A Lerino Le Torri FC pareggia 4-4 contro l’Atletico Oristano
Belgio, Germania ed Olanda si candidano insieme per ospitare i Mondiali 2027: “Three Nations, One Goal”
Belgio, Germania ed Olanda hanno annunciato la loro candidatura come unico paese per ospitare la FIFA Women’s World Cup 2027.
Le tre nazioni, rappresentate da Heike Ullrich (Vice Segretario Generale DFB), Peter Bossaert (Segretario Generale RBFA) e Gijs de Jong (Segretario Generale KNVB), hanno formulato un obiettivo comune:
“Il calcio femminile è conosciuto in tutto il mondo per il suo forte senso di comunità. Tutte le parti coinvolte hanno un occhio sul quadro più ampio. E questo è portare lo sport al livello successivo insieme, sia dentro che fuori dal campo. Il fatto che noi, come rivali e buoni vicini, possiamo coglierla insieme è in linea con questa idea. Sebbene lo sviluppo del calcio femminile nei nostri singoli paesi sia in fasi diverse, condividiamo l’ambizione di dare allo sport un enorme impulso, sia a livello nazionale che internazionale. Crediamo fortemente che questo speciale lavoro di squadra può fare la differenza e aumentare le nostre possibilità di ospitare questo torneo”.
La Royal Netherlands Football Association (KNVB) aveva già annunciato nel 2018 il desiderio di portare il Mondiale in Olanda nel 2027. Inoltre, il paese ha già ospitato i Women’s EURO nel 2017.
Infine, Australia e Nuova Zelanda ospiteranno la FIFA Women’s World Cup nel 2023, come nazioni congiunte.
Credit Photo: https://www.dfb.de/
Riepilogo 5a giornata Serie B: Pomigliano ancora in vetta, risveglio Orobica, Brescia stoico e toglie due punti alla Lazio
La quinta giornata di Serie B è andata agli archivi, dandoci per l’ennesima volta che questo campionato e imprevedibile.
Il turno si è aperto con la netta vittoria del Vicenza in casa del Perugia, portandosi a casa tre punti importanti per la salvezza.
Poi è arrivato il primo banco di prova per il leader della cadetteria Pomigliano, con le campane che vengono stoppate dal Chievo Verona, gara in cui Giulia Caliari dice addio alla maglia gialloblù.
La fortuna però gioca in favore delle ragazze di Esposito: il Brescia, rimasto in dieci per 87 minuti, ferma sul pari la Lazio che aveva in pugno i tre punti, l’Orobica ritorna in vita, vincendo in casa del Como 1-0.
Non riesce ad approfittare del passo falso pomiglianese nemmeno il Ravenna, bloccato nella tana del Tavagnacco, mentre il Cesena centra la sua terza vittoria di fila stendendo il Pontedera per 2-0, con le cesenati che ora occupano, insieme alle ravennati e alle laziali, il secondo posto della cadetteria.
Le prime otto classificate sono racchiuse in soli quattro punti di distacco. La Serie B è bella e piacevole e, come ci ha detto Alessia Rognoni, va vissuta fino alla fine.
Il Pontedera perde in casa contro il Cesena: 0 a 2 il punteggio finale
Domenica 18 ottobre le ragazze del Pontedera sono scese in campo contro il Cesena, incontro valido per la quinta giornata di Serie B femminile. Le mura amiche dello stadio comunale “Nuovo Marconcini” non sono però bastate a conquistare punti.
Dopo un primo tempo finito a reti inviolate, la difesa del Pontedera subisce il primo gol al 67esimo con Petralia. Quando mancano 7 minuti al termine della partita, Orlando raddoppia e fissa il punteggio sullo 0 a 2 per il Cesena.
Ad un primo tempo molto equilibrato segue un secondo tempo meno tattico, con più occasioni e capovolgimenti di fronte. Quando il punteggio era ancora sullo 0 a 0 il Pontedera sbaglia un’occasione da gol ed è subito seguita la prima rete del Cesena, che in quindici minuti ha chiuso la pratica siglando il due a zero.
La squadra resta per il momento all’ultimo posto in classifica, con 1 punto conquistato fino ad ora. Il 25 ottobre la squadra giocherà contro la Roma Calcio Femminile, un’occasione importante per fare punti, anche perché potenziali rivali nella lotta alla salvezza.
