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Terza giornata, tutti i risultati delle partite giocate nel weekend

In alto un’azione di gioco in Triestina-Unterland Damen. Foto ©Aleksander Golob

Si è giocata ieri la terza giornata di campionato con ben ottanta reti realizzate nelle venti gare disputate (tre i rinvii nel weekend per casi Covid). Non è più una sorpresa la Pro Sesto che vince anche contro il Torino Women e si piazza al primo posto nel girone A.  Stesso discorso per il Cortefranca che, complice il ko in casa del Brixen Obi, veleggia in solitaria a punteggio pieno nel girone B. Tutto invariato in vetta al girone C, vincono ancora la sorpresa Filecchio, l’Arezzo (miglior attacco del torneo con 27 gol realizzati) e il Bologna. Le felsinee scenderanno in campo già mercoledì per l’ultima partita del primo Turno di Coppa Italia contro la SPAL. Nel Girone D arriva la terza vittoria di fila per Palermo e Chieti.

Girone A
Alessandria-Azalee 1-4
Genoa-Speranza Agrate 1-0
Pro Sesto-Torino Women 2-1
Real Meda-Independiente Ivrea 1-1
Spezia-Campomorone Lady 1-2
Pinerolo-Caprera (rinviata)

Due prodezze di Beatrice Carlucci stendono il Torino Women nel big match di giornata: con la terza vittoria di fila la Pro Sesto vola al comando solitario in classifica. Dopo il primo punto guadagnato domenica scorsa, il Genoa di Oneto conquista la prima vittoria superando di misura lo Speranza Agrate grazie alla rete di Giulia Parodi nella prima frazione di gioco. Una tripletta di Coppola e una di Barbini permettono alle Azalee di vincere ad Alessandria e guardare con ottimismo al derby col Real Meda, bloccato in casa dall’Independiente Ivrea nonostante il vantaggio dopo 5’ di Roma. Il derby di Liguria tra Spezia e Campomorone Lady va alla formazione biancoblu: doppio vantaggio al riposo con le reti di Spiga e Traverso, accorcia nella ripresa Repetto ma sono ancora le ospiti a rendersi pericolose con due legni colpiti.

Girone B
Atletico Oristano-Permac Vittorio Veneto 4-2
Padova-Portogruaro 2-1
Cortefranca-Accademia SPAL 7-1
Isera-Venezia 0-5
Brixen Obi-Trento 0-1
Triestina-Unterland Damen 3-3

Tre su tre in campionato per il Cortefranca, la formazione di Salterio a valanga sulla SPAL per il primato solitario in classifica. Nonostante le tante assenze il Venezia piazza una manita all’Isera, tripletta di Dalla Santa e doppietta di Marangon. Cade in casa il Brixen Obi: il primo derby regionale va al Trento che sfrutta un’indecisione difensiva con Carolina Poli.  L’Atletico Oristano realizza ancora quattro reti dopo quelle di domenica scorsa in Veneto, questa volta la tripletta di Mattana e il rigore straformato da Quidacciolu valgono i tre punti contro il Permac. Vittoria al fotofinish per il Padova che, sotto di una rete fino all’86’, ribalta il risultato col colpo di testa di Sarain e il tiro cross di Michielon. Pareggio spettacolo tra Triestina e Unterland Damen: sotto di due reti, le rossoalabardate accorciano con Zanetti ma subiscono il terzo gol ospite con Erlicher, poi la reazione con Blarzino sugli sviluppi di un corner e ancora Zanetti.

Girone C
Bologna-Vis Civitanova 8-0
Pistoiese-Aprilia Racing 3-0
Ducato Spoleto-Arezzo 0-13
Jesina-Filecchio Fratres 2-3
Riccione-Sassari Torres (rinviata)
Roma XIV-Cella (rinviata)

Prosegue la marcia trionfale del Bologna, inarrestabile in casa contro la Vis Civitanova (tripletta per Mastel). L’attacco micidiale dell’Arezzo si scatena in tutta la sua potenza nella trasferta umbra contro il Ducato Spoleto: doppiette per Ceccarelli, Gnisci, Paganini e Tuteri, partecipano alla festa anche Esperti e Fanciulli. Esulta anche il Filecchio per il terzo successo di fila: la matricola gialloverde si impone a Jesi con doppietta di Pieroni e la rete di Fenili. La Pistoiese si riscatta dalla brutta prestazione di domenica scorsa battendo l’Aprilia Racing, doppietta per Toppi.

