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Rinviata Tavagnacco-Pomigliano, ma le inseguitrici Lazio e Riozzese Como rallentano

La 14a giornata di Serie B termina con le vittorie di Ravenna e Chievo Verona, quattro pareggi nelle altre partite disputate e il rinvio della sfida tra Tavagnacco e Pomigliano. Nella giornata in cui il torneo cadetto sospende a causa Covid il confronto tra la prima e la quinta in classifica, le aspiranti alla promozione in A Lazio, Riozzese Como e Brescia non ne approfittano per accorciare – seppure momentaneamente – le distanze dalla vetta. Deludenti soprattutto i pareggi di lariane e biancocelesti, maturati contro Perugia e Pontedera, rispettivamente al penultimo e terzultimo posto in classifica. Le undici di Seleman vanno in vantaggio con la solita Martin (capocannoniere del torneo in corso con 11 sigilli all’attivo) all’11’, ma due minuti più tardi si fanno raggiungere da Gavagni che firma il pareggio per le toscane. Anche le lombarde di Wergifker non vanno oltre l’1-1 contro le umbre, che passano al 62’ con il calcio di rigore trasformato da Timo e concedono dopo appena 6’ il pari siglato da Rognoni. Con i risultati di oggi la Riozzese sale a quota 25 punti in classifica (a -1 dal Pomigliano ma con tutte le partite disputate regolarmente), mentre la Lazio (con tre match da recuperare) si trova a -5 dalla formazione campana (a quota 26 con due turni in sospeso). Pareggio con tutt’altro significato invece quello maturato tra Brescia e Vicenza, che – nonostante qualche match ancora da giocarsi – in classifica sono separate solo da quattro punti (le lombarde sono ottave a 18, le venete undicesime a 14). Sul campo delle Leonesse termina 2-2 in virtù della doppietta di Luana Merli per le padrone di casa e delle reti di Basso dal dischetto e Kastrati per le ospiti. L’unica formazione che sfrutta questa domenica di Serie B nelle posizioni medio alte è il Ravenna, che torna dalla trasferta di Cesena con tre punti firmati da Cimatti e Capucci e sale a quota 19 in graduatoria (a -2 dalle romagnole e con due partite in meno rispetto alle rivali di giornata). 

Domenica positiva infine per il Chievo Verona Women, che batte con un secco 4-0 il Cittadella nel derby veneto e si porta a -3 dalle avversarie incontrate in questo turno. Una sfida a senso unico quella in casa delle clivensi, che sbloccano il punteggio al 39’ con Distefano e dilagano nella ripresa con Boni e la doppietta di Dallagiacoma. Quarto successo stagionale per il Chievo e aggancio all’Orobica a 15 punti, fermata in casa dalla Roma CF sullo 0-0.

Il torneo cadetto lascerà spazio alla Coppa Italia nel prossimo weekend e tornerà domenica 7 febbraio, con la 15a giornata in programma.

Risultati della 14a giornata di Serie B femminile 2020-21

 Brescia – Vicenza Calcio Femminile 2-2
8’ L. Merli (B), 17’ rig. Basso (V), 37’ L. Merli (B), 57’ Kastrati (V)

 Cesena – Ravenna Women 0-2
29’ Cimatti (R), 64’ Capucci (R)

 Chievo Verona Women – Cittadella Women 4-0
39’ Distefano (CH), 58’ Boni (CH), 73’ Dallagiacoma (CH), 83’ Dallagiacoma (CH)

 Lazio Women – Pontedera 1-1
11’ Martin (L), 13’ Gavagni (P)

 Riozzese Como – Perugia 1-1
62’ rig. Timo (P), 68’ Rognoni (RC)

 Orobica Bergamo – Roma CF 0-0

 Tavagnacco – Pomigliano Women
(rinviata a data da destinarsi)

