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Italia-Israele di calcio femminile a rischio rinvio per coronavirus: attesa la decisione

Dopo un aumento dei contagi da coronavirus, in Israele è stato indetto un nuovo lockdown che entrerà in vigore un giorno prima della sfida contro le azzurre a Empoli: attesa nelle prossime ore la decisione ufficiale dell’Uefa e della Federazione israeliana.

La Nazionale femminile di calcio saprà a breve se sarà confermata o rinviata la partita con Israele in programma allo stadio ‘Castellani’ di Empoli giovedì prossimo alle 20:45, valida per le qualificazioni all’Europeo 2022. La comunicazione da parte dell’Uefa e della Federazione israeliana è attesa a breve: il provvedimento del nuovo lockdown nel Paese a causa dell’aumento dei positivi al Covid-19 verrà convalidato ed entrerà in vigore il 18 settembre, ovvero proprio il giorno prima della gara.

Bertolini: “C’è il desiderio di giocare”
Noi desideriamo giocare entrambe le partite in calendario in questa finestra di settembre, con Israele e successivamente in trasferta con la Bosnia, e se potessimo lo faremmo, penso che lo stesso vorrebbe la nazionale israeliana – ha dichiarato la ct Milena Bertolini da Coverciano dove da giovedì sera è iniziato il primo raduno stagionale delle azzurre – Ma come si può vedere stiamo vivendo nella precarietà e non ci resta che prendere atto di questa situazione che è più grande di noi. Rimaniamo pertanto in attesa e nel frattempo ci alleneremo e staremo insieme per cercare di riprendere il discorso interrotto sei mesi fa”.

Le sfide contro Israele e Bosnia
L’Italia di Bertolini è reduce da 6 vittorie di fila e in assenza della capitana Sara Gama, out per infortunio come pure Alia Guagni fresca di trasferimento all’Atletico Madrid, si affiderà alla compagna di squadra della Juventus Cristiana Girelli, alla bomber viola Daniela Sabatino, ma anche ad un gruppo di giovani che si stanno mettendo in mostra. “Le ho ritrovate tutte sempre più atlete, segno che hanno lavorato a fondo durante il periodo di stop – ha aggiunto Bertolini – La forza di questo gruppo è l’entusiasmo e la felicità di vestire la maglia azzurra e un bel mix fra la freschezza delle giovani e l’esperienza delle veterane”.

Credit Photo: Sport Sky 

Inizio con il botto per le ragazze di Seleman: 1-10 a Pontedera

Un inizio con il botto, quasi irreale: un messaggio forte e chiaro a tutte le squadre del campionato. La beffa dell’algoritmo non ha placato la fame di Serie A della Lazio Women. Per info, chiedere al Pontedera. Le ragazze di Seleman hanno infatti aperto il campionato di Serie B 2020/2021 con un 1-10 a domicilio.

Una gara indirizzata dall’inizio e dilagata nella ripresa, con il nuovo acquisto Martin che si è preso la scena debuttando in biancoceleste con una tripletta. Prima con gol anche per Cuschieri e conferme di una vena realizzativa rimasta intatta anche per il duo Visentin-Palombi.

Dieci reti che portano anche le firme di Gambarotta, Mattei, Vaccari e Cianci. La Lazio ha le idee chiare sul proprio obiettivo: il Cittadella, prossimo avversario di domenica al Fersini, è avvisato.

Un inizio che ha ovviamente soddisfatto anche il responsabile della Lazio Women Mauro Bianchessi, il quale è intervenuto ai microfoni di sslazio.it: “Buona vittoria, anche con un punteggio importante: ma è solo la prima gara e il percorso è ancora lungo. Bisogna avere più attenzione perché si è subito un gol evitabile. Piedi ben piantati a terra e pensiamo a domenica prossima”

Questo il tabellino dell’incontro:

PONTEDERA-LAZIO WOMEN 1-10

Marcatrici: 30′, 35′, 48′ Martin (L), 38′ Dantoni (P), 51′ Cuschieri (L), 63′  Visentin (L), 70′ Palombi (L), 80′ Gambarotta (L), 91′ Mattei (L), 94′ Vaccari (L), 95′ Cianci (L)

PONTEDERA: Sacchi, Rizzato, Sidoni, Tramonti, Iannella, Dantoni, Maffei, Pantani, Del Prete, Sacchi, D’Alessandro (23′ Catastini).

