Triestina, finalmente una gioia: contro l’Unterland Damen un pareggio in rimonta
Un gol di Giulia Di Camillo regala la terza vittoria consecutiva al Chieti Femminile e il primo posto in classifica a punteggio pieno
Sofferta vittoria per il Chieti Calcio Femminile al “F.lli Ciavatta” di Miglianico: battuto 1-0 il Crotone grazie ad un gol di Giulia Di Camillo all’inizio del secondo tempo. Le neroverdi viaggiano a punteggio pieno e sono prime in classifica con il Palermo a 9 punti dopo tre partite di Campionato.
Si sapeva che contro le calabresi non sarebbe stata facile: è stata una partita dura per la squadra di Mister Lello Di Camillo che ha faticato non poco per avere la meglio sulle avversarie pur gestendo costantemente il gioco durante i novanta minuti. Il Crotone ha infatti messo in mostra una buona difesa puntando poi su ripartenze veloci per cercare di proporsi in fase d’attacco. È stata una vera e propria battaglia alla fine della quale il Chieti ha conquistato un successo che fa bene al morale e alla classifica che sorride decisamente alle neroverdi.
Mister Di Camillo ripropone la formazione che ha battuto la Res Roma alla prima giornata con il ritorno del capitano Giada Di Camillo dopo la squalifica per una giornata.
La cronaca si apre subito nel segno del Chieti deciso a far valere il fattore campo. Al 1′ è Stivaletta a fuggire sulla fascia e mettere al centro un interessante pallone che però viene arpionato da Zangari (a fine partita sarà la migliore in campo delle sue). Al 5′ è Neofytou ad impegnare severamente Zangari brava a distendersi in tuffo sull’insidiosa conclusione della neroverde, il pallone però torna in campo e finisce sui piedi di Stivaletta che mette in rete: l’arbitro annulla per sospetto fuorigioco dell’attaccante. Sette minuti più tardi è di nuovo Stivaletta a colpire in pieno l’incrocio dei pali con un gran tiro da buona posizione. Sempre lei al 13′ chiama alla parata in tuffo Zangari. Al 25′ Neofytou riesce a liberarsi bene e a crossare al centro, ma è di nuovo Zangari a smanacciare e l’azione sfuma. Al 28′ Giulia Di Camillo ci prova dalla lunga distanza, Zangari stavolta non è impeccabile, ma riesce comunque a salvarsi in due tempi. Il duello fra le due si ripete al 34′ quando Giulia Di Camillo cerca la porta su punizione da lontano, ma l’estremo difensore ospite le nega il gol deviando la sfera in angolo. Al 37′ se ne va sulla fascia Benedetti, ancora una volta fra le migliori in campo, si avventa sul pallone Dibenedetto che si gira, ma trova l’opposizione di un difensore. Sul finale del primo tempo il Crotone ha due grandissime occasioni per passare addirittura in vantaggio. Nella prima al 43′ Romeo sfugge alla difesa teatina, fa fuori Falcocchia in disperata uscita, tira e, a porta ormai sguarnita, trova l’opposizione di Cutillo brava a deviare il pallone salvando così il Chieti.
Nella seconda ancora Romeo se ne va in dubbia posizione di fuorigioco, ma è bravissima Ferrazza a chiuderla sbrogliando una situazione che si era fatta indubbiamente difficile. Si va dunque negli spogliatoi a reti inviolate. La ripresa si apre con la rete che decide il match al 1′: Vukcevic disegna una traiettoria perfetta da calcio d’angolo per la testa di Giulia Di Camillo che stavolta non lascia scampo a Zangari. Al 12′ è Cutillo a cercare la porta, ma il suo tiro è centrale e viene bloccato con sicurezza da Zangari. Al quarto d’ora Giulia Di Camillo batte una punizione da metà campo e trova la testa di Stivaletta che colpisce benissimo, ma il pallone finisce di un soffio a lato dando l’illusione del gol. Al 18′ Stivaletta pesca Dibenedetto che tira verso la porta, ma il diagonale finisce per diventare un passaggio per la stessa Stivaletta che impegna severamente Zangari pronta a mettere in angolo. Sul corner è ancora un’indiavolata Stivaletta a sfiorare di poco l’incrocio dei pali. Al 20′ Vukcevic mette un pallone in area, Dibenedetto si gira bene, ma è di nuovo un difensore a deviare il pallone e allontanarlo. A questo punto Mister Lello Di Camillo opta per mandare forze fresche in campo sostituendo proprio Dibenedetto con D’Intino e qualche minuto dopo Neofytou con Di Lodovico. L’ultima occasione capita al 41′ sui piedi di Stivaletta dopo un punizione di Giulia Di Camillo ed un tocco di Vukcevic, ma Zangari blocca a terra.
