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Allenamenti via Facebook per la 3Team Brescia Calcio

Il campionato lombardo di Eccellenza Femminile rimarrà fermo almeno fino a febbraio, fermando molte squadre.

La 3Team Brescia Calcio, al momento 12mo con punto, ha deciso di tenere in forma le proprie tesserate, e non solo, organizzando sulla propria pagina Facebook un allenamento online, dove Ilaria Rivola, coordinatrice del club, si avvale dell’aiuto dei maestri dello Sportpiù City Club di Bergamo.

Per chi volesse vedere il video fate clic qui.

Momento delicato per le ragazze del Ravenna

È un momento molto delicato per le nostre ragazze a Ravenna.

La maggior parte del gruppo giocatrici è rimasto positivo al tampone ed allo stesso tempo anche lo staff tecnico è rimasto contagiato.

Abbiamo la fortuna di lavorare in un grande club che mette davanti la salute delle ragazze a tutto

Mi auguro che tutti abbiano la stessa intelligenza e lungimiranza senza mettere in pericolo l’incolumità di giocatrici e staff capendo il delicato momento che stiamo attraversando

#soloRA

Credit Photo: Facebook Ravenna Women FC

Sedicesimi di finale, la Juve affronterà le campionesse in carica del Lione, ostacolo Slavia Praga per la Fiorentina

Champions League. L’urna di Nyon ha infatti sancito che l’avversaria della Juventus sarà il Lione, la squadra che guida il ranking UEFA e che ha vinto le ultime 5 edizioni della competizione. È andata un po’ meglio alla Fiorentina, che ha evitato Manchester City e PSG e se la vedrà con lo Slavia Praga.

Juve e Fiorentina, eliminate lo scorso anno da Barcellona e Arsenal proprio nei Sedicesimi di finale, scenderanno in campo il 9 e 10 dicembre (andata) e il 15 e 16 dicembre (ritorno). Non essendo teste di serie, giocheranno l’andata in casa e il ritorno in trasferta. Gli Ottavi di finale sono invece in programma a inizio marzo.

Di seguito tutte le sfide in programma nei Sedicesimi di finale:

St. Pölten (AUT) vs Zurigo (SUI)
Lanchkhuti (GEO) vs Rosengård (SWE)
Göteborg (SWE) vs Manchester City (ENG)
Sparta Praga (CZE) vs Glasgow City (SCO)
Juventus (ITA) vs Lione (FRA)
ŽFK Spartak (SRB) vs Wolfsburg (GER)
Fiorentina (ITA) vs Slavia Praga (CZE)
Benfica (POR) vs Chelsea (ENG)
Pomurje (SVN) vs Fortuna Hjørring (DEN)
WFC-2 Kharkiv (UKR) vs BIIK-Kazygurt (KAZ)
Vålerenga (NOR) vs Brøndby (DEN)
Ajax (NED) vs Bayern Monaco (GER)
PSV Eindhoven (NED) vs Barcellona (ESP)
FC Minsk (BLR) vs LSK Kvinner (NOR)
Górnik Łęczna (POL) vs PSG (FRA)
Servette (SUI) vs Atletico Madrid (ESP)

Credit Photo: Andrea Amato

AWSL: Zurigo sale al secondo posto in classifica, pareggio per la capolista Servette

Nella penultima giornata prima della pausa invernale, nell’Axa Women’s Super League, lo Zurigo vince e si guadagna il secondo posto in classifica contro il Basilea, mentre pareggia la capolista Servette con lo Young Boys (2-2). Finisce invece a reti bianche la partita tra St. Gallen e Lucerna, mentre il Grasshopper vince di misura contro il fanalino di coda Lugano grazie alla rete di Walker su rigore al 2′ minuto di gioco.

A sbloccare la partita contro la capolista è lo Young Boys con De Alem che realizza il rigore al 42′ e poi il raddoppio della compagna Bachmann al 58′. Tutto rimane in salita per il Servette che non molla e recupera le due reti di svantaggio con una formidabile doppietta di Peiro Gimenez al 66′ e 79′, portandosi a casa un punto in classifica.

L‘FC Zürich Frauen batte 2-0 lʼFC Basel 1893 grazie ad unʼautorete dell’avversaria Mayr e successivamente una rete nel recupero del secondo tempo firmata Terchoun che ritorna in campo dopo un anno e mezzo dopo un lungo infortunio: terza rottura del legamento crociato. Grazie ad una differenza reti, lo Zurigo scavalca lo Young Boys in classifica, piazzandosi al secondo posto a -5 dalla capolista Servette.