A disp: Mazzzella, Carrozzo, Terreni, Consoloni, Demima, Iannetti.

All. Ulivieri.

LAZIO WOMEN: Guidi; Colini, Pezzotti, Lipman (65′ Vaccari), Cuschieri (63′ Mattei), Martin (65′ Palombi), Castiello, Clemente (63′ Berarducci), Di Giammarino, Gambarotta, Visentin (63′ Cianci).

A disp.: Natalucci, Savini, Pittaccio.

All: Seleman

Credit Photo: Lazio Women

Ravenna e Cittadella vincono i primi due derby, goleada della Lazio, 0-0 tra Brescia e Vicenza

Dopo la Serie A TIMVISION riparte anche la Serie B femminile, nel suo nuovo format a 14 squadre. La giornata d’esordio del torneo cadetto 2020-21, iniziata dopo un minuto di silenzio in memoria di Arianna Varone, scomparsa lo scorso giugno in un incidente, vede i successi di Lazio, Roma CF, Riozzese Como, Ravenna e Cittadella. Avvio spettacolare per le biancocelesti, protagoniste con 10 gol in casa del neopromosso Pontedera. A bersaglio per le undici di Seleman (in superiorità numerica dal 21’ del primo tempo per l’espulsione del portiere Sacchi) tre volte la new entry Martin, poi Cuschieri, Visentin, Palombi, Gambarotta, Vaccari e Cianci; inutile il tentativo di riaprire il match di D’Antoni dopo il doppio vantaggio delle laziali. I primi due derby della stagione se li aggiudicano Cittadella e Ravenna. Le venete, impegnate in casa contro il Chievo Verona, subiscono la rete dello svantaggio da Dallagiacoma in avvio di ripresa, al 56’ pareggiano con Zorzan e al 90’, dal dischetto, completano la rimonta e agguantano i tre punti con Ponte. Vittoria secca invece, nella sfida tutta romagnola di giornata, per il Ravenna, che batte 2-0 il Cesena con le reti di Burbassi nel primo tempo e Giovagnoli nel secondo. Partenza in discesa anche per la Roma CF, che fa suo l’incrocio contro l’Orobica Bergamo grazie ai gol di Silvi e Visconti nella ripresa, e per la neoformazione Riozzese Como, che in trasferta contro il Perugia sigilla il primo successo in campionato con un 3-0 targato Ferrario, Fusar Poli e Rognoni. Completano il quadro della prima giornata di Serie B i due pareggi tra Vicenza e Brescia – gara terminata a reti inviolate – e tra Pomigliano e Tavagnacco. In casa delle partenopee il match si conclude 2-2 in virtù della doppietta di Veritti per le friulane e delle firme di Riboldi e Galluccio per le padrone di casa.

Risultati della 1a giornata di Serie B femminile 2020-21

Cittadella Women – Chievo Verona Women 2-1
48’ Dallagiacoma (CH), 56’ Zorzan (CI), 90’ rig. Ponte (CI)

Perugia – Riozzese Como 0-3
26’ Ferrario (R), 36’ Fusar Poli (R), 43’ Rognoni (R)

Pomigliano – Tavagnacco 2-2
18’ Veritti (T), 21’ Riboldi (P), 53’ Galluccio (P), 58’ Veritti (T)

