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Top 11 finale UWCL: Wolfsburg e Lione per una squadra imbattibile

La rivalità tra Wolfsburg e Lione ormai continua dal lontano 2013, alternandosi tra sfide di UEFA Women’s Champions League, con ben 4 finali per un totale di ben 6 incontri storici.

Sicuramente per il Lione è un match di riscatto, mentre per la squadra francese la conferma della supremazia come squadra. Con giocatrici di questo calibro, è veramente difficile scegliere quale tenere per una Top 11.

Formazione (3-4-3)
Portiere: Sarah Bouhaddi (L)
Difensori: Lucy Bronze (L), Wendie Renard (L), Kathrin-Julia Hendrich (W)
Centrocampisti: Alex Popp (W), Sara Bjork Gunnarsdóttir (L), Fridolina Rolfö (W), Dzsenifer Marozsán (L)
Attaccanti: Pernille Harder (W), Nikita Parris (L), Ada Hegerberg (L)

Voi cosa ne pensate? Amandine Henry (L) forse sarebbe una giocatrice migliore per l’attacco in questa Top 11? O forse Eva Pajor (W)? Oppure un classico 4-4-2 potrebbe sfruttare al meglio la formazione magari schierando Sara Doorsoun-Khajeh (W)? O Friederike Abt (W) è un portiere migliore di Sarah Bouhaddi (L)?

Il final match si gioca domenica 30 agosto ore 20.00 presso a San Sebastian in Spagna.

Credit Photo: https://www.vfl-wolfsburg.de/

San Marino-Milan 0-5: i commenti rossoneri

Dopo il netto 5-0 al San Marino nella seconda giornata della Serie A femminile, Maurizio Ganz e Federica Rizza ha commentato il risultato e la prestazione della squadra rossonera.

Queste le dichiarazioni del terzino:

Quando ho capito che era arrivato il momento di entrare in campo ho pensato solo di dare il massimo, di tornare al 100% e di dare tutto per la squadra per fare risultato. Sono molto contenta di essere entrata e ringrazio il Mister. Il San Marino si coperto molto bene, è stato difficile trovare gli spazi, ma grazie alla qualità della nostra squadra siamo riuscite a fare gol. Siamo contente, l’importante era concretizzare le tante occasioni avute“.

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Serena Pescolla, Ripalimosani Femminile: “Serie C? Ci faremo trovare pronte”

Nella stagione passata a primeggiare nell’Eccellenza abruzzese è stata una molisana. Il Ripalimosani, infatti, ha avuto la meglio nel raggruppamento unico centrando il primo posto, dopo un secondo ed un terzo raggiunti nei 2 campionati precedenti. Una delle pedine, nei tre anni di Eccellenza, dello scacchiere del tecnico Silverio Bottone é stata Serena Pescola, esterno mancino classe 1997. La laterale, originaria di Campobasso, è stata una delle artefici della promozione in Serie C del club del Presidente Antonio Gentile e capitanato da Andrea Parlagreco.

Serena come ti sei avvicinata al mondo del calcio femminile?
“Sin da piccola con i miei amici di quartiere ho iniziato a giocare a calcio, tutti i pomeriggi ci riunivamo in un campetto sopra casa e tornavamo a casa solo quando un signore che abitava nelle vicinanze, stanco delle nostre grida, ci sequestrava il pallone. Ho sempre voluto giocare in una vera e propria squadra di calcio femminile, papà mi ha sempre spronata, mentre mamma inizialmente era un po’ contraria perché tornavo a casa sempre con qualcosa di rotto. Poi, così per caso, mi sono trovata a giocare nel paese dove risiedo. Da quel momento mamma è stata la mia prima tifosa, ha seguito sempre tutte le partite sia in casa che fuori, cura sempre con molta attenzione la preparazione del mio borsone prima della partita, e fa un tifo paragonabile ad un vero ultras di curva. Del calcio non può più farne a meno nemmeno lei”.