Finisce 1-0 per il Chieti Calcio Femminile che festeggia la quinta vittoria su cinque partite ufficiali fra Coppa e Campionato.
TABELLINO DELLA GARA:
CHIETI CALCIO FEMMINILE – FC CROTONE 1-0
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Cutillo, Dibenedetto (27′ st D’Intino), Di Camillo Giulia, Stivaletta, Gangemi, Neofytou (35′ st Di Lodovico). A disp.: Seravalli, De Vincentiis, Colavolpe, Carnevale, Venditti. All: Lello Di Camillo
FC Crotone: Zangari, Cardone (25′ st Criseo), Cardamone, Rania, Stranieri, Torano, Sesti, Calautti (40′ st Papaleo), Vona (7′ st Vetere), Romeo, Moscatello. A disp: Marchio, Vrenna Giada, Vrenna Giorgia, D’Ardano. All: Ortolini Francesco
Arbitro: Petraglione di Termoli
Assistenti: Cocciolone di L’Aquila e Giuliani di Pescara
Marcatrice: 1′ st Di Camillo Giulia
Ammonite: Benedetti e Di Camillo Giulia (Ch); Cardone e Sesti (Cr)
Credit Photo: Chieti Calcio Femminile
Beatrice Carlucci mette ko il Torino Women, e la Pro Sesto fa tre su tre
Terza vittoria consecutiva in campionato per la Pro Sesto, che batte per 2-1 il Torino Women.
Sestesi in vantaggio al 25′ con la prima rete in maglia biancazzurra di Beatrice Carlucci, ma al 51′ Sodini riporta in parità le granata di Petruzzelli. Le ospiti spingono, ma al 73′ Carlucci piazza la sua seconda marcatura in questa partita, dando così alle sue compagne il gol dei tre punti.
Con questo successo le ragazze di Andrea Ruggeri mantengono in solitaria la leadership del girone A di Serie C a punteggio pieno. Nel prossimo turno la Pro Sesto andrà in casa del Campomorone Lady vittorioso in trasferta contro lo Spezia.
Il commento della giocatrice ex Inter sui canali ufficiali della società sestese: “Non potevamo iniziare meglio, queste tre partite ci hanno dato molta fiducia e consapevolezza dei nostri mezzi. La partita contro il Torino è stata molto emozionante. I due gol mi hanno regalato grande soddisfazione anche perché sono i primi con questa maglia e poi certamente perché hanno regalato la vittoria alla squadra, è questa la cosa più importante“.
Photo Credit: Pro Sesto 1913
Cristiana Girelli: “Le partite importanti sono quelle che ti fanno sentire viva”
Il 2020 è un anno che si spera si possa presto accantonare. L’attaccante Cristiana Girelli come tutti ha vissuto le preoccupazioni della pandemia Covid-19 che ha devastato soprattutto il nord del paese. Inoltre, la sua famiglia proprietaria di una farmacia ha sicuramente vissuto in prima persona la devastazione che è stata creata.
La giocatrice della Nazionale Italiana e Juventus, ha ovviamente dovuto affrontare il problema di mantenersi in forma e in forma durante il blocco, seguito dalla tristezza per la notizia che la stagione di Serie A femminile era stata annullata. Fortunatamente per lei e per le compagne, la Juve è stata confermata campione poche settimane dopo.