Pontedera – Lazio Women 1-10
30’ Martin (L), 35’ Martin (L), 38’ D’Antoni (P), 48’ Martin (L), 51’ Cuschieri (L), 63’ Visentin (L), 70’ Palombi (L), 80’ Gambarotta (L), 90’+1’ Mattei (L), 90’+4’ Vaccari (L), 90’+5’ Cianci (L)

Ravenna Women – Cesena 2-0
43’ Burbassi (R), 59’ Giovagnoli (R)

Roma CF – Orobica Bergamo 2-0
55’ Silvi (R), 59’ Visconti (R)

Vicenza Calcio Femminile – Brescia Calcio Femminile 0-0

Programma della 2a giornata di Serie B femminile 2020-21

Domenica 20 settembre

Brescia Calcio Femminile – Perugia
Cesena – Pomigliano
Chievo Verona Women – Ravenna Women
Lazio Women – Cittadella Women
Orobica Bergamo – Vicenza Calcio Femminile
Riozzese Como – Roma CF
Tavagnacco – Pontedera

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Francesco Mucci è il nuovo allenatore del Pescara Calcio Femminile

Nuova avventura in panchina per FRANCESCO MUCCI, che nella prossima stagione 20\21 guiderà il Pescara calcio femminile in serie C. L’allenatore vastese è stato scelto dal presidente Andrea Cicconi per portare le ragazze a raggiungere livelli molto importanti. Mister Mucci è uno dei maggiori conoscitori del calcio femminile in Abruzzo e nel 2019 ha ottenuto il riconoscimento come miglior allenatore regionale.

Credit Photo: Facebook Pescara Calcio Femminile

 

Salvatore Esposito, Pomigliano femminile: “Con umiltà e lo spirito giusto ce la possiamo giocare con tutte”

Questo pomeriggio allo stadio “Ugo Gobbato” di Pomigliano, la neo promossa pareggia in casa contro il Tavagnacco. Ottima prestazione per la squadra granata che sfiora il successo contro una delle candidate a salire in serie A. Manca probabilmente un rigore alle ragazze di mister Salvatore Esposito che è stato intervistato a fine partita ai microfoni de “ilnapolionline.com”.

Analizzando la partita mister, la squadra fino al 2-1, ha giocato molto bene. Poi un leggero calo, prima dei minuti finali. Cosa ne pensa in merito?
“Sono contento della prestazione delle ragazze. Alla vigilia avevo detto che sei mesi fa c’era una differenza di due categorie, noi in C e il Tavagnacco in serie A, ma sul campo abbiamo fatto bene. Con il passare del tempo abbiamo accusato il caldo, però nonostante tutto ce la siamo giocata. Peccato per l’episodio nel finale, ma tirando le somme sono soddisfatto”.

Se si leggono i nomi della rosa, ci sono diverse calciatrici di esperienza e che hanno anche fatto bene, compreso sulle fasce. Complimenti per la squadra.
Io la ringrazio per i complimenti, il merito va girato alle ragazze che oggi sono scese in campo con lo spirito giusto e fino alla fine se la sono giocata nel migliore dei modi. Molto bene sulle fasce, con Ferrandi e Riboldi, perciò sono davvero soddisfatto, anche se ad un certo punto ci avevamo fatto la bocca per il successo”.

Per il movimento femminile che effetto fa giocare a porte chiuse?
“Noi ancora più del calcio maschile, sentiamo il peso di non avere il pubblico. Loro lo scorso anno furono determinanti per la promozione. Ovviamente in questo momento la salute è un aspetto importante, mi auguro che si possa quanto prima riaprire gli stadi al pubblico”.

Tornando al valore della rosa, dove secondo lei le ragazze possono arrivare in classifica?
“Detto che essendo una neo promossa, molte partite non partiamo con i favori del pronostico, però ce la giocheremo. L’importante è avere sempre l’umiltà vista oggi, possiamo certamente dire la nostra”.

