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Atletico Madrid superstar del mercato

Rasheedat Ajibade - Atlético Madrid
Rasheedat Ajibade - Atlético Madrid

L’Atlético Madrid mostra la sua forza sul mercato con 3 acquisti fondamentali per la stagione delle colchoneras. Due ottimi rinforzi per l’attacco e uno per il centrocampo. Tutte giocatrici internazionali e con prospettiva. L’Atlético pesca dal campionato norvegese con la goleador Njoya Ajara, camerunense, che firma fino al 30 giugno del 2022. La capocannoniera della Toppserien, il campionato norvegese, 27 anni, accompagnerà Ludmila al centro dell’attacco. Dopo aver giocato nella NWSL negli USA e nel campionato svedese, Njoya ha disputato anche le Olimpiadi di Londra del 2012 e i Mondiali in Canada nel 2015 e in Francia nel 2019. Attaccante con grande forza fisica, dichiara subito ad As che il suo posto preferito è da numero 9 ma può giocare anche dietro le punte. Da subito si dichiara contenta di essere arrivata in un grande club e vuole vincere, come “fanno tutti i camerunensi, che mai si danno per vinti” dichiara Njoya.
Sempre per l’attacco ecco la nigeriana Rasheedat Ajibade, in arrivo sempre dal campionato norvegese, dalla squadra dell’Avaldsnes con cui ha segnato 7 reti quest’anno. Rasheedat ha 21 anni ed è tra le promesse africane del nuovo decennio. Si giocherà il posto proprio con l’altra nuova arrivata Njoya Ajara e con Toni Duggan che sta sostituendo Charlyn Corral, infortunata. Rasheedat è alta 1,60 m ma è molto veloce e forte fisicamente, può essere utilizzata anche come centrocampista offensivo se Ludmila e Deyna Castellanos vengono schierate come punte. Anche lei è molto contenta di essere arrivata all’Atlético Madrid, dopo essere stata votata nella top-10 del calcio africano nel 2017. Anche lei è internazionale con la maglia della Nigeria. La società in cui è cresciuta? L’FC Robo, la stessa squadra di Asisat Oshoala, calciatrice che è emersa in Spagna con la maglia del Barcellona.
Il terzo acquisto arriva addirittura dal PSG, capolista della Ligue1 francese, 25 anni, Aminata Diallo. La centrocampista francese si dichiara molto felice di arrivare all’Atlético Madrid. Il suo obiettivo? Recuperare palloni e costruire il gioco offensivo. Dal Guingamp, Aminata è arrivata al PSG nel 2016 dopo essersi conquistata spazio nella Nazionale francese.

Photocredit: Atlético Madrid Femenino, Twitter

Matilde Fuganti, Trento Calcio Femminile: “Il nostro obiettivo resta quello di migliorare”

Calcio In Rosa ha intervistato Matilde Fuganti, classe 1999, autentico jolly di reparto a disposizione del Trento, squadra militante nel girone B di serie C.

Fuganti è una calciatrice polivalente capace di ricoprire il ruolo di centrocampista centrale, mediano o interno sinistro. Cresciuta con i maschietti del Predaia, ha iniziato la carriera nel femminile nel Sud Tirol prima di approdare nella squadra gialloblù, dove sta disputando la quarta stagione di fila.

Ciao Matilde, un breve excursus delle tue esperienze pregresse in carriera

“Ho iniziato a 6 anni con i maschi nel Predaia, la squadra del mio paese e ci ho giocato fin quando ho potuto; a seguire sono passata nel femminile, dove ho fatto due stagioni nel Sudtirol Damen in particolare in under 19, facendo anche qualche presenza in Prima squadra, dove ho avuto l’occasione di fare l’esordio in serie A, poi sono tornata in terra trentina e ho disputato una stagione nell’Azzurra, prima di trasferirmi nel Trento in serie C dove sto disputando la mia quarta stagione consecutiva”.

Le persone più importanti che ti hanno sostenuto nel percorso

“Ci sono diverse persone che mi hanno fatto crescere ma la figura più importante è sicuramente mio padre che mi ha sempre seguito e sostenuto fin da piccola, un autentico punto di riferimento costante nella mia vita calcistica”.

