Home Blog Pagina 4157

UEFA Women’s EURO 2022: 500 giorni al via

L’UEFA presenta la nuova identità visiva di UEFA Women’s EURO 2022, che inizierà esattamente tra 500 giorni.

L’edizione del 2022 in Inghilterra si preannuncia come la manifestazione di calcio femminile più importante nella storia della UEFA. Per questo, merita un look nuovo, aperto e contemporaneo che rispecchia la forza, la diversità e la sempre maggior popolarità di questo sport.

“Siamo entusiasti di condividere la nuova identità visiva di UEFA Women’s EURO 2022”, ha dichiarato Nadine Kessler, direttrice calcio femminile UEFA“Mentre inizia il conto alla rovescia per la prossima estate, il nuovo branding dona un look fresco e sfarzoso al torneo. Non vediamo l’ora di vedere questo emblema in tutte le città ospitanti, negli stadi e in televisione fra 500 giorni”.

Un torneo per tutti
Originariamente previsto per il 2021, il torneo è stato posticipato di un anno, proprio come UEFA EURO 2020. In questo modo, il calcio femminile godrà di una maggiore visibilità in un’estate che non prevede altre manifestazioni calcistiche di rilievo.

Oltre al nuovo logo, UEFA Women’s EURO 20202 avrà una copertura approfondita di tutte le 31 partite sui canali in chiaro, in radio e online, mentre 16 nazioni si sfideranno per il titolo di campione d’Europa. Dai tifosi più appassionati ai semplici curiosi, tutti potranno sintonizzarsi sul torneo per seguire le campionesse di oggi e di domani e unirsi al divertimento.

“Spostando la competizione al 2022, abbiamo fatto in modo che l’evento sportivo femminile più importante d’Europa ricevesse la piattaforma esclusiva che meritava – ha dichiarato Kessler –. Insieme alla Federcalcio inglese, siamo sicuri di organizzare un torneo di prima qualità che attirerà l’attenzione e i media di tutto il mondo, lasciando un’eredità e ispirando sempre più ragazze e ragazzi a praticare questo sport”.

La partita inaugurale del 6 luglio 2022 si giocherà all’Old Trafford (capienza: 76.000 posti), mentre la finale del 31 luglio si giocherà allo stadio di Wembley (90.000): dunque, nel 2021 e nel 2022 il tempio del calcio inglese ospiterà rispettivamente le finali di UEFA EURO maschili e femminili.

Per ribadire la sempre maggiore importanza delle competizioni femminili, per la prima volta verrà utilizzato il VAR (Video Assistant Referee) nell’intera fase finale.

I tifosi possono registrarsi sul nuovo portale biglietti della UEFA per accedere in anticipo ai biglietti e restare aggiornati con le ultime informazioni sul torneo.

In che modo Women’s EURO favorirà la crescita del calcio femminile?
Nel 2019, la UEFA ha inaugurato la prima strategia dedicata al calcio femminile, Time For Action, definendo un piano quinquennale per sviluppare questo sport, trasformare le competizioni e aumentare la partecipazione in tutta Europa.

Innalzare il livello delle competizioni è fondamentale per trasformare la percezione pubblica del calcio femminile. Nonostante le temporanee interruzioni dovute alla pandemia di Covid-19, la UEFA è sulla strada giusta per raggiungere gli obiettivi e gli indicatori di ciascuna priorità strategica.

“Ci impegniamo a capitalizzare i progressi compiuti finora con la strategia Time For Action – ha spiegato Kessler –. Women’s EURO 2022 è l’opportunità perfetta per aumentare ulteriormente la visibilità dei modelli femminili: si tratta di un fattore chiave per ispirare le prossime generazioni di tutto il continente a scegliere il calcio come sport preferito. Nonostante le difficoltà, il calcio femminile ha le potenzialità per crescere ancora. Con UEFA Women’s EURO 2022 e il nuovo format della prossima UEFA Women’s Champions League, abbiamo due tappe importanti che accelereranno ulteriormente la crescita di questo sport. Possiamo essere davvero entusiasti di quello che ci aspetta”.

In che modo la UEFA ha sostenuto il calcio femminile durante la pandemia?
Dallo scorso marzo, quando il calcio europeo è stato temporaneamente costretto a fermarsi, la UEFA ha continuato a impegnarsi affinché il calcio femminile rimanesse in primo piano. La priorità era il completamento della Women’s Champions League 2019/20, una delle prime competizioni sportive femminili riprese ad agosto.

La fase finale a otto squadre in Spagna ha anche dato impeto alle competizioni nazionali; in tutta Europa sono proseguiti 45 campionati, che hanno portato all’inizio della stagione 2020/21. Da allora sono state giocate altre 150 partite per club e nazionali, dimostrando ancora una volta che l’impegno dell’Europa verso il calcio femminile è riuscito a superare le continue difficoltà.

“Nell’ultimo anno abbiamo visto che il sostegno della UEFA e gli investimenti continui rimangono fondamentali per la crescita del calcio femminile in Europa”, ha commentato il presidente UEFA Aleksander ČeferinWomen’s EURO 2022 è dietro l’angolo e possiamo guardare a quello che sarà un evento eccezionale. Questo Campionato Europeo è anche lo strumento più importante che abbiamo a disposizione per promuovere ancora di più il calcio a tutti i livelli. Il torneo e i suoi preparativi sono essenziali per raggiungere gli obiettivi della strategia TimeForAction”.

