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Megan Rapinoe si congratula con Joe Biden e Kamala Harris per la vittoria alla Casa Bianca

Megan Rapinoe si congratula con il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden per la sua vittoria alle elezioni presidenziali statunitensi e con la prima donna eletta come Vice Presidente alla Casa Bianca, Kamala Harris.

Su Twitter, Rapinoe scrive:
“Eletto Presidente @JoeBiden e Vice Presidente @KamalaHarris Congratulazioni!!! #46 LFG”

E poi ancora:
“Non posso sottovalutare quanto sia storico e incredibile questo per @KamalaHarris e per le donne nere e le donne dell’Asia meridionale ovunque, e per l’America. Non guardiamo indietro, mai.”

Megan Rapinoe ha fortemente e attivamente sostenuto la campagna elettorale di Biden. Inoltre, i rapporti con Donald Trump non sono mai stati dei migliori per la giocatrice dell’OL Reign. Difatti, nonostante la vittoria della FIFA Women’s World Cup 2019, la calciatrice aveva dichiarato che non avrebbe fatto visita a Washington per le congratulazioni da parte del Presidente, in quanto non abbia mai preso posizione sull’equal pay.

Credit Photo: Pagina Facebook di Kamala Harris

Camilla Labate, San Marino Academy: “Gigi Proietti? Addio ad un simbolo di Roma. Contro il Napoli daremo tutto”

Il campionato di serie A femminile, conferma per la Juventus al vertice, ma c’è molto equilibrio per le prime posizioni e per la lotta salvezza. Dopo un inizio non semplice il San Marino Academy sta prendendo confidenza con la massima serie e domenica sfida contro il Napoli femminile. Ilnapolionline.com ha intervistato la centrocampista esterna Camilla Labate.

Da romana ti vorrei chiedere un pensiero sulla scomparsa di Gigi Proietti, simbolo dello spettacolo e grande appassionato di calcio.
“Per noi rimani e di fede giallorossa è stata una notizia che ci ha sconvolto tutti. Lui non solo era un artista carismatico a livello mediatico, ma era un simbolo per la nostra città. Mi stringo in questo momento attorno alla sua famiglia, per il dolore immenso che stanno provando e davvero non ho parole per una persona straordinaria sotto tutti i punti di vista”

Tu hai fatto tutta la trafila nel settore giovanile della Roma, cosa ne pensi del vivaio in generale per quanto concerne il movimento femminile?
“Negli ultimi 4 anni con la fusione con il calcio maschile, ci sono stati dei importanti passi in avanti. La crescita del settore giovanile è sotto gli occhi di tutti, basta pensare al livello che si è alzato sotto tutti i punti di vista. Io ne sono contenta, perché so quanti sacrifici si fanno per arrivare nel calcio professionistico e sono certa che i margini di miglioramento ce ne saranno ancora”.

Restando al settore giovanile giallorosso, oltre te, sta facendo passi importanti Arianna Caruso nella Juventus Women’s. Ti aspettavi che arriva in alto e il tuo sogno come il suo è la nazionale?
“Arianna ed io ci conosciamo appunto dal vivaio, non solo è un’ottima calciatrice ma è anche un’amica, perciò sono davvero contenta per lei. Non sono sorpresa, perché sapevo che avrebbe dimostrato il suo valore. Andare alla Juventus è stata per lei uno step importante per la sua crescita tecnica e professionale, senza dimenticare anche la Nazionale maggiore dove ormai è convocata da molto tempo. Anche io come Arianna, mi auguro di poter vestire l’azzurro, è un sogno che ho da sempre e mi auguro che si possa essere realizzato quanto prima”.

Cosa ti ha spinto ad accettare il progetto del San Marino Academy che dopo un inizio non semplice, sta prendendo lentamente confidenza con la massima serie?
“Per me dopo un anno, lo scorso,  non semplice, avevo bisogno di un progetto ambizioso e che mi potesse rilanciare. Il San Marino Academy è una società che non vuole essere di passaggio nella categoria e vorrà certamente dire la sua. Come hai detto tu l’inizio non è stato dei migliori, del resto la serie A è da sempre un livello alto, perciò ci voleva tempo per conoscere le nostre avversarie. C’è il rammarico ad esempio contro il Sassuolo aver perso nel finale e anche contro l’Hellas Verona dove abbiamo giocato molto bene. Abbiamo voglia di fare e mi auguro di avere questa continuità in campionato”.

