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Women’s Champions League 2020/21: nuovo formato e calendario delle partite

Il 16 settembre il Comitato Esecutivo UEFA ha deciso di rimandare e modificare il formato del torneo al fine di ridurre ulteriormente i rischi legati all’attuale situazione di emergenza in tutta Europa del COVID-19. In questo modo la UEFA, i club e le federazioni nazionali avranno più tempo per adattarsi alla situazione e preparare accuratamente le partite, i viaggi e la messa in opera del protocollo UEFA Return to Play.

La modifica principale riguarda i mini tornei di qualificazione che verranno sostituiti da due turni in gara unica a eliminazione diretta. Dettagli su partecipanti e date del sorteggio verranno confermati in seguito

Date: verso Göteborg
Sorteggio primo turno di qualificazione: 12:00 CET, 22 ottobre, Nyon
Primo turno di qualificazione: 3/4 novembre 2020
Sorteggio secondo turno di qualificazione: 12:00 CET, 6 novembre, Nyon
Secondo turno di qualificazione: 18/19 novembre 2020
Sorteggio sedicesimi di finale: 12:00 CET, 24 novembre, Nyon
Sedicesimi di finale: 8/9 e 15/16 dicembre 2020
Sorteggio ottavi di finale, quarti di finale, semifinale: da confermare
Ottavi di finale: 3/4 e 10/11 marzo 2021
Quarti di finale: 23/24 marzo e 31 marzo/1 aprile 2021
Semifinali: 24/25 aprile e 1/2 maggio 2021
Finale: 16 maggio 2021 (Gamla Ullevi, Goteborg)

Partecipanti
Le 12 nazioni con il coefficiente più alto nel ranking per federazioni di UEFA Women’s Champions League al termine del 2018/19 avranno due partecipanti: Francia, Germania, Inghilterra, Svezia, Spagna, Repubblica Ceca, Danimarca, Italia, Svizzera, Olanda, Norvegia e Kazakistan (prima volta in assoluto per Olanda e Kazakistan). Tutte le altre federazioni avranno una squadra

I campioni in carica del Lione e le rimanenti vincitrici dei campionati delle 12 federazioni più in alto nel ranking si qualificano ai sedicesimi insieme alle seconde dei campionati delle prime dieci federazioni. Le altre 40 entranti partiranno dal primo turno di qualificazione.

Sede della finale: Gamla Ullevi, Göteborg
Situato a breve distanza dallo stadio Ullevi, che ha ospitato diverse finali di Coppa UEFA e Coppa delle Coppe UEFA, il Gamla Ullevi è stato inaugurato nel 2009, sostituendo un impianto con lo stesso nome. Ha ospitato quattro partite di UEFA Women’s EURO 2013, tra cui quella di apertura e una semifinale, e quattro dei Campionati Europei UEFA Under 21 del 2009. Nell’impianto giocano la nazionale svedese femminile e club come GAIS, IFK Göteborg e Örgryte.

Sarà la prima finale di UEFA Women’s Champions League che si giocherà in Svezia, sebbene nella nazione si siano giocate quattro partite di Coppa UEFA femminile nel vecchio formato che prevedeva il doppio confronto in finale. Il Gammliavallen di Umeå ha ospitato la finale di andata nel 2003, 2007 e 2008, mentre nel 2004 ha ospitato l’FFC Frankfurt al Råsunda Stadium di Stoccolma – il cui stadio Olimpico ha anche ospitato nel 2005 la sfida tra Djurgården e Turbine Potsdam. La finale farà parte delle celebrazioni per il 400° anniversario della fondazione della città di Göteborg.

Credit Photo: https://ifkgoteborg.se/

Aurora Viterbo è una giocatrice del Pontedera

L’US Città di Pontedera CF comunica l’acquisto delle prestazioni sportive di Aurora Viterbo, portiere classe 2004. Nata calcisticamente nel Livorno Calcio, lo scorso anno ha giocato nella primavera del Florentia San Gimignano.
Inoltre ha partecipato sia alle selezioni territoriali di categoria che ad alcuni raduni con la nazionale italiana U16.