Domenica prossima andrete a sfidare in trasferta il Cesena. Quali le inside maggiori di questo match?
“Non sarà una partita facile, il Cesena, pur perdendo contro il Ravenna, ha allestito un buon organico, perciò non sarà un match facile. Noi però scenderemo in campo per ottenere il massimo, rispettando l’avversario ma dando tutto. In attesa di conoscere le condizioni di Luisa Esposito, vedrò nei prossimi giorni come stanno le altre calciatrici infortunate”.

Credit Photo: Luca Bottaro – Pagina Facebook Asd Calcio Pomigliano

Il Brescia Calcio Femminile parte con un pari: è 0-0 a Vicenza

Inizia con un pareggio il cammino del Brescia Calcio Femminile nel campionato di Serie B femminile. Sul campo Maddalene, in un clima tipicamente estivo, le Leonesse hanno pareggiato 0-0 contro un buon Vicenza al termine di una gara combattuta ed equilibrata.

LA PARTITA – Mister Simone Bragantini schiera il primo Brescia di questa avventura cadetta con il 3-4-3 col rombo a centrocampo: Meleddu in porta, difesa con Galbiati, Locatelli e Brevi; Cristina Merli, Magri, Previtali in mediana con Brayda vertice alto del rombo; attacco con Luana Merli, Pasquali e Massussi. Arbitra Graziella Pirriatore di Bologna, arbitro internazionale.
L’avvio del Vicenza è arrembante, e dopo pochi secondi va vicino al gol con Kastrati, che riceve palla da Yeboaa e scarica in porta di sinistro: brava Meleddu a respingere. Ancora Vicenza pericoloso al 10′: su corner interviene sul primo palo Piovani ma è strepitoso l’intervento di Meleddu che devia il pallone sul palo. Al 15′ si fa vedere il Brescia con Cristina Merli che vince un contrasto e va al tiro dal limite: pallone deviato in angolo. L’equilibrio e la grande lotta in mezzo al campo la fanno da padrone e le occasioni latitano: al 34′ però c’è la palla gol migliore del match ed è sui piedi di Massussi che in spaccata da pochi metri non trova un impatto felice sul pallone sul cross di Brayda.
Nella ripresa Bragantini opera subito due cambi: fuori Massussi e Pasquali, dentro Viscardi e Ghisi. Al 52′ Brescia pericoloso con Brayda che riceve da Cristina Merli e tira col destro, parata a terra di Bianchi. Al 57′ Vicenza insidioso con l’incornata di Ferrati su cross di Piovani: pallone alto di poco. Risponde al 78′ il Brescia con Viscardi su azione d’angolo ma il suo colpo di testa è largo. A metà ripresa entrano in campo Ronca, Farina, e Assoni per le due Merli e Brayda: all’80’ è proprio Ronca a farsi vedere con un tiro da fuori, largo non di molto. All’85’ ancora Brescia: Farina va al cross dalla destra e sul secondo palo interviene Previtali ma è anticipata per un soffio da Cattuzzo a pochi passi dalla linea di porta. Al 90′ ancora di testa Vicenza pericoloso con Dal Bianco, ma la sua conclusione è alta. Al 92′ percussione di Kastrati e cross basso per Frighetto: la sua conclusione è debole e centrale. Al 96′ punizione dal limite per le padrone di casa: Kastrati calcia a lato. Al 97′ tiro di Previtali dalla distanza, pallone alto di poco. Al 98′ cross di Assoni per Ghisi che sul secondo palo non trova il pallone per un soffio.
Finisce così, un punto per parte che muove la classifica per Brescia e Vicenza: tra sette giorni le Leonesse faranno il loro esordio in casa contro il Perugia.