“Anche se non siamo riusciti a finire la stagione, è stato comunque fantastico vincere il titolo”, ha detto Girelli, capocannoniera del campionato Serie A nella stagione 2019/20, “Abbiamo meritato di vincerlo, perché avevamo la migliore difesa, il miglior attacco e la migliore differenza reti”.
Macchina da gol
Continuano ad arrivare i gol di Girelli in questa stagione: sette di loro e due assist in sei partite di campionato fino ad oggi. “È il mio lavoro”, dice con un ampio sorriso sul viso in un’intervista a fifa.com, “La Juve mi paga per fare gol e sono contenta, perché quando segna un attaccante significa che la squadra sta facendo un buon lavoro”.
Uno di questi gol ha aiutato la sua squadra a battere il Milan a San Siro, che solo poche settimane fa ha aperto le porte al calcio femminile per la prima volta. “Anche se non c’era nessuno, è stata comunque un’esperienza straordinaria. Ci hanno giocato così tanti grandi giocatori ed è stato così emozionante entrare in quel campo”.
Girelli però manca molto ai tifosi. “Mi manca l’atmosfera nello stadio, la sensazione dei tifosi che ti tifano”, ha detto. “Cerchiamo di farli sentire orgogliosi di noi. Giocare a calcio in tempi così difficili è un motivo sufficiente per essere felici, perché siamo fortunati”.
L’attaccante è altrettanto ottimista riguardo alla sua prossima sfida, che arriva martedì, quando l’Italia ospiterà la Danimarca in una partita che potrebbe decidere il destino di entrambe le parti nelle qualificazioni per Women’s EURO 2022.
“La Danimarca è una grande squadra, ma non gli renderemo le cose facili“, ha detto Girelli con un mezzo sorriso. “Sono sicura che se i tifosi fossero ammessi, lo stadio sarebbe pieno. Ma siamo a casa, nel nostro Paese, e siamo italiani e patriottici. Nonostante la situazione, giocare in casa è un vantaggio”.
La preparazione alla grande partita è iniziata da tempo nello spogliatoio della Juve. La spina dorsale dell’Italia gioca per La Vecchia Signora, così come la danese Sofie Junge Pedersen. “Abbiamo scherzato sulla partita”, ha detto Girelli. “‘Bene, Sofi? Sei pronto per la partita?’. Ci conosce molto bene, ma conosciamo anche lei”.
Il brivido della grande occasione
Il Ct dell’Italia Milena Bertolini sa di poter contare su Girelli, che è anche il capocannoniera italiana nelle qualificazioni con otto gol in sette partite.
“È sempre bello segnare prima di una partita importante perché ci si entra più sicuri”, ha detto Girelli. “Non so se segnerò, ma spero di fare la mia parte per la squadra, sia che si tratti di ottenere un gol, di impostarne uno o semplicemente di correre per i miei compagni di squadra. Questo è il tipo di partita in cui vuoi giocare, grandi partite come questa. Ti fanno sentire viva“.
L’attaccante affronterà la stella Pernille Harder: “Ha ritmo, tecnica, grande visione, intelligenza ed è bravissima a trovare spazio e giudicare le sue corse. Ha tutto. È una delle migliori giocatrici. Spero di poter scambiare le magliette con lei alla fine della partita“.
Un torneo da non perdere
Dopo FIFA Women’s World Cup France 2019, l’Italia femminile ha fatto aprire gli occhi a tante persone, soprattutto a coloro che non hai mai saputo supportare il calcio femminile o credere che il calcio potesse essere uno sport anche da donne. “È fondamentale per noi essere agli Europei e fare bene lì”, ha detto Girelli, “Abbiamo bisogno di buoni risultati per rimanere sotto i riflettori. È quello che è successo ai Mondiali ed è così in Italia. Non c’è passato nel calcio, solo presente e futuro. Le persone che si aspettano di più da noi ci spingono ad andare avanti”.
