifica di questa stagione che verrebbero retrocesse senza essere sostituite da nessun club. Una decisione quella della FFF (la Federcalcio francese) che non è ancora stata confermata, ma ha già fatto alzare la guardia ad alcune stelle del campionato come Ada Hegerberg e Wendie Renard che su twitter hanno manifestato la loro contrarietà.

“È un peccato. La Coppa del Mondo in Francia è stata solo un’illusione. Potreste anche organizzare un piccolo torneo in un fine settimana di maggio se disturbiamo la FFF. Buon lavoro a tutti”, scrive con ironia l’ex Pallone d’Oro. “Il calcio femminile francese è in declino dopo la Coppa del Mondo del 2019. Presidente Le Graët, Presidente Aulas, Brigitte Henriques. Non lasciare che il nostro campionato e il nostro sport muoiano”, le fa eco il difensore e capitano della Francia Renard.

A rispondere alle due calciatrici è il presidente dello stesso Lione Jean-Michel Aulas: “Per il momento nessuna decisione è stata presa per il futuro, semplicemente l’applicazione rigorosa del regolamento porterebbe a una D1 a 10 squadre, ma rimaniamo innovativi e creativi. -conclude Aulas – La FFF presenterà la soluzione migliore per tutti”.

Workshop “Verso il professionismo nello sport femminile” organizzato da Goon Italia: “Società e Trasformazione”

Tra i molti aspetti sui quali interviene la riforma dello sport è la forma giuridica che possono assumere gli enti sportivi dilettantistici. A tale fine questo intervento avrà ad oggetto l’analisi delle forme giuridiche che possono assumere i singoli enti, alla luce della riforma, anticipando sin da ora che l’attenzione sarà concentrata sulle associazioni non riconosciute e le società, valutando altresì l’opportunità di trasformare le Asd in Ssd.
La relazione espositiva sarà impreziosita dal contributo del Dott. Marco Paglioni, commercialista, esperto di enti no profit, che entrarà nello specifico nell’operazione di trasformazione andando a deliniare quelli che sono gli aspetti civili e fiscali della trasformazione per concludere con una disanima all’atto pratico dell’operazione straordinaria.


Il professionismo nella pallacanestro USA, prospettive italiane
Verranno trattati gli aspetti più importanti della recentissima riforma dello sport (DL N°36-2021 del 18 marzo 2021 ) laddove la figura della donna ha un ruolo centrale in ambito organizzativo e soprattutto quale atleta riconoscendole la qualifica di professionista sportiva al pari degli uomini.
Lo scopo della lezione è quello di mettere a paragone la realtà italiana e quella USA della pallacanestro femminile, ricordando che le atlete americane hanno recentemente ,nel 2018, raggiunto un accordo epocale che ha permesso di ottenere il riconoscimento del professionismo e moltissime tutele
A parlare di questo importante traguardo USA che dovrà essere necessariamente la prospettiva italiana sarà Mery Andrade, atleta che ha giocato 15 stagioni di Seria A1 in Italia e in WNBA, la massima seria americana
Le premesse e gli strumenti forniti dalla riforma sono quelle di raggiungere i traguardi raggiunti negli stati Uniti che prevedono un allargamento delle tutele assicurative ed assistenziali delle atlete
Verrà approfondita pertanto l’importanza pertanto del «Fondo per il professionismo negli sport femminili» richiamato all’art 39 paragrafo 3 “Le Federazioni Sportive Nazionali che hanno deliberato il passaggio al professionismo sportivo di campionati femminili ai sensi del comma 2 possono presentare la domanda di accesso al Fondo di cui al comma 1 qualora l’utilizzo dei finanziamenti richiesti sia finalizzato “ e verranno discusse le argomentazioni previste dai nn 1-5-6
sostegno al reddito e alla tutela medico-sanitaria delle atlete alla promozione dello sport femminile; la sostenibilita’ economica della transizione al professionismo sportivo, l’allargamento delle tutele assicurative e assistenziali delle atlete
Avv. Valerio Pozzoni

Alessandro Oro, Hellas Verona: “È stata un’ottima stagione: abbiamo raggiunto i nostri obiettivi e le ragazze sono cresciute molto”

Le principali dichiarazioni del vice-allenatore gialloblù Alessandro Oro al termine di Hellas Verona-Napoli, 21a giornata della Serie A TIMvision 2020/21.

