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Esther González, la leader della classifica marcatrici

Esther Gonzalez, Levante
Esther Gonzalez, Levante

L’attaccante del Levante, a 27 anni, guida la classifica delle bomber della Primera Iberdrola. Esther González ha ben 21 reti, la segue in questa speciale graduatoria, la compagna di Nazionale Jenni Hermoso, che ha vinto la classifica nelle ultime due edizioni con 17 segnature. Esther è arrivata dall’Atlético Madrid nel 2019 e dal suo arrivo a Valencia, segna con un ritmo impressionante, un goal ogni 100 minuti.
L’attaccante, nata a Huescar, vicino Granada, ha iniziato anche a segnare con la Selección spagnola, andando a formare la coppia d’attacco proprio con la sua rivale in classifica, Jenni Hermoso.
A nove partite dalla fine, la lotta è accesissima e potrebbero rientrare anche Kosovare Asllani del Real Madrid e Ludmila dell’Atlético Madrid se riprendono i ritmi di inizio campionato quando erano alla testa della classifica.
Maria Pry, allenatrice del Levante, è felicissima della sua attaccante, alla seconda stagione in maglia granota. Nella prima aveva segnato pochissimo, in questa stagione è diventata la pichichi della Primera Iberdrola e si è presa la maglia numero 9 della Nazionale. Tutto è possibile nel calcio femminile ed Esther González, 27 anni, ne è la prova, anche se ha giocato molte più partite della compagna di Nazionale Jenni Hermoso.
Tra le pretendenti in questa speciale classifica, ci sono anche le calciatrici del Barcellona: l’attaccante nigeriana Asisat Oshoala e la compagna di reparto olandese Lieke Martens che hanno segnato 15 e 10 goal nella Primera Iberdrola.

Classifica marcatrici prima della ventiseiesima giornata:
1) Esther Gonzalez (Levante) 21
2) Jennifer Hermoso (Barcellona) 17
3) Asisat Oshoala (Barcellona) 15
4) Ludmila (Atlético) 14
5) Kosovare Asllani (Real Madrid) 13
6) Alexia Putellas (Barcellona) 12
7) Lucia Garcia (Athletic), Deyna Castellanos (Atlético) 11
9) Nerea Eizagirre, (Real Sociedad), Cristina Martin-Prieto (Granadilla), Kgatlana Thembi (Eibar), Lieke Martens (Barcellona), Marta Cardona (Real Madrid)  10
14) Sanni Franssi (Real Sociedad), Ellen Jansen (Valencia), Aitana Bonmatì (Barcellona) 9
17) Mariona Caldentey, Graham Hansen (Barcellona), Pisco (Granadilla), Cantuario (Madrid CFF) 8

La Juve batte 3-0 il Sassuolo e centra il 18° successo in campionato, il Milan vince ma resta a -6

La 18a giornata di Serie A TIMVISION 2020-21 si chiude con i successi della Juventus capolista, del Milan – secondo sempre a -6 dalla vetta – e dell’Hellas Verona, matematicamente salvo in virtù del successo odierno sul campo della San Marino Academy. Il campionato si tinge sempre più di bianconero: la Vecchia Signora conquista la 18esima vittoria in 18 turni e mantiene il distacco sulle rossonere di Ganz. Allo stadio “Enzo Ricci” le prime battute della sfida sono all’insegna dell’equilibrio, ma la prima occasione nitida arriva al 12’ sui piedi di Hurtig, lanciata in profondità da Cernoia; Filangeri, nonostante un rischioso intervento in allungo, riesce a disturbare l’attaccante svedese. Col passare dei minuti però si intensifica il pressing delle bianconere, che al 41’ trovano il vantaggio: Lenzini commette fallo su Caruso nella propria area piccola e l’arbitro concede il penalty. Cernoia col sinistro spiazza Lemey e trasforma dal dischetto l’ottavo calcio di rigore a favore delle torinesi dall’inizio del torneo. Dopo l’intervallo le padrone di casa partono determinate a caccia del pareggio, ma al 47′ è ancora Cernoia, questa volta servita da Hurtig, che trova il raddoppio e spegne l’entusiasmo delle avversarie, nonostante ci provino con un calcio di punizione e un doppio corner nei successivi 15′. Al 66′ Piovani inserisce Bugeja al posto di Battelani: in una manciata di secondi la giovane maltese si fa pericolosa dalle parti di Giuliani, ma il suo diagonale si spegne poco a lato. Le undici di Guarino però continuano a tenere le redini del gioco e dopo una traversa di Cernoia calano il tris: filtrante perfetto di Caruso, Alves si inserisce bene e con un delicato tocco sotto batte Lemey tra i pali. Al “Ricci” finisce 3-0 per le campionesse d’Italia in carica, che allungano a 20 la loro striscia record di vittorie consecutive in Serie A e sentono sempre più vicino il quarto scudetto di fila.