Credit Photo: Pagina Facebook di Cristiana Girelli
Top Five: Le 5 migliori partite dell’Italia agli Europei
È arrivato il momento, siete qui per questo: Azzurre, il palcoscenico è vostro. Il match contro la Danimarca arriva con ancora due partite da disputare, ma si tratta di una sfida decisiva. Passare per i playoff non è mai opportuno, perciò bisogna mettere in campo tutto. Le ragazze di Milena Bertolini non stanno vivendo un periodo felice tra infortuni e Covid, ma noi italiani sappiamo dare il meglio di noi quando siamo in difficoltà. Rimembrare vecchie glorie fa sempre bene, soprattutto in questo momento storico. Per suonare la carica, abbiamo racchiuso le migliori partite della nazionale tra qualificazioni europee ed Europei. Forza Azzurre!
Repubblica Ceca vs Italia 0-1: Panico (88’) Qual. Europei 2009
Seguendo la linea cronologica, partiamo dall’andata della finale dei playoff per l’accesso agli Europei. Le italiane venivano da un secondo posto nel girone con il primato conquistato da una Svezia troppo più forte. La Repubblica Ceca ha avuto la possibilità di giocarsi le proprie carte accedendo come una delle migliori terze classificate. L’Italdonne avevano tutti i favori del pronostico dalla loro parte, ma il risultato è stato difficile da sbloccare. La solida difesa ceca ha retto bene gli urti di Panico & co creando qualche offensiva con le ripartenze. A regalare il successo alle azzurre ci pensa proprio l’attaccante romana con un goal allo scadere. L’ipoteca sul passaggio si metterà al ritorno con un convincente 2-1 a Gubbio.
Inghilterra vs Italia 1-2: Williams (R,38’), Panico (56’), Tuttino (86’) Europei 2009
Playoff conquistati ed Europei 2009 da cenerentola. Inserite in ultima fascia, le ragazze di Ghedin sono state sorteggiate con Svezia (ancora una volta), Russia ed Inghilterra. Proprio le Leonesse con l’Italia scendono in campo per la partita d’esordio del gruppo. Stando agli addetti ai lavori, Aluko e compagne sono pronte a racimolare i primi tre punti. Poco dopo la mezz’ora di gioco, Fara Williams capitalizza il rigore e si va negli spogliatoi sul vantaggio inglese. Le italiane rientrano in campo con un piglio differente e riescono ad acciuffare il pareggio con la solita Panico. La sfida sembra destinata alla parità, ma Alessia Tuttino non ci sta e con un guizzo porta la vittoria dal lato azzurro. Superati i gironi arrivammo ai quarti di finale uscendo solo contro la Germania futura campionessa.
Italia vs Polonia 1-0: Panico (86’) Qual. Europei 2013
Altro giro, altra corsa ed altro Europeo. L’Italia sta agilmente superando un girone alla portata con Russia e Polonia come minacce. La qualificazione non è mai stata in dubbio, ma alla penultima giornata arriva lo scontro con le polacche. Le italiane erano già qualificate, ma, le biancorosse, per riaprire la possibilità del secondo posto, dovevano vincere assolutamente. Sul loro cammino però si schierò ancora una volta Patrizia Panico. A quattro minuti dal triplice fischio blocca i sogni delle nordiche e si conferma in vetta alla classifica marcatrici.
Italia vs Danimarca 2-1: Gabbiadini (55’), Mauro (60’), Brogaard (66’) Europei 2013
Il livello nel 2013 si è alzato e le aspettative sono aumentate. Si inizia la competizione da possibile outsider, ma le italiane partono sottotono. L’esordio con il pareggio a reti bianche contro la Finlandia ha portato le ragazze con i piedi per terra. Il secondo match vedeva protagonista la Danimarca, paese ospitante, e l’Italia. Le danesi era pronte ad approfittare del calo psicologico delle avversarie mettendole fuori dai quarti, però hanno fatto i conti senza l’oste. L’incontro si decide tutto nella ripresa con un uno due micidiale della truppa di Cabrini con Gabbiadini e Mauro che affondano le scandinave. Il goal di Brogaard non servirà a niente. Arrivate ai quarti, si trovano davanti ancora una volta la Germania che supera le azzurre con una vittoria di misura.