Il campionato

“Abbiamo disputato quattro gare, perdendo all’esordio con il Cortefranca e vincendo le altre tre in programma; il nostro obiettivo resta quello di migliorare la posizione ottenuta nella passata stagione (quinto posto), puntando a rimanere nelle zone alte della classifica con la speranza di ambire chissà ad arrivare prime nel girone”.

L’attesa della ripartenza

“Una volta appresa la notizia della sospensione del torneo, abbiamo continuato le sedute di allenamento on line su piattaforma zoom per tre volte alla settimana (due sessioni di gruppo ed una individuale), provvedendo, negli ultimi giorni, alle rifiniture sul campo, in presenza, salvo poi interrompere nuovamente le attività per la neve; ci stiamo preparando al meglio per il ritorno in campo, ci manca giocare la Domenica, siamo a corto di preparazione sulle gambe e nel fiato, si sente molto la mancanza del ritmo partita”.

Il calendario

“E’ un’iniziativa benefica che stiamo portando avanti ogni anno, variando il tema proposto nel calendario; nella passata stagione abbiamo voluto promuovere la corretta alimentazione mentre quest’anno abbiamo incentrato l’iniziativa sul significato dell’esultanza, un gesto liberatorio di soddisfazione e di gioia, anche se inizialmente si era proposto di valorizzare la città di Trento ma causa Covid i programmi sono stati cambiati”.

Photo Credit: Calcio In Rosa / Trento Calcio Femminile

Errori e sfortuna: il Cesena vince 3 – 1

Il Tavagnacco va sotto, pareggia e poi subisce una rete discussa su palla inattiva. Nella ripresa le gialloblù ci provano, prendono tre legni e subiscono il terzo gol da fuori area.

L’inizio di 2021 è all’insegna di una sconfitta immeritata per il Tavagnacco, vince il Cesena 3-1 nel recupero della settima giornata. Resta il rammarico per una sfida giocata alla pari, con qualche errore, ma molta sfortuna.

L’inizio è buono. Le gialloblù si fanno vedere in avanti con l’inserimento di Grosso che tenta il pallonetto, ma è brava Pignagnoli a intercettare e sfuma così una grossa opportunità per il vantaggio. Gara piena di capovolgimenti di fronte, le romagnole sono pericolose al 7’ con una incursione sulla sinistra di Porcarelli su cui Beretta compie un vero e proprio miracolo in uscita respingendo il tiro a botta sicura. Il duello tra le due prosegue qualche minuto dopo con l’estremo difensore gialloblù che respinge un altro destro della numero 14 bianconera. Ci prova Caneo dalla distanza, ma la sua conclusione termina alta di poco al quarto d’ora. E’ il 18’ quando le friulane si conquistano un corner; sul traversone di Grosso, stacca di testa Ferin, la palla scheggia il palo e si spegne sul fondo.

Al 27’ un disimpegno sbagliato di Veritti da la possibilità a Porcarelli di calciare in porta per il vantaggio romagnolo: è 1-0. Il Tavagnacco reagisce e un minuto dopo pareggia. Si riscatta la stessa Veritti che indovina il pertugio corretto per mandare in porta Caterina Ferin che è fredda davanti a Pignagnoli e segna di destro l’1-1. Controreazione ospite. Il Cesena con uno schema su calcio d’angolo impegna Beretta che si rifugia nuovamente in corner. Sugli sviluppi, il portiere friulano subisce fallo non visto dal direttore di gara e Petralia spinge il rete per l’1-2 ospite al 31’. L’allenatrice Chiara Orlando protesta e viene espulsa; le ragazze restano sotto la direzione di Andrea Tosolini. Il Tavagnacco, nervoso per l’ingiustizia subita, reagisce, ma è ancora fermato dalla sfortuna. Altro legno per le ragazze al 41’ su tiro-cross di Milan a portiere battuto.

Nella ripresa il Cesena mostra un atteggiamento più prudente lasciando l’iniziativa in mano al Tavagnacco. Le gialloblù ci provano con Devoto da fuori e poco più tardi con un calcio di punizione di Tuttino che finisce alto di poco. Gara più bloccata rispetto al primo tempo. Al 16’ Devoto si invola verso la porta avversaria e da posizione defilata, fa partire un destro violento che centra la traversa. E’ l’ennesimo segnale che non è giornata. Il Tavagnacco cerca il 2-2 da fuori con Caneo, ma il suo destro termina a lato di poco al 72’. Cinque minuti dopo le romagnole trovano la terza rete con un tiro da fuori di Beleffi per il definitivo 1-3. Crollano qui le speranze di risultato positivo. Ci sarà l’opportunità di riscattarsi già fra tre giorni, mercoledì 6 nella trasferta sul campo del Cittadella.

