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Buona la prova del Brescia Calcio Femminile: 2-2 con la Juventus Primavera

La prima amichevole stagionale, dopo due settimane di allenamenti, per il Brescia Calcio Femminile fornisce buone indicazioni: contro la Juventus primavera (che ha iniziato la preparazione dieci giorni prima rispetto alle Leonesse) finisce 2-2 al termine di una partita molto combattuta nel primo tempo e più aperta nella ripresa.
Per il Brescia in gol Pasquali su assist di Brayda dopo una bella azione personale di Cristina Merli, e autorete di D’Auria che di testa ha infilato la propria porta. Per la Juventus gol di Scarpelli e Candeloro.
Mister Simone Bragantini ha commentato così la prestazione delle Leonesse: «Per noi, dopo dodici allenamenti anche abbastanza intensi dal punto di vista del carico atletico, era la prima amichevole e ho visto le ragazze che sapevano prendere bene il campo e sapevano quello che volevano in fase di possesso palla. Poi è chiaro che c’è tanto lavoro da fare perché siamo appena all’inizio».
Alle viste c’è però già il primo impegno ufficiale perché il 2 settembre a Palazzolo c’è l’andata del preliminare di Coppa Italia Timvision contro il Vicenza: «Adesso è chiaro che siamo ancora imballate e non possiamo pensare che sia una stagione normale perché le ragazze non si allenavano sul campo dal primo marzo e quindi ero anche curioso di vederle in campo oggi. Le sensazioni sono buone, poi è evidente che non possiamo essere subito in forma e trovare i giusti meccanismi in campo. Ci vuole tempo per lavorare, allenarsi bene in settimana e costantemente. Poi i risultati, per chi lavora sodo, non tardano ad arrivare».
Di solito non si parla delle singole, però sicuramente uno dei risvolti più piacevoli dell’amichevole di oggi è stato l’inserimento subito molto veloce e apprezzabile dei nuovi innesti, Luana e Cristina Merli, Elisa Galbiati e Camilla Ronca: «Non dimentichiamo anche Aurora Gilardi – portiere classe 2004, ndr – che lo scorso anno era nelle giovanili e oggi è partita dal primo minuto. Tutte quante sono state brave e si sono applicate con grande volontà nel seguire quelle che sono state le mie indicazioni dal punto di vista tattico-strategico. Hanno portato sicuramente quelle qualità che ci serviranno nel corso della stagione».
Parlando di nuove, hanno parlato al termine dell’amichevole con la Juventus primavera Camilla Ronca ed Elisa Galbiati: «E’ stata sicuramente una bella partita – le parole di Ronca, attaccante, partita titolare – è stato interessante mettermi alla prova e mi sono trovata molto bene in campo con le mie nuove compagne. Certo, i ritmi sono diversi per me che vengo da una categoria inferiore – Ronca proviene dalla 3Team, formazione di Eccellenza – quindi per quanto mi riguarda devo lavorare tanto e migliorarmi». Dopo due settimane con le nuove compagne, le impressioni di Ronca sono sicuramente positive: «Un grande gruppo, mi trovo benissimo e le ragazze mi hanno accolto in maniera fantastica, come una grande famiglia. E con mister Bragantini sto imparando tanto».
«Penso che sia stata una buona partita – il giudizio di Elisa Galbiati, difensore centrale ex Riozzese – e sicuramente un buon test per noi che ci dà fiducia in questo inizio di stagione. Sicuramente c’è tanto da lavorare, però siamo state brave a mettere in pratica quello che stiamo imparando in questi primi allenamenti. Per quanto riguarda la mia prestazione, mi sto integrando e sto imparando il nuovo modulo quindi devo lavorare tanto per migliorarmi sempre di più però il mio approccio è sempre positivo e quindi non vedo l’ora che inizi la stagione ufficiale». Inizio che come detto sarà fra pochi giorni contro il Vicenza in Coppa Italia Timvision: «Approcciamo a questa partita con tanta carica e tanta voglia di fare bene. Affrontiamo una squadra che lo scorso anno ha conteso obiettivi importanti al Brescia e quindi c’è una bella rivalità. Siamo pronte per giocare questa doppia sfida e lottare per raccogliere un risultato positivo e quindi la qualificazione». «Mi sono trovata subito molto bene con le mie nuove compagne – conclude Galbiati – ovviamente bisogna mettersi sempre in gioco ed entrare in punta di piedi in un gruppo consolidato che ha i suoi equilibri, però da parte di tutti, squadra e staff tecnico c’è grande voglia di venirsi incontro per raggiungere grandi obiettivi».