Successo, nell’altro anticipo all’ora di pranzo, anche per il Milan di Ganz, che batte 4-0 il Napoli Femminile e resta secondo ma con otto punti di vantaggio sul Sassuolo, margine che consente a Giacinti e compagne di assaporare il sogno europeo per la prossima stagione. Al “Vismara” le campane iniziano la gara con il palo di Huchet sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma le padrone di casa prendono le misure e dopo 2’ trovano il gol con Dowie, poi annullato per posizione di fuorigioco dell’inglese. Tutto regolare invece il vantaggio rossonero al 21’: Tasselli non trattiene sul tentativo di Giacinti e Bergamaschi non sbaglia la ribattuta. Il raddoppio del Diavolo si concretizza al 25’: errore del portiere del Napoli in uscita e colpo di testa vincente di Hasegawa, per la prima volta a referto in casa con la maglia del Milan. Giacinti e compagne controllano il match e al 43’ arriva il tris siglato dal sinistro di Dowie. La difesa partenopea non riesce ad arginare le offensive delle padrone di casa e al 52’ a bersaglio va anche la capitana Giacinti (17 marcature all’attivo nella competizione, a -3 dalle 20 di Girelli), lanciata da Vitale a tu per tu con Tasselli. A 15’ dalla fine gol annullato anche al Napoli, ma al triplice fischio le rossonere festeggiano i tre punti, il 16° successo nel campionato in corso e una qualificazione alla prossima Champions League sempre più vicina.

Obiettivo raggiunto invece, nella gara delle 15.00 tra San Marino e Verona, per le giallobù di Pachera, che grazie al 2-0 sulle neopromosse di Conte, guadagnano la salvezza aritmetica. Le venete infatti, a quattro giornate dalla fine del torneo, sono quartultime a 19 punti, ne vantano 18 di vantaggio sulla Pink Bari e nove su Napoli e San Marino, che però si affronteranno nello scontro diretto nel prossimo turno. Al centro sportivo “Acquaviva” il vantaggio delle scaligere arriva alla mezz’ora con Nichele, che lanciata in profondità da Mella stoppa il pallone con un gran controllo e trafigge Ciccioli dal limite, firmando il suo secondo sigillo nel torneo in corso. La prima occasione per il raddoppio ce l’ha Bragonzi al 55’: l’attaccante classe 2001 però, servita da Nichele, non incrocia bene a porta vuota da posizione defilata e la sua conclusione si spegne sull’esterno della rete. Il 2-0 delle ospiti tuttavia si concretizza poco dopo: bel cross di Santi in profondità e sinistro al volo di Sardu imprendibile per Ciccioli. Termina 2-0 per l’Hellas, che centra la sesta vittoria in campionato e soprattutto la permanenza nella massima competizione.

La Serie A TIMVISION tornerà nel primo weekend di maggio per lasciare spazio alle semifinali di ritorno di Coppa Italia TIMVISION in programma la prossima settimana.

