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A Roma un pareggio spettacolare per San Gimignano!

Pareggio spettacolare ed emozionante tra Florentia San Gimignano e Roma, una delle migliori partite visto finora. Al goal di Serturini nel primo tempo, risponde Melania Martinovic nella ripresa.

Primo tempo emozionante e spettacolare nonostante la pioggia scesa copiosa sul “Tre Fontane” di Roma.
Parte bene la Roma con due occasioni per Bartoli che impegna Tampieri e Serturini che in contropiede non è precisa davanti alla porta.
Si affaccia in avanti la Florentia San GImignano con due occasioni da calcio piazzato, Martinovic in entrambi i casi è molto pericolosa ma non trova lo specchio della porta.
La Roma punge in contropiede, prima Bonfantini sulla destra semina il panico ma calcia fuori, lo stesso fa Serturini che al 15’ trova la rete del vantaggio infilando Tampieri con il piatto nell’angolino.
Le neroverdi ballano in difesa, ma davanti provano a far male: il cross di Boglioni dalla sinistra è perfetto, Martinovic si coordina bene di testa e Caesar si supera deviando in angolo.
Padrone di casa sempre aggressive sulle fasce, creano continui pericoli alla porta neroverde: clamoroso l’errore al 26’ di Lazaro, completamente sola davanti alla porta vuota, calcia alto sul cross rasoterra di Bonfantini. Partita molto bella, piena di ribaltamenti di fronte, le giallorosse si divorano un altro goal con Bonfantini e prendono una traversa con una scatenata Serturini, ma la Florentia non dà mai l’impressione di essere fuori dalla partita, anzi prova a chiudere in avanti, ma il direttore di gara fischia la fine del parziale.

Nella ripresa i ritmi sono inevitabilmente più bassi, la difesa neroverde si chiude meglio e l’ingresso di Cantore al posto di Nilsson dona più potenza e brillantezza in avanti. Proprio la n.20 neroverde, lanciata in verticale da Kuenrath, si invola davanti alla porta, ma Caesar è ancora superlativa e non si fa scavalcare dal colpo sotto. Spazi chiusi da entrambe le parti e si tentano le soluzioni da fuori area, ma i portieri sono sempre molto attenti, prima Tampieri si allunga sul destro di Giugliano e poi Caesar vola per togliere dall’incrocio dei pali un tiro di Cantore. Il forcing neroverde è premiato al 76’: Cantore difende bene un pallone al limite, in mezza rovesciata crossa sul secondo palo dove è appostata Melania Martinovic che di testa batte il portiere giallorosso per la gioia della panchina neroverde. Le padrone di casa si tuffano in avanti a testa bassa, ci prova Lazaro di testa, Soffia da schema su punizione e la giovanissima Corelli che al 87’ prende il palo interno e al 94’, sull’ultima azione della partita, scarica il destro di poco alto sopra la traversa.
Primo punto in trasferta per la Florentia San Gimignano, contro una grande Roma, al termine di una partita davvero da batticuore. Prossimo impegno per le neroverdi, al Santa Lucia, sabato 12 dicembre, quando arriverà l’Inter di Attilio Sorbi.


Serie A Tim VIsion, 9° Giornata, Domenica 6 Dicembre 2020, ore 14.30
Stadio “Tre Fontane” – Roma

As Roma – Florentia San Gimignano 1 – 1 (1 – 0)

As Roma: Caesar, Soffia, Swaby, Pettenuzzo, Bartoli, Ceccotti, Bernauer (52’ Hegerberg), Giugliano, Bonfantini (66’ Thomas), Serturini, Lazaro (84’ Corelli)
All. Elisabetta Bavagnoli
A disposizione: Pipitone, Ohale, Hegerberg, Erzen, Thomas, Corrado, Severini, Corelli, Landa

Florentia San Gimignano: Tampieri, Dongus (c), PIsani, Boglioni, Ceci, Re, Kuenrath, Bardin (72’ Dahlberg), Nilsson (46’ Cantore), Pugnali, Martinovic
All. Stefano Carobbi
A disposizione: Lonni, Bursi, Dahlberg, Anghileri, Cantore, Bolognini, Imprezzabile, Accornero

