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Asia Bragonzi è la Golden Girl del 2020

Che il panorama del calcio femminile in Italia sia in netta crescita è un dato di fatto. Molti gli attestati di ciò, ma il fattore più importante è sicuramente la grande qualità delle nuove leve. Una quantità abnorme di talenti che stagione dopo stagione escono dai vivai stanno concedendo i migliori scenari per il futuro in chiave azzurra. Per far progredire questo movimento c’è bisogno di un ricambio generazionale, e l’Italia sotto questo punto di vista è a cavallo. Tuttosport, ha da qualche anno istituito un premio per valorizzare queste giovani talenti. Ed Asia Bragonzi è la Golden Girl del 2020.

La giocatrice di proprietà della Juventus è stata eletta come miglior giovane nostrana grazie alle sue splendide prestazioni offerte in questo avvio di campionato. Tre i goal messi a segno che hanno regalato ben sei punti all’Hellas Verona che la confermano una delle interpreti più decisive del campionato. Il Covid le ha fatto saltare le ultime due giornate di Serie A restando però sempre vicina alle sue compagne. Finita la convalescenza, la cremonese darà sicuramente il meglio di sé per dimostrare la meritocrazia di questo successo. Le venete aspettano la loro bomber per continuare ad allontanarsi dalla zona retrocessione. Attualmente sono sette i punti in classifica e la Pink Bari penultima è a -4.

Asia Bragonzi ha alle sue spalle delle vincitrici illustri che si sono affermate nel nostro scenario e che sono diventate delle vere Golden Girl. Nel 2018, prima edizione della manifestazione, Benedetta Glionna ha vinto il trofeo. Anche lei con il cartellino alla Vecchia Signora e protagonista di una grande stagione all’Empoli. Nello scorso anno, Giada Greggi ha sbaragliato la concorrenza grazie ad un ruolo sempre più fondamentale con la maglia della Roma. La giallorossa ora è alle prese con un brutto infortunio al crociato e si prospetta la stagione finita per lei.

Credit Photo: Federico Fenzi

Lana Clelland, Fiorentina Femminile: “Stiamo tornando la vera Fiorentina. Le giovani crescono tanto”

“Siamo contente del risultato. Stiamo tornando a giocare come la vera Fiorentina, la strada è giusta”, sostiene Lana Clelland. L’attaccante scozzese commenta a fine gara la prestazione delle sue compagne contro il San Marino Academy. La numero ventisei viola è subentrata ad inizio ripresa sfiorando a più riprese il goal che non è arrivato. Clelland ha avuto modo di condividere il campo con molte delle giovani leve della Fiorentina Femminile.

“C’è un bel gruppo tra ‘anziane’ e giovani – prosegue l’attaccante viola – stanno crescendo tantissimo, soprattutto Zanoli. Anche le altre, Ripamonti, Monnecchi e Baldi, migliorano di giorno in giorno. Dimostrano di poter far parte di questo club”, sottolinea la giocatrice offensiva gigliata. Clelland ha gli occhi non solo puntati sul Milan ma soprattutto verso l’Europa. “Martedì c’è il sorteggio di Champions League e ci aspetta un mese lungo”.

“Adesso abbiamo giusto qualche giorno per riposarci poi penseremo alla gara col Milan tenendo l’occhio su chi sarà la nostra avversaria europea”, conclude la scozzese.

Mauro Bianchessi, responsabile Lazio Women: “Testa al campionato, il nostro obiettivo rimane la promozione in Serie A”

Fuori a testa alta, solo per colpa della differenza reti. La Lazio Women ferma l’Inter (settima in Serie A) e saluta la Coppa Italia TIM VISION. Lo fa con molti rimpianti, nonostante il valore dell’avversario: le ragazze di Seleman pagano infatti il primo tempo, chiuso sotto di due gol.

Nella ripresa, un’altra Lazio, che mette le nerazzurre alle corde: la doppietta di Martin, grazie anche alla solita Visentin, rimontano le meneghine, che superano la fase a gironi solo per la vittoria più larga contro il Brescia (0-4 contro l’1-3 biancoceleste).