Con il Ripalimosani hai giocato tutti e  tre gli  anni di Eccellenza, giusto?
“Si, ho mosso i primi passi svolgendo  attività di base. Mi sono aggregata con una scuola calcio maschile di Campobasso dove mio papà curava l’aspetto tecnico dei portieri, poi 3 anni fa, nella stagione 2017/2018, sono stata tesserata con il Ripalimosani, dove ci siamo tolte diverse soddisfazioni in Eccellenza”.

La scorsa stagione avete centrato il salto in Eccellenza, con quale spirito eravate partite?
“Sicuramente di divertirci. L’obiettivo era quello di non passare inosservate e di fare qualcosa di molto positivo, per ricompensare i grandi sacrifici compiuti e certamente ci siamo riuscite portando a casa la promozione in Serie C. Il salto nella terza serie  ci porta ad essere l’unica squadra femminile di calcio in Molise a competere a livello Nazionale”.

Campionato positivo per la squadra insomma, e per te che stagione è stata?
“Un campionato positivo fino allo stop dovuto per il Covid-19. Abbiamo vinto tutte le partite del calendario ottenendo la promozione in Serie C. Unico rammarico è stato quello di non aver potuto festeggiare la tanto attesa e desiderata vittoria in campo. Per quanto riguarda la mia esperienza personale posso affermare che è stato un anno eccezionale. Sono cresciuta sia a livello tecnico che caratteriale. Tutto questo grazie alle competenze del mio mister Silverio Bottone che mi ha sempre spronata a dare il meglio di me facendomi ricoprire diversi ruoli andando in rete 12 volte tra coppa e campionato. Il tutto nonostante non sia un attaccante”.

Che stagione vi aspettate nella prossima annata in Serie C?
“Purtroppo siamo in un momento particolare. Seppur la società si sia iscritta al campionato di Serie C, per cause dovute alla pandemia e per i protocolli molto rigidi da rispettare, penso che ci troviamo in una situazione di ritardo per affrontare un campionato nazionale così importante. Però ho fiducia nella società, e nel presidente Antonio Gentile, e spero che nei prossimi giorni ci convochino tutte per iniziare la nuova stagione nel miglior modo possibile mettendoci tanto entusiasmo”.

Se ti dico di raccontarci un momento della tua carriera che difficilmente potrai dimenticare quale ci descrivi?
“Sicuramente il momento che non scorderò mai è il mio primo goal con la maglia gialloblù. Rete con la quale portai in vantaggio la mia squadra. Certo non posso dimenticare la mia prima convocazione nella Rappresentativa Abruzzo con mister Nello Mazzatenta e successivamente con Mister Nicola Di Santo, dove ho avuto modo di farmi conoscere e far apprezzare le mie doti tecniche. In queste occasioni sono stata contattata da molte società blasonate con la richiesta di far parte del loro club ma, purtroppo, non ho potuto prenderle in considerazione in quanto sto terminando l’ultimo anno di specialistica all’Università degli studi del Molise”.

Finale UEFA Women’s Champions League: 5 cose da sapere su Wolfsburg e Lyon

La stagione 2019/20 della UEFA Women’s Champions League si conclude oggi domenica 30 agosto allo stadio “Anoeta” di San Sebastian in Spagna, con l’Olympique Lyonnais, detentore del titolo in carica, che affronterà il VfL Wolfsburg in quella che sarà sicuramente una finale strepitosa.

Le due squadre rappresenteranno le stelle più brillanti d’Europa con le coppie d’attocco Pernille Harder ed Ewa Pajor per la squadra tedesca, mentre Wendie Renard e Amel Majri per quella francece.

Ecco cinque cose da sapere sulla partita:

  • Il Lione è già una regina della Champions League
    Ha un record di sei titoli e nove apparizioni finali, che non è eguagliato da nessun’altra squadra. La finale di oggi sarà per conquistare il 7imo trofeo storio, ovvero il quarto consecutivo.
  • Il Wolfsburg è finalmente tornato in finale
    La squadra tedesca non ha familiarità con il successo in Champions League femminile, poiché a danno ha sempre visto la squadra francese. Questa sarà la sua quarta presenza in finale. Il Wolfsburg aveva già vinto la Women’s Champions League due volte prima, mentre l’ultima apparizione in finale nel 2018 contro il Lione.
  • Due migliori squadre con una lunga storia
    Le due squadre si sono incontrate in sette precedenti partite di Women’s Champions League, ma questo incontro segnerà la quarta volta che queste due squadre si incontreranno in finale. Il Wolfsburg ha raggiunto la sua prima finale nel 2013 e ha sconfitto il Lione per 1-0. È stata la prima volta che una squadra ha battuto il Lione in una finale di Champions League femminile regolamentare. Il Lione ha vinto le finali del 2016 e del 2018. Presenti in tutti gli incontri: Sarah Bouhaddi (L), Wendie Renard (L), Eugenie Le Sommer (L), Alexandra Popp (W).
  • Harder è una macchina per segnare gol
    L’attaccante del Wolfsburg sta vivendo un’impressionante competizione in Champions League ed è attualmente in corsa per il golden boot del torneo. Segnando 4 goal nei quarti di finale contro il Glasgow City, è diventata la prima giocatrice UEFA a segnare segnare quattro gol in un quarto di finale per club femminile UEFA, battendo il record di Marta del 2008/09.
  • Wendie Renard capitano delle finali
    Renard ha fatto un’apparizione in tutte e quattro le precedenti finali di Women’s Champions League contro il Wolfsburg e domenica giocherà la sua ottava finale di Women’s Champions League. Ha fatto parte di sei roster vincenti con il Lione, ha giocato solo per un club in tutta la sua carriera ed è il capitano del Lione. Nonostante sia difensore, è stata anche una comprovata capocannoniera per la squadra sui calci piazzati, con cinque gol segnati per il suo club durante la stagione.

Credit Photo: Getty Images

Pittaccio, Lazio Women: “Siamo ancora più determinate per conquistare la promozione”

Francesca Pittaccio, attaccante della Lazio Women, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Sono in ripresa dall’infortunio, sto lavorando per tornare in gruppo la prossima settimana ed essere a disposizione per il prossimo campionato. Siamo ancora amareggiate per l’algoritmo che ci ha tolto la promozione, quest’anno cercheremo di conquistare la Serie A sul campo e il prima possibile.

La Serie B è difficile, ma la Società ha centrato quattro acquisti che ci hanno portato esperienza e qualità. Siamo felici di averle con noi. Ci aspetteranno tutte al varco, ma noi siamo determinate a centrare il nostro obiettivo.

Seleman? L’ho ritrovato bene, anche lui è molto più determinato di prima. Lo scorso anno è stato emozionante giocare al Fersini, quest’anno cercheremo di sfruttare ancora di più il fattore campo, sperando di poter contare ancora sull’affetto dei tifosi”.

Credit Photo: Lazio Women

Nigeria, Hesterine de Reus in pole per il ruolo di ct

Dopo le dimissioni dello svedese Thomas Dennerby, la Federazione nigeriana è alla ricerca di un sostituto che possa portare le Super Falcons sul tetto del mondo.

La prima delle candidate è Hesterine de Reus, ex calciatrice ed allenatrice olandese. Secondo alcuni giornali locali, l’ex ct della nazionale australiana è in pole position per la panchina. Veterana per quanto riguarda il gioco femminile, Hesterine de Reus è una delle migliori allenatrici a livello giovanile al mondo. Dopo le prime esperienze con club olandesi, l’ex giocatrice del PSV ha allenato le formazioni giovanili olandesi (U-15, U-17, U-20) e cinesi (U-20) valorizzando i migliori talenti del posto. In passato Rues è stata già contattata dalla NFF (Federazione calcistica nigeriana) nel 2015 per gestire la selezione nazionale dopo una brutta uscita alla Coppa del Mondo dello stesso anno. Tuttavia, le due parti non sono riuscite a trovare un accordo sul salario e su alcune questioni tecniche. Negli anni si è caratterizzata come una persona dura e schietta, rispecchiando il carattere tipico delle olandesi. Iconico il suo licenziamento dalla nazionale australiana poche settimane prima della Coppa d’Asia per un suo sfogo verso la federazione. Un ostacolo per la sua nomina a commissario tecnico è il suo ruolo nel programma UEFA-Assist, il piano di sviluppo del calcio nell’Africa centrale. Se sarà disposta a rinunciare, le Super Falcons aquisiranno un’allenatrice pronta a rivoluzionare tutto il sistema.