Programma della 15a giornata di Serie B femminile 2020-21
Domenica 7 febbraio
Cittadella Women – Lazio Women
Vicenza Calcio Femminile – Orobica Bergamo
Perugia – Brescia Calcio Femminile
Pomigliano Women – Cesena
Pontedera – Tavagnacco
Ravenna Women – Chievo Verona Women
Roma CF – Riozzese Como

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Antonio Cincotta, Fiorentina Femminile: “Bella vittoria, dedicata alle assenti. La Primavera sta lavorando bene, mi piace allenare queste giovani”

“E’ una vittoria al termine di una gara molto equilibrata, episodica oserei dire”; gongola il tecnico Antonio Cincotta dopo la preziosa vittoria ottenuta sul campo dell’Inter Women. “Mi soffermo su un aspetto: ho detto alle ragazze di non giocare per le assenti ma con loro. Sono sempre con noi anche nei momenti difficili ed è questa l’essenza dell’essere una squadra”. E a proposito dei giovani rimpiazzi: “ringrazio il settore giovanile della Fiorentina. Grazie a loro andiamo avanti. La panchina è piena di talenti che un giorno si affermeranno. Questa è una vittoria sa molto di club ed una vittoria nella quale ci sentiamo molto rappresentati. E’ stata una gara spettacolare per via delle tante occasioni, e sarebbe anche potuta finire diversamente. Faccio un plauso alle nostre avversarie ma voglio lodare il carattere della mia squadra perché stanno rendendo facile ciò che in realtà è molto complicato”.

Il coach si lascia andare ad una piccola lezione di umiltà: “non penso che il mio rientro abbia cambiato qualcosa. Avrei preferito tornassero prima le ragazze contagiate ma non è una cosa che possiamo scegliere. Il gruppo ha lavorato bene anche con Nicola Melani”. Altra chiosa sul settore giovanile toscano: “stanno operando benissimo. Ci stanno permettendo di passare questo periodo di transizione. Queste ragazze si presentano con tanta voglia e nutro grande piacere nell’allenarle e nel lavorare con loro. Sono contento che le cose girino in questo modo; fa bene alla società e fa bene a queste giovani”.

Era solo il primo round. La Fiorentina Femminile è attesa da un altro doppio impegno contro le nerazzurre: “è difficile perché sono una formazione temibile. Noi abbiamo creato occasioni come loro. Sono gare da 50 e 50 nelle quali devi essere concentrato, motivato. Compensiamo l’assenza di alcune nostre compagne con prestazione molto aggressive”, conclude l’allenatore gigliato.

Juventus e Milan continuano a vincere, la Fiorentina batte l’Inter in rimonta

I posticipi della prima giornata del girone di ritorno si chiudono con i successi di Juventus, Milan e Fiorentina. Nella prima partita domenicale, disputata all’ora di pranzo in casa dell’Inter, il punteggio si sblocca dopo appena 27”: Pandini con una bella apertura da centrocampo pesca Marinelli sulla fascia, Thogersen manca l’intervento difensivo e con un destro a giro l’attaccante nerazzurra punisce la difesa della Fiorentina. La reazione delle toscane è immediata e Baldi al 4’ sfiora la stessa prodezza dell’avversaria dalla parte opposta del campo; solo il grande intervento di Marchitelli con la punta delle dita nega alla giocatrice viola la rete del pareggio. Al 26’ però un errore del portiere nerazzurro sul tentativo da fuori di Adami costa l’1-1 alle padrone di casa. Alla mezz’ora si fa rivedere in avanti la formazione di Sorbi, con Tarenzi che si libera in area raccogliendo un gran suggerimento di Simonetti e costringe Schroffenegger ad un intervento prodigioso. Le due formazioni vanno a riposo sull’1-1 ma nonostante un buon equilibrio al 64’ Sabatino guadagna un calcio di rigore nel duello con Kathellen nell’area piccola. L’attaccante non sbaglia dal dischetto e porta in vantaggio le ospiti. 10° sigillo per l’ex Sassuolo, che diventa così l’unica giocatrice ad aver raggiunto questa quota in tutte le ultime 15 stagioni di Serie A. L’Inter non demorde e al 78’ si porta in parità: Marinelli stoppa a perfezione nell’area avversaria, vede e trova Tarenzi in posizione defilata e l’attaccante col destro sigla il 2-2. I ritmi non si abbassano e all’84’ sono ancora le toscane a portarsi in vantaggio con una grande combinazione offensiva: Sabatino raccoglie un pallone spalle alla porta, scarica bene su Middag e l’olandese inquadra a perfezione l’incrocio con un gran destro. Termina 3-2 per la formazione di Cincotta, che grazie ai tre punti di oggi sale a 20 punti in classifica e torna al quarto posto insieme all’Empoli.