“Il nostro campionato? È stata un’ottima stagione, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo con quattro giornate di anticipo e le ragazze sono cresciute sotto molti punti di vista. La partita di oggi? Entrambe le squadre hanno giocato a viso aperto, noi sapevamo che il Napoli sarebbe sceso in campo con determinazione e con l’obiettivo della vittoria, ma siamo state brave a interpretare la gara e a creare anche delle occasioni pericolose.”

Credit Photo: Hellas Verona Women

Classifica marcatrici Women’s Champions League: Fran Kirby e Jenny Hermoso chiudono in vetta

Jenni Hermoso del Barcellona e Fran Kirby del Chelsea, entrambe a sei reti, condividono il titolo di miglior marcatrice dopo la finale di UEFA Women’s Champions League 2020/21 vinta per 4-0 dal Barcellona contro il Chelsea.

Classifica marcatrici 2020/21 (qualificazioni comprese)
6 Jenni Hermoso (Barcelona)
6 Fran Kirby (Chelsea)
5
Lieke Martens (Barcelona)
5
Sam Mewis (Manchester City)
4 Jelena Čanković (Rosengård)
4 Pernille Harder (Chelsea)
4 Marie-Antoinette Katoto (Paris Saint-Germain)
4 Špela Kolbl (Pomurje)
4 Sydney Lohmann (Bayern)
4 Melvine Malard (Lyon)
4 Asisat Oshoala (Barcelona)
4 Natia Pantsulaia (WFC-2 Kharkiv)
4 Violeta Slović (Spartak Subotica)
4 Sanne Troelsgaard (Rosengård)

Classifica marcatrici 2020/21 (solo fase a eliminazione diretta)
6 Jenni Hermoso (Barcelona)
6 Fran Kirby (Chelsea)
5 Lieke Martens (Barcelona)
5 Sam Mewis (Manchester City)
4 Jelena Čanković (Rosengård)
4 Pernille Harder (Chelsea)
4
Marie-Antoinette Katoto (Paris Saint-Germain)
4
Sydney Lohmann (Bayern)
4 Melvine Malard (Lyon)
4 Asisat Oshoala (Barcelona)
4 Sanne Troelsgaard (Rosengård)
3 Anna Anvegård (Rosengård)
3 Aitana Bonmati (Barcelona)
3 Lineth
Beerensteyn (Bayern)
3 Linda Dallmann (Bayern)
3 Beth England (Chelsea)
3 Caroline Graham Hansen (Barcelona)
3 Sam Kerr (Chelsea)

3
Wendie Renard (Lyon)
3 Lea Schüller (Bayern)
3
Caroline Seger (Rosengård)
3 Georgia Stanway (Manchester City)
3 Ellen White (Manchester City)
3 Mateja Zver (St. Pölten)

Classifica marcatrici per stagione (qualificazioni comprese)
UEFA Women’s Champions League
2019/20: Vivianne Miedema (Arsenal), Emueje Ogbiagbevha (Minsk), Berglind Thorvaldsdóttir (Breidablik) 10
2018/19: Pernille Harder (Wolfsburg) 8
2017/18: Ada Hegerberg (Lyon) 15
2016/17: Zsanett Jakabfi (Wolfsburg), Vivianne Miedema (Bayern München) 8
2015/16: Ada Hegerberg (Lyon) 13
2014/15: Célia Šašić (FFC Frankfurt) 14
2013/14: Milena Nikolić (ŽFK Spartak) 11
2012/13: Laura Rus (Apollon Limassol) 11
2011/12: Camille Abily, Eugénie Le Sommer (both Lyon) 9
2010/11: Inka Grings (Duisburg) 13
2009/10: Vanessa Bürki (Bayern München) 11

UEFA Women’s Cup
2008/09: Margrét Lára Vidarsdóttir (Valur Reykjavík) 14
2007/08: Vira Dyatel (Kharkiv), Patrizia Panico (Bardolino Verona), Margrét Lára Vidarsdóttir (Valur Reykjavík) 9
2006/07: Julie Fleeting (Arsenal) 9
2005/06: Margrét Lára Vidarsdóttir (Valur Reykjavík) 11
2004/05: Conny Pohlers (Turbine Potsdam) 14
2003/04: Maria Gstöttner (Neulengbach) 11
2002/03: Hanna Ljungberg (Umeå) 10
2001/02: Gabriela Enache (Codru Anenii Noi) 12