Credit Photo: Fabio Cittadini

Open Day da record, partiti giovanili e prima squadra. Le parole del responsabile Alberto Cavoli

Mercoledì 9 settembre è stata una giornata da record nel mondo al femminile della Vis Pesaro 1898. Nel secondo Open Day della preseason tantissime nuove ragazze hanno indossato la maglia biancorossa. Sono ben 31 in totale, “mai visto un numero così prima dell’attività vera e propria“, spiega il responsabile Alberto Cavoli.

Stagione che è iniziata lunedì: a dare il via ci hanno pensato l’Under 12 e l’Under 10, che si alleneranno il lunedì e il venerdì alle ore 15:00 dietro le porte del Tonino Benelli, mentre il mercoledì si sposteranno nel sintetico di Villa Fastiggi, ore 17:30.

L’Under 15 invece si allenerà di martedì, mercoledì e venerdì, sempre alle 17:30 nel sintetico di Villa Fastiggi. La prima squadra, militante nel campionato di Eccellenza, si allenerà nel supplementare del Tonino Benelli, ore 20:00, di martedì, mercoledì e venerdì. “L’obiettivo è quello di cercare di vincere il campionato, il tasso tecnico aumenterà viste le diverse ragazze che ci hanno chiamato dall’Università di Urbino. Vengono da fuori e hanno esperienza, con voglia di mettersi in mostra e fare bene” spiega Cavoli.

Sarà una stagione all’insegna del divertimento. Abbiamo avuto un boom di ragazze nella fascia under 10 e 12, frutto del progetto nelle scuole che portiamo avanti da diverse stagioni. Anche quest’anno continueremo appena le scuole saranno organizzate – conclude Cavoli – Un progetto che sono sicuro ci darà soddisfazioni nel medio-lungo periodo“. Nel frattempo, continuano anche le iscrizioni, presso la segreteria dello stadio Tonino Benelli, dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18:30.

Valentina Roscini, Direttrice Generale Calcio Femminile AC Perugia: “Mi piacerebbe dare ancora un contributo importante per questo movimento”

L’Associazione Calcistica Perugia Calcio nasce a Perugia nel 1905, anche se la sua ultima incarnazione risale al 2010: la società conta 13 partecipazioni in Serie A, dove ha conseguito come miglior piazzamento un secondo posto nel 1978/79. Oltre ai vari titoli conquistati nelle serie minori nazionali, il club si fregia di una vittoria a testa nella Coppa d’Estate e nella Coppa Intertoto, vanta inoltre due partecipazioni alla Coppa UEFA. Lo scorso anno è retrocesso in Serie C.
Il Perugia investe dal 2018 anche sul calcio femminile, dove la società ha acquistato il titolo sportivo del Grifo Perugia guidato da Valentina Roscini, la quale ricopre tutt’ora l’incarico di Direttrice Generale Calcio Femminile: a lei abbiamo chiesto gli obiettivi delle grifoncelle che partecipano alla Serie B 2020/21 e i progetti sulle biancorosse in rosa.

Valentina come ti sei appassionata al mondo del calcio?
«Avevo dodici anni, io ero una pallavolista e mio papà era diventato presidente del Grifo Perugia nel 1992. Ho iniziato a vedere quelle ragazze giocare a pallone: da quel momento è nata la mia passione per il calcio, per la bellezza di permettere alle ragazze quella passione che, a differenza di oggi, era un tabù».

Sei stata presidente del Grifo Perugia: quali sono i tuoi ricordi più belli?
«Ho giocato per 22 anni con questa squadra, per poi diventare presidente a 32 anni: i primi momenti sono stati belli, perché con un progetto chiaro siamo riuscite ad arrivare in Serie A, è stata una cosa meravigliosa. Poi si aggiunge anche il Campionato Primavera vinto. Da atleta staccarsi dal campo è stato complicato, ma essere dirigente di una società è stata una vittoria per me».

Nel 2018 il Grifo entra nel Perugia: come si è arrivati a questo accordo? Che sensazioni hai provato?
«Ho avuto un primo incontro nel 2011 con il presidente Santopadre e con l’attuale vicepresidente Lucarini, trovando alcuni intenti, come la formazione dell’Academy in rosa all’interno del Perugia maschile, coinvolgendoci a vicenda per il settore giovanile. Sette anni dopo abbiamo deciso di creare un’Under 17 e una prima squadra, e da lì abbiamo iniziato questo percorso, realizzano il settore femminile del Perugia. Credo sia stato giusto e corretto che molti collaboratori del Grifo Perugia siano passati all’interno dello staff dirigenziale perugino. Per me poi è una grande emozione, visto che, essendo di Perugia e tifosa del Grifo, far parte di questa società è davvero una cosa bellissima».