JUVENTUS PRIMAVERA: Soggiu, Sciberras, Giordano, Giai, Caiazzo, D’Auria, Distefano,
Musolino, Beccari, Carrer, Berti. (Serafino, Verna, Arcangeli, Candeloro, Eletto, Requirez,
Scarpelli, Gianesin, Bertucci, Costantino, Sargenti). All: Piccini.
BRESCIA (primo tempo): Gilardi, Brevi, Assoni, Barcella, Locatelli, Galbiati, Martino, Ghisi,
Merli Luana, Farina, Ronca.
BRESCIA (secondo tempo): Meleddu, Viscardi, Parsani, Verzeletti, Previtali, Magri, Lazzari
(61′ Pedemonti), Belussi (77′ Lazzari), Merli Cristina, Pasquali, Brayda. All: Bragantini.
ARBITRO: Nicolussi di Nichelino
MARCATRICI: 48′ Scarpelli (JP), 54′ Pasquali (BRE), 66′ Candeloro (JP), 67′ D’Auria (JP, autorete).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Calcio Femminile Pistoiese, test contro i Giovanissimi Regionali del Monsummano; Mario Nicoli, coach: “Buon test con indicazioni positive”

Si è svolto sabato, dopo una decina di giorni di preparazione, il primo vero test della rinnovata Calcio Femminile Pistoiese, che ha affrontato a Monsummano la locale squadra maschile dei Giovanissimi Regionali.
Il risultato finale non premia le ragazze di Mario Nicoli, ma regala all’allenatore ottime sensazioni. La spuntano i monsummanesi per 4-1. È stata una partita vivace e simpatica, dove la differenza l’ha fatta il lato fisico: più dinamici e veloci i maschietti come spesso succede.
Nel primo tempo la squadra di Nicoli si è espressa molto bene ed ha avuto un paio di occasioni con Naldoni, su cui ha fatto un miracolo il portiere e con Mannucci, anche in questo caso il portiere è stato bravo a deviare sul lato basso alla sua sinistra ed a togliere alle arancioni la gioia del goal. I padroni di casa sono andati in vantaggio con un tiro da fuori area senza tante pretese sul quale Italiano non è riuscita a posizionarsi bene e la palla le è passata sotto il corpo. Il primo tempo si è concluso sul risultato di 1-0 per il Monsummano.
Nella ripresa la Calcio Femminile Pistoiese subisce due goal in rapida successione, il primo proprio in avvio su azione e il secondo poco dopo su un calcio di punizione ben orchestrato. Quasi allo scadere è arriva la quarta rete su una indecisione difensiva come può succedere ad inizio della preparazione. C’era però ancora il tempo per registrare la rete delle arancioni, ad opera di Sara Brundo (nella foto). La bionda attaccante raccoglie un suggerimento in verticale e a tu per tu con il portiere lo trafigge con un pallonetto. Questo ha dato l’orgoglio di aver dimostrato alle Orsette di esserci.
Così commenta l’allenatore orange: “E’ stato un buon test in cui la mia squadra ha iniziato a giocare piano piano. Il possesso palla c’è e partiamo sempre dal basso. Insomma penso che alla fine le indicazioni siano positive, anche tenendo conto che con le squadre giovanili maschili di questa fascia di età e livello, la gamba e la forza atletica incidono in modo importante. Per iniziare volevamo questo tipo di approccio e va bene così. La prossima settimana la squadra continuerà a prepararsi a Margine Coperta ogni sera dalle 19:30, per poi disputare una amichevole più probante contro lo Spezia Calcio Femminile. Affronteremo infatti una formazione che disputa il campionato di Serie C e con una settimana in più di lavoro“.
Formazione
Primo Tempo
: Italiano, Franchi, Baroni, Zanini, Diamanti, Cocco, Gangi, Mannucci, Nigro, Toppi, Naldoni.
Nella ripresa: Demarchi, Guerriero (Diafani), Baroni, Zanini, Pini, Cocco (Ceccarelli), Gangi, Mannucci, Brundo, Valoriani, Pompignoli. All. Mario Nicoli.
Photo Credit: CF Pistoiese 2016

