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Hellas Verona Women e VetroCar CSS Verona in campo assieme tra sorrisi e pallone

Giornata speciale per l’Hellas Verona Women. Una seduta mattutina facoltativa, infatti, si è trasformata in un allenamento congiunto con tanti sorrisi e qualche gol. Le protagoniste, assieme alle gialloblù, sono state le ragazze della VetroCar CSS Verona, squadra di pallanuotodi Verona che sabato 22 maggio alle 14, si giocherà in trasferta contro l’Antenore Padova l’accesso alla finale playoff Scudetto di Serie A1.

La seduta, guidata dal mister gialloblù Pachera con la supervisione di mister Zizza (allenatore della VetroCar CSS Verona), è iniziata con il consueto riscaldamento, per poi passare a qualche esercizio di tecnica e tiri in porta. Le ragazze della VetroCar CSS Verona hanno dimostrato qualche lacuna con la palla tra i piedi, invece, le gialloblù si sono trovate, ovviamente, a loro agio, ma la situazione si ribalterà completamente quando dovranno indossare cuffia, costume e scendere in acqua.

Questo allenamento congiunto è stato organizzato in collaborazione con VetroCar, Back Jersey Sponsor da trasferta dell’Hellas Verona, e Title Sponsor della CSS Verona.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Immacolata Paolillo, Sant’Egidio: “Girone D di Serie C competitivo. Salvezza? Ce la metteremo tutta per arrivarci”

Nel girone D di Serie C l’unica squadra campana presente è il Sant’Egidio presieduto da Alba Albanese. La squadra salernitana, capitanata da Giulia Olivieri, sta lottando per raggiungere la salvezza in terza serie puntando su un gruppo molto giovane. Nella squadra allenata da Valentina De Risi presente è da ben sette anni è presente Immacolata Paolillo. Il difensore, originaria di Lettere, disputa con le gialloblù per il terzo anno consecutivo il campionato di Serie C Nazionale e con la casacca del Sant’Egidio ha vinto una Coppa Campania, un campionato di Eccellenza ed una coppe Disciplina. Queste le parole rilasciate alla nostra redazione nelle ore scorse dalla classe ’98.

Dopo quindici gare vi trovate con tredici punti in classifica. Graduatoria giusta o vi aspettavate qualcosa in più?
“L’anno non è iniziato nel migliore dei modi, siamo partite con il piede sbagliato e sicuramente ci aspettavamo qualcosa in più. Il nostro obbiettivo è sempre stata la salvezza, e ce la metteremo tutta per arrivarci”.

Siete reduci da tre risultati utili consecutivi. Questi risultati hanno alzato l’umore all’interno del vostro gruppo? Come state sfruttando ora questa pausa?
Sicuramente ci hanno dato entusiasmo, fiducia e consapevolezza delle nostre potenzialità,  questo non significa che possiamo mollare. Questa pausa molto lunga è stata una prova per noi, poiché non giocare per due domeniche consecutive e restare concentrate sull’obiettivo è davvero difficile. Al contempo sicuramente ci aiuterà a migliorare le nostre prestazioni sia fisiche che tecniche e dare il massimo nelle prossime gare”.

Avete subito 26 reti, appena 6 in più del Palermo capolista. Davanti 15 marcature all’attivo, è mancato qualche goal per portare qualche risultato in più dalla vostra parte?
“In alcune gare non è stato facile trovare il gol, magari eravamo noi a non crederci abbastanza. In altre invece per la troppa voglia di segnare non siamo state abbastanza fredde sotto porta. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando fino a raggiungere un equilibrio tra i due estremi, quindi a crederci ma non avere fretta nel segnare e a costruire azioni concrete”.

Mancano cinque gare al termine del campionato con alcuni scontri diretti per la salvezza e quindici punti da poter conquistare. Come sperate di arrivare a queste partite e quanto sono alte le motivazioni nel vostro gruppo?
“Arrivati a questo punto ormai sono tutti scontri diretti, le motivazioni sono tantissime e sicuramente la più importante è l’obbiettivo salvezza. Il nostro intento è raggiungere quest’ultimo, non solo da squadra ma anche come grandi compagne di vita che in campo hanno solo un obiettivo: vincere”.

Come valuti nel complesso il girone D di Serie C in questa stagione?
“È un girone abbastanza competitivo. Ogni scontro è imprevedibile, però, come già da pronostico in testa alla classifica ci sono le tre squadre favorite al titolo che lottano per la promozione”.