Risultati dei posticipi della 18a giornata di Serie A TIMVISION 2020-21

Milan – Napoli Femminile 4-0
21’ Bergamaschi (M), 24’ Hasegawa (M), 43’ Dowie (M), 52’ Giacinti (M)

Sassuolo – Juventus 0-3
42’ rig. Cernoia (J), 47’ Cernoia (J), 77’ Alves (J)

San Marino Academy – Hellas Verona 0-2
30’ Nichele (V), 65’ Sardu (V)

Fiorentina – Roma 1-2
(giocata ieri)

Pink Bari – Inter 1-2
(giocata ieri)

Empoli – Florentia San Gimignano 6-2
(giocata ieri)

Programma della 19a giornata di Serie A TIMVISION 2020-21

Sabato 1 e domenica 2 maggio

Fiorentina – Pink Bari
Hellas Verona – Sassuolo
Inter – Empoli
Juventus – Florentia San Gimignano
Napoli Femminile – San Marino Academy
Roma – Milan

Credit Photo: Fabio Vanzi

Giuseppe Spanò, Cittanovese: “Il progetto femminile nasce da una specifica volontà della nuova società”

Cominciava oggi il torneo d’Eccellenza calabrese. Prima assoluta per la Cittanovese, squadra di Cittanova in provincia di Reggio Calabria. Cinque le squadre del massimo raggruppamento dilettantistico regionale completato da Cosenza, Coscarello, Borgo Grecanico e Rende  altra novità rispetto alla passata stagione. In casa Cittanovese, nello ore scorse, a parlare è stato l’allenatore delle giallorosse, ovvero, Giuseppe Spanò. Queste le parole rilasciate dallo stesso tecnico all’ufficio stampa dei calabresi.

Mister, come nasce e quali sono gli obiettivi di questo nuovo progetto sportivo tutto al femminile?
“Il progetto nasce da una specifica volontà della nuova società, la quale ha premuto affinché si ampliasse il progetto maschile con quello femminile. Ho accolto con entusiasmo la loro richiesta di collaborazione, poiché ne condivido l’ideale di fondo”.

Un progetto importante quindi che va a rispecchiare il valore della donna nella società di oggi?
“Certamente! Anche il CONI ha qualificato questo sport di interesse nazionale, consentendo così la ripartenza del campionato. A mio avviso, ció è significativo di come lo sport possa diventare uno strumento di ulteriore valorizzazione della donna”.

Tornando al calcio giocato, andrete ad affrontare realtà che da sempre sono preparate al calcio femminile; come vi preparate a tutto ciò?
“Sicuramente questo rappresenta, dal punto di vista tecnico, un piccolo handicap! Ci confronteremo con società che da molti anni hanno una squadra femminile; pertanto, da questo punto di vista, partiamo un po’ svantaggiati, ma confido nella bontà del nostro progetto e nella possibilità di farci valere anche a cospetto di realtà maggiormente consolidate”.

“Viste da vicino”: Fiorentina-Roma, il solito spettacolo. Stavolta non è 2-2.

È scritto, detto e ridetto: le gare tra Fiorentina e Roma sono le sfide spot per questo sport. Da diversi anni a questa parte è impossibile perdersi questa partita. Anche coloro che seminano scetticismo attorno al calcio femminile iniziano a farsi venire dei dubbi quando capitoline e fiorentine si scontrano. Una gara nella quale nessuna tira mai indietro il piede; in cui non ci sono due formazioni a battagliare in campo ma due bellissime città. Perché Fiorentina-Roma (o Roma-Fiorentina) questo è; un duello tra due agglomerati urbani ricchi di storia, di onore e di bellezza.

L’occasione è giusta per assistere alla gara direttamente dal Gino Bozzi alle Due Strade, nella zona sud del capoluogo fiorentino. Il Sole splende su Firenze con raffiche di vento che potrebbero incidere sull’andamento della gara. Sarebbe l’occasione del grande pubblico sugli spalti se non fosse che siamo ancora emergenza Covid. Chi può, si organizza facendosi ospitare da chi, fortunatamente, ha l’appartamento con balcone che affaccia sul campo. In tribuna è presente anche Danila Zazzera la cui bellissima storia a lieto fine ha scaldato i cuori di tutto il mondo sportivo. Questione di cuore.

Si parte: Roma che si dimostra subito aggressiva ma le viola rispondono colpo su colpo. È il ventunesimo quando Giugliano, non una qualunque, commette un grave errore. Un retropassaggio mal calibrato diventa preda per Sara Baldi che si porta al limite dell’area avversaria e lascia partire un destro raso terra angolatissimo. Ceasar superata ed esultano i pochi presenti in tribuna. Secondo sigillo in campionato per l’ex Verona. Le capitoline si riversano verso Schroffenegger ed impattano due volte sulla traversa.

Nella ripresa la Roma è un’altra cosa. Fame, grinta, sudore; le giallorosse tirano fuori l’anima ma impattano nuovamente sui pali. E proprio quando sembra che la dea bendata voglia favorire la Fiorentina, Tortelli atterra Bonfantini (indemoniata) e causa il rigore che Giugliano segna con brivido. La numero dieci si riscatta del grave errore dei primi quarantacinque minuti quando ha steso il red carpet per il goal di Baldi. Bastano tre minuti e le ospiti trovano il vantaggio. Ancora lei, sempre lei, l’incubo di Firenze; Annamaria Serturini. Stavolta non segna da casa sua ma segna, ed è questo l’importante. La Fiorentina si arrende, letteralmente. Cede lo scettro alla Capitale che pare abbia superato, a livello calcistico femminile, la città viola. E pensare che, fino al fischio finale di questo match, era Firenze che insegnava calcio femminile a Roma. Ora non più.

Credit photo: Stefano Berardo

 

NWSL: investigazione aperta per discriminazione razzista a danno di Sarah Gorden

La National Women’s Soccer League ha preso coscienza dell’accaduto nel post partita tra Houston Dash e Chicago Red Stars e di conseguenza ha iniziato un’indagine investigativa per discriminazione razzista nei confronti di Sarah Golden e del suo fidanzato da parte di un addetto alla sicurezza dello stadio.

La calciatrice delle Chicago Red Stars racconta dell’accaduto su Twitter:
Il mio ragazzo è venuto alla nostra partita contro @HoustonDash + dopo la partita è sceso dai gradini per parlarmi. Siamo stati immediatamente (prima che fosse vicino a me) seguiti dalla sicurezza e ci hanno detto che sarebbe stato arrestato se si fosse avvicinato. Nel frattempo le giocatrici bianche stavano parlando con le famiglie bianche ovunque nello stadio.

All’inizio non mi ero resa conto che si trattava di una questione razziale fino a quando non ho visto le giocatrici bianche di @HoustonDash che circondavano lo stadio parlando a stretto contatto con le loro famiglie e noi eravamo gli unici presi di mira.

Ho chiesto alla guardia di sicurezza perché parlava solo con noi. Ha detto che sarebbe andato da loro più tardi. Non si è mai avvicinato a nessuno di loro. Queste giocatrici hanno molto foto con i loro familiari.

Questo è solo un altro motivo per cui ci inginocchiamo.

L’indagine è iniziata sabato 10 aprile 2021 inseguito a questo incidente accaduto il giorno precedente. La NWSL non rilascerà ulteriori commenti sull’indagine in corso prima del suo completamento e ha chiesto ai rispettivi club di astenersi dal commentare ulteriormente.

La NWSL Anti-Harassment Policy for a Safe Work Environment a parte del costante impegno della lega per creare e mantenere un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso, libero da ogni forma di molestia e discriminazione basata sulla razza, la religione, l’origine nazionale o qualsiasi altra persona. Per consultare la policy, qui.

Credit Photo: Pagina Twitter di Sarah Gorden

Angelica Soffia, AS Roma: “I momenti d’oro arrivano grazie alle compagne e alla squadra”

Nella settimana del suo esordio in Nazionale, Angelica Soffia è stata protagonista di un’altra ottima prova nella vittoria per 2-1 in casa della Fiorentina.

