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Milena Bertolini, coach Nazionale Italiana Femminile: “La mia Italia è partita da Brescia”

La CT dell’Italia Femminile Milena Bertolini ha rilasciato pochi giorni fa un’intervista al quotidiano BresciaOggi.

Bertolini ha iniziato a parlare di come Francia 2019 sia stato importante per il movimento pallonare rosa italiano:
Il Mondiale è stato fondamentale per far conoscere il calcio delle ragazze a tutto il nostro Paese. Noi esistevamo anche prima, ma se esisti e nessuno ti conosce è come se non esistessi. Il seguito che abbiamo avuto in quel periodo è stato enorme. I mezzi di informazione, forse per la prima volta, hanno dato una grande attenzione al movimento ed è passato un messaggio molto positivo. L’idea e la percezione di questo sport è cambiata e questo ha fatto sì che nascessero modelli di riferimento per le bambine. Ora sanno che si può essere calciatrici. Non è un caso che i numeri siano aumentati, si parla di 30mila tesserate, prima del Mondiale erano forse 23mila. Poi sono realista, i cambiamento sono sempre lenti. Il seguito mediatico avuto in questo periodo non durerà per sempre, c’è il rischio che l’attenzione cali, ma di sicuro indietro non si torna. Vediamo quanto velocemente si va avanti. Ciò che rende speciali queste ragazze, oltre alla qualità, è lo spirito di squadra. Questo ha fatto la differenza al Mondiale, la sensazione di essere unite da qualcosa che andava oltre il calcio. Avevano una missione, un obiettivo comune e non personale, la voglia di far valere i propri diritti e di veder riconosciuto il duro lavoro fatto per essere lì. Ora la nostra missione è far crescere nuovi talenti, metterli nelle condizioni migliori per confrontarsi alla pari con le coetanee e colleghe estere“.

Poi ha raccontato dove è iniziato il percorso che ha fatto l’Italia:
La nostra Nazionale è nata a Brescia. Il ‘miracolo’ del Mondiale dello scorso anno è nato in quegli anni, quando una squadra di dilettanti arrivava ai quarti di Champions League. Lì si sono formate le fondamenta delle Azzurre. Bisogna riconoscere il merito grandissimo di questa società, in un momento in cui nessuno conosceva il calcio femminile e non c’erano risorse è arrivata tra le prime otto d’Europa. E come Brescia anche società dilettantistiche come Verona, Torres, Tavagnacco, senza di loro, senza il loro lavoro tutto questo non sarebbe stato possibile“.

La crescita del calcio femminile italiano ha avuto un rallentato a causa del Covid-19:
Quando sei in via di sviluppo e stai cercando di crescere, una battuta d’arresto può avere un impatto decisamente pesante. Il campionato scorso non è stato terminato, Serie A e Serie B sono rimaste bloccate per tanto tempo. Se tieni atlete di livello nazionale ferme sei mesi, la loro crescita tecnica e tattica ne risente. Grave anche l’arresto dei settori giovanili, queste ragazze hanno perso un pezzo della loro crescita. Poi la salute al primo posto, il virus non deve essere sottovalutato“.

La CT ha le idee chiare sulla qualificazione della nostra Nazionale a Euro 2022:Tutte le nostre energie adesso sono concentrate sulla partita contro Israele. Quanto all’Europeo, dobbiamo ricordarci che le prime otto del Mondiale sono europee, più gli Stati Uniti. In pratica l’Europeo è più competitivo del Mondiale. Noi stiamo crescendo, ma non possiamo pensare di recuperare in 5 anni quello che le Nazionali straniere hanno fatto in 15. Per risorse economiche e progetti sono molto più avanti“.

Milena ha fatto poi il punto della situazione sulla Danimarca:
Le danesi sono vice campionesse d’Europa, hanno giocatrici messe nelle condizioni di sviluppare il proprio talento sin dalla giovane età. Le nostre ragazze, invece, hanno iniziato verso i vent’anni ad allenarsi in un certo modo. Non si può ancora parlare di confronto ad armi pari. Però abbiamo tante qualità dal punto di vista tecnico e tattico, le fronteggeremo con queste armi“.

L’allenatrice di Correggio ha parlato del match disputato dalla Juventus contro il Lione in Champions League:
Le bianconere hanno fatto una grandissima gara. E’ la prima volta che una squadra italiana sta in partita 70 minuti affrontando la squadra più forte del mondo. Poi è uscito il valore del Lione, che è superiore, ma quella partita è stata importante per l’autostima di giocatrici e società. Cinque anni fa anch’io ho affrontato il Lione col Brescia. La differenza rispetto a oggi è davvero enorme, tante cose sono cambiate. Lì avevamo debuttanti assolute, nessuna delle ragazze o quasi aveva precedenti in Champions. L’impatto fu forte, solo entrare nello stadio un’emozione travolgente. Oggi, invece, le ragazze della Juventus hanno fatto esperienza a livello internazionale. Il cammino in 5 anni è stato notevole“.

Bertolini ha poi concluso sul calcio femminile del futuro:
Un calcio professionistico. E’ stato deliberato che dal 2023 le giocatrici avranno le tutele e i contributi che meritano. Sul campo, invece, sogno un calcio che riesca a far esprimere al meglio ciascuna giocatrice, che unisca fortemente l’aspetto pragmatico a quello estetico. Un calcio fatto di fraseggio e possesso, ma anche e soprattutto di bellezza e armonia. Il calcio femminile deve esaltare le caratteristiche delle ragazze, non tanto la potenza, quanto l’eleganza“.