Lo scorso anno avete chiuso in Serie B all’ultimo posto: cosa non ha funzionato?
«Sicuramente molte cose non hanno funzionato, su tutte forse il corso degli eventi, come il ripescaggio arrivato all’ultimo minuto, con il mercato già chiuso. Poi a dicembre ci siamo riassestati, come l’arrivo di mister Recchi. Le ultime arrivate potevano dare qualcosa in più, ma il Covid ha fermato la nostra rinascita».

Il Perugia è stato però ripescato nuovamente in cadetteria: qual è il vostro obiettivo? Che squadra avete costruito?
«Il nostro obiettivo è quello di rimanere in categoria, mettendo in pratica tutto quello che serve per costruire una squadra che lotti per centrare la salvezza. Noi vogliamo lavorare con le giovani, non a caso la squadra ha all’incirca vent’anni con elementi di esperienza. Ci porterà fasi alterne, ma cresceremo in maniera esponenziale: credo in queste ragazze e nello staff tecnico, e se saremo gruppo resteremo in Serie B».

Domenica siete partite perdendo sul campo tre reti dal Como: quali sono secondo te gli errori da correggere?
«Ci sono stati errori tecnici, perché la squadra si sta amalgamando, ma abbiamo lottato con una squadra che ha come obiettivo la vittoria del campionato. Dobbiamo lavorare sulle cose sbagliate, ma anche sulle cose buone».

Come sta andando il Perugia Femminile a livello giovanile?
«Stiamo lavorando per ampliare la nostra Academy, vera e propria realtà della nostra società: quindi le ragazze hanno a disposizione staff e strutture come quello dei maschi, e stiamo cercando di ampliare i numeri, nonostante l’Umbria abbia un numero molto ristretto».

Quanto è importante per il Perugia avere un settore femminile?
«Dal mio punto di vista credo cheper  una società seria come il Perugia, avere il settore femminile vuol dire completare il calcio a 360 gradi. Spero che ci sia questo concetto anche per le altre società professionistiche».

Cosa ne pensi della situazione attuale del calcio femminile italiano?
«Siamo facendo molto: la voglia c’è, perché la Federazione sta facendo passi importanti, per far sì che il Mondiale dello scorso anno non sia un fuoco di paglia. Dovremo puntare sul settore giovanile e sulle società per far crescere il movimento, perché senza di quello non possiamo crescere ed avvicinarci a quegli Stati che credono in questo mondo da anni».

Condividi la scelta di portare nel 2022 il professionismo nel calcio femminile?
«Credo ci debba essere parità e opportunità di aver il calcio femminile professionistico, ma è importante che la crescita parta  dal basso: certo è gusto che la Serie A femminile sia professionistica, ma dobbiamo allargare molto la base che non è ancora abbastanza solida arrivare al vertice».

Com’è Valentina Roscini fuori dalle scrivanie?
«Una donna che ha una spiccata caparbietà, sono vulcanica nel fare cose e migliorare sempre di più sia in ambito lavorativo che calcistico, con l’obiettivo di creare rapporti di amicizia con persone, veder crescere ragazze che giocano nel Perugia e poi andare nella Juventus. Realizzare qualcosa da lasciare agli altri. Questo è stato il comune denominatore della mia vita».

Quali saranno i tuoi obiettivi futuri?
«Rimanere me stessa, in qualsiasi ambito che svolgo, ed essere quella persona che fa cento passi avanti e indietro per gli altri. Vorrei far crescer il calcio femminile in Umbria, aiutare altre società a fare questa scelta: mi piacerebbe essere ancora a disposizione di questo movimento e dare il mio contributo».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’AC Perugia e Valentina Roscini per la disponibilità.

Photo Credit: Facebook AC Perugia Calcio Femminile

Lazio attesa dall’esame Cittadella, Chievo-Ravenna e Riozzese Como-Roma CF gli altri big match della 2a giornata

La 2a giornata sarà un crocevia importante per le 14 squadre di Serie B. Ci sono club che vogliono dare seguito alle prestazioni e ai risultati ottenuto nella partita d’esordio, altri che devono invece voltare pagina e ripartire, come se fosse un nuovo inizio. Per tutte le formazioni, poi, sarà una prova generale in vista dell’inizio della Coppa Italia TIMVISION, che scatterà domenica 27 settembre con la fase a gironi.