In linea con le ambizioni della UEFA, nel 2022 verranno compiuti altri importanti investimenti sotto forma di sostegno finanziario dedicato in tutta Europa. Nell’ambito del programma di sviluppo della UEFA, saranno investiti 33 milioni di euro sulla crescita del calcio femminile tra il 2020 e il 2024.

UEFA Women’s EURO 2022: dettagli principali

Quali squadre sono già qualificate a UEFA Women’s EURO 2022?
Le squadre che hanno già prenotato un posto in Inghilterra sono undici:
Belgio
Danimarca
Inghilterra (nazione ospitante)
Finlandia
Francia
Germania
Islanda
Norvegia
Olanda (campione in carica)
Portogallo
Svezia

Sono ancora in palio cinque posti; le ultime gare della fase di qualificazione a gironi si giocheranno martedì e mercoledì. Gli ultimi tre posti saranno assegnati alle vincitrici degli spareggi di aprile. Il sorteggio si svolgerà a Nyon (Svizzera) il 5 marzo.

Le sedi di Inghilterra 2022
Brighton & Hove (Brighton & Hove Community Stadium)
London (Brentford Community Stadium & Wembley Stadium – solo finale)
Manchester (Manchester City Academy Stadium)
Milton Keynes (Stadium MK)
Rotherham (New York Stadium)
Sheffield (Bramall Lane)
Southampton (St Mary’s Stadium)
Trafford (Old Trafford – gara inaugurale)
Wigan & Leigh (Leigh Sports Village)

Finali precedenti
Campionati Europei UEFA Femminili
2017: Olanda – Danimarca 4-2; Enschede, Olanda
2013: Germania – Norvegia 1-0; Solna, Svezia
2009: Germania – Inghilterra 6-2; Helsinki, Finlandia
2005: Germania – Norvegia 3-1; Blackburn, Inghilterra
2001: Germania – Svezia 1-0 (dts, golden gol); Ulm, Germania
1997: Germania – Italia 2-0; Oslo, Norvegia
1995: Germania – Svezia 3-2; Kaiserslautern, Germania
1993: Norvegia – Italia 1-0; Cesena, Italia
1991: Germania – Norvegia 3-1 (dts); Aalborg, Danimarca

Torneo Europeo UEFA per rappresentative femminili
1989: Germania Ovest – Norvegia 4-1; Osnabruck, Germania Ovest
1987: Norvegia – Svezia 2-1; Oslo, Norvegia
1984: Svezia – Inghilterra 1-1 (4-3 dcr); andata e ritorno, Göteborg e Luton

Il calcio, il basso elettrico e l’Azzurro: intervista a Benedetta Glionna

Benedetta, stai attraversando un bel periodo della tua carriera: 5 gol e 3 assist in campionato, l’Empoli che veleggia nella prima metà della classifica, la convocazione in Nazionale. Che momento stai vivendo?
“Sono contenta. Mi trovo molto bene ad Empoli, siamo un bel gruppo, mister Spugna e mister Ulderici sono molto bravi. Siamo una squadra giovane e il nostro obiettivo è quello di migliorare partita dopo partita, sicuramente stiamo disputando un bel campionato. Sono felice per questa convocazione, è sempre un onore essere chiamata in Nazionale.”

Iniziamo da lontano. Tu sei nata a Napoli: che rapporto hai con questa città?
“Mia mamma ha voluto che nascessi a Napoli perché lei è di Napoli. Ho sempre vissuto a Melzo, in provincia di Milano, però a Natale e per le feste torniamo sempre a Napoli dal resto della mia famiglia. Il mio cuore appartiene a Napoli. Senza dubbio è la mia città preferita, perché i miei parenti vivono lì e poi perché è bella: quando passeggio sul lungomare di Mergellina e vedo il golfo, mi si illuminano gli occhi.”

Calcisticamente ti formi alla Fiammamonza: come hai vissuto quell’opportunità arrivata quando avevi 12 anni?
“Prima di arrivare alla Fiammamonza avevo sempre giocato con i maschi. Inizialmente non volevo passare a giocare con le femmine perché ero la più piccola, avevo 12 anni, le altre avevano tutte uno o due anni più di me. Avevo paura. Poi, quando ho iniziato ad allenarmi con loro, mi sono trovata molto bene. Era una realtà diversa, ma mi ha subito affascinato: è stato un cambiamento importante per la mia crescita.”

A 18 anni sei andata via di casa, ti sei trasferita a Torino per giocare nella Juventus: come hai affrontato quella importante fase della tua vita?
“La mia fortuna è stata compiere questo percorso insieme ad Arianna Caruso e Sofia Cantore, siamo amiche da tanti anni e ci siamo sostenute a vicenda, soprattutto agli inizi. Abbiamo condiviso tutto. Sarebbe un bel sogno condividere con loro anche il nostro futuro in Nazionale.”

C’è stato un momento in cui hai pensato che la strada che avevi scelto potesse non essere stata quella giusta?
“Mai. Ho sempre avuto il sogno di diventare una calciatrice. Magari, quando ero più piccola, non essendoci ancora stati i passi in avanti che il calcio femminile ha mosso negli ultimi anni, era difficile immaginare di arrivare dove sono ora, però il sogno c’è sempre stato. Non pensavo a dove sarei potuta arrivare, c’era semplicemente la passione di praticare ogni giorno questo sport.”