Risultati
Grasshopper Club Zürich – FC Lugano Femminile   1-0
FC St.Gallen-Staad – FC Luzern   0-0
FC Zürich Frauen – FC Basel 1893   2-0
BSC YB-Frauen – Servette FC Chênois Féminin   2-2

Classifica
Servette FC Chênois Féminin  29
BSC YB-Frauen  24
FC Zürich Frauen  24
FC Basel 1893  23
FC Luzern   14
FC St.Gallen-Staad  12
Grasshopper Club Zürich 11
FC Lugano Femminile  0

Credit Photo: Pagina Facebook di FC Zürich Frauen

La svedese Rebecka Blomqvist firma col Wolfsburg

In arrivo dalla Svezia, direttamente dopo il trionfo e la vittoria del campionato in Damallsvenskan con il Kopparbergs/Göteborg FC, la giocatrice Rebecka Blomqvist firma con il VfL Wolfsburg.

La 23enne indosserà proprio la maglia numero 16 nel contratto che entrerà in vigore il 1 dicembre 2020 e durerà fino al 30 giugno 2023.

“Sono estremamente felice di aver avuto questa possibilità e di fare il passo successivo nella mia carriera al VfL Wolfsburg”, ha commentato Blomqvist. “Il VfL è un club gestito professionalmente che è stato ai vertici in Europa per molti anni. Non vedo l’ora di continuare il mio sviluppo come giocatrice e come persona in questo ambiente”.

Blomqvist ha collezionato un totale di 122 presenze in campionato con il Göteborg dal 2014, segnando 45 gol. Il suo più grande successo a livello internazionale è arrivato nel 2015, quando ha vinto Women’s EURO U-19 Championship con la Svezia. Finora ha collezionato tre presenze con la nazionale maggiore.

Ralf Kellermann, direttore sportivo del VfL Frauen, ha dichiarato: “Stiamo monitorando lo sviluppo di Rebecka da un po ‘di tempo e siamo convinti che ora sia il momento giusto per una mossa, soprattutto perché ora è fuori contratto e quindi disponibile gratuitamente. È un’attaccante pericolosa e versatile che può giocare praticamente in qualsiasi posizione in attacco. Dato che la nostra squadra è tesa a causa di partenze e infortuni, oltre al fitto calendario delle partite che abbiamo nelle prossime settimane e mesi, siamo molto felici di essere stati in grado di rafforzare la profondità della nostra rosa con Rebecka”.

Credit Photo: Pagina Facebook di VfL Wolfsburg Frauenfußball

Nazionale Femminile: elenco delle convocate

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (Inter), Rachele Baldi* (AS Roma), Laura Giuliani (Juventus), Katja Schroffenegger* (Fiorentina);

Difensori: Elisa Bartoli* (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Empoli), Sara Gama (Juventus), Alia Guagni (Atletico Madrid), Maria Luisa Filangeri (Sassuolo), Laura Fusetti (AC Milan), Elena Linari (Bordeaux), Tecla Pettenuzzo* (AS Roma), Alice Tortelli* (Fiorentina), Linda Tucceri Cimini (AC Milan);

Centrocampiste: Valentina Bergamaschi (AC Milan), Arianna Caruso (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano* (AS Roma), Gloria Marinelli (Inter), Marta Mascarello* (Fiorentina), Cecilia Prugna (Empoli), Martina Rosucci (Juventus);

Attaccanti: Barbara Bonansea (Juventus), Sofia Cantore (Florentia San Gimignano), Valentina Giacinti (AC Milan), Cristiana Girelli (Juventus), Elisa Polli (Empoli), Daniela Sabatino* (Fiorentina), Stefania Tarenzi (Inter).

* Le calciatrici attualmente sottoposte a disposizioni sanitarie risponderanno alla convocazione in accordo e nei tempi concordati con le Autorità sanitarie competenti

Il programma

Martedì 24 Novembre
Ore 15 Allenamento

Mercoledì 25 Novembre
Ore 9.30 Allenamento
Ore 15 Allenamento

Giovedì 26 Novembre
Ore 15 Allenamento

Venerdì 27 Novembre
Ore 9.30 Allenamento
Ore 15 Allenamento

Sabato 28 Novembre
Ore 15 Allenamento

Domenica 29 Novembre
Ore 9.30 Allenamento
Ore 13.20 Trasferimento Firenze-Aeroporto di Venezia e a seguire volo charter per Billund

Lunedì 30 Novembre
Ore 17.15 Allenamento MD-1 allo Stadio di Viborg

Martedì 1° Dicembre
Ore 17.15 Gara Danimarca-Italia

Mercoledì 2 Dicembre
Ore 10 Rientro in Italia

Credit Photo: Fabio Vanzi

Chiara Barcella, centrocampista Brescia Calcio Femminile: “Nel calcio c’è un futuro anche per le donne”

La giocatrice del Brescia Calcio Femminile Chiara Barcella ha parlato nei giorni scorsi sulle colonne di BresciaOggi.

