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Le ragazze ci provano ma non sfondano: contro la Lazio finisce 0 a 0

Il Tavagnacco nel primo tempo crea occasioni e sbaglia un rigore, nella ripresa si difende con ordine. Alla fine il punteggio è giusto.

Entrambe le squadre ci hanno provato e alla fine si sono divise la posta in palio. Si può riassumere così la sfida tra il Tavagnacco e la Lazio. Nelle fasi iniziali del match le due squadre si studiano e badano a non scoprirsi. L’opportunità più ghiotta per le gialloblù (ieri in divisa verdeblù) arriva al 10’ quando Devoto crossa per l’inserimento di Zuliani che calcia di prima intenzione, ma la mira è imprecisa.

In alcune situazioni le friulane, pur essendo maggiormente propositive rispetto alle avversarie, faticano a trovare l’ultimo passaggio. Al 20’ Gianesin che innesca Ferin in profondità. La centravanti si invola a tu per tu col portiere, rientra sul mancino e viene agganciata da Lipman per il più classico dei calci di rigore. L’arbitro Zago non la considera chiara occasione da rete e opta per il giallo al difensore biancoceleste e la decisione sembra corretta. Sul dischetto si presenta Tuttino che apre con il piatto, ma Guidi intercetta in calcio d’angolo. Sfumata la possibilità di andare in vantaggio, le ragazze ricominciano a macinare gioco e vanno vicine al bersaglio con un destro da fuori di Ferin alla mezz’ora.

A inizio ripresa il copione è lo stesso: il Tavagnacco fa la partita e la Lazio, complici anche le caratteristiche delle calciatrici, riparte in contropiede. Fondamentale per le gialloblù tenere le coperture preventive e non farsi sorprendere nelle ripartenze.

Cresce la Lazio che comincia a prendere l’iniziativa e si vede annullare un gol per fuorigioco a Pittaccio. Un altro pericolo arriva su calcio di punizione diretto di Luijks che col mancino sfiora il secondo palo. Un’altra palla da fermo chiama in causa Beretta a intervenire sul destro di Martin al 67’. Un paio di minuti più tardi, sugli sviluppi di un corner Castiello impatta di testa e la mira finisce alta.

Il Tavagnacco si difende con ordine, ma cala. L’inerzia della sfida è cambiata rispetto al primo tempo. Le biancocelesti ci mettono più ritmo e intensità e tentano anche la conclusione dalla lunga distanza senza trovare la porta. E’ l’82’ quando le gialloblù si fanno rivedere in avanti con una percussione di Ferin sulla sinistra che calcia in porta; il suo tiro è rimpallato in corner dalla retroguardia avversaria. Negli ultimi minuti tornano a premere le friulane; sull’ultima azione Zuliani punta in uno contro uno il diretto avversario e tira centralmente, blocca Guidi. La gara termina con un giusto pareggio.

TAVAGNACCO-LAZIO 0-0
TAVAGNACCO
Beretta, Toomey (70’ Caneo), Martinelli, Veritti, Donda, Tuttino, Grosso, Zuliani, Devoto (56’ Milan), Ferin, Gianesin (64’ Kongouli). Allenatrice: Orlando.
A dosposizione: Fontana, Pozzecco, Dieude, Di Blas, Liuzzi, Abouziane.
LAZIO
Guidi, Gambarotta, Lipman, Savini, Labate (87’ Clemente), Castiello, Cuscheri, Visentin (88’ Palombi), Martin, Luijks, Pitaccio (56’ Di Giammarino). Allenatrice: Morace.
A disposizione: Natalucci, Santoro, Mattei, Berarducci, Proietti, Shanahan.
Arbitro: Zago (sezione Conegliano), Note: Ammonite: Lipman, Toomey, Devoto, Donda. Recupero: 0’ e 5’.

Credit Photo: Upc Tavagnacco

Yeboa risponde a Filippi: 1 a 1 tra Vicenza e Ravenna

Un punto che fa morale e classifica. A Tavernelle finisce 1 a 1 il recupero della 9^ giornata tra Vicenza e Ravenna, grazie alla rete di Yeboaa allo scadere del primo tempo che ha rimesso in parità la partita. Un match equilibrato, con le Biancorosse che hanno ribadito, se ancora ce ne fosse bisogno, che è contro le prime della classe che riescono a tirare fuori il loro meglio.