Credit Photo: Pagina Facebook US Città di Pontedera CF
Women, poker alla Pink Bari e primato in classifica
Sei vittorie in sei partite: le Juventus Women continuano la loro marcia e arrivano alla sosta in testa alla classifica e a punteggio pieno. Contro la Pink Bari è un monologo bianconero e il 4-0 è specchio della prestazione: apre le marcature Arianna Caruso, raddoppia Cristiana Girelli, in gol in tutte le prime sei giornate di Serie A. Tris e poker hanno la firma, rispettivamente, di Valentina Cernoia, con una splendida punizione, e Andrea Staskova. Per entrambe primo gol stagionale.
LA PARTITA
La gara di Bitetto segue lo spartito atteso e l’unica nota fuori contesto è proprio la prima. Al primo minuto, infatti, la Pink Bari si presenta in area bianconera con cattive intenzioni, ma Giuliani è bravissima a chiudere in uscita. La Juve risponde immediatamente con Valentina Cernoia, che colpisce il palo da posizione defilata e da lì in poi comincia il monologo: Myllyoja è attenta su Girelli, ma nulla può, dopo un quarto d’ora su Arianna Caruso. La centrocampista bianconera è bravissima a piombare, sugli sviluppi di un corner, sulla respinta del portiere avversario, per poi lasciar partire una splendida conclusione con il destro che non lascia possibilità di replica. Minuto 15, match sbloccato e per lei terzo gol stagionale.
La Pink Bari non cambia interpretazione della gara e la Juve continua a spingere, trovando il gol del raddoppio dieci minuti dopo, con la solita Cristiana Girelli, servita benissimo da Hyyrynen. Per lei sette gol in sei partite di campionato e l’ennesimo record: prima calciatrice italiana a trovare il gol in tutte le prime sei giornate del campionato di Serie A Femminile. Lo 0-2 non basta e, prima dell’intervallo, arriva il tris: un capolavoro su punizione di Valentina Cernoia, al primo, meritatissimo, gol in campionato.
Il secondo tempo parte su ritmi un po’ più bassi, ma a condurre le danze è sempre la Juve, che sfiora il poker a più riprese, sbattendo su una super Myllyoja, che dice no, con due grandissimi interventi, a Girelli, azionata da una splendida azione di Maria Alves, prima e Caruso poi. La voglia di trovare il gol delle neoentrate, però, fa la differenza, e Staskova, all’84’, trova il 4-0. Anche per lei primo gol stagionale. Due minuti dopo momento speciale per Alice Giai, classe 2003, all’esordio in prima squadra. La ciliegina su una partita perfetta, che consente di vivere la sosta davanti a tutte con pieno merito.
IL COMMENTO POST-PARTITA
«Sono molto contenta del lavoro di squadra del primo tempo – il commento di coach Guarino -. Mi è piaciuto l’approccio, abbiamo messo in pratica le cose fatte in settimane, senza concedere il primo tempo. I cambi, poi, hanno creato un disequilibrio iniziale, ma, ritrovate le trame di gioco, abbiamo chiuso la partita. Complimenti alla squadra per come si è comportata. Due note positive a margine sono l’esordio della classe 2003 Giai e il sesto gol consecutivo in sei partite per Girelli, che batte un altro record nella sua carriera»
IL TABELLINO
Pink Bari – Juventus 0 – 4
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 6° Giornata Girone di Andata.
Campo Comunale “Antonucci” – Via Marconi – Bitetto (BA)
Marcatori: 15’ pt Caruso (J), 25’ pt Girelli (J), 35’ pt Cernoia (J), 39’ st Staskova (J)
Pink Bari: Myllyoja, Mascia, Marrone, Piro, Ketis, Helmvall, Sule (28’ st Manno), Silvioni (41’ st Buonamassa), Ceci (23’ st Strisciuglio), Soro (Cap.), Novellino (23’ st Lea). A disposizione: Larenza, Venanzi, Di Fronzo. Allenatrice: Cristina Mitola
Juventus: Giuliani, Hyyrynen, Boattin, Salvai (Cap)(27’ st Lundorf), Sembrant, Galli (41’ st Giai), Zamanian, Caruso, Girelli (27’st Staskova), Bonansea (1’ st Hurtig), Cernoia (16’ st Souza Alves). A disposizione: Bacic, Arcangeli, Pedersen, Rosucci. Allenatrice: Rita Guarino
Arbitro: Michele Di Cairano di Ariano Irpino (Assistenti: Giovanni Dell’Orco di Policoro, Federico Votta di Moliterno).