Questo il commento del responsabile Mauro Bianchessi:
“Usciamo dalla Coppa Italia per la differenza reti e questo dispiace. Oggi abbiamo fatto una partita importante contro una grande squadra di Serie A, tenendole testa e, a tratti della gara, anche dominando. Adesso testa al campionato perché il nostro obiettivo rimane quello della promozione in Serie A”.

LAZIO WOMEN-INTER 3-3

Marcatrici: 12′, 31′ Marinelli (I), 28′ Tarenzi (I), 30′ Lipman (L), 46′ rig., 78′ Martin (L)

LAZIO WOMEN: Guidi, Colini (68′ Palombi), Lipman, Cuschieri, Martin, Clemente, Di Giammarino, Proietti (68′ Pittaccio), Savini, Gambarotta, Visentin.

A disp.: Natalucci, S. Berarducci, Cianci, Santoro, Mattei, M. Berarducci, Falloni.

All: Seleman

INTER: Aprile, Quazzico, Bartonova, Marinelli, Brustia, Regazzoli, Moller, Debever, Pandini, Catelli, Tarenzi.

A disp: Gilardi, Merlo, Sousa, Simonetti, Avvinen Pavan, Mauro, Vergani, Rincon.

All. Sorbi.

Matteo Pachera, coach Hellas Verona: “Dispiace per il risultato, ora testa all’Empoli”

Dopo una serie di risultati positivi e la sconfitta indolore contro il Sassuolo, termina qui l’esperienza dell’Hellas Verona in Coppa Italia. Inutile la vittoria nel derby veneto all’esordio contro il Cittadella. A porre un veto sulle speranze delle gialloblù è il Florentia grazie ad una vittoria di misura, Martinovic la mattatrice. Le neroverdi si posizionano al primo posto e volano ai quarti di finale della competizione. Ora Ledri e compagne dovranno rifocalizzarsi sui prossimi impegni in campionato. Per commentare la partita è intervenuto Matteo Pachera, allenatore delle scaligere.

“Le ragazze sono state brave”, esordisce il tecnico. “C’erano tante giovani dentro che si son comportate molto bene insieme a quelle con più esperienza hanno fatto una buona partita”. Intesa che sta facendo le fortune di questa squadra, nonostante la disfatta in Coppa. “Dispiace per il risultato, perché una sconfitta è sempre una sconfitta, però bisogna prenderla nel modo giusto ed andiamo avanti”.

Il match contro il Florentia ha visto l’ennesimo debutto in prima squadra di un’adolescente. “Oggi c’è stato un altro esordio di una giovanissima, Casellato, che si aggiunge agli esordi di altre giovanissime nelle giornate precedenti. Le ragazze giovani sono supportate bene dalle meno giovani che le stanno aiutando molto e sono contento di questa coesione che hanno tra loro”.

Ora la testa delle ragazze e del tecnico torna a pensare alle ambizioni in campionato. “Abbiamo due settimane per preparare bene la sfida con l’Empoli. Torniamo a pensare al campionato, abbiamo 15 giorni per lavorare, per recuperare tutte le ragazze. Dobbiamo presentarci in Toscana con il giusto spirito che poi è quello dimostrato da chi c’era in campo in queste settimane”.

Credit Photo: Federico Fenzi

Seconda vittoria in serie B per il Pontedera

Una partita un po’ sofferta, perché le ragazze avevano ancora nelle gambe la fatica della partita di giovedì contro il Sassuolo.

Nel primo tempo la fatica si è fatta sentire, si è subito il gioco della Roma, senza però concedere, grazie alla difesa, occasioni da goal.

Nel secondo tempo le granatine sono avanzate, aumentando il ritmo e riequilibrando l’andamento della gara. È rientrata Ginevra Maffei, che nonostante avesse perso una settimana di allenamenti a causa di un infortunio, è riuscita a realizzare una buona prestazione. Al ‘93 un passaggio filtrante di Linda Gavagni ha messo Natasha Carrozzo nelle condizioni di trovarsi a tu per tu con il portiere, superato con un pallo netto, per poi segnare il goal della vittoria.