Girone D
Ternana-Res Women 2-3
Chieti-Crotone 1-0
Formello-Sant’Egidio 0-0
Palermo-Apulia Trani 1-0
Pescara-Monreale 0-1

Continua la convivenza in vetta tra Palermo e Chieti che superano di misura l’Apulia Trani e il Crotone: per le rosanero decide il calcio di rigore trasformato da Simona Zito, in casa neroverde ci pensa il capitano Giada Di Camillo, al rientro dalla squalifica, con un colpo di testa sul corner battuto da Vukcevic. Il Monreale sbanca Pescara con una punizione perfetta di Alessia Incontrera, al 98’ salva tutto Marika Figuccia sul calcio da fermo di Alessia Copia. Una punizione decide anche Ternana-Res Women: dopo aver subito la rimonta delle umbre al doppio vantaggio firmato Nagni e Rossi, ci pensa Eleonora Cunsolo a regalare i primi tre punti stagionali alle romane con una perfetta conclusione dai venti metri. Finisce senza reti la sfida tra il Formello e il Sant’Egidio in una gara equilibrata e combattuta da entrambe.

Credit Photo: Aleksander Golob

Le due Azzurre sono ‘false positive’. Bertolini: “Ora testa alla Danimarca, vedremo a che punto siamo”

Nel primo pomeriggio una buona notizia si diffonde nel ritiro della Nazionale Femminile alla vigilia del match con la Danimarca. Sono infatti negativi i due tamponi di controllo a cui si sono sottoposte questa mattina insieme al resto del gruppo squadra le due calciatrici risultate positive ai test molecolari effettuati ieri presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. Per le due Azzurre si tratta quindi di una ‘falsa positività’ e saranno regolarmente a disposizione della Ct Milena Bertolini per la sfida in programma domani (ore 17.30 – diretta su Rai 2) allo stadio ‘Carlo Castellani’ di Empoli.

Quella con le vice campionesse d’Europa in carica è una partita cruciale per il primo posto del Gruppo B, che garantisce l’accesso diretto alla fase finale del torneo continentale. Il netto successo casalingo di mercoledì scorso con Israele ha lanciato in testa al girone le danesi, prime con tre lunghezze di vantaggio sull’Italia, ma avendo disputato una gara in più. Otto partite e altrettante vittorie, con 45 reti all’attivo e nessun gol subito: è questo l’impressionante ruolino di marcia della nazionale guidata da Lars Sondergaard e trascinata da Pernille Harder, la stella del Chelsea a segno per 8 volte nelle qualificazioni al pari di Cristiana Girelli. Ma anche il cammino dell’Italia non è da meno, un percorso netto fatto di sette vittorie in sette gare e un finale ancora tutto da scrivere. Decisive saranno le due sfide con la Danimarca (il secondo match è in programma il 1° dicembre a Viborg) e l’incontro da recuperare con Israele.

“In questo raduno – sottolinea Milena Bertolini rispondendo in videoconferenza alle domande dei giornalisti – gli aspetti medici hanno avuto la meglio su quelli tecnici. L’attenzione è stata un po’ distolta dalla partita, ma con tutto quello che sta succedendo è normale che sia così. Adesso però dobbiamo voltare pagina e pensare solo alla gara con la Danimarca”. Il 5-0 di un mese fa a Zenica ha rappresentato un’importante iniezione di fiducia: “La partita con la Bosnia ci ha dato consapevolezza, le ragazze avevano una gran voglia di tornare ad indossare dopo tanto tempo la maglia azzurra”.

Agli infortuni di Gama, Bergamaschi, Polli e Glionna si è aggiunto nel week end il forfait di Alia Guagni, costretta ad abbandonare il ritiro dopo essere risultata positiva al COVID-19. E un’altra assenza importante sarà quella dei tifosi sugli spalti, dato che nel rispetto dell’ultimo DPCM il match si giocherà a porte chiuse: “La Danimarca – avverte la Ct – è una delle big d’Europa, noi ancora non lo siamo. Stiamo facendo dei grandi passi in avanti e stiamo accelerando tantissimo, ma per annullare il gap con le più forti c’è ancora tanta lavoro da fare. Le due partite con la Danimarca ci permetteranno di capire meglio a che punto siamo”.

