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Elezioni FIGC: Sibilia su Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera

Si avvicina l’appuntamento elettorale al quale la Lega Nazionale Dilettanti parteciperà con la candidatura del suo presidente Cosimo Sibilia. Il numero uno della LND è intervenuto sul Corriere della Sera e sulla Gazzetta dello Sport, affrontando tutti i temi caldi del calcio italiano, a partire dalla sua scelta di correre per la massima carica federale. “Per coerenza e perché mi è stato chiesto dalla stragrande maggioranza della LND. Questo è un momento drammatico per tutti e purtroppo la pandemia non è finita. Non ho scritto il libro dei sogni. Il mio programma mira al cuore del problema: governance, riforma dei campionati e della giustizia sportiva, infrastrutture. Con la giusta attenzione al calcio di base, giovani e dilettanti” – ha spiegato Sibilia al Corriere della Sera”. E poi alla Rosea: “La ripartenza è stata un’operazione complessa e condivisa, resa possibile dalla solidarietà di tutto il sistema”.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Marta Pandini, Inter: “Il passaggio in semifinale di Coppa Italia ci dà consapevolezza”

Dopo alcuni giorni di pausa, le ragazze di Attilio Sorbi sono ritornate in campo per preparare la gara contro l’Hellas Verona in programma per sabato 27 febbraio.

Marta Pandini ha fatto un punto sulla stagione nerazzurra ai microfoni di Inter Tv: “Alcuni giorni di riposo ci servivano perchè arriviamo da un periodo davvero intenso: dopo lo stop natalizio abbiamo affrontato squadre di vertice e abbiamo giocato tre partite contro la Fiorentina. La qualificazione alle semifinali di Coppa Italia è una nota davvero positiva per noi, per il gruppo: il passaggio del turno ci ha portato molta consapevolezza, adesso siamo più convinte di noi stesse.”

“La prossima settimana affrontiamo il Verona e siamo cariche, perchè dobbiamo tornare a fare punti e a vincere anche in campionato”, ha aggiunto la centrocampista nerazzurra.

Credit Photo: Andrea Amato

Calcio Femminile Italiano offre 2 borse di studio a copertura del 50% al Master Sport Business Management di 24 Ore Business School

Lo Sport System rappresenta uno dei driver della nostra economia. Un settore produttivo in costante espansione e che può offrire opportunità lavorative a calciatrici e calciatori, atleti in generale o allenatori. Il Master full time in Sport Business Management di 24 ORE Business School giunto ormai alla 20ma edizione è la conferma di questo fenomeno.

Calcio femminile italiano investe nella formazione delle nostre calciatrici e in generale delle nostre follower e quest’anno, promuove:

• 1 BORSA AL 50% per il “pubblico femminile” di Calcio Femminile Italiano
• 1 BORSA AL 50% ESCLUSIVA per atlete iscritte alla FIGC o LND

Entrambe le borse sono valide per il Master Sport Business Management in partenza a Roma il 31 Marzo prossimo.

I principali obiettivi formativi del Master sono:

  • valorizzare la conoscenza diretta maturata nel settore sportivo con conoscenze e competenze manageriali;
  • trasferire conoscenze relative a modelli, logiche, tecniche e strumenti di controllo economico, fund raising e revenues nello sport, comunicazione e gestione di eventi e di impianti sportivi;
  • sviluppare abilità nella gestione negoziale e nel lavoro in team;

Un percorso formativo d’eccellenza, che prevede 6 mesi di didattica in aula (con possibilità partecipare anche in Live streaming) e 6 di stage, con lezioni a cura dei più prestigiosi rappresentanti delle società sportive, delle federazioni, delle istituzioni e delle multinazionali del settore, con project work e laboratori in collaborazione con prestigiose aziende ed istituzioni del settore, nonché study tour e company visit di grande valore.

Se sei una giovane laureanda o laureata in discipline socio – economiche, umanistiche, giuridiche, e in scienze motorie o sei una atleta laureanda o laureata e sei interessata a intraprendere questo percorso, compila la domanda di ammissione (https://www.24orebs.com/sport/master-sport-business-management-master-full-time-con-stage-roma) e indica nella sezione CODICE SCONTO: CFM50, entro il 28 Febbraio 2021.