Classifica marcatrici di tutti i tempi
53 Ada Hegerberg (Stabæk/Turbine Potsdam/Lyon)
51 Anja Mittag (Turbine Potsdam/Rosengård/Paris Saint-Germain/Wolfsburg)
48 Conny Pohlers (Turbine Potsdam/FFC Frankfurt/Wolfsburg)
47 Eugénie Le Sommer (Lyon)
46 Marta (Umeå/Tyresö/Rosengård)
43 Camille Abily (Montpellier/Lyon)
42 Lotta Schelin (Lyon/Rosengård)
40 Nina Burger (Neulengbach)
39 Hanna Ljungberg (Umeå)
38 Inka Grings (Duisburg/Zürich)

Credit Photo: Pagina Facebook di Chelsea Football Club Women

Serie B, la Top 11 della 25a giornata: salgono in cattedra Adriana Martín e Serena Magri

La venticinquesima giornata di Serie B ha emesso la Top 11 di questo turno.

MODULO: 4-3-3

PORTIERI

Serena Natalucci (Lazio)
Nella partita col Vicenza tocca a Serena difendere i pali della Lazio, ma grazie alla sua esperienza è riuscita a respingere gli assalti dell’attacco vicentino, e fa il suo esordio in B con la porta inviolata.

DIFENSORI

Federica Veritti (Tavagnacco)
Ritorna al gol il giovane difensore classe ’94, e la rete segnata al Como vale molto sia per lei che per la squadra che vuole almeno prendersi il terzo posto.

Alessia Pecchini (Chievo Verona)
Contro la Roma Calcio Femminile Alessia ha accettato di giocare nel ruolo di difensore centrale, e l’ha fatto molto bene, sedando con esperienza l’attacco giallorosso. E consegna alle clivensi un punto che vale Serie B.

Daiana Mascanzoni (Chievo Verona)
Il concetto che abbiamo scritto per Alessia vale anche per Daiana che, nonostante sia centrocampista e attaccante, per il bene della sua squadra ha deciso di giocare in difesa, contribuendo al Chievo il pari che equivale alla salvezza.

Camilla Labate (Lazio)
Buona la partita quella disputata da Camilla che col Vicenza avrebbe potuto chiudere definitivamente i giochi, ma il tiro del difensore biancoceleste è finito sul palo.

CENTROCAMPISTE

Serena Magri (Brescia)
La centrocampista classe 2001 entra nel corso della ripresa quando il Brescia, col Pomigliano, è sotto di una rete. Ebbene decide che è ora di cambiare la partita: suo infatti il lancio che permette a Luana Merli di procurarsi il rigore, e dal dischetto ci va proprio Serena e, nonostante abbia solo vent’anni, con freddezza realizza il rigore che vale la salvezza biancoblù.

Elisa Dehima (Pontedera)
Elisa ha incarato a pieno lo spirito del Pontedera in questi ultimi turni: non mollare mai e lottare su ogni pallone fino alla fine, nonostante era già retrocesso. Contributo importante per la centrocampista ex Empoli che, con una doppietta, fa nuovamente gioire le pontederine.

Miriam Picchi (Ravenna)

Torna ad essere nuovamente decisiva la centrocampista del Ravenna, che in questa stagione ha dovuto stare purtroppo lontano dai campi per infortuni vari, e il gol che dà alle ravennati sul Cittadella può essere d’auspicio per la prossima stagione.

ATTACCANTI

Adriana Martín (Lazio)
Non abbiamo più aggettivi per una giocatrice che si è rivelata senza dubbio come il crack che serviva alla Lazio nella scalata alla Serie A. Col Vicenza arriva il venticinquesimo centro in campionato e, salvo goleade di altre concorrenti, si aggiudica il titolo di capocannoniere della Serie B.

Luana Merli (Brescia)
Luana non solo segna con una splendida acrobazia la rete del pareggio, ma crea i presupposti per portare avanti il suo Brescia costruendo il calcio di rigore. Decisiva.

Arianna Marengoni (Ravenna)
Non fateci caso alla sua tenera età (è una classe 2003), perché tira fuori grinta da veterana: suo infatti il gol che porta in vantaggio il Ravenna sul Cittadella.

Mister Alessandro Recenti annuncia il suo addio: “Sarò sempre affezionato a queste ragazze”

È tempo di addio in casa giallorossa. Mister Alessandro Recenti, in un lungo post sui propri social, ha annunciato a tutti i tifosi di aver preso la sua decisione: lascerà il Ravenna Women al termine di questa stagione. Il tecnico, amante delle sfide, vanta una lunga esperienza a livello europeo e, a inizio anno, ha deciso di fermarsi nel ravennate per crescere insieme alle ragazze, trasmettendo loro tutto il suo sapere. Quello che è riuscito a creare è stato incredibile, tanto che le leonesse si sono viste per più volte vicine alla tanta bramata zona-promozione, capaci di collezionare 11 vittorie, 8 pareggi e 6 sconfitte a una sola gara dalla fine. La classifica registra 41 punti, risultato entusiasmante considerando che la squadra è dietro solo alle già promosse Lazio e Pomigliano. Proprio quest’ultimo, sarà ospite delle leonesse domenica 23 maggio.