La ventottenne di Seriate spiega il significato di indossare la maglia biancoblù: “Il Brescia è carattere puro. Quando sono arrivata ho avuto due impressioni: la prima è stata wow, c’è tanta qualità. La seconda è stata: caspita, non c’è solo qualità. Hanno anche quella cosa dentro che ti fa arrivare prima sui palloni, che non ti fa dire dopo un gol va beh, ho perso la partita, ma ti spinge a reagire sempre. Lo abbiamo dimostrato pareggiando contro la Lazio e tenendo testa all’Inter nella sfida di Coppa Italia, giovedì sera. Gioco da tanti anni, eppure questo lato di me è uscito solo qui”.

Barcella ha iniziato a raccontare i suoi inizi col pallone: “Con mio fratello abbiamo sempre condiviso sport e amici. Dopo i primi calci a Costa di Mezzate, sono entrata nell’Atalanta, per tutto il settore giovanile fino alla Prima Squadra, poi due anni e mezzo nel Franciacorta, in Serie B e infine l’Orobica, dove mi sono fermata per più di sei anni.“.

La centrocampista è al Brescia da dicembre 2018: “Qui ho incontrato diverse ex compagne con cui, nel 2017/18, abbiamo vinto il campionato di Serie B in maglia Orobica: una stagione memorabile per la società. Cristiana e Luana Merli, oggi nel Brescia, segnarono in tutto una sessantina di gol. Sono molto contenta che da agosto siano con noi: la rosa è davvero competitiva”.

Barcella ha poi lanciato un messaggio importante: “Dico sempre alle nostre giovani che nel mondo di oggi avranno occasioni importanti: per loro questo è un trampolino di lancio. Lo stanno sfruttando alla grande: quando entrano danno tutto. Un po’ le invidio, perché è da poco che nel calcio c’è un futuro anche per le donne”.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Champions League, viola contro lo Slavia Praha

Il verdetto dell’urna di Nyon è ACF Fiorentina Femminile vs SK Slavia Praha nei Sedicesimi di Finale di UEFA Women’s Champions League.
Con la nuova formula di sorteggio, ovvero le 32 squadre suddivise in 4 gironi con quattro teste di serie e quattro non teste di serie, le probabili avversarie del Gruppo 3 erano Brondby, Paris Saint Germain, Manchester City e Slavia Praha. La sorte ha messo le ceche sulla strada della Fiorentina: l’andata è prevista per il 9/10 Dicembre a Firenze e il ritorno in Repubblica Ceca il 15/16 Dicembre.

Chi sono le nostre avversarie? Lo Slavia Praha è un nome “nobile” del calcio europeo, sia maschile che femminile. Club di Praga, Repubblica Ceca, fondato nel 1966, vanta 11 titoli nazionali cecoslovacchi, 2 campionati assoluti di Cecoslovacchi e 6 titoli cechi, più una coppa della Repubblica Ceca. In Europa occupa il 7° posto della ranking list e ha raggiunto tre volte i quarti di finale, uscendo nell’ultima edizione agli ottavi contro l’Arsenal (che nei sedicesimi aveva eliminato proprio la Fiorentina ndr).

Sarà uno scontro da non sottovalutare ma Mister Cincotta ne è conscio. “Portiamo Firenze in Champions League per la quarta volta consecutiva, questa è la cosa più importante. La sfida contro lo Slavia Praha sarà impegnativa, ma ogni gara in Europa è complessa. Noi daremo tutto come sempre”.

Questa la griglia dei Sedicesimi di Finale:

St. Pölten (AUT) – Zürich (SUI)

Lanchkhuti (GEO) – Rosengård (SWE)

Göteborg (SWE) – Manchester City (ENG)

Sparta Praha (CZE) – Glasgow City (SCO)

Juventus (ITA) – Lyon (FRA, holders)

ŽFK Spartak (SRB) – Wolfsburg (GER)

Fiorentina (ITA) – Slavia Praha (CZE)

Benfica (POR) – Chelsea (ENG)

Pomurje (SVN) – Fortuna Hjørring (DEN)

WFC-2 Kharkiv (UKR) – BIIK-Kazygurt (KAZ)

Vålerenga (NOR) – Brøndby (DEN)

Ajax (NED) – Bayern München (GER)