Al secondo posto nella gerarchia c’è Randy Waldrum, allenatore di grande esperienza per quanto riguarda il mondo femminile negli Stati Uniti. Anche lui è stato vicino alla panchina nigeriana nel 2017 quando ha preferito accettare l’offerta dell’Università di Pittsburgh. College che hanno sempre suscitato un certo fascino sullo statunitense: vanta una grande esperienza nelle squadre universitarie degli Stati Uniti, dalla Pittsburgh alla Tulsa, dalla Baylor all’università di Notre Dame, sempre allenando squadre femminili. Permanenza anche come ct nell’emergente nazionale di Trinidad e Tobago. L’ex commissario tecnico della nazionale statunitense U-23 è alla sua terza stagione come allenatore dell’università di St.Pittsburgh ed è uno dei più vincenti della storia della NCAA: è al 14° posto nella classifica all time per vittorie da allenatore (408) ed al sesto posto degli allenatori ancora attivi. Conosciuto per la sua capacità di costruire una squadra da zero, Waldrum è stata la scelta ideale del NFF fin dall’inizio. Sarà la volta buona che le due parti si accorderanno?

Ultimo per ovvie ragioni, c’è Thomas Dennerby. Un clamoroso ritorno dello svedese sulla panchina delle Super Falcons appare alquanto improbabile dati i modi con cui il ct ha lasciato la nazionale. L’ex allenatore della nazionale svedese era al timone delle nigeriane all’ultima Coppa del Mondo in Francia, quando la Nigeria è uscita agli ottavi. Dopo aver lasciato il posto con un anno di contratto ancora da svolgere , le Super Falcons non sono riuscite a qualificarsi per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Il suo atteggiamento non ha fatto piacere ai pezzi grossi dell’NFF che hanno supplicato l’allenatore svedese di rimanere con la squadra, ma Dennerby ha deciso di accettare un lavoro con la nazionale U-17 indiana. Ma con l’insistenza del governo indiano sulla chiusura per altri tre mesi a causa del Covid-19, Dennerby sta facendo pressioni per ritornare su quella panchina, scenario confermato da un membro di spicco del Comitato tecnico e di sviluppo della NFF. Realisticamente, le sue possibilità sono molto scarse visto il modo in cui ha abbandonato i suoi datori di lavoro in un momento in cui il suo servizio era assolutamente necessario.

La primavera al lavoro, esperienza al Crossfit bside per iniziare la stagione!

Un’esperienza nuova e motivante, per iniziare al meglio l’annata della Primavera gialloblù. Le ragazze di mister Veronica Brutti sono infatti partite per la stagione 2020/21, andando a conoscere la realtà della Palestra CrossFit BSide, una ‘Famiglia’ con la mission di perfezionare il movimento dell’uomo e la sua salute attraverso movimenti funzionali ad alta intensità costantemente variati.

Sto cercando di creare dei legami tra loro – ha detto l’allenatrice Veronica Brutti a margine dell’ultimo allenamento nella palestra veronese – anche attraverso attività diverse come il crossfit. Credo che tanti sport possano arricchire quello che facciamo noi, il calcio. Ad esempio il crossfit è un tipo di allenamento che migliora tutto il corpo, un condizionamento fisico generale che attraverso l’intensità ti migliora anche dal punto di vista psicologico. Come ho detto alle ragazze: la forza non è solo un aspetto fisico, ma deriva da un certo tipo di atteggiamento e proprio una frase simile è scritta nella sala dove ci siamo allenate. Le ho viste divertite e coinvolte, anche l’ambiente è molto positivo e il coach che ci ha seguite è stato molto bravo con loro, gli ha fatto capire che il miglioramento parte proprio da loro. Questa palestra ci ha accolte facendoci sempre sentire parte di loro, sono i valori che vorrei trasmettere a questa squadra. Sono gentili, preparati e gli istruttori sono i primi atleti. Per ora si stanno allenando bene e spero che in campo possano continuare così, conosco molte di loro e questo è un buon presupposto per una bella stagione“.