La ricetta per vincere è quella di sempre: “La Danimarca si batte puntando sui nostri punti di forza: tecnica, tattica e attraverso un forte spirito di squadra”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Roberto Rossi, Cesena: “Abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo”

Roberto Rossi è intervenuto ai nostri microfoni a margine del pareggio casalingo registrato dal Cesena contro la Lazio. Il risultato, figlio di un’autorete e di un gol negli ultimi istanti di partita firmato da Beleffi, rappresenta il giusto finale a parere del tecnico bianconero: ”La Lazio è una squadra molto forte, che gioca un ottimo calcio, ma noi abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo. Le ragazze hanno giocato con grande determinazione: siamo andati sotto non meritatamente e il secondo tempo abbiamo cercato di attaccare, concedendo anche qualche contropiede alle avversarie. Siamo riusciti a rimanere in partita e abbiamo raggiunto il pareggio proprio nei minuti finali, ma credo fosse il risultato più giusto”.

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Partita di alta classifica oggi al Centro Sportivo Romagna Centro di Cesena in romagna arriva la Lazio, indicata da tutti come la formazione da battere per la vittoria finale con 22 reti fatte, ma in classifica a pari punti con le romagnole.

Ottavo, calcio d’angolo batte Orlando colpo di testa di Cuciniello al centro per Beleffi che in rovesciata al volo manda la sfera di poco fuori.

Contropiede Lazio al 12’, Pacini chiude lo specchio della porta a Di Giammarino, devia la palla in fallo laterale.

Punizione al limite per le romagnole al 22’, missile di Orlando brava Guidi a bloccare il pallone.

Doppio calcio d’angolo al 24’ per le bianconere che pressano la squadra ospite e un minuto dopo non viene concesso un calcio di rigore al Cesena; 25’ Nagni riceve in area, colpo di testa e il pallone finisce sul braccio largo di un difensore Laziale, il Signor Boiani fa cenno di proseguire.

Petralia, in forma il Capitano, riceve da Pastore assist per Beleffi bomba da fuori con palla che finisce alta sopra la traversa.

Lazio in vantaggio al 30’; sulla fascia destra riceve Cuschieri, prende palla scarta il difensore entra in area calcia e involontariamente Casadei mette la sfera nella rete sbagliata.

Non ci sta la squadra di Mister Rossi che a testa bassa si riversa nella metà campo ospite, come al 37’ Nagni apre per Petralia , questa vede libera e cede a Porcarelli al limite assist x Petralia cross al centro dove Cuciniello al volo colpisce la spalla di un difensore mandando il pallone in angolo.

Ultimo minuto scende Cuciniello, palla alla onnipresente Petralia, si beve due giocatori e lancia Porcarelli, questa prende palla si porta a spasso per oltre 20 metri il suo difensore, entra in area ma calcia fuori.

Terminano i primi 45 minuti con il risultato di Cesena 0 Lazio 1.

Ripresa lazio più minacciosa 65’ tiro di Visentin termina a lato sulla destra di Pacini.

75’ altra azione pericolosa delle romane sempre con Visentin, apre x Clemente ma Pacini esce e ribatte il pallone.

Minuto 78’ Pastore x Porcarelli entra in area ma ancora una volta Guidi para.

Un minuto dopo contropiede Lazio sempre con la pericolosa Visentin, ma trova preparata Pastore a dargli lo stop al limite.

Novantesimo, il direttore di gara concede 4 minuti di recupero e il Cesena effettua un vero e proprio assalto al forte, così al 91’ contropiede palla lunga sempre per Porcarelli, la veloce ragazza tutto d’un fiato effettua oltre 15 metri entra in area calcia e la sfera fa la barba al palo.

Finalmente il meritato pareggio arriva al 93’ minuto; calcio d’angolo battuto da Georgiou, mette palla sul secondo palo dove è appostata Casadio assist al centro dove si avventa Beleffi colpisce e gonfia la rete, per il boato del Romagna Centro.

Bella gara giocata ad alti livelli da due squadre ben messe in campo con un Cesena che ha lottato x tutta la gara, andando sotto grazie ad una fortunosa autorete di un Gladiatore chiamata Elena Casadei, non concesso un calcio di rigore netto, recupera la gara al 93’ con il nuovo Bomber bianconero Erika Beleffi, in una gara con molti falli da parte delle romane e lo si deduce anche dalle 4 ammonite a una, ma tutte le ragazze non hanno mollato di un solo metro perché oggi, da quello che abbiamo visto sul rettangolo di gioco, perdere sarebbe stato veramente un delitto

Marcatori: 30’ Autorete Casadei (L), 93’ Beleffi (C) .-

Ammonite 42’ Visentin (L), 64’ Martin Santamaria (L), 71’ Pezzotti (L), 72’ Pastore (C), 80’ Proietti (L).