Siete la terza squadra campana dopo Napoli e Pomigliano. Soddisfazione per questo traguardo che portate avanti ormai da diverse stagioni? Come sta crescendo a tuo avviso il calcio in Campania?
Sicuramente è una soddisfazione, soprattutto perché il calcio femminile al Sud non è molto considerato. Continuando su questa strada, come già dimostrato, con il passare del tempo acquisterà sempre più importanza”.

Sei un difensore con il vizio del gol. Circa 30 reti segnate con la maglia del Sant’Egidio quale porti particolarmente nel cuore?
Diciamo che ho messo in luce una delle mie abilità, cioè quella di fare gol. Ormai sono 30 reti con la maglia del Sant’Egidio. Quella più importante è stata quella con il Pescara, gol che ci ha portata alla vittoria contro una nostra diretta avversaria. Oltre questo ci ha aiutato a portare 3 punti a casa, punti che servivano sia per l’obiettivo salvezza, sia per sbloccarci e per smuovere un po’ le acque”.

Per te settima stagione con la casacca gialloblù. Quale è il ricordo più bello che leghi a questa squadra?
“Di ricordi belli ce ne sono davvero tanti. Sicuramente, oltre al gruppo squadra che in tutti questi hanno mi ha trattenuta qui, sono i rapporti umani che si creano all’interno dello spogliatoio e che solo noi possiamo sapere. Oltre ai rapporti creati, abbiamo anche i ritiri svolti ogni inizio anno prima della stagione calcistica. Quest’ultimo ti aiuta, sicuramente ad avere una prestazione calcistica migliore, ma soprattutto a saper convivere e condividere per una intera settimana tutto”.

Casey Stoney lascia il Manchester United, la dedica di Alessia Russo: “Ti auguro il meglio per la tua prossima avventura, saranno fortunati ad averti”

Casey Stoney ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di allenatrice del Manchester United Women nella giornata di Mercoledì 12 Maggio. Era alla guida del team a partire dal 2018, aveva condotto la squadra a una facile e immediata promozione in WSL. Una della giocatrici di punta della squadra Alessia Russo attraverso il proprio Instagram le ha dedicato un post di ringraziamento.

“Grazie per aver creduto in me e avermi portato al Manchester United, ti sarò per sempre grata. La tua passione e la tua determinazione per questo club non hanno eguali. Grazie per essere stata lì con me in ogni passo durante questo anno difficile. Vorrei aver potuto giocare più partite per te in questa stagione. La tua eredità durerà per sempre in questo club e il tuo impatto su di me come giocatrice è maggiore di quanto tu possa immaginare. Ti auguro buona fortuna nella tua prossima avventura, saranno fortunati ad averti.”

“Thank you for believing in me and bringing me to Manchester United I am forever grateful. Your passion and drive for this club is unmatched. Thank you for being there with me every step throughout this tough year. I wish I could have played more games for you this season. Your legacy will last forever at this club and your impact on me as a player is greater than you will know. I wish you the best of luck in the next chapter, they will be lucky to have you”❤️
Credit Photo:Pagina Instagram Alessia Russo

Claudia Saggion, Cittadella Women: “E’ stato un campionato difficile, però credo che ci siamo fatte valere”

Il Cittadella Women ha perso, nell’ultimo weekend di Serie B, in casa contro il Ravenna per 2-1.

A parlare della partita è intervenuta ai microfoni del club Claudia Saggion che non giocherà domenica contro il Brescia: “Mi dispiace non poterci essere l’ultima partita, non tanto per me ma per la squadra. E’ stato un campionato difficile, però credo che ci siamo fatte valere, siamo una squadra comunque giovane. Abbiamo posto delle buone basi per il futuro e dall’anno prossimo si giocherà con molta più consapevolezza. Credo che anche col Ravenna avremmo meritato di più, non meritavamo di perdere. Abbiamo cercato di imporre il nostro gioco, però la palla è rotonda. Il mio più bel ricordo di questa stagione è sicuramente il gol contro il Brescia alla fine“.

Photo Credit: Cittadella Women

FWSL, valutazioni di fine stagione: corazzata Chelsea, Arsenal anonimo

La stagione della FA Women’s Super League è ormai finita. Il campionato è stato tartassato dal Covid con continui rinvii e giornate mai complete. Passato il periodo critico però, la FWSL è stato uno dei tanti motori di ripartenza per l’Inghilterra, uno dei primi Paesi europei ad uscire dalla fase peggiore. La pandemia ha influenzato il tutto, ma la lotta è stata comunque avvincente e emozionante. Vediamo insieme i giudizi di fine stagione delle prime quattro compagini della classifica. 