Com’è la Benedetta fuori del campo?
Quali sono le tue passioni?
“Ho suonato per otto anni il basso elettrico, la musica mi ha sempre affascinato, è una mia grande passione. Fuori del campo sono una ragazza tranquilla, solare, mi piace stare con le mie amiche.”

Come hai vissuto la pandemia e come continui a viverla oggi?
“Quando c’è stato il lockdown, le prime due settimane sono rimasta a Verona, lo scorso anno giocavo lì, non sapevamo se avremmo potuto continuare ad allenarci oppure no. Poi sono tornata a Melzo ed è stata un’occasione per passare del tempo a casa con i miei genitori e con mio fratello. Ora, la mattina mi alleno, mentre nel pomeriggio generalmente resto a casa perché non si può fare granché.”

Quali sono le rinunce che stai soffrendo maggiormente?
Che cosa ti manca della vita prima del Covid-19?
“Mi manca il fatto di poter andare in un posto qualsiasi e poterlo fare senza pensieri.”

Torniamo a tre anni fa. Marsiglia, Francia-Italia, il tuo debutto in Nazionale.
“Sto già sudando (ride, ndi)… è stata un’emozione pazzesca! Non mi aspettavo di esordire, tanto meno da titolare. Devo dire che di quella partita ricordo solo l’ingresso in campo, poi nella mia mente c’è il buio totale. Ricordo che quando la Ct ha dato la formazione, mi veniva da vomitare perché non me l’aspettavo… se ci ripenso mi vengono ancora i brividi.”

Questo è un gruppo che soprattutto grazie al Mondiale si è consolidato e ha raggiunto un alto livello di fiducia. C’è un’Azzurra cui ti ispiri e, ancora, c’è una mentore, prodiga di consigli nei tuoi confronti?
“Le Azzurre più grandi con cui ho giocato nella Juventus le conoscevo già e quando sono stata convocata le prime volte mi hanno aiutata molto. Un’Azzurra che mi ha sempre dato consigli è sicuramente Martina Rosucci, anche adesso se ne ho bisogno è sempre pronta ad aiutarmi. Non c’è una giocatrice in particolare cui mi ispiro, ma sono tante quelle a cui vorrei “rubare” qualcosa. Penso al mancino di Cernoia, il dribbling di Bonansea, il fiuto del gol di Girelli, ma anche la visione di gioco di Caruso.”

Mercoledì c’è Italia-Israele, partita da cui passa la possibilità di qualificarci direttamente all’Europeo. Come state vivendo l’avvicinamento a questo appuntamento?
“Stiamo lavorando molto sulla conclusione a rete perché sappiamo che dovremo vincere. E poi anche sull’approccio mentale alla partita, dovremo partire forte.”

Che cosa rappresenterebbe per te avere l’opportunità di disputare una competizione così importante come Women’s EURO 2022?
“Un sogno. Sarebbe un sogno.”

Sei arrivata su palcoscenici importanti, la Nazionale è uno di questi: quale messaggio rivolgeresti ad una bambina che inizia a giocare a calcio e magari ai suoi genitori che intendono seguirla in questo percorso?
“Le direi di inseguire il suo sogno, di non buttarsi giù nei momenti di sconforto o se ci sono delle persone che non credono in lei. Ai genitori direi di incoraggiarla e di starle accanto nel suo cammino.”

Com’era la Benedetta bambina che iniziava a praticare questo sport?
“Ero un po’ più timida di adesso ed ero iperattiva: non riuscivo a star ferma e volevo sempre giocare con i miei amici, con mio fratello, con gli amici di mio fratello… Anche a scuola non riuscivo a star ferma!”

Oggi quali sono le ambizioni della Benedetta adulta, della Benedetta calciatrice?
“Spero di fare bene nel club e di continuare a far parte del gruppo azzurro. E poi vincere, ma voglio essere umile e per ora tengo le mie ambizioni chiuse nel cassetto…”

Credit Photo: Fabio Vanzi

Doppia Zuliani, gialloblù vittoriose anche a Brescia: 1 – 2

Il Tavagnacco ottiene il sesto successo di fila lontano dal Friuli. La numero 14 chiude la pratica già nel primo tempo, nel finale accorcia Martino.

Sesto successo di fila in trasferta. Il Tavagnacco non fallisce l’esame di maturità e mette la freccia sorpassando in classifica in un colpo solo Lazio e Ravenna. Le ragazze friulane hanno il merito di mettere subito la gara sui binari giusti. Chiara Orlando sceglie la carta Abouziane per dare ulteriore qualità in fase di possesso e la mossa funziona. Poco prima del quarto d’ora le gialloblù trovano il vantaggio. Toomey allarga sulla destra proprio per Zineb che crossa in mezzo, la difesa lombarda respinge male e si avventa sul pallone Maria Zuliani che con uno stacco di testa anticipa l’uscita del portiere Gilardi: 0-1.