Credit Photo: Brescia Calcio Femminile

Andrea Alesiani, Femminile Riccione: “Nella difficoltà c’è stato un incredibile attaccamento allo sport da parte delle ragazze”

Bilancio del 2020 appena trascorso affidato ad Andrea Alesiani, collaboratore tecnico della selezione juniores.

“Il 2020 è stato un anno particolare e difficile ma volendo cogliere gli aspetti positivi ho avuto una ulteriore conferma dell’incredibile attaccamento alla maglia e a questo sport da parte delle ragazze; sono orgoglioso di questo gruppo, è stato encomiabile il loro entusiasmo e abnegazione a voler sostenere le sessioni di allenamento senza limitazioni; pur limitandoci a sostenere sedute di allenamento prettamente fisiche, senza contatti fisici, scontri di gioco o partitelle, la loro presenza non è mai mancata.

Ho collaborato, nella veste di allenatore in seconda, con il mister Federico Casadei, gestendo un folto gruppo di ragazze dai 18 ai 22 elementi; Nel corso della stagione, eravamo partiti nello sostenere tre sessioni di allenamento a settimana, ridotte poi solitamente a due e talvolta ad una ma solo in caso di particolari ed avverse condizioni atmosferiche.

Memore delle mie esperienze passate dove ho rivestito il ruolo di allenatore della prima squadra, del settore primavera e altri compiti sempre in ambito femminile, ho notato da sempre una migliore predisposizione delle ragazze rispetto ai maschietti in tema di apprendimento, ricettività degli insegnamenti, motivazione e passione, aspetti basilari per la crescita di un’atleta che sono invece spesso ridotti a mera abitudine per i maschietti.

A livello di risultati il campionato scorso era terminato con una brillante vittoria esterna a Pisa mentre la nuova annata era partita con una sconfitta a Sassuolo, ma di certo sono altri gli aspetti da tenere in considerazione per stilare bilanci, in attesa di poter tornare quanto prima possibile alla tanto desiderata normalità”.

Credit Photo: fya.it

Ilaria Toniolo, Lady Cittadella: “Ammiro Neur per il coraggio. Le donne ora hanno la visibilità che meritano”

Il calcio femminile è fermo per le festività natalizie, ma le premesse ci sono per vedere sempre più per la crescita del movimento in rosa. Sicuramente anche la crescita di molte calciatrici, tra queste anche il portiere Ilaria Toniolo del Lady Cittadella. L’estremo difensore del club veneto è stata intervistata da ilnapolionline.com.

C’è la pausa per le festività natalizie e ti vorrei chiedere un mini-bilancio sul campionato del Lady Cittadella?
“La squadra ha grande consapevolezza dei propri mezzi, è un gruppo giovane che ha tanta voglia di imparare e mettersi in gioco. Pensiamo partita per partita, non guardiamo la classifica che ormai è tutta sfalsata da tempo causa Covid. Dall’inizio fino ad ora siamo in parte soddisfatte ma c’è ancora tanto da lavorare! Pensiamo di fare bene a partire dagli allenamenti, è da lì che si mettono le basi per un ottimo campionato”.

Nel tuo ruolo di portiere c’è un modello al quale ti sei sempre ispirato?
“Non ho modelli di portieri. Mi piace molto Neuer, mi ci vedo un po in lui.. è un portiere che molte volte si ritrova a fare il ruolo del libero in difesa, gioca molto con i piedi, fa uscite con tanto coraggio”.

Negli ultimi anni stai facendo importanti passi in avanti come portiere. Dove secondo te puoi migliorare?
“C’è sempre da migliorare sicuramente! Mi trovo molto più sicura nelle uscite alte, sto lavorando molto sulle uscite 1 vs 1”.

Per la promozione in serie A chi vedo come favorita per ottenere il massimo traguardo?
“Difficile da valutare ora, il campionato è sfalsato c’è chi ha giocato 11 partite e chi 5. Penso che non ci sia una squadra favorita, tutte le domeniche sono finali, quest’anno con tutte le squadre per portare a casa i 3 punti bisogna dare l’anima in campo”.

Infine la nomina di Sara Gama come vice presidente dell’Aic. Per voi come calciatrici cosa significa per l’intero movimento?
“Sicuramente è un gran punto a favore del calcio femminile. Avere una figura che lei in primis vive il campo nel mondo femminile è importante. Sono stati fatti grandi passi negli ultimi anni per questo movimento non scontati. Finalmente le donne iniziano ad avere la visibilità che meritano!”.

Credit Photo: Nicolò Meneghetti

Tutte le calciatrici che giocheranno nella stagione 2020/21 della W-League australiana

A seguito l’elenco di tutte le calciatrici che hanno firmato per giocare nella stagione 2020/21 della Westfield W-League, il massimo campionato di calcio femminile in Australia.