TAVAGNACCO
Beretta, Toomey, Martinelli, Veritti (84’ Dieude), Milan (46’ Donda), Tuttino, Grosso (64’ Blasoni), Caneo (84’ Mariani), Devoto, Ferin, Gianesin (46’ Abouziane)
A disposizione: Nicola, Pozzecco, Liuzzi, Dimaggio
Allenatrice: Orlando

CESENA
Pignagnoli, Pavana, Carlini, Casadei, Costi (75’ Simei), Petralia (75’ Beleffi), Porcarelli (88’ Zani), Cuciniello, Georgiou, Pastore, Delfrancia (64’ Muntes De Oca Muno)
A disposizione: Pacini, Siboni, Damiano, Gallina, Paolini
Allenatore: Rossi
Marcatori: 27’ Porcarelli, 28’ Ferin, 31’ Petralia, 77’ Beleffi
Note: Arbitro Marini (sezione Portogruaro), Recupero 0’ e 5’, Espulsa Orlando per proteste, Ammonite Veritti, Pignagnoli.

Credit Photo: Upc Tavagnacco

Alain Conte: “Per San Marino è stato un anno storico. Ora speriamo di rivedere i tifosi”

Il 2020 per il San Marino Academy è stato un anno da ricordare, anzi un anno storico nonostante la pandemia che stiamo vivendo abbia tolto la gioia di poter viverlo con il proprio pubblico. Per tracciare un bilancio di questi ultimi 12 mesi e proiettarci verso il nuovo anno la redazione di Tuttomercatoweb.com ha parlato con il tecnico della squadra Alain Conte partendo alla storica promozione in Serie A arrivata dopo una lunga attesa: “Sicuramente la gioia di questo traguardo ci è stata un po’ provata per l’attesa del giudizio della FIGC e per non averlo conquistato sul campo. Noi avremmo voluto, ci credevamo per come si erano messe le cose, ma è stata comunque un’impresa visto che eravamo partiti con altri obiettivi essendo una neopromossa. Ma ripeto eravamo convinti di poter conquistare questa promozione sul campo. Si è trattata comunque di un’annata storica per noi, per San Marino e per il calcio sanmarinese visto che in appena 18 mesi siamo passati dalla Serie C alla Serie A e ora siamo la rappresentante di questo movimento che milita al livello più alto”.

Come avete vissuto la lunga attesa per la decisione della FIGC
“Male, anche se sapevamo che con tutte le classifiche possibili e immaginabili eravamo in vantaggio sulle rivali. A parità di gare giocate eravamo davanti così con le varie medie e coefficienti. Ma non c’è mai nulla di sicuro, c’erano tante altre squadre che ambivano a quel posto, anche con maggiore blasone rispetto a noi. Sapevamo di essere in vantaggio, ma abbiamo voluto aspettare a fare gli annunci e festeggiare finché non è arrivata la decisione definitiva, la liberazione c’è stata solo in quel momento, quando lo hanno annunciato. Conservo ancora lo screenshot di Sky che dava la notizia che eravamo in Serie A”.

L’inizio in Serie A è stato traumatico. E fin da subito sono arrivate anche critiche feroci nei vostri confronti
“Se vogliamo fare una cosa, la vogliamo fare bene. E così è arrivato il record negativo all’esordio (10-0 contro l’Empoli NdR). A parte gli scherzi questo inizio ci ha fatto bene, ci ha fatto subito capire quale realtà stavamo affrontando, dove eravamo arrivati e che dovevamo cambiare passo, lavorare diversamente e scendere in campo in un altro modo se volevamo evitare che il sogno si tramutasse in un incubo lungo 10 mesi. Ci siamo messi tutti a lavorare operando una rivoluzione tattica che ha iniziato a dare i suoi frutti, ma del resto passare dalla C alla A in pochi mesi non poteva essere indolore. Le critiche? Sono state ingenerose, ma ci hanno dato anche motivazione e morale. Le abbiamo tutte salvate e speriamo di rispondere a maggio a salvezza conquistata”.