Direttore di gara: Sig. Zamagni (sez. Cesena)
Primo Assistente: Sig. Bonomo (sez. Milano)
Secondo Assistente: Sig. Piedipalumbo (Sez. Torre Annunziata)

Marcatrici: 15’ Serturini, 76’ Martinovic

Note: 28’ cartellino giallo Bernauer

Credit Photo: Florentia San Gimignano

Giorgia Spinelli, Milan: “Spero che la Bertolini abbia guardato la partita”

Nonostante i tre punti di distacco dalla Juventus,  il Milan non vuole mollare e resta in scia della capolista. Una sola sconfitta rimediata in queste 9 giornate che hanno dimostrato l’enorme potenziale delle rossonere. I numerosi innesti dell’ultima sessione di mercato hanno dato un’impronta più europea alle lombarde rimanendo focalizzate sull’obiettivo campionato. Dopo le prime uscite in cui è stata poco impiegata, Giorgia Spinelli si sta rivelando uno degli acquisti più azzeccati costituendo una componente importante della dorsale difensiva. L’ex Reims ha dimostrato il suo valore anche in zona realizzativa nell’ultimo match contro la Fiorentina. Scontro deciso proprio da un suo goal, il primo con il Diavolo.

“Sono felice per aver fatto goal”, afferma la classe 94’. La ragazza di Ponte San Pietro ha sfruttato al massimo le sue occasioni affermandosi nello scenario nazionale. “Aspettavo da tanto il momento di giocare titolare per ripagare la fiducia della società. Sono molto contenta per la vittoria, era molto importante per noi vincere oggi”. Tre punti che le avevano fatto agganciare momentaneamente la Vecchia Signora. La Spinelli conclude strizzando l’occhio all’azzurro di Coverciano, obiettivo alla portata se le performance continuano ad essere di tale peso specifico. “Spero che la Bertolini abbia guardato la partita perché tornare in Nazionale maggiore è uno dei miei obiettivi”.

Non basta la magia di Kastrati: a Cesena finisce 2 a 1 per le padrone di casa

In una piovosa domenica di dicembre, il Vicenza cade per due reti a uno sul campo del Cesena. Le Biancorosse, che non scendevano in campo dalla partita contro il Tavagnacco del 25 ottobre, trovano il vantaggio conKastrati, ma poi non riescono a reggere la straripanza delle bianconere, complice anche un campo acquitrinoso e la mancanza di minutaggio sulle gambe.

Parte subito a bomba il Cesena, ma il cross basso dalla sinistra di Casadei non trova nessuno in area.

Il primo brivido al 10’: corner in area, dal mischione che ne nasce Costi la spizzica bene di testa. È bravissima Bianchi a deviarla con la mano aperta.

Su ribaltamento di fronte, due minuti dopo, punizione per il Vicenza battuta in area di Maddalena: Yeboaa non riesce a colpire di testa ed il pallone esce.

Al 15’ occasionissima per il Cesena: Porcarelli, pescata da un lancio lungo, arriva a trovarsi a tu per tu con Bianchi e la supera con un sinistro rasoterra. È provvidenziale l’intervento di Maddalena, che salva sulla linea.

Il gol del Vicenza arriva al 20’, ed è una magia di Kastrati: Cattuzzo vede la numero 10 in prossimità del limite sinistro dell’area e la serve con un passaggio millimetrico. Kastrati esplode un tiro potente e preciso che va ad infilarsi sotto l’incrocio lontano, sul quale nulla può fare Pignagnoli.

Al 34’ bel tiro da fuori delle bianconere, Bianchi mette in corner.

La partita si fa sempre più fisica, mentre il campo è sempre più zuppo.

Il Cesena ci prova ancora al 39’ con Simei, sempre dalla distanza: il rasoterra esce di pochissimo alla destra di Bianchi.

Il Cesena cresce, e al 42’ pareggia: Porcarelli va in progressione dalla sinistra, venendosi a trovare a tu per tu con Larocca. La 14 romagnola si accentra e fa partire un destro secco, sul quale nulla può Bianchi.

Il primo tempo si conclude con la punizione dal limite di Missiaggia, bloccata da Pignanoli.

Nel secondo tempo il Cesena ha subito un’occasione d’oro: al 46’ Costi colpisce in pieno la traversa.

In questa fase è il Cesena che fa la partita, ma la retroguardia biancorossa è attenta e contiene.