LE INTERVISTE – «Un pareggio ci sta, perché le squadre si sono combattute e hanno avuto fasi alterne di supremazia sul campo – il commento di mister Simone Bragantini -. Noi siamo state brave nella seconda parte del primo tempo a venire fuori, poi nella ripresa il pallone veniva un po’ troppo alzato e noi in queste circostanze facciamo fatica. Nel secondo tempo non siamo riuscite a manovrare con calma, ci siamo liberate sempre con troppa velocità del pallone e questo sicuramente è un aspetto su cui dobbiamo migliorare, oltre a finalizzare le occasioni che creiamo, perché ne abbiamo avute un paio clamorose su dei tagli importanti dall’esterno che non siamo riuscite a concretizzare. E’ un punto che va anche bene, lo mettiamo via e ce lo teniamo stretto. Da domani iniziamo a pensare al Perugia».
Elisa Galbiati analizza con lucidità la gara: «Credo che possiamo e dobbiamo fare di più. Era la prima di campionato quindi un pari ci può stare però dobbiamo sicuramente adattarci a ritmi diversi, più intensi. Sono sicura che con l’allenamento possiamo fare sempre meglio». Le note positive: «Siamo riuscite a leggere abbastanza presto il loro gioco anche perché l’avevamo studiato bene in settimana. Poi dobbiamo imparare a fraseggiare di più quando abbiamo il pallone nella trequarti avversaria e quando recuperiamo palla dobbiamo farla girare con più tranquillità in modo da trovare gli spazi giusti». Un punto che muove la classifica e che può essere buon viatico per il prosieguo del cammino: «Confermo, non lo disdegniamo. Continuiamo così, consce che potremo e sapremo fare meglio».
Tra le più positive Denise Brevi: «Secondo me il risultato a conti fatti è giusto. Oggi poi c’era un gran caldo quindi è stato anche difficile mantenere alto il ritmo per tutti i novanta minuti. Siamo comunque all’inizio del nostro percorso quindi c’è da affinare ancora l’intesa e trovare bene i tempi delle giocate. Sicuramente è il primo step che ci deve infondere forza e coraggio per lavorare ancora più intensamente per migliorare e fare buoni risultati». Nota lieta di giornata la buona intesa del pacchetto arretrato: «Sì, ma questo è un buon gruppo nella sua interezza. Sia quelle che vanno in campo, ma anche le ragazze che sono in panchina e quelle in tribuna. C’è grande affiatamento». Un buon punto questo di Vicenza su un campo dove in tante faranno fatica: «Io gioco per vincere, quindi sono soddisfatta a metà. Però sicuramente è stata una buona prova. Ora dovremo prendere quello che siamo riuscite a fare meno bene oggi per analizzarlo e migliorare in vista della prossima gara».

VICENZA: Bianchi, Missiaggia, Sossella (75’ Dal Bianco), Yeboaa (83’ Broccoli), Piovani, Basso (45’ Bauce), Kastrati, Gobbato (45’ Ferrati), Balestro, La Rocca, Cattuzzo. A disp: Dalla Via, Menon, Frighetti, Lazzari, Maddalena. All: Dori.
BRESCIA: Meleddu, Brevi, Locatelli, Galbiati, Previtali, Magri, Merli Cristina (70’ Ronca), Brayda (70’ Farina), Massussi (45’ Viscardi), Pasquali (45’ Ghisi), Merli Luana (78’ Assoni). A disp: Cogoli, Verzeletti, Parsani, Barcella. All: Bragantini.
ARBITRO: Pirriatore di Bologna.
AMMONITE: Sossella e La Rocca (VIC); Previtali e Farina (BRE).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Hana Lowry, Australia: “Farò di tutto per essere convocata ai Mondiali 2023, Sam Kerr è la mia ispirazione”

Hana Lowry è una giovane star della W-League e delle Junior Matildas che è ormai tenuta in grande considerazione dai massimi club australiani ed europei.

Lowry è esplosa sulla scena con il Perth Glory dopo aver giocato un ruolo chiave con le Junior Matildas ai Campionati AFC U-16 del 2019.

“Sono andata per la prima volta all’estero con le Junior Matildas”, ha detto Lowry al sito web delle Matildas.