Chi non conosce a fondo mister Alain Conte, ce ne potresti parlare?
“Il mister è alla sua prima esperienza nella categoria superiore, perciò come tutte noi ha voglia di apprendere. Sicuramente sta dimostrando il suo valore, è una persona giovane, ma si sta ben comportando, oltre ad insegnarci davvero tanto sotto tutti gli aspetti. Anche lui sa che non è semplice conservare la categoria, visto il livello della massima serie, ma si sta facendo valere e gli auguro di poter ottenere il massimo con il San Marino”.

Il calcio femminile ai tempi del Covid-19, non semplice con tanti tamponi e giocare senza pubblico. Cosa ne pensi in merito?
“Per tutte noi è davvero molto difficile, perché non solo non si gioca senza l’affetto del pubblico, ma devi tra parentesi combattere con una pandemia subdola che non ti puoi mai distrarre. Noi dobbiamo sempre rispettare a pieno le misure del protocollo e sono certa che con il tempo ne trarremo dei benefici”.

Infine ti vorrei chiedere sulla prossima sfida contro il Napoli femminile. Secondo scontro salvezza di fila, quali le insidie?
“Il Napoli femminile ha zero punti, ma non deve ingannare, visto che sono una squadra di carattere e vedendole giocare, meritano una classifica diversa. Mi dispiace non poter affrontare Federica Di Criscio, l’ho conosciuta ai tempi dell’A.s. Roma, ed è una ragazza d’oro oltre che davvero forte nel suo ruolo di difensore. Il Covid-19 è un nemico subdolo che ha colpito anche lei, perciò auguro a Federica di tornare presto in campo. Sarà una partita intrigante, dove ci vorrà una prestazione positiva, per confermarci dopo Verona. Chiederò a Faby Vecchione, napoletana verace, qualche delucidazioni sulla sfida contro le azzurre (ride n.d.r), ma punteremo ad ottenere il massimo, perciò sarà una gara davvero importante per entrambe le compagini”.

Credit Photo: Marco Montrone 

La storia dell’Alta Italia Football Club Femminile rinasce in un libro

Il calcio femminile a Cuneo ha avuto un’importante storia recente con il Cuneo Calcio Femminile che ha disputato due stagioni in Serie A, 2014/15 e 2016/17, prima di cedere il titolo sportivo alla Juventus.
Ma non tutti sanno che il movimento in rosa di questa città esisteva già tanti decenni fa: si tratta del club Alta Italia Football Club Femminile, che nacque nella cittadina cuneense nel 1969 per poi scomparire nel 1978.
La sua storia ora rivive in un racconto: Alta Italia Football Club Femminile-La prima squadra di calcio femminile a Cuneo dal 1969-1978, scritto da Franca Giordano e Marisetta Minolfi ed editato da Araba Fenice, è un misto di ricordi racchiusi in un testo dove sono presenti più di seicento articoli di quel tempo.
Il libro uscirà settimana prossima nelle librerie e nella sede di Araba Fenice.

Maurizio Ganz, coach Milan: “Dobbiamo crescere come gruppo e come intensità”

“Abbiamo fatto il nostro dovere in un campo difficile e contro una squadra molto aggressiva”. Così esordisce Maurizio Ganz, allenatore del Milan dopo il blitz vincente in quel di Napoli. Successo arrivato non con poche difficoltà, anzi. “Mi dispiace che ci siamo complicati la vita da soli, ma devo ammettere che il rigore nel finale era inesistente. Inoltre c’è stata la doppia beffa dell’espulsione di Vitale che dunque dovrà anche saltare la prossima contro la Roma. Però va bene cosi, portiamo a casa tre punti meritati, meritatissimi”.

Inanellata la sesta vittoria, ora per le rossonere aspetta un tour de force con tre sfide fondamentali. “Ora abbiamo la sfida contro la Roma, poi la sosta e subito dopo la Fiorentina e il Sassuolo. Credo che in queste partite capiremo ancor di più il nostro percorso, anche se dopo aver fatto sei vittorie e una sconfitta in sette partite c’è da dire che sarebbe stato difficile fare meglio. In settimana cercheremo di lavorare al meglio e recuperare qualche giocatrice. Dobbiamo crescere come gruppo e come intensità. Oggi abbiamo fatto fatica fisicamente perché comunque ci siamo allenate poco e con tante assenze. E dunque ci prendiamo questi tre punti strameritati”.