Con la Florentia San Gimignano è arrivata la vostra prima vittoria, per di più in casa
“Possiamo dire che il risultato è stato bugiardo, perché nei primi 20 minuti loro ci hanno messo sotto, ma alla fine abbiamo conquistato i primi tre punti e farlo nello stadio di San Marino ha assunto un fascino particolare per l’importanza che riveste e perché è uno degli impianti migliori per il calcio femminile in Serie A. L’emozione è stata qualcosa di indescrivibile”.

Che effetto fa giocare e ospitare club blasonati come Juve, Milan o Fiorentina?
“Ci dispiace solo che il pubblico non possa assistere a queste gare, vedere da vicino le giocatrici di grande livello che vestono quelle maglie, ma è certamente un onore ospitarle e sfidarle. C’è orgoglio, ma anche difficoltà perché il nostro gruppo storico è formato da 11 calciatrici che vengono dalla Serie C e 14 dalla Serie B. Trovarsi di fronte calciatrici ammirate da tifose, viste fino a quest’anno solo in tv, non è facile mentalmente. Bisogna mettere da parte il tifo e le emozioni e scendere in campo consapevoli che ci siamo meritati di giocare contro di loro nello stesso campionato”.

Finora avete sempre fatto punti con le dirette concorrenti. È un aspetto che fa ben sperare per il girone di ritorno
“Questo è l’aspetto più prestigioso di questa prima parte di stagione, non solo per la classifica. Abbiamo vinto due scontri diretti, perché in quel momento la Florentia San Gimignano era una nostra diretta rivale, e questo ci fa ben sperare, ma la strada è ancora lunga e dobbiamo continuare così anche nel girone di ritorno. Se riusciremo a fare il nostro dovere gli otto punti attuali potranno essere molti di più a fine stagione”.

Cosa si aspetta dal 2021?
“Più che altro spero che la situazione possa migliorare e che verso fine anno si possano rivedere i tifosi allo stadio e avvicinarci alla normalità. Affrontare la Serie A in queste condizioni è difficilissimo, ci sono i protocolli sanitari da rispettare che sono molto rigidi specialmente per noi che abbiamo anche altri lavori. Io, il mio staff e diverse giocatrici non facciamo solo questo di mestiere, abbiamo quindi contatti esterni e questo rende ancora più difficile il tutto anche se stiamo attenti al 200% e la società fa altrettanto. A livello calcistico speriamo di conquistare questa salvezza che sarebbe come uno scudetto e rappresenterebbe l’impresa più grande degli ultimi tre anni, senza nulla togliere alla vittoria della Serie C o alla promozione di qualche mese fa. Sarebbe anche la base per costruire qualcosa di ancora più grande di quanto fatto in questi ultimi anni”.

Si aspetta anche il professionismo nel nuovo anno?
“Aspetto questa legge, ma sopratutto spero che sia scritta bene e vada incontro alle necessità di tutte le calciatrici e le società. Al momento non è pensabile in certe realtà vivere solo di calcio, perché quello che si prende è poco più di un rimborso spese e per questo non si può lasciare un lavoro per magari giocare pochi anni in Serie A e non avere poi più nulla una volta finita la carriera. Serve un salario minimo che dia la possibilità di dedicarsi a questo sport totalmente. Così come serve dare a tutte le società la possibilità di competere a certi livelli anche se non collegate ai club maschili. Ecco in questo caso sarei disposto anche ad aspettare un anno in più affinché la legge sia la migliore possibile e tuteli tutti e tutte nel migliore dei modi”.

Credit Photo: Marco Montrone 

Poker del Pomigliano che vola in testa insieme alla Riozzese Como, successo del Cesena sul Tavagnacco

I tre recuperi della 6ª e della 7ª giornata del campionato di Serie B se li aggiudicano Pomigliano, Riozzese Como e Cesena. Le campane, che superano 4-0 il Perugia grazie alla doppietta di Moraca e alle reti di Pinna e Manno, agganciano la Riozzese Como – che ha disputato una gara in più rispetto alle rivali – al primo posto in classifica a quota 23 punti.

Match in discesa per il Pomigliano, che sbloccano la sfida in avvio e consolidano lo score nella ripresa. Stesso discorso per la Riozzese Como: le ragazze allenate da Paolo Wergifker indirizzano il match fin dall’inizio e ipotecano la vittoria già al 20’ grazie alle reti di Ferrario, che si ripeterà nel secondo tempo, e Vivirito.