Ammonite: 38’ pt Sule (P), 43’ Silvioni (P), 30’ st Lea (P)
Prossimo impegno:
Pomigliano – Juventus
Gironi eliminatori Coppa Italia femminile.
Domenica 1 novembre 2020 ore 12:00
Stadio Gobbato – Via Ravenna, snc – Pomigliano Darco (NA)
Prossimo impegno di Campionato:
Juventus – Sassuolo
7° Giornata Girone di Andata.
Domenica 8 novembre 2020 ore 12:30
Campo Ale&Ricky – Via Stupinigi, 182 – Vinovo (TO)
Credit Photo: Andrea Amato
Serie A TIMVISION, riepilogo 6° giornata: tre punti rossoneri nel derby, vittorie allo scadere per Empoli e Roma
Giornata di goal e vittorie sofferte al sesta della Serie A Femminile. La vittoria del Milan nel derby della Madonnina ed i tre punti conquistati nei minuti finali da Roma ed Empoli i principali eventi. Un turno ricco di emozioni che vi raccontiamo con questo riepilogo.
Sassuolo vs Florentia S.G. 3-0: Kamila Dubcova (R,12’), Mana Mihashi (32’), Haley Bugeja (57’)
Lo scontro tutto neroverde è del Sassuolo. La partita magistrale delle reggiane non lascia scampo alla Florentia. La squadra di Carobbi non è mai veramente in partita, se non con qualche ripartenza. Dopo neanche un quarto d’ora, l’arbitro concede il rigore alla truppa di Piovani: netto il fallo di Pugnali sulla Dubcova. È proprio la ceca a presentarsi sul dischetto e capitalizzare il penalty. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, arriva il primo goal in Serie A di Mihashi che porta al raddoppio emiliano. Sul finale di primo tempo, Pirone fallisce il secondo tiro dagli undici metri. Errore che non compromette la buona prestazione dell’ex Napoli. A chiudere la pratica è la solita Bugeja che buca la difesa avversaria e segna la quarta rete stagionale.
Empoli vs Napoli 1-0: Norma Cinotti (84’)
Reagisce bene l’Empoli al k.o. della scorsa settimana e si rimette in corsa per un posto in Europa. Sono però le campane a prevalere nel primo tempo con più di un’offensiva pericolosa. Prima Errico e poi Huchet trovano due break interessanti che però si spengono sul fondo. Oltre a ciò, prima frazione di gioco che scivola via senza troppe emozioni. Pochi giri di lancette dopo il rientro in campo, Cafferata rimedia il secondo giallo e lascia le partenopee in 10. La rete decisiva arriva a pochi minuti dal triplice fischio con Cinotti che sfrutta una disattenzione difensiva e mette in cassaforte il risultato. Napoli che deve sfruttare la pausa per ritrovare la quadra del sistema di gioco.
San Marino Academy vs Roma 2-3: Paloma Lazaro (10’,44’), Raffaella Barbieri (R,42’,45’), Annamaria Serturini (88’)
Match pirotecnico tra San Marino Academy e Roma che offrono uno splendido spettacolo. Continua la crescita delle Titane che stanno dimostrando di meritarsi la massima serie. Le giallorosse conquistano tre punti fondamentali per non perdere il passo delle prime. Il risultato si sblocca con Lazaro che sblocca lo score. San Marino che si riscatta e pareggia con il rigore trasformato da Raffaella Barbieri, primo goal in Serie A per lei. Si entra nella fase concitata della partita e nel giro di un minuto vengono messe a segno due reti. Prima è Lazaro a riportare in vantaggio le capitoline. Subito capovolgimento di fronte ed è ancora Barbieri a ristabilire la parità. L’equilibrio regnerà anche nel post intervallo e verrà sbilanciato solo grazie ad Annamaria Serturini. Sua la rete che mette la parola fine sulla sfida.
Milan vs Inter 4-1: Natasha Dowie (5’,29’), Gloria Marinelli (7’), Valentina Giacinti (32’), Dominika Conc (48’)
Ancora un Milan travolgente nel derby della Madonnina. Non la migliore delle prestazioni, ma efficace per arginare la minaccia Inter. Sono proprio le nerazzurre a partire meglio, ma è Dowie a segnare la prima marcatura. Rete che sarà subito annullata dal secondo goal consecutivo di Marinelli. La conseguente fase di stallo viene spezzata ancora una volta dall’inglese; quinto goal in questo campionato. A sugellare il vantaggio è capitan Giacinti che mette una serie ipoteca sullo score. Nei secondi 45 minuti, il copione non cambia e Conc chiude la gara. Dopo un’ora di gioco, Marinelli ha la possibilità di riaprire il match, ma si farà ipnotizzare dalla Korenciova.