Si segnalano due importanti novità nell’undici di Dori: Balestro, che ritorna titolare al centro della difesa, e Bauce dal primo minuto, ala sinistra nell’inedito tridente d’attacco completato da Yebooa, al centro, e Kastrati sulla destra.

Passano tre minuti ed il Vicenza è pericolosissimo: cross in area di MaddalenaKastrati colpisce di testa, mandando il pallone a lato di poco.

Al 10’ lancio magistrale di Yeboaa, sulla destra, per Sossella che arriva in area: la difesa romagnola è attenta, ed il Ravenna blocca e riparte.

Il Ravenna si fa in avanti al 13’, ma il tiro dalla lunga distanza di Barbaresi non crea problemi a Dalla Via.

Al 16’ Yeboaa ingaggia un duello in area con Capucci, riesce a rubare palla e mettere in mezzo, ma la difesa anticipa Bauce appostata sulla sinistra.

Ancora pericolose le Biancorosse al 18’: Yeboaa apre per Larocca sulla destra, che mette in area: Bauce non riesce ad agganciare, arriva a rimorchio Ferrati, la cui conclusione viene però murata dalla difesa.

Al 20’ il Ravenna si fa rivedere dalle parti di Dalla Via: cross dalla destra, Filippi colpisce di testa, ma il portiere biancorosso blocca con sicurezza.

Al 26’ arriva il gol del Ravenna: sulla trequarti centrale, Filippi riceva palla e si inventa un tiro di sinistro che scavalca Dalla Via e va ad infilarsi proprio sotto la traversa.

Le Biancorosse non si danno per vinte, e continuano ad attaccare, nonostante soffrano un po’ le pericolose ripartenze romagnole.

Al 36’, su punizione, ci prova ancora Filippi, ma la conclusione termina tra le braccia di Dalla Via.

Nonostante il Vicenza attacchi, non riesce a concludere: al 38’ Sossella ci prova da fuori, ma il tiro non dà problemi a Copetti.

Al 42’ scontro di gioco tra Balestro Dalla Via in uscita, con quest’ultima che perde il pallone e Filippi lesta che insacca. L’arbitro annulla la rete per fuorigioco.

Il Vicenza ci crede, e la riacciuffa al 43’: ripartenza biancorossa, Kastrati serve Yeboaa sulla sinistra, che avanza in area e di destro, in rasoterra, buca Copetti.

Con il Vicenza in attacco, si chiude un buon primo tempo. Le Biancorosse sono riuscite a creare più di qualche pericolo alla difesa ravennate, tenendo il match per gran parte dei quarantacinque minuti, anche se sono state premiate solamente allo scadere.

Il secondo tempo si apre con il Ravenna che spinge di più: al 50’ la conclusione di Barbaresi dalla distanza viene bloccata da Dalla Via.

Bell’azione ravennate al 60’, ma Dalla Via è bravissima ad uscire ed anticipare Marengoni lanciata a rete.

Un minuto dopo occasionissima per il Vicenza: Yeboaa recupera palla, si infila in area dalla sinistra e la mette in mezzo. La neo entrata Broccoli però non riesce a colpirla bene, e il suo tiro finisce verso la rimessa laterale.

Al 65’ tiro velenosissimo di Marengoni dalla trequarti sinistra: Dalla Via mette in corner.

Sugli sviluppi di una punizione, al 70’, Dal Bianco arriva al tiro dalla sinistra: la sua bella conclusione finisce di poco alta; un minuto dopo, per un cross teso in area biancorossa, per poco Cimatti non arriva alla conclusione, ma l’assistente alza la bandierina.

Il Vicenza ci crede: all’80’ Maddalena la mette in mezzo, Missiaggia davanti al portiere non riesce ad agganciare.

Le Biancorosse continuano ad attaccare, ma sono imprecise. Su un ribaltamento, Burbassi arriva al tiro, ma la conclusione è debole e sbilenca e la difesa rinvia.

La partita si fa movimentata, ma nessuna delle due squadre, nonostante i tentativi, riesce a trovare l’azione vincente.