Wolfsburg – Lione 1-3: il report della finale di Women’s Champions League

Il Lione eguaglia i cinque titoli europei consecutivi del Real Madrid (a livello maschile) e conquista il suo settimo titolo assoluto dopo la vittoria per 3-1 sul Wolfsburg nella finale a San Sebastián.

Le campionesse in carica, nonostante l’assenza di diverse giocatrici chiave, attaccano dall’inizio, con Delphine Cascarino devastante sulla destra. Il suo assist al 25′ viene sfruttato al meglio da Eugénie Le Sommer, titolare in attacco al posto della squalificata Nikita Parris, segna nella sua terza finale. Poco prima dell’intervallo, Saki Kumagai raddoppia per le francesi con un gran tiro dalla distanza. Le Sommer va nuovamente vicina al gol in due occasioni a inizio ripresa, ma il Wolfsburg accorcia le distanze al 58′ con il colpo di testa di Alex Popp. Il Wolfsburg tenta la rimonta, ma Sara Björk Gunnarsdóttir chiude i conti poco prima del 90′ con una deviazione ravvicinata sulla conclusione di Le Sommer.

Reazioni
Lucy Bronze, Lione: “(I trionfi) Sono tutti diversi, ogni finale è speciale. Non credo che qualcuno riuscirà a emulare i cinque successi consecutivi. E’ dura arrivare in finale, figuriamoci vincerle”.

Delphine Cascarino, Lione: “Sono molto orgogliosa per questo trofeo. Abbiamo vinto di squadra e sono felice per la squadra! Abbiamo sfruttato le nostre occasioni e meritiamo il titolo di campionesse. Ci mancavano giocatrici importanti, ma abbiamo la migliore rosa al mondo. Potevamo anche chiuderla nel primo tempo”.

Alex Popp, capitano Wolfsburg: “Abbiamo fatto una grande stagione, possiamo essere orgogliose. Nel primo tempo non siamo riuscite ad imporre il nostro gioco, ma nella ripresa abbiamo giocato una grande partita. Abbiamo messo sotto pressione il Lione, è un peccato non aver segnato quel secondo gol”.

Formazioni
Wolfsburg: Abt; Blässe (Bremer 78′), Goessling, Doorsoun-Khajeh (Hendrich 39′), Janssen, Huth (Wolter 61′), Engen, Popp, Rolfö, Harder, Pajor (Oberdorf 61′)
Lyon: Bouhaddi, Bronze, Buchanan, Renard, Karchaoui, Gunnarsdóttir, Kumagai, Cascarino (Van de Sanden 87′), Marozsán (Taylor 87′), Majri, Le Sommer

Statistiche chiave
– Il Lione eguaglia i cinque titoli europei consecutivi del Real Madrid e conquista il settimo titolo assoluto dopo la vittoria per 3-1 sul Wolfsburg nella finale di UEFA Women’s Champions League a San Sebastián
– Il Lione ha vinto il settimo titolo e il quinto di fila, estendendo il proprio record
– Con le sette vittorie del Lione, la Francia è ora a solo due trionfi dal record di nove successi complessivi della Germania
– Il Lione ha disputato la nona finale
– In questa stagione, il Lione è diventato il primo club a disputare 100 partite in competizioni per club femminili UEFA e a ottenere 80 vittorie, mentre Ada Hegerberg, infortunata per le finals di agosto, ha battuto il vecchio record di Anja Mittag diventando capocannoniere di tutti i tempi con 53 gol
– Con sette vittorie consecutive nel 2019/20, il Lione ha completato la seconda stagione perfetta nella storia della competizione dopo le nove vittorie consecutive dell’Umeå nel 2003/04