Un altro passo avanti nel campionato di serie B.

Credit Photo: Facebook Pontedera

Serie A Femminile, Falconara a 5 stelle. Ma il Montesilvano è lì. Granzette, storico successo

Il Città di Falconara batte il cinque. Neanche il blasonato Kick Off ferma la marcia spedita della capolista a punteggio pieno della regular season, penalizzazione a parte. Al PalaBadiali primo tempo equilibrato. Gol ed emozioni tutte nella ripresa: Marta stappa l’incontro, Pato Dal’Maz firma l’uno-due decisivo, Berté riapre l’incontro. Nulla più: finisce 2-1, è un Falconara a cinque stelle.

NEGLI ALTRI INCONTRI anche il Montesilvano non sbaglia un colpo: tripletta di Lucileia, settebello a Bisceglie e quattro su quattro per le ragazze di Gonzalo Santangelo, sempre più miglior attacco della regular season. Quinta giornata favorevole al Granzette: Iturriaga (tripletta) fa la voce grossa a Scandicci, anche se a regalare il primo storico successo alle rodigini ci pensa Ilaria Andreasi, autrice di un 4-3 molto pesante in ottica salvezza ai danni del Pelletterie. FF Cagliari-Città di Capena rinviata a data da destinarsi. Nell’anticipo tris Statte, che si riscatta con la Lazio.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Eccellenza dentro e fuori dal campo, Clare Polkinghorne vince la AIS Scholarship

La Westfield Matilda Clare Polkinghorne è una tra i 40 atleti australiani che hanno ricevuto finanziamenti per completare e approfondire i propri studi nell’ambito del programma di borse di studio per l’istruzione AIS.

Polkinghorne sta attualmente completando un Master in Criminologia e Giustizia penale presso la Griffith University da aggiungere ai suoi corsi di laurea in criminologia e psicologia tutti terminati con lode.

Nel 2020, la studiosa calciatrice ha lavorato alla sua tesi di laurea mentre giocava all’estero per l’Avaldsnes IL in Norvegia.

L’atto di destreggiarsi tra studio e calcio professionistico potrebbe sembrare difficile per molti, ma per la 31enne è ormai una seconda natura.

“È qualcosa che ho sempre fatto”, ha detto “Mi piace molto imparare cose nuove e mantenere la mente attiva. E ho sempre saputo che studiare e praticare sport sono un ottimo mix per me”.

Piuttosto che vedere lo sport e lo studio come forze opposte e contrastanti, Polkinghorne crede che proseguire i suoi studi e la sua carriera calcistica l’hanno aiutata a raggiungere l’equilibrio.

“Penso che non essere completamente concentrata sul calcio o non essere completamente concentrata sullo studio sia stato stato davvero utile per me e mi ha aiutato a trovare l’equilibrio giusto”.

Fortunatamente le competenze che ha acquisito sono trasferibili sia in classe che in campo.

“E trovo che molte delle cose che ho imparato giocando a calcio mi hanno aiutato a continuare a studiare, il che è stato davvero positivo. Ma hai bisogno di molta autodisciplina e motivazione per andare avanti”.

Polkinghorne non è l’unica Westfield Matilda che combina una carriera calcistica internazionale di successo con la ricerca dell’istruzione. Elise Kellond-Knight, anche lei con una borsa di studio AIS, sta attualmente frequentando un Master in Business Administration presso la Griffin University. Kellond-Knight sta cercando di aggiungere l’MBA al suo Bachelor of Pharmaceutical Science, mentre si riprende da un infortunio al crociato.

Anche il vice capitano delle Westfield Matildas, Steph Catley, che sta studiando un Bachelor of Education, laurea che unisce l’istruzione al calcio. Mentre Hayley Raso sta completando un Bachelor of Paramedic Science, Chloe Logarzo sta studiando Interior Design, Tameka Yallop ha un doppio Master in Business e Marketing al suo attiv,o e la tenacia di Laura Brock per otto anni le è valsa un Bachelor of Education.