Ancora Costi, al 53’, becca la parte alta della traversa con un tiro da fuori deviato.

Al 58’ Pignagnoli in uscita ferma Yeboaa lanciata a rete. Un minuto dopo Bianchi devia in alto l’insidioso tiro da fuori di Georgiu.

Al 64’ fa l’esordio in biancorosso Elisa Fasoli.

Al 65’ occasionissima per il Vicenza: corner per le Biancorosse, il portiere respinge con i pugni, sul pallone arriva Missiaggia che tira a botta sicura ma Cuciniello, sulla linea, respinge.

Al 66’ il Cesena agguanta il vantaggio: Costi viene beccata libera in area, ma non riesce ad indirizzare nello specchio. Il pallone resta lì, e la nove bianconera riesce ad arrivare nuovamente al tiro. Nel tentativo di sgomberare, Larocca devia sfortunatamente il pallone nella propria rete, di testa.

Il Vicenza tenta di reagire, e la partita si fa quasi cattiva, ma le Biancorosse non riescono mai ad essere veramente pericolose, complice anche il campo scivoloso che mette a dura prova le calciatrici più tecniche.

Con il tiro di Yeboaa, parato da Pignagnoli, si conclude la partita.

Una prestazione così così per un Vicenza a corto di minuti, contro un avversario di caratura. Ora le Biancorossedovranno mettersi al lavoro per recuperare le forze mentali e fisiche ed affrontare al meglio il Chievo, domenica prossima.

CESENA CALCIO FEMMINILE

Pignagnoli, Pavana, Carlini, Casadei (57’ Zani), Costi (80’ Gallina), Porcarelli, Beleffi, Cuciniello, Simei (Delfrancia 71’), Georgiu, Pastore (C)

A disposizione: Pacini, Petralia, Paolini, Siboni, Cotrer

All. Rossi Roberto

VICENZA CALCIO FEMMINILE

Bianchi, Galvan (72’ Gobbato), Ferrati, Missiaggia (C), Yeboaa, Kastrati, Basso, Maddalena, Dal Bianco (85’ Frighetto), Larocca, Cattuzzo (64’ Fasoli)

A disposizione: Dalla Via, Balestro, Bonzi, Broccoli

All. Dori Cristian

Credit Photo: Vicenza calcio femminile

Ginevra Maffei, Pontedera: “Essere capitano è un privilegio che mi riempie di orgoglio”

Nella partita contro il Ravenna lo scontro con un’altra giocatrice ti ha costretta ad abbandonare la gara e a restare fuori dal campo in quella successiva. Nel corso della tua carriera calcistica hai subito infortuni del genere?
“Nel mio percorso calcistico ho subito qualche trauma di tipo muscolare, ad esempio mi sono rotta due volte il legamento della caviglia. Un infortunio ‘violento’ come quello contro il Ravenna non mi era mai capitato, ma fa parte del gioco. Sono di nuovo a disposizione del Mister e della squadra”

Cosa vuol dire per te essere capitano? È stata una scelta collettiva della squadra o volontà del Mister assegnarti questo ruolo?
“La proposta è arrivata dal Mister e le ragazze hanno accolto positivamente il suo suggerimento. Questo mi ha reso molto felice. Essere capitano è un privilegio che mi riempie di orgoglio: la squadra è per me come una seconda famiglia, siamo un gruppo molto coeso, dentro e fuori dal campo. È bello condividere con tutte loro la passione per il pallone.”

Come vivi il momento della partita? Fai qualche gesto scaramantico prima di entrare in campo?
“Sono piuttosto tranquilla prima della gara, non mi faccio travolgere dall’emotività. La testa e il cuore sono entrambi proiettati sulla partita. Non vivo particolari stati di ansia o preoccupazione: sicuramente questo mi permette di dare il massimo il campo. Non sono nemmeno una persona scaramantica: nessun rituale o gesto particolare. Mi faccio forza focalizzandomi sull’obbiettivo da raggiungere.”

Descriviti come calciatrice  con 2 aggettivi.
“La prima parola che mi viene in mente è tenace: se voglio qualcosa lotto fino in fondo per ottenerla. Un’altra caratteristica, che credo mi contraddistingua, sia l’essere tecnica.”