Queste le parole di mister Recenti:

Inizia oggi (martedì 18, ndr) l’ultima settimana di allenamenti con il Ravenna Women e domenica contro il Pomigliano sarà l’ultima partita con le mie ragazze. Ho comunicato la mia decisione qualche giorno fa alla dirigenza ed alle ragazze. Leggendo le parole di Roberto De Zerbi mi ci sono trovato molto: anche se solo dopo una stagione il mio lavoro a Ravenna è terminato. Un anno dove ho provato a dare tutto quello che potevo dare ricevendo tantissimo da calciatrici, staff e società. Credo che bisogna rendersi conto di quando il proprio lavoro è arrivato al massimo delle proprie potenzialità e per questo motivo ho deciso di non proseguire. Una stagione che ricorderò perché la prima nel femminile con un gruppo di ragazze fantastiche, meravigliose.
Ci tengo a ringraziare il Presidente Samuel Gasperoni che per primo mi ha dato fiducia, mi ha consegnato la sua squadra da allenare e di questo gliene sarò sempre grato. Ringrazio la responsabile Alessandra Ghirardelli con cui ho lavorato fianco a fianco per tutta la stagione. Ringrazio Beatrice in segreteria, Martino, Laura, custodi ed addetti al campo e magazzino. Riccardo il fotografo. Ringrazio tutti coloro che non ho citato. Ringrazio Macio, Davide, Ulde, Ale e Donato, il mio staff con cui ho condiviso tanto lavoro, allenamenti sensazioni ed emozioni. Mi hanno supportato e sopportato dal primo giorno. Ringrazio i tifosi che ci hanno sempre seguito.
Lascio per ultime le mie ragazze a cui sarò sempre affezionato. Hanno saputo mettersi in gioco, crescere e migliorare. Hanno saputo superare insieme tutto ciò che succede durante una stagione. Hanno fatto un passo verso quello che succederà nei prossimi anni nel calcio femminile e che si meritano. Mi hanno seguito, aiutato a capire come vivere il calcio femminile, ma soprattutto sanno che in ognuna di loro c’è qualcosa di speciale che mi porterò con me“.

Credit Photo: Instagram Alessandro Recenti

Conclusi gli incontri su match fixing, scommesse e sul regolamento del gioco del calcio

Si è conclusa la serie di incontri, organizzati nell’ambito di un progetto condiviso dalla Divisione Calcio Femminile e dall’Associazione Italiana Arbitri, sul tema della lotta al match fixing e alle scommesse e sul regolamento del gioco del calcio. A questi incontri, che si sono svolti ogni lunedì in videoconferenza, hanno partecipato a turno dirigenti, tecnici e calciatrici dei club di Serie A TIMVISION.

L’avv. Presilla ha trattato gli argomenti inerenti il match fixing e le scommesse, mentre i temi rilevanti del gioco del calcio sono stati affrontati di volta in volta da arbitri, sia maschili che femminili, messi a disposizione dall’AIA. Il progetto, nato prima della pandemia, proseguirà anche la prossima stagione, in maniera più articolata e dettagliata.

Credit Photo: Fabio Vanzi 

Trionfo Barcellona: riepilogo Women’s Champions League 2020/21

Il Barcellona ha vinto il suo primo titolo dopo la fine del dominio quinquennale del Lione: riepilogo dell’edizione 2020/21.

  • Il Barcellona ha battuto il Chelsea 4-0 vincendo il suo primo titolo
  • Il Barcellona è l’ottava squadra diversa a vincere in 20 stagioni
  • La prima vincitrice della Spagna raggiunge club di Inghilterra, Francia, Germania, Svezia
  • Il Chelsea ha giocato la sua prima finale
  • Il dominio quinquennale del Lione si è fermato ai quarti di finale
  • Risultati turno per turno 

Finale – Domenica 16 maggio:
Chelsea – Barcellona 0-4 (Gamla Ullevi, Göteborg)

Squadre uscite in semifinale: Bayern München, Paris Saint-Germain
Squadre uscite ai quarti: Lione (detentori), Manchester City, Rosengård, Wolfsburg