Credit Photo: Pagina Facebook di Olympique Lyonnais Féminin

La Sassari Torres Femminile ringrazia di cuore il Questore di Sassari Diego Buso

La Sassari Torres Femminile ringrazia di cuore Diego Buso, il Questore di Sassari, al termine della sua carica per la nostra città, per la vicinanza e il sostegno in questi ultimi anni al progetto #ConLaTorresNelCuore in numerose iniziative sociali.
Il Questore Buso ha voluto salutare la società e il Presidente Andrea Budroni, che ha manifestato il suo apprezzamento per il lavoro svolto in questi anni al servizio dell’amministrazione e dei cittadini e per essere stato uno dei primi sostenitori e tifosi della Sassari Torres Femminile.
Photo Credit: Sassari Torres Femminile

Marta Carissimi: «Sistema Juventus Women funziona, colpita da Alice Berti»

Intervistata da Tuttosport, Marta Carissimi, ex centrocampista del Milan, ha parlato così della Juventus Women e della Serie A femminile.

JUVENTUS WOMEN
«La società ha dimostrato di essere molto lungimirante. Con l’obiettivo di un ricambio generazionale, vedi Lundorf e Ippolito o di portare più esperienza, come con Sembrant lo scorso anno. È tutto il sistema che funziona, Stefano Braghin e Rita Guarino hanno dimostrato di essere un binomio vincente»

CORSA SCUDETTO
«In un’ipotetica griglia di partenza, dietro le campionesse metterei la Fiorentina alla pari col Milan, che ha fatto un mercato importante. E poi Roma e Inter, ma occhio al Sassuolo che è sempre insidioso. Sono felice perché la nostra Serie A sta diventando ogni anno più bella e sempre meno scontata, sia nella lotta al titolo sia nella singola gar

GIOVANI DI PROSPETTIVA
«Mi ha colpito Alice Berti, che al suo esordio in soli cinque minuti ha dimostrato grande personalità. Un altro profilo interessante è Michela Giordano, l’ho vista giocare in qualche frangente lo scorso anno».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Giulia Verrino, Catanzaro Femminile: “Scorso campionato positivo, ora guardiamo al futuro”

Nella scorsa stagione il Catanzaro si è posizionato a metà della classifica del girone D di Serie C. Il club calabrese caro al patron  Alfonso Velonà  ha visto in Giulia Verrino una delle rivelazione dell’undici guidato dal tecnico Ortolini. La giovane punta, originaria di Catanzaro, dopo la passata stagione è entrata sul taccuino di molti addetti ai lavori di società blasonate Abbiamo raggiunto, per una breve intervista, la classe 2004, della squadra capitanata da Elisabetta Cardamone.

Giulia sei giovanissima ma già hai calcato i campi di Serie C. Come ti sei avvicinata al calcio?

“Ho iniziato a giocare a calcio all’età di 4 anni con mio fratello. Giorno dopo giorno ho capito che toccare la palla con i piedi mi dava una senzazione unica, il calcio è iniziata a diventare, cosi, una delle mie grandi passioni. Iniziai a giocare per la prima volta nell’Audax, squadra catanzarese, dove giocava anche mio fratello. In primis fui provata come attaccante, ma cambiavo sempre ruolo e per due anni ho provato l’esperienza da portiere.”.

Poi sei passata al Catanzaro giusto?

“Si dopo essermi dilettata tra i pali capii che amavo muovermi e correre e mi spostai nuovamente in attacco. Mi notarono cosi svariate squadre tra le quali il Catanzaro. Decisi di provare cosi questa esperienza al femminile, con la maglia giallorossa mi sono tolte molte soddisfazioni, crescendo molto come calciatrice”.

Hai fatto diversi stage con le rappresentative giovanili della Nazionali. Sogni di arrivare in Nazionale un giorno?

“Ho fatto tanti ritiri con le varie rappresentative. Alcune, suddivise in due anni, con quella Under 15 del Sud femminile. Poi fui notata da alcuni addetti ai lavori della Nazionale Under 16  e ho ricevuto una convocazione anche li. La maglia della Nazionale è il sogno di  tutti. Spero un giorno di poter arrivare anche con la Nazionale maggiore e darò il massimo sempre per coltivare questo sogno”.

Tornando al Catanzaro che stagione è stata per voi quella in terza serie?