Il Cesena invece, grazie al 3-1 sul campo del Tavagnacco firmato da Porcarelli, Petralia e Beleffi, balza al terzo posto nel torneo cadetto a 18 punti, superando proprio le friulane e la Lazio, ferme a 17 ma con diverse gare ancora da recuperare. Le romagnole passano al 27’ con Porcarelli, Ferin pareggia un minuto dopo ma l’1-1 è illusorio e le ospiti si aggiudicano la terza vittoria in trasferta dall’inizio della competizione.

Risultati dei recuperi della 6ª e della 7ª giornata di Serie B Femminile

Pomigliano – Perugia 4-0
2’ Pinna (P), 5’ Moraca (P), 55’ Moraca (P), 78’ Manno (P)

Tavagnacco – Cesena 1-3
27’ Porcarelli (C), 28’ Ferin (T), 31’ Petralia (C), 77’ Beleffi (C)

Riozzese Como-Chievo Verona 3-0
10′ Ferraio (R), 20′ Vivirito (R), 55′ Ferrario (R)

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Oggi su Sky la presentazione delle semifinali. In collegamento una calciatrice per squadra

Juve e Fiorentina, che si sono contese il titolo nelle ultime due edizioni della competizione, ottenendo una vittoria per parte, quest’anno – in virtù del nuovo format, pensato per la sola stagione sportiva 2020-21, che prevede lo svolgimento della Final Four al posto della tradizionale gara unica – dovranno fare i conti con altre due temibili avversarie, intenzionate a conquistare il primo trofeo della loro storia (a livello di prima squadra) interrompendo così una striscia lunga 4 anni di successi che portano la firma esclusiva del club bianconero e di quello viola.

Mancano ormai solo tre giorni al calcio d’inizio delle semifinali, ma sipario sull’evento che metterà in palio il primo titolo del 2021 si alzerà in anticipo: domani alle 12.30 su Sky Sport 24 andrà infatti in onda la presentazione – visibile anche sulla piattaforma TIMVISION – della ventiquattresima edizione della Supercoppa.

Durante la trasmissione, che sarà condotta da Mario Giunta con la presenza in studio del giornalista Giancarlo Padovan, si collegheranno dai rispettivi ritiri anche quattro calciatrici, una per squadra. Tutte insieme per raccontare le sensazioni della vigilia e per fare gli auguri di buon anno ai tifosi e a tutti gli appassionati di calcio femminile.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Ask Martina | Rosucci risponde alle vostre domande!

Mercoledì tornano in campo le Juventus Women per inseguire subito un trofeo: la Supercoppa Italiana. Il prossimo 6 gennaio va in scena la semifinale contro la Roma e Martina Rosucci, in vista della gara, risponderà alle vostre domande su Twitter!

Bianconera fin dalla nascita delle Juventus Women nel 2017, Rosucci ha vissuto in prima persona ogni step di crescita della squadra e condividerà con voi tutta la sua passione!

Oggi, 4 gennaio, Martina risponderà LIVE alle vostre domande. L’appuntamento è per le 16:00 sul profilo Twitter delle Juventus Women, ma è già il momento di cominciare a inviarle le vostre domande. Come? Su Twitter, taggando il profilo delle @JuventusFCWomen e usando l’hashtag #AskMartina.

Martina aspetta le vostre domande!

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Mallory Pugh e Sarah Killion Woldmoe firmano con Chicago Red Stars

Il Chicago Red Stars ha acquistato l’attaccante Mallory Pugh e la centrocampista Sarah Killion Woldmoe. Inoltre gli accordi prevedono la cessione della quarta e dell’ottava selezione assoluta nel Draft NWSL 2021, una scelta condizionale del primo turno nel Draft NWSL 2022 e uno slot internazionale per il 2021 e 2022 per lo Sky Blue FC, squadra da cui provengono i due nuovi acquisti.

“Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Mallory e Sarah nella famiglia dei Chicago Red Stars”, ha dichiarato Rory Dames, coach delle Chicago Red Stars. “Sono entrambe giocatrici di talento ed esperte come carattere. Sono fiducioso che si adatteranno bene al gruppo e aiuteranno la nostra continua evoluzione”.

A 22 anni, Pugh ha collezionato 63 presenze con la Nazionale Femminile degli Stati Uniti, con 13 gol e 17 assist per il suo paese. Nel 2016 è diventata la più giovane giocatrice a segnare per gli Stati Uniti all’età di 17 anni. Inoltre, ha fatto parte della squadra vincitrice della FIFA Women’s World Cup 2019 in Francia.