Pink Bari vs Juventus 0-4: Arianna Caruso (15’), Cristiana Girelli (25’), Valentina Cernoia (35’), Andrea Staskova (84’)
Ancora a punteggio pieno ed ancora la favorita al titolo finale. Una Juventus esemplare sbaraglia una Pink Bari mai nociva. Bianconere che nella fase di apertura segnano ad alternanze di dieci minuti. Scongela il risultato Caruso alla terza rete in stagione. Il duplice vantaggio arriva con la solita Girelli che fa registrare l’ennesimo record: è l’unica giocatrice italiana ad aver segnato in tutte e sei le prime giornate. Spegne la serie Valentina Cernoia con una delle sue punizioni a regola d’arte. Nel finale di gara, Staskova cala il poker e lascia le juventine in condizione ottimale prima della pausa.
Fiorentina vs Hellas Verona 0-1: Asia Bragonzi (R,72’)
Continua il periodo difficile della Fiorentina che esce dal “Bozzi” con la coda tra le gambe. Un incontro che poteva tranquillamente dare i tre punti alla viola è stato buttato per un singolo errore. Le ragazze di Cincotta hanno sprecato occasioni nitide concedendo qualche spazio di troppo all’Hellas Verona. Le gialloblù giocano con il loro abituale carattere ed arginano al meglio le offensive toscane. L’interpete decisiva del match è ancora una volta Asia Bragonzi. Prima guadagna il rigore che fa espellere Valery Vigilucci, e poi trasforma il penalty conquistando un successo storico.
Risultati:
Sassuolo vs Florentia S.G. 3-0
Empoli vs Napoli 1-0
San Marino Academy vs Roma 2-3
Milan vs Inter 4-1
Pink Bari vs Juventus 0-4
Fiorentina vs Hellas Verona 0-1
Classifica:
Juventus 18
Sassuolo 16
Milan 15
Empoli 12
Roma 11
Fiorentina 9
Inter 7
Florentia 6
Hellas Verona 6
Pink Bari 3
San Marino 3
Napoli 0
Tavagnacco e Ravenna non vanno oltre lo 0 a 0: occasioni ma poca precisione
Buona prova delle gialloblù che sciupano un paio di occasioni da rete, alla fine il pareggio è il risultato più giusto.
E’ un buon punto quello conquistato dal Tavagnacco contro Ravenna. Le occasioni per sbloccare la gara da una parte e dall’altra ci sono state specialmente nel primo tempo, ma le due squadre sono riuscite a tenere inviolata la propria porta. Nelle prime battute si intravede subito la consistenza dell’avversario. Ravenna si dimostra una squadra ruvida, molto fisica che ricorre spesso alle maniere forti. E’ lotta vera a centrocampo e i ritmi sono subito alti.
Le gialloblù provano ad imbastire le loro azioni offensive sulla destra con la velocità di Toomey che mette in difficoltà la diretta concorrente Crespi. Al 24’ un break vinto a centrocampo da Caneo spalanca il campo davanti a Melissa Toomey che sceglie il cross invece di andare a concludere a rete. Un’altra occasione ghiotta per le friulane al 26’ quando sempre Toomey va sul fondo e crossa, Ferin impatta col mancino verso la porta, ma il portiere Copetti respinge con il piede. E’ la chance più ghiotta del primo tempo per le ragazze di Chiara Orlando.
Il primo pensiero al Tavagnacco lo crea Barbaresi con un destro da fuori area che Beretta respinge in corner. Sul finire della prima frazione di gioco, Ravenna prende l’iniziativa e al 44’ Benedetti prova una girata di destro che termina alta sopra la traversa. La stessa centravanti romagnola al 45’ si trova sola in mezzo all’area e calcia debolmente al volo sprecando una buona opportunità.
Nella ripresa il copione non cambia. Orlando si gioca la carta Blasoni al posto di Martinuzzi e le ragazze rispondono giocando con la solita intensità senza demeritare. La sensazione è che la gara si possa sbloccare da un momento all’altro da un verso o da quello opposto. Continui ribaltamenti di fronte non lasciano tempo alle difese di rifiatare.