Svezia vs Italia 2-3: Sabatino (4’,37’), Schelin (R,17’), Blackstenius (47’), Girelli (85’) Europei 2017
Approdate come una delle migliori seconde, l’Italia viene inserita nella terza fascia condannandola ad un girone di ferro: Germania, Svezia e Russia le avversarie. Dopo due sconfitte di misura con le russe e le tedesche, si arriva all’ultima partita senza troppe pretese. Le italiane volevano solo porre le basi per il futuro (e che futuro) affrontando un avversario di livello. Alle svedesi serviva un risultato utile per avere la certezza del passaggio. È Sabatino a scongelare subito le marcature. Per un fallo di Di Criscio, l’arbitro concede il penalty e Schelin non sbaglia. Ma è ancora l’attaccante agnonese a riportare in vantaggio le azzurre con una rete a regola d’arte. Nei minuti inziali della ripresa, viene ristabilita la parità con Blackstenius. A mettere in cassaforte il risultato ci pensa Cristiana Girelli.
Germania qualificata a EURO 2022 con due partite in anticipo
La Nazionale Femminile della Germania si è qualificata per EURO 2022 nonostante abbiano ancora due partite da giocare nel girone di qualificazione. Grazia alla vittoria dell’Ucraina contro l’Irlanda (1-0), la Germania si qualifica matematicamente al torneo in Inghilterra.
“Siamo felici di esserci qualificate presto”, ha affermato coach Martina Voss-Tecklenburg, “Tuttavia, il nostro obiettivo resta quello di vincere le ultime due partite contro Grecia e Irlanda. Vogliamo arrivare in finale senza perdere un punto”.
Per la Germania partite impeccabili sinora nel Gruppo I di qualificazione: sei partite, 18 punti, 37-0 di differenza reti. Le tedesche giocheranno le ultime partite del Gruppo I contro la Grecia venerdì 27 novembre 2020 e contro l’Irlanda martedì 1 dicembre 2020.
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Ashraf Seleman, Lazio Women: “Sfortunati negli episodi, ma ho un gruppo molto unito”
Ashraf Seleman, allenatore della Lazio Women, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.
“In questo momento le cose non ci stanno girando bene, anche ieri abbiamo subito il pareggio a tempo scaduto. Avremmo dovuto chiudere prima la partita, viste le numerose occasioni avute. Purtroppo abbiamo perso due punti, nonostante una partita di gruppo molto importante.
Il gioco c’è, sono convinto che presto torneremo a segnare e vincere. Ho a disposizione delle ragazze fantastiche, molto unite tra loro. Nessuno finora è mai riuscito a metterci sotto, così una volta che supereremo questo blocco mentale non ci fermeremo più.
Adesso, dopo la sosta, affronteremo il Pomigliano capolista: sarà la partita giusta per rilanciarsi e trovare la prima vittoria in casa. C’è tanta carica nella squadra, le ragazze ci credono e sono molto felice di questo”.
Credit Photo: Lazio Women
Giorgia Motta, Hellas Verona Women: “Siamo cresciute di partita in partita. Ora sotto con San Marino”
La capitana gialloblù, raggiunta dai microfoni di HV Channel Radio, ha anche parlato di obiettivi e delle porte chiuse
Sono davvero parecchi gli argomenti toccati da Giorgia Motta durante la nuova puntata del Salotto Gialloblù: la capitana dell’Hellas Verona Women, infatti, ha parlato della bella vittoria sulla Fiorentina, del campionato, delle compagne e di molto altroDi seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.
LA FIORENTINA
«Sto molto bene, anche perché dopo la grande vittoria contro la Fiorentina, per di più a Firenze, non poteva essere altrimenti: questi successi danno tanto morale e permettono anche di allenarsi con rinnovato entusiasmo durante la settimana. Ora non vediamo l’ora di giocare la prossima, anche perché abbiamo la consapevolezza di potercela giocare con tutti. La prova di Durante e Ledri? Sono stata molto orgogliosa di Francesca, anche perché sapevo quanto contasse per lei quella partita. Michela ha invece ancora tanto da dare e ha tanta voglia di fare, quindi speriamo continui così».