Termina dunque 1 a 1 tra Vicenza Ravenna. Un punto che muove la classifica, ottenuto con una bella prestazione contro una delle corazzate della serie B, nonostante resti qualche rammarico per le numerose occasioni create e non concretizzate.

Domenica prossima il Vicenza giocherà ancora a Tavernelle, alle 14.30 contro il Cittadella per la 16^ giornata di Serie B Femminile.

TABELLINO

VICENZA CALCIO FEMMINILE

Dalla Via, Bauce (59’ Broccoli), Missiaggia (C), Maddalena, Fasoli, Sossella, Yeboaa, Balestro, Larocca, Kastrati (79’ Cattuzzo), Ferrati (46’ Dal Bianco)
A disposizione: Bianchi, Menon, Piovani, Basso, Galvan, Frighetto
All. Cristian Dori

RAVENNA WOMEN F.C.

Copetti, Greppi (C), Picchi (76’ Ligi), Barbaresi, Cimatti (74’ Burbassi), Crespi, Capucci, Filippi, Morucci (46’ Benedetti), Giovagnoli, Marengoni
A disposizione: Nicola, Omokaro, Jaszcyszyn, Melis, Raggi, Costa
All. Alessandro Recenti

Arbirtro: Ceriello di Chieri
Assistenti: Brunetti e Ercolano di Milano
Marcatrici: Filippi al 26’ (R), Yeboaa al 43’ (V)
Ammonita: Giovagnoli (R)
Recupero: 0’, 3’

Risultati Recuperi della 5^, 9^ e 13^ Giornata di Serie B Femminile

Cittadella – Roma 5-1

Vicenza – Ravenna 1-1

Tavagnacco – Lazio 0-0

Classifica

Pomigliano 30
Ravenna 26
Riozzese Como 26
Tavagnacco 24
Cittadella 23
Lazio 23
Cesena 21
Brescia 19
Orobica 18
Vicenza 16
Chievo 15
Pontedera 13
Roma 6
Perugia 5

Credit Photo: Camilla Tresso

Perugia Primavera, si riparte il 21 febbraio

Sono tornate ad allenarsi dopo il lungo stop causato dalla pandemia da Covid-19 le giovanissime della Primavera dell’AC Perugia Calcio Femminile.

Le biancorosse avevano interrotto il loro cammino domenica 11 ottobre 2020, battendo le pari età della Roma CF per 3-2 ed ottenendo la prima vittoria in campionato. Ora ad attendere le ragazze di mister Francesco Micheli ci sono le baresi del Pink Sport Time per il recupero della quarta giornata di campionato che si disputerà il 21 febbraio alle ore 14:30 presso lo Stadio Comunale “Giansanti” di Collestrada.

La possibilità di tornare a scendere in campo ci ha dato un’iniezione di entusiasmo – riferisce Micheli – nonostante la lunga pausa ci abbia portato a perdere un po’ di smalto. Non sarà facile ma cercheremo di affrontare gli impegni che ci attendono con la massima concentrazione e con il giusto spirito. Credo che la chiave per una buona ripartenza ora sia dare stimoli, a livello psicologico, che portino a ritrovare brillantezza ed entusiasmo nell’andare ad affrontare le prossime le partite”.

Credit Photo: Ac Perugia calcio

Serie C, i risultati dell’ottava giornata

Anche l’ottava giornata di Serie C, la nona nel girone B, si chiude nel segno di Pro Sesto e Bologna che continuano a viaggiare a punteggio pieno. Il Cortefranca torna in testa nel Girone B con un successo netto a Isera, il Palermo batte le Ternana e tiene a distanza le inseguitrici. San Valentino indimenticabile per Aurora Poletto del Campomorone Lady che firma tutti i cinque gol contro il Pinerolo. Il campo ghiacciato ha costretto al rinvio di Cella-Pistoiese, il Dipartimento Calcio Femminile comunicherà a breve la data del recupero.