PSV Eindhoven (NED) – Barcelona (ESP)

FC Minsk (BLR) – LSK Kvinner (NOR)

Górnik Łęczna (POL) – Paris Saint-Germain (FRA)

Servette (SUI) – Atlético Madrid (ESP)

Credit Photo: Fabio Vanzi

Parola al Prof! Due chiacchiere con Enrico Salgarollo, preparatore atletico gialloblù

È il motore del ChievoVerona Women, la persona che mette benzina sulle gambe delle ragazze gialloblù utile per sfrecciare sulle corsie o per non rinunciare neanche a uno scatto, per non mollare neanche un centimetro fino al 90′.
Guida le ragazze verso la fatica in ogni allenamento, quel sudore che però è essenziale per raggiungere qualsiasi successo, che può fare la differenza fra una vittoria e una sconfitta.
La sua voce dà ritmo e scandisce ogni corsa, ogni test fisico, ogni esercizio che inaugura tutte le sedute al Bottagisio, ma si sente (e forte) anche nel corso di tutte le gare di questo campionato, purtroppo senza pubblico.
Stiamo parlando di Enrico Salgarollo, preparatore atletico, da tanti anni al servizio del mondo gialloblù e membro essenziale dello staff tecnico agli ordini di mister Dalla Pozza. Ma per tutti, da queste parti, è più semplicemente “Il Prof”.

Ciao Enrico. Tutti in squadra ti chiamano “Il Prof”. Ci spieghi perché?
È un modo per chiamare generalmente il preparatore fisico che si usa da sempre nel mondo dello sport e quindi anche nel mondo del calcio. Teoricamente dovrebbe differenziare dal Mister e dal vice Mister, sennò ci giriamo in 3-4 ogni volta che ci chiamano (ride, ndr). Dai, diciamo che “il Prof” nell’immaginario collettivo è quello che dovrebbe aver intrapreso un percorso di studi scientifici ed esperienze accademiche necessarie per svolgere al meglio il proprio compito.

La gara di qualche giorno fa con l’Empoli, a un mese di distanza dall’ultima partita disputata e con diverse giocatrici assenti, probabilmente non è stata l’occasione ideale per giudicare la condizione. Come sta la squadra fisicamente? Durante l’isolamento domiciliare le ragazze hanno continuato ad allenarsi in qualche modo?
Tutto sommato possiamo dire di sì! Chiaramente bisogna tenere in considerazione che il momento in cui ci siamo fermate è stato forse il peggiore possibile. Sono state organizzate schede di lavoro differenziate per le atlete costrette all’isolamento fiduciario e per quelle che invece sono risultate positive. Chiaramente l’esposizione prolungata a un contesto diverso da quello del campo non stimola a dovere, soprattutto dal punto di vista condizionale. Devo fare i complimenti alle ragazze per l’impegno e l’etica di lavoro che hanno dimostrato in queste settimane. 

Come è cambiata la metodologia di lavoro alla ripresa degli allenamenti di gruppo dopo tre settimane di stop forzato?
La metodologia non è cambiata, semplicemente abbiamo adattato le sedute cercando di riabituare la squadra allo sforzo per tutta la durata dell’allenamento. Settando il carico di lavoro e prestando particolare attenzione al monitoraggio e alle risposte delle giocatrici, sono convinto che torneremo in condizione quanto prima. Le ragazze che hanno dovuto sospendere di netto l’attività stanno lavorando duramente in questi giorni per colmare il gap con le compagne che hanno invece proseguito anche in isolamento.
Ci sono ovviamente diversità fisiologiche fra calciatrici e calciatori, ma a livello di approccio all’attività non noto nessuna differenza, anzi. Ho trovato ragazze molto motivate, molte fanno sacrifici e chilometri per venire agli allenamenti, hanno un forte desiderio di affermarsi come movimento e professione. E questa è la strada giusta per farlo.

Hai notato delle differenze di condizione atletica fra le ragazze che non hanno mai contratto il Covid e quelle che fino a qualche tempo fa erano positive?
Sì, come dicevo, le giocatrici che sono risultate positive, presentando sintomi per più giorni consecutivi, hanno ripreso con qualche difficoltà in più come era logico aspettarsi. In generale credo che nei prossimi dieci giorni avremo per lo più reintegrato tutto il gruppo.