Nelle sfide delle 14.30 vincono anche le prime due della classe Juventus e Milan, che chiudono la prima giornata del girone di ritorno rispettivamente a 36 e 33 punti. A Vinovo le padrone di casa sbloccano la sfida con l’Hellas al 13’: Bonansea porta palla sulla fascia, elude Durante e serve Hurtig in mezzo all’area, che deve solo appoggiare in porta per il vantaggio bianconero. Il raddoppio arriva al 26’: dopo il gol in apertura la centrocampista svedese si invola sulla sinistra, va sul fondo e crossa a perfezione per Pedersen, che con un tempismo perfetto scaglia in porta il pallone del raddoppio. Le undici di Matteo Pachera non riescono a reagire e alla mezz’ora incassano anche il terzo gol; Ambrosi, nel tentativo di arginare Girelli nella propria area di rigore, la atterra in maniera irregolare e l’arbitro indica il dischetto. L’attaccante bianconera con un destro potentissimo firma il 3-0 e il suo 13esimo gol in questo campionato. La Vecchia Signora continua ad attaccare e al 37’ cala il poker sulle scaligere: sul calcio d’angolo battuto da Cernoia la deviazione di testa di Ambrosi favorisce Bonansea e la 29enne azzurra col tap infila Durante per il 4-0. A inizio ripresa Guarino toglie l’ammonita Rosucci per Zamanian e fa rifiatare Bonansea inserendo Maria Alves, ma la partita continua a giocarsi a senso unico e all’89’ proprio Zamanian dalla distanza porta lo score sul 5-0. Tre punti e 12esimo successo nel torneo in corso per la squadra di Rita Guarino, che mantiene il primo posto a +3 sul Milan di Maurizio Ganz, vittorioso sul campo della Florentia San Gimignano.

In casa delle toscane le rossonere vanno in vantaggio dopo soli 4’, con Giacinti che raccoglie un pallone a pochi passi dalla porta e fulmina Friedli tra i pali. Al 39’ però le padrone di casa sfruttano una chance simile con Anghileri, che con freddezza batte Korenciova, mette a referto il primo sigillo con la maglia neroverde e riporta in equilibrio il punteggio. Pareggio solo momentaneo però per le undici di Carobbi, che al 65’ combinano un pasticcio in fase di impostazione, favorendo il recupero palla di Mauri che serve la capitana rossonera sola in mezzo all’area per il 2-1. Le toscane tentano di rimettere in piedi il risultato e all’80’ ci vanno vicinissimo con una doppia clamorosa occasione: quella di Cantore viene neutralizzata da una splendida parata di Korenciova; mentre Dongus avrà qualche rammarico in più per non essere riuscita a punire il portiere avversario a pochi metri di distanza. Termina 2-1 per il Diavolo, che resta secondo a tre punti dalla Juventus grazie alla doppietta della sua capitana, arrivata a quota 10 marcature nella competizione in corso e che oggi raggiunge questo traguardo per la nona stagione.

La Serie A TIMVISION nel prossimo weekend lascerà spazio alla Coppa Italia e tornerà sabato 6 e domenica 7 febbraio, con la 13a giornata in programma.  