E’ timida la reazione del Brescia, limitata anche dall’ottima copertura della retroguardia di Chiara Orlando, che vede Pozzecco fare l’esordio stagionale da titolare. Tuttino in mezzo al campo blocca in scivolata un paio di incursioni delle rondinelle e al 39’ va vicina alla rete. Il suo destro da fuori area termina sulla traversa, sfortunate le gialloblù nella circostanza. Un paio di minuti dopo Luana Merli, servita in profondità calcia con il destro e costringe Beretta a sporcare i guanti. E’ l’unico pericolo concreto corso dal Tavagnacco nella prima frazione di gioco. Le friulane al 44’ si conquistano un corner; Ferin riesce a stoppare e calciare di punta, ma Gilardi interviene d’istinto e salva la porta lombarda. E’ un salvataggio solo momentaneo dato che sullo svilupparsi dell’azione, Devoto crossa in mezzo per Veritti che spizzica di testa cogliendo il palo. Sulla respinta del montante, è fin troppo facile per Maria Zuliani appoggiare il rete il gol dello 0-2 e della doppietta personale.

All’intervallo Chiara Orlando inserisce Martinelli per Pozzecco e Milan per Devoto. Nel secondo tempo il Brescia rientra in campo con un altro piglio e fa valere la maggiore fisicità sulle palle inattive. Al 48’ Brevi svetta di testa, ma Beretta, con l’aiuto del palo, allontana la minaccia. Caneo fa tirare il fiato alla protagonista dell’incontro Maria Zuliani che esce al 53′. Un altro legno impedisce al Tavagnacco di chiudere definitivamente la gara al 62’, questa volta è Caneo a coglierlo con un gran tiro da fuori a portiere avversario battuto. Al minuto 71 tenta di riaprirla il Brescia con una triangolazione al limite dell’area che libera Luana Merli, ma Beretta anticipa l’attaccante avversaria con una grande uscita. Entrano Gianesin e Liuzzi al posto di Grosso e Abouziane e proprio i due ingressi confezionano l’azione con cui il Tavagnacco sfiora il tris; il sinistro della numero 10 è alto.

Un’altra occasione capita sui piedi di Gianesin involata a tu per tu col portiere in contropiede, ma il suo tentativo di dribblare Gilardi non va a buon fine. La sbavatura arriva solo nel finale a risultato già acquisito con Martino che impedisce a Beretta di tenere la porta inviolata siglando col mancino la rete dell’1-2. Un gol che accorcia le distanze, ma che non impedisce al Tavagnacco di timbrare la sesta vittoria consecutiva in trasferta.

BRESCIA
Gilardi, Brevi, Locatelli (56’ Pasquali), Galbiati, Magri, Ghisi, Brayda (56’ Barcella), Merli L, Viscardi, Colombo (56’ Martino), Merli C. (75’ Ronca).  Allenatore: Bragantini.
A disposizione: Cogoli, Verzeletti, Massussi, Previtali, Parsani.

TAVAGNACCO
Beretta, Toomey, Pozzecco (46’ Martinelli), Veritti, Donda, Grosso (75’ Liuzzi), Tuttino, Zuliani (53’ Caneo), Devoto (46’ Milan), Ferin, Abouziane (67’ Gianesin). Allenatrice: Orlando.
A disposizione: Fontana, Dieude, Di Blas, Kongouli.

Marcatori: 14’ e 44’ Zuliani, 93’ Martino
Note: Arbitro Drigo (sezione di Portogruaro), Ammonita: Pozzecco, Recupero 1’ e 3’.

Credit Photo: Upc Tavagnacco

Kastrati e Yeboaa regalano la vittoria al Vicenza: il derby col Cittadella è biancorosso

In una domenica dal clima quasi primaverile, il Vicenza ritrova la vittoria. A Tavernelle finisce 2 a 1 il derby contro il Cittadella, grazie al tandem Kastrati-Yeboaa, entrambe ex della partita. Una grande prova delle biancorosse, che nel primo tempo hanno saputo attendere le granata, per poi colpire in contropiede; nel secondo tempo, seppur con qualche difficoltà e parecchi brividi, sono state in grado di controllare e di portare a casa il risultato.

Nonostante sia il Cittadella a spingere di più, la prima vera occasione è biancorossa: al 4’ un lancio lungo di Missiaggiapesca la corrente Yeboaa che, dalle vie centrali prova a sfondare, aiutata da Bauce. Ripamonti è attenta e mette in angolo

È il preludio al gol biancorosso, che arriva un minuto dopo: sugli sviluppi di una rimessa, bel filtrante di Yeboaa in area. La palla arriva a Kastrati sulla sinistra, che fredda angola sul secondo palo. 1 a 0 per il Vicenza.

Attacca il Cittadella, ma la difesa biancorossa fa buona guardia e quando può imbastisce la ripartenza: al 12’ Ferrati imbecca Yeboaa, che entra in area e mette in mezzo. Bravissima Casarotto ad anticipare Kastrati.

Al 18’ pericoloso il Cittadella: cross di Zanni dalla destra, Dalla Via in uscita la toglie dalla testa di Peruzzo; il Vicenza è bravo a ripartire, ma l’azione si conclude con un tiro sul fondo di Ferrati.

Cittadella ancora pericolosissimo al 23’: Ponte riesce a rubare palla a Menon, in area, e tira: Dalla Via è attenta e copre lo specchio; un minuto dopo, le granata ci provano con l’incursione di Peruzzo dalla sinistra, ma il pallone finisce in angolo.

Al 27’ cross pericoloso in area biancorossa, Masu non riesce ad agganciare.