Adelaide United

Capo allenatore: Adrian Stenta

Firme

Charlotte Grant, difensore, contratto rinnovato
Isabel Hodgson, aggressore, contratto rinnovato
Dylan Holmes, centrocampo, contratto rinnovato
Emily Condon, aggressore, contratto rinnovato
Matilda McNamara, difensore, contratto rinnovato
Chelsea Dawber, attaccante, contratto rinnovato
Emily Hodgson, difensore, contratto rinnovato
Laura Johns, difensore, contratto rinnovato
Georgia Campagnale, centrocampista, contratto rinnovato
Sian Fryer-McLaren, portiere, nuova firma
Annalee Grove, portiere, nuova firma
Mallory Weber, aggressore, contratto rinnovato
Meleri Mullan, attaccante, nuova firma
Ella Tonkin, difensore, contratto rinnovato
Inana Toovey, centrocampista, nuovo acquisto
Abbey Burns, centrocampista, nuova firma
Lara Kirkby, centrocampista, nuovo acquisto
Fiona Worts, attaccante, nuova firma

Partenze

Sarah Willacy (Western Sydney Wanderers)

Brisbane Roar

Capo allenatore: Jake Goodship

Firme

Rosie Sutton, avanti, nuova firma
Emily Gielnik, avanti, nuova firma
Kim Carroll, difensore, nuova firma
Tameka Yallop, centrocampista, contratto rinnovato
Georgina Worth, portiere, contratto rinnovato
Kaitlyn Torpey, difensore, contratto rinnovato
Morgan Aquino, portiere nuovo acquisto
Leticia McKenna, avanti nuova firma
Winonah Heatley, difensore, contratto rinnovato
Anna Margraf, centrocampista, contratto rinnovato
Jamilla Rankin, difensore, contratto rinnovato
Mariel Hecher, attaccante, nuova firma
Billie Murphy, centrocampista, nuovo acquisto
Sharn Freir, attaccante, nuova firma
Olivia Chance, centrocampista, nuovo acquisto
Katrina Gorry, centrocampista, contratto rinnovato
Isobel Dalton, centrocampista, contratto rinnovato
Clare Polkinghorne, difensore, contratto rinnovato
Rebekah Horsey, centrocampista, nuovo acquisto

Partenze

Natalie Tathem (Melbourne Victory)
Indiah-Paige Riley (Fortuna Hjørring)
Hollie Palmer (Melbourne City)

Canberra United

Capo allenatore: Vicki Linton

Firme

Paige Satchell, attaccante, nuova firma
Kendall Fletcher, centrocampista, nuovo acquisto
Grace Maher, centrocampista, nuovo acquisto
Laura Hughes, centrocampista, contratto rinnovato
Rachael Goldstein, centrocampista, contratto rinnovato
Lauren Keir, difensore, contratto rinnovato
Hayley Taylor-Young, avanti, contratto rinnovato
Nicki Flannery, attaccante, nuova firma
Bianca Galic, centrocampista, nuovo acquisto
Jessika Nash, difensore, nuova firma
Clare Hunt, difensore, nuova firma
Ashlie Crofts, centrocampista, contratto rinnovato
Isabella Foletta, difensore, contratto rinnovato
Demi Koulizakis, attaccante, nuova firma
Sally James, portiere, contratto rinnovato
Jessie Rasschaert, difensore, contratto rinnovato
Michelle Heyman, attaccante, nuovo acquisto

Partenze

Rebekah Horsey (Brisbane Roar)
Karly Roestbakken (LSK Kvinner)
Nikola Orgill (Western Sydney Wanderers)
Patricia Charalambous (Perth Glory)
Taren King (Newcastle Jets)

Melbourne City

Capo allenatore: Rado Vidosic

Firme

Sofia Sakalis, centrocampista, sotto contratto
Teagan Micah, portiere, nuova firma
Julia Sardo, difensore, nuova firma
Leah Davidson, centrocampista, nuovo acquisto
Rhali Dobson, aggressore, contratto rinnovato
Hollie Palmer, centrocampista, nuovo acquisto
Melissa Barbieri, portiere-allenatore, contratto rinnovato
Teigen Allen, difensore, contratto rinnovato
Samantha Johnson, difensore, nuovo acquisto
Tori Tumeth, difensore, nuova firma
Chelsea Blissett, difensore, contratto rinnovato
Tyla-Jay Vlajnic, aggressore, contratto rinnovato
Jenna McCormick, difensore, nuova firma
Chinatsu Kira, attaccante, nuova firma
Emma Checker, difensore, contratto rinnovato
Alex Chidiac, centrocampista, nuova firma
Harriet Withers, attaccante, nuova firma
Sarah Cain, centrocampista, nuovo acquisto
Margot Robbine, aggressore, nuova firma
Naomi Chinnama, difensore, nuova firma
Lia Muldeary, difensore, nuova firma

Partenze

Rebekah Stott (Brighton & Hove Albion)
Lydia Williams (Arsenal)
Steph Catley (Arsenal)

Melbourne Victory

Capo allenatore: Jeff Hopkins

Firme

Claudia Bunge, difensore, nuova firma
Catherine Zimmerman, aggressore, nuova firma
Lia Privitelli, aggressore, contratto rinnovato
Angie Beard, difensore, contratto rinnovato
Melina Ayres, aggressore, contratto rinnovato
Amy Jackson, centrocampista, contratto rinnovato
Kayla Morrison, difensore, nuova firma
MelindaJ Barbieri, centrocampista, contratto rinnovato
Kayla Morrison, difensore, nuova firma
Polly Doran, aggressore, contratto rinnovato
Maja Markovski, attaccante, nuova firma
Lisa De Vanna, attaccante, nuova firma
Kyra Cooney-Cross, attaccante, nuova firma
Annalie Longo, centrocampista, contratto rinnovato
Natalie Martineau, centrocampista, nuovo acquisto
Natalie Tathem, difensore, nuova firma
Melissa Maizels, portiere, contratto rinnovato
Gaby Garton, portiere, nuova firma
Tiffany Eliadis, centrocampista, nuovo acquisto

Partenze

Jenna McCormick (Real Betis)
Angie Beard (KR Reykjavik)
Laura Brock (En Avant de Guingamp)
Natasha Dowie (AC Milan)
Grace Maher (Canberra United)
Rosie Sutton (Brisbane Roar)