Master Full Time con stage
Master Sport Business Management
Roma/Live Streaming – 31 Marzo 2021

Data di inizio: 31 Marzo 2021
Data di fine: 30 Ottobre 2021
Prezzo Pieno: 14.000 € + IVA
Durata: 12 mesi
Fruizione: 6 mesi di formazione in aula e 6 mesi di stage
Titolo conseguito: Diploma di Master

James Johnson, Football Australia: “Avremo bisogno di circa 16 milioni di dollari per il ciclo 2021-2024”

Football Australia sta inseguendo un piano di finanziamento del governo per aiutare le Matildas a garantire un’eredità a lungo termine durante la Coppa del mondo femminile 2023.

Football Australia ha richiesto 16 milioni di dollari in investimenti per portare avanti programmi ad alte prestazioni in vista della Coppa del Mondo casalinga.

L’amministratore delegato dell’organo di governo James Johnson si incontrerà con i rappresentanti del governo a Canberra martedì per presentare il piano Legacy ’23. Johnson mira a garantire un pacchetto di finanziamenti che si estenda a centinaia di milioni di dollari che aiutino il calcio femminile a raccogliere tutti i benefici possibili grazie alla co-ospitata la Coppa del Mondo nel 2023.

Il piano si concentra su cinque pilastri: partecipazione, strutture comunitarie, alte prestazioni, turismo e impegno internazionale, leadership e sviluppo – compreso l’obiettivo a lungo termine di una casa nazionale del calcio australiano.

“Avremo bisogno di circa 16 milioni e mezzo di dollari per il ciclo 2021-2024 per consentire a questa squadra di sbloccare il suo potenziale e vincere una Coppa del Mondo femminile”, ha detto Johnson ad AAP.

“E in secondo luogo, la nostra attività nazionale giovanile: nei prossimi tre anni vogliamo anche ampliare il nucleo di giocatrici che possano arrivare a giocare a questo livello”.

Photo Credit: The Australian / Football Federation Australia

Jenni Hermoso: la bomber più prolifica con la maglia della Spagna

Jenni Hermoso, Nazionale Spagnola

Jenni Hermoso continua a fare record su record.
Dopo essere diventata la massima goleador nella storia del Barça e nella Primera Iberdrola, la Serie A di calcio femminile spagnola, ecco il nuovo primato per Jenni: il record di reti segnate con la maglia della Nazionale spagnola. Con 41 reti ha superato Nuria Bermúdez e Vero Boquete, calciatrici storiche della Roja, ferme a 34 e 38 reti. Con le 5 reti all’Azerbaigian, Jenni Hermoso, numero 10, è diventata la massima goleador di sempre, un traguardo che tante sognano.
Jenni sa che tante cercheranno di superare il suo nuovo record ma è orgogliosa di avere scritto la storia con la maglia della Spagna. Afferma ad As: “Sono molti anni di lavoro, allenamento, di lontananza dalla famiglia. Voglio dedicarlo a tutta la mia famiglia, ai miei zii, voglio dedicare loro tutta la mia forza”. Jenni, dopo avere vinto per due volte di fila la classifica marcatrici anche della Liga, insegue Esther Gonzalez, sua partner offensiva con la maglia della Nazionale. Con 10 reti in 2 nella scorsa partita, la Spagna ha costruito un attacco formidabile.
L’allenatore Jorge Vilda ha vantato anche la prova della numero 9 Esther Gonzalez affermando sempre ai microfoni di As che la calciatrice “Sta vivendo uno dei migliori momento della sua carriera, se non il migliore. Lo trasforma in goal, con la sua squadra e in Nazionale. E oltretutto, si può ancora migliorare. É una lavoratrice nata. Farà ancora sacrifici per essere migliore e ci può riuscire.” Con 5 goal Esther ha trovato la maglia da titolare e ora vedremo già contro la Polonia se la coppia d’attacco Jenni-Esther sarà ripetuta o se si darà spazio alle altre compagne visto che la qualificazione è già avvenuta.