Risultati dei posticipi della 12a giornata di Serie A TIMVISION 2020-21

Inter – Fiorentina 2-3
1’ Marinelli (I), 26’ Adami (F), 64’ rig. Sabatino (F), 78’ Tarenzi (I), 84’ Middag (F)

Florentia San Gimignano – Milan 1-2
4’ Giacinti (M), 39’ Anghileri (F), 65’ Giacinti (M)

Juventus – Hellas Verona 5-0
13’ Hurtig (J), 26’ Pedersen (J), 31’ rig. Girelli (J), 37’ Bonansea (J), 89’ Zamanian (J)

Roma – Sassuolo 2-0
(giocata ieri)

Napoli Femminile – Pink Bari 1-0
(giocata ieri)

San Marino Academy – Empoli 1-4
(giocata ieri)

Programma della 13a giornata di Serie A TIMVISION 2020-21

Sabato e domenica 6 e 7 febbraio

Empoli – Juventus
Pink Bari – Roma
Hellas Verona – Florentia San Gimignano
Fiorentina – Napoli Femminile
Milan – San Marino Academy
Sassuolo – Inter

Credit Photo: Andrea Amato

Antonio Cabrini: “Il professionismo non sarà facile da attuare”

“C’erano dei presupposti. L’esplosione è iniziata nel momento in cui le squadre professionistiche maschili sono entrate nel femminile. Lì c’è stato il grande salto di qualità delle ragazze”. Considerata da molti la rovina di questo sport, l’ingresso dei club maschili secondo Antonio Cabrini è stato il punto di svolta. Raggiunto dai nostri microfoni, la leggenda del calcio del Bel Paese nonché ex ct della nazionale italiana si è espresso su vari temi del calcio femminile nostrano.  

passi in avanti fatti sono molteplici e di vitale importanza, ma manca ancora qualcosa per confrontarsi allo stesso livello delle grandi nazionali. Le più importanti realtà europee e non, hanno principalmente portato avanti una politica professionistica affinché tutte le giocatrici abbiano l’importanza che meritano. Mentre da noi…“L’ostacolo più grande da superare, ossia quello che darebbe più slancio, è quello del professionismo che ancora non si è riuscito a raggiungere. Però non sarà facile da attuare. Ci sarebbero inoltre altri sport femminili dilettantistici che vorrebbero il professionismo”. 

Cosa crede di aver lasciato alla Nazionale?
“Io ho cercato di portare in alto la squadra, sia in termini di risultati che di livello tecnico/tattico. Ma soprattutto il mio apporto è stato per la conoscenza del calcio femminile. Penso di aver raggiunto l’obiettivo che la Federazione aveva prefissato; ovvero  dare impulso e notorietà a queste ragazze”.  

Qual è stata la giocatrice che più l’aveva impressionata da ct?
“Sicuramente quella che ha avuto una crescita esponenziale quando nessuno credeva nel movimento è stata Barbara Bonansea”. 

Crede che le azzurre riusciranno a strappare il pass per la qualificazione diretta?
E qualora dovessero passare quale potrebbe essere il loro percorso?

“Le ragazze sono messe bene. La gara contro Israele sarà una partita importante, e per come stanno andando io credo che possano ambire all’entrata diretta all’Europeo. Non ho la bacchetta magica per prevedere ciò che succederà. Già accrescere i risultati attuali sarebbe un obiettivo da raggiungere andando avanti il più possibile. Sono cresciute tutte, quindi credo che possano fare molta concorrenza”. 

Come vede la Juventus Women a livello nazionale ed europeo?
“Non siamo ancora competitivi nella giusta maniera in campo internazionale però ci arriveremo presto. Un aspetto fondamentale sono, e saranno, le straniere attratte dal venire in Italia. Basta vedere come stanno lavorando i vari settori giovanili per crescere in senso generale”. 