Newcastle Jets

Capo allenatore: Ashley Wilson

Firme

Gema Simon, difensore, contratto rinnovato
Cassidy Davis, centrocampista, contratto rinnovato
Tara Andrews, aggressore, contratto rinnovato
Hannah Brewer, difensore, contratto rinnovato
Claire Coelho, portiere, contratto rinnovato
Nicole Simonsen, portiere, contratto rinnovato
Lauren Allan, aggressore, contratto rinnovato
Tessa Tamplin, difensore, contratto rinnovato
Panayiota Petratos, centrocampista, contratto rinnovato
Jemma House, aggressore, nuova firma
Tiana Jaber, centrocampista, nuovo acquisto
Taren King, difensore, nuova firma
Evelyn Chronis, attaccante, nuova firma
Sophie Harding, aggressore, nuova firma
Chloe O’Brien, centrocampista, nuovo acquisto
Sunny Franco, centrocampista, nuovo acquisto
Rhianna Pollicina, attaccante, nuova firma
Alisha Bass, centrocampista, nuovo acquisto

Partenze

Teigan Collister (Western Sydney Wanderers)
Clare Wheeler (Sydney FC)

Perth Glory

Capo allenatore: Alexander Epakis

Firme

Natasha Rigby, difensore, contratto rinnovato
Sarah Carroll, difensore, contratto rinnovato
Caitlin Doeglas, aggressore, contratto rinnovato
Patricia Charalambous, difensore, nuova firma
Jamie-Lee Gale, difensore, contratto rinnovato
Abbey Green, aggressore, contratto rinnovato
Hana Lowry, centrocampista, contratto rinnovato
Lexie Moreno, centrocampista, contratto rinnovato
Isabella Wallhead, difensore, contratto rinnovato
Katarina Jukic, aggressore, contratto rinnovato
Marianna Tabain, attaccante, nuova firma
Lily Alfeld, portiere, nuova firma
Elizabeth Anton, difensore, nuova firma
Malia Steinmetz, centrocampista, nuovo acquisto
Deborah-Anne de la Harpe, avanti, nuova firma
Sarah Morgan, difensore, nuova firma
Rebecca Bennett, portiere, nuova firma
Gemma Craine, attaccante, nuova firma
Tijan McKenna, centrocampista, nuovo acquisto

Partenze

Kim Carroll (Brisbane Roar)
Morgan Aquino (Brisbane Roar)
Leticia McKenna (Brisbane Roar)
Julia Sardo (Melbourne City)

Sydney FC

Capo allenatore: Ante Juric

Firme

Teresa Polias, centrocampista, contratto rinnovato
Ellie Brush, difensore, contratto rinnovato
Ally Green, difensore, contratto rinnovato
Mackenzie Hawkesby, centrocampista, contratto rinnovato
Angelique Hristodoulou, difensore, contratto rinnovato
Principessa Ibini, aggressore, contratto rinnovato
Rachel Lowe, attaccante, nuova firma
Jada Mathyssen-Whyman, portiere, nuova firma
Charlotte McLean, centrocampista, nuovo acquisto
Elizabeth Ralston, centrocampista, contratto rinnovato
Taylor Ray, centrocampista, contratto rinnovato
Charlize Rule, attaccante, nuova firma
Remy Siemsen, aggressore, contratto rinnovato
Natalie Tobin, centrocampista, contratto rinnovato
Cortnee Vine, attaccante, nuova firma
Clare Wheeler, centrocampista, nuova firma
Allira Toby, attaccante, nuova firma
Katie Offerta, portiere, nuova firma

Partenze

Nessuno annunciato

Western Sydney Wanderers

Capo allenatore: Preside Heffernan

Firme

Teigan Collister, centrocampista, nuovo acquisto
Rosie Galea, centrocampista, contratto rinnovato
Sarah Willacy, portiere, nuova firma
Courtney Newbon, portiere, contratto rinnovato
Danika Matos, difensore, contratto rinnovato
Chloe Middleton, centrocampista, contratto rinnovato
Georgia Yeoman-Dale, difensore, contratto rinnovato
Susan Phonsongkham, aggressore, contratto rinnovato
Courtney Nevin, difensore, rinnovo del contratto
Olivia Price, centrocampista, contratto rinnovato
Caitlin Cooper, difensore, contratto rinnovato
Libby Copus-Brown, centrocampista, nuovo acquisto
Margaux Chauvet, difensore, nuova firma
Nikola Orgill, difensore, nuova firma
Bryleeh Henry, attaccante, nuova firma
Aideen Keane, centrocampista, nuovo acquisto
Isabel Gomez, centrocampista, nuovo acquisto
Sarah Hunter, centrocampista, nuovo acquisto
Julie-Ann Russell, attaccante, nuova firma

Partenze

Jada Mathyssen-Whyman, Cortnee Vine, Rachel Lowe (Sydney FC)
Tiana Jaber (Newcastle Jets)

 

Bilancio 2020 Serie B Femminile: Pomigliano super, bene Brescia e Como, rivedibili Lazio e Ravenna, male Perugia e Orobica

Abbiamo salutato il 2020 e dato il benvenuto al 2021, ma per la Serie B è tempo di un primo bilancio sulle attuale squadre presenti nella seconda serie nazionale femminile.