C’è grande curiosità di vedere all’opera la Lazio, che dopo aver dilagato a Pontedera cerca conferme ospitando alle 13 al ‘Fersini’ il Cittadella di Fabiana Comin. Le biancocelesti punteranno nuovamente sulla neoarrivata Adriana Martin, attaccante spagnolo ex Chelsea, Atletico Madrid e Malaga capace di segnare una tripletta al debutto in campionato.

Le altre sfide di cartello sono Chievo Verona-Ravenna e Riozzese Como-Roma Calcio Femminile. La squadra veneta, dopo aver perso la prima partita a tempo quasi scaduto, cerca il riscatto contro le giallorosse, galvanizzate dalla netta vittoria nel derby con il Cesena. Passando a un’altra tonalità di giallo e rosso, troviamo le romane allenate da Marco Galletti – partite alla grande dopo le fatiche della scorsa stagione – che affronteranno in trasferta la nuova società lariana, reduce dal netto 3-0 con cui ha battuto in trasferta il Perugia.

Il programma della giornata verrà completato dal Brescia, che contro il Perugia cercherà i primi gol e la prima vittoria in Serie B, e dalle altre sfide Cesena-Pomigliano, Orobica Bergamo-Vicenza e Tavagnacco-Pontedera.

Il programma della 2a giornata

Domenica 20 settembre – ore 13
Lazio-Cittadella
Stadio Mirko Fersini – Formello (RM)

Domenica 20 settembre – ore 15
Brescia-Perugia
Centro Sportivo Comunale – Rodengo Saiano (BS)

Cesena-Pomigliano
Centro Sportivo A. Rognoni – Loc. Villa Silvia di Cesena (FC)

Chievo Verona-Ravenna
Stadio Olivieri – Verona

Orobica Bergamo-Vicenza
Centro Sportivo G. Facchetti – Cologno al Serio (BG)

Riozzese Como-Roma Calcio Femminile
Centro Sportivo Ponte Lambro – Ponte Lambro (CO)

Tavagnacco-Pontedera
Tavagnacco Comunale – Tavagnacco (UD)

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Asd femminile Riccione riparte in Coppa Italia con la Jesina

Esordio stagionale per le romagnole di mister Balacich che scenderanno in campo Domenica 20 settembre alle 15.30 allo stadio Italo Nicoletti contro la Jesina per la prima giornata della Coppa Italia di serie C che vedrà nel raggruppamento n.6 la terza incomoda Vis Civitanova osservare un turno di riposo; la seconda giornata sarà disputata il 27 Settembre alle 15:30 mentre l’ultima gara del triangolare si svolgerà sempre alle 15:30 il 4 di Ottobre.

Di seguito le dichiarazioni pre gara dell’ex di turno, l’esterno Alessandra Piergallini : “Si preannuncia una gara particolare ed emozionante in quanto oltre ad essere la prima in assoluta con la maglia del Riccione, mi toccherà subito affrontare la squadra che mi ha visto crescere per cinque lunghi anni; giocare in casa l’incontro sulla carta più importante del girone potrebbe rappresentare un piccolo vantaggio ma ad inizio stagione, a corto di preparazione, il fattore atletico più che il fattore campo potrebbe fare la differenza; affrontiamo una squadra ben organizzata con giovani interessanti, arricchita da nuovi innesti; daremo il massimo di noi stesse per ben figurare alla prima uscita stagionale, in attesa dell’inizio del campionato”.

Valentina Congia, Torres: “Il nostro obiettivo resta il salto in Serie B”

Una delle formazioni più blasonate delll’intera Serie C è la Torres, squadra sarda di Sassari ai nastri di partenza del gruppo C di terza serie. La formazione allenata da Salvatore Arca, vede nelle sue fila, per il quarto anno consecutivo, Valentina Congia, difensore centrale originaria di Buggureddu. Abbiamo raggiunto il capitano classe ’99 delle rossoblù, care al presidente Andrea Budroni, a pochi giorni dallo start della nuova stagione.