GIRONE A
Azalee-Speranza Agrate 1-1
Campomorone Lady-Pinerolo 5-2
Independiente Ivrea-Genoa 1-2
Pro Sesto-Alessandria 8-0
Spezia-Real Meda 0-3
Torino Women-Caprera 3-1

Otto è il numero magico della Pro Sesto: come le vittorie in altrettante partite di campionato, come i gol segnati nell’ultima sfida contro l’Alessandria e come i punti di distacco dalle inseguitrici. Il Genoa mette ko l’Independiente Ivrea al ’90 con Crivelli e rimane in scia della capolista insieme al Torino che supera il Caprera con la doppietta di Ponzio e il solito sigillo di Levis. Ma i titoli principali se li guadagna tutti Aurora Poletto con la sua cinquina personale a un Pinerolo sempre più in crisi e che ora dovrà anche fare i conti con l’infortunio di Ceppari, autrice dei due gol. Campisi, Ferrario e la giovanissima Venturi (classe 2005) confezionano nei primi venti minuti della ripresa il successo del Real Meda sullo Spezia, il rigore di Ebali allo scadere frena le Azalee passate in vantaggio con Brazzarola.

GIRONE B
Atletico Oristano-Padova 1-3
Isera-Cortefranca 0-7
Le Torri-Portogruaro 0-3
Permac Vittorio Veneto-SPAL 3-0
Brixen Obi-Triestina 5-1
Venezia-Unterland Damen 4-1

Il Cortefranca si riappropria della vetta sbancando Isera: apre Picchi al quarto d’ora, chiudono Giudici e Macchi nel recupero. Col Trento a riposo, si avvicinano al secondo posto il Brixen Obi e il Padova: la formazione di mister Castellaneta cala il pokerissimo alla Triestina, le biancoscudate ottengono un importante successo in terra sarda grazie a Gallinaro e alla doppietta di Donà. Dopo la sconfitta a Trento di domenica scorsa, il Venezia si riscatta con l’Unterland Damen: partita in bilico fino a metà ripresa, poi si scatena l’ex di turno Della Santa con un gol e l’ennesimo assist per Zandomenichi. Al Barison il Permac Vittorio Veneto regola 3-0 la SPAL: nel primo tempo a segno capitan Mantoani e Tommasella, chiude Trevisiol alla mezz’ora della ripresa. Con la vittoria a Montecchio torna a respirare il Portogruaro trascinato da Felletti (tripletta) e Finotto.

GIRONE C
Arezzo-Aprilia Racing 3-0
Ducato Spoleto-Bologna 1-4
Filecchio-Riccione 1-0
Roma XIV Decimoquarto-Jesina 2-0
Vis Civitanova-Sassari Torres 0-7
Cella-Pistoiese *rinviata

Il Bologna torna da Spoleto con i tre punti necessari (in gol due volte Hassanaine, poi Perugini e Marcanti) a mantenere salda la vetta della classifica: rossoblù a più cinque punti sull’Arezzo, a più sei su Filecchio e addirittura più nove sulla prossima avversaria Jesina sconfitta nell’anticipo di sabato dalla Roma Decimoquarto (doppietta di Fortunati). Torna al successo la formazione di Bonci con un netto tre a zero all’Aprilia, decidono Ceccarelli, Lulli e Orlandi. Filecchio di misura sul Riccione, a segno Paoli. Tutto facile per la Sassari Torres nelle Marche, rinviata Cella-Pistoiese.

GIRONE D
Crotone-Lecce Women 0-2
Chieti-Formello 5-2
Palermo-Ternana 3-1
Res Women-Pescara 2-1
Sant’Egidio-Monreale 2-3

Tutto invariato nelle zone alte della classifica col Palermo sempre primo, ma con una gara in più rispetto alle inseguitrici. Le rosanero sbloccano il match con la Ternana con la girata di Licari, poi l’incredibile punizione di Quirini rimette tutto in discussione fino ai centri di Coco e Dragotto. La doppietta di Spagnoli tiene incollata la Res Women al secondo posto con un punto di vantaggio sul Chieti e due sul Lecce, reduce dalla fortunata trasferta a Crotone (doppietta di Cazzato). Denti, Olivieri e Priolo firmano l’importante successo fuori casa del Monreale sul Sant’Egidio.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Oggi alle 17.30 Gravina presenterà la strategia di sviluppo del calcio femminile

Oggi alle 17.30, in collegamento con la trasmissione ‘Sky Calcio Women’ (canale 200 di Sky, visibile anche su TIMVISION), il presidente federale Gabriele Gravina presenterà la strategia di sviluppo del calcio femminile, che rappresenta uno degli obiettivi primari della FIGC per il prossimo quadriennio.
Il documento, sviluppato in collaborazione con la UEFA, muove i passi dagli ottimi risultati ottenuti nell’ultimo biennio e si pone l’obiettivo di unire le diverse componenti del movimento sotto un’unica visione, indicando in maniera organica i progetti da portare avanti da qui al 2025.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Gianpiero Piovani, Sassuolo: “Meritavamo più del Milan, orgoglioso delle mie ragazze”

“Non è andata benissimo perché non siamo riusciti a passare il turno, però devo dire che le ragazze hanno fatto una grandissima prestazione”. Si dice soddisfatto Gianpiero Piovani dopo il pareggio a reti bianche che ha decretato l’uscita del Sassuolo dalla Coppa Italia. Risultato che non mina assolutamente le considerazioni del mister. “Sono felice e orgoglioso di allenare questo gruppo nonostante il mancato passaggio. Usciamo da questa competizione con due pareggi contro una squadra che ha degli elementi importanti. Se siamo riusciti ad ottenere due risultati positivi contro una squadra forte così, vuol dire che ci siamo anche noi”. 

Nonostante il divario sostanziale sulla carta, le reggiane hanno tenuto testa alle rossonere. “Se vogliamo dirla tutta, nell’arco dei 180 minuti, meritavamo sicuramente più noi del Milan. Purtroppo l’1-1 dell’andata ha condizionato la partita di oggi. Però le ragazze hanno fatto una bellissima prestazione provando in tutti i modi di vincerla”.  

La squadra si sta confermando ogni partita al top della forma ed in cima al nostro campionato. Tutto ciò è frutto di un eccellente lavoro alle spalle martellante ed efficace. “Rispondiamo presente colpo su colpo e questo è motivo di soddisfazione ed orgoglio far parte di questo gruppo. Questo è un percorso importante che cerchiamo di portare avanti con grande determinazione e soprattutto voglia di migliorare”Piovani si sofferma anche sulle chiamate delle sue ragazze nelle rispettive selezioni. “Sono contento che sono arrivate anche delle convocazioni sia per le nazionali straniere che per le italiane, anche delle squadre giovanili. Meritano tutto questo: è una squadra giovane, che deve crescere e lo sta facendo in maniera esponenziale”. 

Credit Photo: Federico Fenzi

Vittorio Veneto vs SPAL: le Tose tornano a vincere al Barison e risalgono la classifica

Le rinfrancate Tose di mister Massimo Zoni, richiamate alle armi per la nona fatica stagionale nel Girone B di Serie C. Le ragazze vittoriesi incrociano al Barison la SPAL, storico e prestigioso sodalizio biancazzurro estense, relegato nei bassifondi della graduatoria di campionato ma a sua volta ringalluzzito dal primo successo stagionale conquistato ai danni del Le Torri fanalino di coda.

Per quello che, a tutti gli effetti, rappresenta un nuovo, fondamentale step rossoblù on the road sullo sterrato dell’obiettivo minimo chiamato salvezza, mister Zoni non può che rifocillare il proprio dogmatico 4-2-3-1 attenendosi come sempre il meglio possibile agli updates provenienti dai recessi della zona infermeria. A vestire il sartoriale abito di una retroguardia a caccia del secondo clean sheet in campionato, davanti alla consueta sentinella guantata Alice Bonassi, è chiamato nuovamente a operare il duo “di lotta & carLotta” Gava-Martinis, coadiuvato sulle fasce dall’inossidabile prezzemolina Monica Furlan a sinistra e dal ritorno dell’enfatica garra made in Luna Da Ros sul fronte oppostoA centrocampo spicca la conferma della “centrocampista di quantità” Carlotta Modolo accanto all’irrinunciabile sherpa Laura Tommasella, antipasto tattico del trio semi-avanzato composto al centro dalla confermatissima Sofia Bigaran e sui lati rispettivamente da capitan Karin Mantoani, riportata su mattonelle a lei offensivamente più congeniali, e Deborah Zilli, al rientro nello Starting XI dopo le recenti noie fisiche. Inedito terminale avanzato, massima espressione di una duttilità espressa a tutto tondo in questo inizio di stagione, è per l’occasione la bellunese Gaia Maria Sovilla.