Brescia
Convinto di disputare una Serie C di vertice il Brescia approda in Serie B da ripescata e, dato il valore che ha questa società, si è immedesimato bene in questo campionato, e con una rosa che rispecchia le qualità della categoria. Sta facendo un buona stagione, portandosi addirittura ai primi cinque posti. Vedremo cosa porterà alle biancoblù questo 2021, ma sicuramente sarà pieno di soddisfazioni.
Voto: 7,5

Cesena
Il Cesena ha centrato a maggio la permanenza in B, e si pensava che, con gli acquisti fatti quest’estate, potesse dare una stagione di vertice, ma i risultati altalenanti hanno portato le cavallucce in sesta posizione. Ci auguriamo che nel 2021 possa esserci quel salto di qualità che molti addetti ai lavori si aspettano.
Voto: 6,5

Chievo Verona
Il Chievo Verona ha un solo obiettivo quest’anno, ossia la salvezza per poi pensare a qualcosa di più importante. Il target sembra alla loro portata, visto che in rosa ci sono Boni, Zanoletti, Martani, Mascanzoni e Dallagiacoma. Qualche risultato ha lasciato a desiderare, ma le clivensi possono e devono restare in Serie B.
Voto: 6

Cittadella
Il Cittadella, dopo due stagione vissute a pensare di restare in B, potrebbe aver trovato l’anno giusto per pensare a qualcosa di grande, e il cambio di guida maturato a ottobre, da Fabiana Comin a Ilenia Nicoli, sembra andare su questo verso. Certo il Covid-19 ha messo in difficoltà il gruppo padovano, ma a quanto pare abbia influito poco, visto che la voglia di scendere in campo ha prevalso, vincendo prima con Cesena e poi col Ravenna. Sono settime, ma hanno un piccolo vantaggio, perché devono ancora recuperare cinque partite.
Voto: 7

Como
Ha chiuso la prima parte del campionato dominando il girone A di Serie C, e gli acquisti fatti dalla dirigenza, come gli arrivi di Rognoni, Cama e Russo, ha fatto pensare che la B sarebbe stato solo di passaggio. Invece non è stato così, perché il Como è sì in vetta, ma ha lasciato parecchi punti in questo primo percorso. Serve continuità di risultati nel 2021, perché solo così le lariane potranno salire in A.
Voto: 7

Lazio
Ha sfiorato la promozione in A per l’algoritmo, perciò la società ha fatto investimenti importanti, portando nella Capitale Emma Lipman, Rachel Cuscheri e la bomber Adriana Martín, con quest’ultima che sta trascinando a suon di gol la formazione di Seleman ai primi posti della cadetteria. Le aquilotte, dopo alcuni risultati e prestazioni che hanno lasciato a desiderare, si sono ritrovate e sicuramente le biancocelesti hanno le carte in regola per approdare in massima serie.
Voto: 7,5

Orobica
L’Orobica ha affrontato un 2020 pieno di insidie e di difficoltà, prima con la retrocessione in B, poi sta vivendo il girone di andata della cadetteria con tanti problemi, perché una formazione candidata alla A e trovarsi invischiata in zona retrocessione non è da Orobica. Nelle ultime partite sembrano aver cambiato marcia, vediamo se ci saranno conferme nella seconda parte del campionato.
Voto: 5

Perugia
Il Perugia ha affrontato non senza qualche problema il campionato di Serie B. Le grifoncelle hanno ritrovato la cadetteria dopo averla persa, ma stanno trovando tanti ostacoli per la salvezza. Fortunatamente la vittoria conquistata a tavolino col Como tiene in piedi le perugine, ma non basta, serve molto di più per centrare un obiettivo che rischia di diventare un miraggio.
Voto: 5,5

Pomigliano
Una prima di stagione indimenticabile per una neopromossa partita per centrare la salvezza. Ma se in squadra hai Pinna, Riboldi, Ferrandi, Schioppo e poi l’ultima arrivata Manno, allora pensiamo che il Pomigliano potrebbe essere il San Marino di quest’anno. Aspettiamoci conferme.
Voto: 9

Pontedera
Quando a maggio la LND ha decretato la promozione in B molti avrebbero pensato che il Pontedera sarebbe stato l’agnello sacrificale della cadetteria, e le dieci reti subite dalla Lazio sembrava andare in questa direzione. Invece le ragazze di Ulivieri stanno onorando alla grande questo campionato con risultati che vanno al di sopra delle aspettative. Salvezza difficile, ma le pontederine daranno tutto per provarci.
Voto: 6

Ravenna
Il Ravenna, dopo aver chiuso un 2019 da incubo, avevano ripreso a marciare, ma la pandemia ha fermato tutto. In estate arriva in panchina Alessandro Recenti, e allo stesso tempo sono giunte in terra ravennate giocatrici che hanno consolidato una rosa già di livello. Stavano andando bene, ma il Covid-19 ha bussato alla loro porta, scompaginando e non poco l’ambiente giallorosso, incidendo e non poco il rendimento delle ultime uscite con Como e Cittadella, con la speranza che queste due partite siano state solamente un’incidente di percorso.
Voto: 7

Roma Calcio Femminile
Anno difficile per la Roma CF che ha evitato la retrocessione per il rotto della cuffia, poi la prima parte del campionato è stata rovinata a causa della pandemia Covid-19. Le giallorosse di Galletti non scendono in campo da novembre, speriamo che nel 2021 possano tornare a giocare.
Voto: 6