Il Vicenza cresce, ma non riesce ad essere abbastanza preciso davanti. Viceversa Il Cittadella si fa sempre più pericoloso: al 35’, su corner, Casarotto di testa la manda alta; un minuto dopo, Zanni riceve in area e tira a botta sicura, di rasoterra, nell’angolino sinistro: eccezionale la reazione di Dalla Via.

Al 39’ però, la reazione biancorossa: ripartenza vicentina, Kastrati viene travolta da Casarotto a centrocampo, riuscendo comunque a lanciare in profondità Yeboaa, che senza pensarci due volte avanza verso la porta granata, scarta Toniolo e deposita in rete.

Cresce il Vicenza: al 43’ il colpo di testa in area di Kastrati finisce fuori.

Si conclude un primo tempo giocato magistralmente dalle Biancorosse: le ragazze sono state attente nel reggere la straripanza del Cittadella, per poi affondare per ben due volte in ripartenza, dimostrando solidità e cinismo.

La seconda metà si apre con lo stesso copione: Cittadella che spinge e Vicenza che cerca la ripartenza vincente.

Prima vera occasione al 50’: Ponte apre bene per la corrente Zanni sulla destra, che entra in area e conclude. Il suo tiro è debole, e Dalla Via controlla con i piedi.

Occasione biancorossa al 52’: Ferrati imbecca Kastrati in area, Ripamonti è brava ad anticiparla. Il pallone arriva a Yeboaa sulla destra, ma la sua conclusione è debole e Toniolo blocca.

Al 54’, il Cittadella accorcia. Da una rimessa sulla destra, Peruzzo riceve palla e crossa in area, dove Saggion in stacco sovrasta Sossella e di testa trafigge Dalla Via.

Vicenza pericoloso al 62’, sugli sviluppi di una punizione battuta da Sossella: mischione in area, Yeboaa serve Piovani al centro, ma il suo tiro è impreciso e finisce fuori.

Il Vicenza ora controlla il match: bella punizione da distante di Sossella, Toniolo para in due tempi.

Bella incursione di Yeboaa al 75’, che entra in area e mette in mezzo, ma Casarotto sgombera.

Un minuto dopo occasionissima biancorossa: punizione di Sossella, la palla arriva a Missiaggia in area che però, complice una deviazione, spara alto.

Altra bella occasione all’84, quando Fasoli entra in area dalla sinistra, ma Yeboaa non riesce ad approfittarne.

All’88’ altro erroraccio biancorosso sotto porta. Yeboaa entra in area dalla destra e mette in mezzo. Da due metri, Bassotira alto.

Un minuto dopo, il Cittadella non è da meno: il pallonetto di Zanni prende il palo, il pallone colpisce Begal, in corsa nei pressi della porta, ed esce.

Al 93’ Yeboaa è ben servita da Kastrati, e da fuori area tira. La conclusione esce.

Con il colpo di testa di Zanni a tempo scaduto, che ha fatto tremare le Biancorosse, si conclude una grandissima prova del Vicenza, che torna alla vittoria dimostrando di essere più vivo che mai. Una prestazione di carattere, che consegna 3 punti importanti nella corsa salvezza e da soprattutto il morale in vista dello scontro salvezza di domenica, a Pontedera contro la formazione di Renzo Ulivieri.

TABELLINO

VICENZA CALCIO FEMMINILE

Dalla Via, Bauce (46’ Basso), Missiaggia, Menon (C), Sossella, Yeboaa, Kastrati, Ferrati, Larocca, Maddalena (61’ Piovani), Fasoli

A disposizione: Bianchi, Broccoli, Dal Bianco, Gobbato, Frighetto, Cattuzzo, Bonzi

All. Cristian Dori

 

CITTADELLA WOMEN

Toniolo, Casarotto (C), Peruzzo (68’ Pizzolato), Masu, Zorzan (68’ Cacciamai), Schiavo, Zanni, Ponte (55’ Scarpelli), Novelli S. (83’ Begal), Saggion, Ripamonti

A disposizione: Luise, Meneghetti, Novelli G., Meggiolaro, Pederzani

All. Ilenia Nicoli

Arbitro: Santarossa di Pordenone

Assistenti: Dellasanta di Trieste e Forgione di Gradisca d’Isonzo

Marcatrici: 5’ Kastrati, 39’ Yeboaa (V), 54’ Saggion (C)

Ammonite: Casarotto, Saggion (C), Yeboaa, Dalla Via (V)

Recupero: 1’, 4’

Risultati 16^ giornata di Serie B

Brescia – Tavagnacco 1-2

Cesena – Chievo 1-0

Lazio – Perugia RINVIATA

Orobica – Ravenna 1-1

Pomigliano – Roma 1-4

Riozzese Como – Pontedera 2-1

Vicenza – Cittadella 2-1

 

Classifica

Pomigliano 30
Riozzese Como 29
Tavagnacco 27
Ravenna 27
Lazio 26
Cesena 24
Brescia 19
Vicenza 19
Orobica 19
Chievo 15
Pontedera 13
Roma 9
Perugia 5

Credit Photo: Vicenza Calcio Femminile

Romagna ancora amara per il Chievo. A Cesena passano le locali

Dopo una settimana di break per la Serie B, il ChievoVerona Women torna in campo. Le gialloblù giocano contro il Cesena, in una sfida importante in ottica salvezza. Modulo inedito per mister Ardito, che sceglie di schierarsi con la difesa a 3 e vara alcune modifiche di formazione nell’undici iniziale.