AWSL: Grasshopper ferma la capolista Servette, Basilea accorcia le distanze

Anticipata la 13esima giornata di AXA Women’s Super League, nel weekend del 7-8 novembre le squadre del campionato Svizzero sono tutte scese in campo saltando così il turno di riposo.

Uno strepitoso Grasshopper ferma l’ondata positiva di vittorie della capolista Servette, portandosi a casa un punto ed una partita a reti bianche. Di conseguenza, il Basilea accorcia le distanze a -2 grazie alla vittoria con un pokerissimo contro il fanalino di coda Lugano. A segno per la squadra di Bader Sebastien: Xhemaili Riola 23′, Sundov Kristina 38′, Jermann Daria 53′, Rey Marion 63′ e Pilgrim Alayah 71′.

Cade lo Zurigo in casa contro il Lucerna subendo una sconfitta di 2-0. La squadra campionessa in carica, scala così quarto posto in classifica. Ci pensa subito Fölmli Svenja all’8′ a sbloccare il risultato, mentre per il raddoppio arriva la rete di Pando Irina al 61′.

Vittoria sofferta e sudata quella dello Young Boys contro il St. Gallen, che però porta la squadra di coach Grütter Charles al terzo posto in classifica. La partita inizia subito con alto ritmo e a trovare la prima rete di giornata è la giocatrice di San Gallo Iseni Ardita (6′). La partita procede e lo Young Boys risponde col pareggio al 27′ con Riesen Nadine e poi il raddoppio con rete di testa al 39′ con Waeber Stephanie. Il primo tempo finisce sul 2-1. Stöckli Aline al 62′ concretizza la rete che porta una maggiore sicurezza di vittoria alla squadra, nonostante il San Gallo non molli fino alla fine arrivando a segnare il 3-2 nei minuti di recupero con Brecht Stephanie.

Risultati
FC Zürich Frauen – FC Luzern   0-2
FC Basel 1893 – FC Lugano Femminile   0-5
Grasshopper Club Zürich – Servette FC Chênois Féminin   8-0
BSC YB-Frauen – FC St.Gallen-Staad   3-2

Classifica
Servette FC Chênois Féminin  25
FC Basel 1893  23
BSC YB-Frauen  20
FC Zürich Frauen  18
FC St.Gallen-Staad  11
FC Luzern   10
Grasshopper Club Zürich 8
FC Lugano Femminile  0

Credit Photo: Pagina Facebook di Servette Football Club Chênois Féminin

Ambrosi: “Nella difficoltà il gruppo si è rafforzato, un orgoglio giocare con queste compagne”

Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Caterina Ambrosi rilasciate ai canali ufficiali della San Marino Academy al termine di Hellas Verona-San Marino, 7a giornata della Serie A TIMvision 2020/21.

Hanno vinto le difese? È stata una partita molto difficile, si sapeva quale fosse la nostra situazione. Difensivamente abbiamo fatto tutte un egregio lavoro, dagli attaccanti in pressing fino a Francesca in porta. Le occasioni? La gara è stata combattuta, non c’erano principi tattici ma solo due squadre che se la giocavano a viso aperto per provare a vincere, potevano anche scapparci i tre punti. La serie positiva dell’Hellas? Contando anche la Coppa Italia sono 4 risultati positivi, in Serie A non subiamo reti da tre partite, quindi torno a sottolineare il grande lavoro che stiamo facendo. Questa non è una squadra, ma un gruppo di persone che lavora insieme e che si vuole bene, dentro e fuori dal campo. In una situazione di difficoltà, come quella che abbiamo vissuto, è emersa la forza di volontà di questo gruppo. Un orgoglio giocare con queste compagne“.

Credit Photo: Federico Fenzi

Serie C: il campionato si ferma fino al 3 dicembre

Il Dipartimento Calcio Femminile, nel privilegiare la tutela della salute di calciatrici, dirigenti e addetti ai lavori visto il numero crescente di Regioni classificate a maggior rischio di diffusione dei contagi (c.d. zone rosse ed arancioni), ha disposto la sospensione dell’attività agonistica fino al 3 dicembre prossimo.

 pdfCU 31 – Sospensione attività DCF fino al 03/12/2020; posticipo versamento seconda rata quota iscrizione; FAQ Dipartimento per lo Sport del Governo
(108 KB)

Le calciatrici potranno comunque continuare ad allenarsi come indicato nelle FAQ del Dipartimento per lo Sport del Governo, riportate di seguito, relative all’attività dilettantistica così come al DPCM del 03 novembre 2020
http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/faq-al-dpcm-del-3-novembre-2020/#sport_contatto

Gli atleti e altri operatori coinvolti in attività a livello federale possono continuare ad allenarsi?
Coloro che svolgono attività sportiva di interesse nazionale potranno continuare anche gli allenamenti, sempre a porte chiuse, come previsto dall’art. 1, comma 9, lettera e) del DPCM 3 novembre 2020.