Photo Credit. Westfield Matildas

Il Milan travolge l’Orobica: 4-0

La seconda vittoria consecutiva nella seconda e ultima trasferta del girone vale la qualificazione ai Quarti di finale della Coppa Italia femminile. Dopo il 2-0 al Cesena, le rossonere hanno fatto ancora meglio rifilando un netto 4-0 a domicilio dell’Orobica. Un successo che permette al Diavolo di scavalcare proprio le bergamasche e di chiudere in vetta, in solitaria e a punteggio pieno, il Gruppo F. Due gol per tempo – la doppietta di una inarrestabile Valentina Giacinti, l’autogol di Lugli, la rete di Tucceri Cimini – e in generale una prestazione di predominio totale del Milan, vero e unico padrone della gara. Impeccabile l’inizio del cammino in questa competizione, nella quale Mister Ganz ha cambiato diverse giocatrici, anche il modulo, ricevendo comunque ottime risposte da parte della squadra, che ne esce ancora più rafforzata; da segnalare in particolare, nel pomeriggio odierno, le lodevoli prove dei nuovi acquisti Vero e Simic. Ora si aprirà un’altra sosta per le Nazionali, poi tornerà la Serie A con le nostre ragazze che, sabato 5 dicembre alle 12.30, faranno visita alla Fiorentina.

LA CRONACA

Le prime concrete offensive arrivano in fretta: al 2′ Giacinti gira a lato e al 6′ Grimshaw, sola, spreca una grande occasione. 1-0 Milan all’11′, conquistato su calcio di rigore (fallo di mano su cross di Bergamaschi): dal dischetto, fredda e precisa, Giacinti incrocia rasoterra e spiazza il portiere. Il vantaggio dà ancora più sicurezza alle nostre ragazze, pericolose – ma imprecise – con Valentina e anche con Vero e Simic. Al 37′ Dowie manda a lato da ottima posizione, sugli sviluppi del rinvio dal fondo trova la rete ma viene annullata per fuorigioco. 2-0 Milan al 45′: Tucceri Cimini batte un angolo e Lugli realizza un autogol deviando il pallone nella propria porta. Duplice fischio.
Comincia la ripresa e viene presto chiamata in causa Babb, decisiva nel dire di no a Poeta da pochi passi. 3-0 Milan al 54′: capolavoro di Giacinti, la quale tira al volo e pesca perfetto l’incrocio dei pali. Diavolo che dà il via a una corposa girandola di cambi e diminuisce i giri del motore, preferendo la gestione e al tempo stesso concedendo qualcosa in più all’Orobica; soprattutto al 75′ quando Galli colpisce la traversa. 4-0 Milan al 90′: altra rete di pregevole fattura, stavolta di Tucceri Cimini grazie a un mancino delizioso. Triplice fischio.

IL TABELLINO

OROBICA-MILAN 0-4

OROBICA (4-3-3): Lugli; Visani, Hilaji, Salvi, Magni; De Vecchis, Poeta, Žigić; Airola, Cortesi, Foti. A disp.: Nardi; Bertazzoli, Crippa, Kiamou; Galimberti, Redolfi, Rossi; Antolini, Galli. All.: Marini.

MILAN (4-3-1-2): Babb; Bergamaschi, Fusetti (18’st Vitale), Agard, Tucceri Cimini; Simic (18’st Kuliš), Jane, Grimshaw (25’st Morleo); Vero (18’st Rizza); Dowie, Giacinti (18’st Salvatori Rinaldi). A disp.: Piazza; Nano, Spinelli, Vitale; Mauri. All.: Ganz.

Arbitro: Pirriatore di Bologna.
Gol: 11′ rig. e 9’st Giacinti (M), 45′ aut. Salvi (M), 45’st Tucceri Cimini (M).