Credit Photo: U.S. Città di Pontedera

Marta Varriale, Como Women: “Società con grande progetto e ambizioni: felice della mia scelta”

Il Como ha battuto in rimonta il Brescia per 2-1 mantenendosi così al vertice della Serie B. La squadra può contare su un nuovo rinforzo difensivo: si tratta di Marta Varriale, difensore classe ’94, e che ieri ha fatto il suo esordio con la maglia lariana. Abbiamo raggiunto la giocatrice per avere le prime impressioni con la sua nuova formazione.

Marta cosa ti ha portato a giocare per il Como?
«Ho scelto di giocare per il Como perché è un grandissimo progetto, hanno grandi ambizioni e sono molto felice della scelta che ho fatto».

Contro il Brescia hai fatto il tuo debutto, e con la tua nuova squadra hai subito vinto.
«Non ci poteva essere esordio migliore che vincere un derby: sono molto contenta per questo».

Che impressioni hai sulla Serie B di quest’anno?
«È tutta un’altra B rispetto a quella che ho fatto qualche anno fa: è molto competitiva, cattiva dal punto di vista agonistico e con un bel gioco».

Per anni sei stata un punto di riferimento dell’Empoli: cosa ha significato per te indossare quella maglia?
«Per me vestire la maglia dell’Empoli è stato un grande orgoglio e onore. Spero che tutte le altre ragazze che ci sono e che andranno lì la possano indossare con lo stesso amore che ho portato io».

Dove può arrivare secondo te l’Empoli 2020/21?
«Secondo me ha tutte le carte in regole per rimanere in alto: possono prendersi quel quarto posto che stanno mantenendo tutt’ora».

Chi vincerà secondo te la Serie A?
«La Juventus è ancora una spanna sopra tutte le altre, ma occhio al Milan».

Quali possono essere le prossime mosse per rendere più importante il calcio femminile italiano?
«Ufficializzare il professionismo: manca solo quello e speriamo che il 2022 possa finalmente arrivare».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Como Women e Marta Varriale per la disponibilità.

Photo Credit: Elia Soregaroli

Martina Tozzi, Independent: “E’ importante restare concentrate e continuare ad allenarci”

Martina Tozzi è il nuovo acquisto dell’Independent dal Napoli Femminile. La giocatrice è una giovane promessa, classe 2000. Ha rilasciato alcune dichiarazioni all’ufficio stampa della società toccando più temi: la situazione attuale, il progetto della società e il suo ruolo in squadra.

La preparazione atletica attuale:
Dopo tantissimi mesi di stop finalmente eravamo tornate in campo per allenarci e prepararci per questa nuova stagione. Anche le gare amichevoli sono state fondamentali per mettere benzina nelle gambe e per conoscerci meglio tra di noi sia in campo sia fuori, ma ora bisogna ricominciare e speriamo al più presto.

Le motivazioni dietro alla scelta dell’Independent:
“Ho scelto l’Independent perché ha un progetto importante. È una società molto seria e cerca di capire le necessità di tutte. Questo è un gruppo molto numeroso, ci sono state tantissime new entry, ma piano piano ci stiamo conoscendo e questo è fondamentale per raggiungere gli obiettivi che la società merita. Noi abbiamo il compito di guadagnarci questi obiettivi sul campo, nonostante il momento difficile che tutti noi stiamo attraversando è importante restare concentrate e continuare ad allenarci quanto più possibile da casa per non cancellare tutto il lavoro fatto in fase di preparazione.”

Sul ruolo che ricopre nell’undici in campo:
“Per quanto riguarda il mio ruolo premetto che sono a disposizione del mister, ma a malincuore credo che quest’anno giocherò terzino, non è un problema l’interesse e’ la squadra non il ruolo individuale. Faccio mea culpa…..due anni fa chiesi al mister di giocare terzino ed ora ci ha preso gusto. Se lo avessi saputo non l’avrei mai detto(ride). Un abbraccio virtuale a tutta la squadra e al Presidente, forza Independent!”

Credit Photo: Ufficio stampa Independent

Serie A TIMVISION, Riepilogo 9° giornata: ancora una rimonta per la Juventus, tre punti rossoneri a Firenze

Dopo una lunga pausa tra gare di nazionale e di Coppa Italia, i club di Serie A tornano in campo ed offrono una giornata piena di goal e considerazioni. Rivediamo insieme come sono andate le varie partite.