Un atleta tesserato per una Società Sportiva, che svolge la propria attività di allenamento in un comune differente da quello in cui risiede, ha la possibilità di spostarsi per raggiungere il comune in cui vengono svolti gli allenamenti?
Per quanto riguarda le regioni a elevata gravità (zona arancione) è possibile spostarsi tra comuni come disposto dall’art. 2 comma 4 lett. b), ovvero “per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune”. Riguardo le regioni a massima gravità (zona rossa), in base all’art 3 comma 4 lett. a), non è consentito lo spostamento tra comuni, ad eccezione degli allenamenti di atleti, professionisti e non, partecipanti agli eventi e alle competizioni di rilevanza nazionale e internazionale previsti dall’art.1 comma 9 lett. e), nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa vigente e dei protocolli delle loro Federazioni sportive.

È possibile derogare al coprifuoco nazionale nel caso in cui le sedute di allenamento e/o le competizioni sportive di rilevanza nazionale terminino oltre le ore 22:00?
Si è possibile, poiché in base a quanto disposto dall’art. 1 comma 3, è possibile circolare tra le 22:00 e le 05:00 esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità ovvero per motivi di salute; la partecipazione ad eventi o competizioni di rilevanza nazionale ovvero agli allenamenti, per gli atleti che vi partecipano, rientra tra le fattispecie previste.

Credit Photo: Aleksander Golob

MVP 4ª giornata: Margherita Cirri (Arezzo)

Tra le formazione che hanno iniziato nel migliore dei modi la nuova stagione c’è sicuramente l’Arezzo, capolista a punteggio pieno del Girone C di Serie C femminile insieme alla matricola Filecchio (in attesa del Bologna con una gara in meno). Un inizio sprint quello delle amaranto che, grazie all’ultimo in casa con Riccione, hanno ottenuto quattro successi di fila in campionato a cui vanno aggiunti i due in Coppa Italia che sono valsi l’accesso agli ottavi. 

Questa sorprendente striscia di vittorie trova una spiegazione nell’incredibile macchina da gol messa a punto da mister Bonci: fin qui sono 37 le reti in entrambe le competizioni, solo 4 subite. Quelle che domenica hanno permesso all’Arezzo di ribaltare il vantaggio delle romagnole, e conquistare tre punti importantissimi per la classifica, sono le prime realizzate da Margherita Cirri con questa maglia, a testimonianza della facilità con cui la cooperativa amaranto riesce a mandare in porta tante calciatrici diverse. 

La centrocampista classe 2000, cresciuta nel Montespertoli e con un passato nella Fiorentina di cui è tifosissima, è approdata quest’anno all’Arezzo dopo l’ultima esperienza nel San Miniato di Siena. “Qui ho trovato un ambiente sereno e accogliente pronto a spalancare le porte a chiunque – sottolinea Margherita – Nonostante la maggior parte di noi non si conoscesse da prima si è creato infatti un gruppo molto unito con obiettivi ben precisi condivisi con la società, mi aspetto una grande stagione”.

Credit Photo: Andrea Lisa Papini per Arezzo femminile

Juventus Women, la certezza è Sembrant: “come un altro allenatore”

È Linda Sembrant la certezza e il valore aggiunto della Juventus Women in questo inizio di stagione. La 33enne svedese è la colonna portante della difesa dall’inizio di un campionato in cui, sinora, Sara Gama e Cecilia Salvai hanno presenziato sporadicamente a causa dei relativi problemi fisici.

Anche nello scontro diretto con il Sassuolo l’ex Montpellier è stata tra le migliori in campo, guidando l’intero pacchetto arretrato orfano delle due centrali azzurre. Così ieri per la sesta volta in sette partite le bianconere non hanno subito nemmeno una rete. «È un allenatore in campo. Una calciatrice di grande esperienza che di partite importanti ne ha disputate tante. Do per scontato che lei mi dia una mano», ha detto di lei ai nostri microfoni Rita Guarino che se la gode.