“I momenti d’oro arrivano grazie alle compagne e alla Squadra”, ha commentato la numero 4 giallorossa. “Sono cresciuta grazie a loro. È un buon momento, lo è per tutte noi”.

Uno dei quattro legni colpiti dalla Roma nel match è arrivato dai suoi piedi nel primo tempo con un tiro da fuori che ha scheggiato la parte alta della traversa.

“Sapevamo che stavamo gestendo bene la partita. Sapevamo cosa c’era da fare, dovevamo solo crederci di più e nel secondo tempo si è visto”.

Domenica 25 aprile la Roma è attesa dal ritorno della semifnale di Coppa Italia in casa della Juventus.

“Siamo consapevoli di affrontare una grande squadra con voglia di recuperare lo svantaggio maturato a Roma”, ha concluso Angelica. “Noi daremo il massimo, sappiamo l’obiettivo che vogliamo raggiungere”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Femminile, Pink Bari-Inter 1-2

L’Inter vince in rimonta contro la Pink Bari, grazie ai gol nel secondo tempo di Flaminia Simonetti e Caroline Møller.

Le nerazzurre hanno subito un’ottima occasione per sbloccare il risultato con Beatrice Merlo che centra la traversa con un tiro dalla distanza. Ancora Inter in avanti al 24′ con Caroline Møller che prova la conclusione dalla sinistra, ma la palla esce di poco. Al 37′ Rincón prova l’azione personale dalla distanza, ma Di Fronzo ci arriva. A trovare il vantaggio sono però le padrone di casa allo scadere con un gran tiro dalla distanza di Novellino.

Al rientro dagli spogliatoi, l’Inter prova a reagire e va vicinissima al gol con Møller che, dalla distanza, centra la traversa. Al quarto d’ora, dopo una serie di rimpalli in area, Flaminia Simonetti calcia in porta il gol del momentaneo 1-1. Le nerazzurre raddoppiano al 70′ con Rincón che lancia in porta Caroline Møller, che brucia in velocità la difesa della Pink e manda in rete. Il match termina con la vittoria delle nerazzurre che, in rimonta, firmano il 2-1.

PINK BARI-INTER 1-2

Marcatrici: 44′ Novellino, 59′ Simonetti, 70′ Møller

PINK BARI: 31 Di Fronzo, 5 Marrone (44′ Di Bari 4), 7 Strisciuglio (76′ Zecca 16), 8 Enlid, 12 Helmvall, 18 Silvioni (44′ Parascandolo 11), 21 Ceci (61′ Capitanelli 3), 23 Soro, 26 Matouskova, 30 Weston, 33 Novellino.
A disposizione: 1 Myllyoja, 13 Larenza, 15 Cramer, 22 Carravetta, 29 Quazzico.
Allenatore:  Cristina Mitola

INTER: 12 Gilardi; 13 Merlo, 17 Debever, 19 Alborghetti, 6 Bartonova; 18 Pandini, 20 Simonetti, 93 Rincón; 7 Marinelli, 16 Møller, 9 Baresi (52′ Mauro 29).
A disposizione:  1 Aprile, 21 Marchitelli, 8 Brustia, 22 Catelli, 23 Auvinen, 24 Pavan, 27 Tarenzi, 30 Vergani.
Allenatore: Attilio Sorbi

Arbitro: Gianluca Grasso (sez. Ariano Irpino)

Recupero: 0, 4

Credit Photo: Vanni Caputo

Antonella Licciardi, Palermo: “Qui attaccamento ai colori incredibile”

La Roma rimonta nel secondo tempo: al bozzi finisce 2-1

Finisce 2-1 per la Roma il big match di Serie A Femminile al Bozzi. Al vantaggio di Baldi rispondono Giuliano su rigore e Serturini.

Le previsioni di un match pirotecnico vengono confermate: Fiorentina e Roma scendono in campo agguerrite e si danno battaglia per 90 minuti senza sosta.