I ritmi restano alti e in mezzo al campo si lotta molto su ogni pallone. Veritti e Dieude si fanno trovare pronte in un paio di chiusure con Ravenna che tenta spesso e volentieri l’inserimento delle centrocampiste sulle seconde palle. Al 68’ Tuttino recupera la sfera in mezzo e serve Blasoni che di prima crossa per Kato anticipata di un soffio da Crespi. Al 73’ Francesca Blasoni lanciata in porta viene fermata da Giovagnoli che rientra in campo dopo una botta con l’autorizzazione dell’arbitro giusto per chiudere l’offensiva del Tavagnacco scatenando la rabbia delle calciatrici di casa.
Le due squadre sono attente a non scoprirsi troppo e le occasioni latitano. All’80’ è ancora Tuttino in cabina di regia a verticalizzare su Blasoni brava a inserirsi, ma il portiere Copetti in uscita intercetta e rinvia. In un paio di circostanze, alle friulane manca la verticalizzazione giusta. Così il cronometro scorre e il risultato non si schioda fino a che non arriva la quinta ammonizione di Veritti in cinque gare di campionato. Dopo un’ottima prova, la numero 5 interrompe una pericolosa ripartenza avversaria all’ultimo giro di lancette e per lei scatterà la squalifica nella delicata trasferta di Vicenza. Dopo 4 minuti di recupero, arriva il fischio finale di Sassano che sancisce un pareggio che per quanto si è visto in campo è il risultato più giusto.
Tavagnacco: Beretta, Milan, Dieude, Veritti, Donda, Tuttino, Grosso, Caneo, Toomey (65’ Kato), Ferin, Martinuzzi (45’ Blasoni).
A disposizione: Nicola, Golob, Pozzecco, Di Blas, Liuzzi, Dimaggio, Martinelli
Allenatrice: Chiara Orlando
Ravenna: Copetti, Greppi, Barbaresi, Cimatti (45’ Burbassi), Crespi, Ligi, Capucci, Morucci, Giovagnoli, Zanni (89’ Raggi), Benedetti (65’ Iacuzzi)
A disposizione: Filippi
Allenatore: Alessandro Recenti
Credit Photo: Upc Tavagnacco
Pachera, Hellas Verona Women: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare”
Il tecnico gialloblù, chiamato da Hellas Channel a commentare la vittoria sulla Fiorentina, ha poi dedicato la vittoria alla propria famiglia
La partita che il Verona doveva fare: è questa in poche parole l’analisi di Matteo Pachera sulla vittoria riportata quest’oggi dalle Women contro la FiorentinaEcco infatti le principali dichiarazioni rilasciate dal tecnico gialloblù ai microfoni di Hellas Channel dopo il match del Bozzi:
«Le ragazze si meritavano questa vittoria: hanno fatto la partita che dovevano fare contro un avversario fortissimo. È questo l’atteggiamento che dobbiamo tenere sempre, perché non possiamo permetterci di fare altro.
Questa è una vittoria che ci servirà moltissimo così come ci è servita quella sulla Pink Bari. Adesso alleniamoci bene per durante la sosta in modo da arrivare al meglio al prossimo impegno.
A chi dedico questo successo? Alla mia famiglia».
________________________________________________________________________
Le gialloblù centrano l’impresa grazie alla gigantesca prova del loro portiere e al rigore procurato e trasformato dalla bomber classe 2001
È un’impresa quella riuscita questo pomeriggio alle Women gialloblù, in grado di espugnare il Gino Bozzi di Firenze per 0-1.
A decidere il match il rigore procurato (espulsa Vigilucci nell’occasione) e trasformato al 72′ da Asia Bragonzi, ma fondamentale è stato l’apporto di una gigantesca Francesca Durante, autrice di una prova magistrale.
Le ragazze di Pachera si portano dunque a sei punti in classifica, allontanandosi un po’ dalle zone pericolose della classifica.