Chelsea
Le ragazze di Emma Hayes hanno completato una stagione ad un passo dalla perfezione. Dopo la vittoria della Continental Cup, le Blues si sono riconfermate anche in campionato. Partire da detentrici del titolo non è mai facile, ma Bright e compagne hanno dato tutto per rialzare il trofeo. Peccato per la prestazione nella finale di UWCL, unica macchia di tutto l’anno. L’esperienza però serve a questo ed una nuova corazzata sta nascendo in quel di Londra. 

Manchester City
A soli due punti dalle londinesi, si è posizionato il Manchester City. Il percorso delle Citizens è di gran lunga meno sviluppato rispetto alle campionesse, ma hanno dato comunque filo da torcere. Il verdetto è stato in dubbio fino all’ultima giornata grazie alle poche sbandate avute dalla truppa di Gareth Taylor. Probabilmente si poteva fare meglio nelle battute iniziali del campionato, ma le basi poste sono di alta qualità e le grandi interpreti del team sapranno come sfruttarle. 

Arsenal
Il piazzamento è lo stesso dello scorso anno, con la differenza che in quello appena concluso vale la qualificazione in UWCL. Una fase di assenza completa aveva fatto scivolare le Gunners nel gruppone centrale della classifica. Grazie ad un moto d’orgoglio, sono riuscite a risollevarsi riconquistando l’Europa. La stagione non è stata delle migliori (senza contare l’addio annunciato di Joe Montemurro), ma con il minimo sforzo l’obiettivo è stato raggiunto. 

Manchester United
Appena un punto sotto è finito il Manchester United di Casey Stoney, altra allenatrice partente. A differenza delle “cugine”, avevano avuto uno sprint devastante nelle prime uscite. Una partenza che le aveva catapultate a sognare anche un titolo insperato. Le speranze sono state però abbattute da una fase di stallo che le ha riportate fuori dalla top 3. L’ibrido di veterane giovani promesse sembra funzionare; dalla prossima stagione servono dei risultati concreti.   

Jenni Hermoso e Patri Guijarro del Barcellona festeggiano la vittoria nella Women’s Champions League

Jenni Hermoso e Patri Guijarro, Women's Champions League
Jenni Hermoso e Patri Guijarro, Women's Champions League

Tutte le calciatrici del Barça hanno festeggiato la vittoria della Champions League con fotografie originali. Ma tra tutte, quella di Jenni Hermoso ha destato lo stupore dei suoi fan. Infatti dopo la vittoria contro il Chelsea, la bomber del Barcellona, ha pubblicato su Instagram una sua fotografia in cui dice “Ho avuto un bel sogno e mi sono svegliata così...” con a fianco la Coppa più importante in Europa. Jenni ha già vinto tutti i trofei possibili, le manca solo la Supercoppa spagnola ed un trofeo importante con la maglia della Spagna. Nella finale ha provocato il rigore che ha portato al goal del 2-0 segnato dalla compagna di squadra e di Nazionale Alexia Putellas.

Ma le catalane non si vogliono fermare ed un’altra protagonista Patri Guijarro, intervistata da As, dice che ora l’obiettivo è il triplete. Ha compiuto 23 anni da poco Patri ed ha già vinto tutto quello che poteva: Primera Iberdrola, Women’s Champions League, Copa de la Reina, ma le blaugrana vogliono replicare nella fase finale della Coppa in cui giocheranno contro il Madrid CFF

Inoltre altro obiettivo è terminare il campionato senza sconfitte e coltivare la Masia. La mentalità Barcellona è segnata, questa squadra come quella maschile di Guardiola che vinse tutto, è mès que un club.

Photocredit: Jenni Hermoso-Patri Guijarro, Instagram

Serie B, il pagellone della 25a giornata: al top Brescia, Chievo Verona e Lazio, pollice giù per il Pomigliano

La venticinquesima, e penultima, giornata di Serie B ha decretato il pagellone su questo turno.

PROMOSSI

Brescia
Facciamo una premessa: la salvezza del Brescia non è mai stata messa in discussione, visto che non è mai finita in zona rossa. Ma questo risultato è stato centrato con grande caparbietà e merito. Tutto questo lo abbiamo avuto domenica, quando ha ribaltato la partita col Pomigliano.

Chievo Verona
Quando il Chievo era ormai ad un passo dalla Serie C ecco che trovano la reazione per riprendersi quella permanenza che è fondamentale per fare grandi cose. Le clivensi hanno messo a tacere gli attacchi della Roma Calcio Femminile, e con lo 0-0 significa restare in cadetteria. Brave.