Il pomeriggio piacevolmente soleggiato del Barison pare una proiezione ai limiti dell’onirico, sette giorni dopo il diluvio squisitamente biblico patito terra altoatesina. A giustapporre le esperienze calcistiche, al di là del mero incidere del calendario, è la voglia con cui le Tose approcciano la contesa sin dal fischio d’inizio. Per la verità, nel primissimo quarto d’ora, la formazione ospite estense non sfigura affatto nel tentare di reggere i dinoccolati approcci vittoriesi in fase di elaborazione del gioco. Dopo ripetute punzecchiature limitate alle zone centrali del campo, la prima incursione rossoblù nell’area avversaria libera alla conclusione capitan Mantoani imbeccata su tracciante di Zilli dalla sinistra, il mancino della numero 28 friulana è pero troppo strozzato e scivola innocuo alla destra di Merli. Risponde, praticamente in fotocopia, la 18 ospite Braga, liberata sul piede debole dal limite in un’esecuzione a dir poco all’acqua di rose per le prensili estremità di Bonassi. Dopo aver incassato, nei due precedenti impegni contro Trento e Unterland, la beffa del gol al primo vero tiro verso lo specchio dell’intera contesa domenicale, le Tose ribaltano la cabala con il colpo di reni che al minuto 16 vale l’1-0 rossoblù: il traversone a giro di Furlan dai 20 metri è un Bacio Perugina (nessuna pubblicità occulta, ma ovvio citazionismo in pieno stile 14 Febbraio) per la ferale zampata da scoiattolo volante di capitan Mantoani sulla linea dell’area piccola. Secondo centro in campionato, terzo stagionale, per Air Karin e partita ufficialmente stappata come il miglior prosecco Made in Serena Wines (e questa sì, è dannatamente pubblicità occulta). La SPAL rincula sotto la spinta ora più veemente delle Tose, che ci riprovano in una manciata di minuti con Modolo, sinistro dai 25 metri bloccato in tuffo da Merli, e con Tommasella, punizione affilata dalla lunga distanza non lontana dall’incrocio dei pali della porta ospite. La forevercampista di San Donà di Piave dispensa giocate con la freschezza di chi si diverte ancora come al primo gettone, ma non solo, perché a conferma dello strepitoso periodo di forma arriva anche la sua firma sul raddoppio Permac al 25′: traversone di Mantoani da destra smanacciato da Merli, Zilli agguanta il pallone e scarica all’indietro per la numero 22 rossoblù, spietata nel freddare con un velenosissimo pallonetto spiovente l’estremo difensore spallino vanamente proteso in tuffo. Tramortita dall’uno-due delle padrone di casa, la compagine ospite prova a scuotersi trascinata dalla propria talentuosa numero 10 classe 2003 Martello, protagonista alla mezz’ora del primo intervento di Bonassi in uscita bassa su pallone scodellato da lontano. La sortita estense rimane però un lampo di abat-jour offuscato dai raggi rossoblù, con Laura Tommasella ancora a un passo dal gol a pochi secondi dal duplice fischio di metà partita: una prima conclusione di destro dentro l’area, quasi a botta sicura, è rimpallata dalla schiena di Braga, la seconda al volo di sinistro termina invece ben più lontana dal montante ospite. Le due squadre vanno dunque a bere un the caldo, ed è proprio il caso di dirlo viste le temperature polari, sul doppio vantaggio a favore della groove armada di mister Zoni.