Ad aprire i giochi è Bonfantini che colpisce il primo di tre legni per le ospiti. La risposta delle Viola è affidata a Sara Baldi che con un destro chirurgico mette all’angolino dove Ceasar non può arrivare. Il vantaggio viola dura tutta la prima frazione con Adami e Schroffenegger impegnate in un duro lavoro su Serturini e Bonfantini, più volte pericolose in ara gigliata.
Nella ripresa inizia meglio la squadra capitolina che acciuffa il pareggio al 66′ su rigore. Bonfantini viene atterrata in area da Tortelli, sul dischetto va Giugliano e riesce a segnare nonostante Schroffenegger sia riuscita a toccare il pallone.
La Roma sfrutta l’inerzia positiva e tre minuti dopo Serturini raccoglie un traversone dalla destra e colpisce la porta viola per il vantaggio.
Girandola dei cambi in panchina ma risultato invariato. Al triplice fischio è 2-1 Roma.
Formazioni:

ACF FIORENTINA: Schroffenegger, Quinn, Adami (C), Tortelli, Thogersen (78′ Monnecchi), Vigilucci (70′ Neto), Breitner, Baldi, Zanoli, Sabatino, Clelland (61′ Piemonte). A disposizione: Ohrstrom, Neto, Middag, Lorieri, Forcinella, Mazzoni, Mani. All. Antonio Cincotta

AS ROMA: Ceasar, Bartoli (C), Swaby, Linari, Thomas, Soffia, Bonfantini, Bernauer, Giuliano (89′ Severini), Serturini, Lazaro. A disposizione: Banusic, Erzen, Gioca, Corrado, Corelli, Pettenuzzo, Massa, Battistini. All.Elisabetta Bavagnoli

Risultato 1-2 (21′ Baldi, 66′ Giugliano RIG, 69′ Serturini)

Credit Photo: acffiorentina.com

Nel 2023 al via la Champions League Femminile Asiatica

Con Europa Stati Uniti a fare da capofila nella crescita del calcio femminile, non vogliono restare distaccati gli altri continenti. Con l’Africa che ha già dato annunciato la creazione di una competizione internazionale, torna sulla scienza l’Asia. Il movimento calcistico femminile asiatico ha sicuramente conosciuto il suo periodo di massimo splendore nel 2011 con la vittoria nella Coppa del Mondo del Giappone. Dopo di che, il boom non è stato sfruttato a dovere e questo sport è tornato nel dimenticatoio. Per lo meno fino a questo momento: l’AFC ha annunciato la creazione una propria Women’s Champions League. 

La divisione femminile del massimo organo calcistico, tramite il suo presidente Bai Lili (ex bandiera della nazionale cinese) ha annunciato che il torneo inizierà a partire dal 2023. Ancora non sono stati resi noti i dettagli quali le squadre partecipanti, il format ed il metodo di qualificazione. Tutti aspetti ancora da definire con certezza come riportato dalla numero uno dell’associazione. L’obiettivo di tutto ciò è quello di riqualificare il calcio femminile in Asia dando l’opportunità alle giocatrici di confrontarsi con stili di gioco di livello.  

Una sorta di Women’s Champions League era stata già disputata due anni fa sotto il nome di 2019 FIFA-AFC Pilot Women’s Club Championship. In questo caso le squadre partecipanti furono quattro, tutte campionesse nazionali di GiapponeAustraliaCina Corea del Sud. Tutti i match si giocarono in quest’ultimo Paese e la ebbe vinta il Nippon TV Beleza, vincitrici del campionato nipponico. Novembre 2020 sarebbe stato il periodo in cui sarebbe andata in scena la seconda edizione con subito una modifica; i club invitati sarebbero stati sei invece che quattro. Purtroppo la pandemia ha condizionato il tutto facendo annullare il torneo. Altre occasioni dello stesso torneo ci saranno quest’anno ed il prossimo per fare da preambolo al grande evento.  

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