“Sono incredibilmente eccitata per l’opportunità di giocare per i Chicago Red Stars”, ha detto Pugh. “La squadra ha così tante grandi giocatrici, incluse alcuni delle mie compagne di squadra USWNT, e non vedo l’ora di unirmi a loro e lavorare sodo per aiutare il club a portare a casa un campionato. Un enorme ringraziamento alla proprietà e all’allenatore Rory Dames per aver reso possibile tutto questo. Ci vediamo presto a Windy City”.

Woldmoe è stata selezionata come secondo assoluto dallo Sky Blue FC nel Draft NWSL 2015. Ha collezionato 116 presenze in NWSL e 11 gol. È stata membro della FIFA Women’s World Cup Under-20.

“Sono così entusiasta di far parte dei Chicago Red Stars”, ha detto Woldmoe. “Ho sempre ammirato lo stile del calcio e il talento di livello mondiale in questa squadra. Non vedo l’ora di essere in un ambiente di allenamento con loro ogni giorno. Voglio ringraziare Chicago per questa opportunità e non vedo l’ora di conoscere la città e i fan. Let’s go Red Stars!

Credit Photo: https://chicagoredstars.com/

Katja Schroffenegger, Fiorentina Women’s: “Per ringraziarvi sarei felice di regalarvi una sorpresa che arriva direttamente dal match Italia-Danimarca”

Il portiere della Fiorentina Women’s e della Nazionale Italiana Katja Schroffenegger in concomitanza delle feste natalizie ha voluto ringraziare sui social i suoi numerosi follower lanciando una sorta di concorso che premierà con un cimelio proveniente dalla gara di qualificazione tra Italia e Danimarca.
“Quest’anno mi avete fatto sentire moltissimo il vostro affetto, che si sia trattato di Club o di Nazionale, il vostro calore mi ha supportato tanto.

Per ringraziarvi sarei felice di regalarvi una sorpresa che arriva direttamente dal match Italia-Danimarca!
Cosa devi fare?
Commenta questa foto con una sola parola,
la parola che rappresenta meglio le tue feste di Natale e se vuoi spiegala brevemente Sceglierò il commento più bello!
La mia parola del Natale è ‘fonduta’… non è una parola natalizia ma è quella che descrive meglio il mio Natale, mi ricorda la sera della Vigilia finché passiamo ore a mangiare e chiacchierare tutti insieme!”

Credit Photo:Pagina Instagram Katja Schroffenegger

Statistiche Lazio: una vetta molto vicina con il miglior attacco di Serie B

La Lazio Women ha concluso il girone di andata della Serie B Femminile in terza posizione con 17 punti. Ma da considerare è che la squadra di Seleman ha ben tre partite in meno rispetto alla capolista Como Women che ha 20 punti e alla seconda in classifica Pomigliano che invece ha 20 punti ma una partita in più rispetto alle biancocelesti. Sicuramente i vari recuperi del 2021 contro Chievo Verone, Ravenna Woman e Roma Calcio Femminile potranno creare scenari differenti su chi sarà la capolista.

In questo girone di andata, la Lazio ha realizzato 10 punti in casa e 7 in trasferta, conquistando così 4 vittorie, 5 pareggi e nessuna sconfitta.

I goal segnati sono ben 30. Il ciò rende la squadra biancoceleste quella con il miglior attacco di tutto il campionato di Serie B. Miglior marcatrice della squadra è Martin con 9 reti che equivalgono quasi al 35% dei goal realizzati. Invece, i goal subiti sono 12 che porta così la differenza reti a +18.

I minuti di recupero del secondo tempo, ovvero nella fascia 90′-95′ minuto sono il momento saliente della squadra per realizzare goal. Difatti, vi sono ben 6 reti realizzare in questo intervallo di tempo.

Sommario
Punti: 17 (casa 10, fuori casa 7)
Risultati: 4 vittorie, 5 pareggi, 0 sconfitte
Goal realizzati: 30 (casa 12, fuori casa 18)
Goal subiti: 12 (casa 9, fuori casa 3)
Capocannoniere: 9 goal – Martin
Risultati consecutivi: 1 vittoria, 3 pareggi
Posizione in classifica: 3/14 (con 2 partite in meno)

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