Fiorentina vs Milan 0-1: Spinelli (8’)
Un match che non delude le aspettative e regala uno spettacolo spumeggiante e ricco di emozioni. In campo le due squadre mostrano un potenziale pressoché identico. Però a conquistare i tre punti è il Milan che risolve la sfida grazie alla prima rete rossonera di Giorgia Spinelli. Le rossonere arrivano più spesso sotto porta fallendo numerose occasioni nitide. Fiorentina che invece dà il meglio di sé in fase di possesso e d’impostazione dell’offensiva. Sabatino e compagne hanno dato prova della classifica bugiarda tenendo testa ad una big di questo campionato. In settimana per le viola ci sarà l’impegno in UWCL che rappresenterà una seria possibilità di svolta della stagione.

Napoli vs Juventus 1-2: Huchet (39’), Maria Alves (60’), Girelli (82’)
Ancora una volta con il brivido, ma la vittoria non lascia la casa bianconera. Dopo la rimonta contro la Florentia, arriva l’ennesimo successo sofferto che conferma l’eccellente pragmatismo della Juventus. Napoli che tenta di abbattere la muraglia avversaria e nel primo tempo sembra amministrare egregiamente lo scontro. Il vantaggio procurato da Huchet è una perla che accende le speranze dell’impresa per le azzurre. Nella seconda frazione di gioco arriva l’inevitabile reazione delle ragazze di Guarino che trovano il pareggio con l’ausilio di un pasticcio difensivo avversario. Le partenopee non si demoralizzano e continuano ad attaccare impensierendo spesso la porta di Bacic. Tutto ciò non serve a niente quando hai contro una certa Cristiana Girelli. Come un killer a sangue freddo infila il penalty per l’1-2 e mette in cassaforte la nona vittoria in nove partite.

Pink Bari vs Sassuolo 2-4: Pirone (10’), Helmvall (21’), Silvioni (30’), Cambiaghi (35’), Bugeja (61’), Tomaselli (83’)
Una partita che sulla carta aveva il risultato scontato ma che ha riservato un bellissimo show. La battaglia tra Pink Bari e Sassuolo ha entusiasmato molto con continue offensive e tanti goal. Una disattenzione di Myllyoja regala alle neroverdi la prima rete con Pirone che da la spinge dentro. Le baresi non restano a guardare e si rimettono in carreggiata con la marcatura equalizer di Helmvall. Con l’esordio in Serie A nella zona rete di Silvioni, la truppa di Mitola attua anche il sorpasso. I primi 45 minuti terminano sul 2-2 con la parità reggiana trovata grazie ad un’incornata di Cambiaghi. Nella ripresa viene fuori tutto il potenziale tecnico delle ospiti e le biancorosse non riescono a reggere i colpi: prima Bugeja e poi Tomaselli mettono l’ipoteca sul risultato.

Hellas Verona vs Empoli 1-2: Polli (36’), Nichele (40’), Cinotti (86’)
Dopo la disfatta nel derby toscano, l’Empoli inanella il secondo risultato utile consecutivo e consolida il quarto posto. Una prestazione solida e di carattere che non sminuisce il lavoro dell’Hellas Verona. Le gialloblù hanno messo in seria difficoltà le avversarie sulla carta più quotate con una delle solite performance di sostanza. La rete di Polli poco dopo la mezz’ora viene ripresa subito dopo da Elena Nichele di ritorno da un grave infortunio. La solita saldatrice di dispute nel finale è Norma Cinotti che insacca il pallone dell’1-2. Le empolesi hanno recepito le indicazioni di mister Spugna in quanto alla concentrazione fino al triplice fischio.

Inter vs San Marino Academy 2-0: Catelli (45+1’), Tarenzi (57’)
Continua a macinare risultati positivi l’Inter di Attilio Sorbi che si discosta dalle posizioni delle prime giornate. Con delle prove di forza, le nerazzurre si sono tolte di dosso qualche critica dimostrando il proprio enorme potenziale. Non bisogna però mettere in ombra la prova del San Marino che perde una ghiotta occasione per un singolo momento di sbandamento. Le lombarde si sono mostrate più concrete sfruttando al massimo le occasioni loro concesse. Il vantaggio di Catelli nei minuti finali della prima fase, viene bissato da Stefania Tarenzi che finalmente si sblocca in questa stagione. Con questo trionfo, le interiste possono iniziare a pensare ad un assalto ai piani alti e, se lo spirito rimane questo, chissà non possa che non possa trovare terreno fertile.