“Eravamo sicure e consapevoli del livello e delle difficoltà che possono incontrarsi in un campionato come quello di  Serie C. Eravamo neopromosse e con un gruppo molto giovane, il nostro obiettivo era sicuramente salvarci. Abbiamo raggiunto il risultato prefissato contando che  la nostra rosa che è rimasta per 3 anni la stessa senza alcun acquisto”.

Come è stato il campionato per voi? E per te che stagione è stata?

“Il campionato è andato discretamente, nel girone d’andata abbiamo trovato qualche difficoltà in più, ad essere sincere. Nel girone di ritorno siamo migliorate vincendo 4 partite consecutive e prendendo cosapevolezza dei nostri mezzi. Per me  questo è stato l’anno della svolta. In particolare per le 8 reti messe a segno, che ad un attaccante fanno sempre piacere. Sono stata felice di  portare in alto anche la squadra della mia città”.

Il ricordo più bello di questa tua giovane carriera?
“Il mio più bel ricordo, per ora, è stato il gol  sigliato il giorno del mio compleanno che è anche quello di mia madre.  A lei ho dedicato la rete: è stato bellissimo un momento che non dimenticherò mai, palla sotto l’incrocio dove penso che nessuno potesse mai arrivare. Quando ho visto la palla sotto nell’angolino non ci ho capito più nulla”.

Probabile il rinvio della prima giornata della Primera Iberdrola

Athletic Club allenamenti
Athletic Club allenamenti

Sembrava tutto pronto per iniziare la stagione il 5 settembre. Poi i casi di positività dell’Atlético Madrid, la mancanza di un protocollo per il calcio femminile e per tutto il calcio non professionista, riunioni, ma ancora non si è sicuri che il campionato inizierà il 5 settembre. Nelle prossime ore dovrebbero esserci novità importanti per la Primera Iberdrola.

Nel frattempo le altre date confermate sono l’inizio il 27 settembre della Reto Iberdrola e le partite della Roja, la selezione spagnola di calcio il 19 e il 22 settembre contro Moldavia e Azerbaigian.

Ancora senza data l’inizio della Primera Nacional mentre la Finale della Coppa della Reina  2020-21 dovrebbe essere il 30 maggio 2021. Ricordiamo che anche la Coppa della Reina 2019-20 deve essere completata, mentre la Supercoppa si giocherà nel gennaio 2021 tra il Barcellona Femenì, vincitrice della Primera Iberdrola 2019-20 e chi trionferà nella Coppa della Reina 2019-20. Si devono giocare le semifinali tra Barcellona e Siviglia mentre l’altra sfida sarà tra Athletic Club e Logrono.

Attendiamo nelle prossime ore le comunicazioni su un eventuale rinvio o sul calendario del prossimo fine settimana per la prima giornata della Primera Iberdrola 2020-21.

Lina Hurtig vicina alla Juventus

Sembrava troppo blando come mercato per la Juventus e finalmente i desideri dei tifosi sono stati esauditi: Lina Hurtig, pilastro della nazionale svedese ed ex Linkoping, sembra vicina all’approdo in bianconero stando a quanto riferito da Sport Expressen. La svedese ha salutato la squadra e sul sito ufficiale del Linkoping è stata espressa la volontà della giocatrice di andare a giocare “per un grande club in Europa”. Convinta dall’amica Linda Sembrant, la centrocampista offensiva lascerà il team scandinavo dal primo settembre.

Dopo quattro stagioni con la maglia giallonera dell’Umea, si è fatta notare ed ha ricevuto la chiamata del Linkoping, ai tempi un top club del campionato e squadra con la quale ha vinto un titolo nazionale svedese. Veste la maglia della nazionale dalla formazione Under 17 e, facendo la trafila di tutte le squadre giovanili,  arriva alla nazionale maggiore. Con la selezione svedese ha conquistato gli Europei del 2012 ed un terzo posto agli ultimi Mondiali.

La centrocampista classe 95 non è una grande realizzatrice ma riesce a fornire palloni interessanti e viene impiegata soprattutto per la costruzione in fase offensiva. Grande senso della posizione, ottima visione di gioco ed eccellente capacità nel distribuire palloni puliti alle compagne.