In apertura di ripresa il coach pordenonese è subito costretto a intervenire sulle proprie protagoniste per causa di forza maggiore: fuori Sofia Bigaran, costretta al forfait da una piccola noia fisica, spazio a Elena Govetto sulla mattonella della trequarti. Inizialmente cristallizzata nel proprio 11 di partenza, la formazione spallina prova a suonare la carica con un paio di tentativi firmati da Benetti e dalla solita Martello nei primi 10′ di gioco, ma nulla che possa in alcun modo turbare la sostanziale quiete domenicale dell’attenta Bonassi. Ben più interessanti le conclusioni di controbalzo in rapida sequenza della golden couple Modolo-Sovilla, entrambe di destro dal limite e destinate a distanze tutt’altro che siderali dal montante di Merli. Con il rapido incedere della seconda frazione di gioco, il mister spallino Bonati decide di compiere i primi avvicendamenti tra le proprie giocatrici e contemporaneamente di provare ad alzare il baricentro complessivo della squadra. La mossa, in ogni caso doverosa vista la prognosi dell’incontro, finisce per esporre la formazione estense a vere proprie voragini difensive, alla golosa mercé di facili e interessanti contropiedi rossoblù. Pescata da un certosino traversone di Mantoani dalla fascia destra, Govetto al 68′ è sprecona nel divorare la palla del più che possibile 3-0 completamente a tu per tu con Merli. Dal sigillo sull’incontro al più classico dei controepisodi-beffa, il passo rischia di non essere poi così impronosticabile, con il neoentrato portiere rossoblù Da Ronch che rischia qualcosa proteso in uscita fuori area sui piedi di Malvezzi. Da un possibile spavento al nuovo appuntamento con la ceralacca sulla domenica, la differenza la fa l’altra new entry del match Giulia Trevisiol, rapace e fulminea da vera bomber nel trafiggere a centro area Merli su invito da destra di Govetto, decisamente assolta dai propri peccati dopo il traversone gourmetdell’occasione. Al 75‘ è 3-0 Permac, risultato rotondo e assolutamente meritato. Che potrebbe farsi ancora più ampio nel finale, se le rossoblù avessero maggiore esperienza da vere killer instinct sul campo. I rutilanti tentativi si susseguono tra un bel destro al volo di Govetto, non lontano dall’incrocio spallino, un’incursione di Sovilla, vanificata dall’ultimo controllo di fronte al portiere, e un generoso tentativo di diagonale di Dalila Canzi. Proprio l’ingresso della numero 16 rossoblù, al rientro dopo quasi un anno a causa di un lungo infortunio, è la dolce nota che impreziosisce il finale di una domenica pragmatica quanto basta e concreta quanto serve.

Le Tose conquistano così, per la prima volta in stagione, il secondo successo consecutivo, ai danni di una tra le rivali più ostiche e dichiarate nella lotta allo step salvezza. Con il morale ulteriormente rifocillato e la porta inviolata per la seconda volta in campionato, le ragazze rossoblù si preparano ora al prossimo stress test in casa del Portogruaro, formazione già capace di mettere in difficoltà le ragazze di mister Zoni nel girone eliminatorio di Coppa Italia. Ma quello era un altro Permac, in un’altra competizione, agli estremi inizi di un percorso di crescita tuttora in corso. Perché smettere di innamorarsi dei 3 punti proprio ora.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Alessia D’Aguanno, Roma Calcio Femminile: “Spero di rimanere qui a lungo. Il mio sogno? Che il pallone non m’abbandoni mai”

Altra ragazza della squadra Primavera della Roma calcio femminile che merita di essere conosciuta meglio è sicuramente Alessia D’Aguanno.

Ha iniziato a 6 anni, giocando “per strada”. A quel tempo praticava  un altro sport, il taekwondo, però nel tempo libero aveva sempre il pallone nei piedi.  Arrivata ormai alla cintura nera, nel 2017, si decise a lasciare il taekwondo  e di iniziare a praticare quello che era sempre stato il suo sogno: il calcio.

All’inizio i suoi genitori non erano d’accordo, per loro lo sport più adatto era il nuoto e così per accontentarli frequentò un anno la piscina.

Nel 2019 decise di dire basta!  Disse ai suoi genitori che era il calcio che voleva fare e nient’altro! Loro ne presero atto e la accontentarono.

Oltre al calcio nel suo mondo c’è anche lo studio.

“Ora frequento l’alberghiero settore accoglienza turistica poi vorrei prendere l’università. Da grandeci dicevorrei fare la calciatrice, ma se con il calcio non fosse ancora possibile mantenersi, allora avrei comunque lo studio come base per lavorare e poter continuare a giocare a calcio.”