“Abbiamo iniziato ad allenarci a Brisbane e poi siamo andate nel Laos. È stato un sogno che si è avverato poter rappresentare il proprio Paese ed è stato incredibile scendere in campo all’estero per la prima volta”.

“Ovviamente stavamo andando laggiù per giocare a calcio contro tutte le nazioni che erano lì per sfidarsi, ma è stato anche un modo per avvicinare alcuni di questi paesi al mondo del calcio femminile. Inoltre il Laos era stato colpito da un ciclone poco prima e la risposta della loro squadra è stata confortante”, ha detto Lowry.

Nonostante il suo talento, Lowry è tra le tante calciatrici che stanno cercando di assicurarsi un posto nella Coppa del Mondo 2023, e se ce la farà, dovrà replicare l’etica del lavoro e la dedizione di una dei suoi più grandi idoli, Sam Kerr.

“Ho avuto la fortuna di allenarmi con Sam (Kerr) la scorsa stagione al Glory e solo vedere quanto lavoro ha fatto per arrivare dove si trova ora, mi ha fatto capire la quantità di duro lavoro che devo e dovrò fare per continuare a spingere avanti e raggiungere tutti i miei obbiettivi”, ha detto.

“Solo il fatto di poter avere la Coppa del Mondo sul terreno di casa è fantastico. Ovviamente, le migliori giocatrici del mondo saranno tutte in Australia, quindi sono sicura che questo evento avrà un impatto positivo sul calcio femminile australiano”.

Photo Credit: The Women’s Game

La strabiliante carriera di Alex Morgan

È recente la notizia che Alex Morgan si unirà al Tottenham Hotspur per la stagione 2020/21, ma non molti ricordano che non è il suo primo approdo ai campionati Europei.
Difatti, l’icona Morgan e due volte campionessa del mondo, ha già alle spalle un triplete con l’Olympique Lyon. Ma la sua strabiliante carriera, non si limita solo a questi trofei. Ma soprattuto, non si limita solo al campo di gioco.

Chi è Alex Morgan
Alexandra Patricia Morgan nasce il 2 luglio 1989 a Los Angeles, CA. Inizia a giocare a calcio all’età di 14 anni con la squadra californiana dei Cypress Elite dove vince la Coast Soccer League U16 (CSL). Gioca per la squadra della Diamond Bar High School dove viene notata e riceve il titolo All-American dalla National Soccer Coaches Association of America. In seguito gioca per l‘Olympic Development Program (ODP) a livello regionale e di stato. All’età di 17 anni riceve la chiamata per la Nazionale U20. Dal 2007 al 2010, dopo un recupero da un infortunio legato alla rottura del crociato anteriore (ACL), gioca per l’UC Berkley con i California Golden Bears.

Club
Western New York Flash (2011)
Seattle Sounders Women (2012)
Orlando Pride (2016)
Olympique Lyon (2017)
Orlando Pride (2018-2020)
Tottenham Hotspur (2020-21)

Palmares
Club
1 WPS Championship (Western New York Flash): 2011
1 NWSL Championship (Portland Thorns): 2013
1 Division 1 Féminine (Olympique Lyon): 2016/17
1 Coupe de France Féminine (Olympique Lyon): 2016/17
1 UEFA Women’s Champions League (Olympique Lyon): 2016/17

Nazionale
1 Medaglia d’oro Giochi Olimpici: 2012
2 FIFA Women’s World Cup: 2015, 2019
1 FIFA U-20 Women’s World Cup: 2008
3 Algarve Cup: 2011, 2013, 2015
1 Four Nations Tournament: 2011
2 SheBelieves Cup: 2016, 2018
2 CONCACAF Women’s Championship: 2014, 2018
2 CONCACAF Women’s Olympic Qualifying Tournament: 2012, 2016
2 ESPY Award Best Team: 2015, 2019