Lazio
La Lazio avrà ottenuto la promozione, ma vuole assolutamente vincere il campionato. E il successo ottenuto dalle biancocelesti di Carolina Morace sul campo del Vicenza ne è stata la prova per prendersi il primo posto in campionato.

Pontedera
Il Pontedera, nonostante sia già in C, sta onorando alla grande le ultime giornate di campionato. La netta vittoria delle pontederine, conquistata in casa, sul Perugia, ha dato alle ragazze di Renzo Ulivieri quella consapevolezza in più che sarà importante in vista della prossima stagione.

Ravenna
Il Ravenna vuole almeno prendersi il terzo posto, e la partita vinta in casa del Cittadella va in questa direzione. Tre punti e podio conquistato.

Vicenza
Ci dispiace tantissimo per il Vicenza che diventa la terza formazione a scendere in Serie C, ma almeno con la Lazio ha cercato in tutti i modi di darle fastidio. Il rammarico è quello di non averle fatto gol, ma esce dal “Romeo Menti”, e dalla Serie B, a testa alta.

RIMANDATI

Como e Tavagnacco
Anche se Como e Tavagnacco non avevano più nulla da chiedere a questa stagione, le due formazioni si sono date comunque battaglia, prendendosi un punto a testa. Simbolicamente questo pareggio va più alle gialloblù che alle lariane che tengono ancora viva la possibilità di chiudere sul podio.

Orobica e Cesena
L’Orobica si prende, soltanto nei minuti finali, quel punto che basta per alimentare ancora la possibilità per restare in B. Peccato invece per il Cesena che a pochi istanti dalla fine non è riuscito a fare bottino pieno, ma è sempre un punto importante per la classifica.

BOCCIATI

Pomigliano
Brutta sconfitta quella subita dal Pomigliano che non è stato capace di gestire il vantaggio creato da Romina Pinna. L’uno-due del Brescia negli ultimi minuti ha messo ko le pantere di Manuela Tesse che, dopo tanto tempo, scendono dal trono in favore della Lazio. Non ci voleva

Perugia
Il Perugia ha fatto il possibile in questo campionato, ma è mancata quell’esperienza necessaria per giocare almeno qualche possibilità di salvezza. Il 4-0 subito in casa del Pontedera, purtroppo, ce ne ha dato conferma.

Cittadella
Il Cittadella si è già salvato, e ha provato a tenere testa al Ravenna che però aveva qualcosa in più rispetto alle padovane di Ilenia Nicoli. Potevano portarsi a casa un punto, e invece non hanno visto la zampata che Miriam Picchi ha dato loro “per punizione”.

Roma Calcio Femminile
Il pareggio senza reti col Chievo rappresenta una vera e propria sconfitta per la Roma Calcio Femminile che ora si vede ridursi il distacco dall’Orobica di un solo punto. Le giallorosse possono ancora salvarsi, ma domenica devono battere il Cesena. Senza sé e senza ma.

MPV 21ª giornata – Girone B: Albulena Gashi (Portogruaro)

Si fa sempre più interessante la situazione in classifica nel Girone B, l’unico a scendere in campo domenica in Serie C femminile per l’ultimo turno dedicato esclusivamente al raggruppamento a tredici squadre. A cinque giornate dal termine del campionato, i giochi per la promozione e per la salvezza sono tutt’altro che chiusi: se la capolista Cortefranca continua a rallentare, la più grande sorpresa arriva proprio nell’avvincente lotta per non retrocedere con la vittoria per 4-0 del Portogruaro in casa dell’Atletico Oristano. La doppietta di Finotto e le reti di Furlanis e Gallo sono valsi tre punti importantissimi alle granate che vogliono uscire dalla zona calda della classifica, con l’Isera adesso a una sola lunghezza. Un contributo fondamentale per questo successo si deve anche alla centrocampista Gashi, pezzo irrinunciabile nel puzzle di mister Morettin.

Albulena Gashi, che tra qualche giorno festeggerà ventun anni, è di origini kosovare. Con orgoglio racconta le peripezie della sua famiglia durante il periodo della guerra di disgregazione dell’ex Jugoslavia, vissuta in prima persona dalla madre nel terrore del genocidio. Ed è proprio per questo che le è stato dato il nome di Albulena, in lingua albanese appunto “guerriera”.