PRIMO TEMPO: Parte in maniera lenta la sfida, con le due formazioni che lottano a centrocampo senza però creare occasioni degne di nota. Al 23′ il Chievo crea la prima chance per andare in vantaggio: cross in mezzo di Dallagiacoma per Mascanzoni, che di prima intenziona spedisce di poco sul fondo.
Dieci minuti dopo la squadra clivense crea quella che sarà l’opportunità migliore della prima frazione. Dallagiacoma serve in area Pecchini, oggi molto propositiva anche in fase offensiva. L’esterno gialloblù evita l’avversaria e conclude a rete, solo un grande intervento del portiere del Cesena evita il gol.
Al 40′ ci prova anche Peretti con una conclusione dalla trequarti, tiro potente che però sorvola la traversa.

Primi 45′ che si chiudono con il risultato fermo sullo 0-0. Più Chievo che Cesena nel primo tempo.

SECONDO TEMPO

Il primo squillo della ripresa è delle romagnole, con Porcarelli che entra pericolosamente in area e conclude di destro. Olivieri è attenta e devia agevolmente a lato.
Le ragazze gialloblù riprendono il pallino del gioco, ma in questa fase del match sembrano meno incisive rispetto alla prima frazione.

Espulsione Cesena: Dopo un’ora di gioco le padrone di casa restano in dieci. Pastore, già ammonita, protesta veementemente dopo un fallo, l’arbitro non ci pensa due volte ed estrae il secondo giallo.

Sull’azione immediatamente successiva, traversone in mezzo di Dallagiacoma. Dopo una serie di respinte, ci prova Peretti in grande stile con un’acrobazia, palla sull’esterno della rete che dà solo l’illusione del gol.
Alla mezz’ora del secondo tempo ci prova anche Tardini. Iniziativa personale della centrocampista che si invola sulla fascia destra e prova un traversone basso che per questione di centimetri la neo entrata Gelmetti non riesce a girare a rete.

Rosso Chievo – La superiorità numerica della squadra veronese dura poco più di un quarto d’ora. Al 76′ Salaorni ferma fallosamente il contropiede del Cesena. L’intervento è a metà campo, ma l’arbitro non transige ed estrae il secondo cartellino giallo. Davvero un peccato, visto che la bandiera gialloblù aveva disputato fino a quel momento una buona partita.

Complice probabilmente l’espulsione e la precedente superiorità numerica non sfruttata, il Chievo stacca un po’ la spina e non riesce più a creare occasioni veramente pericolose.

Vantaggio Cesena – Al 78′ arriva la beffa. Traversone in mezzo di Beleffi impattato di testa da Cuciniello che trafigge Olivieri. Le romagnole passano in vantaggio.

Fra le più propositive ancora Gelmetti. Prima ci prova con un tiro dalla distanza, ma debole. Poi con la sponda per capitan Boni, che però con la girata a volo non riesce a centrare la porta.
Al triplice fischio il risultato non cambia, finisce 1-0 per il Cesena.
Buon Chievo nella prima frazione, reo però di non aver sfruttato le occasioni per passare in vantaggio. C’è anche il rimpianto per non aver accelerato in quel quarto d’ora con una giocatrice in più.
Con la nuova parità numerica e il gol bianconero, le clivensi non sono riuscite più a dare seguito a quanto di buono avevano fatto vedere in precedenza.

Sconfitta pesante da digerire per le ragazze di mister Ardito, che con questo risultato rimangono imbrigliate nella lotta per non retrocedere.
Il quart’ultimo posto è infatti un campanello d’allarme più che preoccupante e la prossime gara contro Brescia assume un’importanza fondamentale in ottica salvezza, per non perdere il treno delle squadre appena fuori dalla zona retrocessione.
Appuntamento dunque fra sette giorni per la sfida casalinga con le “Rondinelle”, occasione per riscattare le due sfortunate trasferte romagnole e per ritrovare punti importanti fra le mura amiche.

Il tabellino della gara

Cesena Femminile: Pignagnoli, Montes, Carlini, Cuciniello, Pastore, Casadei, Georgiou, Papaleo (18′ st Beleffi), Porcarelli, Petralia (37′ st Costi), Delfrancia (37′ st Gallina).

Chievo Women: Olivieri, Tunoaia, Zanoletti, Salaorni; Pecchini (37′ st Distefano), Tardini (37′ st Bertolotti), Prost (27′ st Mele), Mascanzoni (12′ st Gelmetti), Boni, Peretti (27′ st Salimbeni); Dallagiacoma.

Ammoniti: Prost (CW), Pastore (CF), Salaorni (CW), Costi (CF)

Espulsi: Pastore (CF), Salaorni (CW)

Marcatori: 78′ Cuciniello (CF)

Credit Photo: Chievo Verona Women F.M.

Francesca Mellano stende lo Spezia e riconsegna i tre punti al Pinerolo

Il Pinerolo rivede il successo, sconfiggendo in casa per 1-0 lo Spezia: a decidere la partita il gol messo a segno nella ripresa da Francesca Mellano. Per l’attaccante biancoblù si tratta del decimo gol in campionato.

Con questa vittoria le pinerolesi guidate dal nuovo allenatore Vincenzo Chiarenza sale al quarto posto del Girone A di Serie C con sedici punti.