Tavagnacco
Smaltita la rabbia della retrocessione in B per via dell’algoritmo, il Tavagnacco ha risposto costruendo una squadra con giovani importanti ed esperte che conoscono l’ambiente, come Alessia Tuttino e Michela Martinelli. La squadra ha inizialmente patito qualche difficoltà, ma poi ha saputo reagire, e l’ultimo successo conquistato in casa del Como ne è stata la prova. Vedremo se le friulane riusciranno a salire nuovamente in A.
Voto: 8

Vicenza
Si pensava che il neopromosso Vicenza sarebbe stato un candidato alla Serie C diretta, invece sta onorando molto bene la categoria, con un’identità precisa di gioco e un potenziale offensivo, visto che ha messo a referto ben 17 gol. Il 2021 sarà l’anno della salvezza? Alle vicentine la risposta.
Voto: 6,5

The 30 best female footballer of the world 2020: Cristiana Girelli

Seppur un anno da dimenticare, il 2020 ha dato spazio ai grandi talenti mondiali che meritano di essere celebrate. I campionati che sono stati interrotti e conclusi hanno rovinato l’atmosfera, ma non hanno perso l’occasione di dare spettacolo. Nonostante ciò, le assenze da questa speciale classifica sono molte e di grande spessore. Purtroppo per varie vicissitudini non potranno essere presenti Rapinoe (Covid), Morgan (gravidanza), Guagni (infortuni vari), Marta (Covid), Hegerberg (rottura crociato) e Lloyd (Covid). Hanno saltato gran parte della stagione, ma il loro talento rimane innegabile. Quindi vediamo insieme le migliori 30 giocatrici al mondo del 2020.  Al ventiquattresimo posto si trova Cristiana Girelli.

Impossibile non inserire la nostra Cristiana Girelli. Negli ultimi anni il nostro calcio femminile si sta facendo conoscere in tutto il mondo, e la bomber bianconera è una delle giocatrici più rappresentative. Il 2020 è stato un anno difficile per l’intera umanità, ma l’italiana l’ha continuato a prenderlo a pallonate fino alla fine. Poche settimane fa, la UEFA l’ha inserita tra le migliori attaccanti europee confermando l’ottimo periodo della giocatrice di Nuvolera. A suon di goal ha fatto conquistare alla Juventus il terzo scudetto consecutivo vincendo la classifica marcatrici. Quest’ultima sorte sembra sia destinata ad essere confermata anche nella stagione in corso. Con 11 reti si è portata in testa a +3 dalla Sabatino seconda. Per quanto riguarda lo scudetto, anche qui l’instradamento intrapreso è quello giusto, tutto dipenderà dalle juventine.

L’UWCL sembra non essere la competizione più fortunata per la Juventus. Due sorteggi pessimi in tre partecipazioni, tra cui l’ultimo, ovvero quello con il Lione. L’andata aveva dato speranze a Girelli e compagne che hanno potuto fare poco contro l’elevato tasso tecnico delle francesi. Sicuramente l’esperienza rimane importante per la crescita generale e per il futuro europeo della compagine. CG10 che risulta fondamentale anche con la maglia azzurra. Se le speranze di un passaggio diretto sono ancora vive è anche grazie alle sue reti (11 in totale, 3 nel 2020) che la fanno piazzare al sesto posto della classifica marcatrici delle qualificazioni. Si giocherà tutto in Israele, partita decisiva come lo era la finale d’Algarve Cup raggiunta dalle azzurre e mai giocata. Restano le grandi prestazioni dell’attaccante contro Nuova Zelanda e Portogallo.

Il 2020 di Cristiana Girelli liofilizzato:
Serie A Femminile: 17 goal in 16 partite
UWCL: 2 partite
Women’s EURO Qualification: 3 goal in 3 partite
Algarve Cup: 2 goal in 2 partite
Trofei: Serie A Femminile, Titolo capocannoniera Serie A Femminile

Auguri di buon 2021, speranze e obiettivi nell’anno di transizione

Cari lettori,
l’anno appena concluso è stato di certo il più difficile e incerto, la pandemia non ci ha piegati, non ha spento la voglia di crescere e offrire ai nostri lettori il meglio del calcio femminile italiano.

La trasformazione da Blog a testata giornalistica autorizzata non è un punto di arrivo ma l’inizio di una nuova avventura, un punto di forza per tutto il movimento del calcio femminile. Dal 2015, l’impegno costante da parte di tutti i nostri collaboratori, al quale va un grande applauso per il lavoro svolto, ha permesso crescita costante e raggiungimento di obiettivi importanti.

Il 2021 sarà sicuramente un anno di transizione per tutti, verrà ricordato per la campagna vaccinale contro il Covid-19, con la speranza che a settembre prossimo, in coincidenza con l’inizio della stagione 2021/2022, la partita contro questo avversario sia vinta. Ad oggi però bisogna seguire le regole e aiutarsi a vicenda perché la partita più importante è di sicuro quella della vita.

Impegno che, se mantenuto potrà far tornare in campo anche le serie che fino ad oggi si sono dovute sacrificare, a partire dalle squadre di Serie C, Eccellenza, tutti i settori giovanili e soprattutto gli Insuperabili. Sarà emozionante rivedere tutti in campo per vivere la passione che ci accomuna.

Concludiamo il 2020 ringraziando tutti i nostri affezionati lettori, che hanno aiutato il nostro sito a crescere in questi anni, che ci hanno permesso di raggiungere l’importantissimo obiettivo di testata giornalistica.

Auguro un buon inizio 2021 a tutti con la speranza di ritrovarci presto sugli spalti a tifare la nostra squadra del cuore.