Photocredit: Jenni Hermoso, Instagram

Maria Marotta: domani sera direzione sulla RAI per il fischietto cilentano

Ancora una soddisfazione per Maria Marotta, fischietto cilentano originario di San Giovanni a Piro.  Il direttore di gara salernitano, associato alla Sezione AIA di Sapri “Massimo Impieri”, lo scorso giovedì era stata impegnato nella direzione di gara internazionale, valevole per le qualificazioni al prossimo Europeo rosa, tra Azerbaijan e Spagna. La gara vedeva, nella sfida vinta dalle ospiti per 0 a 13, una quaterna arbitrale tutta italiana e femminile.

Maria Marotta: direzione di gara su Rai Sport per il fischietto campano
Domani sera, alle ore 21:00, saranno opposte nel girone B di Serie C maschile Cesena e Carpi. Il posticipo di terza serie sarà in diretta su Rai Sport, canale 57 del digitale terrestre. La delicata sfida, derby tra i due club dell’Emilia Romagna, è in programma all’Orogel Stadium-Dino Manuzzi. Le due società, con Serie A e B nel loro recente passato, sono nella zona centrale della classifica con i cesenati più avanti in graduatoria rispetto ai carpigiani. L’arbitro salernitano in questa stagione aveva diretto qualche gara di Serie A femminile, come Fiorentina-Inter, e di Serie C maschile, Vis Pesaro-Imolese, trasmesse in diretta anche dalla piattaforma Sky.

In estate il salto in “First Category”
Promozione raggiunta in estate per Maria Marotta, direttore di gara fiore all’occhiello della sezione di Sapri. L’arbitro, classe 1984, ha infatti raggiunto il salto, in ambito internazionale, nella “First Category”. La promozione si lega alle designazioni che riguardano direttamente le gare di maggior prestigio del calcio femminile, dove la Marotta ha arbitrato svariate gare al di fuori dei nostri confini. Per il fischietto cilentano, ormai punto di riferimento in Campania, si tratta dell’ennesimo riconoscimento in una carriera da urlo. La Marotta, infatti, risulta essere la terza donna nella storia del calcio italiano, dopo Anna De Toni di Schio e Silvia Tea Spinelli di Terni, ad aver diretto una gara professionistica maschile.

Pro Sesto, Deborah Pasquali : “Il valore aggiunto della squadra è il gruppo”

Difensore centrale, abile nel gioco aereo e nel prediligere le manovre dal basso, ha collezionato una serie di importanti successi a livello giovanile con la maglia dell’Inter.

Alla scoperta di Deborah Pasquali, classe 2002, valore aggiunta per la categoria, baluardo della retroguardia della Pro Sesto, squadra lombarda in testa alla classifica a punteggio pieno nel girone A di serie C.

Ciao Deborah, per iniziare una breve panoramica della tua carriera
“Ho iniziato a giocare a calcio all’età di 6 anni, invogliato da mio fratello più piccolo, appoggiata nella mia scelta in toto dai miei genitori; ho militato dal 2008 al 2012 U.S. Arlunese, dal 2012 al 2020 FC Internazionale, ora sono in prestito alla Pro Sesto”.

I tuoi trofei a livello giovanile con la maglia dell’Inter
“Nella stagione 2017/18, nella categoria giovanissime, ho vinto il campionato regionale ed il trofeo Gaetano Scirea; nella stagione 2018/19 abbiamo trionfato nel campionato nazionale allieve mentre nella stagione 2019/20 è arrivata la vittoria del campionato nazionale Primavera”.

Il campionato da protagoniste
“Ad inizio stagione non eravamo partite con l’obiettivo dichiarato di vincere il campionato e di certo non ci aspettavamo un inizio così convincente ma ora che ci siamo ci crediamo sempre di più”.

Il punto di forza della squadra
“Il valore aggiunto della squadra è il gruppo, siamo unite dentro e fuori il campo, un giusto combo di calciatrici di giovani età e di esperienza”.

I ricordi più belli della tua carriera
“I momenti più piacevoli sono legati ai trionfi con le giovanili dell’Inter; nel campionato Primavera rievoco con piacere la semifinale vinta con la Juventus, una sorta di rivincita nei confronti di una squadra che ci aveva battuti per due volte nel girone; nel torneo allieve il momento da ricordare è legato alla finale con il Sassuolo mentre nel campionato giovanissime alla gara spareggio vinta con il Brescia”.