IL CAMPIONATO
«L’inizio di campionato non è stato buono a livello di risultati, ma le prestazioni erano comunque buone: siamo cresciute di partita in partita e alla fine sono arrivate le vittorie contro Cittadella, Bari e Fiorentina. Il mio gol a Cittadella? Segnare e vincere è stato bellissimo».
GIOVANI E VETERANE
«Credo che trovare l’equilibrio in uno spogliatoio così disomogeneo sotto l’aspetto dell’età secondo me è fondamentale: noi più esperte abbiamo tanto da insegnare mentre le più giovani ci trasmettono il giusto entusiasmo. Vedo che siamo un bel gruppo e che le ragazze hanno tanta voglia di imparare, quindi credo che questa sia la strada giusta. Un difetto? Dobbiamo ancora capire che lavorando seriamente si può ottenere qualsiasi risultato: a volte non crediamo abbastanza in noi stesse».
JELENCIC
«Io adoro mister Juric perché sa trasmettere una grinta fuori dal comune, e Jelencic è molto simile: è una giocatrice grintosa e che dà tutto sia in partita che in allenamento. Sarà la nazionalità…».
L’HELLAS
«Nella mia carriera ho vestito tante maglie, ma indossare quella della squadra della mia città, della mia famiglia e del mio cuore non è paragonabile a nessun’altra soddisfazione. Questa esperienza è perciò molto importante per me e mi godo appieno ogni giorno passato qui».
PACHERA
«Mister Pachera è uno che non parla molto ma che esige trasparenza. Con noi ha un ottimo rapporto e con lui si lavora bene e si cura ogni dettaglio».
L’OBIETTIVO
«Il nostro obiettivo resta la salvezza e dobbiamo riuscire a raggiungerlo il prima possibile, anche se non sarà facile visto che questo è un campionato molto impegnativo. L’importante sarà affrontare ogni partita con la giusta mentalità, a partire dalla prossima importantissima partita contro il San Marino».
LE PORTE CHIUSE
«Sono tra i “privilegiati” che in occasione delle ultime partite avrebbero potuto andare al Bentegodi, non ci sono andata perché voglio vedere lo stadio pieno. Spero che la gente possa tornare al più presto a fare il tifo sia per la squadra maschile che per noi».
Serie A Femminile, prova di forza di Falconara e Bisceglie. Tre partite rinviate
Solo due partite nella seconda giornata di regular season di una Serie A Femminile che vede tre rinvii a causa di accertata positività al Covid. Città di Capena-Kick Off, Statte-Pelletterie e l’attesissimo Lazio-Montesilvano a data da destinarsi, così solo il Città di Falconara ha l’occasione di bissare il successo nel derby col Bisceglie, nella trasferta con la neopromossa Granzette. L’altra sfida riguarda Cagliari e Bisceglie, entrambe a caccia dei primi punti stagionali.
Nell’anticipo della seconda giornata di campionato, il Bisceglie batte il Futsal Femminile Cagliari prendendosi i primi tre punti della sua stagione dopo il ko all’esordio con lo Statte.
PRONTI VIA è il Cagliari a sbloccare il punteggio grazie al tocco sotto misura di Milena Gasparini: l’1-0 resiste appena un minuto, perché Micheli Tres Villa trova la via per il pareggio. Il gol dell’1-1 cambia faccia all’incontro: nel giro di un amen prima Matijevic e poi uno sfortunato autogol di Vargiu fanno scappare sull’1-3 il Bisceglie. Da segnalare l’infortunio al ginocchio per Nathalia Rozo, a lei gli auguri di pronta guarigione.
NELLA RIPRESA il Cagliari riesce subito a rintuzzare lo svantaggio: prima Taina e poi Marchese segnano le reti che permettono all’FFC di ritrovare la parità già al quarto minuto. Quando sembra che l’inerzia della partita possa cambiare, la rete di Federica Marino, appena 20” dopo il 3-3, ribalta nuovamente le sorti del match. All’ottavo e al tredicesimo Tres Villa e Matijevic scavano il solco definitivo. Il Bisceglie batte 3-6 il Cagliari conquistando i primi punti del campionato 20-21.