Ci sarà mai un suo ritorno su una panchina di calcio femminile?
“Aspetto di avere l’opportunità giusta con una società congrua alle spalle ed un progetto preciso. Nel maschile succede che per andare in una squadra ti dicono “devi vincere e se perdi vai via”. Non è questo il giusto programma dove vorrei operare”.  

Credit Photo: Antonio Cabrini

Roma vittoriosa col Sassuolo e primo gol stagionale per Manuela Giugliano: “Arrivato con un po’ di ritardo ma nel momento più importante”

Al Tre Fontane la Roma batte il Sassuolo 2-0 grazie alle marcature di  Manuela Giugliano e Andressa e sale momentaneamente al quarto posto, a quota 17 a sei lunghezze dalle neroverdi, terze. La numero 10 giallorossa ha commentato il successo sul proprio profilo Instagram.

“Consapevolezza e serenità.
Siamo noi.
Contenta per il primo goal stagionale arrivato con un po’ di ritardo ma nel momento più importante…grazie a tutte voi.
Avanti il prossimo ora”
#asromaofficial #asroma #insieme #primogoalstagionale #sky
Credit Photo:Pagina Instagram Manuela Giugliano

Sara Gama sul calcio femminile: “Vogliamo portare avanti iniziative come il professionismo per il calcio femminile”

Il capitano della Juventus Women, Sara Gama, è stata una delle protagoniste della puntata de ‘L’Uomo della Domenica’, condotto da Giorgio Porrà, sul calcio femminile. Questo un estratto delle sue parole

«Il nostro obiettivo era andare al Mondiale. Ci siamo tolte tante soddisfazioni. Il percorso è iniziato nel 2015, con tanti cambiamenti come l’apertura del settore giovanile alle bambine. Dal campo seguo le cose da un po’ di anni, quello che c’è da fare. Vogliamo portare avanti iniziative come il professionismo per il calcio femminile».

Credit Photo: Fabio Vanzi

Serie A femminile: Roma-Sassuolo 2-0

Stop esterno per le neroverdi che cadono per 2-0 sul campo della Roma. Il gol del vantaggio delle padrone di casa arriva al 6′ minuto con Giugliano mentre il raddoppio a pochi minuti dal termine del primo tempo: Lemey ribatte un tiro, sul pallone arriva Da Silva che insacca. Si va negli spogliatoi sul risultato di 2-0. Nel secondo tempo il Sassuolo è propositivo e si rende più volte pericoloso senza però trovare la rete.

Nella prossima gara il Sassuolo sarà impegnato nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia, e affronterà il Milan allo Stadio Ricci.

Di seguito le foto del match (Foto Vignoli)

TABELLINO

ROMA-SASSUOLO 2-0

Marcatrici: 6’ Giugliano (R), 42’ Da Silva (R)

ROMA: Ceasar, Soffia (78’ Erzen), Alves da Silva (83′ Bernauer), Giugliano, Bartoli, Serturini, Ciccotti, Thomas, Swaby, Lazaro, Linari

A disposizione: Baldi, Bernauer, Bonfantini, Corrado, Severini, Corelli, Pettenuzzo, Landa

Allenatore: Bavagnoli

SASSUOLO: Lemey, Philtjens, Mihashi, Pirone , Dubcova, Brignoli (84′ Orsi), Tomaselli (73′ Cambiaghi), Santoro (46’ Monterubbiano), Battelani (46’ Bugeja), Lenzini, Filangeri.

A disposizione: Lugli, Maffei, Orsi, Micheli, Pellinghelli

Allenatore: Piovani

Arbitro: Paride Tremolada di Monza (Santi di Prato e Garzelli di Livorno)

Note: ammonite Lazzaro, Pirone, Filangeri

Credit Photo: sassuolocalcio.it

Sky Blue FC conferma il difensore Caprice Dydasco per il 2021

Lo Sky Blue FC ha confermato il difensore Caprice Dydasco con il rinnovo per la stagione 2021 della National Women’s Soccer League. I termini dell’accordo includono un contratto di un anno con un’opzione Club del secondo anno.