Arbitro Signor Riccardo BOIANI della Sezione di Pesaro

Assistenti Signor Lucio MAGHERINI della Sezione di Prato e Signor Stefano GIOFFREDI della Sezione di Lucca.

CESENA FC

Pacini, Orlando (46’Zani), Carlini (63’ Pavana), Casadei, Nagni (63’ Casadio), Petralia, Porcarelli, Beleffi, Cuciniello (51’ Cotrer), Georgiou, Pastore.-

A disposizione Siboni, Gallina, Paolini, Simei, Del Francia.-

Allenatore Roberto ROSSI

LAZIO

Guidi, Colini, Pezzotti (78’ Proietti), Lipman (85’ Berarducci M.), Savini, Cuschieri, Martin Santamaria, Castiello, Clemente, Di Giammarino (80’ Santoro), Visentin.-

A disposizione Natalucci, Berarducci S., Palombi, Cianci, Mattei, Falloni.-

Allenatore Asciraf SELEMAN

Credit Photo: Castelvecchio Calcio Femminile

Nuovo DPCM. Sibilia: “I Dilettanti hanno già fatto grandi sacrifici. Servono aiuti”.

“Consentire solo ad una minima parte delle nostre competizioni di proseguire, seppur a livello nazionale, non ci soddisfa – così il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti e vicepresidente vicario della FIGC Cosimo Sibilia, prendendo posizione sul nuovo DPCM che consente alla Serie D e agli altri campionati nazionali organizzati dalla LND di andare avanti ma che di fatto ha bloccato tutte le attività regionali e giovanili. “Tuttavia saremo come sempre rispettosi delle disposizioni, ribadendo però la nostra perplessità rispetto a misure che impediscono di fare attività sportiva in maniera organizzata, al contrario di altre situazioni dove i controlli sono minimi o addirittura assenti – prosegue Sibilia – Sono stati annunciati nuovamente degli aiuti alle società sportive: mi auguro che almeno stavolta le parole si traducano in atti concreti. Altrimenti sarà la morte di migliaia di realtà dilettantistiche, con buona pace di chi, come la Lega Dilettanti e le società stesse, ha fatto di tutto per garantire la ripresa dello sport di base dopo il lockdown, mettendo a disposizione ingenti risorse economiche e compiendo ulteriori sacrifici. La misura adesso è colma e qualcuno dovrà prendersi la responsabilità di un disastro annunciato, invece di continuare a lanciare numeri e fare proclami come se il calcio a cui pensare fosse solo quello di vertice”.

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Colpo di mercato: Crystal Dunn al Portland Thorns

L’annuncio proviene direttamente dall’Oregon, dove il club del Portland Thorns annuncia l’arrivo della stella americana Crystal Dunn che lascia quindi l’OL Reign.
Il club riceverà $150.000 in allocazione alla fine della trattativa, $50.000 il 1 gennaio 2021 ed ulteriori entrate a seconda del futuro in NWSL dell’atleta. Inoltre, il Thorns cede all’OL uno spazio in rosa per acquisire una giocatrice internazionale. Per scambio di giocatrici, il portiere Casey Murphy lascia il Reign e vola nell’Oregon.

“Siamo lieti di aggiungere una giocatrice di livello mondiale a un gruppo già di talento”, ha detto Gavin Wilkinson, direttore generale di Thorns FC, Crystal si è messa in mostra a livello internazionale ed è stata per molti anni un’atleta dominante nella NWSL. La sua professionalità e presenza rafforzeranno e aumenteranno la forte cultura che abbiamo in questo club”.

Dunn ha 28 anni ed ha iniziato la sua carriera con il Washington Spirit (2014-16), giocando le ultime tre stagioni (2018-2020) con il North Carolina Courage. Nel 2017 ha ritagliato parte della stagione in Europa giocando con il Chelsea nella FA Women’s Super League. A livello individuale, ha vinto l’MVP della NWSL nel 2015 insieme al Golden Boot, segnando i 15 migliori gol del campionato, ha ottenuto i riconoscimenti per il Best XI della NWSL nel 2015 e 2018 e il Second XI della NWSL nel 2016 e 2019. Durante la sua carriera nella NWSL, Dunn ha è apparsa in 89 partite con 32 gol e 20 assist.
Prima della carriera da professionista, ha giocato per l’University of North Carolina.