Valentina quale è stato il tuo approccio con il calcio?
Mi sono avvicinata al mondo del calcio molto piccola, all’età di 5 anni per pura passione innata ho cominciato ad innamorarmi di questo sport. Nella mia famiglia nessuno segue in maniera sfegatata o praticava il calcio, maio fin da piccola ho sempre rincorrerso il pallone”.

Sei giovanissima ma hai già una discreta esperienza alle spalle vero?
“Si, mi sono formata con le squadre maschili di Antas, Bindua e Buggureddu. Poi il mio passaggio al femminile dove ho vestito le casacche di Oristano, un anno, e Villacidro, due. Poi il mio approdo con il rossoblù della Torres, squadra con la quale gioco ormai da 4 anni”.

Nel passato campionato come è andata per voi?
Lo scorso campionato siamo partite con la chiara intenzione di salire in B, anche se, come possiamo vedere non è andata purtroppo così. Siamo state penalizzate da tanti motivi, ma gli alibi non sono una cosa che ci appartiene. L’annata passata ci ha dato ancora più carica per affrontare questo 2020-2021. Soddisfatta? Beh si è soddisfatti pienamente quando si centra l’obiettivo prefissato, quindi non possiamo esserlo pienamente. Però rimaniamo orgogliose di aver dato il massimo per questa maglie e questi colori”.

Promozione sfumata nell’annata passata, ci riproverete dunque?
“Il prossimo torneo abbiamo iniziato a prepararlo come solo mister Arca sa fare. L’ambizione è naturalmente salire in B e tutte le ragazze sono cariche e pronte a raggiungere l’obiettivo. Speriamo di fare bene già dai primi incontri di Coppa Italia, e di partire col piglio giusto in un gruppo C di terza serie molto difficile”.

Il calcio femminile in Sardegna come si sta muovendo?
La crescita del calcio femminile in Italia non viaggia a ritmi forsennati, anche se si è vista un’accellerata dopo i Mondiali di Francia. In Sardegna, purtroppo, va ancora più lentamente: poche ragazze, difficoltà nell’affrontare le trasferte, sia economiche che fisiche, diciamo che non siamo proprio le privileggiate. Spero che si possa avere una piccola inversione di tendenza anche nella nostra amata Sardegna”.

Dalla tua anche un’esperienza nel beach soccer, come è andata sulla sabbia?
“Ho giocato nelle Lady Terracina per due competizioni: l’Euro Winners Cup, che si è svolta a Nazarè, in Portogallo. E la competizione per lo scudetto, giocata a Napoli. È stata un’esperienza bellissima, a partire dalla società fantastica, le compagne, ma sopratutto il beach soccer. È un mondo al quale non avevo mai avuto modo di avvicinarmi, e per questo ringrazio la presidentessa Sara, il DS Tony, e i mister Simone e Valerio per avermi dato la possibilità di conoscere questo mondo e imparare tanto”.

Quale momento ricordi particolarmente in questi tuoi anni alla Torres?
“Non ho un ricordo in particolare. Il calcio regala emozioni tutti i giorni, faccio fatica a sceglierne in tutta onestà Sicuramente uno dei ricordi più belli è stata la chiamata della Torres, e anche il momento in cui mi hanno dato la fascia da capitano”.

Giorgia Colecchi, Chieti: “Sono felice di lavorare con l’Under 17 al fianco di Mister Lello Di Camillo, voglio dare il meglio anche in prima squadra”

Per Giorgia Colecchi sarà una stagione particolare e molto stimolante: oltre ad essere stata confermata nella rosa della prima squadra, il difensore neroverde quest’anno rivestirà il ruolo di nuova collaboratrice tecnica al fianco di Mister Lello Di Camillo nella Under 17.

Vivrò una nuova esperienza – esordisce Giorgia Colecchi – e sono contenta di viverla a maggior ragione perché vicino avrò il mister che ha molta esperienza e potrà  guidarmi dandomi dei consigli. Sono pronta e contenta di farla con lui: lo conosco da un po’ ormai e so come lavora. Sarà bello lavorare con ragazze giovani: già ho iniziato a pensare a come potrà essere,sicuramente stimolante perché mi permetterà anche  di mettere in pratica ciò per cui ho studiato. Non mi aspettavo una chiamata del genere, non avrei immaginato mai che il mister potesse pensare a me per un ruolo del genere. Sono molto motivata:, è chiaro che ci può stare un po’ di insicurezza visto che per me sarà la prima esperienza del genere, avrò anche io tante cose da imparare.