Con la seduta di oggi, venerdì 28 agosto, si conclude la proficua esperienza della Primavera presso la Palestra CrossFit BSide di via Enrico Fermi 45 a Verona, una realtà che ha saputo coinvolgere, divertire e allenare le giovani gialloblù, grazie alla competenza degli istruttori e alla disponibilità di tutto lo staff.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Investigato per commenti razzisti Dell Loy Hansen, proprietario dello Utah Royals

Il proprietario dell’Utah Royals, Dell Loy Hansen, oltre che dell’Utah Club e Real Salt Lake (RSL) pare abbia fatto commenti di tipo razzisti poiché l’RSL ha boicottato il match di mercoledì 28 agosto contro LAFC per protestare contro gli spari a Jacob Blake da parte della polizia in Kenosha, Wisconsin. La MSL non è stata l’unica ad agire in questo modo, anche WNBA, NBA, NFL, MLB, NHL e alcuni incontri di tennis hanno preso parte alla protesta a sostegno di Black Lives Matters.

I commenti di frustrazione sarebbero stati fatti da Hansen nel programma “Radio From Hell” sulla stazione di sua proprietà X-96, affermando: “Mi ci è voluto un sacco per far mettere in moto le vele, lo sforzo di reclutare giocatori e costruire una grande squadra…Mi pare che non sia questa la via da prendere“.

La giocatrice dell’Utah Royals FC Tziarra King, si è espressa su Twitter contro i commenti di Hansen, definendoli “completamente inaccettabili”: “La speranza di ogni giocatore è di trovarsi in un ambiente in cui è pienamente supportato non solo come giocatore, ma soprattutto come persona. Per DLH prendere questa situazione molto reale per la comunità dei neri e cercare di capovolgerla e farla su se stesso è completamente inaccettabile”.

Sia National Women’s Soccer League che Major League Soccer hanno annunciato che prenderanno provvedimenti di tipo investigativo sulle parole dette da Hansen, in quanto non pare sia la prima volta che questo succede.

“Le accuse riguardanti Dell Loy Hansen contenute nei rapporti pubblicati sono scioccanti e vanno contro tutto ciò che rappresenta la NWSL”, si legge nella dichiarazione della lega, Inizieremo immediatamente un’indagine e, se questi rapporti saranno comprovati, intraprenderemo tutte le azioni appropriate”.

Sull’account Twitter della Major League Soccer Player Association compare il messaggio: “Le accuse di stasera di Athletic nella storia riguardanti il proprietario di RSL Dell Loy Hansen sono disgustose. L’MLSPA chiede al MSL di sospendere immediatamente Hanses e condurre un’indagine approfondita. Se le accuse saranno provate, deve essere costretto a vendere la squadra“.

Nedum Onuoha, giocatore dell’RSL consapevole della delusione dei tifosi di non aver potuto vedere la partita non disputato, ha affermato: “Avremmo voluto essere qui a giocare, essere in campo a giocare davanti ai tifosi, cosa che siamo molto fortunati a fare. Ma la vita è una cosa più importante dello sport, e penso che a volte possiamo confondere le due cose e pensare che lo sport sia la fine di tutto. Ma la realtà della situazione è che non lo è affatto, e quando possiamo davvero iniziare a capirlo e capire perché le persone fanno quello che fanno e perché abbiamo fatto quello che abbiamo fatto oggi.

Il giorno dopo, Hansen ha provato a rimediare ai commenti su “The Drive” – ESPN700: “Le intenzioni dei giocatori sono state probabilmente interpretate male dalla mia parte. Sentivo che avessimo un dovere nei confronti della comunità e loro sentivano che avevano il dovere di uno scopo più grande, e hanno agito per quello scopo più grande, e posso rispettarli per questo”.
Sicuramente lo sforzo di aver cercato 5000 persone per riempire lo stadio in tempi di pandemia, è stato difficile e vedere andare tutto in fumo per una partita non giocata, spiacevole.