Credit Photo: AC Milan

Ludmila fa volare l’Atlético

Ludmila Silva, Atlètico Madrid
Ludmila Silva, Atlètico Madrid

Ludmila segna quattro goal al Depor al Riazor e le colchoneras volano al primo posto in classifica con il Granadilla. Le biancorosse si scatenano a La Coruña e acciuffano le canarie in vetta. Le altre quattro reti sono segnate da Deyna Castellanos, Toni Duggan e una doppietta di Emelyne Laurent.
Con queste quattro reti Ludmila aggancia Asllani del Real Madrid in vetta alla classifica marcatrici, che soddisfazione per la brasiliana, 25 anni, nata a Guarulhos, nello stato di San Paolo.

Ecco le formazioni del testa coda che ha regalato questa doppia emozione alle blanquirojas:

Deportivo: Noe Bermúdez, Cris, Ainoa, Blanco, Villegas, Iris Arnaiz, Arbeláez (Helena Torres, 86′), Alba Merino (Lía, 75′), Gaby, Athenea (Carlota, 86′), Peke (Eva Dios, 61′).

Atlético de Madrid: Pyeraud-Magnin, Kazadi (Gogni, 62′), Aleixandri, Van Dongen, Strom (Bernabé, 77′), Santos, Moore, Knaar (Laurent, 62′), Amanda (Duggan, 62′), Deyna, Ludmila (Chidiac, 77′).

Il Granadilla continua la sua marcia positiva con il pareggio per 2-2 contro l’Athletic. Il primo tempo è tutto delle ospiti che realizzano un doppio vantaggio con Natalia Ramos e Allegra. Nella ripresa le basche con una doppietta di Lucía García, che regala un importante punto all’Athletic e ferma la corsa delle canarie dopo sei vittorie consecutive. Ecco le formazioni:

Athletic: De la Nava; Oihane (Yulema, 63’), Unzue, Garazi, Moraza; M. Díaz, Valdezate, Istillart, Erika; Nekane (Eunate, 47’), Lucía.

Granadilla; Aline; María Estella, Simpson, Patri Gavira, Pisco; Natalia Ramos, Pleuler, Silvia Doblado (Paola H., 72’); Mari José (Adamek, 66’), Martín-Prieto (Jordan, 83’), Allegra (Ana 83’).

Al sesto posto in classifica con 13 punti ma ben 3 partite in meno ecco il Levante che vince 2-0 in Extremadura contro il Santa Teresa e prosegue le sue ambizioni di andare in Women’s Champions League. Le reti sono di Eva Navarro e Maria Mendez. Le granotas continuano a sognare.

Le formazioni:

Santa Teresa: Yoli; Parralejo, Van Slambrouk, Visco, Ayuso; Lordermann, Rovirola, Nayadet (Laaksonen, 91’), Estefa (Zafra, 88’); Nerea (Verdaguer, 88’), Mascaró (Belén, 69’).

Levante: Valenzuela; Alharilla, María Méndez, Gálvez (Lucía, 88’), Paula (Jucinara, 66’); Carol Férez (Andonova, 52’), Irene Guerrero (Toletti, 66’), Zornoza; Eva Navarro, Esther, Redondo (Calligaris, 88’).

Solo un punto sotto al Levante, sempre con 3 partite da recuperare, il Madrid cff batte 4-1 il Rayo Vallecano e non ferma la sua rincorsa. Sugli scudi Valeria che realizza una doppietta. Pareggio tra Espanyol e Logroño che dividono la posta in palio e tra Sporting Huelva e Eibar con le ospiti che solo nel recupero agganciano le padrone di casa togliendo loro la gioia della prima vittoria.

Ecco i risultati della nona giornata:

Risultati:
Sabato 21 novembre:
h. 12
REAL BETIS – REAL MADRID 0-3
FC BARCELONA-REAL SOCIEDAD 5-1
h. 14
SEVILLA FC-VALENCIA CF 0-0

Domenica 22 novembre:
h. 11.00
ATHLETIC CLUB-GRANADILLA TENERIFE 2-2
h. 12.00
12:00 SPORTING DE HUELVA-SD EIBAR 2-2
RAYO VALLECANO-MADRID CFF 1-4
EDF LOGROÑO-RCD ESPANYOL 1-1
CD SANTA TERESA-LEVANTE UD 0-2
h. 16.15
DEPORTIVO ABANCA-ATLÉTICO DE MADRID 1-8