Regala emozioni la sfida fra Granzette e Falconara:
LE CITIZENS vincono la seconda partita su altrettanti incontri, continuando a viaggiare a punteggio pieno. Vittoria tutto tranne che semplice per Taty e compagne: il Falconara è costretto infatti a rincorrere per tutta la partita, coronando una rimonta che l’ha vista inseguire sin dalle prime battute. E’ Dayane Da Rocha, infatti, a sbloccare l’incontro al 7′ in favore del Granzette, mettendo in difficoltà il “Falco”. La rete dell’ex Cagliari viene bissata da quella di Sara Iturriaga che spinge le venete sul 2-0 a metà primo tempo. Il Falconara si getta in avanti alla ricerca del gol che dimezzi lo svantaggio: la rete arriva a meno di due minuti dall’intervallo grazie a Taty.
NELLA RIPRESA è ancora Falconara: prima Isa Pereira, poi la solita “Pato” Dal’Maz trovano la via della rete per i gol che valgono prima il pari, poi il sorpasso. Ma la partita è tutto tranne che finita. Il Granzette prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo inserendo il portiere di movimento. Serve tutta la bravura di Angelica Dibiase per sventare una super giocata di Iturriaga e poi anche un pizzico di fortuna sulla traversa colpita da Da Rocha. La partita la vince 2-3 il Falconara, al Granzette l’onore delle armi.
DA SEGNALARE l’infortunio per Corin Pascual. La grande ex della partita è costretta a lasciare il campo in barella durante il primo tempo per una brutta torsione al ginocchio sinistro. A lei gli auguri di una pronta guarigione.
Credit Photo: Pagina Facebook di Granzette Calcio A 5
Roberto Salterio, coach Orsa Iseo Cortefranca: “Qui ci sono i presupposti per fare un buon percorso”
L’Orsa Iseo Cortefranca ha iniziato bene il suo percorso nel girone B di Serie C: tre vittorie su tre, frutto di 12 reti fatte e 2 subite. Il merito va alla squadra messa in piedi da parte dell’allenatore rossoblù Roberto Salterio, che da quest’anno occupa la panchina franciacortina.
Roberto cosa ti ha spinto ad accettare il ruolo di allenatore dell’Orsa Iseo Cortefranca?
«L’Orsa mi ha cercato e non si è millantato nulla, facendo un percorso bene, e qui creso ci siano i presupposti per farlo».
La squadra ha mantenuto l’impianto degli anni passati, ma è stata rinforzata con innesti importanti.
«Gli innesti sono senza dubbio di qualità, così come la squadra dello scorso anno. Possiamo lavorare bene».
Nelle prime tre giornate siete in vetta a punteggio pieno: ti aspettavi tutto questo?
«Sicuramente mi aspettavo che questa formazione potesse fare bene, perché allenandola percepisci i valori che ci sono, come l’interesse l’impegno delle ragazze e nel cercare di seguire le indicazioni date».
Cosa ne pensi di questo girone B di Serie C?
«Diciamo che ci sono due gruppi di squadre: una parte che sta crescendo pian piano e col tempo diranno la loro, poi squadre come Trento, Unterland Damen, Brixen, Vittorio Veneto e Venezia che da tanti anni sono abituate a stare nei primi posti: sarà un campionato molto equilibrato».
In che direzione sta andando il calcio femminile italiano?
«Si parla tanto di calcio femminile, ma non vedo un grande impegno da parte delle istituzioni. Il grande vantaggio che ha questo movimento sono le ragazze che ci credono e fanno tutto con grosso interesse. Spero che le istituzioni possano dare importanza a questo sport».
Professionismo nel calcio femminile dal 2022: scelta giusta?
«È un grosso punto interrogativo, nel senso che il professionismo è utile, ma ci devono essere società strutturate che siano in grado di gestire su questa situazione. Nel momento in cui televisioni e sponsor investono il calcio femminile allora il professionismo può andare, altrimenti sarà difficile vedere società gestire in futuro atlete professioniste».
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Orsa Iseo Cortefranca e Roberto Salterio per la disponibilità.