Il Direttore Responsabile
Andrea Amato

“Campeonas”: la nuova serie tv realizzata dal colosso Rakuten.inc che oltrepassa le frontiere

Barcelona - Sevilla Primera Iberdrola
Barcelona - Sevilla Primera Iberdrola

Campeonas” è la nuova serie TV realizzata da Rakuten TV, docu-serie sulla storia di sei campionesse del calcio mondiale.
Rakuten.inc è il principale sponsor del Barcellona, si tratta di una società giapponese di commercio elettronico, che è cresciuta in modo esponenziale anche nella fornitura di contenuti on demand. Rakuten TV è un’importante piattaforma di Video on Demand in Europa, presente in 42 Paesi, con contenuti originali sul Barcellona, l’NBA, i Golden State Warriors, la Coppa Davis e la Spartan Race.
La serie “Campeonas” è prodotta in collaborazione con El Cañonazo Transmedia e sarà composta da sei episodi di 30 minuti che mostrano le storie di successo delle calciatrici. L’obiettivo è eliminare i pregiudizi sul calcio femminile d’elite e mostrare come ormai  le calciatrici siano vere e proprie professioniste.
In ogni episodio le protagoniste del calcio internazionale incontreranno in altri Paesi calciatrici storiche e giovani promesse del calcio femminile. L’uscita è prevista nell’estate 2021. Rakuten Stories così arricchirà la propria offerta sportiva gratuita in 43 Paesi d’Europa.
Seguiremo per voi la serie e la commenteremo assieme a tutte le lettrici e lettori di Calcio Femminile Italiano.

Credit Photo: Barcelona Femenino

Premi IFFHS 2020: miglior squadra delle competizioni UEFA 2020

L’IFFHS, la Federazione Internazionale di storia e statistica del calcio, ha redatto l’undici ideale delle competizioni UEFA del 2020. Domina il Lione con ben 7/11 presenti in rosa. Non è una sorpresa dato le recenti prestazioni della squadra, che si conferma come il club femminile più forte al mondo.

In porta si trova Sarah Bouhaddi, che difende anche i pali dell’OL. La difesa è per metà del Lione eccetto Goessling, centrale tedesca del Wolfsburg, e Bronze, terzina inglese del Manchester City. Renard completa la coppia centrale difensiva della squadra, al lato sinistro la compagna di squadra nell’OL, Sakina Karchaoui.

Il centrocampo si schiera a tre: al centro Gunnarsdottir, islandese del Lione. Completano il reparto Marozsan e Popp, la prima di proprietà del Lione e la seconda del Wolfsburg.

L’attacco è di primissimo livello e si vedono altre due calciatrici di club inglesi, oltre alla già citata Bronze in difesa. Punta centrale Miedema, olandese che gioca nell’Arsenal. Fanno da supporto Cascarino, francese del Lione, e Pernille Harder, danese in forza al Chelsea.

Prata Calcio: l’intervista alle calciatrici delle friulane Cristiana Aloe e Linda Bortolussi

L’unica società friulana a giocare in Eccellenza è il Prata Calcio. La società presieduta da Paolino Zanutto  è guidata in panchina da Nicola Anzanello, e capitanata da Laura Fagotto. Abbiamo raggiunto, per una breve intervista, due pedine dell’organico delle gialloblù ovvero Aloe Cristiana, centrocampista calabrese classe 1982 al primo anno con il Prata, e Linda Bortolussi, classe 1996 d San Vito al Tagliamento al quarto anno in gialloblù.

Come vi siete avvicinate a questo sport?

Linda:La passione per il calcio è nata già quando ero una bambina, ma era un sogno ad occhi aperti. Andavo a vedere le partite di mio cugino e giocavo con lui o da sola in giardino. Trascorrevo le giornate a prendere a calci tutto ciò che mi passava per i piedi e sognavo. Sognavo di poterci giocare anche io un giorno, ma l’ostacolo da superare era il parere dei miei genitori che mi hanno spinto a fare altri sport, come nuoto, danza e basket. Alla fine, ho insistito talmente tanto che si sono rassegnati e in terza media finalmente potevo indossare gli scarpini ed essere felice. Prima di questa annata ci sono stati momenti importanti ed esperienze uniche. In particolare i campionati con la Sanvitese e qui al Prata. Sia in Primavera, con mister Poli, e in prima squadra dove è arrivata la Coppa Regione nel 2013 con mister Agnoletti, rivinta nel 2016. Poi sono arrivate le esperienze indimenticabili con la Rappresentativa”.
Cristiana: “
Provengo da una famiglia di calciatori. Mio padre e i sui 5 fratelli hanno tutti giocato a calcio. Praticamente ho il calcio nelle vene. Ho iniziato a giocare da piccolissima con i maschi, per strada, in cortile, ovunque. Successivamente sono passata nella squadra allenata dal mio papà, ma ho disputato il mio primo campionato ufficiale a 15 anni tra le fila del Cus Cosenza, in Serie C nel 1997-1998. Al mio primo anno abbiamo conquistato la promozione in Serie B. Poi diversi anni di  B con il Cus Cosenza, il trasferimento alla Polisportiva Olimpica Corigliano nel campionato 2002-2003 con promozione in Serie A2, ed il ritorno al Cus Cosenza fino al 2008. Per quattro anni consecutivi dal 2008 al 2012 per me  la Serie A2: con l’Olimpica Francavilla, in Puglia, per i primi tre anni e con il Real Cosenza nell’anno 2011-2012. Nel 2012-2013 poi il passaggio nella Serie A di calcio a 5 prima con la Jordan di Montalto Uffugo e poi con l’Atletico Belvedere. Da allora un lungo stop fino ad approdare quest’anno al Prata Femminile“.