Roma vs Florentia S.G. 1-1: Serturini (15’), Martinovic (75’)
La solita Roma sprecona butta all’aria una performance con i fiocchi e lo trasforma in un misero pareggio. In zona realizzativa, le giallorosse hanno evidenziato le solite problematiche non sfruttando le tante occasioni create. Merito alle ragazze del Florentia che sono rimaste in gara fino alla fine rimanendo sul pezzo. Alla 100esima presenza nella massima serie, Annamaria Serturini sblocca le marcature e si conferma la trascinatrice della squadra. È Melania Martinovic a rovinare la festa alla “sua” Roma con la seconda rete stagionale.

Risultati:
Fiorentina vs Milan 0-1
Napoli vs Juventus 1-2
Pink Bari vs Sassuolo 2-4
Hellas Verona vs Empoli 1-2
Inter vs San Marino Academy 2-0
Roma vs Florentia S.G. 1-1

Classifica:
Juventus 27
Milan 24
Sassuolo 22
Empoli 16
Inter 14
Fiorentina 13
Roma 13
Florentia S.G. 10
Hellas Verona 7
San Marino Academy 5
Pink Bari 3
Napoli 1

Empoli Ladies, fascia speciale contro la discriminazione: “Olivia siamo tutte noi”

Nel corso della settimana ha fatto molto rumore la lettera di una bambina romana di sette anni, di nome Olivia, a cui era stato impedito di giocare a calcio dalla squadra del suo quartiere poiché femmina. Un clamore che aveva portato tantissime calciatrici della nostra Serie A a schierarsi al fianco della bambina. Ieri la notizia che Olivia da gennaio potrà allenarsi e giocare coi compagni maschi della squadra e dimostrare sul campo quanto sia forte divertendosi.

L’Empoli Ladies ha voluto comunque lanciare un messaggio per tutte le Olivie a cui è impedito di giocare a calcio con una fascia speciale che è stata indossata dal capitano Lucia Di Guglielmo con la scritta “Olivia siamo tutte noi”.

Credit Photo: Facebook Empoli Ladies

Girelli di nuovo in gol: la Juventus Women sigla la rete numero 200

Cristiana Girelli va in gol per la nona volta in questo campionato, vola così in testa nella classifica marcatori della Serie A. Nell’ultima giornata, contro il Napoli, la numero 10 bianconera ha siglato il rigore che ha permesso alla Juventus Women di tenere ben saldo il primo posto.

La rete ha permesso di siglare un grande record per la Juventus Women: 200 gol in Serie A. Un numero importante se si fa riferimento al numero di partite disputate nella massima serie: 69 partite, una media incredibile di 2,9 gol ad incontro.

La squadra continua a macinare record su record, nel mese di novembre ha festeggiato i 600 giorni di imbattibilità e il dato è destinato ad aumentare. Un importante riconoscimento di quanto fatto è la candidatura di Rita Guarino al The Best FIFA Women’s Coach.

Credit Photo: Alessio Boschi

Matteo Pachera, Hellas Verona: “Quando le ragazze danno tutto, io sono felice”

Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Matteo Pachera al termine di Hellas Verona-Empoli, 9a giornata della Serie A TIMvision 2020/21:
“La partita? La prestazione è stata buona, contro una squadra che giocava un buon calcio. Noi venivamo da un periodo di difficoltà e di stanchezza viste anche le nostre positività, ma la squadra si è difesa bene. Dovevamo costruire e sviluppare un po’ meglio il gioco, ma le ragazze hanno dato tutto, quindi va bene così. Una partita fisica? Quando le ragazze danno tutto, io sono felice. Quindi su quello non si può dire niente. Siamo però consapevoli che ci sia ancora da migliorare. I prossimi incontri? Sarà l’ultima dell’anno, uno scontro importante. Andiamo a Napoli: un campo caldo, una squadra tosta. Ma andiamo là pronte”.

Credit Photo: Federico Fenzi

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