Nel prossimo turno il Pinerolo andrà a giocare sul campo del fanalino di coda Alessandria, che domenica ha perso in casa contro il Real Meda.

Photo Credit: Facebook Pinerolo Calcio

Il Pomigliano incassa il poker dalla Roma CF, la Riozzese Como accorcia e si porta a -1

La 16a giornata del campionato di Serie B si conclude con il ko a sorpresa della capolista Pomigliano, il successo della Riozzese Como e il pareggio del Ravenna sul campo dell’Orobica. Il Vicenza si aggiudica il derby veneto col Cittadella e il Tavagnacco si porta al terzo posto, a sole tre lunghezze dalla vetta. Fa rumore, in questo turno del torneo cadetto, soprattutto la sconfitta del Pomigliano, che si arrende 4-1 alla Roma CF e frena la sua corsa verso la promozione. In casa delle campane – che però devono ancora recuperare un match – le capitoline si impongono con un roboante poker frutto della doppietta di Martinez e delle reti di Filippi e Glaser; inutile il momentaneo 1-2 di Tudisco al 58’. Brave a sfruttare il loro passo falso sono la Riozzese Como e il Tavagnacco. Le lariane di Wergifker infatti, grazie al 2-1 in rimonta contro il Pontedera (a segno Carrozzo per le toscane, Pellegrinelli e Rizzon per le padrone di casa) ora sono seconde a -1 dalla vetta, con tutte e 16 le gare giocate.

Vittoria fondamentale in chiave promozione anche per la formazione friulana: il 2-1 in casa del Brescia sigillato dalla doppietta di Zuliani (Martino a referto per le Leonesse nei minuti di recupero) consente al Tavagnacco di agganciare il Ravenna al terzo posto, in virtù del contemporaneo pareggio delle romagnole sul campo dell’Orobica (1-1 firmato da Cimatti e Zigic). Le gialloblù ora sono appaiate al Ravenna a quota 27, ma con due partite ancora da recuperare.

La 16a giornata di Serie B annovera anche il successo del Vicenza nel derby veneto con il Cittadella e del Cesena sul Chievo Verona. Al “Tavernelle” le biancorosse si aggiudicano la gara grazie ai gol delle ex Yeboaa e Kastrati; le ospiti provano a recuperare il doppio svantaggio al 54’ accorciando le distanze con Saggion, ma al triplice fischio le undici di Dori festeggiano i tre punti e le quattro lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione. Centra il settimo successo in campionato infine il Cesena, che con l’incornata vincente di Cuciniello batte 1-0 il Chievo Verona e si porta a -2 dalla Lazio, che ha visto rinviare la sfida col Perugia dopo la vittoria del derby con Roma CF disputato mercoledì.

Risultati della 16a giornata di Serie B Femminile 2020-21

 

Brescia Calcio Femminile – Tavagnacco 1-2

14’ Zuliani (T), 45’ Zuliani (T), 90’+3’ Martino (B)

 

Cesena – Chievo Verona Women 1-0

78’ Cuciniello (C)

 

Vicenza Calcio Femminile – Cittadella Women 2-1

5’ Kastrati (V), 39’ Yeboaa (V), 54’ Saggion (C)

 

Orobica Bergamo – Ravenna Women 1-1

59’ Cimatti (R), 72’ Zigic (O)

 

Pomigliano Women – Roma CF 1-4

46’ Filippi (R), 48′ Martinez (R), 58’ Tudisco (P), 85’ Martinez (R), 90’+5’ Glaser (R)

 

Riozzese Como – Pontedera 2-1

12′ Carrozzo (P), 63′ Pellegrinelli (R), 79′ Rizzon (R)

 

Lazio Women – Perugia

(rinviata a data da destinarsi)

 

 

Programma della 17a giornata di Serie B Femminile 2020-21

Domenica 28 febbraio

Chievo Verona Women – Brescia Calcio Femminile

Cittadella Women – Pomigliano Women

Perugia – Cesena

Pontedera – Vicenza Calcio Femminile

Riozzese Como – Lazio Women

Roma CF – Ravenna Women

Tavagnacco – Orobica Bergamo

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Il Brescia Calcio Femminile perde 2-1 col Tavagnacco, ed esonera il tecnico Simone Bragantini

Il Brescia Calcio Femminile esce sconfitto, in casa, dal Tavagnacco per 2-1. Una partita che ha visto sin dai primi minuti il dominio delle ragazze di Chiara Orlando, che hanno colpito le biancoblù al momento opportuno.

Dopo sedici giornate di Serie B le biancoblù sono ottave con 19 punti, ma con una gara da recuperare, mentre le gialloblù sono terze con 27 punti e con due incontri da giocare.

Una sconfitta che costa cara al tecnico delle Leonesse Simone Bragantini, poiché la società del presidente Giuseppe Cesari decide in serata di sollevarlo da allenatore della Prima Squadra. Al suo posto gli subentra Fabio Treccani.

Parte a spron battuto il Brescia che dopo trenta secondi vede il gol del vantaggio, ma il colpo di testa di Brayda, su punizione di Locatelli, termina a lato. Il Tavagnacco si affaccia al 9’ con una punizione sulla destra di Tuttino che termina con un nulla di fatto.