Giocatrice della Nazionale Femminile degli Stati Uniti, Dunn ha collezionato 104 presenze, totalizzando 24 gol e 17 assist. Ha fatto parte della squadra che ha vinto la FIFA Women’s World Cup 2019 e la FIFA Women’s World Cup Under 20 nel 2012.

“Penso che sia importante che le persone si rendano conto che questa è una nuova sfida sul campo per me, ha detto Dunn, “che mi renderà una giocatrice migliore. Questo è molto importante per me, insieme alla mia casa e anche alla mia famiglia”.

Credit Photo: https://www.timbers.com/

Alexandra Huynh racconta il trio australiano al Napoli Femminile: “Per noi è tutto diverso, in Italia il calcio si mangia e si respira”

Il calcio femminile a Napoli ha ora un sapore decisamente antipodiano con tre australiane che cercano di ambientarsi nel neopromosso Napoli Femminile.

Il Napoli è arrivato in Serie A in questa stagione dopo aver vinto la Serie B e il club ha firmato durante l’ultimo calciomercato tre australiane: Alexandra Huynh, Jacynta Galabadaarachchi e Isobel Dalton.

Huynh è la recluta più recente, arrivata in Campania dal Western Sydney Wanderers due settimane fa. La veterana della W-League spera di affinare le sue abilità nel calcio italiano per poter conquistare un posto nelle Matildas.

Huynh ha affermato che avere la giovane Matildas Galabadaarachchi e l’ex centrocampista del Brisbane Roar Isobel Dalton come sue nuove compagne di squadra ha reso la sua transizione molto più facile.

“Izzy Dalton è qui dal primo giorno in pre-campionato. Ha lasciato il Roar a metà della stagione della W-League per andare a Glasgow, poi il Covid ha colpito il club e si è trasferita al Napoli” ha detto Huynh a The World Game.

“Anche Jacynta che si è appena trasferita dal West Ham è qui con noi. Sono entrambe giocatrici di qualità che stanno cercando di adattarsi. Facciamo il possibile per dimostrare di che pasta siamo fatte per poter scendere in campo come titolari… il che è eccitante”.

“Io sono andata anche al college con Izzy, quindi la conosco da anni e anni. Jacynta La conoscevo appena, dato che la comunità calcistica in Australia è così piccola. Ma sono entrambe ragazze adorabili. Non appena sono arrivata a Napoli, ho semplicemente ‘gravitato’ verso di loro perché sono una compagnia familiare. È stato fantastico avere questo sistema di supporto perchè trasferirsi dall’altra parte del mondo non è mai facile”.

Huynh ha giocato nella W-League per i Wanderers e il Newcastle Jets. Il difensore, in attesa del nulla osta internazionale per debuttare con il Napoli, ammette di essersi “quasi” abituata alla vita napoletana e ai rigori del calcio italiano.

“Napoli è diversa” ha detto la 26enne, “Ero già stata in Italia ma non ero mai stata a Napoli, quindi quando sono arrivata è stato un po’ uno shock, ma tutti sono stati così accoglienti e gentili, ed è stato abbastanza facile adattarsi”.

“Lo standard del calcio italiano è molto diverso da quello australiano. Il gioco è molto più fisico e veloce qui… e le persone sono così appassionate. Le ragazze sono più naturalmente in sintonia con la palla. È tutto diverso. Ma amo il fatto che ragazze siano così appassionate, in Italia il calcio si mangia e si respira”.

“Anche se è un campionato amatoriale, tutti vengono ospitati in alloggi. Essere calciatrici è il nostro ‘lavoro’ e quindi in questo senso si ha più tempo per pensare al calcio. Tutto ruota intorno all’allenamento, quindi è molto diverso dai periodi in cui ho giocato nella W-League australiana e in America”.

Huynh ha debuttato nella W-League con il Newcastle nel 2011 a 17 anni. Il difensore centrale ha trascorso poi diversi anni a giocare in America per la Colorado University e la Troy University, mentre le stagioni con il Western Sydney erano in pausa.

Quest’anno il richiamo di giocare in Europa, e a sua volta di spingere per la selezione della nazionale, era troppo grande per essere rifiutato.

“Avevo intenzione di giocare un’altra stagione nella W-League e poi di andare in Europa”, ha spiegato Huynh.