Credit Photo: Andrea Amato

Il presidente della FA Greg Clarke, si dimette dopo le frasi razziste e sessiste

Greg Clarke è stato costretto a dimettersi da presidente della FA dopo alcune frasi razziste e sessiste durante un audizione in parlamento.
Il 63enne lascerà il suo ruolo immediatamente dopo che la sua descrizione di “calciatrici di colore”, tra le altre osservazioni, ha causato shock e indignazione nel mondo del calcio e non solo. La mossa arriva poche settimane dopo che la FA ha cercato di assumere un ruolo guida nell’inclusione nello sport con il lancio del suo Football Leadership Diversity Code.

A seguito di una riunione di emergenza del consiglio di amministrazione della FA, è stato annunciato che Clarke avrebbe immediatamente lasciato la posizione che ricopriva dal 2016. Clarke è attualmente anche vicepresidente dell’organo di governo internazionale Fifa.
Martedì Clarke è stato convocato di fronte al comitato di selezione digitale, cultura, media e sport per discutere del suo controverso ruolo nel Project Big Picture dopo che aveva rivelato di essere stato coinvolto in modo più approfondito e per un periodo di tempo più lungo, di quanto avesse pubblicamente affermato.
Mentre Clarke ha difeso la sua parte nel Project Big Picture, ha continuato separatamente a dare una serie di risposte digressive ai parlamentari, in cui ha usato il termine “colorato” per descrivere i neri, asiatici e le minoranze etniche e ha suggerito che “diversi interessi di carriera” ha portato le persone dell’Asia meridionale a scegliere una carriera nell’IT rispetto allo sport. Ha anche descritto un giocatore gay come una “scelta di vita” e ha raccontato un aneddoto sulle ragazze calciatrici che hanno paura di essere colpite da una palla.

Alla domanda del parlamentare laburista Alex Davies-Jones sull’assenza di importanti calciatori gay all’interno del calcio, Clarke ha suggerito che una preoccupazione per gli abusi online potrebbe impedire loro di uscire.

Clarke ha detto: “Se guardo cosa succede alle calciatrici di alto profilo, ai calciatori di colore di alto profilo e agli abusi che assumono sui social media, subiscono abusi assolutamente terribili”.

In un’altra risposta a Davies-Jones, Clarke ha continuato dicendo: “Le comunità BAME non sono una massa amorfa. Se si guarda al calcio di alto livello, la comunità afro-caraibica è sovra rappresentata rispetto alla comunità dell’Asia meridionale. Se vai al dipartimento IT della FA ci sono molti più asiatici del sud che afro-caraibici. Hanno interessi professionali diversi “.

Clarke è stato costretto a scusarsi per le sue osservazioni prima ancora che la sessione fosse finita. Alla richiesta di ritrattare la parola “colorato” dal membro del comitato e deputato laburista Kevin Brennan, Clarke ha detto: “Se l’ho detto me ne scuso profondamente”. Le sue scuse sono state immediatamente ampliate dalla FA in un post sui social media.

“Le mie parole inaccettabili davanti al parlamento sono state un disservizio per il nostro gioco e per coloro che lo guardano, giocano, arbitrano e amministrano”, ha detto Clarke. “Sono profondamente addolorato di aver offeso quelle diverse comunità nel calcio che io e altri abbiamo lavorato così duramente per includere. Vorrei ringraziare i miei amici e colleghi del gioco per la saggezza e i consigli che hanno condiviso nel corso degli anni e dimettermi dalla FA con effetto immediato”.
La FA in una dichiarazione: “Peter McCormick entrerà nel ruolo di presidente ad interim della FA con effetto immediato e il Consiglio della FA inizierà il processo di identificazione e nomina di un nuovo presidente a tempo debito”.

Sanjay Bhandari, amministratore delegato dell’organizzazione anti-razzista Kick it Out, ha detto di Clarke: “Il suo uso di un linguaggio obsoleto per descrivere i neri e gli asiatici  risale a decenni fa e dovrebbe rimanere nella pattumiera della storia”.

La partenza di Clarke non avrebbe potuto arrivare in un momento più impegnativo per l’organo di governo del calcio inglese. Due settimane fa ha lanciato un Football Leadership Diversity Code, visto come un documento fondamentale che ha sfidato le squadre di calcio a impegnarsi in obiettivi duri per collocare persone di etnia nera asiatica e minoritaria in ruoli senior. Visto come un documento fondamentale, il codice è stato anche riconosciuto come un primo tentativo di affrontare sfide più profonde per le minoranze etniche all’interno del gioco e la società più in generale.

Credit Photo: The FA

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