Le friulane passano in vantaggio al 14’, quando Abouziane crossa in mezzo, Viscardi colpisce male di testa e Zuliani, con una capocciata, manda fuori giri Gilardi e mette la palla in rete.

Le biancoblù reagiscono timidamente allo svantaggio, tanto che la vera occasione bresciana arriva al 37’ con Luana Merli che, su suggerimento di Magri, tira debolmente.

Sul finire del primo tempo le friulane firmano il raddoppio: sugli sviluppi di un corner Ferin calcia, ma Gilardi si salva; Devoto però crossa per Veritti che che colpisce il palo, e sulla ribattuta Maria Zuliani infila il tap in vincente per il raddoppio gialloblù e la sua doppietta personale in questa partita.

La ripresa si apre per il Brescia col piglio giusto, tanto che al 47’ Magri, su calcio di punizione, serve di testa Brevi, ma Beretta si salva anche grazie al palo.

Le gialloblù gestiscono il vantaggio e vanno nuovamente vicine al tris al minuti 65 col tiro dalla distanza di Caneo che colpisce il palo. Al 77’ nuova occasione friulana con Ferin che, davanti a Gilardi, conclude alto.

In campo ci sono solo le ragazze di Orlando, e a sette minuti dalla fine Gianesin crossa basso per Liuzzi che spara sopra la traversa. Siamo al minuto 87 e Gianesin s’invola davanti a Gilardi che però è brava ad ipnotizzarla ed evita al Brescia il terzo gol friulano.

A tempo scaduto Alessia Martino segna la rete dell’1-2, ma serve a ben poco, perché il Tavagnacco si porta a casa i tre punti, mentre il Brescia saluta Bragantini.

BRESCIA: Gilardi, Viscardi, Galbiati, Locatelli, Brevi, Ghisi (56’ Pasquali), Magri, Cristina Merli (77’ Ronca), Brayda (56’ Martino), Luana Merli, Colombo (56’ Barcella). A disp: Cogoli, Verzeletti, Massussi, Previtali, Parsani. All: Bragantini.
TAVAGNACCO: Beretta, Donda, Pozzecco (45’ Martinelli), Toomey, Veritti, Tuttino, Zuliani (55’ Caneo), Grosso (76’ Liuzzi), Abouziane (69’ Gianesin), Devoto (45’ Milan), Ferin. A disp: Fontana, Di Blas, Dieude, Kongouli. All: Orlando.
ARBITRO: Drigo di Portoguaro.
MARCATRICI: 14’ e 45’ Zuliani (TAV).
AMMONITE: Pozzecco (TAV), Gianesin (TAV).

Photo Credit: Elia Soregaroli

Con la Pro Sesto arriva per il Genoa un punto d’oro

Continua a stupire il campionato del Genoa, che ferma la capolista del Girone A di Serie C Pro Sesto per 1-1.

Le sestesi passano in vantaggio grazie ad Elena Mariani, ma Giulia Parodi segna la sua settima rete stagionale, ma anche il gol che permette alle rossoblù di pareggiare l’incontro.

Con questo risultato le grifoncelle di Marco Oneto scendono al terzo posto con 17 punti.

Nel prossimo turno il Genoa andrà in casa del Real Meda, che ha vinto in casa del fanalino di coda Alessandria per 3-1.

Photo Credit: Facebook Genoa CFC

Il Cortefranca affonda per undici volte l’Atletico Oristano

Il Cortefranca centra la sua seconda vittoria di fila, battendo per 11-1 l’Atletico Oristano.

Le rossoblù chiudono la gara già nel primo tempo grazie alle reti di Virginia Riva, Roberta Picchi e ai due gol Andrea Scarpellini che diventano tre in apertura di ripresa. Maura Mattana realizza al 54′ il gol delle biancorosse allenate da Gigi Avellino e l’undicesima marcatura in campionato, ma le franciacortine macinano reti con i gol segnati da Simona Muraro, Federica Asperti, Anna Lacchini, Sonia Mottinelli e le altre due reti messe a referto da Riva.

Con questa vittoria le ragazze di Roberto Salterio mantengono la vetta del Girone B di Serie C con 25 punti.

Nel prossimo turno il Cortefranca andrà in casa de Le Torri, uscite battute dal Padova per 11-0.

CORTEFRANCA: Ferrari, Vavassori, Gervasi, Sandrini (45′ Mottinelli), Silvia Belotti (45′ Belussi), Lacchini, Muraro, Valesi (61′ Freddi), Picchi (61′ Asperti), Scarpellini (72′ Giudici), Riva. A disp: Chiara Belotti, Valtulini, De Giglio, Zanetti. All: Salterio.
ATLETICO ORISTANO: Deiana (63′ Piga), Filippo (61′ Podda), Cocco, Marras (45′ Quidacciolu), Casula (54′ Scalas), Catte, Dessi (71′ Lai), Senes, Piras, Mattana, Belloi. A disp: Belloi. All: Avellino.
ARBITRO: Rompianesi di Modena.
MARCATRICI: 10′, 56′ e 82′ Riva (COR), 12′, 21′ e 48′ Scarpellini (COR), 38′ Picchi (COR), 54′ Mattana (AO), 61′ Muraro (COR), 78′ Asperti (COR), 89′ Lacchini (COR), 92′ Mottinelli (COR).
AMMONITE: Lai (AO).
ESPULSO: Naitra (AO, Dirigente)

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

DA NON PERDERE...