“Ho ricevuto una chiamata da uno degli agenti delle ragazze che diceva che il Napoli aveva bisogno di un difensore centrale, e se fossi stata disposta a trasferirmi. In quel momento ero ancora in trattativa con il Wanderers, ma non ero sicura della situazione. Quindi volevo valutare le mie opzioni e considerare tutto… Due settimane dopo ho firmato un contratto e sono volata in Italia. Ho solo pensato, se non ora, quando?”.

“Adattarmi ad un nuovo stile è stato impegnativo, ma mi renderà solo una calciatrice migliore. Ognuna di noi vorrebbe giocare per la propria squadra nazionale. Ma per farlo devi uscire dalla tua zona di comfort. Questo è un obiettivo che mi sono imposta di raggiungere prima dei mondiali in Australia del 2023”.

“Giocare in Europa è stata la cosa migliore che potessi fare per il mio calcio e come persona. Ovviamente chi non vorrebbe giocare in un Mondiale casalingo davanti alla propria famiglia e ai propri amici? Se riuscissi a farlo, sarebbe fantastico”.

Dopo sei turni della stagione 2020-2021 il Napoli è ultimo in classifica ma Huynh sa che le Azzurre hanno tutte le capacità per battere le avversarie nella lotta alla retrocessione, con una squadra piena di giocatrici internazionali, tra cui rappresentanti della nazionale svedese, greca, colombiana, estone, guatemalteca e italiana, ed è fiduciosa di avere il talento richiesto.

“È piuttosto teso in questo periodo” ha detto “Sono arrivata in un momento in cui è molto stressante, la tensione è alta, tutte vogliono giocare e vincere. Quindi è piuttosto difficile per tutte… ma so che ho preso la decisione giusta”.

Photo Credit: The World Game

Serie C: cinque team a punteggio pieno nei gironi C e D, goleade per Arezzo e Bologna

Si è tornati in campo in Serie C dopo la seconda giornata disputata lo scorso 18 ottobre. In questa domenica, infatti, era in programma il terzo turno della nuova stagione. Nei gruppi C e D sono 23 le formazioni impegnate con 11 gare in programma, la maggior parte fissate ieri per le ore 14:30. Ventinove le reti nei quattro match del gruppo C, otto , invece, quelle delle cinque sfide del raggruppamento D.

Serie C gruppo C il terzo turno
Segnano a valanga Bologna e Arezzo, che battono Civitanova e Spoleto. La Pistoiese nel secondo tempo piega l’Aprilia, mentre il Filecchio vince una gara contro l’ostica Jesina. Rinviati i match tra Decimo Quarto – Reggiana e Riccione – Torres,  per positività all’interno delle rose delle laziali e delle sarde.

I risultati
Bologna-Vis Civitanova 8-0 Mastel 15’, 20’, 44’, Minelli 19’, Magnusson 30’ 59’, Arcamone 37, Hassanaine 76′
Pistoiese-Aprilia Racing 3-0 Toppi 59′, 74′ Brundo, 66′
Ducato Spoleto – Arezzo 0-13 3’, 27′, 52′ Ceccarelli, 10’, 41′, 47′ Gnisci, 35, 89′ Tuteri, 37’ Verdi, 43, 59’’ Paganini, 70’ Fanciulli, 80’ Esperti
Jesina – Filecchio 2-3   3′ Fontana (Je), 18′, 35′ Pieroni (Fi) 32′ Fenili (Fi), 77′ Rosetti (Je)
Riccione-Sassari Torres (Rinviata)
Roma Decimoquarto-Reggiana (Rinviata)

La classifica
Filecchio, Arezzo, Bologna 9 Pistoiese 6, Roma XIV **, Jesina, Sassari Torres * 3, Vis Civitanova, Ducato Spoleto 1,  Riccione *,  Reggiana *, Aprilia ** 0. *Una gara in meno, ** Due gare in meno.