Il Chieti ha sempre investito sul settore giovanile : si guarda al futuro, le ragazzine saranno il domani. Alcune di loro hanno già giocato anche in prima squadra . Lavorare con tante giovanissime sarà importante perché in futuro magari saranno loro a trascinare il Chieti “.

Il 2020 per lo sport è stato e continua ad essere un anno particolare e difficile a causa del Covid, ma Giorgia Colecchi mostra, come in ogni occasione, il suo proverbiale ottimismo in una buona ripresa ed è fiduciosa anche per la squadra:

“Sarà un anno particolare e diverso, ma lo è stato non solo per lo sport ma per tutto: la situazione generale ci porterà a vivere tante prime esperienze. Sono fiduciosa per la prima squadra perché abbiamo ricaricato le energie, ci sono stati nuovi importanti arrivi e conferme, è una rosa competitiva a mio giudizio”.

Per quanto riguarda le aspettative personali Giorgia Colecchi ha le idee chiare:
“A livello personale spero di fare sempre del mio meglio: a prescindere se giocherò o no, voglio portare dei miglioramenti alla mia persona e al mio modo di giocare. In primis però mi piacerà lavorare con le ragazzine: sono felicissima di essere in prima squadra, ma quest’anno la mia attenzione sarà un po’ più focalizzata sull’Under 17. Le due cose viaggeranno in parallelo, ma le novità in genere sono sempre da stimolo. Spero di stare bene e di poter dare qualcosa in più alla squadra”.

Credit Photo: Chieti Calcio Femminile

Vincenzo Spadafora, Ministro per lo sport: “Riapriamo al pubblico le manifestazioni sportive. Ammessi in mille”

Erano attese queste parole. Nella giornata di ieri il Ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha tenuto una riunione assieme al CTS e al Ministro della Sanità Roberto Speranza. Al termine dell’incontro il titolare del Dicastero sportivo ha ottenuto quanto richiesto: una parziale riapertura al pubblico per quanto concerne gli eventi sportivi all’aperto. Pur con qualche negligenza, il Comitato Tecnico Scientifico ha concesso parere favorevole, limitando gli ingressi ad un massimo di mille unità.

Ringrazio il Comitato scientifico per la collaborazione – scrive il Ministro sui social al termine dell’incontro – riapriremo al pubblico a partire dagli Internazionali di Tennis a Roma. Un primo significativo passo verso il ritorno alla normalizzazione dello sport. Auspico l’applicazione urgente di tutti i protocolli necessari per la riapertura” ha poi concluso.

In Emilia Romagna e nel Lazio i governatori non si sono fatti attendere approvando degli emendamenti. Anche Attilio Fontana, presidente della Lombardia, si adatterà per la riapertura con delle norme. Necessarie queste ultime per superare l’ultimo DPCM firmato dal Premier Conte a inizio settembre che prolungava la chiusura a ogni tipo di manifestazione sportiva. Tuttavia, su raccomandazione dell’Istituto Superiore di Sanità, all’interno degli stadi e dei centri sportivi vigeranno regole ferree. Mascherine indosso, distanziamento, prenotazione dei posti e diversi percorsi per entrare o uscire, per evitare il contagio da Covid-19.

Elena Linari e il sogno della maglia azzurra: “Ogni volta che la indosso, mi sembra di tornare bambina, a quando sognavo un giorno di poterla vestire”

Elena Linari e le altre azzurre speravano di tornare in campo giovedì scorso allo stadio ‘Carlo Castellani’ di Empoli contro Israele per avere la possibilità di vestire nuovamente la maglia azzurra, purtroppo per motivi sanitari causa covid-19 questa attesa dovra protrarsi. Per la 26enne fiorentina, passata in estate dall’Atletico Madrid al Bordeaux la maglia della nazionale ha un sapore speciale come espresso sul proprio profilo Instagram:

“Ogni volta che la indosso, mi sembra di tornare bambina, a quando sognavo un giorno di poterla vestire. Adesso, che quel sogno lo sto realizzando, non smetto comunque di ammirarti”😍🇮🇹💙 @azzurrefigc#newuniform #forzaazzurre
Credit Photo:Pagina Instagram Elena Linari

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