Credit Photo: Pierangelo Gatto
Le rossonere trionfano nel derby: 4-1
Sta diventando un’abitudine, alla quale non ci stancheremo mai. Nel Derby femminile vince sempre il Milan: cinque su cinque (tre in Serie A e due in Coppa Italia), dopo quello appena archiviato e conquistato per 4-1. Un successo rotondo e netto, anche se le nerazzurre hanno comunque reso la vita difficile. Le rossonere sono state trascinate dalle proprie attaccanti bomber: Dowie, protagonista di una doppietta, e capitan Giacinti. Quasi tutto nel primo tempo (3-1) con i gol di Natasha e Valentina (in mezzo il provvisorio pareggio di Marinelli), poi in avvio di ripresa la rete di Čonč; da segnalare anche il rigore parato da Korenčiová. Una prestazione di forza e di qualità, osservata e apprezzata da Ivan Gazidis, Paolo Maldini e Frederic Massara, presenti al Vismara. Un weekend d’oro, davvero perfetto e da ricordare, per i Derby: sabato il trionfo della squadra di Mister Pioli, domenica quello delle guerriere di Mister Ganz. Così il Diavolo sale a quota 15 punti, momentaneamente al secondo posto a -1 dalla vetta. Ora si aprirà la sosta per le Nazionali, al ritorno in campo – a inizio novembre – ci sarà in programma la trasferta di Cesena nella seconda giornata del Gruppo F di Coppa Itali
LA CRONACA
Fiducia al 3-5-2 per le rossonere, che al 5′ la sbloccano: Dowie, in area, allarga il piatto destro e segna di precisione all’angolino. Immediato, però, il pareggio nerazzurro: al 7′, sugli sviluppi di una punizione defilata, Marinelli stacca indisturbata e beffa Korenčiová. Al 10′ Giacinti ha la chance per il nuovo sorpasso ma viene fermata da Aprile. Risponde Marinelli al 25′, ancora più pericolosa quando salta Fusetti in velocità e calcia male, a lato, davanti alla porta. Poi arriva l’uno-due micidiale del Milan: al 28′, Dowie realizza la doppietta sovrastando Aprile sugli sviluppi di un angolo; al 32′, al termine di un’ottima azione collettiva, Giacinti firma il tris con un rasoterra mancino.
A inizio ripresa il copione non cambia. Anzi, questione di minuti e al 48′ Čonč cala il poker, raccogliendo il pallone in mischia e gonfiando la rete. Continuano, senza sosta, le occasioni: al 51′ colpo di testa di Mauro a lato; al 56′ traversa di Vitale dopo un’incornata su corner. Al 60′ l’Inter potrebbe accorciare le distanze: Rizza commette un fallo da rigore, dal dischetto batte Marinelli ma Korenčiová intuisce e respinge alla grande. All’80’ Dowie ha la palla della tripletta, però da pochi passi non inquadra lo specchio. Nel finale, da sottolineare l’esordio della classe 2003 Maria Vittoria Nano. Triplice fischio
IL TABELLINO
MILAN-INTER 4-1
MILAN (3-5-2): Korenčiová; Vitale, Agard, Fusetti; Rizza (47’st Nano), Čonč, Jane, Rask (17’st Mauri), Tucceri Cimini; Dowie (47’st Longo), Giacinti (47’st Salvatori Rinaldi). A disp.: Piazza; Spinelli; Grimshaw, Kuliš, Morleo. All.: Ganz.
INTER (4-3-3): Aprile; Merlo, Auvinen (36’st Rincón), Kathellen, Bartoňová; Alborghetti, Simonetti, Regazzoli; Marinelli, Møller (11’st Tarenzi), Mauro (27’st Baresi). A disp.: Marchitelli; Debever, Quazzico; Catelli, Pandini. All.: Sorbi.
Arbitro: Marotta di Sapri.
Gol: 5′ e 28′ Dowie (M), 7′ Marinelli (I), 32′ Giacinti (M), 3’st Čonč (M).
Ammonita: 22’st Merlo (I).
Credit Photo: Fabrizio Brioschi
Stop allo sport di base. Sibilia (LND): “Non siamo noi gli untori. Fermare i Dilettanti sarebbe un disastro”
“Vorrei invitare le istituzioni e la comunità scientifica a riflettere seriamente sulla ventilata ipotesi di sospendere le attività dello sport dilettantistico. Noi non siamo gli untori, lo dicono i numeri”. Lo dichiara Cosimo Sibilia, Presidente della Lega Nazionale Dilettati e vicepresidente vicario della FIGC. “Le società dilettantistiche, non solo quelle che operano nel calcio, sono sottoposte a rigidi protocolli per il contenimento dell’epidemia. Tutto ciò ha significato per decine di migliaia di soggetti, che svolgono una funzione sociale senza eguali in Italia, un grande sacrificio oltre che un rinnovato impegno economico. Fermare lo sport di base sarebbe un disastro, anche e soprattutto sotto il profilo sociale. La socialità dello sport è pienamente organizzata, è su questo dato che invito a riflettere chi deve prendere delle decisioni”.
Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti















