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Il Manchester City ingaggia Alex Greenwood dal Lione

Il terzino sinistro dell’Inghilterra Alex Greenwood ha firmato per il Manchester City dai campioni d’Europa dell’Olympique Lyonnais con un contratto triennale, ha annunciato ieri il club della Super League femminile.

Greenwood, che ha iniziato la sua carriera all’Everton e ha giocato per il Liverpool tra il 2016 e il 2018, ha capitanato il Manchester United al titolo nel campionato femminile minore nel 2019 prima di unirsi al Lione in vista della scorsa stagione. La 27enne ha aiutato il Lione a conquistare il quinto titolo della Champions League consecutivo il mese scorso e ha seguito la sua compagna di squadra Lucy Bronze al Manchester City.

“Ora è il momento per una nuova sfida, e avendo sperimentato una stagione di tale successo lo scorso anno, si ottiene quella mentalità vincente che ti porta sempre di piu’ a migliorare, e voglio solo continuare con il City questa impresa”, ha detto Greenwood.

“Questo club mi ha sempre impressionato per il loro successo, l’importanza che hanno per il calcio femminile e le giocatrici che attraggono, ed è un ambiente in cui non vedo l’ora di lavorare”.

Greenwood, 46 presenze con l’Inghilterra, ha fatto parte della squadra nazionale che ha raggiunto le semifinali della Coppa del Mondo lo scorso anno.

Credit Photo:

Milan femminile: dopo la sosta è già sfida scudetto con la Juventus

Dopo la sosta per le Nazionali, il calendario del Milan femminile prevede la super sfida contro la Juventus di Rita Guarino. Le rossonere giungono da tre vittorie consecutive nelle prime tre giornate di Serie A, rispettivamente con Florentia, San Marino e Pink Bari.

La Vecchia Signora, medesima cosa, con Hellas Verona, Empoli e San Marino. Nella passata stagione finì 2-2 il match del Brianteo, con reti di Conc e Vitale.Questa volta si giocherà al Centro Sportivo Vismara. Il Milan femminile ha cambiato molto, rinforzando la propria rosa rispetto alla passata annata, per questo motivo le bianconere campionesse d’Italia, da tre anni a questa parte, non avranno assolutamente vita facile

Ganz vuole ritrovare la migliore Conc, sin qui non particolarmente brillante, mentre recupera con morale a mille Valentina Giacinti, dopo l’ottima doppietta al Pink Bari. Ottime sensazioni anche su Miriam Longo, in fase di riabilitazione. Milan-Juventus potrebbe essere anche la partita di esordio di Julia Simic, tanto atteso colpo in entrata, impaziente di essere vista all’opera.

4 ottobre 2020: in un Vismara surreale, con ogni probabilità vuoto, sarà Milan-Juventus, sarà Ganz-Guarino, sarà Giacinti-Girelli, sarà una sfida che ha il sapore di scudetto.

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

 

Yuki Nagasato giocherà in una squadra maschile

Dopo la strada iniziata da Ellen Fokkema, Yuki Nagasato prosegue per quel percorso e diventa una delle prime donne a giocare in una squadra maschile. L’ex Wolfsburg ha firmato un contratto con la squadra maschile dell’Hayabusa Eleven e sarà la prima giapponese a scendere in campo insieme agli uomini. Il suo nuovo club giocherà in un campionato regionale nella zona di Kanagawa, un livello molto inferiore rispetto alla massima serie giapponese.

In un’intervista, la giapponese ha dichiarato di essersi ispirata a Megan Rapinoe. “È stato molto stimolante ascoltare il messaggio sulla disuguaglianza di genere ed altri messaggi che Rapinoe stava cercando di trasmettere”, ha detto Nagasato. “Quindi ho pensato a come posso fare lo stesso.”

“Voglio far passare il messaggio alle ragazze che giocano a calcio con i ragazzi che le donne possono unirsi alla squadra maschile e sfidare se stesse.” Sfida che sempre più donne stanno accogliendo con entusiasmo.

Un’occasione del genere va sfruttata per far passare un bel messaggio di uguaglianza. “Onestamente, non so quanto potrò giocare nella squadra maschile. Ma farò del mio meglio per sfruttare al meglio questa esperienza”. L’alto tasso tecnico della campionessa del mondo è innegabile, avversari avvisati mezzi salvati.  “Le mie prestazioni migliorano man mano che prendo confidenza con il campionato. Questo è un buon periodo per me e non vedo l’ora di affrontare questa sfida”.

Il progetto fotografico: “Il calcio delle donne”

È un progetto fotografico che ho iniziato e sto portando avanti dopo aver assistito ad una partita di Serie B Femminile ed essermi inserito nella rispettiva tifoseria. Partita dopo partita per una stagione intera, pensandoci e ripensandoci mi sono fatto coraggio ed ho voluto iniziare a mettere per iscritto le varie idee che mi passavano per la testa.

Piano piano sto portando avanti questo progetto e sono fiducioso del fatto che sia di buon auspicio e che sia un modo ulteriore per diffondere ancor di più quanta passione lega anche le donne al mondo del calcio, che questo non é uno sport per soli maschi e provare a farvi arrivare le emozioni che le calciatrici provano scendendo in campo la domenica, indossando la propria divisa, e segnando quel goal che può fare la differenza.

Queste alcune delle parole di Rachele Burlon, della primavera della Roma Calcio femminile, la prima ad aver accettato la mia proposta e mettersi in gioco a far crescere questo movimento.
Cosa provi quando entri in un smpo da calcio?
“L’emozione è molta e mi batte ancora il cuore a pensare a quanto ho combattuto per sentirmi finalmente parte di una squadra che ormai è come una famiglia. Quello che provo é inspiegabile, ma so solo che é una cosa molto bella.”

Faccio un invito a tutte le calciatrici che volessero farne parte, e aiutarmi a far crescere questo progetto.
Possono contattarmi in privato e proveremo ad organizzarci.

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Alessia Cutillo, Chieti: “A Chieti sembra di trovarsi in una vera famiglia. Voglio mettere la mia esperienza al servizio della squadra per fare bene”

Uno dei colpi più importanti messo a segno dal Chieti Calcio Femminile è stato senza dubbio l’arrivo in neroverde di Alessia Cutillo, centrocampista di esperienza classe ’93 proveniente dal Napoli.

La giocatrice si è subito trovata a meraviglia con le nuove compagne e lo staff.

Queste le sue parole a riguardo:

”Ho trovato un ambiente molto accogliente: sembra di trovarsi in una vera famiglia, le ragazze sono molto tranquille. Ora bisogna lavorare e dare il meglio. Non bisogna pensare a chi magari c’era prima e a chi è arrivato quest’anno: sarà importante trovare la mentalità giusta e dimostrare il nostro valore”.

La stagione 2019/2020 si è chiusa prematuramente a causa del Covid che ha messo e sta ancora mettendo a dura prova anche il mondo del calcio e dello sport in generale.

Alessia Cutillo dà il suo parere sulla ripartenza e si mostra ottimista sulla nuova stagione ormai alle porte per il Chieti Calcio Femminile:

“È un anno strano, il calcio è ripartito. C’è stata una sosta abbastanza lunga: è stato brutto e strano per chi come me è abituata a vedere il campo sempre. Stare lontano dal prato tanti mesi è stato indubbiamente difficile. Anche la ripresa dovrà essere steb by step cioè più lenta: l’importante sarà avere la voglia giusta per continuare meglio di prima. Sono ottimista in vista di questa nuova stagione: prima vengono gli obiettivi della squadra e poi quelli personali. Se tutte daremo il meglio anche i risultati per la squadra arriveranno”.

Le neroverdi esordiranno ufficialmente contro il Pescara in Coppa Italia il prossimo 20 settembre.

Non sarà facile visto che è un derby. Ne è consapevole Alessia Cutillo che confida di poter subito dare man forte alle compagne con la sua esperienza. Forte la sua fiducia nelle potenzialità della squadra e nella voglia di tutte di far bene potrà essere un’arma in più in vista di questo importante appuntamento:

“In Coppa affronteremo il Pescara: sarà importante l’impatto iniziale, anche se sembrerà tutto strano in un periodo come questo. Con la voglia sono sicura andrà bene. Spero di poter portare la mia esperienza e metterla al servizio delle mie compagne. Come nella vita per me è sempre importante fare i fatti: se riuscirò magari ad essere di esempio per qualche ragazza più giovane sarò felice. Fare e dimostrare: questo è il mio modo di vedere il calcio”.

Credit Photo: Calcio Femminile Chieti

Gianni D’Ingeo, Napoli femminile: “Completeremo la squadra e Marino farà un ottimo lavoro”

Il Napoli femminile in tre gare ha totalizzato 0 punti, ancora non c’è la giusta continuità, però alcuni passettini in avanti ci sono stati. Ai microfoni di Radio Amore, nel corso del programma “I tirapietre”, è intervenuto il d.s. delle azzurre Gianni D’Ingeo“La categoria nuova è un passaggio non semplice nel breve periodo, per questo che completeremo la squadra. Solo da martedì scorso abbiamo avuto Paola Di Marino, ferma per infortunio da molti mesi e a breve riavremo Goldoni. Sono convinto che mister Marino farà un ottimo lavoro, gli va dato il tempo necessario. Il presidente Lello Carlino è molto ambizioso, vuole costruire, attraverso lo scouting, un settore giovanile dove ci sono calciatrici pronte per il futuro. Insomma c’è tutto per crescere”.

Credit Photo: Napoli Calcio Femminile

Riparte il cammino europeo delle Azzurre. Bertolini: “Torniamo con grande entusiasmo”

Il cammino della Nazionale Femminile verso Euro 2022 dovrebbe ripartite con un doppio impegno: giovedì contro Israele allo stadio ‘Carlo Castellani’ di Empoli (ore 20.45, diretta su RaiSport) e martedì 22 a Zenica in casa della Bosnia Erzegovina (ore 16). Il condizionale è d’obbligo, in questo caso. Domani, infatti, si avrà una risposta per quanto riguarda il primo match, decisione legata al secondo lockdown che ha investito Israele.

Una situazione anomala dopo una altrettanto anomala emergenza e un’attesa durata sei mesi, tanto è passato dall’ultimo match disputato dalle Azzurre nell’Algarve Cup. La Nazionale è comunque al lavoro a Coverciano e si sta allenando con grande impegno per riprendere il discorso interrotto sul più bello, dopo una serie di vittorie durante le quali la squadra ha dimostrato una coesione e una crescita a livello di gioco e di consapevolezza che solo l’emergenza COVID-19 è riuscita a rallentare.

“La fine di settembre – spiega la ct Milena Bertolini nella conferenza stampa odierna – è sempre particolare, come lo è per la Nazionale maschile così è anche per noi perché il campionato è all’inizio, il minutaggio nelle gambe è minimo. In più ci ritroviamo dopo sei mesi di inattività. Per quello che ci riguarda, noi vorremmo giocarle tutte e due queste partite, ma abbiamo capito tutti che viviamo in questa precarietà e che bisogna andare avanti giorno dopo giorno. E’ una situazione più grande di noi. Pertanto rimaniamo in attesa di una decisione, ma nel frattempo continuiamo ad allenarci e a lavorare perché, dopo tanto tempo, riprendere il filo del discorso non sarà facile. Ripeto, è una finestra delicata Nessuno deve fare l’errore di sottovalutare queste due squadre. Israele è una squadra molto ostica dal punto di vista fisico e temperamentale, lo scorso anno ci ha messo in difficoltà. Altrettanto la Bosnia: basta pensare che in casa loro la Danimarca è riuscita a vincere con grande difficoltà. Quindi ci aspettano due finali”.

L’Italia guida attualmente il gruppo B a punteggio pieno grazie ai sei successi conquistati nelle prime sei partite del girone contro Israele, Bosnia Erzegovina, Georgia e Malta, quest’ultime due già affrontate sia nella gara di andata che di ritorno. L’obiettivo è quello di ripetersi nei prossimi due incontri per presentarsi al meglio alla doppia fondamentale sfida di fine anno contro la Nazionale danese, che ha vinto le 5 partite di qualificazione fin qui disputate e può contare su una migliore differenza reti rispetto alle Azzurre.

“Le ragazze – continua Bertolini – hanno ripreso come sempre con grande entusiasmo. Indossare la maglia della Nazionale è felicità allo stato puro. La prima impressione che ho avuto è che sono diventate ancora più atlete. Da quando sono arrivata ad oggi si stanno trasformando. In questo periodo hanno lavorato come pazze perché desideravano ricominciare, ma è chiaro che, essendo stato interrotto un lavoro che stavamo portando avanti da tanto tempo, ora dobbiamo ritrovarci sotto tanti punti di vista”.

Per questa doppia sfida, la Commissaria tecnica ha a disposizione 27 calciatrici: prima chiamata in Nazionale maggiore per i difensori di Roma e Sassuolo Tecla Pettenuzzo e Maria Luisa Filangeri, e anche per Lucia Di Guglielmo, Cecilia Prugna ed Elisa Polli, protagoniste insieme a Benedetta Glionna – che ritrova la maglia azzurra due anni e mezzo dopo l’ultima convocazione – del grande inizio di stagione dell’Empoli. Sono tornate invece in gruppo dopo una lunga assenza il portiere Francesca Durante e la centrocampista Flaminia Simonetti. “Quando faccio le convocazioni – sottolinea Bertolini – io guardo cosa mi dice il campionato. Con la Federazione stiamo portando avanti un lavoro per le Under 23, considerato che ci sono tante giovani che stanno crescendo e oggi molte di loro sono titolari in campionato. A prescindere dall’età, chi sta bene viene convocata. Questa volta ho deciso di allargare il gruppo inserendo giovani di prospettiva che si sono già allenate con noi. Le ho chiamate per farle lavorare con il gruppo, a contatto con compagne più grandi, in modo da favorire piano piano un ricambio. La freschezza delle giovani va integrata con l’esperienza delle più anziane”.

Uno sguardo anche al campionato. “Il livello si fa sempre più alto. Mi fa piacere che stanno arrivando anche straniere di alta fascia ed è importante perché fanno maturare le altre. Sta crescendo la fisicità delle squadre, il mio auspicio è che cresca anche la qualità tecnica. In campionato ci sono le solite favorite, Fiorentina, Milan e Juventus, ma ci sono tante squadre che possono metterle in difficoltà. Penso all’Empoli, al Sassuolo, all’Inter che ha speso molto negli acquisti e alla stessa Roma. Insomma, i primi due posti non sono così scontati”.

Di seguito l’elenco aggiornato delle convocate:

Portieri: Laura Giuliani (Juventus), Francesca Durante (Hellas Verona), Katja Schroffenegger (Fiorentina);

Difensori: Laura Fusetti (AC Milan), Elena Linari (Bordeaux), Tecla Pettenuzzo (AS Roma), Alice Tortelli (Fiorentina), Maria Luisa Filangeri (Sassuolo), Valentina Bergamaschi (AC Milan), Lucia Di Guglielmo (Empoli), Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Linda Tucceri Cimini (AC Milan);

Centrocampiste: Manuela Giugliano (AS Roma), Marta Mascarello (Fiorentina), Aurora Galli (Juventus), Martina Rosucci (Juventus), Flaminia Simonetti (Inter), Cecilia Prugna (Empoli), Arianna Caruso (Juventus);

Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus), Valentina Giacinti (AC Milan), Daniela Sabatino (Fiorentina), Stefania Tarenzi (FC Inter), Barbara Bonansea (Juventus), Benedetta Glionna (Empoli), Elisa Polli (Empoli).

Staff – Commissario Tecnico: Milena Bertolini; Capo delegazione: Cristiana Capotondi; Team Manager: Barbara Facchetti; Coordinatrice Nazionali Femminili: Annarita Stallone; Assistente allenatore: Nicola Matteucci; Segretario: Alessandra Savini Nicci; Preparatore atletico: Francesco Perondi; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Match analyst: Marco Mannucci; Medici: Luca Gatteschi, Alessandro Carcangiu e Antonio Ponzo; Fisioterapisti: Daniele Frosoni ed Emanuele Provini; Nutrizionista: Natale Gentile.

Il programma

Sabato 12 Settembre
Ore 10.00 Allenamento
Ore 13.45 Conferenza Stampa CT
Ore 16.30 Allenamento

Domenica 13 Settembre
Ore 13.15 Incontro con i Media – calciatrici*
Ore 16.00 Allenamento

Lunedì 14 Settembre
Ore 10.00 Allenamento
Ore 13.45 Incontro con i Media – calciatrici*
Ore 16.30 Allenamento

Martedì 15 Settembre
Ore 16.30 Allenamento

Mercoledì 16 Settembre
Ore 17.15 Conferenza stampa CT e Capitano
Ore 18.00 Allenamento di rifinitura pre-gara a Coverciano (aperto ai Media primi 15′)

Giovedì 17 Settembre
Ore 20.45 Gara Italia-Israele
A seguire conferenza stampa CT

Venerdì 18 Settembre
Ore 16.30 Allenamento

Sabato 19 Settembre
Ore 13.15 Incontro con i Media*
Ore 16.30 Allenamento

Domenica 20 Settembre
Partenza da Venezia Mestre per Sarajevo e trasferimento a Zenica

Lunedì 21 Settembre
Ore 16.00 Allenamento di rifinitura pre-gara (aperto alla stampa i primi 15 m.)

Martedì 22 Settembre
Ore 16.00 Gara Bosnia Erzegovina-Italia

*Tutte le attività stampa avverranno nel rispetto dei protocolli vigenti FIGC e UEFA previsti per l’emergenza epidemiologica da COVID-19

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Parte la serie B: il Tavagnacco di scena a Pomigliano d’arco

La prima trasferta della nuova stagione coincide con la più distante dell’intero calendario

Si riparte da lontano. La prima trasferta della nuova stagione coincide con la più distante dell’intero calendario. Il “Gobbato” di Pomigliano d’Arco è lo stadio in cui il Tavagnacco proverà a riprendere il suo corso in questo inedito campionato di Serie B. La sfida contro i campani è attesissima, c’è voglia di campo. Quel campo dove lo scorso anno le gialloblu’ non hanno potuto difendere la serie A. Mettersi alle spalle la retrocessione a tavolino e le vicissitudini del Covid-19 è il mantra in casa friulana.

Si ricomincia, ma le difficoltà non sono terminate. La prima notizia negativa della nuova stagione è la rottura del crociato di Valentina Puglisi. C’è tutto il dispiacere nella voce dell’allenatrice Chiara Orlando: “È una bruttissima perdita umana e tecnica. Si tratta di un riferimento per tutto il gruppo. Mandiamo un abbraccio e l’augurio di guarigione a una ragazza super”. La stagione di Puglisi è compromessa. Per la trasferta di questo week-end mancheranno anche Martinelli che deve ancora smaltire il vecchio infortunio, Blasoni per problemi al tendine e Golob per un fastidio al ginocchio. “Bisogna andare oltre le difficoltà -prosegue l’allenatrice Orlando -, c’è voglia di giocare e di dimostrare le qualità di un gruppo giovane. La squadra sta bene fisicamente, ma essendo all’inizio del torneo, non siamo ancora al 100%”.

Le ragazze sono attese da dieci ore di corriera e partiranno per la Campania sabato mattina alle 7. Chiara Orlando è fiduciosa. “Non abbiamo paura di nessuno, proveremo a giocarcela sempre contro tutti. Non siamo vincolate ai moduli, bensì ai principi di gioco”.
C’è spazio per una riflessione sull’avversario che le gialloblu’ si troveranno di fronte domenica alle 15. Il Pomigliano ha ben impressionato nell’amichevole contro la primavera della Roma e dovrebbe scendere in campo con un 4-3-3. “Si tratta di una squadra che ha rivoluzionato la rosa con  dodici nuovi elementi, ha cambiato tecnico e ci sono calciatrici interessanti come Tudisco e Ferrandi. Sarà una sfida impegnativa” chiosa Orlando.

Credit Photo: Facebook UPC Tavagnacco

Ale Nehme, FA Lebanon: “Il calcio femminile libanese diventerà il migliore del Medio Oriente”

Il calcio femminile in gran parte del Medio Oriente sta subendo un processo di consapevolizzazione importante. Sono molti i Paesi che hanno deciso di investire in questo sport. Le ragazze che possono sognare concretamente di diventare un giorno una calciatrice sono in continuo aumento. Tra le nazioni più sviluppate sotto questo punto di vista c’è il Libano, vincitore di molti trofei di categoria in quella zona del mondo. Per analizzare la situazione del calcio in rosa nella repubblica libanese abbiamo avuto l’onore di scambiare due battute con Ale Nehme, giornalista del blog FA Lebanon. Il sito in questione è il maggior portale nazionale che tratta di tutto il mondo calcistico nel Paese dei cedri.

“Il calcio femminile sicuramente sta crescendo molto negli ultimi 2/3 anni. Ho visto un cambiamento drastico soprattutto in nazionale.” Esordisce così il libanese “adottato” da Milano. Un’anticipazione però è doverosa. “Le calciatrici in Libano hanno un’età media di 18/19 anni ovvero ragazzine. Lili Iskandar, la stella del nostro movimento, è di poco sotto la media.”

Nonostante i progressi fatti negli ultimi anni, i passi avanti da compiere sono molti: “Bisogna tener conto anche che il calcio maschile in Libano è semi professionistico. Ad esempio il terzino titolare della maschile nel frattempo è chef. La maggior parte dei giocatori ha anche un secondo lavoro.”

E se questa è la situazione per il maschile, il calcio in rosa non naviga in acque migliori: “Le ragazze non vengono pagate, per loro è un hobby. Tutte loro nel frattempo sono studentesse, chi alle superiori chi all’università. Perciò realisticamente nessuna calciatrice in Libano programma il suo futuro pensando di vivere giocando a calcio. Mentre studiano giocano a calcio. Nella nazionale maggiore su 23 giocatrici circa 18 interpreti vengo dall’U-20 o dall’U-18”.

La zona del Medio Oriente non è riconosciuta per la sua posizione preminente verso le donne. Ma il Libano ha compiuto degli sviluppi importanti sotto questo punto di vista. “Sicuramente è molto meno un taboo come una volta” ha spiegato Ale. “Sono in aumento le bambine che vogliono praticare calcio e molte più accademie specializzate nel calcio femminile. Sicuramente è una situazione migliore, bisogna tener conto anche del contesto che è il Medio Oriente.”

Per concludere, traspare grande ottimismo per quanto riguarda il futuro del movimento libanese. “Non sarà mai uguale come giocare a calcio negli USA. Ma sicuramente molto meglio rispetto ai Paesi circostanti come Siria, Palestina e Kuwait. Le migliori due nazioni per il calcio femminile sono il Libano e la Giordania, con quest’ultima però che è molto più affermata. Per come la vedo e per come si sta sviluppando il Libano diventerà il Paese migliore in Medio Oriente per il calcio femminile” afferma Nheme. “Basta guardare i trofei vinti dall’U-16, l’U-15 e l’U-18. E quando non hanno vinto sono arrivate seconde. Sicuramente sta progredendo bene.”

Claudia Florentino vicina alla firma con il Real Madrid

Claudia Florentino Real Madrid

Claudia Florentino è vicina ad indossare la maglia del Real Madrid. Dopo avere superato le visite mediche, attende di firmare il contratto dopo che i blancos hanno pagato la clausola di 20.000 euro alla Fundación Albacete.
Formata nel Valencia, Claudia è arrivata all’Albacete nel 2017 riuscendo a raggiungere un ottimo rendimento nei tre anni con il club manchego (ndr della Regione della Castiglia la Mancia). Dopo avere giocato due anni in Primera División e uno in Segunda, ecco la grande opportunità: giocare nella Primera Iberdrola con il Real Madrid Femenino.
Claudia Florentino ha ricevuto il Trofeo Futbol Draft d’Oro nel 2018-19 come miglior difensore centrale sinistro. Dopo gli acquisti delle giocatrici Misa, Corredera, Kenti, Ivana, Abelleira, Oroz, Cardona e Olga Carmona e il rinnovo delle 14 calciatrici del Tacon, la rosa del Real Madrid potrebbe essere chiusa. Ma c’è tempo fino al 5 ottobre per eventuali nuovi acquisti.
Il Real Madrid femminile ha iniziato gli allenamenti il 13 luglio a Valdebebas dato che la Primera Iberdrola doveva iniziare il 5 settembre. Dopo il rinvio al 18 d’ottobre (che potrebbe essere anticipato al 4 o all’11 ottobre), le blancas hanno continuato ad allenarsi e per fortuna non ci sono stati casi di coronavirus tra le giocatrici. Gli allenamenti quindi si sono svolti senza pause.
E chissà che il calcio mercato del Real Madrid femminile non sia ancora terminato, staremo a vedere e seguiremo per voi la Primera Iberdrola 2020-21.

Photo: Jorge Moragón, Twitter

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