Hai un idolo ?
“Ammiro Sergio Ramos e di sicuro più per il modo di giocare che per l’aspetto comportamentale”.

L’evoluzione del calcio femminile in Italia
“Il nuovo emendamento lascia ben sperare per lo sviluppo del movimento, la situazione in generale è migliorata e di molto rispetto ai miei inizi ma la strada è ancora lunga da intraprendere; tra dieci anni immagino che il calcio possa essere un primo lavoro per le donne, anche se solo e limitatamente alle calciatrici di serie A”.

Credit Photo: Pro Sesto Femminile

Rilevate positive al Covid-19, Independiente Ivrea rinuncia al match col Caprera

Questa mattina doveva disputarsi Caprera-Independiente Ivrea, valida per la nona giornata del Girone A di Serie C, ma non ha avuto luogo.

La dirigenza epoderiese ci ha comunicato la decisione  di non far partire per la trasferta sarda la squadra, in quanto venerdì sera il medico ha rilevato due casi di positività al Covid-19.

Questo avrebbe messo a rischio la salute di tutto il gruppo squadra e di altre persone,  pertanto l’Independiente ha deciso di rinunciare alla partita odierna.

La società ci ha inoltre comunicato che si rimetterà a quello che verrà deciso nei prossimi giorni dal giudice sportivo.

Photo Credit: Independiente Ivrea 

Roma Femminile, all’asta la maglia autografata di Hegerberg per Komen Italia: “Per sostenere una giusta causa”

Come riferito dalla Roma con un messaggio su Twitter, è stata messa all’asta la maglia autografata di Andrine Hegerberg, centrocampista della squadra femminile. Il ricavato andrà a Komen Italia, associazione di volontariato, dal 2000 in prima linea per la lotta contro i tumori del seno.

La stessa calciatrice, sul proprio profilo Twitter, ha scritto: “La mia amata maglia firmata è stata messa all’asta per Komen Italia, che lavorano contro il cancro al seno. Con un’offerta sosterrete una buona causa”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Agata Centasso, “la belva” del Venezia: “Quest’anno puntiamo alla promozione in Serie B, la squadra è competitiva”

Agata Centasso del Venezia ha rilasciato qualche giorno fa un’intervista sulle pagine del quotidiano La Nuova Venezia.

La centrocampista veneta la chiamano anche “la belva” e Centasso motiva così: “Me lo porto dietro fin da bambina. Il mio nome di battesimo completo è Agata Isabella, sono cresciuta insieme a due fratelli maschi, ne combinavo di tutti i colori, così mio papà un giorno ha iniziato a chiamarmi IsaBelva“.

La giocatrice trentenne ma spiegato perché ha sulla maglia del Venezia il numero 90: “Perché è il mio anno di nascita. Fino alla passata stagione ho giocato con l’8, quest’anno è arrivata Elisa Dalla Santa al Venezia, che ha sempre usato quel numero. Mi è sembrato un bel gesto lasciarglielo e ho optato per il 90.

Agata fa anche una mansione molto importante: “Il lavoro da operatrice socio-sanitaria mi appassiona e coinvolge. Da due anni e mezzo lavoro all’Anffas di Cannaregio. Sono a contatto con quelli che chiamo i miei “ragazzi”, anche se hanno età diverse, persone che hanno una disabilità intellettiva. Mi piace stare con loro“.

Agata ha poi parlato della sua vita fuori dal campo: “Mi sono divertita a realizzare il video promozionale della nuova divisa, le foto e il manifesto per la campagna abbonamenti: devo solo ringraziare la società per avermi coinvolta anche perché sentivo di fare qualcosa di utile per il mio club e la mia città. Quando ero più giovane mi piaceva il mondo delle modelle, ho realizzato anche spot pubblicitari per Nonno Nanni“.

L’obiettivo del Venezia, secondo Agata, è uno solo: “Noi quest’anno puntiamo alla promozione in Serie B, la squadra è competitiva. Venezia come città si risolleverà. Adesso è deserta, senza turisti fa un po’ impressione, ma nello stesso tempo consente di vederla con occhi diversi, di ammirarla in tutta la sua bellezza. Mi aspetto una rinascita“.

Photo Credit: Instagram Agata Centasso

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