Credit Photo: Instagram Lina Hurtig

Dove guardare la finale di UEFA Women’s Champions League 2019/20

Il Wolfsburg incontra il Lione a San Sebastián domenica 30 agosto alle ore 20.00 CET per la finale di UEFA Women’s Champions League. Ecco dove verrà trasmessa la partita:

  • Nei territori non elencati, vi è il live stream su UEFA.tv

EUROPA:
Francia, Monaco, Andorra: C+, M6
Germania: Sport1
Austria: ORF
Belgio: Proximus
Danimarca: NENT
Finlandia: NENT
Grecia: COSMOTE
Islanda: Vodafone (Stod 2)
Italia: Sky Sport Football
Israele: The Sports Channel
Norvegia: NENT
Polonia: POLSAT
Portogallo: ELEVEN Sports
Romania: Telekom Sport, Digisport
Repubblica d’Irlanda: RTÉ
Russia: Match TV
Spagna: Mediapro
Svezia: NENT
Svizzera: SRG, SSR
Regno Unito, Channel Islands, Isle of Man: BT Sport

  • AFRICA/ASIA/OCEANIA
    Australia: SBS
    Brunei, Cambogia, Giappone, Laos, Malesia, Filippine, Singapore, Thailandia, Taiwan: DAZN
    Nuova Zelanda: Sky Sport NZ
    Sud Africa: eTV / AOM
  • CENTRO/SUD AMERICA
    Argentina, Ascension Island, Belize, Bolivia, Brasile, Costa Rica, Cile, Colombia, Ecuador, El Salvador, Isole Falkland, Guyana francese, Guatemala, Guyana, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Suriname, Uruguay, Venezuela : Disney / ESPN
    Caraibi (Anguilla, Antigua, Aruba, Bahamas, Bermuda, Bonaire, British Virgin Islands, Cayman Islands, Curaçao, Dominica, Repubblica Dominicana, Grenada, Guadalupa, Guyana, Haiti, Jamaica Martinique, Montserrat, Saba, St.Barth, St.Eustatius , St.Kitts e Nevis, St.Lucia, St.Martin e St.Pierre e Miquelon, St.Vincent e Grenadines, Trinidad e Tobago, Turks e Caicos): Disney / ESPN
  • NORD AMERICA
    Canada: DAZN
    Stati Uniti inclusi Porto Rico,US Virgin lslands, American Samoa, Midway lslands, Guam, Mariana lslands, Isole minori esterne degli Stati Uniti (Baker lsland, Howland lsland, Jarvis lsland, Johnston Atoll, Kingman Reef, Midway Atoll, Palmyra Atoll, Wake lsland, Navassa lsland): CBS

Credit Photo: Pagina Facebook di UEFA Women’s Champions League

Top 11 finale UWCL: Wolfsburg e Lione per una squadra imbattibile

La rivalità tra Wolfsburg e Lione ormai continua dal lontano 2013, alternandosi tra sfide di UEFA Women’s Champions League, con ben 4 finali per un totale di ben 6 incontri storici.

Sicuramente per il Lione è un match di riscatto, mentre per la squadra francese la conferma della supremazia come squadra. Con giocatrici di questo calibro, è veramente difficile scegliere quale tenere per una Top 11.

Formazione (3-4-3)
Portiere: Sarah Bouhaddi (L)
Difensori: Lucy Bronze (L), Wendie Renard (L), Kathrin-Julia Hendrich (W)
Centrocampisti: Alex Popp (W), Sara Bjork Gunnarsdóttir (L), Fridolina Rolfö (W), Dzsenifer Marozsán (L)
Attaccanti: Pernille Harder (W), Nikita Parris (L), Ada Hegerberg (L)

Voi cosa ne pensate? Amandine Henry (L) forse sarebbe una giocatrice migliore per l’attacco in questa Top 11? O forse Eva Pajor (W)? Oppure un classico 4-4-2 potrebbe sfruttare al meglio la formazione magari schierando Sara Doorsoun-Khajeh (W)? O Friederike Abt (W) è un portiere migliore di Sarah Bouhaddi (L)?

Il final match si gioca domenica 30 agosto ore 20.00 presso a San Sebastian in Spagna.

Credit Photo: https://www.vfl-wolfsburg.de/

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