Classifica marcatrici
6 Jenni Hermoso (Barcellona)
6 Fran Kirby (Chelsea)
5
Lieke Martens (Barcellona)
5
Sam Mewis (Manchester City)

Record

  • Il Barcellona è la prima squadra spagnola a vincere dopo le vittorie di club inglesi, francesi, tedeschi e svedesi.
  • La nigeriana Asisat Oshoala è la prima calciatrice africana a vincere la competizione.
  • Ji So-Yun del Chelsea è stata la prima calciatrice della Corea del Sud a giocare una finale.
  • Il regno quinquennale del Lione è stato interrotto dal Paris ai quarti di finale; con quella sconfitta si è fermata la striscia da record di 31 partite senza sconfitte iniziata nel ritorno della semifinale del 2016/17.
  • Il Lione è diventata la prima squadra a segnare 400 gol nella competizione (adesso è a 405, mentre al secondo posto c’è l’Arsenal con 242).
  • Brøndby, KÍ Klaksvík, SFK 2000 Sarajevo sono tutte a 18 partecipazioni (record) su 20. Brøndby e Sarajevo hanno preso parte a 18 edizioni di fila.
  • Wendie Renard ha raggiunto le 93 presenze (record); il suo totale di 71 vittorie è di 17 in più del Frankfurt, ovvero il club al secondo posto dietro il Lione nel ranking.

Albo d’Oro
UEFA Women’s Champions League
2020/21: Chelsea (ENG) – Barcellona (ESP) 0-4: Göteborg
2019/20: Wolfsburg (GER) – Lione (FRA) 1-3: San Sebastián
2018/19: Lione (FRA) – Barcellona (ESP) 4-1: Budapest
2017/18: Wolfsburg (GER) – Lione (FRA) 1-4 dts: Kiev
2016/17: Lione (FRA) 0-0 dts, 7-6 dcr Paris Saint-Germain (FRA): Cardiff
2015/16: Wolfsburg (GER) 1-1 dts, 3-4 dcr Lione (FRA): Reggio Emilia
2014/15: FFC Frankfurt (GER) – Paris Saint-Germain (FRA) 2-1: Berlino
2013/14: Tyresö (SWE) – Wolfsburg (GER) 3-4: Lisbona
2012/13: Wolfsburg (GER) – Lione (FRA) 1-0: Londra
2011/12: Lione (FRA) – FFC Frankfurt (GER) 2-0: Monaco di Baviera
2010/11: Lione (FRA) – Turbine Potsdam (GER) 2-0: Londra
2009/10: Lione (FRA) 0-0 dts, 6-7 dcr Turbine Potsdam (GER): Getafe

UEFA Women’s Cup
2008/09: Zvezda-2005 (RUS) – Duisburg (GER) 1-7 tot.
2007/08: Umeå (SWE) – FFC Frankfurt (GER) 3-4 tot.
2006/07: Umeå (SWE)  – Arsenal (ENG) 0-1 tot.
2005/06: Turbine Potsdam (GER) 2-7 tot. FFC Frankfurt (GER)
2004/05: Djurgården (SWE) 1-5 tot. Turbine Potsdam (GER)
2003/04: Umeå (SWE) – FFC Frankfurt (GER) 8-0 tot.
2002/03: Umeå (SWE) – Fortuna Hjørring (DEN) 7-1 tot.
2001/02: Umeå (SWE) – FFC Frankfurt (GER) 0-2: Francoforte

Più vittorie
Per club
Lione (FRA) 7
FFC Frankfurt (GER) 4
Turbine Potsdam (GER), Umeå (SWE), Wolfsburg (GER) 2
Arsenal (ENG), Barcellona (ESP), Duisburg (GER) 1

Per nazione
Germania 9
Francia 7
Svezia 2
Inghilterra, Spagna 1

Più presenze in finale
Per club
Lione (FRA) 9
FFC Frankfurt (GER) 6
Umeå (SWE), Wolfsburg (GER) 5
Turbine Potsdam (GER) 4
Barcellona (ESP), Paris Saint-Germain (FRA) 2
Arsenal (ENG), Chelsea (ENG), Djurgården (SWE), Duisburg (GER), Fortuna Hjørring (DEN), Tyresö (SWE), Zvezda-2005 (RUS) 1

Per nazione
Germania 16
Francia 11
Svezia 7
Inghilterra, Spagna 2
Danimarca, Russia 1

(la finale del 2006 conta come due presenze per la Germania, quella del 2017 come due per la Francia)

Credit Photo: Pagina Facebook di FC Barcelona Femení

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