Classifica Marcatori
7 Ceccarelli (Ar)
4 Razzolini (Ar), Gnisci (Ar), Paganini (Ar), Mastel (Bo), Fenili (Fi)
3  Magnusson (Bo), Bengasi (Fi), Fenili (Fi), Toppi (Pi), De Luca (Ro)
2 Tuteri (Ar), Sciarrone (Bo),  Caccamo (Fi), Moni (Fi), Zambonelli (Je), Fontana (Je), Mariani (Pi), Bassani (St)
1 Padovan (Ap), Verdi (Ar), Fanciulli (Ar), Esperti (Ar), Zeli (Ar),  Mencucci (Ar), Costantini (Ar), Minelli  (Bo), Arcamone (Bo), Hassanaine (Bo),  Lupi (Ds), Manganiello (Fi),     Tamburini, (Je), Rosetti (Je), Baroni (Pi), Gangi (Pi), Naldoni (Pi),  Brundo (Pi), Pederzani (Ri), Magnani (Ri), Piergallini (Ri), Gerardi (Ro), Pomponi (Ro), Lombardo (St), Poli  (Vc), Ranzuglia (Vc), Rastelli (Vc)

Serie C gruppo D il terzo turno
Successo al sabato per la Res Roma, che supera la Ternana. Vittorie di misura anche per il Chieti, sul Crotone per il Palermo, sull’Apulia Trani, e per il Monreale, sul Pescara. Pari senza reti tra Formello e Sant’Egidio, riposava infine il Lecce.

I risultati
Ternana-Res Women 2-3 62′ Nagni (Ro), 69’st Rossi (Ro), 74′ pt Conti (Te), 76’st Proietti (Te), 85’st Cunsolo (Ro)
Chieti-Crotone 1-0 47′ Giu. Di Camillo
Formello-Sant’Egidio 0-0
Palermo-Apulia Trani 1-0 30′ Zito
Pescara-Monreale 0-1 56’ Incontrera
Riposa: Lecce Women

La classifica
Palermo , Chieti 9, Monreale 6, Formello 4, Lecce* , Res Roma *, Apulia Trani*,  Pescara * 3, Sant’Egidio 1, Crotone*, Ternana 0   – *Una gara in meno

Classifica Marcatori
2 Giu. Di Camillo (Ch), Dragotto (Pa)
1 Sgaramella (At), Ventura (At), Sgaramella (At), Neofytou (Ch),  Di Benedetto (Ch), Vukcevic (Ch), Fabi (Fo), Sciarretti (Fo), Angelone, (Fo), Margari (Le),  Cazzato (Le), Chirizzi (Le),  Guido (Le), Viscuso N. (Mo), Priolo (Mo), Incontrera (Mo), Zito (Pa),Viscuso I. (Pa) Impellitteri 55′ (Pa), Romani (Pe), Giuliani (Pe), Nagni (Ro), Cunsolo (Ro), Graziosi (Ro) Rossi (Ro), Oliveri (Se),  Quirini (Te), Conti (Te), Proietti (Te)
* 2 autoreti (una un favore del Sant’Egidio, una Palermo)

Carolina Morace, Juventus: “L’ingresso di club come la Juve nel femminile ha portato progressi”

Intervenuta ai microfoni di Radio Bianconera, Carolina Morace ha parlato dei progressi apportati al calcio femminile da club come la Juve.

«Lasciamo perdere i pregiudizi, oggi ci sono i papà che portano le figlie agli allenamenti. In America ad esempio il calcio è considerato uno sport per le donne. Bisognerebbe preoccuparsi della felicità di bambini e bambine, di che mondo stiamo lasciando ai ragazzi. Bisogna aiutare le società a fare calcio femminile, soprattutto quelle che non hanno alle spalle la società professionistica maschile. Sicuramente con l’ingresso nel calcio femminile di grandi club come Juventus, Milan, Inter, si sono visti dei progressi, ma bisogna investire di più per chi non ha risorse alle spalle».

Credit Photo: Fabrizio Brioschi  

Come scenderà in campo la Nazionale: certezze e dubbi per Milena Bertolini

Mai come questo un Italia-Danimarca è stato così decisivo: mancano ancora due match da giocare (oltre a questo) per le azzurre, ma si tratta già di un dentro o fuori. L’Italia non arriva nel migliore dei modi al match point con le assenze e l’aspetto psicologico a pesare. La retroguardia soprattutto sarà privata di elementi fondamentali per lo scacchiere di Milena Bertolini. Il commissario tecnico dovrà riuscire a fronteggiare nel miglior modo possibile queste difficoltà.

Per quanto riguarda la porta, i dubbi non ci sono. Laura Giuliani è una certezza ed un perno di questa nazionale. Schierando il solito 4-4-2 bertoliano, davanti a lei la concorrenza si accende per un posto nel duo centrale. Con Sara Gama fuori, la coppia papabile sarebbe Linari-Tortelli,  viola che ha ben figurato nell’ultima partita. Occhio però a Cecilia Salvai: il difensore sta facendo bene con la Juventus e scalpita per un posto da titolare. Pronta ad ogni evenienza anche Laura Fusetti. Per sostituire Alia Guagni, Elisa Bartoli è pronta a scendere in campo. Il capitano giallorosso sta disputando delle buone gare con la sua Roma ed è decisa a fare bene anche in nazionale. Di Guglielmo in panchina a far respirare la capitolina. Il ballottaggio è intenso anche sulla sinistra con Boattin e Tucceri Cimini che hanno alle spalle due ottimi avvii di stagione.