Questa è la tua prima esperienza nel calcio femminile, dopo tanti anni con le squadre maschili. Come la valuti fin qui? Ci sono delle differenze nell’approccio, nella tipologia di lavoro o nella modalità di relazione con l’atleta? Cosa cambia nella tua attività di preparazione atletica?
Sì, è la prima esperienza nel calcio femminile per un’intera stagione. Ho già allenato gruppi di calciatrici all’estero grazie al progetto ChievoVerona International in USA, Canada e Australia. La considero in ogni caso un’esperienza nuova per me, che non mi vede comunque cambiare approccio al lavoro, anzi mi motiva a studiare di più per conoscere quanto prima questa nuova dimensione. Sinceramente non noto molte differenze a livello di approccio all’attività, anzi come mi aspettavo, ho trovato le ragazze molto motivate e riconosco in loro un forte desiderio di volersi affermare come movimento e intrinsecamente come professione. Molte fanno grandi sacrifici e chilometri per venire ad allenarsi; credo abbiano le idee chiare, sono molto professionali e questo è il primo passo per non precludersi nessuna possibilità futura.
Sono convinto che torneremo presto in condizione, la squadra nonostante tutto sta bene. Le ragazze hanno lavorato duramente sia durante l’isolamento forzato che alla ripresa degli allenamenti. Posso fare loro solo i complimenti per l’impegno e l’etica del lavoro che hanno dimostrato in questa situazione difficile.
La relazione con le atlete, ma la stessa cosa vale per i colleghi uomini, credo debba essere basata sul rispetto reciproco; ogni membro dello staff dovrebbe venire al campo consapevole che ha la responsabilità per qualche ora al giorno della salute e della performance delle proprie giocatrici. Se lo staff, il preparatore, gli allenatori, scelgono di prendersi questa responsabilità con coscienza e conoscenza, credo che il gruppo squadra non possa che essere collaborativo nel creare un clima ideale al lavoro. A livello di programmazione e metodologia il calcio femminile invita a tenere conto delle diversità fisiologiche tra calciatori e calciatrici, parametri e morfologia che chiaramente differiscono. Questi sono accorgimenti che però non presentano assolutamente un limite sul lato pratico.
Da amante degli sport in generale, mi sono sempre chiesto perché il calcio sia uno dei pochissimi sport di squadra ad abilità aperte a non presentare adattamenti come ad esempio le dimensioni del campo, delle porte, e magari la durata del tempo totale. Potrebbe essere interessante vedere quanto si alzerebbe l’intensità, spingendo quindi ad aumentare la qualità delle giocate e di conseguenza la spettacolarità. È solo un’idea…Per ora ci accontentiamo anche di tornare in campo senza “limitazioni”.

Credit Photo: Chievo Verona Women F.M.

Stefano Braghin, Juventus: “Siamo davanti ad un bivio. Col Lione non vogliamo avere rimpianti”

Stefano Braghin, Head of Juventus Women, è intervenuto ai microfoni di Juventus TV sul sorteggio che ha abbinato le bianconere al Lione in Women’s Champions League ma non solo. Le dichiarazioni.

LIONE
«L’anno scorso avevamo trovato la finalista, quindi l’unico modo per fare peggio era trovare la vincitrice. E ci siamo riusciti. A parte gli scherzi, troviamo una squadra che ha vinto 7 volte la coppa, quindi c’è poco da dire sulla loro forza. Siamo davanti ad un bivio: o passiamo i prossimi 7/8 giorni a lamentarci del sorteggio, oppure provare ad avvicinarci a questa gara facendo il nostro meglio. L’obiettivo principale è uscire dal campo senza rimpianti».

MOMENTO
«La squadra sta inanellando una serie di risultati positivi, ma nel calcio guardarsi indietro non serve. Il passato è esperienza per guardare al futuro. Credo che quello che conta è quello che succede domani».

CAMPIONATO
«Siamo partite molto bene anche contro delle ottime avversarie. Una buona partenza sulla buona scia del finale della scorsa stagione. E’ un progetto che cresce e che riunisce varie componenti. Gli individualismi sono al servizio del gruppo e con questa filosofia andiamo avanti».

GIOVANI
«Noi in questo momento abbiamo già fatto esordire due/tre molto giovani, mentre altre stanno facendo bene. Stiamo costruendo la Juventus del futuro e io credo molto in questa continuità. Abbiamo un gruppo italiano, arricchito da tante giocatrici straniere. Silvia Piccini è una grande istruttrice per l’Under 19 e le ha preparate bene per il salto in prima squadra».

PROFESSIONISMO
«È un approdo che sancisce una situazione che esiste già, perché quasi tutte le società offrono alle calciatrici in Serie A di vivere di calcio. Questo deve essere però tradotto in tutele, supporti. Parallelamente a questo progetto, però, ci vorrà un piano industriale di crescita per il calcio femminile».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

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