“Sono grata ed entusiasta per un’altra opportunità di giocare per un club che sta continuando a spingere i confini e competere ogni anno”, ha detto Dydasco. “Quest’anno, non vedo l’ora di essere completamente in forma, giocare e crescere dentro e fuori dal campo. Questo è un gruppo speciale e non vedo l’ora di contribuire al successo della squadra”.

“Siamo entusiasti di avere Caprice di nuovo in campo questa primavera dopo aver purtroppo mancato la scorsa stagione a causa di un infortunio”, ha detto il coach Freya Coombe.Sta tornando ancora più forte con la fame e il desiderio di competere ogni singolo giorno e guidare se stessa e la squadra in avanti”.

Dydasco, 28 anni, è entrata in Sky Blue nel 2019. Sfortunatamente, Dydasco ha subito uno strappo all’ACL durante la preparazionei per la stagione 2020 e ha saltato la ripresa dell’anno.

“Capy era davvero brillante quando è entrata in preseason lo scorso anno, quindi l’infortunio al ginocchio è stato un momento sfortunato”, ha detto il direttore generale Alyse LaHue. “Abbiamo visto quanto ha lavorato duramente per tornare da questo, quindi siamo entusiasti di vederla riprendere da dove aveva interrotto.”

Lo Sky Blue FC inizierà la pre-stagione 2021 il 1° febbraio, con la NWSL Challenge Cup 2021 che inizierà a metà aprile.

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com/

Femminile: la reazione arriva tardi, l’Empoli vince anche al ritorno

Ricordando la gara di andata, il primo pensiero in casa Academy non poteva che essere quello di riscattare il pesante passivo di allora. Alla fine, però, il campo premierà ancora una volta l’Empoli, letale soprattutto nel primo tempo, quando costruisce il 4-1 che sarà poi anche il risultato finale. In casa Academy, l’emergenza di Firenze si stempera un po’, ma non più di tanto: Montalti, Musolino e Piazza sono tra le convocate, ma si accomodano in panchina. In campo, l’unico recupero è quello di Karin Muya, schierata alle spalle di Barbieri. Menin viene confermata terzino sinistro, mentre sulla destra fa il suo esordio da titolare Nika Babnik. In avvio le Titane cadono in un paio di disattenzioni dalle quali l’Empoli potrebbe subito trarre profitto. Al 4’ una leggerezza su giro palla dal basso costa un angolo. Sulla battuta, Baldini riesce a respingere, ma sulla palla arriva immediatamente Bellucci, che per fortuna delle Biancoazzurre spara a salve. Poco dopo, seconda sanguinosa palla persa in uscita: Glionna prova ad approfittarne con un mancino che sibila a fil di palo, facendo rabbrividire per la seconda volta Salvi e compagne.

La San Marino Academy a poco a poco prende fiducia e al 12’ si fa vedere in avanti con Muya, lanciata in profondità da Baldini dopo una bella trama. L’inglese va al cross dal fondo portando a casa un angolo. Sugli sviluppi dello stesso, Menin si trova in posizione ideale di sparo nel cuore dell’area piccola, ma il destro del capitano, deviato, sbatte sul viso di Giatras, che salva poco prima della linea di porta. Ma l’Empoli continua a suonare il suo collaudato spartito e al 18’ la sblocca su punizione indiretta: Glionna cerca nell’area piccola Polli che, smarcatissima, ha la possibilità anche di sbagliare il primo controllo, prima di tornare sulla palla e battere in spaccata Salvi. Passano sette minuti e l’Empoli raddoppia, sempre su piazzato. Batte ancora Glionna, che stavolta cerca direttamente la porta: Salvi respinge corto e sul pallone arriva per prima Cinotti, che non ha problemi ad insaccare. È un doppio colpo che crea un po’ di confusione tra le Titane, ora piuttosto in difficoltà sia nella gestione del pallone che nella sua riconquista.