Individuali
FIFA U-20 Women’s World Cup Silver Ball: 2008
ESPY Award Best Female Athlete: 2019
ESPY Award Best Breakthrough Athlete nomina: 2012
ESPY Award Best Moment nominee: 2013
Women’s Sports Foundation Sportswoman of the Year, Team Sport: 2012
2 U.S. Soccer Athlete of the Year: 2012, 2018
FIFA World Player of the Year finalista: 2012
The Best FIFA Women’s Player finalista: 2019
2 National Women’s Soccer League Second Best XI: 2013, 2017
4 CONCACAF Player of the Year: 2013, 2016, 2017, 2018
USWNT All-Time Best XI: 2013
SheBelieves Cup Golden boot and Golden ball: 2016
3 FIFPro World11: 2016, 2017, 2019
CONCACAF Women’s Championship Golden Boot: 2018
IFFHS Women’s World Team: 2017, 2018, 2019

Curiosità
Scrittrice una serie di libri per bambini sul tema del calcio e amicizia, “The Kicks”
Testimonial: Nike, Panasonic, AT&T, Chobani, McDonald’s, P&G, Mondelez International, Coca-Cola, Bank of America, GNC, Ubisoft – Just Dance 4, Bridgestone, Nationwide Mutual Insurance Company, UNICEF Kid Power, Barbie
 Televisione: ESPN, The Simpsons, 2015 ESPY Awards, Maroon 5 – Girls Like You, Alex & Me
Copertine & Magazines: HealthSelf, Shape, Vogue, Elle, Time, Fortune, Sports Illustrated, EA Sports FIFA 16
– Sposata con il giocatore di calcio Servando Carrasco nel 2014, ha avuto una bambina a maggio 2020

Credit Photo: Pagina Facebook di Alex Morgan

FIFA: pubblicazione rapporti per il Comitato Etico e disciplinare e sulle attività anti-doping

La FIFA pubblica per la prima volta due nuovi rapporti per il periodo 2019/20 legati al Comitati Disciplinare ed Etico e sulle attività antidoping della FIFA. Lo scopo è quello di fare un ulteriore passo verso una maggiore trasparenza e piena divulgazione delle attività e operazioni fondamentali.

Il Rapporto Disciplinare ed Etico della FIFA fornisce un’analisi e statistiche dettagliate degli oltre 800 casi trattati dai due organi giudiziari nell’ultima stagione, tra cui questioni puramente agonistiche calcistiche, protezione dei minori, proprietà di terzi (TPO), partite truccate, doping e applicazione delle decisioni approvate da altri organi giudiziari. Inoltre, analisi di casi con sanzioni imposte e le fonti delle denunce.

L’Anti-Doping Report esamina gli sforzi della FIFA sviluppando tutti i test antidoping effettuati nelle competizioni FIFA e dei loro risultati durante il 2019/20. L’evento principale nel periodo coperto dal rapporto è stato la FIFA Women’s World Cup France 2019™ che ha rappresentato una pietra miliare in termini di sforzi di test anti-doping della FIFA registrando un aumento del 440% nel numero di test condotti rispetto a quella del 2015.
Inoltre l’introduzione di un programma legato alle competizioni giovanili con test e sessioni educative in loco.

Commentando questi nuovi rapporti ufficiali, il dott.Emilio García, Chief Legal and Compliance Officer della FIFA, ha dichiarato: “Dopo il lancio di legal.fifa.com e della FIFA Football Law Annual Review negli ultimi due anni, questi nuovi rapporti e quelli che seguiranno nei mesi a venire mirati a posizionare la FIFA in prima linea nelle federazioni internazionali per quanto riguarda la trasparenza dei suoi procedimenti legali e dei meccanismi interni”.