Linda siete alla quarta stagione con questa società. Chi sono stati i promotori per la nascita di questo club e cosa ricordi dei primi allenamenti?
“I promotori di questa squadra sono stati il mister Poli e diversi componenti della società, in primis il Presidente, che hanno creduto sin da subito in questo progetto. Sicuramente c’era il dubbio e il timore, intorno a questa società, sui traguardi e i risultati che questa squadra potesse raggiungere. Questo però riguardava, in particolare, quelle persone che non sostenevano direttamente  il calcio femminile. Noi sapevamo che potevamo diventare qualcosa di importante fin dai primi allenamenti, durante i quali si viveva un’atmosfera felice, pronte a farci conoscere e a conoscerci“.

Linda ci fai un breve riepilogo sui campionati passati disputati dal Prata?
Dopo il primo anno in cui abbiamo vinto tutto, l’anno successivo io ho subito uno stop forzato. La squadra è riuscita a raggiungere il terzo posto dopo Gordige e Union Villanova.
L’anno successivo 2019-20 ci siamo qualificate per la fase Élite del campionato, arrivando seconde nel nostro girone. Tuttavia, causa Covid-19, non è stata disputata la seconda fase ed è salita di categoria la Triestina. La stagione 2020 prima dello stop ci ha visto vincere due su due le partite di campionato e l’unica partita di coppa disputata“.
Cristiana sei una dei nuovi innesti, che gruppo hai trovato al tuo arrivo?
Le ragazze e lo staff del Prata Femminile sono stati eccezionali fin dal primo
giorno. Mi sono sentita accolta come fossi parte del gruppo da tempo, nonostante la
differenza di età con la maggior parte di loro. E’ bello, dal mio punto di vista, questo
confronto generazionale dentro e fuori dal campo“.
Cristiana come è stato tornare ad allenarvi in estate dopo tanto tempo?   
 “Nei primi allenamenti dopo il lungo stop dovuto all’emergenza sanitaria abbiamo avvertito la fatica fisica ma il nostro entusiasmo era alle stelle! Tutte avevamo voglia di tornare a lavorare insieme sul campo per far bene fin dalla prima partita”.
Linda tornando all’ultimo campionato come è andato e come avete affrontato lo stop successivo?
“L’anno scorso ci siamo qualificate per la fase Élite del campionato, arrivando seconde nel nostro girone. Tuttavia, causa Covid-19, non è stata disputata la seconda fase ed è salita di categoria la Triestina. Lo stop non ci ha sorpreso, ma ci ha colpito. Nel senso che ci ha fatto male e ci manca molto. Siamo comunque consapevoli sia stata la scelta migliore adottata e la più ragionata in questo momento così critico per il mondo intero. Ritorneremo con ancora più passione, voglia e desiderio di prima”.
Cristiana con quali obiettivi volevate affrontare questa annata?   
Il nostro obiettivo è dimostrare di potercela giocare con tutti fino all’ultima
partita, sia in coppa che in campionato, e solo alla fine tirare le somme. Le prime gare, due di coppa e l’esordio in campionato, sono andate come volevamo ottenendo tutte vittorie“.
Cristiana come avete metabolizzato il nuovo stop? Come state continuando ad allenarvi? 

Ci dispiace aver dovuto interrompere visto il nostro inizio scoppiettante. Era importante continuare ad allenarci insieme sul campo perché ci permetteva di crescere e provare diverse soluzioni di gioco.  In questo periodo ognuna di noi si allena individualmente seguendo i consigli del nostro allenatore che, anche a distanza, è sempre presente. Ovviamente la nostra speranza di poter ricominciare al più presto è sempre viva. Stiamo già scalpitando”.

Linda come sta crescendo il movimento femminile nella vostra regione?
Purtroppo, in questi anni nella nostra regione il calcio non sta crescendo ed è un peccato. Essere costrette a partecipare ad un campionato fuori dalla nostra regione. Ci vorrebbero più persone disposte ad accogliere il desiderio di giocare a calcio delle piccole bambine, abbattendo tutti gli stereotipi e pregiudizi del caso“.

Quale reputate il ricordo più bello della vostra carriera?
Cristiana:Ho tanti ricordi piacevoli, ma di sicuro ne ho uno più bello è anche più importante: la promozione in A2 con l’Olimpica Corigliano. All’ultima giornata di campionato contro la Perla del Tirreno, squadra laziale, sul Campo di Santa Marinella vincemmo 1 a 0 per noi con un mio goal su punizione. Era il 3 maggio 2003.”
Linda:Di momenti belli e felici ce ne sono molti, e credo siano tutti importanti. Se devo però sceglierne uno, credo sia riconducibile alla vittoria del campionato e della Coppa alla prima stagione qui al Futuro Giovani. E’ stata adrenalina pura vincere questi trofei e farlo contro tutte le aspettative del caso lo ha reso ancora più bello. Ad avvalorare tutte queste emozioni incredibili è stata la squadra stessa. Infatti, è stato un traguardo tanto unico quanto le persone che c’erano in quell’annata così speciale. Un altro momento che mi sentirei di ricordare come altrettanto importante è il ritorno in campo dopo uno stop forzato per una malattia che mi ha tenuto fisicamente lontano dal rettangolo verde. Anche qui è stato magico poterlo fare con delle compagne così intime pronte ad esserci in ogni momento, una vera e propria squadra pronta per un obiettivo comune: sognare e crederci, con l’imperativo di non mollare mai”.

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