“In campo non mollo mai così come nella vita, tutto ciò che ho conquistato e ottenuto lo devo alla mia ostinazione: lavoro per essere autonoma e gioco per vincere. A 14 anni ho dovuto rinunciare all’Hellas Verona perché i miei non volevano che andassi a vivere troppo lontano da casa per la mia giovane età. Così nel 2014 mio padre ha contribuito alla nascita della realtà femminile all’interno del Portogruaro, regalandomi il sogno della mia vita. Sono cresciuta in questa società e mi sento molto fortunata. Siamo un gruppo molto unito, legate come sorelle: se non c’è squadra, la differenza non può farla il singolo. Infatti, la gara di domenica è stata la più bella da quando gioco a calcio, ci siamo preparate per questa vittoria tutta la settimana”. Gashi ha partecipato anche a tre edizioni del Torneo delle Regioni (2016, 2017 e 2019). Il suo desiderio: indossare un giorno la maglia della Nazionale, ma da qualche mese ha scoperto il ciclismo e già si è lanciata in grandi pedalate. Albulena vuole vivere senza rimpianti e sentirsi ricca dentro, non si tira mai indietro soprattutto quando c’è bisogno di aiuto. Durante l’epidemia Covid-19, che ha sconvolto la vita del mondo intero, ha partecipato all’iniziativa promossa dal suo Comune per la distribuzione delle mascherine alle persone sole, fragili ed indifese.

Il presidente Furlanis dice di lei: ”Albulena è da poco rientrata da un infortunio e domenica non ha voluto perdere tempo per contribuire alla salvezza. Con grande sacrificio e impegno ha aiutato la squadra alla vittoria. Le ragazze hanno reagito bene ai diversi cambiamenti che la società ha subito e speriamo di aver trovato la quadra esatta per proseguire il percorso e raggiungere i nostri obiettivi”.

LND e Akinda presentano l’album di figurine della Serie C femminile

Credit Photo: Nicodemo Andrea

Veronique Brayda, Brescia Femminile: “Ce lo meritavamo, ho tanta gioia e soddisfazione addosso, perché abbiamo lavorato tanto quest’anno”

Il Brescia Calcio Femminile ha vinto 2-1 in casa del Pomigliano, centrando la salvezza in Serie B.

Tra le migliori in campo la capitana biancoblù Veronique Brayda, che ha commentato, sui canali ufficiali, la partita: «Ce lo meritavamo, ho tanta gioia e soddisfazione addosso, perché abbiamo lavorato tanto quest’anno e al fischio finale ho provato davvero emozioni indescrivibili».
Nel secondo tempo un grande Brescia ha ribaltato la partita: «Ci abbiamo messo tanto cuore per portare a casa questi tre punti fondamentali, non solo per noi ma anche per Giampaolo. Ce l’abbiamo messa tutta e ce l’abbiamo fatta. Un po’ ce la sentivamo prima di scendere in campo, non so spiegarlo ma c’era l’atmosfera giusta».
Sul rigore del 2-1 Veronique si era avvicinata al dischetto insieme a Magri: «Non c’è stato nessun retroscena, Serena se lo sentiva ed è stato giusto che lo calciasse lei, ed è stata bravissima».
Settimana prossima festa in casa: «Sì, sicuramente. Ma anche per chiudere nel migliore dei modi questa fantastica stagione e conquistare la vittoria».

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Roberto Salterio, coach Cortefranca: “Questo pareggio col Brixen Obi ce lo teniamo stretto”

L’allenatore del Cortefranca Roberto Salterio ha commentato, sulle colonne del Giornale di Brescia, del pari subito dalle rossoblù in casa del Brixen Obi.

Ero ben conscio del fatto che sarebbe stata una partita difficile contro l’avversario secondo me più forte. Questo pareggio perciò ce lo teniamo stretto. E’ chiaro che adesso bisogna continuare a stare sul pezzo. Nelle prossime tre giornate abbiamo tre partite sulla carta meno impegnative, ma non è ammesso distrarsi perché in questa fase del campionato tutte le squadre stanno dando il massimo e vendono cara la pelle”.

La squadra però non ha avuto nella trasferta in terra altoatesina alcune pedine importanti: Avevamo alcune ragazze non al meglio come Asperti e De Letto, mentre Belotti era ancora assente in difesa. Ritengo però che bisogna dar merito agli avversari affrontati in questa circostanza. Questo a mio avviso è un buon punto. A differenza magari di quello conquistato con la Triestina in una partita nella quale abbiamo avuto tantissime occasioni per volgere la gara dalla nostra parte e invece non ci siamo riusciti”.

Photo Credit: Elia Soregaroli

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