Le due frecce bianconere Bonansea e la ritrovata Cernoia sono le maggiori indiziate per ricoprire le fasce. Grande affluenza nel mezzo con Rosucci ed una tra Giugliano e Mascarello avanti alle altre. Il blocco di centrocampo della Juventus si conferma forte con Caruso e Galli pronte ad entrare. Si giocherà le sue chance anche Cecilia Prugna. L’empolese è stata convocata al posto della compagna di squadra Polli.

Aprendo il capitolo attacco, il tandem Girelli-Sabatino appare ancora il più probabile, nonostante il brutto periodo che l’attaccante della Fiorentina sta passando. Dopo un avvio sprint, l’ex Sassuolo non riesce più ad incidere, complice una situazione societaria pessima. Valentina Giacinti, in goal anche nel derby, sarebbe la prescelta per sostituirla. Per dare freschezza al reparto ci sarebbero anche Serturini e Glionna, ottimi match per loro in Serie A. Se la titolarità dell’attaccante di Agnone è incerta, quella di Girelli è più che sicura. Con sei goal in sei partite ed il terzo posto nella classifica marcatrici delle qualificazioni non può essere altrimenti. Indietro nelle gerarchie Stefania Tarenzi e l’esordiente Caloia.

39 anni fa la prima partita della Nazionale Portoghese Femminile

Portogallo-Francia 1981
Portogallo-Francia 1981

In questi giorni ricorre l’anniversario della prima partita del Portogallo femminile. 39 anni fa non esisteva un campionato nazionale portoghese ma pochi tornei sparsi qua e là. La Federazione Portoghese (FPF) riuscì a convocare 16 giocatrici tra cui Alfredina Silva che oggi, con 56 anni, è coordinatrice tecnica del Boavista femminile.
L’occasione era un’amichevole con la Francia, una squadra forte nel panorama europeo. E il risultato fu sorprendente con lo 0-0 finale. Alfredina Silva pensava fosse uno scherzo e si rese conto che invece era tutto vero. Giocava nella squadra del Leixões quando il club le diede la lettera di convocazione della prima partita della sua nazionale. Le condizioni erano molto diverse da quelle del club. Era previsto uno stage per le giocatrici che potevano finalmente andare all’estero e sentire l’inno nazionale del proprio Paese, il Portogallo per rappresentarlo durante una partita ufficiale. La Nazione lusitana era molto diversa da adesso, la democrazia c’era da soli 7 anni e le prime elezioni erano avvenute nel 1976, sei anni dopo dopo la morte del dittatore Salazar (1970 ndr), e due anni dopo la destituzione del suo successore Caetano nel 1974.
Alfredina è stata un simbolo della prima Nazionale portoghese con 30 presenze in Nazionale, gran parte della carriera spesa nel Boavista, tra le squadre più titolate del BPI, il campionato lusitano la cui prima edizione venne vinta proprio dal Boavista.
Alfredina ha giocato in altre squadre storiche del campionato portoghese come Leixões, Merelinense, Lobão e Gatões, la prima squadra del Portogallo a giocare la Coppa dei Campioni femminile. Alfredina ha giocato 40 anni a calcio ed è molto soddisfatta di essere stata tra le pioniere del calcio in un’epoca in cui c’erano poche opportunità per le donne. Inoltre il calcio non era riconosciuto come sport femminile, solo nel 1983 il Portogallo poté partecipare alle qualificazioni agli Europei. Tutto ciò era impensabile per il calcio maschile. Ma ci fu un processo per avere più visibilità, opportunità e qualità. “Ora finalmente abbiamo un campionato competitivo e strutturato, la giusta formazione e possiamo solo crescere ancora” dichiara ai microfoni di Zerozero Alfredina Silva.
Sembra un’altra epoca, ma ricordiamoci che quegli albori, sono il risultato delle vittorie di oggi, quindi muito obrigado Alfredina Silva per il tuo grande lavoro nella FPF e nel Boavista.

Immagine: ZeroZero.pt

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