Classifica:
Granadilla, Atlético Madrid 20
Barcellona*** 18
Atlético Madrid 17
Real Madrid* 16
Real Sociedad* 15
Levante***, Valencia cf 13
Athletic,  Sevilla fc**, Madrid CFF*** 12
Santa Teresa*, Espanyol 10
Eibar** 8
Real Betis 7
Rayo Vallecano****, Logrono* 3
Sporting Huelva 2**
Deportivo La Coruna* 0

* una partita in meno
** due partite in meno
*** tre partite in meno
**** quattro partite in meno

Classifica marcatrici:
Kosovare Asllani (Real Madrid), Ludmila (Atlético) 8
Lucia Garcia (Athletic) 6
Esther Gonzales (Levante), Angela Sosa (Betis), Alexia Putellas (Barcellona), Deyna Castellanos 4

Foto: Ludmila Silva, Atlético Madrid

Coppa Italia Femminile, Lazio-Inter 3-3

Le ragazze di Attilio Sorbi passano il turno e arrivano ai quarti di finale di Coppa Italia TIM VISION. Lazio-Inter termina 3-3 e per le nerazzurre, firmano il pareggio Tarenzi e la doppietta di Marinelli.

Nei primi dieci minuti le nerazzurre faticano ad uscire dalla propria metà campo, ma un’ottima giocata partita dalle retrovie con Bartonova permette di aprire il gioco sulla sinistra per Gloria Marinelli che salta Colini e calcia in rete sul secondo palo. Al 21′ Marta Pandini ci prova con un’azione personale dalla distanza, ma il pallone termina tra le braccia di Emma Guidi. Il raddoppio dell’Inter arriva al 27′ con Stefania Tarenzi, che riceve palla in area da Marinelli, e la spinge dentro. La Lazio si rifà subito sotto e, in mischia, Lipman firma il momentaneo 2-1.  In pochi secondi, le nerazzurre trovano la terza rete del match, ancora con Gloria Marinelli: le biancocelesti sbagliano un retropassaggio e la numero sette dell’Inter ne approfitta calciando in rete, in due tempi. Al 36′ l’Inter è ancora vicina al gol, con Eva Bartonova che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce la traversa.

Al rientro dagli spogliatoi, la Lazio si procura un rigore che Martin realizza. Al 58′ una bellissima giocata di Matilde Pavan lancia in porta Marinelli, che calcia fuori di un soffio. Le nerazzurre ci riprovano al 71′ con una bella azione personale di Pavan che, però, calcia tra le braccia del portiere. Al 79′ la Lazio pareggia ancora con Martin su rigore. Al 89′ Rincón ci prova con una punizione dalla distanza, ma la palla termina sul fondo.

LAZIO-INTER 3-3

Marcatrici: 12′ e 31′ Marinelli, 27′ Tarenzi, 30′ Lipman, 46′ e 79′ Martin

LAZIO: 22 Guidi, 2 Colini (42’st Palombi 9), 4 Lipman, 6 Savini, 8 Cuschieri, 10 Martin, 17 Clemente, 20 Di Giammarino, 21 Proietti (24’st Pittaccio 24), 27 Gambarotta, 99 Visentin.
A disposizione: 39 Natalucci, 7 Berarducci, 11 Cianci, 13 Santoro, 14 Mattei, 15 Berarducci, 19 Falloni.
Allenatore: Ashraf Seleman

INTER: 1 Aprile; 8 Brustia (32’st Merlo 13), 17 Debever, 2 Quazzico, 6 Bartonova; 18 Pandini, 22 Catelli, 10 Regazzoli (37’st Auvinen23); 7 Marinelli, 16 Møller (1’st Rincón 93), 27 Tarenzi (1’st Mauro 29) (7’st Pavan).
A disposizione:  12 Gilardi, 14 Kathellen, 20 Simonetti, 30 Vergani.
Allenatore: Attilio Sorbi

Arbitro: Julio Milan Silvera (sez. Valdarno)

Recupero: 0, 6

Ammonite: 90′ Palombi

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

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