Credit Photo: https://www.fifa.com/

Sara Perone, Riccione: “Vedo tutti i presupposti per fare bene”

Nel prossimo torneo di Serie C una delle squadre che potrebbe ambire al salto di categoria è il Riccione, presieduto da Claudia Petrosillo. La formazione biancazzurra allenata da Mirco Balacich, reduce da una stagione discreta, punterà su Sara Perone, centrocampista classe 1991. Abbiamo raggiunto la calciatrice originaria di Riccione per conoscere meglio le ambizioni del team emiliano capitanato nella scorsa stagione da Laura Rodriguez.

Sara come ti sei avvicinata al gioco del calcio?
“Avevo 14 anni quando ho abbandonato il nuoto agonistico e mi sono buttata nel mondo del calcio. La mia passione è nata grazie a mio fratello con il quale, fin da piccoli, passavamo le nostre giornate nel cortile di casa a giocare assieme a tutti i ragazzini del vicinato. Ho iniziato giocando nelle giovanissime dello Junior Coriano, poi Primavera e Prima squadra dove abbiamo disputato anche un campionato di Serie B”.

Purtroppo ci sono stati degli infortuni che hanno fatto parte della tua vita calcistica, quanta è stata la voglia di ripartire?
“La voglia di ripartire è stata sempre alta, il calcio è per me una forte passione. La mia carriera è stata segnata, purtroppo, da vari infortuni. Per 3 volte, infatti, mi sono rotta il legamento crociato anteriore, ma non per questo mi sono arresa. Posso dire, anzi, di aver continuato a lottare per questo sport che mi dà tante soddisfazioni e continua a divertirmi”.

Da qualche anno vesti la casacca del Riccione, il club sembra voler alzare man mano l’asticella di competitività?
“Negli ultimi anni questa società è cresciuta molto. Anche noi come giocatrici siamo maturate avendo avuto la possibilità di confrontarci con squadre di buon livello, affinando quindi le nostre capacità individuali e di collettivo. Un bel ricordo degli ultimi anni qui a Riccione è la vittoria della Coppa Emilia nella stagione 2016/2017, un trofeo che abbiamo fortemente voluto e che ricorderò sempre”.

Lo scorso anno veniate date tra le favorite per i vertici della classifica, come è andata?
“La scorsa stagione è difficile da valutare, per la situazione che tutti conosciamo. Nonostante questo però siamo soddisfatte, in particolare della prima parte di campionato che abbiamo svolto. Ci eravamo prefissate di finire il campionato nelle prime posizioni, cercando di vincere partita dopo partita, e, nonostante avessimo perso un po’ di punti per strada, direi che l’obiettivo è stato raggiunto. Anche in Coppa Emilia lo scorso anno abbiamo fatto un bel percorso uscendo ai quarti contro il Pontedera, una squadra che ci ha davvero impressionato per qualità e organizzazione.”.

Questa stagione invece come si profila per voi?
” Per quanto riguarda quest’anno, è tutta una scommessa. Abbiamo integrato diverse ragazze nuove con esperienze diverse in ogni categoria, che sicuramente potranno portare  qualità ad una squadra giovane come la nostra. In questa preparazione vedo da parte di tutte la volontà di mettersi in gioco e la voglia di fare bene. In questi anni abbiamo posto le basi per provare a fare il salto di categoria, che tanto desideriamo, e credo che quest’anno ci siamo le condizioni per provarci. Abbiamo, infatti, le potenzialità per giocarcela con le squadre più attrezzate del torneo, certe della nostra forza e delle nostre qualità. C’è tanta voglia di iniziare e metterci in gioco senza porci limiti, poi a fine stagione raccoglieremo quello che avremo seminato”.

Quale momento leghi maggiormente alla tua vita sul manto erboso?
“I ricordi  più belli legati alla mia esperienza calcistica sono state le convocazioni ai raduni della Nazionale Under 16. Credo sia il sogno di ogni calciatore vestire la maglia azzurra e  aver avuto questa possibilità, anche se diversi anni fa, è una cosa che ricorderò con affetto e orgoglio per sempre”.

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