Alessia è una vera stacanovista del lavoro infatti, quando non ha gli allenamenti, si allena comunque correndo.

Come hobby le piace molto leggere e praticare tutti gli altri sport.

Quale è il tuo sogno più grande?
“Il mio sogno più grande é quello che il pallone non mi abbandoni mai. Voglio che sia una costante della mia vita e farne un lavoro. Amo questo sport e non potrei mai farne a meno, io sento il bisogno di giocare a calcio, quando gioco io mi sento libera.”

Quando sei arrivata alla Roma calcio femminile?
“Quando entrai alla Roma Calcio Femminile, due anni fa, non ci potevo credere!  Conoscevo la squadra e poi, essendo grandissima tifosa della Roma, per me era ed é tuttora un onore indossare questa maglia. Era il mio primo anno da agonista e devo dire che ho trovato una vera e propria famiglia.  Lo staff, le compagne, tutti mi hanno aiutato sia a livello calcistico che personale quindi posso solo ringraziarli tutti e sperare vivamente di rimanere in questa squadra il più a lungo possibile perché per me ormai é casa.”

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

Juventus Women, talking points | Juventus – Empoli

SEMIFINALE
Le Juventus Women approdano alla semifinale di Coppa Italia per la seconda volta nella loro storia. L’ultima volta che hanno l’hanno centrata hanno poi vinto il trofeo nella stagione 2018/19.

GIRELLI 50
Con la rete messa a segno contro l’Empoli, Cristiana Girelli è arrivata a quota 50 reti con la maglia delle Juventus Women. È la prima a raggiungere questa cifra.

ANDREA ON FIRE
Staskova ha trovato il quinto gol in Coppa Italia in questa stagione, diventando, con Benedetta Glionna, la miglior marcatrice della competizione. L’Empoli, tra l’altro, diventa la sua vittima preferita in Italia: sono 6 le reti messe a segno contro le toscane.

PIOGGIA DI GOL
Nelle quattro gare disputate in Coppa Italia in questa stagione le Juventus Women hanno messo a segno sempre almeno 4 gol. Cinque contro Pomigliano ed Empoli (andata e ritorno), quattro contro la Pink Sport Time.

PERFECT 2021
Sono otto le partite giocate dalle Juventus Women nel 2021: otto vittorie (con la Roma in Supercoppa pareggio nei 90 minuti e successo ai supplementari).

Credit Photo: Juventus Women

14a Serie A Femminile: Bisceglie e Granzette vittorie top, pari Kick Off-Falconara

Dopo dodici vittorie nelle prime dodici partite, record assoluto per il campionato di Serie A femminile, il Città di Falconara conosce il suo primo stop, anche se parziale. L’impresa, se così si può dire, riesce alla Kick Off, capace di bloccare sull’1-1 la marcia inarrestabile della capolista. Al goal di Marta ha risposto la solita Debora Vanin, a segno con un’iniziativa personale in apertura di ripresa.

Nonostante il pari, le Citizens “rubano” un altro punto al Montesilvano, sorpreso in casa da uno strepitoso Bisceglie. Le pugliesi, infatti, vincono grazie a una prestazione coriacea e di raro cinismo: i goal di Giuliano, Taina e Annese rendono vano il momentaneo 2-1 di Lucileia e il tentativo di rimonta finale con il goal di Xhaxho.

Nella sfida salvezza fra Granzette e Pelletterie sono le venete ad avere la meglio. Decisiva, al suo rientro dall’infortunio di inizio stagione, Dayane Da Rocha, autrice della doppietta che di fatto decide la gara. Con questa vittoria il Granzette aggancia le toscane in testa.

Infine, lo Statte vince con un largo 3-7 a Roma nella sfida del PalaGEMS. Sulla gara, tramite comunicato del club, la Lazio ha comunicato che presenterà ricorso.

SERIE A FEMMINILE – 14ª GIORNATA
DOMENICA 14 FEBBRAIO
LAZIO-ITALCAVE REAL STATTE 3-7
KICK OFF-CITTÀ DI FALCONARA 1-1
MONTESILVANO-BISCEGLIE FEMMINILE 2-3
GRANZETTE-PELLETTERIE 2-1

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

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