Credit Photo: https://www.rsl.com/

I pronostici degli esperti: Wolfsburg favorita ma occhio al Lione

Quest’anno calcistico è stato a dir poco strano: il Covid, i vari rinvii delle competizioni e la Champions League come non l’abbiamo mai vista. Anche quest’anno, le pretendenti alla coppa dalle grandi orecchie sono Wolfsburg e Lione che, nella giornata di domenica, scenderanno in campo alle ore 20, partita visibile su Sky Sport Football. Per questa edizione speciale, abbiamo avuto il piacere di chiamare in causa qualche nostra amica ed amico che hanno detto la loro sul risultato e sulle aspettative di questa finale.

Martina Angelini, giornalista di Sky Sport: Wolfsburg vs Lione 1-0
“Sono due squadre che si conoscono bene, prevedo grande equilibrio. Il Lione ha vinto le ultime 4 Champions, ma sta facendo fatica a segnare e l’assenza di Parris sarà molto importante. Il Wolfsburg potrebbe approfittarne e rompere il dominio francese, sfruttando la velocità di Harder e il talento della norvegese Engen, apparsa in forma nei turni precedenti.”

Arkaitz Coca Acedo, CEO della Unik Sports Management: Wolfsburg vs Lione 2-0
“Credo che vincerà il Wolfsburg 2-0. Nessuna squadra stai in un momento come il suo e per questo credo che il Wolfsburg potrà fare una buona partita con il suo modello di gioco molto offensivo. Credo che la giocatrici che mancano all’OL come Ada Hegerberg e Nikita Parris si faranno sentire molto. Quindi credo che questo sarà  l’anno del cambiamento del vincitore della UWCL.”

Mattia Martini, Head Scouting Manager della Sport Manager Group: Wolfsburg vs Lione 0-2
“Sarà una partita in cui io auspico uno 0-2 perché c’è una differenza importante tra Lione e Wolfsburg però non è così marcata. Uno 0-2 dovuto  ad una grande solidità difensiva del Lione ed alla capacità difensiva di tutti i reparti, basta vedere la Renard e la difesa ma anche centrocampo ed attacco. Per concludere, mi aspetto una partita che si chiuderà nei tempo regolamentari.”

Katia Serra, rappresentante giocatrici per l’A.I.C: Wolfsburg vs Lione 2-1
“Mi aspetto una finale equilibrata tra due grandi squadre che si conoscono molto bene. Complice qualche assenza nel Lione e l’ottima capacità offensiva del Wolfsburg, mi sbilancio e dico che vinceranno le tedesche 2-1, con Pernille Harder protagonista.”

Kay-Ole Schönemann, CEO di Soccer Donna: Wolfsburg vs Lione 2-1
“Il Lione ha dimostrato in entrambe le partite contro il Bayern Monaco ed il PSG di non essere ancora al top della forma. Il Wolfsburg sta già giocando a un livello costante da tutta la stagione e quest’anno può seriamente tornare a vincere la Champions League.”

Mario Giunta, giornalista di Sky Sport: Wolfsburg vs Lione 1-3
“Anche in questa edizione della Champions si sono dimostrate le più forti. Compatte, equilibrate e ben messe in campo”

Tre nuovi arrivi per il Pomigliano Calcio Femminile

Il Pomigliano Calcio Femminile comunica agli organi di informazione ed ai propri tifosi l’arrivo in granata di 3 nuove calciatrici: il portiere Maria Grazia Balbi e le centrocampiste Domi Greis e Giorgia Tudisco.

Maria Grazia Balbi (1995), ex Chieti, ha disputato lo scorso campionato col la Pink Bari, vestendo in passato anche la maglia della Domina Neapolis.

Domi Greis (1998), che vanta un passato con la primavera della Fiorentina, è reduce dalla stagione al Vittorio Veneto.

Giorgia Tudisco (1995), ex nazionale Under 17 e Under 19, proviene dall’esperienza con le neroverdi del Sassuolo.

Alle neo giocatrici pomiglianesi va il benvenuto di tutta la società, con l’augurio di portare in alto i colori granata.

Credit Photo: Calcio Pomigliano Femminile

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