La squadra di Alain Conte sprova a scuotersi al 27’, quando Rigaglia cerca a centro area Baldini, brava a prendere il tempo a Giatras ma non ben coordinata nel colpo di testa. Al 35’ arriva il gol che riaccende gli animi delle padrone di casa: gran lavoro di Muya, partita da metà campo e in grado di mettere Rigaglia in posizione di sparo; l’ala siciliana sceglie invece di assecondare il taglio profondo di Barbieri, che anticipa l’uscita di Capelletti e fa 7 in campionato. Il gol ridà coraggio alle Titane, ma l’Empoli non perde la bussola. L’oliatissimo meccanismo di Spugna riprende subito a macinare il suo bel gioco fatto di rapidi scambi di palla e posizione e impreziosito da qualche raffinata giocata individuale. Le toscane tornano subite pericolose con il colpo di testa di De Rita, a cui Salvi dice di no con un gran riflesso.

Polli, una delle migliori in campo, si sdoppia nei ruoli di terminale offensivo e rifinitrice: è in queste ultime vesti che, al 41’, lancia in profondità Dompig la quale, approfittando della mancata comunicazione tra portiere e difesa, fa 3-1 con un pallonetto dolce e allo stesso tempo venefico per il morale delle padrone di casa. Che nel recupero di frazione, in momentanea superiorità numerica, subiscono anche il 41: l’azione è di quelle spettacolari, con tocchi rapidi e precisi; l’ultimo è un autentico gioiellino di Prugna, che di tacco aggiusta il pallone per l’accorrente Glionna, a quel punto assolutamente impossibilitata a sbagliare. E infatti, non sbaglia.

Al rientro dall’intervallo ci sono subito due novità in casa Academy: dentro Vecchione per Baldini e Micciarelli per Nozzi, con Kunisawa retrocessa al centro della difesa, Babnik dirottata a sinistra e Rigaglia al centro del campo. Le Titane approcciano bene la ripresa, sfornando subito una bella combinazione che libera Rigaglia sulla sinistra; cross preciso della numero 11 per Menin (nel frattempo spostata in avanti), che arriva sul pallone coi tempi giusti ma si coordina male. Intanto l’elettricità della sfida aumenta e Alain Conte ne fa le spese ricevendo un rosso per proteste. Poco dopo, un contatto fra Giatras e Barbieri – con la maglia della Titana che si allunga in modo sospetto – fa gridare al rigore la panchina di casa, ma l’arbitro decide che non ci sono irregolarità. Sull’altro fronte Glionna scappa a sinistra e mette un pallone pericoloso che Polli non riesce a correggere in rete; la palla resta comunque in zona rossa e la prima a raggiungerla è Bellucci, il cui destro, praticamente a botta sicura, si stampa sul palo.

È senz’altro il momento più concitato della gara. Al 55’ le Titane si vedono invalidare una rete sugli sviluppi di un angolo per fuorigioco di Muya, che da terra aveva battuto Capelletti risolvendo una mischia al limite dell’area piccola. Poi l’Empoli, forte del risultato, entra in modalità gestione e ripartenza. Polli lascia il campo a Caloia, Bellucci a Morreale. Il gioco ora è nelle mani delle Titane, che alzano la pressione cercando il gol che darebbe un senso alla parte finale della gara. Dalla panchina biancoazzurra si alza Chandarana, dentro per Costantini. L’Academy torna a sfiorare la rete al 72’ con un destro dal limite di Vecchione, la prima a raggiungere il pallone dopo la respinta corta della difesa: tanta potenza per la giocatrice di Fuorigrotta, che però vede la sua conclusione abbassarsi leggermente troppo tardi. Stessa sorte per la punizione di Rigaglia dal vertice alto dell’area: palla che muove la rete sì, ma dall’esterno.

Poco dopo, sugli sviluppi di un angolo, altra chance per Vecchione, che carica il mancino sbattendo però su Capelletti, brava a presidiare il proprio palo. Dall’altra parte del campo, Glionna ne ha ancora per sgasare sul lato destro e mettere in apprensione la difesa di casa; sbroglia tutto Babnik, che in scivolata concede solo angolo. Il cronometro però è sempre più nemico della squadra padrona di casa, che nel finale aumenta il carico offensivo con l’ingresso di Di Luzio per Babnik. Il margine, però, è davvero troppo sottile. C’è giusto il tempo per qualche offensiva ben controllata dalla difesa toscana, ma soprattutto per l’esordio di Letizia Musolino, mandata in campo per Muya nel recupero. Finisce 4-1: niente prima vittoria ad Acquaviva ma un k.o. che costa un leggero assottigliamento del vantaggio sulle inseguitrici, ora capitanate dal Napoli.

Serie A Femminile 2020-21, 12. giornata | San Marino Academy – Empoli 1-4

SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]
Salvi; Babnik (dall’84’ Di Luzio), Venturini, Nozzi (dal 46’ Micciarelli), Menin; Costantini (dal 70’ Chandarana), Kunisawa, Baldini (dal 46’ Vecchione), Muya (dal 90+3’ Musolino), Rigaglia; Barbieri
A disposizione: Montalti, Piazza, Cecchini, Giuliani
Allenatore: Alain Conte

EMPOLI [4-3-3]
Capelletti; Di Guglielmo, Brscic, Giatras, De Rita; Cinotti, Bellucci (dal 70’ Morreale), Prugna (dall’86’ Iannazzo); Glionna, Polli (dal 55’ Caloia), Dompig (dall’86’ Acuti)
A disposizione: Fedele, Knol, Toniolo, Miotto, Fabbroni
Allenatore: Alessandro Spugna

Arbitro: Mattia Caldera di Como
Assistenti: Simone De Nardi di Conegliano e Matteo Paggiola di Legnago
Marcatori: 18’ Polli, 25’ Cinotti, 35’ Barbieri, 41’ Dompig, 45+2’ Glionna
Ammoniti: Nozzi, Di Guglielmo, Iannazzo
Espulsi: Alain Conte (rosso diretto)

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Pubblicati i risultati dello studio condotto dalla UEFA sui traumi alla testa subiti dai giovani calciatori

Sono stati pubblicati nella rivista scientifica ‘Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sport’ i risultati della ricerca ‘The UEFA Heading Study: Heading incidence in children’s and youth’ football (soccer) in eight European countries’.

Al progetto di ricerca, iniziato oltre quattro anni fa su proposta della UEFA, avente per oggetto lo studio delle ‘Concussioni causate da traumi alla testa nei bambini e nei giovani calciatori/calciatrici’, hanno partecipato otto Nazioni Europee, tra cui l’Italia rappresentata dalla Commissione Antidoping e Tutela della Salute della FIGC, con il contributo del Dr. Franco Impellizzeri, che ha partecipato al coordinamento dei rilevamenti e alla raccolta dei dati, avvenuta attraverso la video registrazione delle partite e degli allenamenti nell’arco di due stagioni sportive (2017/18-2018/19). La ricerca ha preso in considerazione le categorie Under‐10, Under‐12 (squadre femminili, maschili e miste) e Under‐16 (squadre femminili e maschili).

Si tratta di uno studio su larga scala, che ha indagato la frequenza e il tipo di traumi alla testa subiti dai giovani atleti, mettendo a disposizione della comunità scientifica e del mondo del calcio nuovi dati utili al dibattito, aperto da tempo, riguardante l’opportunità di restringere i colpi di testa nel calcio giovanile ai fini di una prevenzione di possibili danni cerebrali a distanza. Un dibattito che resterà sicuramente all’attenzione della nostra Federazione e della sua Commissione Medico Scientifica.

Per leggere i risultati della ricerca clicca qui

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

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